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Capitolo 91
Capitolo 91
Nome Capitolo 91
Postato il 7 Maggio 2013
Titolo Le Trappole Vengono Piazzate! Il Piano per Catturare Sora e David!!


Il Capitolo 91 intitolato Le Trappole Vengono Piazzate! Il Piano per Catturare Sora e David!! è il Novantunesimo e Ventinovesimo Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Ormai la battaglia a Marijoa si era conclusa e, dopo degli scontri all’ultimo sangue che hanno visto la cattura di Naruto, il decesso di Kidd e Larxene e la fuga all’ultimo momento di Sasuke, l’Universo di Luffy è stato finalmente liberato e l’Impero Destroinal, creato proprio dall’Uchiha su richiesta di Master Xehanort e che rappresentava una vera e propria dittatura che aveva messo in ginocchio l’intero mondo, era caduto in maniera definitiva.
Tuttavia nessuno dei combattenti per la libertà che aveva partecipato attivamente ai match poteva sapere quello che era avvenuto proprio nel momento in cui loro stavano duellando contro gli spietati membri dell’Organizzazione XIII, e purtroppo anche quelli che si trovavano al Radiant Garden e su Nameck non potevano immaginare cosa era accaduto…
Torniamo un secondo a Crepuscopoli per mostrarvi di cosa stiamo parlando: in questo mondo la vita era trascorsa serena e tranquilla perché dopo l’attacco di Zero avvenuto un anno prima nessun’altro aveva osato infrangere quell’oasi di pace e prosperità e di conseguenza tutti ignoravano che cosa stava realmente accadendo tra le dimensioni…
Tutti tranne una certa donna di nostra conoscenza: naturalmente stiamo parlando di Rebecca, che dopo la partenza di suo marito e dei suoi amici aveva vissuto in quella città da sola e, 9 mesi prima, aveva dato alla luce il suo primogenito nonché il figlio di David, il piccolo Boris. Il pargolo aveva dei corti capelli marroncini, si vedeva che il colore l’aveva preso dalla madre, mentre invece gli occhi erano azzurri proprio come quelli del padre.
In quel momento, più o meno alle 11:30, il piccolo stava piangendo, forse aveva fame o forse aveva appena fatto alcuni suoi bisognini, ma non era quello l’importante dato che la donna, senza perdere tempo, andò a prenderlo dalla culla su cui era sdraiato cominciando a coccolarlo nel tentativo di calmarlo; però si vedeva lontano un miglio che anche lei era molto triste, si ricordava infatti della promessa che gli aveva fatto il marito “Sarà questione di qualche giorno massimo un mese: tornerò in tempo per vedere nascere Boris e, quando avrò sconfitto Zero, vivremo per sempre in pace noi tre, è una promessa…” eppure dopo un anno non si era ancora fatto vedere, inutile dire che era preoccupata a morte per la sua sorte e temeva che potesse essere morto o fosse caduto nelle mani dei loro nemici… e la sua paura più grande fosse che suo figlio si vedesse privato del padre senza mai averlo potuto conoscere… proprio come l’Hitari minore!
“David… dove sei?” era questa la domanda che si faceva ormai da un mese ogni giorno e tutte le volte con le lacrime agli occhi e la speranza nel cuore di vedere una mattina/pomeriggio/sera il biondo varcare la soglia di casa e ritornare finalmente nelle loro vite…
Ma purtroppo questo suo desiderio doveva attendere, perché anche lei nonostante non centrasse niente con la situazione era in grave pericolo! Proprio in quell’istante la parete che dava alla Collina del Tramonto venne letteralmente buttata giù e degli strani robot entrarono all’interno della casa: non erano come quelli di Zero, questi erano bipedi, avevano un colorito che variava dal rosso al verde al grigio, due braccia che in realtà erano due fucili e due cannoni piantati sulle spalle… non si sapeva bene cosa fossero, ma era evidente che fossero dei nemici!
Senza perdere tempo le macchine cominciarono a mettere a soqquadro la casa distruggendo e ribaltando mobili e sparando contro le pareti, quasi come se volessero attirare l’attenzione di qualcuno; naturalmente Rebecca, che aveva ancora in braccio il piccolo Boris che non la smetteva di piangere, era terrorizzata a morte tanto che tremava e non riusciva a muoversi “C-Che cosa sta succedendo? C-Chi siete?” avrebbe voluto urlarle quelle parole, ma non aveva ne la forza ne la voce per farlo.
Però la sua parlata servì ad attirare l’attenzione dei robot, che appena si accorsero che c’era qualcuno in casa accerchiarono la donna e il bambino puntando contro di loro le armi da fuoco che avevano al posto delle mani.
Inutile dire che all’istante la bruna cominciò a temere sia per la sua vita che per quella di suo figlio e, mentre lo stringeva a se nel tentativo di dargli protezione, intimò i “nuovi arrivati” di andarsene “N-Non so chi siate e che cosa volete… ma vi conviene andarvene all’istante!! Se David venisse a sapere ciò che avete fatto vi troverebbe e ve la farebbe pagare cara!!” cercando di trovare il coraggio nel suo cuore, esclamò quelle parole nel tentativo di far desistere le macchine dal volerla attaccare…
Ma non sapeva che in realtà era tutto calcolato “E’ proprio quello che vogliamo!” fece una voce per noi familiare e sconosciuta per la donna dall’altra parte del muro spaccato poco prima di entrare in casa e farsi vedere dalle sue vittime… era Zero Turner, e questo ci portava a pensare che in quell’anno appena passato avesse modificato i suoi robot rendendoli più potenti e micidiali di prima.
Inizialmente Rebecca non riconobbe l’individuo “E tu chi sei? Che cosa ci fai in casa mia? Che cosa vuoi da me?” parecchie domande, ma visto che apparentemente quel tipo non aveva motivo di attaccarla erano più che lecite.
L’uomo non dette alcuna risposta limitandosi ad avvicinarsi a lei mentre dietro la schiena sembrava tenere qualcosa con la mano destra che però alla moglie dell’Hitari minore non era consentito vedere… tuttavia, facendo due calcoli, lei cominciò a capire chi fosse colui che l’aveva appena attaccata: ricordandosi del racconto di Sora, Riku, Trunks, Naruto, Seto, Erika e Cloud dopo che erano stati alla Collina del Tramonto, gli tornò in mente che colui che li aveva attaccati aveva i capelli bianchi simili a quelli del Prescelto dal Keyblade, una tuta gialla e combatteva utilizzando delle macchine.
“Aspetta… non mi dirai che tu… tu sei Zero, il tipo che ha attaccato Crepuscopoli con l’Esercito 15 anni fa!!” finalmente Rebecca riconobbe lo spietato nemico che aveva davanti.
Quest’ultimo, senza dire una parola, si limitò a sorridere beffardo, a quanto pare gli faceva piacere essere conosciuto anche da chi non aveva mai incontrato in vita sua… tuttavia non era il momento di perdersi in discussioni, aveva un piano per riuscire nel suo intento e si era messo d’accordo con l’Organizzazione XIII per portarlo a termine, e di conseguenza non poteva permettersi di perdere troppo tempo lì.
Così, mentre lentamente sollevava il braccio destro sulla cui mano reggeva quella che pareva essere una pistola di un grigio chiaro, disse “Tu possiedi il suo cuore… e io glielo spezzerò!” e fu allora che puntò la sua arma da fuoco proprio sulla fronte di una donna spaventata a morte…

Il destino di Rebecca da quel momento in poi divenne incerto per chiunque non fosse presente là, e dato che ora come ora non ci è dato sapere cos’è successo facciamo un salto al Radiant Garden dove i suoi abitanti proseguivano la vita come sempre ignari che nel loro Castello una serie di guerrieri si stavano allenando in vista dell’imminente scontro con Zero e i membri della spietata organizzazione del Master.
Purtroppo nessuno lì era al corrente della battaglia appena conclusasi a Marijoa in quanto Hanasia era partita senza avvisare nessuno e, considerando quanto si relazionava con gli altri, praticamente ognuno non si era accorto della sua assenza, difatti la donna nei 365 giorni che avevano preceduto quella mattina aveva spiccicato parola davvero pochissimo e, quelle volte che l’aveva fatto, non aveva rivelato nulla di essenziale per capire i piani dell’anziano Maestro del Keyblade: le credevano quando diceva che non conosceva i suoi piani dato che secondo il notebook di Yuffie giunto per magia sulle mani di Merlino il vecchio aveva svelato i suoi obiettivi solo durante quella riunione… ma erano sicuri che la minima informazione avrebbe potuto rivelarsi essenziale ai fini della vittoria finale.
Passando invece ai bambini, questi ultimi avevano passato tutto quel periodo ad allenarsi insieme a Jack Skeletron, che nonostante preferisse spaventare i piccoli piuttosto che conviverci si era rivelato un ottimo maestro per loro: grazie alla sua maestria nel saper gestire le arti oscure era riuscito ad insegnare loro a non cedere alla tentazione delle forze delle tenebre, e per cui si poteva essere sicuri che da lì fino alla fine della loro vita non ci sarebbe stato rischio che nessuno di loro diventasse un alleato dell’oscurità.
In quell’istante tutti quanti si trovavano all’interno della loro camera del Castello in quanto l’ultimo si era svegliato da pochissimo e stavano ultimando i preparativi prima di andare nella Sala degli Allenamenti per proseguire l’addestramento insieme al Re delle Zucche.
Quest’ultimo era lì insieme a loro e gli stava dicendo “Sono davvero soddisfatto dei vostri progressi: un anno fa avevo visto bene quando ho assegnato ad ognuno il proprio campo in cui specializzarsi, difatti ho notato che tutti voi avete appreso le mie lezioni in davvero poco tempo!”
“Grazie mille, Maestro!” esclamò Bra sorridente che, come tutti i suoi compagni, non era cambiata di una virgola e aveva ormai imparato ad apprezzare lo scheletro.
“Di niente piccola, però chiamami semplicemente Jack, mi fa strano quando mi nominate in questo modo!”
“Beh se lei ci ha insegnato tutto quello che conosciamo mi sembra giusto che la chiamiamo così!” fece allora Michael che era appoggiato alla finestra con le braccia incrociate mostrando il rispetto che aveva per il sovrano di Halloween con quel “lei”.
Lui a quel punto non poté non imbarazzarsi e dire “Siete troppo gentili con m… ma che diamine è successo a Cloud?!” solo allora si accorse che il primogenito di Naruto aveva gli occhi a cuoricino ed era diventato di pietra… che cavolo…
Ci pensò Leila a rispondergli con l’aria da dura che a quanto pare non aveva perso in tutto quel tempo “Provi ad indovinare?”
“Oh no, non ditemi che ci ha provato ancora con Erika e lei per levarselo dai piedi l’ha trasformato in roccia!” esclamò a quel punto Skeletron sperando che non fosse quella la risposta…
Ma purtroppo per lui aveva detto il vero “Bingo!” fece infatti Joey.
A quel punto Jack mostrò uno sguardo ormai rassegnato “Ogni giorno è la stessa storia… Erika non ti sembra di esagerare con lui?”
“Se lui è un pervertito mica è colpa mia, e poi devo dire che il frutto Mero Mero era la cosa migliore che potesse capitarmi per contrastare uno come lui!” rispose allora la figlia di Luffy mostrando la sua disapprovazione da ciò che aveva detto l’insegnante e rivelando così qual’era l’abilità che aveva acquisito: a quanto pare dopo la morte di Hancock il suo potere si era reincarnato immediatamente e il Re delle Zucche era riuscito a recuperarlo.
“D’accordo, però ora puoi farlo tornare normale? Il tuo Mero Mero Mellow è sì utile, ma vedere Cloud conciato così mi fa stare male!” fece allora Tea la cui attrazione verso l’Uzumaki sembrava aumentare col tempo, anche se non aveva ancora saputo rivelarglielo.
Erika, con grande disappunto, dovette accontentarla “Uff e va bene. Risveglio!” e, posizionando il palmo della mano poco sotto la bocca, soffiò dei cuoricini dalla bocca che, colpendo il bambino, sciolsero il maleficio facendolo tornare normale.
Il biondo così tornò al punto di partenza “Ben svegliata tes… ma che è successo?” si chiese allora accorgendosi che nessuno era nella posizione in cui l’aveva visto poco prima.
Ci pensò Kankuro a spiegargli il tutto “Sei stato trasformato in pietra… di nuovo!!”
“Beh, ormai mi sono abituato a questa cosa, ma tanto prima o poi cederà al mio fascino, ne sono sicuro ù.ù!” anche se era maturato rispetto all’anno precedente non aveva ancora perso l’attrazione nei confronti della bambina dai capelli arancioni.
“Ora che la situazione è stata risolta per l’ennesima volta, vado a vedere se la Sala degli Allenamenti è libera, così potremo iniziare la nostra sessione di addestramento odierno!” con queste semplici parole, lo scheletro aprì la porta e uscì dalla stanza non prima di averla chiusa dietro di se, lasciando così i piccoli da soli.
Non appena se ne fu andato, Greta si rivolse ad Erika dicendole “Forse è meglio che la smetti di trasformare in pietra Cloud, non vorrei che ad un certo punto il processo diventasse irreversibile lasciandolo così in formato roccia per sempre!”
“Ma magari, così la smetterebbe di ronzarmi intorno!” dichiarò allora la piccola senza tanti problemi.
Di certo però non bastò a fermare il diretto interessato, che con gli occhi a cuoricino esclamò “Tanto lo so che prima o poi ti conquisterò dolcezza *_*!”
“Aspetta e spera, idiota -_-!”
Nel frattempo, mentre la lite continuava come tutti i giorni, Seto se ne stava in disparte come ogni mattina ad osservare fuori dalla finestra con aria molto seria, non si sapeva bene perché ma forse temeva che, così com’era successo con Marluxia e Larxene, qualcuno arrivasse tentando di rapirlo proprio come allora.
La piccola Hinata, che aveva notato questo, gli si avvicinò chiedendogli “Per caso hai paura che quegli uomini cattivi vengano a prenderti?”
“… In verità sì, ma più che terrore per me sono preoccupato che i membri dell’Organizzazione XIII, nel momento in cui verranno a catturarmi, possano farvi del male proprio come ha fatto quella donna… se dovesse accadere di nuovo non me lo perdonerei mai…” ormai, dopo essersi allenato con loro per 365 giorni, era sicuro che non sarebbe capitato ancora considerando che ora erano in grado di difendersi da soli… ma il pericolo c’era sempre…
E purtroppo era più vicino di quanto pensasse “Una bella gatta da pelare, eh?” esclamò all’improvviso qualcuno proprio vicino all’Hitari che non era nessuno dei bambini ed era apparso dal nulla senza che nessuno se ne accorgesse.
Lo stesso bruno non si era accorto di niente e rispose come se non fosse accaduto nulla “Eh già, hai ragione…” solo dopo qualche secondo capì che c’era qualcosa che non andava e che quella parlantina non apparteneva a nessuno dei suoi amici, e fu così che volse lo sguardo verso di lui e vide un demone rosa molto familiare.
“Ehi, e tu chi sei?” chiese immediatamente Michael che aveva notato la sua presenza così come gli altri piccoli mentre si distanziavano tutti dal neo arrivato.
Quest’ultimo, che pareva più annoiato che altro, rispose con aria veramente seccata “Sentite, non ho alcuna voglia di rimanere troppo a lungo qui, per cui la farò breve: mi chiamo Ultra Bu, faccio parte dell’Organizzazione XIII e sono qui per prendere lui!” concluse indicando Seto, probabilmente nessuno degli adulti si era accorto della sua presenza perché stava tenendo il Ki abbassato… mentre quelli che avevano l’Haki forse avevano notato una presenza straniera e di conseguenza si stavano già avviando lì, ma essendo la stanza molto lontana da dove si trovavano ci avrebbero messo parecchio.
Inutile dire che la nonchalance con cui l’aveva detto e soprattutto il menefreghismo lasciarono di stucco tutti quanti dato che sembrava che quel tipo rapisse gente tutti i giorni… tuttavia il suo nome fece accendere una lampadina a Bra, che finalmente comprese chi aveva davanti “Ehi, ma tu non sei quel demone cattivo che ha ucciso i miei genitori e miei amici 11 anni fa?”
“Mi stupisco che mi conosci dato che non eri nata quando ho provato a distruggere il mio Universo di nuovo… comunque sia non ho voglia di rimanere ulteriormente qui, sicuramente coloro che possiedono l’Haki si sono già accorti della mia presenza e stanno per arrivare, per cui è meglio che mi sbrighi a prendere quel moccioso e ad andarmene di qui!”
“Non te lo permetteremo mai!!!” i piccoli si tennero pronti a combattere nella speranza di quantomeno metterlo in fuga… ma la secondogenita di Vegeta, che conosceva perfettamente la forza di quel demone, li avvertì che era tutto inutile “Fermi! E’ troppo forte, non possiamo sconfiggerlo!”
“Che rottura di scatole!” per velocizzare le cose, Ultra Bu allungò il suo braccio destro e con esso avvolse tutti quanti i bambini intrappolandoli e rendendogli impossibile qualsiasi movimento “Spero che così non mi disturbiate più, e ora…”
All’istante il Majin sbatté violentemente gli amici di Seto contro il muro mentre quest’ultimo e la sorella di Trunks (gli unici che non avevano iniziato ad attaccare) osservavano il tutto impauriti… senza accorgersi che il membro dell’Organizzazione XIII aveva allungato la mano destra e preso Seto per il collo attirandolo a sé dopo aver riportato indietro il suo braccio “Bene, è stato anche più facile di quello che pensavo!”
“Lasciami andare maledetto!! Lasciami subito!!” fu quello che gridò il bruno scalciando nel disperato tentativo di costringerlo a mollare la presa…
Ma fu tutto inutile e il demone rosa, dopo aver sorriso malignamente e aver detto “Ora andiamo, è ora che tu faccia la conoscenza di coloro che ti desiderano vedere più di ogni altra cosa!”, unì due dita della mano destra alla fronte e sparì nel nulla grazie al Teletrasporto davanti allo sguardo di una Bra spaventata a morte e degli altri bambini ancora storditi a causa della botta data loro dal malvagio… in pochissimo tempo il gruppo del Master era riuscito ad impossessarsi di uno degli unici 3 obiettivi che mancavano all’appello!!!

Questi erano i due eventi che avevano colpito la Neo Resistenza e i suoi alleati mentre a Marijoa si combatteva la battaglia per salvare l’Universo dall’Impero Destroinal, e tornando proprio qui erano le 11:45 quando tutti si erano accorti della sparizione di Naruto e quando Shikamaru avanzò la sua teoria che fosse stato catturato dai loro nemici…
Teoria che venne accolta da praticamente tutti visto che immediatamente Chiara strinse i pugni dalla rabbia e, digrignando i denti, esclamò “Oh no, questa non ci voleva, hanno catturato anche lui…”
Il Nara stesso, dopo essersi inginocchiato, dette un violento pugno al suolo con la mano destra e con tutta la forza che aveva in corpo e disse con enorme collera “MALEDIZIONE!!! L’hanno preso nell’unico momento in cui nessuno badava a lui a causa delle battaglie in corso!!”
“Che vi aspettavate? Il bastardo e tutti i suoi amichetti sono furbi, come pensate che sono riusciti a prendere 6 reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza Kakaroth compreso senza che noi potessimo fare qualcosa per fermarli?” si lamentò allora Vegeta dicendo la sua sull’argomento nonostante gliene importasse fino ad un certo punto.
Anche Sengoku non era per niente felice di quella notizia “… Mi spiace molto per lui, in fondo è soprattutto merito suo se ora siamo liberi…”
Inutile dire che quella più sconvolta di tutti era Sakura, che in quell’istante aveva gli occhi quasi fuori dalle orbite, la bocca semi aperta e le gambe che stavano tremando come non mai: lei e tutti gli altri erano così presi dagli scontri con l’Uchiha, Kidd e Larxene che non si erano accorti della presenza di un quarto membro dell’Organizzazione XIII che stava aspettando solo il momento adatto per entrare in azione e catturare così l’unico Discendente della Luce lì presente, appunto l’Uzumaki.
Non c’era bisogno di dire che la disperazione cominciò ad avvolgerle il corpo, l’amarezza di non essere riuscita a passare anche un solo momento insieme al marito da quando il loro mondo era stato distrutto era tanta e ora che gli era stato portato via la tristezza che potesse fare una brutta fine senza che gli avesse detto “Ti amo!” anche solamente in un occasione la faceva stare male…
E poi c’erano anche i bambini, i piccoli Cloud ed Hinata, in quel momento l’Haruno stava pensando anche a loro, perché avrebbero rischiato di non rivedere mai più il loro padre dopo che era stato via per un anno… una serie di cose che portarono le sue gambe a cedere facendo finire la donna a terra col busto alzato mentre con le mani si copriva gli occhi colmi di lacrime, non riusciva più a trattenersi e doveva sfogare la sua disperazione “Naruto… amore mio…”
E fu proprio il vedere la rosa in quello stato che spinse per la prima volta Hanasia a provare compassione: fino a quel momento non aveva aperto bocca perché riteneva inopportuna una delle sue solite frasi ironiche… ma ora, vedendo la donna così triste e sconsolata per ciò che era successo, stava cominciando a sentirsi male… e questo perché si era resa conto che fino a più di un anno fa si era schierata con degli esseri a dir poco ripugnanti.
Nonostante anche in precedenza ci fossero stati dei rapimenti nessuno l’aveva mai colpita più di tanto… nessuno ad eccezione di quella, perché vedere Sakura in quelle condizioni le attanagliava il cuore come non mai, tanto che per la prima volta si voltò per dare le spalle a tutti quanti cominciando a stringere i pugni e a digrignare i denti dalla rabbia: se prima prendeva la cosa come un gioco, ora stava cominciando a capire che in verità di divertente c’era ben poco…
E proprio per questo decise che, per la prima volta da quando aveva salvato Zoro e Kakashi da Re Cold, avrebbe cercato di rendersi veramente utile… rivelando loro alcuni dettagli sui nemici che ancora non conoscevano!!! “… Young Xehanort!!”
Ovviamente quelle due parole attirarono l’attenzione di tutti quanti, anche se nessuno capì che cosa volevano dire “Come?” chiese infatti Chiara.
La guerriera proseguì dicendo mentre continuava a dare loro le spalle “E’ il suo nome, quello che voi chiamate Mysterious Figure… Young Xehanort!”
“E come mai questo qui avrebbe lo stesso nome del Signore Oscuro e del Master?” già, questa fatta da Shikamaru era una bella domanda considerando qual’era la vera identità di colui che un anno prima aveva attaccato l’Isola del Destino.
Fu presto detto dato che la madre di Goku aveva deciso di dire loro quello che sapeva sull’argomento e, girandosi di scatto verso di loro, gridò letteralmente “QUESTO PERCHE’ NON E’ ALTRI CHE UNA COPIA TEMPORALE DEL MASTER SOLO PIU’ GIOVANE!!!” What?! Stava dicendo che Mysterious Figure… era l’anziano Maestro del Keyblade in formato ragazzo?!
“Ma è impossibile!!” dichiarò allora Vegeta che non sembrava credere alle parole della donna “Se fosse come dici tu allora dovresti anche spiegarci come cavolo è possibile che coesistano due pezzi di merda che sono esattamente la stessa persona!!”
“… Questo perché con loro c’è il Dr. Gelo!!” svelò allora la Sayan che finalmente cominciò a vuotare il sacco “Il Master ha un piano a me sconosciuto e per riuscirci si è accerchiato di gente proveniente dal passato… tuttavia per recuperare tutti loro aveva bisogno di qualcuno che avesse il dono di viaggiare nel tempo, cosa di cui lui non disponeva in quanto il suo corpo era troppo vecchio… e fu allora che intervenne il suo alleato più fidato creando una macchina del tempo che aveva autonomia sufficiente per fare un unico viaggio di andata e ritorno…”
“E quindi ha deciso di andare a prendere la sua controparte giovane affinché svolgesse il lavoro sporco al suo posto!” suppose allora Sengoku in base a ciò che aveva detto mentre Haruno si alzava in piedi ascoltando attentamente ciò che veniva detto.
L’ex membro dell’Organizzazione XIII, annuendo, proseguì dicendo “Tornato all’Isola del Destino di parecchi anni fa, luogo in cui è nato, ha trovato Young Xehanort e l’ha addestrato nel combattimento e nel viaggio del tempo, fornendogli anche un apparecchio costruito da Gelo stesso che gli permettesse di visitare qualsiasi luogo in qualsiasi momento rompendo così le regole principali dei percorsi temporali. A quel punto, mentre il Master se ne tornava bellamente nel presente, la sua controparte è passata da un Universo all’altro del passato raccogliendo gente dal cuore oscuro e salvandola dal suo destino in cambio di un alleanza con il vecchio bastardo… purtroppo giunse anche su Vegeta per proporre a me lo stesso accordo e io, da brava scema quale fui, accettai…” tutto comincia ad avere un senso finalmente, coloro che non sono mai morti ma sanno comunque del loro destino sono stati informati per tempo da Mysterious Figure che li ha portati nel nostro periodo spingendoli però ad unirsi all’Organizzazione XIII… e tra di loro c’era anche la stessa moglie di Bardak!!
“Molte cose si chiariscono…” fece a quel punto Shikamaru comprendendo molti punti oscuri di quella faccenda…
Ma c’era una cosa che non quadrava, e Vegeta espose immediatamente il dettaglio che mandava a quel paese tutto ciò che aveva detto la donna “Stai mentendo, e se vuoi ti dico anche il perché: tu dici che la macchina del tempo con cui il vecchio è andato a prendere la sua controparte giovane che a sua volta ha reclutato i membri dell’organizzazione è Gelo… ma anche lui era tra quelli che dovrebbero essere morti!! A meno che non fosse sopravvissuto in qualche modo a C-17 è impossibile che possa essere vivo e vegeto!!”
E qui non aveva neanche tutti i torti, ma Hanasia sembrava fortemente convinto di ciò che diceva “Non ho detto una balla!! E’ stato quello scienziato a costruirla, non sto mentendo, dovete credermi vi prego!!!” nessuno ebbe niente da obiettare perché si vedeva che finalmente la donna stava aprendo il suo cuore a quelli che doveva considerare come degli amici… certo rimaneva il fatto che l’ex scienziato del Red Ribbon doveva essere morto e inspiegabilmente era in vita, ma almeno adesso avevano un quadro completo della faccenda.
Però andava ancora chiarita una cosa, e per questo Chiara gli chiese “Però non capisco, per un anno intero non hai voluto svelare niente… perché ora hai deciso di darci una mano?” in effetti la cosa non quadrava e loro non potevano sapere cosa era balenato per la mente della Sayan…
Proprio per questo decise di metterli al corrente del suo cambio di ideologie “… Questo perché non avevo ancora visto il dolore che vi ha provocato l’Organizzazione XIII!” confessò la guerriera abbassando la testa sconsolata “Finora non ho fatto altro che giocare perché ero convinta che fosse solo un grande divertimento… ma dopo aver visto la rosa piangere per il rapimento del biondo ho capito quanto sia importante per voi questa battaglia… e anche che il tempo di divertirsi è finito. Spero che possiate perdonarmi per come mi sono comportata…” sembrava sul serio dispiaciuta di quello che era avvenuto…
E proprio per questo Sakura, asciugandosi le lacrime e cercando di fare un dolce sorriso nonostante le fosse difficile al momento, le disse “Non importa, il passato è passato, ora hai deciso di aiutarci ed è questo l’importante!”
Questa risposta lasciò basita la guerriera dato che non si aspettava un altruismo del genere da parte sua nonostante il marito fosse stato appena portato via… e proprio per questo, sorridendo anche lei e questa volta sinceramente, rispose “… Grazie, davvero!”
“Sì, tutti questi discorsi sono toccanti… ma se volete avvertire gli altri del rapimento e della vittoria che ho appena riportato vi consiglio di muovervi!”
“Ha ragione!” intervenne Shikamaru concordando col padre di Trunks “Dobbiamo tornare su Nameck e avvertire gli abitanti di Konoha dell’accaduto!” tutti annuirono all’istante pronti a tornare sul pianeta dei Namecciani…
Tutti ad eccezione di uno “Io rimango qui, ora che l’Impero Destroinal è caduto dobbiamo ricostruire la dimensione e io mi impegnerò a fondo per aiutare gli altri nel farlo!”
“Ok, allora muoviamoci!” e, senza perdere tempo, Hanasia sfruttò le forze oscure che possedeva in quanto ex membro dell’Organizzazione XIII per creare dei varchi oscuri dentro cui sparirono tutti e cinque ad eccezione di Sengoku che aveva scelto di rimanere per dare una mano a ricostruire il suo mondo…
Ma NESSUNO lì sapeva che qualcuno, mascherato per bene per evitare di essere riconosciuto, si era mescolato tra la folla per tutta la battaglia insieme a Sasori e, al momento opportuno, gli aveva detto di andare dentro il Castello per rapire Naruto… naturalmente si sta parlando di Master Xehanort, che aveva indosso i tipici abiti che utilizzavano i Nessuno che avevano mantenuto il loro corpo e grazie al quale non era stato identificato.
Immediatamente l’anziano pensò *Eccellente, tutto si è svolto come avevo stabilito… adesso questo Universo non mi serve più a niente…* e, senza pensarci due volte, evocò il suo Keyblade nella mano destra… cosa aveva in mente?

E parlando proprio dei nemici, è meglio fare un salto e andare a vedere che cosa stavano architettando alle 12 di quello stesso giorno… perché purtroppo l’Organizzazione XIII, grazie anche alla direzione dello spietato ex amico di Yen Sid, era tutto fuorché sprovveduta.
All’interno della nuova Base del malvagio gruppo situato in un luogo a noi attualmente sconosciuto c’era Mysterious Figure che ormai non era più così tanto misterioso che stava parlando ad altri 4 membri dentro quello che pareva essere il laboratorio di ricerca costituito per lo più da tavoli pieni di provette ed esperimenti di ogni genere e una specie di cabina criogenica contenente un liquido verde posta in fondo alla stanza e appoggiata al muro.
In mezzo al centro ricerche vi erano Deidara, Moria, Xion e lo stesso Dr. Gelo che stavano ascoltando l’uomo incappucciato… il quale si era finalmente tolto il cappuccio scoprendo così il viso di un ragazzo dai corti capelli argentati e gli occhi gialli identici a quelli che ha lo stesso Master Xehanort… nonostante lui e il suo Leader siano la stessa persona, da giovane era irriconoscibile e MAI si sarebbe detto che fosse lui!
Il tipo, che si era scoperto chiamarsi Young Xehanort, cominciò a parlare loro dicendo “Sono appena stato informato del risultato della battaglia avvenuta a Marijoa: a quanto pare Kidd e Larxene sono stati uccisi, l’Impero Destroinal è caduto e Sasuke è battuto in ritirata!”
“Vi avevo avvertito di non lasciare un mondo nelle mani di quell’Uchiha: lui e il suo stupido Clan combinano solamente disastri!!” intervenne allora il biondo mostrando ancora una volta il suo odio verso quella famiglia.
Gekko aggiunse “Devo dargli ragione, avete sbagliato a consegnargli un Universo intero!”
Tuttavia, con loro grande sorpresa, il ragazzo svelò loro un dettaglio che nessuno lì avrebbe mai immaginato “In verità tutto si è svolto secondo i piani del Master: a quanto pare sapeva che sarebbero intervenuti proprio stamattina attaccando quella dimensione e liberandola, per cui si può dire che in realtà il nostro Leader ha fatto tutto consapevolmente!”
“Ma… perché assegnare il controllo di un pianeta intero a qualcuno se speri che venga sconfitto? Non ha senso…” in effetti la domanda della copia di Sora, che nonostante tutto il tempo trascorso con l’organizzazione aveva ancora un leggero timore verso di loro, era più che giusta.
E Young Xehanort, con un aria molto tranquilla come era suo solito avere, rispose dicendole “Non lo so e non mi interessa neanche: tutti noi abbiamo un debito verso il Master e dobbiamo rispettare i suoi piani nei minimi dettagli se vogliamo sperare di raggiungere il nostro obiettivo!”
“Ha ragione, per cui è inutile indagare sui progetti del nostro Leader!” affermò ulteriormente Gelo concordando con la controparte del suo Capo.
Riprendendo da dove era stato interrotto, quello prima conosciuto come Mysterious Figure li mise al corrente di un dettaglio riguardante la battaglia appena conclusasi che portava la situazione dalla loro parte “Tuttavia, mentre Sasuke, Kidd e Larxene combattevano, Sasori ha approfittato della confusione per rapire l’Uzumaki in fin di vita, ora rimangono solo 2 Cavalieri all’appello, dopodiché potremo raggiungere il nostro obiettivo!” la sua guarigione non era un problema considerando tutti i Senzu che avevano.
“Questa è un ottima notizia… ma come faremo a rimpiazzare i due che sono stati ammazzati?” la domanda di Deidara era più che giusta…
E prontamente il ragazzo rispose “Molto semplice: tu Xion da questo momento sei promossa a membro effettivo dell’Organizzazione XIII, invece l’ultimo posto libero rimarrà tale, il Master sostiene che ormai non ha più senso mantenere un numero effettivo di 13 membri!” e la cosa suscitava abbastanza sospetti visto che, essendo uno stratega vivente, doveva esserci un motivo se Xehanort non voleva più avere un numero fisso di adepti.
Comunque sia, la copia di Sora non sembrò particolarmente contenta della cosa “Beh… suppongo che dovrei essere felice…” e supponeva bene, ma non pareva esserlo, forse perché sapeva di non essersi ancora integrata totalmente nel gruppo.
“E riguardo al vigliacco? Che fine ha fatto?” chiese allora Moria curioso di sapere che fine aveva fatto l’Uchiha.
“E chi lo sa, da quanto ho capito abbiamo perso le tracce di Sasuke. Sembra sparito nel nulla!” rispose subito Mysterious Figure.
“Tipico di quello stupido Clan, tutti dei luridi codardi!” aggiunse allora l’ex Akatsuki mentre le due bocche che aveva sulle mani tiravano fuori la lingua eccitate.
Tornando all’argomento principale della conversazione, ossia la cattura di Naruto, il Dr. Gelo disse sorridendo malignamente “Comunque sia, ora che quel Ninja è nelle nostre mani siamo sempre più vicino al raggiungimento del nostro obiettivo, non ci resta che catturare Sora, David e Seto e tutti i nostri piani andranno in porto!!”
“Fa pure solo Sora… perché il Master ha mandato Bu a catturare il moccioso, e se tutto va breve tra mezz’ora al massimo sarà qui con lui!!” purtroppo era già stato messo al corrente della missione del demone rosa anche se non sapeva che era stata portata a termine con successo.
A quel punto Gekko scoppiò a ridere e disse “Kishishishishi non poteva andare meglio di così! Kishishishishi!”
“E’ vero… ma ora che sono rimasti in due sarà più difficile prenderli!” intervenne nel discorso Xion cercando di dire la sua sull’argomento.
E disse tra l’altro una cosa più che esatta, difatti proprio per questo il Master si era già organizzato con gli alleati e ci pensò Young Xehanort a metterli al corrente della cosa “Di questo non abbiamo niente da temere: Zero e Maschera penseranno a catturare il fratello di Luke a modo loro… mentre sarete voi quattro a cercare di catturare il cosiddetto Prescelto dal Keyblade!”
“In che senso a modo loro?” chiese subito Deidara.
“Non sono cose che riguardano me e voi, l’importante è che riescano a prenderlo… per quanto riguarda noi ci siamo già organizzati: faremo in modo che su Nameck scoprano dove si trova la nostra nuova Base, in questo modo Sora si precipiterà sicuramente qui per cercare di salvare sua moglie… e sarà allora che voi interverrete e lo acciufferete. Riguardo al suo stile di combattimento non dovete temere nulla: un anno fa ho combattuto contro di lui proprio per metterlo alla prova ed informarvi delle sue abilità. A quanto pare lui non pensa ma agisce soprattutto per istinto, ergo vi basterà poco per batterlo e prenderlo!” questo spiegava come mai aveva attaccato l’Isola del Destino alla ricerca dell’uomo.
Però in mezzo a loro c’era chi non era d’accordo con il piano “Perché cavolo dovremmo svelare loro che siamo in questo posto? Ciò significherebbe traslocare di nuovo!” disse infatti Moria con disapprovazione.
Ma Young Xehanort, rimanendo calmo come sempre, replicò dicendo “… Il Master sostiene che non abbiamo più bisogno di una Base e che possiamo già andare nel luogo dove porteremo a termine il nostro piano… nell’Universo di Mezzo!!” What? Il mondo originale era tornato in collegamento con gli altri? Questa non ci voleva proprio…
“Dì pure al nostro Leader che non deve temere niente: cattureremo Sora con estrema facilità e, quando Zero e Maschera avranno preso David, niente e nessuno potrà più fermarci!! Muahahahahahahah!!” il Dr. Gelo era già eccitato pensando solamente a quello che sarebbe successo una volta che le reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza sarebbero finite nelle loro mani.
Così, vedendo che bene o male tutti erano pronti per la missione, Mysterious Figure annuì e disse “Come ho detto prima tra mezz’ora dovrebbero arrivare Bu e il Capo con il moccioso: voi rimanete qui e attendeteli, ci penserà il Master a dirvi come dovrete agire!” e poi creò un varco oscuro sotto ai suoi piedi che si chiuse non appena il tipo fu sparito al suo interno.
I quattro membri dell’Organizzazione XIII avevano degli ordini e ora non rimaneva altro da fare che attendere… e, per ingannare l’attesa, Deidara si rivolse allo scienziato con un sorrisetto dicendogli “Non sei geloso del tuo allievo?” probabilmente si riferiva al Turner anche se non si capiva cosa intendeva dire.
E neppure l’ex ricercatore del Red Ribbon l’aveva compreso “Cosa vuoi insinuare?”
Lui spiegò tutto dicendo “Beh quel Zero è diventato socio alla pari del Master… mentre tu sei solo la sua spalla e nient’altro. Direi che questo è il classico caso dell’apprendista che ha superato il maestro Eheheheheheheh!” sembrava quasi volerlo provocare anche se effettivamente aveva detto una cosa giusta…
Però in realtà non era così, difatti lo scienziato, abbozzando un sorriso divertito, gli rispose dicendo “E’ qui che ti sbagli… in verità io e il Master abbiamo lo stesso grado all’interno dell’Organizzazione XIII!!!” una cosa alquanto sorprendente e inaspettato, Gelo nel gruppo era pari a Xehanort, anche se non si capiva come fosse possibile una cosa del genere, ma forse era legato a ciò che aveva detto Hanasia a Marijoa…

“Maledizione!!”
Nello stesso momento, nel Regno dell’Oscurità, qualcuno si stava lamentando della prematura disfatta della sua socia: Sasori, dopo aver rapito Naruto, l’aveva affidato alle “cure” di Kakuzu ed era tornato a Marijoa per assistere al termine della battaglia e, dopo la sconfitta di Sasuke, era tornato alla Base informando lo stesso ex membro dell’Akatsuki, Young Xehanort e Marluxia dell’accaduto… e quest’ultimo, dopo essere giunto in quel mondo per evitare di essere sentito, stava sfogando la sua rabbia battendo violentemente il pugno contro una delle alte rocce presenti sulla spiaggia nera.
“Quella scema di Larxene si è fatta ammazzare prima che potessimo tradire l’Organizzazione XIII, adesso sarà molto più difficile riuscire nel mio intento… ma non mi arrendo, devo solo aspettare il momento giusto e anche se sarò costretto ad agire da solo ammazzerò il Master e tutta la sua combriccola… ed otterrò IO quel potere!!” nonostante l’ultima notizia e la rabbia che ne era seguita il Nessuno era ancora fortemente convinto di potercela fare… e anche che niente e nessuno sarebbe riuscito a fermarlo!

Alle 12:15 il gruppo che aveva combattuto a Marijoa ed era riuscito a sconfiggere Sasuke, Kidd e Larxene liberando per sempre quell’Universo dall’Impero Destroinal era tornato su Nameck e, dopo essersi riuniti a coloro che ormai avevano fatto di quel pianeta la propria casa momentanea in attesa di ritornare nel proprio mondo appena fosse tutto apposto, aveva raccontato loro quello che era successo, dalla vittoria ottenuta fino alla cattura del povero Naruto.
“MA QUESTO E’ TERRIBILE!!” gridò Yamato dopo aver udito le loro parole “Ciò significa che ora all’Organizzazione XIII mancano solamente due reincarnazioni!!”
“Tsk che idiota, è andato là per spaccare il culo a tutti e alla fine le ha prese ed è stato pure preso!” si lamentò Suigetsu sottolineando quella che per lui era la stupidità del biondo.
Sakura nel frattempo cercò di giustificare se stessa e gli altri dicendo “Mi dispiace molto, ma ci hanno fregati nell’unico momento in cui non avevamo gli occhi puntati su di lui, ossia mentre combattevamo!”
“Questa sì che è una bella gatta da pelare!” confessò Lea mettendo una mano dietro la testa.
“Calma, non lasciamoci prendere dal panico!” cercò di tranquillizzare tutti Riku “E’ vero che adesso hanno un Discendente della Luce in più, ma David e Sora sono ancora liberi, di conseguenza non potranno fare niente fino a quando non avranno anche loro!” c’erano anche Cell e Malefica, ma come ben sapevano loro non erano più utilizzabili… almeno stando a quanto sapevano.
“Sapete almeno dov’è stato portato?” chiese a quel punto Aqua.
Ma… “Macché, ora che hanno cambiato Base non sono più riuscita a rintracciarsi, devono essersi rifugiati in un luogo che è protetto dalle forze oscure o qualcosa del genere!” esclamò allora Hanasia spiegando come mai non fosse riuscita a trovarli.
“Questo sì che è un bel problema…” esclamò allora Robin mentre Kakashi non sapeva proprio cosa dire, probabilmente quella era una delle poche volte in cui non riusciva a spiccicare parola.
A dire qualcosa ci pensò Sora, dato che, dopo aver parlato con Aqua e Ventus nel momento stesso in cui i suoi amici combattevano l’Impero Destroinal, aveva appreso una cosa molto importante e per questo disse senza troppi problemi “Credo proprio che a questo punto ci serva qualcuno che conosce Master Xehanort meglio di chiunque altro…”
“E’ impossibile, Yen Sid è morto!” intervenne però Law rimarcando come lo stregone fosse ormai all’altro mondo…
Peccato che non si stava riferendo al mago “Non intendeva lui, ma Terra!” intervenne difatti Ventus chiarendo la cosa.
“Chi?” Tenshinhan così come altri non capirono a chi si stesse riferendo visto che non avevano capito di chi stava parlando…
Tuttavia lì in mezzo c’era chi ebbe un dejà vu sentendo quel nome, soprattutto grazie alla spiegazione fatta da Aqua durante la Battaglia della Fortezza Oscura “Non era per caso quello che costituiva il corpo del Signore Oscuro?” domandò Lea all’amica per chiarire quel dubbio.
“Esatto, l’ex Capo dell’Esercito era nato dopo che il cuore di Master Xehanort si era infiltrato nel corpo di Terra. Dopo che Sora l’ha ucciso, quel maledetto è tornato in circolazione… sospettiamo che anche il nostro amico possa essere tornato in libertà!”
“Ma se fosse così come mai non si è fatto vivo finora?” chiese a quel punto Temari giustamente.
“Beh perché non provate a vedere nel luogo in cui i due si sono “uniti”, magari lì trovate qualcosa!” scherzi a parte, Sai aveva avuto un ottima idea.
E di questo Ven gliene fece carico “Hai ragione, perché non ci abbiamo pensato! Dobbiamo tornare al Cimitero del Keyblade!!” un anno fa non avevano visto niente, ma non avevano ispezionato il mondo per bene.
“Andremo solo io e Ven, questa è una faccenda che riguarda noi due!” nessuno ebbe niente da obiettare alla richiesta di Aqua, anche perché molti lì preferivano non schiodarsi dal pianeta dopo aver rischiato di morire.
Fu allora che, all’improvviso, una nuvoletta bianca apparve di fianco al gruppo e, appena si fu diradata, comparve nientemeno che il mago Merlino, il quale stava ansimando pesantemente “S-Sono arrivato p-per fortuna…”
“Merlino?! Come sei arrivato qui? Credevo che la tua magia funzionasse solo nel nostro Universo!” chiese Chiara vedendo arrivare il vecchio.
Quest’ultimo, molto velocemente, spiegò “H-Ho migliorato le mie c-capacità, fino a q-quando le Porte d-degli Universi saranno a-aperte potrò viaggiare a-anche nelle altre d-dimensioni… m-ma ora non è i-il tempo di p-parlare…” capendo di non poter continuare a parlare in quel modo, il vecchio si prese un bel respiro dato che era molto agitato in quell’istante.
Accorgendosene, Law, con la solita aria indifferente, dichiarò “Calmati e parla piano!”
Seguendo il suo suggerimento, lo stregone cercò di tranquillizzarsi e subito dopo disse “E’… è successa una cosa terribile al Radiant Garden… SETO E’ STATO RAPITO DALL’ORGANIZZAZIONE XIII!!!” le ultime parole le gridò a dimostrare l’enorme gravità della situazione.
Fu inutile dire che quasi tutti rimasero increduli e scioccati a tale notizia, solo grazie a Marluxia e Larxene avevano appreso che il gruppo del Master voleva anche il bambino perché sostenevano fosse l’Anticristo o roba del genere… e non potevano credere che alla fine avrebbero compiuto un azione tanto deplorevole “Povero piccolo…” disse infatti Ino abbassando la testa.
“Ma cosa vogliono da lui? Non capisco, se il loro obiettivo è prendere le reincarnazioni dei Discendenti della Luce perché sprecano tempo prendendo un moccioso?” chiese Karin che, anche se non gli importava niente dell’Hitari, era interessata agli argomenti sull’Organizzazione XIII dopo aver saputo che Sasuke è un suo membro.
Merlino rispose sinceramente dicendo “Non lo sappiamo, ma ora che ce l’hanno sono ancora più vicini al loro obiettivo!”
“Assurdo, prima Naruto e ora Seto, li stanno prendendo uno dietro l’altro!” fece allora Kiba sottolineando la gravità della situazione.
Il mago, apprendendo solo in quel momento del rapimento dell’Uzumaki, disse “Anche lui? Oh no, questa non ci voleva!!”
Fu allora che accadde una cosa davvero strana… dato che come per magia uno strano biglietto apparve tra le mani di Sora… solo che non era apparso in stile nuvola bianca come il notebook di Yuffie oppure quello comparso tra le mani dello stregone un anno prima… era stata usata magia nera, e questo lo si vedeva “Ma che diavolo…”
“Deve averlo mandato l’Organizzazione XIII, ne sono sicuro!” dichiarò Rock Lee convinto di ciò che diceva.
Ma il Prescelto dal Keyblade, curioso di sapere cosa quel gruppo volesse dirgli, lesse comunque il biglietto:

Caro Sora,

Abbiamo tutti i tuoi amici e la tua cara mogliettina, perché non vieni a salvarli? Ci troviamo sul Pianeta Oscuro, so che accetterai la nostra proposta e se vuoi portarti qualche amico fa pure, non ci offenderemo.
Bye Bye.

L’Organizzazione XIII

“Il Pianeta Oscuro? Lo conosco, si trova in questo Universo ed è lì che un tempo si trovava il Dr. Raichi, o almeno mi è stato detto così!” dichiarò Hanasia dato che conosceva il luogo citato nel foglio.
Invece Neji aveva compreso una cosa riguardo quel biglietto e cercò quindi di avvertire il diretto interessato “… E’ una trappola, non andare Sora! Loro sperano che tu abbocchi per poteri acciuffare, è fin troppo ovvio!”
Però non sapeva che Sora sapeva perfettamente che era un inganno… ma che nonostante questo voleva comunque accettare la loro offerta!! “Me l’hanno inviato perché sanno che andrò da loro… e non hanno sbagliato per niente!!”
“Ma sei impazzito? Ti prenderanno!!” naturalmente Shikamaru così come tutti gli altri era pronto a fermarlo per evitare che compisse qualsiasi pazzia…
Ma lui era irremovibile e non avrebbe cambiato idea per niente “NON ME NE IMPORTA NIENTE!!” gridò infatti l’uomo incavolato nero… da quando aveva saputo del rapimento di Seto se ne fregava di tutto e di tutti “Possono fare quello che vogliono su di me… ma non devono torcere un singolo capello ai miei amici e a quel povero bambino!! La loro unica colpa è aver ereditato la carne dei Discendenti della Luce ed essere figlio dell’Incarnazione del Male e non permetterò che solo per questo venga fatto loro del male!! Mi sono allenato un anno intero in attesa di questo momento, e ora che ne ho l’occasione andrò a liberarli, in un modo o nell’altro!!”
Era fortemente convinto di ciò che diceva, si sarebbe sicuramente sacrificato per salvare la moglie e i compagni, non stava dicendo fesserie anche perché lo conoscevano e, nonostante la scoperta dell’oscurità nel suo cuore, sapevano che era una persona onesta e leale, e di conseguenza non se la sentivano di fermarlo nonostante sapesse il destino a cui incombeva…
Ma questa volta non sarebbe andato da solo “Non sperare di dirigerti là senza di me!” intervenne difatti Riku con un sorriso “Io e te siamo amici per la pelle e dobbiamo restare uniti fino alla fine!”
“Allora contate anche su di me!” fece anche Yamato pronto a scendere in campo “Sono stato in panchina per troppo tempo, è ora che mi dia da fare pure io!”
“Ed essendo un pianeta intriso dell’oscurità e quindi da studiare non posso non venire anch’io!” anche Robin era intenzionata a seguirli più per curiosità scientifica che per altro.
Ed infine anche qualcun altro decise di andare con loro “Mi sentirei in colpa se non potessi prestare la mia forza della giovinezza a tutti voi!! Contate su di me!!” fece infatti Rock Lee mettendosi in possa e supportato dal suo maestro Gai che era fiero di lui e di ciò che aveva detto.
Inutile dire che, davanti a tanto altruismo nonostante poco prima non volessero che andasse fino alla nuova Base dell’Organizzazione XIII, Sora non poté non sorridere felicemente, era davvero fortunato ad avere tanti amici come loro che ancora una volta dimostravano quanto fosse importante essere una squadra “Grazie ragazzi, vi sono debitore…”
“Bah la pelle è vostra, io non lo farei se fossi in voi, ma se proprio lo desiderate vi mostrerò la strada per andare fino a là… vi avverto però che in quel luogo possono entrare solo colui che domina quel pianeta, in questo caso il Master, e coloro che sono autorizzati, quindi creare un varco oscuro che vi porti direttamente là non sarà possibile!”
“Ci basteranno le coordinate!” intervenne allora Robin che mostrò come lei e tutti gli altri si sarebbero diretti là in volo…
E il problema dei mezzi non era neanche un problema, e questo l’archeologa lo sapeva benissimo “Potete usare la mia Gummiship, ve la presto volentieri!” Tenshinhan si riferiva a quella che aveva utilizzato per andare a prendere l’ex piratessa e Brook ad Alubarna, con quella sarebbero riusciti ad arrivare là molto facilmente.
Ven ed Aqua invece si sarebbero diretti in tutt’altro luogo “Noi andremo al Cimitero del Keyblade: magari lì scopriremo che fine ha fatto Terra!” disse infatti la donna mentre il ragazzo annuiva con un sorriso.
Insomma, le destinazioni per due parti del gruppo erano state decise… non ci rimaneva altro da fare che augurare loro buona fortuna!!

David intanto, che era partito da Nameck poco dopo la partenza del gruppo di Naruto per Marijoa, era ormai tornato a casa sua a Crepuscopoli, o meglio non era ancora rientrato nella sua abitazione ma stava percorrendo la salita verso la Collina del Tramonto sulla cui sponda si trovava il luogo dove alloggiava insieme alla sua famiglia.
Non serviva dire che la sua felicità era a mille e che non vedeva l’ora di riabbracciare la sua amata moglie e di vedere per la prima volta il piccolo Boris, nato nel periodo in cui doveva affrontare la sessione di addestramento su indicazione del Consiglio dei 7 Saggi… e ora finalmente il momento era arrivato, dopo tanta attesa si sarebbe riunito ai suoi cari… prima di ripartire per tornare a cercare Zero e scoprire tutto sul suo conto *Saranno felici di rivedermi… così come lo sarò io!!*
Purtroppo ignorava ciò che era accaduto durante la sua assenza, e solo quando si fu avvicinato di più alla sua abitazione vide che c’era qualcosa che non andava, difatti il muro era stato letteralmente sfondato e c’erano i segni evidenti che non era stato un fenomeno naturale “Ma cosa…”
immediatamente la preoccupazione lo fece da padrone e si catapultò dritto in casa passando per il buco aperto dalle macchine di Zero… così poté notare che era stata letteralmente rasa al suolo, i mobili erano stati ribaltati o distrutti, sul pavimento c’erano buchi ovunque e i lampadari erano stati fatti crollare, uno scenario terribile.
L’Hitari minore rimase di sasso davanti a quello spettacolo orribile, qualcuno aveva invaso la sua proprietà mettendola a soqquadro… ma quel che era peggio era che poteva aver fatto del male alla sua famiglia!! “REBECCA!! BORIS!! DOVE SIETE?!?!” immediatamente cominciò a girovagare per l’edificio alla ricerca dei suoi cari… ma niente, non riuscì a trovarli, sembravano quasi spariti nel nulla.
Dopo aver perlustrato ogni angolo dell’abitazione, il biondo si fermò ancora una volta ad osservare la devastazione che dominava lì dentro e, confuso e spaventato, si domandò “Chi è quel pazzo che può aver fatto una cosa simile?”
Solo allora notò che, sopra la scrivania del salotto, c’era quello che pareva essere uno di quei messaggi tramite ologramma a forma quadrata che, spingendo il pulsante rosso, mostra l’immagine del suo proprietario mentre parla esprimendo ciò che deve dichiarare: in altre parole colui che aveva distrutto la sua casa gli aveva lasciato un “ricordino”.
In quell’istante la curiosità di scoprire chi aveva fatto tutto quello per trovarlo e spaccargli il culo presero il sopravvento e, prendendo in mano la cartellina, premette il tasto… ed ecco apparire l’ologramma di Zero!! “LUI!!!!” appena lo vide, la collera cominciò a crescere lentamente nel corpo e nel cuore del fratello di Luke…
L’immagine registrata del Turner cominciò a parlare con un sorriso diabolico sul volto:

Era ora che tornassi a casa, David.

Scommetto che ti sei subito chiesto chi ha ridotto la tua casa ad uno sfacello… beh credo che la risposta sia scontata, no?
E per quanto riguarda la tua cara mogliettina e il tuo pargolo… perché non vieni da me a chiedermi di persona che fine hanno fatto?
Le coordinate per trovare la mia Stazione Spaziale le trovi proprio su questo messaggio. Cerca di non farmi aspettare.
A molto presto.

Il tuo nemico Zero.

Appena ebbe terminato di sentire l’Hitari non ce la fece più, quello stronzo non solo aveva contribuito a distruggere la sua città e ad uccidere sua madre… ma ora aveva anche messo a soqquadro la sua casa e non sapeva che fine avesse fatto fare alla moglie e al figlio, quello era troppo, era la goccia che aveva fatto traboccare il vaso!!
Così, mentre l’ologramma si spegneva, il biondo non riuscì più a trattenersi e gridò al cielo colmo di rabbia “BASTARDO!!!! COME HAI POTUTO FARLO!!!!!” era imbestialito, ora che era riuscito a rifarsi una vita il suo passato era tornato a tormentarlo e reclamava ciò a cui voleva più bene al mondo, Rebecca e il piccolo Boris.
Ma non gli avrebbe mai permesso di fare loro del male, e se fosse stato troppo tardi avrebbe ammesso che parte della colpa era anche sua per non essere stato loro accanto nel momento del bisogno… ma ciò non gli avrebbe impedito di ammazzarlo con le sue stesse mani, al diavolo l’oscurità del cuore e l’ossessione della vendetta, quando era troppo era troppo!!
Così, senza esitare neanche per un secondo, David si fiondò fuori dalla casa, raggiunse di corsa la Gummiship con cui era giunto fino a lì e che in precedenza aveva usato insieme a Sora e Naruto e, dopo esserci salito, accese i motori, inserì la cartella del messaggio del Turner dentro il database della navetta e partì in quarta, destinazione… la Stazione Spaziale del suo nemico!! “STO ARRIVANDO, ZERO!!!”

Eventi Principali Modifica

  • Zero e i suoi nuovi robot attaccano Rebecca e il neonato Boris.
  • Seto viene rapito da Ultra Bu.
  • Si scopre che Erika ha mangiato il frutto Mero Mero, quello appartenuto un tempo a Hancock.
  • Hanasia rivela al gruppo a Marijoa la verità sul reclutamento dei membri dell'Organizzazione XIII e che in realtà Mysterious Figure è Young Xehanort, la controparte giovane del Master.
  • Quando il gruppo se ne va via, Master Xehanort evoca il suo Keyblade pronto a distruggere l'Universo di One Piece.
  • Young Xehanort affida a Gelo, Moria, Xion e Deidara il compito di catturare Sora mentre Zero e Maschera di Ghiaccio si sarebbero occupati di David.
  • Viene rivelato che Gelo, vivo da ancor prima che Young Xehanort viaggiasse nel passato, è socio alla pari di Master Xehanort.
  • Marluxia decide di proseguire nel suo piano nonostante la morte di Larxene.
  • Dopo che il gruppo su Nameck ha scoperto i rapimenti di Naruto e Seto viene loro inviato un biglietto dall'Organizzazione XIII che invita Sora a recarsi sul Pianeta Oscuro nuova Base del gruppo: Sora accetta la sfida e partono con lui Robin, Yamato, Rock Lee e Riku.
  • David torna a casa e, venuto a sapere ciò che ha fatto Zero, utilizza il messaggio ricevuto da Turner per raggiungere la sua Stazione Spaziale utilizzando la Gummiship.

Debutti Modifica

Boris Hitari

Personaggi Apparsi Modifica

Rebecca Hitari

Boris Hitari

Zero Turner

Seto Hitari

Monkey D. Erika

Cloud Uzumaki

Michael

Joey

Greta

Bra

Leila Hyuga

Tea

Hinata Uzumaki

Kankuro Nara

Jack Skeletron

Ultra Bu

Sakura Haruno

Shikamaru Nara

Chiara Yutani

Hanasia

Vegeta

Sengoku

Master Xehanort

Young Xehanort

Dr. Gelo

Gekko Moria

Deidara

Xion

Marluxia

Sora

Aqua

Ventus

Riku

Ino Yamanaka

Sai

Temari

Shino Aburame

Kiba Inuzuka

Neji Hyuga

Rock Lee

Tenten

Suigetsu Hozuki

Karin

Juugo

Maito Gai

Yamato

Roronoa Zoro

Lea

Trafalgar Law

Tenshinhan

Nico Robin

Kakashi Hatake

Merlino

David Hitari

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