FANDOM


Capitolo 96
Capitolo 96.jpg
Nome Capitolo 96
Postato il 9 Luglio 2013
Titolo Finalmente Liberi! L'Inizio della Rivincita!!


Il Capitolo 96 intitolato Finalmente Liberi! L'Inizio della Rivincita!! è il Novantaseiesimo e Trentaquattresimo Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Milioni di anni sono passati da quando il Signore della Luce ha messo al sicuro la sua arma per impedire che suo fratello se ne impossessasse gettando nel panico tutto l’Universo, essa racchiudeva tutta la sua forza e se fosse caduta nelle mani sbagliate avrebbe significato la fine di tutto ciò che conosceva… e purtroppo, a distanza di millenni e millenni, qualcuno è riuscito ad arrivarci e ad impadronirsene… Zero Turner!!
L’uomo, dopo aver gridato al soffitto la sua gioia nell’essersi finalmente impadronito di quello strumento, riabbassò le braccia e cominciò ad osservare l’oggetto, emanava una luce divina e sprizzava potere da tutti i pori… non c’era alcun dubbio che fosse proprio quello che stava cercando da più di 10 anni “E’ bellissimo… ed è tra le mie mani…” gli veniva quasi da piangere dalla commozione che quel momento fosse giunto, il che rendeva la cosa ancora più strana di quanto non fosse già…
Maschera di Ghiaccio, che era dietro di lui a qualche metro di distanza, sorrise malignamente sotto la copertura e disse “Ce l’abbiamo fatta, ci è voluto parecchio tempo ma ora è nelle nostre mani!”
Xion, che al contrario del tizio misterioso si trovava di fianco alle reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza, era senza parole davanti a tanta magnificenza, quell’arma era stata forgiata da nientemeno che uno dei due creatori e ciò la rendeva leggendaria, la sua missione e quella dell’Organizzazione XIII era di impadronirsi dell’aura oscura di Seto e di quell’oggetto per portare a compimento il progetto del Master… ma mai avrebbe pensato che sarebbe rimasta incantata davanti a cotanta bellezza.
Coloro che possedevano la carne dei Discendenti della Luce invece digrignavano i denti dalla rabbia perché non erano riusciti ad impedire che quell’essere si impadronisse di qualcosa tanto potente “Ce l’hanno fatta, maledizione…” esclamò difatti Sora.
Luffy invece, osservando le catene che lo imprigionavano, dichiarò “Se solo riuscissi a liberarmi…”
“E’ inutile, senza la chiave non ci riusciremo mai!” replicò Goku anche lui irritato dentro per non riuscire a fare qualcosa nonostante i nemici fosse ad un passo da lui.
Cell invece continuava ad osservare lo Scettro della Luce dal primo momento in cui erano entrati in quella stanza, era quella l’arma per cui il gruppo di Master Xehanort e quei due che avevano davanti li avevano catturati tutti quanti *Molto interessante…* nonostante la situazione il Cyborg trovava affascinante quello strumento.
E la stessa cosa si poteva dire di Malefica, che avrebbe tanto voluto allungare le mani e poterlo prendere per impossessarsene… ma le catene la tenevano bloccata e gli annullavano i poteri, di conseguenza poteva fare ben poco in quell’istante.
Beh ormai il momento di ammirazione era terminato e Maschera non vedeva l’ora di mettere le mani sullo strumento che aveva ambito per così tanto tempo, per questo si avvicinò al suo alleato e, allungando la mano destra, dichiarò “Abbiamo un giorno di tempo per adoperarlo, io ho mantenuto la mia parte del nostro accordo e ti ho aiutato a recuperarlo, adesso tu mantieni la tua parte e consegnamelo all’istante!” i due avevano stipulato un patto secondo il quale Zero, una volta preso lo Scettro della Luce, l’avrebbe consegnato all’essere affinché potesse adoperarlo lui per primo… dopodiché lui sarebbe stato il secondo e, stando all’alleanza fatta con l’Organizzazione XIII, il giorno dopo l’avrebbero consegnato ufficialmente a Master Xehanort… naturalmente il malvagio non aveva nessuna intenzione di fare niente del genere e, una volta che Turner gliel’avrebbe dato, prima avrebbe ucciso il suo alleato e poi avrebbe portato a termine il suo progetto personale…
Tuttavia non andò tutto secondo i suoi piani perché l’uomo dai capelli bianchi, nonostante l’avesse sentito chiaro e tondo, non gli dette alcuna risposta e continuò ad osservare l’arma che teneva tra le mani… non si sapeva bene cosa gli stava passando per la testa, ma aveva quasi lo sguardo perso nel vuoto e stava sudando freddo… non si capiva che cavolo gli stesse accadendo, fatto stava che improvvisamente disse debolmente “… Scordatelo!”
Maschera non aveva sentito bene ciò che aveva detto a causa della voce troppo bassa e per cui replicò dicendo semplicemente “Come?!”
Così il proprietario della Stazione Spaziale, girandosi di scatto e assumendo un aria a dir poco seria e imbufalita, gridò ad alta voce “NON PERMETTERO’ NE A TE NE ALL’ORGANIZZAZIONE XIII DI METTERCI LE MANI SOPRA!! QUESTO E’ IL MIO TESORO E SE NE ANDRA’ VIA CON ME!!!” in altre parole lui era il primo a non voler mantenere gli accordi che aveva fatto!!!
Inutile dire che l’uomo mascherato non la prese bene, tanto che urlò pure lui “NON PRENDERMI PER IL CULO STRONZO, AVEVAMO UN ACCORDO TE LO SEI DIMENTICATO?!?!”
“… Ora non più!!” dopo aver semplicemente detto questo, Zero cominciò a correre velocemente verso l’uscita di quella sala, non voleva permettere a NESSUNO di mettere le mani sullo Scettro della Luce, lui e unicamente lui doveva adoperarlo, anche se non si capiva se questo attaccamento allo strumento era dovuto alle stesse motivazioni che spingevano il suo alleato (crudeltà e megalomania) o era puro e semplice egoismo.
Vedendolo correre via diretto verso la salita che portava fuori da quella grotta, l’essere cominciò ad inseguire il suo ormai ex socio gridando “DOVE VAI LURIDO FIGLIO DI PUTTANA!! CONSEGNAMI CIO’ CHE E’ MIO!!!”
Naturalmente coloro che stavano osservando la scena rimasero alquanto basiti “Ma… che cavolo sta succedendo?!” si domandò infatti Kairi confusa.
Nami provò a spiegarle ciò che aveva capito “In altre parole Zero non vuole mantenere la promessa fatta a Maschera... anche se la verità è che non hanno fatto altro che mentirsi a vicenda!” lei era molto attenta a queste cose e aveva compreso dalla semplice tonalità di voce dell’uomo mascherato che intendeva tradire il suo compagno una volta messe le sue mani sull’oggetto.
L’inseguimento però durò davvero molto poco, il tempo sufficiente affinché l’uomo dai capelli bianchi varcasse la soglia dove sopra di lui si trovava la porta di roccia che avevano aperto precedentemente e, puntando il braccio destro verso di esso, sparò da un meccanismo che aveva collegato all’arto un mini missile molto simile a quelli che aveva utilizzato nella sua precedente battaglia contro David distruggendo parte della pietra che la reggeva ancora su… in questo modo, mancando una parte su cui appoggiarsi, la porta scese di botto e bloccò Maschera e tutti gli altri all’interno della sala mentre Turner poté proseguire senza alcun problema la sua corsa per uscire dalla montagna!!
Il malvagio era stato rinchiuso lì dentro insieme a Xion e alle reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza dall’astuzia del suo ex socio… ma ovviamente non si dava ancora per vinto “Davvero pensi che basti questo per fermarmi? Povero illuso…” e, caricando dei fendenti d’aria sul braccio destro sotto forma di sfera, sparò il suo Tune Sharp contro ciò che bloccava la sua avanzata per abbatterlo… il colpo impattò contro la pietra causando un esplosione di vento che convinse l’essere di aver raggiunto il suo scopo.
“Eccellente! Ora non mi scappi più bastardo!” fu infatti ciò che disse ghignando malignamente sotto la maschera… ma quando il suo colpo terminò l’effetto scoprì che non aveva provocato neanche una piccola crepa!! “IMPOSSIBILE!!!” gridò allora scioccato per ciò che era appena accaduto.
David, che aveva assistito a tutto, provò a dare la sua teoria in merito “Temo che quella roccia sia intrisa del potere del Signore della Luce, e che di conseguenza non possa essere distrutta. Inoltre non possiamo abbattere tutto il resto senza fare crollare prima la montagna rischiando così la vita…”
“In altre parole siamo bloccati qui!” fu C-18 a riassumere quella che era brevemente la situazione di tutti quanti, nessuno lì gioiva nel sapere che sarebbero rimasti intrappolati per sempre dentro quella sala insieme ad un essere spregevole come Maschera di Ghiaccio, senza contare che erano anche legati come salami e non potevano ricorrere ai loro poteri, oltre al danno anche la beffa quindi…
Tuttavia proprio in quell’istante successe qualcosa che NESSUNO lì avrebbe mai potuto prevedere… le catene che li legavano vennero tutte aperte una dietro l’altra da Xion che, adoperando il Keyblade, apriva le serrature con dei mini raggi laser!!!
“Tu? Ma che… che stai facendo?” naturalmente Naruto, così come tutti gli altri, era rimasto sorpreso nel vedere quella che fino a poco prima era una nemica aiutarli così di punto in bianco. La sosia però, con uno sguardo così serio che prima di allora non ne aveva mai avuto uno simile, rispose semplicemente dicendo “Mi sembra ovvio… vi sto aiutando!!”
Inizialmente tutti rimasero piuttosto sorpresi da tale uscita da parte della donna… ma poi si ricordarono la discussione che aveva avuto con Sora la sera prima e, per questo, Sora gli domandò “… Hai deciso di seguire la strada di Roxas, non è vero?”
Lei, guardando negli occhi l’uomo, esclamò “… Ufficialmente parlando mi hanno fatto unire all’Organizzazione XIII perché dessi loro una mano a catturarvi tutti quanti e a recuperare il tesoro finale… ma ora che è stato preso non ho più alcun motivo per stare con gente tanto spregevole!!” difatti la goccia che aveva fatto traboccare il vaso era stato il tradimento di Zero ai danni di Maschera, era incredibile che si pugnalassero alle spalle tra alleati, e ciò lei lo riteneva disgustoso.
A quel punto il Prescelto dal Keyblade, sorridendo, disse “… Allora grazie davvero del tuo aiuto, te ne saremo per sempre riconoscenti!” la copia ricambiò il sorriso mentre faceva sparire la sua arma… e da lontano tutto ciò venne visto da Kairi, e fu inutile dire che una vena cominciò a pulsarle sulla fronte.
Nel frattempo coloro che erano stati catturati per primi e che ora potevano finalmente rivedere la libertà si stavano sgranchendo i muscoli che erano rimasti bloccati per un anno “Finalmente queste maledette catene sono state tolte, non ne potevo più!” dichiarò difatti Luffy osservandosi le mani.
Anche Goku fece lo stesso dichiarando anche “Cominciavo a dubitare di tornare attivo un giorno, ma ora che siamo liberi possiamo lanciare il nostro contrattacco su Zero e il Master e fargliela pagare per ciò che ci hanno fatto!!” naturalmente tutti concordavano con lui, era ora che dessero una lezione a coloro che li avevano presi…
Però c’era un piccolo problema, anzi non piccolo… gigantesco!! “Ehm… però se contate su di me affinché crei un varco oscuro e vi porti via vi dico subito che non sono in grado di adoperarli perché non sono votata ai poteri oscuri nonostante facessi parte dell’Organizzazione XIII!” ahia, quella si che era una brutta situazione, e non potevano neanche contare sul Teletrasporto perché in quel luogo intriso di luce era impossibile concentrarsi a dovere…
E di certo non stava per migliorare considerando CHI c’erano lì con loro “Ehi, perché diamine non avete liberato anche noi?!” si lamentò Malefica considerando che sia lei che Cell erano ancora legati dalle catene che annullavano i poteri in quanto la sosia non le aveva tolte anche a loro.
La copia spiegò subito perché non l’aveva fatto “Anche se siete reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza siete comunque malvagi, so che un tempo facevate parte dell’Esercito e che avete contribuito a distruggere una miriade di vite… non mi interessa se siete delle vittime in questa situazione, io non vi libererò MAI!!”
“Tu, maledetta…” la strega strinse i denti dalla rabbia conscia che quella non sarebbe mai stata loro d’aiuto… così rivolse la sua attenzione sugli altri 8 e chiese loro “Ehi voi, avete un debito di vita con noi, è ora di ripagarlo!!”
Peccato solo che anche qui c’era un grosso problema “… In verità se voi siete ancora vivi dovete ringraziare noi perché siamo stati NOI a risparmiarvi la vita e a non farvi fuori quando ne avevamo la possibilità, quindi per quanto ci riguarda siamo pari!” in verità gli ex Generali dell’organizzazione del Signore Oscuro erano sopravvissuti uno grazie a Luke e l’altra alla sua notevole resistenza, però in effetti considerando che avrebbero potuti eliminarli quando volevano dopo la distruzione dell’Esercito non avevano del tutto sbagliato.
Però C-18 non aveva di certo finito, difatti aggiunse anche a nome di tutti gli altri “… E poi se vi liberassimo cerchereste di ucciderci, e non abbiamo nessuna voglia di affrontare tre avversari contemporaneamente!”
“… Giuro che questa ce la pagherete, è una promessa!!” mentre Malefica continuava a maledirli mentalmente, Cell lanciò questa provocazione verso tutti loro, avrebbero tanto voluto vederli soffrire per 10 anni nell’altra dimensione come avevano fatto loro… ma convinti che quell’esplosione li avrebbe uccisi li avevano salvati per riscattarsi prima della morte… una cosa che lui in quel momento riteneva essere stato un grosso sbaglio, ma tanto sapeva che prima o poi avrebbe avuto la sua occasione di vendicarsi di ognuno di loro nessuno escluso…
Però in quell’istante era il male minore… perché Maschera di Ghiaccio si era accorto solo in quell’istante che i suoi peggiori nemici erano appena stati liberati da quella che fino a poco prima era un alleata!! “Ma che cavolo… anche tu ci stai voltando le spalle bastarda?!?!”
“Hai capito bene, non intendo rimanere un solo momento di più schierata con degli esseri spregevoli come voi!!” la determinazione della sosia nel dire quella cosa preoccupò non poco l’uomo misterioso… ma non perché avesse paura di affrontarla, bensì perché la situazione gli stava sfuggendo di mano, era convinto di avere il controllo su tutto… e invece in pochi minuti tutto era stato stravolto!!
E non era certo tutto “Beh mentre voi pensate ad un modo per uscire di qui io sistemo questo buffone… ho un conto in sospeso con lui e intendo saldarlo all’istante!!”
“Anch’io intendo fargliela pagare per il pugno che mi ha dato un anno fa!”
“E non dimentichiamoci che questo bastardo mi ha ferito alla spalla proprio ieri…” Luffy, Nami e David avevano dichiarato nell’ordine di voler affrontare Maschera e vendicarsi così di ciò che avevano subito da lui chi un anno prima e chi proprio il giorno precedente…
Lui naturalmente non si tirò indietro e, ghignando sotto la maschera, dichiarò “Se proprio volete affrontarmi sarò ben felice di sconfiggervi e poi torturarvi fino a quando non mi fornirete un modo per uscire da qui Eheheheheheheheh!” in altre parole in quella sala posta ai piedi della montagna stava per scatenarsi una battaglia a tutti gli effetti!!

Tornando invece in superficie, si poteva notare che ormai Zero con ancora in mano l’arma appena presa aveva percorso tutto il corridoio che separava la stanza dall’esterno e che proprio in quel momento era sbucato fuori dalla grotta ai piedi del monte e di fronte alla rampa che conduceva all’interno della sua Stazione Spaziale… inutile dire che vi entrò all’istante e, raggiunta la cima della salita, parlò con Kate dicendole “Avvia immediatamente i motori!! Si parte!!”
Al computer questo sembrò strano visto che aveva notato una cosa “Ma… che fine hanno fatto gli altri?” gli sembrava strano che il suo superiore fosse tornato da solo senza quantomeno Maschera di Ghiaccio e Xion… che cosa era successo là sotto?
Questo Turner non glielo fece sapere visto che si limitò a dirle “Lascia perdere e parti immediatamente!!”
Non comprendeva il motivo di tale fretta, però una cosa volle comunque fargliela notare “E Sasori? E’ ancora nella sala principale dell’astronave che sta aspettando il suo ritorno…”
L’uomo si era quasi scordato di lui “Ah già, è vero… beh me ne occuperò più tardi: ho lo Scettro della Luce e finalmente potremo realizzare il nostro sogno, non intendo perdere ulteriore tempo!!”
“… Ok come vuoi!” Kate era sempre più insicura sul fatto che il piano di Turner andasse a buon fine, ma eseguì comunque i suoi ordini e cominciò a chiudere la rampa iniziando la manovra di decollo… il tutto mentre il proprietario della Stazione Spaziale aveva deciso di salire sul tetto della sua nave per ammirare il paesaggio circostante prima del grande momento!!

Passando invece all’interno della grotta, il combattimento annunciato non era ancora iniziato in quanto erano impegnati a scrutarsi forse per capire i punti deboli dell’avversario e reagire di conseguenza… ma il match tra le reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza e l’uomo misterioso non iniziò mai perché all’improvviso un varco oscuro venne aperto proprio al centro della sala vicino alla roccia su cui prima c’era lo Scettro della Luce!!
“Ma che… chi è che l’ha aperto?” lì in mezzo nessuno era in grado di evocarne uno ad eccezione di Malefica (ma quest’ultima era legata ed impossibilitata ad usarlo quindi era esclusa), quindi magari contavano sul fatto che colui che l’aveva richiamato si sarebbe presentato dopo qualche secondo… ma niente, vuoto assoluto!!
Maschera suppose che potessero essere stati i membri dell’Organizzazione XIII “Bene, deve essere Sasori che ha scoperto il tradimento di Zero, non potevo chiedere di meglio!” e si tenne pronto a varcare la soglia pronto ad usare il gruppo del Master per vendicarsi di colui che l’aveva appena tradito per poi far fuori anche loro…
Ma appena fu abbastanza vicino delle scariche elettriche fuoriuscirono da esso e colpirono in pieno l’essere!! Non gli fecero niente, ma gli bloccarono comunque i movimenti temporaneamente “Ehi, che cazzo sta succedendo?! Qualcuno vuole spiegarmelo?!?!”
Vedendo cosa era accaduto, Xion disse “E’ probabile che non sia l’Organizzazione XIII, ma qualcun altro…”
“Forse sono Lea o Hanasia che hanno scoperto cosa ci è successo e ci vogliono dare una mano!!” provò a quel punto a supporre C-18 nella speranza di aver ragione…
Ma c’era solo un modo per scoprirlo “Beh verifichiamolo noi stessi!” e, visto che nessuno aveva dato la sua negazione a provare ad attraversare il varco oscuro, tutti quanti gli corsero incontro… e stranamente non solo nessuna scarica elettrica li colpì, ma riuscirono anche a passare al suo interno senza nessun problema!!
“NO!! STANNO SCAPPANDO!!” l’effetto del colpo precedente era svanito (sarebbe riuscito ad evitarlo, ma non si aspettava una cosa del genere non essendo mai successa prima di allora) e tentò di utilizzare il suo Shape Arm per allungare il braccio destro adoperando la misteriosa sostanza di cui era composto il suo corpo… ma ormai era troppo tardi e, quando anche l’ultimo varcò la soglia del corridoio delle tenebre, esso si chiuse alle loro spalle mandando a vuoto il colpo nemico.
“Merda! Sono fuggiti!!” esclamò Maschera digrignando i denti e facendo tornare a sé l’arto conscio che avrebbe dovuto eliminarli quando ne aveva la possibilità.
Cell e Malefica, che avevano assistito a tutto quanto, si demoralizzarono considerando la situazione in cui erano “Fantastico, dovremo trascorrere il resto della nostra vita legati e con questo qui!” esclamò difatti la strega sollevando gli occhi verso il soffitto.
Il Cyborg non disse niente invece perché stava ancora riflettendo su cosa fosse successo precedentemente con il varco oscuro… perché aveva respinto l’essere mentre gli altri ci erano passati tranquillamente? Forse colui che l’aveva evocato voleva che solo loro si salvassero… ma allora perché non era venuto di persona a tirarli fuori invece che fare tutto quello? Non aveva senso…

Il varco oscuro comunque condusse i 9 combattenti per la libertà all’esterno, più precisamente di fianco al lato sinistro della grotta da cui erano entrati, e successivamente si chiuse alle loro spalle senza mostrare minimamente chi fosse colui che li aveva salvati… ma alla fine tutti loro si limitarono a ringraziarlo mentalmente, chiunque esso fosse.
“Dov’è finita l’astronave di Zero?” domandò Naruto cominciando a guardarsi attorno alla sua ricerca.
Fu questione di poco e ci pensò Xion a dir loro dov’era “Eccola!!” difatti era riuscita ad intravederla mentre lentamente saliva verso il cielo sparendo tra le nuvole, se fossero arrivati qualche minuto dopo non sarebbero riusciti a localizzarla visivamente, anche se Goku poteva ancora percepire il Ki di Zero.
“Presto, non c’è un minuto da perdere!!” sapendo dove era il nemico e anche che Pan, Rebecca e Boris erano rinchiusi là sopra, tutti si tennero pronti a partire: Goku e C-18 cominciarono a librarsi in volo, Sora e Kairi trasformarono il loro Keyblade in una macchina volante e Luffy, Nami, David e Naruto si fecero accompagnare rispettivamente dal Sayan, la Cyborg, il bruno e la rossa…
Ma non mancava qualcuno? In effetti la sosia non aveva un passaggio, ma questo per un motivo ben specifico “Io rimarrò a terra e proverò a seguirvi al suolo: se Zero farà ciò che ha detto stamattina so già dov’è diretto!” in realtà non voleva andare con loro perché sapeva che lassù c’era anche Sasori… e aveva davvero paura della sua collera nel momento in cui avrebbe scoperto che aveva tradito il Master…
Ma nessuno lì ebbe niente da obiettare e dopo che Sora ebbe detto lei “Ok, allora buona fortuna!” tutti quanti partirono in quarta verso la Stazione Spaziale; obiettivo? Sconfiggere Turner e salvare i loro amici!!
Appena vide che si erano allontanati a sufficienza, la copia del bruno cominciò a correre più veloce che poteva verso la direzione che era sicura avrebbe seguito l’astronave, non si pentiva della scelta che aveva appena fatto perché fino ad allora, nonostante avesse voluto abbandonarli fin da subito, aveva provato paura verso i membri dell’Organizzazione XIII e temeva la loro reazione… ma ora grazie al Prescelto dal Keyblade aveva superato quel terrore, gli doveva sul serio la vita!!

Tornando nei cieli dell’Universo di Mezzo, le 8 reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza avevano ormai raggiunto l’astronave, la quale era arrivata alla quota prestabilita e stava avanzando dritto verso una meta sconosciuta, e Son per fare in modo che lui e gli altri potessero entrare al suo interno sparò un Ki Blast contro la parete creando uno squarcio abbastanza grande affinché potessero passarci uno dietro l’altro tutti quanti.
“Eccoci qua!” esclamò Luffy mentre tornava con i piedi per terra insieme agli altri e nello stesso istante in cui Sora e Kairi facevano tornare le loro armi normali e le facevano sparire.
“Molto bene, e ora cerchiamo quel maledetto Zero!!” fece allora la Cyborg pronta a mettere le sue mani addosso a quel maledetto.
Però… “Io preferisco prima cercare mia moglie e mio figlio, sono qui da qualche parte e voglio trovarli!” per David la famiglia veniva prima di tutto e quindi preferiva prima trovare loro.
Anche Goku aveva un obiettivo secondario “Anch’io vorrei andare nella prigione e liberare mia nipote, non posso permettere che le facciano ulteriormente del male!!”
Così ci pensò Nami a dare le direttive proprio come faceva ai tempi della Ciurma di Cappello di Paglia “Beh allora se siete d’accordo ci divideremo: Goku e Kairi andranno a salvare Pan, David cercherà Rebecca e Boris mentre noi altri troveremo Zero: io andrò a sinistra mentre voi andrete a destra, chi lo trova non aspetti gli altri e inizi subito a combatterlo! Appena lo avremo battuto e avremo recuperato gli altri prigionieri ci rincontreremo all’interno del box dell’astronave e poi da lì ce ne andremo!”
“Ma perché vuoi andare da sola?” a Kairi così come agli altri la cosa pareva molto strana…
L’ex navigatrice però congedò il tutto con un semplice “Tranquilli, so cosa faccio!” e cominciò a correre per il corridoio che si trovava a sinistra dal punto in cui erano penetrati nella navicella.
Nonostante le parole alquanto enigmatiche della donna, sia Luffy che tutti gli altri si fidavano di lei e quindi la lasciarono andare dividendosi così nei gruppi prestabiliti (per fortuna quattro strade si intersecavano in quel punto e quindi ogni squadra ne prese una diversa) per trovare i prigionieri dell’astronave e darle di santa ragione a Zero… parevano aver ignorato che da quando erano entrati l’allarme non aveva smesso di suonare e Kate continuava a dire “Allarme!! Allarme!! Intrusi nella Stazione Spaziale!!”

Dieci minuti dopo l’arrivo delle 8 reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza all’interno della nave, l’uomo dai capelli bianchi non aveva mai smesso per un momento di correre per raggiungere la scaletta che l’avrebbe portato sul tetto della sua creazione, purtroppo era parecchio lontana dal punto dove lui era salito… però non gliene importava in quell’istante visto che stava già pregustando il momento in cui avrebbe compiuto ciò che voleva…
Peccato solo che… “Vai da qualche parte?” qualcuno bloccò la sua avanzata costringendolo a fermarsi… era stata Nami, la quale aveva in mano il suo Perfect Clima Sansetsukon e stava osservando molto severamente l’ingegnere!!
“Tu?! Ma che cavolo…” aveva sì sentito degli intrusi, ma non pensava che qualcuno sarebbe riuscito a raggiungerlo in tempo…
L’ex navigatrice, con un sorrisino sarcastico e tirando fuori la lingua quasi a voler sfottere il nemico, colmò i suoi dubbi spiegandogli “Mentre venivo portata in cella da Maschera ho studiato un po’ la pianta della stazione… in questo modo sapevo quale strada mi avrebbe portato alla sala principale, solo non avrei mai pensato che ti avrei intercettato prima ancora che tu ci arrivassi, un po’ lento eh?!”
Turner però mantenne un aria fredda davanti alle sue provocazioni e gli disse semplicemente “… Infatti non sono diretto alla sala principale, bensì sul tetto della mia astronave, e ora togliti dai piedi e fammi passare!!” l’uomo aveva ancora indosso tutto l’armamento che aveva durante lo scontro con David per precauzione ed evitare ciò che era successo a Crepuscopoli, ma se c’era un modo di convincerla con la diplomazia a farlo proseguire ci avrebbe provato.
Ma… “DAMMI UNA SOLA BUONA RAGIONE PER FARLO!!” la donna gli gridò addosso tutta la rabbia che aveva in corpo, dopo ciò che aveva fatto a lei, alla sua famiglia e ai suoi amici aveva anche il coraggio di chiedergli di farlo passare per poter portare a termine il suo piano?! “TU… TU HAI DISTRUTTO LA VITA DELLA MIA FAMIGLIA E DI MIA FIGLIA, HAI TERRORIZZATO TANTISSIME PERSONE E HAI PROVATO AD INTRAPPOLARCI PER SEMPRE IN UNA GROTTA… E PRETENDI ANCHE LA MIA COLLABORAZIONE?!?! CHE COSA TI SPINGE AD UN AZIONE TANTO SCONSIDERATA QUANTO STUPIDA?!?!” era davvero fuori di sé e non voleva sentire ragioni…
Tuttavia Zero, davanti a tanta convinzione a bloccarlo ad un passo dal compimento del suo piano, decise di colmare i suoi dubbi e gli rivelò brevemente quello che era il suo scopo in modo che capisse perché aveva fatto tutto quello!!!!
L’ex navigatrice, dopo le parole brevi ma decise dell’uomo, rimase a dir poco scioccata e senza parole, tanto che mollò la sua arma che cadde sonoramente al suolo e che rimase paralizzata dallo stupore, non poteva credere che fosse sul serio QUELLO l’obiettivo di Turner…
Vedendo che non avrebbe opposto ulteriormente resistenza, l’uomo proseguì tranquillamente passandogli accanto e continuando a camminare… nel frattempo Nami era ancora immobilizzata dall’incredulità, aveva lo sguardo perso nel vuoto e stava tremando e sudando freddo… cosa cavolo gli aveva detto per ridurla in poco tempo in quello stato?!

Ormai erano le 14:00 e, tornando per un momento all’interno della grotta dove era stato ritrovato lo Scettro della Luce, i tre rimasti la sotto erano ancora intrappolati, tuttavia mentre Cell e Malefica parevano essersi quasi rassegnati e si erano seduti come ad attendere la fine della loro vita che sarebbe arrivata tra MOLTO tempo, Maschera di Ghiaccio non aveva ancora rinunciato all’idea di andarsene di lì e farla pagare a Zero per ciò che gli aveva fatto e, dopo averci riflettuto su, aveva preso una decisione.
“Bene, se non posso sfondare la porta… distruggerò il soffitto e fuggirò dall’alto!!” era questa l’idea che l’essere aveva preso e, mentre si trovava al centro della sala, aveva puntato lo sguardo verso l’alto pronto a fare ciò che aveva appena detto.
Inutile dire che gli altri due non erano per niente d’accordo con lui, tanto che il Cyborg stesso gli disse “Ma sei pazzo?! Siamo sotto ad una MONTAGNA, se colpisci la roccia sopra di noi ci crollerà tutto addosso!” e considerando che non poteva usare i suoi poteri e quindi era alla strenua di un “comune mortale” sarebbe quasi sicuramente morto visto che il nucleo non avrebbe retto…
Ma a lui questo non gliene fregava un bel niente “Sai che me ne importa di voi due, siete solo la feccia degli Universi così come gli altri Discendenti della Luce… anzi voi due più di tutti visto che siete indirettamente complici della mia rovina!!! Se facendo cadere tutto provocherò la vostra morte ben venga… tanto io sopravvivrò grazie al mio corpo!! Muahahahahahahah!!!” praticamente era felice di poterli uccidere indirettamente, certo avrebbe preferito farli soffrire insieme agli altri visto ciò che diceva che gli avevano fatto… ma aveva fretta e per cui per questa volta avrebbe rinunciato alla sua vendetta personale.
Così cominciò a caricare su entrambe le mani le sue sfere fatte di fendenti d’aria pronto a distruggere il soffitto e a scappare da quella trappola per partire all’inseguimento della Stazione Spaziale… tuttavia, proprio all’ultimo, un varco oscuro si generò sotto i suoi piedi e lo avvolse totalmente!!
Non si capiva bene che cavolo era successo, fatto stava che appena il corridoio dell’oscurità fu sparito di Maschera non c’era traccia… qualcuno doveva averlo condotto fuori da quel luogo!! “Che diamine è successo?!” chiese la strega osservando stranita ciò che era accaduto.
Cell, con un aria pressoché indifferente, le rispose semplicemente dicendo “… Qualcuno l’ha portato fuori di qui, e considerando che sono in pochi a sapere che siamo vivi e che ormai l’Organizzazione XIII ha avuto ciò che voleva da noi dubito verranno a salvarci…” in altre parole erano bloccati lì, condannati a trascorrere il resto della loro vita intrappolati sia dalle catene che da quella prigione di roccia.

Parlando invece dell’uomo misterioso, quest’ultimo venne condotto all’esterno esattamente nel punto dove poco prima erano sbucati fuori i 9 combattenti per la libertà, naturalmente questa volta non c’era nessuno considerando che se n’erano già andati, ma ciò non tolse il fatto che il malvagio cominciò a guardarsi attorno per capire cosa fosse accaduto “Sono fuori?! Ma cosa…”
“Non si ringrazia?” fece una voce familiare proveniente dalla sua sinistra che si rivelò essere nientemeno che Ener, il quale era poggiato ad una pietra della montagna con le braccia conserte.
Girandosi verso di lui, Maschera di Ghiaccio chiese “Tu?! Per quale motivo mi hai salvato? Se pensi che io abbia lo Scettro della Luce ti sbagli di grosso…”
“… Me ne sono accorto, pare che Zero ci abbia traditi e sia fuggito col tesoro finale… ma non c’è pericolo, abbiamo Sasori lassù e si occuperà di quel fedifrago… dopo aver sistemato la traditrice Xion e i suoi nuovi amici!” quindi sapeva anche che la sosia aveva voltato loro le spalle…
“Ah-ha, allora sei stato tu a fare in modo che Gokuro, Luffycle e tutti gli altri fuggissero dalla grotta!! Perché cazzo l’hai fatto? Chiusi là dentro non avrebbero avuto alcuna via di scampo e avrei potuto torturarli senza problemi dopo aver ottenuto lo Scettro della Luce!!” a quel punto capì chi era stato a farli uscire e anche il significato dei fulmini che l’avevano bloccato…
Oppure no? “… Ti sbagli, nessuno qui ha dato loro una mano, non so come sono riusciti a fuggire da là sotto e francamente non mi interessa nemmeno!” ma quindi se non era stato lui… chi aveva dato una mano a quei maledetti? La cosa era molto sospetta…
Ma all’essere questo non importava più di tanto in quel momento visto che dentro o fuori li avrebbe comunque ammazzati con le sue mani… piuttosto gli interessava un altro dettaglio che in quel momento trascurava “… Però, se Sasori si occuperà di tutto nella Stazione Spaziale, perché mi hai liberato?”
“… Perché il Master vuole stipulare un patto con te!!” la cosa incuriosì il malvagio che rimase ad ascoltare interessato “… Lui sostiene che attualmente sei l’unico che adesso può prendere lo Scettro della Luce dal traditore perché lo conosci meglio di chiunque altro… se ci riuscirai noi ti consegneremo in via definitiva il tesoro finale dopo che lo avremo adoperato noi!!!”
Un accordo che non faceva altro che avvantaggiarlo!! Tuttavia c’era una cosa che non lo convinceva “… E perché dovreste farlo? Non ha senso e voi lo sapete meglio di me!!”
L’ex Dio gli rispose con molto piacere “… Tu e Zero non lo sapete, ma in realtà nessuno di noi può usufruire dello Scettro della Luce!! Quell’idiota sta facendo letteralmente un viaggio a vuoto!!” che… che diamine voleva dire? Cosa significava che non sarebbe mai riuscito ad usarlo?
Senza perdere tempo il membro dell’Organizzazione XIII gli spiegò velocemente il segreto del tesoro finale e il significato delle sue parole… inutile dire che il diretto interessato ghignò sotto la maschera e rispose dicendo “Contate pure su di me…” era l’occasione che stava attendendo da un bel pezzo e non se la sarebbe lasciata scappare.
Ener però volle puntualizzare una cosa “Però cerca di non fare fuori Zero, di lui se ne occuperà Sasori, tu limitati a prendergli lo Scettro della Luce!”
“… Se proprio insistete!” inutile dire che stava mentendo spudoratamente, l’avrebbe fatto fuori lui personalmente e con immenso piacere, tanto non temeva la loro collera per non aver mantenuto il patto perché al momento opportuno non glielo avrebbe mai consegnato e li avrebbe uccisi ad uno ad uno.
Così, col nuovo accordo sottobanco, Maschera compì un balzo verso l’alto generando dai piedi la stessa tavola da surf viola che aveva generato un anno prima “Shape Surf!” grazie a quello riusciva a volare liberamente e, per questo, partì immediatamente in quarta diretto verso il luogo dove Zero aveva detto che avrebbe portato a compimento il suo progetto.
Appena si fu allontanato a sufficienza, Ener sparì in un varco oscuro pronto per andare dal Master e avvisarlo del fatto che l’uomo aveva accettato la sua offerta.

Invece, passando all’interno dell’astronave, si poteva notare che ormai Turner era arrivato a destinazione, anche se c’era ancora il soffitto che separava lui dal tetto della struttura… ma quello non era un problema “Kate, attiva immediatamente le scale che mi possono condurre lassù!”
“Ma… e gli intrusi!”
“Loro non sono più un problema… apri e basta!!” vedendo la faccia di Nami aveva compreso che non rappresentavano più una minaccia e il tono aggressivo che aveva usato verso il computer non ammetteva repliche, era molto vicino al suo traguardo e NESSUNO, neanche lei, lo avrebbe fermato!!
Il pc non ebbe scelta e attivò un dispositivo che aprì un piccolo passaggio sul soffitto del corridoio più dei gradini per poterlo raggiungere… naturalmente l’uomo dai capelli bianchi se li fece senza problemi ritrovandosi così sulla cima della sua Stazione Spaziale!!
Da lì poteva ammirare di persona che erano a parecchi metri di altezza e che si riusciva a vedere il paesaggio verde sottostante… com’era il tetto? Niente di speciale: tutto liscio ad eccezione dell’antenna al centro di esso che era servita per rintracciare il luogo dove era stato deposto il tesoro finale.
Mentre il passaggio si chiudeva alle sue spalle, Zero raggiunse il bordo della nave proprio nella direzione verso cui stava andando e, reggendo lo Scettro della Luce proprio come se fosse uno scettro in piena regola, fece un sorriso maligno: era riuscito ad ingannare tutti quegli esseri spregevoli e ora, finalmente, poteva vedere il suo sogno realizzato… aveva aspettato 10 anni, ma ora l’attesa era conclusa *Ormai manca poco… la tua sofferenza durerà solo qualche altro minuto e non di più…*

Ma che stavano facendo nel frattempo Cell e Malefica all’interno della stanza dove prima c’era il fulcro del potere del Signore della Luce? Semplice… niente!! Sapevano entrambi che non avevano più alcuna via di salvezza e che ormai erano condannati, per cui si erano seduti a terra con la schiena poggiata alla parete per una luuuuuuunga attesa prima che la morte venisse a reclamarli dopo che uno dei due era già deceduto tempo prima…
Però questa volta la sorte era dalla loro parte e forse non avrebbero patito quella situazione per il resto della loro vita “Siete in una situazione difficile a quanto vedo…” una voce proveniente da chissà dove cominciò a parlare loro e fu inutile dire che entrambi si allarmarono.
“Chi ha parlato?” chiese la strega alzandosi in piedi e guardandosi attorno mentre anche il Cyborg aveva fatto lo stesso.
Fu questione di pochi attimi ed ecco manifestarsi davanti a loro tramite varco oscuro istantaneo colui che aveva parlato… un certo Nessuno con i capelli rosa di nostra conoscenza!! “E tu chi sei?...” nessuna delle due reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza l’aveva mai incontrato prima di allora e di conseguenza volevano conoscere il suo nome…
Lui non li fece attendere e, col sorriso sulle labbra, rispose loro “Piacere di conoscervi Cell e Malefica, è da parecchio che volevo incontrarvi di persona ma non ne ho mai avuto l’occasione. Io mi chiamo Marluxia e sono un membro dell’Organizzazione XIII!!”
“COSA?! Fai parte di quello schifosissimo gruppo?!” solo sentendo quella frase la donna rimase a dir poco disgustata: lei e l’altro ex Generale dell’Esercito avevano conosciuto pochissimi membri di quell’organizzazione e il Nessuno e Xehanort non erano tra di loro.
Lui però, ponendo avanti a sé le mani come per difendersi, cercò di calmare le acque spiegando loro “Tranquilli, se pensate che sono qui per eliminarvi per conto del Master vi sbagliate di grosso… o meglio vi sbagliate a metà!”
“… Il Master è colui che vi comanda, giusto?” la domanda non era proprio pertinente al dialogo, ma l’Androide volle comunque farla.
L’uomo dai capelli rosa annuì subito e poi esclamò “Però per quanto mi riguarda non è il mio Capo, e infatti proprio per questo sono qui… lui tecnicamente mi ha ordinato di uccidervi visto che siete incatenati impossibilitati a muovervi e quindi siete delle facili prede… ma non lo farò!!”
Quell’uscita da parte sua lasciò entrambe le reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza con un enorme punto interrogativo sulla testa “… E perché non dovresti farlo?” chiese infatti Malefica.
A quel punto Marluxia, facendo un sorriso maligno al solo pensiero di ciò che intendeva fare, illustrò loro il suo progetto e gli fece anche una proposta molto allettante “… Vedete io ho un obiettivo maggiore rispetto a quello degli altri membri dell’Organizzazione XIII: intendo spodestare domani stesso il Master dal trono che si è creato da solo e ottenere tutto il suo potere, sono un essere infinito a differenza sua che ha un immortalità che non gli garantirà mai la vita eterna e per questo sono il più indicato a ricoprire il suo ruolo nell’Universo… per riuscirci avevo stretto un alleanza con Larxene, una Nessuno come me… ma purtroppo lei è stata ammazzata ieri da quel gruppo di scocciatori della Neo Resistenza, e ora mi servono nuovi compagni nella mia campagna contro il Leader…” quindi il Maestro del Keyblade e tutti i suoi subalterni erano a conoscenza dei nomi dei due gruppi che li stavano contrastando, ma comunque non era difficile capire cosa stava per chiedere loro “… per questo vorrei chiedervi… se vorreste aiutarmi a raggiungere questo scopo??? Vi prometto una parte del potere che otterrò e io, a differenza di quell’idiota, le mantengo le parole date!!”
Un offerta molto allettante non c’era che dire… ma Cell era molto scettico al riguardo, in fondo neanche sapeva chi era questo Master, perché avrebbe dovuto sfidarlo se poteva rivelarsi più forte di lui? E’ vero che avrebbe avuto due alleati come ai tempi dell’Esercito, ma allora conosceva le potenzialità dei suoi compagni…
Tuttavia le ultime parole del Nessuno convinsero appieno l’Androide “Ah giusto, forse vi interesserà sapere che il Leader dell’Organizzazione XIII è colui che ha dato origine al Signore Oscuro, Master Xehanort!!”
A quel punto non servirono altre parole, il Cyborg fece un diabolico sorriso e dichiarò “Molto interessante… credo che potrò provarci…” aveva accettato solo perché finalmente dopo 10 anni si sarebbe vendicato del Capo dell’Esercito, anche se ormai non era più per il degrado che voleva ucciderlo bensì per l’umiliazione subita con il passaggio da Generale a Soldato.
Anche Malefica era con loro “Tsk ormai la questione sull’Esercito è chiusa da un eternità per quanto mi riguarda, l’unica cosa che mi interessa è il potere… e se tu mi garantisci che lo otterrò allora sono con te!!”
L’alleanza era stata stipulata, Marluxia aveva trovato due nuovi compagni che lo aiutassero a portare a termine il suo piano di conquista, per questo fece comparire sulla mano destra le chiavi che li avrebbero liberati (una copia l’aveva Zero e l’altra il gruppo dell’anziano) e si tenne pronto a togliere loro le catene che li imprigionavano: egli era appena ritornato in gioco per il predominio sulle dimensioni!!

“Forza, muoviamoci!” tornando all’interno della Stazione Spaziale, qui il gruppo composto da coloro che dovevano trovare e sconfiggere Zero ossia Luffy, Naruto, Sora e C-18 stava avanzando per i corridoi della navicella, purtroppo lì la maggior parte non aveva un buon senso dell’orientamento e quindi la donna faticava per riuscire a tenerli tutti uniti senza che si disperdessero.
“E’ incredibile che sbaglino continuamente strada O_O!” ormai doveva esserci abituata considerando che li conosceva da tantissimo tempo, ma si stupiva sempre del loro basso orientamento… almeno 10 anni fa sapevano comunque muoversi bene considerando che trovavano sempre le loro mete, ma la lunga prigionia doveva aver fatto loro male, e unendola al fatto che non conoscevano quel luogo che pareva essere un labirinto tutto combaciava…
Per fortuna in quell’istante stavano andando per la strada giusta visto che ad un certo punto si incrociarono con Nami che a questo punto doveva aver usato una strada posta dalla parte opposta la loro per giungere fino a lì.
“Guarda chi c’è!” esclamò Uzumaki fermandosi insieme a tutti gli altri.
Ci volle poco prima che tutti vedessero la faccia sconvolta che aveva… eh già, non aveva perso la posizione che aveva assunto da quando Zero gli aveva rivelato il suo obiettivo, doveva essere qualcosa di davvero molto scioccante…
Notandolo, C-18 chiese “Che cos’ha? Sembra spaventata e scioccata al tempo stesso…” naturalmente era preoccupata per l’amica così come tutti gli altri.
Ma ovviamente quello più disperato per lo stato in cui versava era il pirata, che infatti si avvicinò alla moglie e le chiese allungando entrambe le mani “Nami che ti succede? E’ successo qualcosa? Ti prego parla!!”
Solo allora la donna, che fino a quel momento aveva avuto lo sguardo perso nel vuoto, lo volse verso il marito “… Luffy…” e, letteralmente sconvolta, gli si gettò addosso poggiando viso e pugni sul suo petto e cominciando a singhiozzare con addirittura qualche lacrima che gli scendeva dal viso come a cercare il corpo del marito in quel momento di smarrimento!! Ma che cavolo…
“Che cos’ha? Perché fai così?” domandò allora Sora mentre l’ex Capitano dei Pirati di Cappello di Paglia, sconvolto dallo stato in cui versava la moglie, le prese entrambe le spalle cercando di rincuorarla.
Ad un certo punto però lei sussurrò un “Andiamocene…” nessuno era riuscito a sentirla, ma l’aveva detto con un tono davvero disperato, e questo non si capiva perché…
“Parla più forte, non ti abbiamo sentito!” le intimò Naruto che voleva comprendere.
Lei a quel punto sollevò la faccia guardando negli occhi Luffy e disse mentre piangeva sconvolta “Vi prego, andiamocene da qui!! Non ha più senso continuare a combattere una battaglia inutile!!” che cosa stava dicendo? Le sue parole non avevano un significato apparente!!
Lo stesso Prescelto dal Keyblade le disse “Che stai dicendo? Zero è fuggito con lo Scettro della Luce, non possiamo permettere che ci sfugga!!” anche il biondo era d’accordo con lui…
Ma il Re dei Pirati, al contrario loro, aveva fissato intensamente negli occhi la moglie e aveva visto qualcosa, non sapeva bene che cosa, ma poteva capire che stava parlando con il cuore e che considerasse sul serio quello scontro una perdita di tempo, non comprendeva come mai aveva cambiato idea quando fino a poco prima era determinata a fare giustizia… però per aver rinunciato a sconfiggerlo nonostante avesse fatto soffrire la loro bambina significava che c’era un motivo più che valido…
Per questo, dimostrando grande maturazione, Luffy girò il viso verso i suoi amici mentre continuava a tenere per le spalle la donna e disse loro “Andiamocene, non abbiamo più alcun motivo per rimanere qui!!!”
“Ma che stai dicendo?!” inutile dire che il Ninja non approvava la sua idea.
Però… “Forse è meglio fare come ha detto!!” intervenne la Cyborg attirando l’attenzione su di se e spiegando il motivo di tali parole “Ho sentito nella sua voce tristezza e sconforto, ciò significa che crede sul serio in ciò che ha detto. Non so perché, ma credo sia opportuno darle retta e limitarci a portare via i prigionieri della Stazione Spaziale!!”
In altre parole lì in mezzo erano in 3 a volersene andare dopo aver recuperato Pan, Rebecca e Boris… e sapendo che con tre rinunciatari non sarebbero mai riusciti a combattere appieno contro i tranelli di Zero, preferirono rinunciare anche loro “Per me state sbagliando, ma se è ciò che avete deciso vi seguirò!” esclamò difatti Naruto semi rassegnato.
Anche Sora dichiarò “Va beh, vorrà dire che ci riuniremo subito ai nostri compagni!” anche lui un po’ triste per la cosa ma comunque comprensivo.
Vedendo che era riuscita a convincere tutti, Nami si staccò dal marito e, asciugandosi velocemente le lacrime con l’avambraccio destro e raccogliendo l’arma che era ancora a terra, fece uno dei suoi migliori sorrisi e disse “Vi ringrazio molto amici, più tardi vi spiegherò perché vi ho chiesto questo!”
“Beh allora non perdiamo tempo e andiamo al box: lì ci rincontreremo con gli altri e ce ne andremo di qui!” detto fatto: tutti e sei si allontanarono di corsa dalla parte verso cui erano arrivati per tornare là dove si sarebbero ritrovati con i loro amici prima di tornare al Radiant Garden o su Nameck e rivedere i compagni di una vita…

Peccato solo che cinque minuti dopo si ritrovarono non nell’hangar… bensì nella sala principale dell’astronave, e tutto perché davanti a tutti c’erano i tre uomini… “Ehm… abbiamo sbagliato strada!” ammisero toccandosi la testa con la mano destra e facendo un sorriso forzato, quasi a voler trovare il lato divertente della cosa…
Però lì c’era chi non l’aveva trovato “MA COM’E’ POSSIBILE CHE ABBIATE SBAGLIATO STRADA ANCHE CON LE MIE DIRETTIVE?!?!?!” Nami, “ripresasi” dal misterioso shock, aveva tirato fuori tutta la sua aggressività sgridando i suoi compagni dato che, andando a zonzo per l’astronave, lei e la Cyborg erano state costrette ad inseguirli prendendo così anche loro la strada errata.
“Beh cerca di capirci, è un anno è mezzo che siamo imprigionati, un po’ di confusione è normale…” intervenne allora Naruto cercando di giustificarsi.
“QUI L’UNICO AD ESSERE STATO IMPRIGIONATO PER 365 GIORNI E’ LUFFY, TU E SORA NON AVETE SCUSE!!!” l’ex navigatrice era lì lì per mollare a tutti un pugno in testa, ma per fortuna ci pensò C-18 a frenare la sua furia omicida…
Anche perché non era proprio il caso “Ragazzi, non è il caso di litigare… considerando che abbiamo un nemico ad un passo da noi!!” eh già, era l’unica ad aver notato che Sasori, da quando erano scesi dalla nave, non aveva mai lasciato quella sala e, da quando quei 5 erano entrati lì dentro, non aveva mai tolto loro gli occhi di dosso rimanendo poggiato al muro vicino alla porta automatica con le braccia conserte!!!
Solo allora i tre lo notarono e… “E LUI CHE CI FA QUI?!?! OoO” gridarono in coro tutti e tre gli uomini.
“MA L’AVETE NOTATO SOLO ORA?!?!” questa volta fu la moglie di Crilin a sbottare e ci pensò Nami a fermarla prima che saltasse addosso ai suoi amici.
La donna dai capelli arancioni intanto non era contenta di essersi ritrovata di nuovo faccia a faccia con il marionettista *Ancora lui…*
Il rosso non badò alle loro pagliacciate, anche se una vena gli stava pulsando sulla testa… o gli avrebbe pulsato se l’avesse avuta, ma questi erano altri dettagli “… Sinceramente che siate capitati qui per sbaglio o apposta non me ne importa proprio niente, però calza a pennello con l’ordine che ho appena ricevuto…”
“E quale sarebbe?” chiese Naruto divenendo improvvisamente serio, conosceva le sue capacità e sapeva che era un nemico estremamente ostico.
Alla sua domanda Sasori non poté che sorridere diabolicamente, staccarsi dal muro e annunciare mentre dalla sua manica sinistra fuoriusciva un Rotolo Ninja “… Uccidere Zero e coloro che hanno invaso quest’astronave!!” in altre parole stavano per affrontare una nuova battaglia!!
E la cosa non piacque per niente ai cinque combattenti per la libertà *Maledizione, non avevamo tenuto conto della sua presenza, questo complica di molto le cose…* ciò significava che non potevano andarsene perché quell’essere sarebbe stato alle loro calcagna per tutto il tempo fino a quando non li avrebbe sconfitti…
Ma tra di loro c’era comunque chi non intendeva rinunciare alla lotta “E allora fatti sotto, ti aspetto!!” dichiarò difatti Luffy facendo scontrare entrambi i pugni davanti al suo petto.
Vedendo che tra di loro c’era chi intendeva opporre resistenza il membro dell’Organizzazione XIII si compiacque e dichiarò “Bene, allora lasciate che vi presenti il gioiello della mia collezione. La mia marionetta più forte…” ed ecco che dal Rotolo Ninja che aveva tirato fuori precedentemente estrasse un burattino di colore marroncino con i vestiti e i capelli neri che reggeva in piedi tramite dei fili di chakra generati dalle mani.
Naruto lo riconobbe subito grazie alle descrizioni di sua moglie “Quello è il Terzo Kazekage!!” sapeva di cosa era capace e quindi sapeva che poteva dare loro dei grossi grattacapi.
E così, mentre Sora, C-18 e Nami digrignavano i denti dalla preoccupazione di dover sostenere una battaglia contro un nemico del genere e il Re dei Pirati si teneva pronto a combattere, Sasori si tenne pronto a compiere la missione dopo aver esclamato semplicemente “Ora è tempo di allargare il mio arsenale… CON ALTRE 10 MARIONETTE UMANE!!!”

Erano le 14:15 e la Stazione Spaziale aveva già fatto parecchia strada, non doveva mancare più di tanto dal luogo dove Zero avrebbe dovuto portare a termine il suo piano… già avrebbe dovuto, perché in verità lui fremeva dal desiderio di esprimere il suo desiderio che non aveva più intenzione di aspettare *Sono qui, lo Scettro della Luce è tra le mie mani, perché diavolo dovrei ritardare ulteriormente?*
Non aveva senso continuare ad aspettare per terminare il tutto in una zona prestabilita quando poteva farlo lì e subito… così, ancora in piedi sul bordo del tetto della Stazione Spaziale, Turner sollevò il tesoro finale con entrambe le mani sopra la sua testa *Questo è per te…* chiuse gli occhi… ed espresse il suo desiderio mentalmente!! Difatti, secondo la pietra della Leggenda che aveva custodito per così tanto tempo, esso era in grado di rendere reale ogni richiesta di colui che lo reggeva in mano, e visto che l’aveva brandito nientemeno che il Signore della Luce era scontato che anche i cosiddetti “miracoli” potessero realizzarsi…
Tuttavia al contrario di ogni sua previsione… non accadde nulla!! Assolutamente nulla!! Tutto era rimasto com’era prima e di questo l’uomo ne era certo perché se si fosse realizzato il suo desiderio si sarebbe dovuto manifestare proprio davanti ai suoi occhi… ed invece non era avvenuto un bel niente!!
“Cos… CHE RAZZA DI SCHERZO E’ QUESTO?!” furioso per aver visto il lavoro di 10 anni buttato al vento, il proprietario della nave abbassò lo Scettro fino all’altezza del suo petto e lo osservò con occhi carichi di furia mentre gridava quelle parole arrabbiato nero, la pietra della Leggenda che possedeva gli aveva detto una balla, altrimenti tutto sarebbe dovuto andare secondo i suoi piani…
Oppure c’era qualcosa che non aveva preso in considerazione? “Perché non succede niente? PERCHE’ NON SUCCEDE NIENTE?”
“Questo perché hai trascurato un dettaglio fondamentale!” parlò all’improvviso una voce proveniente alle sue spalle, Zero si girò di scatto e vide che era nientemeno che Maschera di Ghiaccio che, a distanza di qualche metro da lui, fluttuava ancora sulla tavola da surf… beh fino all’istante in cui scese con un balzo mentre il suo “mezzo di trasporto” evaporava in particelle di quella misteriosa sostanza.
Turner rimase sorpreso di vederlo fuori dalla grotta dentro cui l’aveva lasciato “Maschera? Ma… come sei uscito da là?”
“E’ una storia lunga… che non racconterò di certo a te…” fu l’unica cosa che affermò l’uomo misterioso mentre si avvicinava pericolosamente a lui e sulla mano sinistra creava tramite lo Shape Stick un bastone dalla punta acuminata… ciò non faceva presagire niente di buono.
Ma l’uomo dai capelli bianchi era più interessato a ciò che aveva detto in precedenza e, con fare piuttosto frettoloso e agitato, gli domandò “Che cosa intendevi dire con le precedenti parole? Qual è il dettaglio che sto trascurando?” ma non solo non gli arrivò nessuna risposta dall’altra parte… ma appena fu abbastanza vicino l’essere prese il bastone con entrambe le mani e lo piantò dritto contro il fianco destro del suo ex alleato!!!
Non era un colpo mortale e quindi a Zero non sarebbe successo niente di particolare, ma era una ferita sufficiente a fargli sputare poco sangue dalla bocca… ciò che però era davvero preoccupante per la sua sorte furono le parole che disse successivamente Maschera mentre teneva l’arma dentro il suo corpo “Che cosa succederebbe alla Stazione Spaziale… se tu dovessi morire?!”

Eventi Principali Modifica

  • Zero tradisce i suoi alleati e scappa con lo Scettro della Luce rinchiudendo tutti nella grotta.
  • Grazie a Xion che si schiera con la Neo Resistenza e ad un varco oscuro creato da chissà chi, i Nuovi Cavalieri della Speranza ad eccezione di Cell e Malefica si liberano e partono all'inseguimento di Zero.
  • Giunti sulla Stazione Spaziale Nami attacca Zero ma quest'ultimo le dice qualcosa che la convince a desistere dalla missione. La donna convince anche gli altri, ma mentre alcuni liberano i prigionieri gli altri si imbattono in Sasori che ha ricevuto l'ordine di eliminare Zero e gli intrusi.
  • Cell e Malefica si alleano con Marluxia.
  • Maschera di Ghiaccio stringe un patto con Ener e raggiunge la Stazione Spaziale attaccando Zero.

Personaggi Apparsi Modifica

Zero Turner

Maschera di Ghiaccio

Xion

Son Goku

Monkey D. Luffy

Naruto Uzumaki

Sora

Nami

Kairi

C-18

David Hitari

Cell

Malefica

Kate

Ener

Marluxia

Sasori

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale