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Capitolo 88
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Nome Capitolo 88
Postato il 16 Aprile 2013
Titolo Un Anno Dopo! Le Battaglie Ricominciano!!


Il Capitolo 88 intitolato Un Anno Dopo! Le Battaglie Ricominciano!! è l'Ottantottesimo e Ventiseiesimo Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Un anno. E’ passato così tanto tempo da quando Sora, Naruto e David sono partiti alla volta del Pianeta Zork per allenarsi e migliorare le proprie capacità in vista dell’imminente scontro con l’Organizzazione XIII e i suoi alleati Zero e Maschera di Ghiaccio e, da allora, non è cambiato quasi niente… se non che l’Universo di Luffy purtroppo era caduto sotto il dominio dello spietato gruppo del Master e Sasuke, nominato sovrano di quella dimensione, aveva trasformato tutto nel suo regno del terrore… l’Impero Destroinal!!
Purtroppo in quei 365 giorni in cui tutti avevano fatto pausa in attesa della resa dei conti definitiva, il mondo aveva subito notevoli cambiamenti rispetto a quelli che aveva apportato il Governo Mondiale instaurato da Dragon dopo la caduta di quello dei Cinque Astri di Saggezza: in ogni isola gli edifici erano semi distrutti e regnava un atmosfera lugubre e inquietante, la criminalità era aumentata perché il traditore aveva sciolto tutti i corpi polizieschi esistenti, la Marina compresa, ispirandosi alle gesta che il Grande Mago Piccolo aveva fatto prima di lui, ormai non c’era più un luogo sicuro in tutta la dimensione e chiunque aveva il terrore anche solo di uscire di casa… perché Sasuke aveva creato delle leggi severe e spietate!!
Non tutti però riuscivano a scampare alla terribile presa dell’Uchiha e, chi veniva catturato perché ritenuto colpevole di una delle regole basilari su cui si fondava l’Impero (come ad esempio chi uccideva un criminale sul punto di rapinare qualcosa o qualcuno), non veniva neanche processato: finiva direttamente decapitato al centro della piazza di Marijoa!!
In quel preciso istante, alle 09 della mattina che inaugurava 365 giorni precisi da quando Sora, Naruto e David erano partiti verso il pianeta Zork, c’erano circa 60 civili provenienti dalle isole di tutto il mondo che erano incatenati gli uni dietro agli altri a fila indiana che aspettavano il loro turno di essere uccisi per essere andati contro le basi su cui si fondava l’Impero… e il tutto mentre Larxene, colei che divulgava mondialmente le nuove leggi approvate da Sasuke, annunciava un'altra aggiunta alla cosiddetta “Costituzione” di quel regno del terrore “Da adesso in poi entra in vigore una nuova postilla a quella sulle rapine già divulgata dall’Imperatore: chiunque, e sottolineo chiunque, verrà colto in fragrante mentre è fuori di casa senza compiere il minimo atto di criminalità verrà condannato per atti puri in luogo pubblico e decapitato all’istante!” *Quanto adoro dire queste cose e osservare i loro volti tumefatti dal terrore!* fu ciò che pensò subito dopo la donna con un ghigno maligno sul volto.
Il tutto sarebbe stato visto mondialmente in quanto i lumacofoni che fungevano da telecamere trasmettevano il tutto su tutti i paesi facenti parte dell’Impero… che equivalevano a tutti quelli esistenti considerando che chi si rifiutava di aderirvi veniva ucciso e la sua terra rasa al suolo dalla potenza dell’Organizzazione XIII.
Depressi e senza speranza, i condannati attendevano incatenati che il fato giungesse su di loro e desse il suo giudizio, una morte veloce e indolore, il tutto sotto gli occhi spaventati a morte degli abitanti della Terra Sacra che assistevano impotenti e terrorizzati a quel massacro che non aveva ragione di esistere…
Mentre uno dei civili veniva chiuso dentro l’apposita macchina pronto ad attendere la lama che gli avrebbe tranciato di netto la testa, gli altri che stavano solo attendendo la fine rimasero in silenzio non sapendo cosa dire, gridare sarebbe stato inutile e non avrebbe fatto altro che far incavolare ancora di più la Nessuno che stava osservando il tutto… solo uno, sollevando gli occhi al cielo, occhi carichi della speranza che un giorno quell’incubo sarebbe finito, cominciò ad intonare un motivetto:

La bella che guarda il mare
lalalà, lalalà, lalalà
aspetta il suo cavaliere
lalalà, lalalà, lalalà

La bella che è prigioniera
lalalà, lalalà, lalalà
ha un nome che fa paura
libertà libertà libertà.


Era un inno che richiamava la salvezza: era come se lui e tutti gli altri fossero la fanciulla in pericolo che bramava la libertà e che attendessero solo colui che, con grande forza e coraggio, avrebbe sconfitto il perfido tiranno liberandoli tutti da quella prigionia. In poco tempo anche gli altri prigionieri, sapendo di non avere niente da perdere, cominciarono a cantare insieme a lui, e ben presto quello che all’inizio era un sonetto si trasformò in un coro piuttosto alto.
La bionda osservò il tutto sbalordita dato che non credeva che avessero ancora la forza di pregare dopo ciò che avevano fatto loro distruggendo ogni forma di libertà in quell’Universo, e persino Kidd, che osservava il tutto all’interno dell’edificio governativo dalla stanza dell’Imperatore, era sorpreso di ciò.
“Ehi, pare che i condannati a morte stiano… cantando!” esclamò Eustass rivolto al suo superiore mentre continuava ad osservare tutto dalla finestra con una faccia mista tra lo stupito e il preoccupato.
Sasuke, che era seduto sulla sedia di fronte alla scrivania, aveva i gomiti poggiati sul tavolo e le mani unite proprio di fronte alla sua bocca, sembrava quasi in posa riflessiva… e cosa dire della sala su cui svolgeva la maggior parte delle mansioni? Era un luogo tetro e oscuro, non filtrava la minima luce e la muffa e le ragnatele la facevano da padrone… una stanza agghiacciante!
Dopo aver udito ciò che gli aveva detto il pirata, l’Uchiha sollevò gli occhi volgendoli verso la finestra di fronte a sé e, udendo il canto che arrivava fin lì, esclamò “Infidi… dì a Larxene di porre fine alla loro vita prima del previsto!”
Annuendo, il rosso allungò il braccio alla sua destra e attirò a sé quella che sembrava essere una falce, dopodiché la rivolse verso la donna e la lanciò dritta verso di lei facendola arrivare proprio tra le sue mani: un messaggio inequivocabile!
Difatti lei ghigno maleficamente avendo compreso qual’era l’ordine… il risultato? L’uomo che poco prima era stato bloccato nella ghigliottina fu l’ultimo decapitato della giornata… gli altri che avevano cantato trovarono la loro fine per mano della spietata Nessuno che li trucidò con immenso piacere.

Passando a qualcosa che non fosse quello spettacolo orribile, si poteva notare che in un'altra dimensione diversa da quella di Luffy, c’era una Gummiship che stava volando nello spazio e che sembrava starsi dirigendo verso una meta ben precisa… non poteva essere una di quelle del Radiant Garden perché i suoi abitanti, se si muovevano come pausa tra un allenamento e l’altro, lo facevano adoperando la spada nera che era in possesso di Chiara, perché utilizzando le navicelle rischiavano di essere localizzate da Kate, il computer che controllava la Stazione Spaziale di Zero; invece coloro che si trovavano su Nameck adoperavano i varchi oscuri che Lea creava apposta per loro… di conseguenza all’interno di quell’astronave potevano esserci soltanto loro…
E il tutto venne confermato quando una vecchia conoscenza che si trovava alla guida del mezzo parlò ai suoi due compagni “E’ stato un anno davvero faticoso e difficile, ma alla fine siamo riusciti a portare a termine l’addestramento!” inutile dire che colui che aveva parlato era nientemeno che David e che in quel momento si stava rivolgendo proprio a Sora e Naruto!!
I tre non erano cambiati di una virgola in quel lasso di tempo e il Prescelto dal Keyblade, rispondendo al biondo, esclamò “Hai ragione, non è stato semplice ma alla fine credo di aver raggiunto l’esperienza e la forza che mi permetterà di diventare Maestro del Keyblade durante il prossimo esame… purtroppo l’oscurità vive ancora in me da quello che posso percepire, ma non dovrebbe risultare un problema!”
L’Uzumaki aggiunse “Anch’io sono riuscito a controllare perfettamente il chakra del Kyuubi… all’inizio non è stato semplice perché quel Demone non voleva scendere così in basso da donarmi la sua forza, e devo dire che le prime volte che ho cercato di usarlo senza il suo permesso ho perso il controllo…”
“Me lo ricordo, quella volta ti eri trasformato in una specie di Volpe a Nove Code in miniatura ed eri andato fuori di matto… meno male che siamo intervenuti entrambi e che Sora ha sigillato col suo Keyblade il Demone, altrimenti chissà cosa sarebbe successo!” rivelò allora l’Hitari svelando un retroscena dell’allenamento davvero terrificante.
“Ancora mi chiedo come sei riuscito a convincerlo a darti la sua potenza alla fine…” si chiese allora il bruno curioso…
E il Ninja non tardò a rispondergli “Non è stato facile, temevo di non riuscirci… ma alla fine l’ho portato dalla mia parte quando gli ho rivelato che il nemico è Master Xehanort, colui che ha liberato il Signore del Male, quello che l’ha umiliato in combattimento. Dopo avergli detto questo, non ci ha pensato due volte a darmi l’approvazione per usare il suo chakra… a patto che lo utilizzi per massacrare quel vecchio e tutti i suoi compari, ovviamente!” in altre parole era diventato più forte grazie soprattutto all’astuzia.
Anche David però era migliorato durante quei 365 giorni, e scoprendo tra l’altro un nuovo potere di cui ignorava l’esistenza “Pure io ho migliorato le mie capacità, non credevo che possedessi lo stesso potere della mia incarnazione Davilide e che fossi in grado di controllare la luce del mio cuore per potenziare i miei attacchi… è vero che non diventeranno mai forti come i suoi, ma lo saranno abbastanza da permettermi di sconfiggere i nostri nemici!”
“Ora che abbiamo terminato l’addestramento direi che è meglio raggiungere i nostri compagni… ma dove? Su Nameck o al Radiant Garden?” in effetti la domanda del Prescelto dal Keyblade era legittima visto che i loro amici e la Neo Resistenza in generale aveva due basi… dove andare?
La risposta arrivò dal Ninja “Perché non andiamo sul pianeta dei Namecciani? In fondo si trova in questa stessa dimensione e di conseguenza è più vicino!” eh già, aveva proprio ragione.
Così, senza perdere tempo, David annuì ed impostò le coordinate, sarebbero andati a trovare i Black Phantom e i membri del nuovo gruppo di combattenti per la libertà che si trovavano là dove viveva la razza a cui apparteneva Piccolo… purtroppo però nessuno dei 3 poteva sapere che, poco dopo, sul pianeta Terra di quello stesso Universo sarebbe successo qualcosa causato da un vecchio nemico…

Difatti proprio in quel luogo, più precisamente alla Città dell’Ovest, c’era una nostra vecchia conoscenza che stava girando per la strada con in mano un sacco di dolci e caramelle e andava alla ricerca di qualche altro negozio dover potersi riempire la bocca: nessuno aveva niente da ridire su di lui perché era conosciuto per essere l’allievo numero 1 di Mr. Satan e di conseguenza proprio il Campione di arti marziali garantiva per lui… naturalmente egli non era altro che Majin Bu, il quale si stava divertendo davvero molto a girovagare per la città alla ricerca di qualche delizia “Yum, speriamo che in una delle prossime pasticciere abbiano il mio dolce preferito…” quello era il suo unico pensiero al momento… anche se lo sarebbe stato a breve.
Proprio in quell’istante qualcuno lo chiamò a gran voce alle sue spalle “Finalmente ti ho trovato, grassone!” essa era facilmente riconoscibile da uno come lui…
Tuttavia non badò al tono, bensì a ciò che aveva detto “Ehi, io non sono grasso, son…” ma come si fu girato per dirgli in faccia ciò che intendeva esclamare… strabuzzò gli occhi incredulo e scioccato!!! Aveva appena visto colui che gli aveva appena parlato… e non poteva credere che lui fosse lì di fronte a sé, ma che… “Tu?!” esclamò infatti talmente spaventato che fece cadere i dolci che aveva in mano e aprì addirittura lo sguardo.
Il diretto interessato, che sembrava la copia spiccicata del Demone solo in formato dimagrito e senza il giubbotto nero e il mantello viola, esclamò sorridendo diabolicamente “Ti chiedo scusa se ho tardato di un anno il mio arrivo… ma ho ritenuto necessario solo adesso venirti a trovare per tornare ad essere quello che ero un tempo!”
Il Majin, tremando come non aveva mai fatto prima di allora, disse “T-Tu… B-Bu!!” nonostante le apparenze, l’ultima parola rappresentava il nome dell’individuo… eh sì, era proprio il lato oscuro dell’allievo di Mr. Satan ritornato in vita dopo 11 anni!!!
La sua presenza lì aveva letteralmente sconvolto il ciccione, e le parole che disse quello magro lo lasciarono di stucco ancora di più “Ti ricordi ancora di me… bene, così salteremo i convenevoli!”
“COME HAI FATTO A TORNARE?!?!” il grassone tirò fuori per la prima volta dopo tanto tempo la serietà e gridò con tutte le sue forze verso la sua parte malvagia chiedendogli cosa ci facesse ancora lì… inutile dire che il suo urlo terrorizzò i passanti che, avendo capito che lì stava per succedere il finimondo, scapparono via a gambe levate “Tu dovresti essere reincarnato in Ub… che ci fai qui?” nonostante lui parlasse di solito come un bambino, in quell’occasione non aveva per niente voglia di scherzare.
L’essere diabolico, senza perdere tempo, lo accontentò svelandogli “In verità io non sono diventato totalmente quel moccioso: un lato del suo cuore è rimasto comunque oscuro anche dopo la sua nascita e io ho albergato in quel lato di tenebre per 10 anni interi… fino a quando il Master non mi ha liberato!!”
“Il Master?!” Majin Bu aveva già sentito quel nome: circa 9 mesi prima Bulma aveva ricevuto una lettera inviatagli da Trunks che le raccontava tutto quello che era successo un anno prima, comprese le identità dei nuovi nemici, e di conseguenza sapeva perfettamente di chi stava parlando.
Nel frattempo il Demone proseguì dicendo “Proprio lui… ma ora lascia che mi presenti in via ufficiale: mi chiamo Ultra Bu, colui che ha sostituito Re Cold all’interno dell’Organizzazione XIII e che ben presto otterrà tutto il potere degli Universi!!”
“Tu… membro di un gruppo? Non ci credo, tu non lo faresti mai!!” il ciccione conosceva il suo lato malvagio e sapeva che non avrebbe mai accettato di far parte di una schiera di esseri diabolici e di obbedire a qualcuno… se l’aveva fatto dietro c’era qualcosa per forza!
E le sue supposizioni si rivelarono vere dato che il mostro rosa, che da ora in poi chiameremo Ultra Bu, gli rispose dicendo “… In effetti ho un progettino tutto mio che intendo portare a termine non appena il Master avrà compiuto il suo destino… ma prima di poterlo fare devo tornare ad essere un Demone perfetto, e non lo sarò mai fino a quando tu sarai in libertà… capisci cosa intendo?” sembrava avere una mente diabolica e calcolatrice, però era strano considerando che sarebbe dovuto rinascere come Kid Bu, la cosa era molto sospetta…
Ma tornando nell’argomento, il Majin comprese appieno ciò che stava cercando di dirgli e, dopo aver detto “Sì, lo capisco… E NON TE LO PERMETTERO’ MAI!!!”, si scagliò contro il nemico tentando di colpirlo con un pugno!!
Purtroppo, come era facilmente prevedibile, la sua controparte oscura evitò la mossa agilmente andando verso sinistra e, dando le spalle al grassone, sollevò l’avambraccio destro mollando un cazzotto in faccia al suo avversario e spazzandolo letteralmente via, gli era bastata una semplice mossa come quella per spedirlo lontano di parecchi metri!!
“Sei forte proprio come 11 anni fa… non hai alcuna speranza contro di me!” lo provocò allora Ultra Bu mantenendo il suo sorriso maligno sul volto.
L’allievo di Mr. Satan si rialzò in piedi con dei lividi sul viso, ma comunque ancora in grado di lottare, e puntò entrambe le sue mani contro il mostro rosa “Ki Blast Series!!” ed ecco che cominciò a sparare una raffica di Ki Blast grandi e rosa contro il malvagio, sperava così di riuscire a fargli qualche danno…
Ma purtroppo si rivelò tutto inutile dato che il membro dell’Organizzazione XIII, sfruttando l’ipervelocità, evitò la serie di fasci d’energia avvicinandosi sempre di più alla sua parte buona e, quando fu abbastanza vicino, fece un giro di 180° gradi e tirò un calcio al ciccione beccandolo in testa col tallone e provocandogli un dolore lancinante.
“Ahi ahi!” fu ciò che disse Majin Bu mentre si massaggiava la parte colpita.
“Perché non ti arrendi? Renderesti le cose più semplici a tutti!” gli disse il mostro rosa distanziandosi da lui e dandogli un ultima possibilità per ritirarsi…
Però aveva fatto i conti senza la volontà del grassone: egli stava combattendo il suo lato oscuro e MAI si sarebbe ritirato in un combattimento con lui “Vaporize!!” infatti, estendendo entrambe le mani di fronte a sé, sparò lo stesso attacco con cui in passato aveva sconfitto Gohan in versione Great Sayamen…
Fu ancora una volta insufficiente, perché con una velocità esorbitante Ultra Bu caricò un Makankosappo e lo sparò a tutta velocità contro l’onda avversaria: probabilmente sapeva usare quella tecnica perché 11 anni prima aveva assorbito Piccolo, fatto stava che il raggio la trapassò letteralmente e bucò al petto Majin Bu, naturalmente lui non si fece niente dato che aveva potere rigenerativo, ma ancora una volta il demonio aveva mostrato la sua netta superiorità su di lui.
In un gesto disperato, il ciccione digrignò i denti e disse “Ora… Ora ti trasformo in una caramella!” e lanciò il Raggio Caramellante dal codino che aveva sulla testa: la disperazione e la certezza della sconfitta l’avevano portato a quell’atto estremo…
Peccato solo che aveva commesso lo stesso errore dell’altra volta, e per questo rischiava grosso *C’era da aspettarselo!* dopo aver pensato questo, Ultra Bu agitò il braccio destro per creare una ventata abbastanza potente da rimandare il colpo indietro… l’allievo di Mr. Satan si accorse troppo tardi dell’enorme sbaglio commesso visto che si trasformò ben presto in una piccola caramella rotonda di colore azzurra!!
Ormai il suo lato buono era spacciato, non aveva vie di fuga e si era rovinato da solo, proprio per questo il membro dell’Organizzazione XIII staccò una parte del suo codino e, dopo averlo fatto ricrescere, lanciò la parte appena tolta verso ciò che era diventato Majin Bu… in un attimo quel pezzo si trasformò in una specie di Blob che ricoprì il povero ciccione, per poi riunirsi al morso rosa che ora era tornato ad essere un entità singola.
“Completo, finalmente!” fu ciò che disse con un sorriso diabolico in volto: ora che le due metà erano tornate unite non si sarebbe più sentito incompleto e avrebbe potuto portare a termine il progetto che aveva in mente… un piano che vedeva la sua singola vittoria su tutto e tutti!!!

Un Anno e Cinque Giorni prima degli Eventi Narrati:
Facciamo ora un passo indietro nel tempo per vedere gli eventi che hanno portato al ritorno del perfido lato oscuro di Majin Bu, che ora si fa chiamare Ultra Bu, tutto è partito un anno e cinque giorni prima della battaglia tra i due demoni, più precisamente quando Piccolo e Ub stavano volando in direzione della casa di Gohan per avvertirlo del rapimento di Goku…
“Presto! Non abbiamo un minuto da perdere!” erano le 12:30 e il Namecciano stava intimando il terrestre di volare velocemente e di non perdere rapidità: avrebbe preferito andarci da solo, ma ormai la reincarnazione del mostro rosa gli era già dietro ed erano a metà strada, sarebbe stato inutile farlo tornare indietro.
In quell’istante stavano sorvolando il deserto dove tantissimi anni prima il figlio di Bardak aveva incontrato per la prima volta Yamcha e dove si ergeva il Castello di Pilaf, ma naturalmente nessuno dei due lo sapeva e per questo continuavano la loro avanzata senza pensarci: dovevano assolutamente avvertire il primogenito del loro amico che il Son era stato catturato da dei robot che avevano invaso il Palazzo di Dio che l’avevano portato a loro volta all’interno di quella che pareva essere una Stazione Spaziale… ignorava chi ci fosse dietro a quell’azione, ma aveva percepito un'unica aura all’interno di quell’astronave e, di conseguenza, doveva essere qualcuno che stava agendo da solo…
Purtroppo però come sappiamo non arrivarono mai alla casa di Gohan, e questo perché anche loro vennero attaccati… solo che questa volta non furono ne Zero ne Maschera di Ghiaccio a prenderli di sopravvento… bensì l’Organizzazione XIII!
Proprio in quel momento uno strano uccellino di colore interamente grigio/giallo si poggiò delicatamente sulla spalla di Ub, non sembrava avere cattive intenzioni; il ragazzo, essendo un amante della natura e degli animali che la abitano, accolse il volatile a braccia aperte e, voltando lo sguardo verso di lui, esclamò sorridendo “Ehi ciao piccolino, scusa ma ora ho fretta per cui ti chiedo gentilmente di staccarti dalla mia spalla!”… purtroppo non poteva immaginare che esso non era vero ma era una trappola!!
Infatti… “Arte dell’Esplosione – C2!” appena qualcuno ebbe detto questo, l’uccello esplose letteralmente travolgendo la povera reincarnazione di Bu che, non aspettandosi una cosa del genere, venne investito dal potente colpo e, pieno di ferite in tutto il corpo, cominciò a cadere lentamente verso il suolo.
Piccolo percepì sia il rumore e sia il Ki del ragazzo che stava scendendo in picchiata e, fermata la sua avanzata, si voltò verso di lui… osservandolo scendere verso terra pieno di graffi causati da chissà cosa!! “Oh no, Ub!!”
“Shadow Spear!” neanche il tempo di terminare di dire quella frase che all’improvviso pure lui venne colpito da qualcosa… più precisamente da qualcosa che sembrava essere una lancia nera partita dalla sabbia e salita in picchiata verso di lui trapassandolo da parte a parte al petto… e il bello era che la punta di quell’arma aveva la forma di una lucertola!!
“M-Ma cosa…” fu ciò che disse il guerriero prima di cadere anche lui a terra ferito gravemente da una mossa che l’aveva preso di sorpresa: essendo un Namecciano per lui non era un problema, ma il dolore lo sentiva comunque.
Fu in quell’istante che, mentre anche Ub atterrava violentemente, si fecero vedere i due aggressori “Kishishishishi è stato anche più semplice di quello che pensavo!” il primo fu Moria, che comparve tramite varco oscuro alle spalle dell’ex maestro di Gohan che stava strisciando a terra a causa del precedente attacco subito.
“Già, alla fine non sono niente di eccezionale, non vale la pena trasformarli in opere d’arte!” esclamò il suo compagno, Deidara, che arrivò in volo sopra un uccello identico a quello di prima solo in formato gigante… doveva essere stato creato sfruttando l’esplosivo C3, intanto con la bocca che aveva sulla mano destra stava masticando qualcosa.
“Mi chiedo come mai il Master abbia scelto questo muso verde come nuovo membro dell’Organizzazione XIII, chissà che ci ha visto in lui!” aggiunse intanto Gekko osservando il Namecciano che continuava ad avanzare raso terra verso Ub che sembrava apparentemente svenuto dato che muoveva le dita lo stesso…
“M-Maledetti…” vedendo com’era ridotto l’amico, il guerriero cominciò a creare un Ki Blast sulla mano destra nella speranza di spararlo a colui che era dietro di lui cogliendolo di sorpresa… ma, appena ebbe voltato la pancia verso l’alto pronto a lanciarlo, Moria gli prese il viso con l’arto sinistro e glielo sbatté violentemente al suolo creando anche una voragine sotto di lui.
“Non ci provare neanche!” fu ciò che disse l’ex Shicibukai dopo averlo fatto.
Sentendo il tremendo botto, Ub si riprese di colpo e, vedendo il possessore del frutto Shadow Shadow attaccare così il proprio compagno, cercò di alzarsi in piedi per andare a dargli una mano “P-Piccolo…”
“Ti sei ripreso… è meglio metterti KO di nuovo!” dopo aver detto questo, Deidara rilasciò ciò che la bocca sulla mano destra aveva masticato fino a quel momento e che si rivelò essere un altro uccello come quello di prima… inutile dire che il ragazzo non fece in tempo a tentare di attaccarlo per evitare che esplodesse che venne investito dal colpo dell’ex Akatsuki crollando a terra ancora più ferito di prima… e questa volta svenendo per davvero.
Il Namecciano vide che erano in una situazione disperata: lui impossibilitato a muoversi perché Moria lo teneva inchiodato al suolo e la reincarnazione di Bu fuori combattimento… e tra l’altro chi diamine erano quei due? E cosa volevano da loro? *N-No… d-devo avvertire G-Gohan…*
“Ottimo lavoro!” all’improvviso si aprì un varco oscuro proprio al fianco sinistro dell’ex maestro del primogenito di Goku ed ecco fare la sua apparizione nientemeno… che Master Xehanort!!! “Lo avete neutralizzato facilmente, i miei complimenti!”
“Non è stato difficile, ci è bastato cogliere di sorpresa sia lui che il suo amico!” rispose Moria mollando la presa da colui che teneva fermo a terra e indicando anche l’allievo del Son che non dava cenni di ripresa.
“Bene, allora direi di non perdere ulteriore tempo!” dopo aver detto questo, l’anziano poggiò il piede destro sul petto di Piccolo molto violentemente ed evocò il suo Keyblade… che cosa aveva in mente di fare?
Fu la stessa cosa che gli chiese il guerriero che, mentre ormai la ferita provocatagli dallo Shadow Spear si era rimarginata del tutto, cominciò a gridare “CHI DIAMINE SIETE VOI? E COSA VOLETE DA ME?” non stava attaccando perché Deidara e Gekko erano lì pronti a fermarlo, e di conseguenza sarebbe stato del tutto inutile.
Il vecchio mentore di Luke, osservando il Namecciano con uno sguardo a dir poco maligno, gli rispose dicendo “… Colui che vive dentro di te è stato scelto come nuovo membro della mia organizzazione, e visto che egli rappresenta il lato oscuro del tuo cuore… non dovrò fare altro che separarlo da te!!”
Dopo questa spiegazione, Master Xehanort prese con entrambe le mani il manico della sua arma e, puntatola verso il muscolo di colui che teneva inchiodato al suolo, fece partire un piccolo raggio che lo colpì proprio in quel punto!!!
Mentre il guerriero gridava al cielo il suo dolore e la sua frustrazione, una misteriosa sfera nera fuoriuscì dal punto in cui doveva trovarsi il suo cuore cominciando a levitare verso l’alto… fu da allora che il Namecciano cominciò ad avere lo sguardo perso nel vuoto che avrebbe mantenuto per più di un anno… forse dovuto al fatto che ciò che lo manteneva in vita era stato diviso a metà!!
Dalla parte oscura letteralmente estratta dall’anziano, cominciò a generarsi una figura… una figura fin troppo familiare che, una volta completa, scese lentamente al suolo proprio al fianco destro di quello che era suo figlio e la sua reincarnazione “Benvenuto nel nostro mondo Grande Mago Piccolo. Da quando Hanasia ci ha tradito e ha abbandonato l’Organizzazione XIII, il nostro gruppo ha scelto te come suo sostituto… l’unica cosa che ti chiedo in cambio della libertà è di aiutarmi a portare a termine il mio piano… ci stai?”
Il lato oscuro di Piccolo, dopo aver verificato che era effettivamente tornato alla vita dopo essere stato ucciso da Goku ed essersi reincarnato in quello che riteneva la brutta copia di se stesso considerando cosa era diventato alla fine, rispose “… Come vuoi, ma al termine del tuo piano andrò per la mia strada, chiaro?!” lui odiava avere debiti con gli altri, perciò avrebbe accettato la sua proposta solo fino a quando quel “vecchiaccio” non avrebbe compiuto il suo progetto.
Deidara, Moria e il loro Capo sorrisero soddisfatti e quest’ultimo rispose anche “Nessun problema!” senza contare che, al fianco del Grande Mago Piccolo, cominciarono a comparire quelli che Marluxia aveva dichiarato essere Nesciens… a quanto pare dopo la morte di Vanitas erano rinati grazie alla rinascita di quell’essere diabolico!!
Ma non era tutto, perché nascosta dietro una roccia c’era la piccola Pan, la quale aveva in mano i sacchetti della spesa fatta dal padre e che avrebbe dovuto portare al Palazzo di Dio… tuttavia, durante il tragitto, aveva sentito due esplosioni una dietro l’altra e per questo si era catapultava per vedere cosa stava accadendo *E quelli chi sono? Che cosa vogliono da Piccolo ed Ub?... Forse dovrei intervenire…* nonostante avesse capito che erano troppo forti per lei, il suo istinto Sayan la stava spingendo ad attaccarli…
Quando una coda cominciò ad avvolgerle il collo e a stringere fortemente la presa costringendola a mollare i sacchetti della spesa che caddero violentemente al suolo!! *M-Ma che…*
“Guarda guarda, che ci fa qui una mocciosa come te? Bah poco importa…” non riuscendo a vedere in volto colui che l’aveva catturata trovandosi dietro di lei, cercò di allentare la presa con le mani mentre si dimenava con le gambe.
Purtroppo fu tutto inutile e il misterioso aggressore la portò dai 3 membri dell’Organizzazione XIII “A quanto pare c’è una testimone… cosa ne facciamo di lei e di quei due?” era Re Cold, mandato in missione insieme all’ex Akatsuki e a Gekko per tenere d’occhio la situazione mentre il Master liberava il Grande Mago Piccolo!!
“Lasciami! Lasciami!” fu ciò che gridò la bambina scalciando e prendendo a pugni inutilmente la coda del Changelling.
Il Leader dell’Organizzazione XIII osservò la situazione: il Namecciano era ormai in stato catatonico e lo sarebbe stato fino a quando il suo lato oscuro non si sarebbe riunito a lui, la reincarnazione di Bu era svenuto e pieno di ferite in tutto il corpo e ora c’era anche quella bambina che, se lasciata libera, avrebbe spifferato tutto quello che aveva visto…
Sapeva che era meglio non lasciare in libertà nessuno di loro, ma al tempo stesso non valeva la penna uccidere chi non era in grado di difendersi, e di conseguenza decise così “Rinchiudeteli nelle prigioni del Castello che non Esiste, rimarranno lì fino a quando avremo portato a termine il nostro piano… io intanto mi reco a Konoha: Kakuzu e Kidd saranno lì a momenti e devo tenermi pronto a distruggere quell’Universo!” con queste semplici parole, Xehanort sparì all’interno di un varco oscuro e la stessa cosa fecero gli altri membri del gruppo malvagio… non prima di aver preso Piccolo e Ub e averli portati con loro insieme a Pan, naturalmente.

Un Anno prima degli Eventi Narrati:
Erano le 22 ed erano passati cinque giorni da quando il Grande Mago Piccolo era stato liberato sfruttando la parte oscura del cuore di suo figlio e, tra due ore, il Master avrebbe presentato a tutti i membri della sua organizzazione il nuovo sicario, Xion, e il nuovo membro, Ultra Bu… tuttavia, mentre la prima era stata ormai ultimata, il secondo non era ancora nato… come aveva fatto quell’essere malvagio a farlo tornare in vita? Semplice… con lo stesso metodo con cui aveva liberato il Namecciano!!
“Ne è sicuro?” il Dr. Gelo, che era a fianco del suo Capo e si stava dirigendo verso la seconda prigione della Stazione Spaziale di Zero insieme a lui, esternava i suoi dubbi su quello che intendeva fare l’anziano, dato che poteva risultare molto pericoloso “Ai tempi ho letto i dati su di lui… e se lo libera sarà nella sua versione piccola, nonché la più spietata!”
“Non ti preoccupare, so esattamente cosa devo fare!” probabilmente stavano parlando di Kid Bu, e l’oscuro vecchio sapeva cosa fare per tenere a bada un mostro incontrollabile come lui.
Finalmente entrambi raggiunsero la meta designata: la prigione era praticamente identica alla stessa che teneva rinchiusi i Cavalieri della Speranza, l’unica differenza era che al loro posto vi erano incatenati Pan, Ub e Piccolo, gli ultimi due ancora nelle stesse condizioni in cui erano stati portati la mattina prima (senza le dovute cure il ragazzo non si era ancora ripreso).
Evocando il suo Keyblade, Master Xehanort sbloccò la serratura della cella aprendola e si avvicinò lentamente alla reincarnazione di Bu, sembrava abbastanza evidente ciò che intendeva fare…
Ma la piccola, appena lo vide, cominciò a gridare come un ossessa contro di lui “TU! MALEDETTO! HO SAPUTO COS’HAI FATTO AL NONNO!! LIBERACI IMMEDIATAMENTE!!” nonostante non riuscisse a muoversi a causa delle stesse catene che utilizzava in passato l’Esercito, aveva comunque la forza di gridare ed esternare la sua rabbia contro quell’uomo diabolico.
Ma lui, senza volgere lo sguardo verso di lei, gli rispose “… E perché dovrei? Lui mi serve per arrivare al tesoro supremo che mi permetterà di raggiungere il mio scopo… e se ti lasciassi libera porteresti qui i tuoi amici, non che possano fermarmi, ma preferisco evitare intromissioni prima del tempo… TUTTO deve svolgersi secondo i miei progetti!” un'altra prova che lui aveva previsto tutto quello che era accaduto e che voleva che ogni cosa procedesse così come voleva lui, aveva una mente perfida e strategica e sapeva prevedere ogni possibile variante.
La figlia di Gohan però non capì di cosa stava parlando “Che intendi dire? Non capisco…” ma non gli arrivò nessuna risposta dall’altra parte, né dal Maestro del Keyblade né dall’ex scienziato del Red Ribbon, forse perché sapevano che era una bambina e non avrebbe compreso niente.
Fu allora che il malvagio puntò la sua arma verso il petto di Ub all’altezza del cuore… e sparò il mini raggio che aveva usato cinque giorni prima contro Piccolo!! Conseguenza? Anche qui fuoriuscì una sfera oscura che rappresentava il lato oscuro del cuore di Ub e, prendendo consistenza fisica, creò un piccolo demone di colore rosa con dei pantaloni bianchi, una cintura nera con una M gialla stampata sopra e un codino che partiva dalla testa e scendeva verso la schiena… Kid Bu era tornato!!
“E’ lui…” non si sapeva come, ma il Dr. Gelo era a conoscenza di tutte le informazioni che riguardavano quel mostro, e di conseguenza sapeva che doveva uscire dal cuore della sua incarnazione proprio con quell’aspetto.
Invece Pan non capì chi potesse essere quel demone e, guardandola curiosa anche per il suo aspetto “buffo”, si chiese *E quello cos’è?*
Il mostro rosa, all’inizio disorientato, cominciò a guardarsi attorno per capire dove si trovasse, l’ultima cosa che si ricordava era la Genkidama che l’aveva investito… e poi più niente; Master Xehanort, approfittando del momento, cercò di parlargli anche se sapeva benissimo che sarebbe stato totalmente inutile “Bentornato nel nostro mondo Bu, io sono colui che ti ha liberato dalla prigione che ti teneva incatenato e, in cambio, ti chiedo solamente di unirti alla mia schiera di soldati per aiutarmi nel mio progetto. Cosa ne dici, sei dentro… o fuori?” mentre lo diceva continuava a tenere mano sul suo Keyblade pronto ad usarlo per ogni evenienza…
E fece bene, dato che Kid Bu lo lasciò parlare liberamente e, subito dopo, emise un enorme grido che riecheggiò in tutta la stanza e che costrinse lo scienziato a tapparsi le orecchie dal frastuono (anche Pan avrebbe voluto, ma aveva le mani incatenate), per poi cominciare a battere i pugni sul petto come se fosse un gorilla “M-Ma che sta facendo?” fu quello che disse a fatica la figlia di Gohan soffrendo per gli ultrasuoni emessi dal demone.
L’anziano però aveva capito perfettamente cosa intendeva fare *Si prepara ad attaccare, proprio come avevo previsto…* ed infatti ecco che il piccoletto sparò un Ki Blast piccolo contro il petto del vecchio a gran velocità… il risultato? Il colpo trapassò da parte a parte il Leader dell’Organizzazione XIII proprio all’altezza del cuore!! L’attacco era andato a segno, quindi… quindi quel malvagio era stato fermato in maniera definitiva?!
Sarebbe stato bello, ma purtroppo non fu così, perché dal buco che Kid Bu gli aveva provocato all’altezza del cuore non solo non usciva sangue… ma l’unica cosa che si vide fu una specie di aura oscura che ricostruì la parte mancante come se niente fosse!! L’anziano non aveva mai posseduto quel potere in passato, che diavolo… “Niente da fare!”
“E’ completamente fuori di sé, è sicuro di quello che sta facendo?” nonostante si aspettasse un azione del genere, il Dr. Gelo era comunque rimasto impressionato e temeva che questa volta il Master avesse sbagliato i suoi calcoli…
Ma lui, mantenendo il suo sorrisetto sul volto, dichiarò “Tranquillo, devo solo aspettare il momento giusto…”
Nel frattempo il mostro rosa, osservando l’anziano con un ghigno maligno, cominciò a sghignazzare e… sparò una Kamehamea velocissima contro di lui!! Di sicuro un attacco del genere avrebbe distrutto la Stazione Spaziale di Zero...
Però il vecchio sapeva esattamente cosa fare e, distendendo la mano sinistra di fronte a sé, chiamò un varco oscuro che assorbì l’intera onda spedendola nel Regno dell’Oscurità; dopo averlo fatto, Master Xehanort utilizzò il Teletrasporto per raggiungere l’avversario e, con un fendente del Keyblade, tagliò di netto il braccio di Kid Bu senza che lui potesse accorgersi di quello che stava accadendo… concluse il tutto con un altro colpo in faccia che lo spedì contro la parete della prigione.
“Incredibile…” fu l’unico commento di Pan che stava osservando sbigottita tutto quanto.
Il bello era che non poteva sapere che il Leader dell’Organizzazione XIII aveva compiuto quei gesti volutamente… aveva staccato l’arto dal demone perché voleva che tentasse di fare una cosa ben specifica *Avanti, attiva quel meccanismo difensivo che ti spinge ad assorbire un nemico troppo forte per te!* lui contava che grazie a quegli attacchi precedenti uniti al Ki Blast andato letteralmente a vuoto fosse riuscito ad “innescare” quella reazione…
Nello stesso momento il mostro rosa si risollevò in piedi e cominciò ad osservare il Maestro del Keyblade con un ghigno malefico sul volto “Ihihihihihihihih!” era ciò che “diceva” mentre il braccio mancante si ricreava sotto gli occhi degli spettatori.
L’ex membro del Red Ribbon rimase sorpreso dallo spettacolo che si stava manifestando davanti a lui dato che non era una cosa di tutti giorni assistere ad un duello tra due mostri simili… nello stesso momento però si era accorto che l’arto della creazione di Bibidy si era trasformato in una specie di Blob e si stava avvicinando pericolosamente al suo Capo *Proprio quello che stavamo aspettando… e ora speriamo che tutto vada per il meglio!*
Anche Master Xehanort si accorse di quel fatto e sorrise malignamente perché era proprio quello che voleva *Eccellente!* in un attimo, al grido di Kid Bu, quella poltiglia che c’era al posto del braccio si allargò circondando interamente l’anziano pronto ad avvolgerlo per permettere al mostro rosa di assorbirlo…
Tuttavia all’ultimo il vecchio sparì all’interno di un varco oscuro, lo stesso dal quale comparirono… Piccolo ed Ub!!! Il Maestro del Keyblade si era sostituito a loro prima di rimanere intrappolato nelle fauci del demone rosa!!
“AMICIIIIII!!!!” i gridi della figlia di Gohan furono del tutto inutili, sia il Namecciano che il ragazzo vennero avvolti dal Blob e, subito dopo, Kid Bu mosse il dito per portare a se le sue vittime, che vennero così rinchiuse all’interno del suo corpo…
Inutile dire che il mostro mutò d’aspetto tornando ad avere quello di un tempo: ora i suoi lineamenti erano gli stessi che aveva in passato quando aveva assorbito il primogenito di Goku, l’unica differenza era che non portava la maglietta ed era a petto nudo *Tutto è andato come avevo previsto!* pensò Master Xehanort che era al fianco della bambina col suo classico sorriso maligno sul volto.
Immediatamente quello che ormai era diventato Ultra Bu cominciò ad osservarsi le mani, sentiva che il suo potere si era incrementato, ma che al tempo stesso non era forte come 10 anni prima mentre credeva che assorbendo l’anziano essa sarebbe tornata “C’è qualcosa che non va…”
“Bentornato nel mondo reale, amico mio!” intervenne allora il Leader dell’organizzazione malvagia avvicinandosi alla creazione di Bibidy e attirando l’attenzione su di sé “Non stupirti se sono qui invece che essere dentro il tuo corpo: prima ti ho liberato e dopo, mentre eri il mostro istintivo di una volta, ho cercato di spingerti ad assorbirmi per fare in modo che prendessi con te quel Namecciano e la tua incarnazione!”
“… E perché avresti dovuto farlo?” gli chiese subito dopo il rinato demone osservando quasi severamente il suo interlocutore.
Ci pensò il Dr. Gelo a rispondergli “Per rimpiazzare il posto lasciato vuoto da Re Cold all’interno dell’Organizzazione XIII!” c’era un motivo se avevano fatto tutto quello: con Ub oscurità e luce sarebbero tornati ad essere una cosa sola… e con Piccolo avrebbe ottenuto un intelligenza fuori dal comune considerando quanto era colto l’ex maestro di Gohan, in questo modo sarebbe stato più semplice cercare di ragionare con lui.
Il Maestro del Keyblade nel frattempo aggiunse “Precisamente, abbiamo un posto vacante all’interno della mia organizzazione e vorrei che fossi tu a riempirlo, sarebbe il modo di sdebitarti con me per averti ridato la vita e la mente… cosa dici, sei dentro o fuori?” questa volta mise a posto la sua arma, e questo perché sapeva quale sarebbe stata la sua risposta…
Che fu proprio quella che voleva “… L’idea mi alletta, considerami pure uno dei tuoi!” non si sapeva se il Master avesse previsto che aveva accettato solo per portare a termine un progetto tutto suo, fatto stava che da quel momento avrebbe fatto parte ufficialmente di quel gruppo malvagio.
“Benvenuto tra noi!” lo accolse subito il Dr. Gelo allargando le braccia “Come prima cosa potresti riparare i danni che hai provocato alla struttura? Non vorremmo mai che il nostro alleato Zero si lamenti di come abbiamo ridotto la sua Stazione Spaziale!” si poteva notare una punta d’ironia nelle sue parole, ma nessuno lì dentro ci badò.
Ultra Bu fece come gli era stato richiesto e, sparando il Raggio Caramellante dal codino sulla testa, riparò tutte le crepe e i buchi che aveva creato quando era ancora Kid Bu…
Tutti lì si erano però dimenticati di una bambina che aveva assistito a tutto e che, con le lacrime agli occhi e digrignando i denti dalla rabbia, gridò “MALEDETTI!! COME AVETE POTUTO FARE QUESTO AI MIEI AMICI?!”
Solo allora Xehanort si ricordò che c’era anche lei lì, e nello stesso tempo lo scienziato gli chiese “… Cosa facciamo ora con questa mocciosa?” sprecare una delle due prigioni per una stupida bambina gli sembrava inutile…
E anche al Leader dell’Organizzazione XIII lo sembrò, tanto che gli disse “Attendiamo altri 3 giorni e poi la porteremo nella stessa prigione dove si trovano le reincarnazioni catturate finora: rimanere sola per 72 ore le servirà per imparare a non ficcare il naso negli affari che non la riguardano!” il suo era stato un gesto crudele considerando che aveva solo 4 anni, ma a lui non importava niente del destino di quella ragazzina: lui aveva un piano che andava oltre la semplice concezione umana e non si sarebbe fermato davanti a niente pur di portarlo a termine!!


“Ciao Chiara, sono alcuni mesi che non passi da noi, come va?”
Tornando su Nameck dopo un anno passato da quando Sora, David e Naruto erano partiti per andare sul Pianeta Zork ad allenarsi, qui la vita era proceduta tra un allenamento e l’altro, infatti tutti ritenevano che fosse saggio mantenersi in allenamento in vista dell’imminente scontro con Master Xehanort, Zero e i loro tirapiedi, e grazie anche alla collaborazione dei Namecciani per loro non era stato un problema andare in zone separate del mondo per proseguire i propri addestramenti.
All’interno di quello che sembrava essere un villaggio della razza di Piccolo in mezzo ad una piccola isoletta, Sakura e Ino avevano appena accolto la Yutani, giunta fin lì tramite la spada nera per controllare che tutto procedesse per il meglio.
Lei, sorridendo felicemente alle sue due amiche, rispose dicendo “Tutto a posto: al Radiant Garden tutti abbiamo affinato le nostre tecniche e finora Jack sta facendo un buon lavoro nell’allenare i nostri figli, se un anno fa erano terrorizzati all’idea di dover stare in compagnia di uno scheletro parlante, ora non vedono l’ora di poter iniziare l’addestramento giornaliero con lui!”
“Sono davvero felice!” rispose l’Haruno con un dolce sorriso sulle labbra.
Cambiando argomento e passando a ciò che stava avvenendo su Nameck e in particolar modo alle due Ninja, la bruna chiese “Voi piuttosto ditemi… state migliorando con gli insegnamenti di Law?!?!” i che? Insegnamenti?
La Yamanaka, con un sorriso malizioso in volto, rispose dicendo “Certo, sei mesi fa è stata dura convincerlo ad insegnarci le arti mediche senza usufruire del chakra che eravamo abituate ad usare nella medicina, ma alla fine ci siamo riuscite…”

Sei Mesi prima degli Eventi Narrati:
“Come scusa?!”
All’interno della pianura dove si trovava il rifugio per gli abitanti di Konoha e Suna, le due Ninja avevano appena fatto la fatidica richiesta a Trafalgar… e lui ovviamente c’era rimasto di sasso. “Eddai, per favore!” lo supplicò Ino cercando di fare gli occhi dolci.
Ma lui non aveva nessuna intenzione di cedere “Scordatevelo! Perché dovrei insegnarvi la medicina tradizionale? Voi siete già medici, non ne avete bisogno!”
“Questo è vero… ma purtroppo non è sufficiente!!” rivelò però Sakura con lo sguardo abbassato, sembrava quasi che le costasse parecchio dover ammettere ciò che stava per dire, ma doveva farlo se voleva sperare quantomeno di convincerlo “Con le nostre conoscenze possiamo curare solo coloro che dispongono di chakra… ma se qualcuno che ci sta caro e non proviene dal nostro Universo sta male, noi non potremmo guarirlo, per questo siamo qui a chiederti di prenderci come tue allieve: vogliamo imparare a curare TUTTI quanti senza nessuna distinzione… è l’unico modo che abbiamo per renderci utili!” si poteva sentire l’amarezza nel non essere riuscita ad impedire la distruzione della sua dimensione in quelle parole…
E furono proprio queste a convincere Law, anche se non sembrava particolarmente felice della cosa visto che sbuffando disse “D’accordo, se proprio volete…” lui ne avrebbe fatto volentieri a meno, ma davanti a tanto rammarico non riusciva a dire di no, si vedeva che stare con Lea e Yen Sid l’aveva addolcito parecchio.
Inutile dire che Ino cominciò subito a saltellare dalla felicità come fosse una bambina nonostante fosse adulta “Evvai! Grazie mille!” mentre Sakura si limitò a sorridere, alla fine erano riuscite a convincerlo e, da quel momento in poi, sarebbero state capace di curare tutti i loro amici senza nessuna esclusione dovuta alla mancanza di chakra nel corpo!!


“Al solo pensarci mi viene da ridere: chissà quanto avrete fatto dannare Law!” Chiara cominciò a sghignazzare al solo pensiero di quanto il pirata si fosse disperato con loro…
Ma per fortuna questo non era accaduto “Le basi le avevamo, per cui non è stato difficilissimo imparare il resto… anche se i nostri errori li abbiamo comunque fatti!” ammise Ino toccandosi il retro della testa con la mano destra: c’erano voluti 6 mesi, ma ora erano pronte per curare qualsiasi tipo di malattia o malanno!
Però in quell’istante non era quello l’importante, a Sakura venne istintivo chiedergli una cosa… riguardante qualcosa che l’aveva particolarmente buttata giù di morale quando gli era stato detto, era un anno che soffriva tantissimo per quello che era successo… e sapere cosa lui avesse fatto in quella dimensione non faceva altro che deprimerla ancora di più “A proposito… hai saputo cos’è successo all’Universo di Luffy?” chiese con la testa abbassata.
Yutani, facendo la stessa cosa della rosa, rispose dicendo “Purtroppo sì, Lea ha avvertito anche noi: Sasuke l’ha trasformato in un luogo orribile e disgustoso: ha emanato delle leggi che condannano la libertà e il libero arbitrio e piano piano trasformerà tutti in criminali assassini… Smoker e Tashigi vorrebbero tornare per rimettere a posto le cose, ma ora che la Marina è stata sciolta hanno perso il loro potere, e un loro intervento risulterebbe inutile...”
A quel punto a Sakura scappò una lacrima dall’occhio destro, tutti quanti avrebbero voluto fare qualcosa per evitare la nascita dell’Impero Destroinal, ma purtroppo c’era da considerare la possibilità che potesse essere una trappola di Master Xehanort: quell’uomo era estremamente furbo e non potevano permettersi di cadere in un suo tranello… senza contare che vedere la scia di morte e di dolore che perpetrava il vecchio amico la demoralizzava, perché ormai aveva perso per sempre la fiducia che fosse cambiato, un criminale era… e un criminale sarebbe stato per sempre!!
I loro pensieri vennero interrotti quando tre uomini di nostra conoscenza fecero la loro apparizione dietro a Chiara “Salve a tutti, vi siamo mancati?” chi erano? Ovvio: Naruto (quello che aveva parlato), Sora e David appena tornati dall’anno di allenamento sul Pianeta Zork!
Ovviamente la bruna all’inizio rimase spaventata da quel vocione provenire dalle sue spalle, ma poi, quando si fu voltata, li riconobbe e sorridendo felice esclamò “Ragazzi! Siete tornati finalmente!!”
“Chiediamo scusa per l’assenza prolungata, ma dovevamo diventare abbastanza forti da difenderci per evitare la cattura!” intervenne Sora con un sorriso a trentadue denti.
Vedere il marito tornare finalmente dopo 365 giorni di assenza fece dimenticare a Sakura tutti i pensieri negativi per un momento, la gioia di rivederlo dopo tanto tempo prese il sopravvento e per questo gli si gettò contro avvolgendolo in un caldo abbraccio mentre lacrime di felicità uscivano dai suoi occhi “Sono tanto felice di rivederti, finalmente una buona notizia…”
L’Uzumaki ovviamente ricambiò il gesto senza pensarci due volte “E’ bello rivederti, tesoro!”
Lasciando da parte i convenevoli, David pose una domanda ad Ino “Sai per caso dov’è Seto? Vorrei salutarlo se fosse possibile!”
“In questo momento è al Radiant Garden insieme ai suoi amici: ormai lui e tutti gli altri sono migliorati tantissimo grazie agli allenamenti di Jack!” gli rispose la Yamanaka senza pensarci due volte.
“E questo è un bene!” intervenne all’improvviso qualcuno che fino a quel momento non c’era… ossia l’Hatake, che insieme a Robin aveva raggiunto l’isoletta camminando sull’acqua (la donna l’aveva seguito in volo grazie ai poteri del frutto Fior Fior).
Rivedendolo, Naruto sorrise e disse “Maestro, che piacere rivederla, sta bene?”
“Certo, durante quest’anno passato ho aiutato Robin a decifrare le pergamene, non è stato per niente facile e i risultati ottenuti non sono del tutto soddisfacenti!” quindi qualcosa erano comunque riusciti a scoprirlo…
Inutile dire che Sora chiese incuriosito “E cosa avete scoperto?” lui e il fratello di Luke appena arrivati volevano saperlo, gli altri bene o male ne erano già a conoscenza…
E l’archeologa non ci pensò due volte ad accontentarli, in fondo non le costava niente svelarglielo “A quanto pare quelle antiche scritture risalgono ai tempi della guerra tra il Signore della Luce e il Signore del Male, non è stato facile decifrarle, per riuscirci abbiamo dato fondo a tutte le nostre conoscenze e dopo mesi abbiamo tradotto qualcosa… sembra che esistesse un oggetto appartenente al creatore del bene dalla potenza inimmaginabile e dai poteri ambitissimi, si dice che il creatore dell’oscurità voleva impadronirsene a tutti i costi per ribaltare la battaglia a suo favore e per questo suo fratello lo nascose in un luogo sicuro… purtroppo non abbiamo scoperto altro!”
Però si poteva dire che bastava e avanzava, in fondo da quel che si era compreso esisteva qualcosa di estremamente potente che faceva gola a colui che viveva dentro Luke e che sarebbe potuto essere l’oggetto di interesse anche dell’Organizzazione XIII e di Zero *Molto interessante…* pensò l’Hitari biondo rimasto affascinato dalla spiegazione dell’ex piratessa.
Ma a Naruto quello importava fino ad un certo punto, anche se la curiosità c’era per lui la cosa essenziale in quell’istante era un'altra, se aveva proposto di venire fin lì al termine dell’allenamento era per un motivo ben specifico… chiarire una questione che era rimasta aperto per più di un anno!!
Difatti, rivolgendosi a Chiara, le chiese gentilmente “Ora che sappiamo cosa c’è scritto nelle pergamene vorrei chiederti un favore… potresti gentilmente condurmi fino all’Universo di Luffy?”
Ciascuno rimase sorpreso da quella domanda, soprattutto perché quasi tutti lì sapevano cosa era diventata quella dimensione dopo l’insediamento dell’Impero Destroinal… come mai voleva andare fin lì? “… Posso sapere il motivo di tale scelta?” chiese la Yutani che, prima di prendere una decisione, voleva conoscere il movente.
Lui, assumendo un atteggiamento molto serio e determinato che non era da lui, rispose dicendo semplicemente “Mi sembra chiaro… intendo andare là a prendere a calci nel sedere Sasuke!!!” una cosa che lasciò basiti tutti quanti nessuno escluso, infatti erano convinti che l’Uzumaki non si sarebbe mai recato lì proprio perché lo faceva stare male vedere la malvagità dell’ex amico… e invece la prima cosa che aveva deciso di fare al termine dell’allenamento era proprio andare da lui!!
“Ma… ma perché? Non capisco…” Ino non sapeva trovare una ragione a questa decisione dell’amico.
“Lui è l’unico dell’Organizzazione XIII che sappiamo dov’è, mi sembra ovvio che vada là al solo scopo di batterlo e far uscire allo scoperto tutti gli altri!” fu l’unica risposta del biondo, e non aveva torto quando diceva così dato che durante quei 365 giorni NESSUNO era riuscito a scoprire dove Master Xehanort avesse creato la sua nuova Base…
Però ciò non toglieva che avrebbe corso un rischio enorme affrontando l’Uchiha che era diventando estremamente potente grazie al Mangekyou Sharingan Eterno e ai poteri dell’oscurità conferitegli dall’anziano malvagio “Te lo sconsiglio: Sasuke è diventato molto più forte di quanto tu possa pensare, e devi tenere conto che con lui ci sono anche Kidd e Larxene, che sono tutto fuorché novellini!” cercò di metterlo in guardia Kakashi.
Ma furono tutte parole al vento perché Naruto si era deciso e niente e nessuno avrebbe potuto fargli cambiare idea “Non me ne frega niente, se mi sono allenato per un anno intero imparando a controllare tutto il chakra della Volpe a Nove Code è per un motivo ben specifico: farla pagare a Sasuke per tutto il male che ha fatto a Yen Sid, agli abitanti di quel mondo… e a noi! E’ ora che qualcuno gli dia la lezione che si merita… e sarò io a fare giustizia per Luffy e tutti gli abitanti della sua dimensione che stanno soffrendo a causa sua!!” erano parole di un uomo disposto a tutto pur di raggiungere il suo scopo e vendicarsi di colui che un tempo considerava un grande amico ma che ormai, anche dopo la “redenzione”, si era mostrato per il bastardo che era…
E proprio per questo Chiara non se la sentiva di dirgli di no, anche perché quel modo di parlare le ricordava tanto il ragazzo che aveva amato nonché il padre di Seto “… D’accordo, ti accompagnerò là come vuoi…” si ricordava ancora che per tutto il periodo in cui avevano fatto parte della Resistenza, Luke non aveva usato la spada nera per viaggiare per le dimensioni perché l’aura oscura del Signore Oscuro era in grado di localizzare la sua scia… ma questa volta per fortuna Master Xehanort, Zero e tutti gli altri non erano in grado di percepire i loro spostamenti tramite quell’arma e di conseguenza poteva usarla tutte le volte che voleva…
Solo che i due non sarebbero partiti da soli “Se non vi dispiace vorrei venire anch’io!!” intervenne infatti… Sakura?! Lei… lei voleva partire insieme a loro?!
“Ma che stai dicendo? Non fai altro che ribadire che vedere Sasuke comportarsi così ti fa stare male, perché vuoi andare fin là? Non faresti altro che soffrire più di quanto non stai già male adesso!” Ino tentò in tutte le maniere di convincere l’amica a cambiare idea…
Ma fu tutto inutile “E’ proprio per questo che voglio andarci!” bastarono queste parole e lasciare sorpresa la Yamanaka, ma con quelle successive tutto fu chiarito “Se continuerò a deprimermi ogni volta che si parlerà di lui non otterrò mai niente, continuerò a soffrire per il suo tradimento fino alla fine dei miei giorni… quindi l’unica soluzione che vedo è di andare laggiù ed affrontarlo a viso aperto, è l’unico modo che ho per mettere fine al mio dolore per sempre, ormai ho capito che rimarrà per sempre un essere oscuro… e sconfiggerlo è l’unica maniera per aiutarlo ad espiare le sue colpe…” mentre lo diceva alcune piccole lacrime scesero dai suoi occhi, segno che la sola idea di dover dare una lezione a colui che un tempo amava la lacerava all’interno.
Ecco però che qualcuno si intromise nel discorso chiedendo di poter andare insieme a loro “E se non vi dispiace vorrei seguirvi anch’io!” era Shikamaru, che aveva seguito da lontano Kakashi e Robin e aveva deciso di intervenire solo in quel momento facendosi vedere e avvicinandosi a loro “Tra di loro c’è Kidd, colui che ha ucciso il mio migliore amico… non intendo fargliela passare liscia!” ovviamente si stava riferendo a Choji, non aveva mai dimenticato il momento in cui Eustass aveva fatto calare le due spade dell’Akimichi su di lui uccidendolo… e ora che vedeva di fronte a sé l’occasione per vendicare il suo compagno non voleva tirarsi indietro!
Naruto avrebbe preferito partire da solo e portarsi dietro al massimo Chiara per il cambio di Universo… ma davanti ai loro sguardi determinati e tristi non poteva dire di no, anche loro volevano fare giustizia e soffocare questo loro desiderio per questioni personali sarebbe stato egoista “… Certo, non ci sono problemi, potete venire entrambi!” rispose il Ninja con un sorriso a trentadue denti.
“Voi siete pazzi!” fu l’unica cosa che seppe dire Ino prima di allontanarsi da loro.
“Mi piacerebbe darvi una mano… ma da quanto ho capito volete risolvere delle faccende personali, per cui non vi ostacolerò!” si stava parlando della sua casa e Robin avrebbe voluto partecipare ai combattimenti… ma ognuno lì aveva un motivo per andare là a combattere la propria battaglia e un suo intervento avrebbe portato solo ad una intromissione esterna.
L’Hatake sapeva di non poterli fermare, e per cui la sua unica raccomandazione fu “… Mi raccomando, state attenti!” era sicuro che non avrebbero avuto bisogno del suo aiuto… o almeno lo sperava con tutto il cuore.
David approfittò del momento per annunciare quello che aveva intenzione di fare “Scusate se non rimango ulteriormente qui, ma vorrei tornare a Crepuscopoli per vedere come stanno Rebecca e mio figlio: ormai dovrebbero essere nove mesi che il mio primogenito è nato… e vorrei tanto vederlo!” si sentiva quasi in colpa per non aver mai comunicato con la moglie per un anno intero, senza contare che le aveva detto che sarebbe tornato al massimo dopo un mese… si sentiva un verme per aver fatto preoccupare così tanto la donna che amava, e proprio per questo aveva deciso di tornare un attimo nella sua città natale per salutare la famiglia prima di tornare alla ricerca di Zero per scoprire chi era in realtà.
Insomma, ormai le mete erano state designate e l’unica cosa che seppe dire loro Sora fu “In bocca al lupo ragazzi… e tornate vincitori!!” naturalmente si stava riferendo al gruppo formato da Naruto, Sakura, Shikamaru e Chiara che stava per partire… destinazione: Marijoa… per sconfiggere Sasuke, Kidd e Larxene e far cadere l’Impero Destroinal per sempre!!!

Eventi Principali Modifica

  • Avviene un salto temporale di un anno.
  • Sasuke, Kidd e Larxene hanno fondato l'Impero Destroinal sciogliendo gli organi di giustizia come la Marina.
  • Sora, Naruto e David terminano l'allenamento e tornano su Nameck.
  • Si scopre che il nuovo membro dell'Organizzazione XIII è Ultra Bu, il quale ritorna completo dopo aver assorbito Majin Bu.
  • Si scopre come sono stati catturati Piccolo, Ub e Pan e come sono rinati il Grande Mago Piccolo e i Nesciens.
  • Viene svelato come Master Xehanort ha ripristinato Kid Bu spingendolo ad assorbire Piccolo ed Ub trasformandolo in Ultra Bu e facendolo unire alla sua organizzazione.
  • Viene rivelato che Sakura ed Ino sono diventate allieve di Law.
  • Robin spiega che insieme a Kakashi ha scoperto che le pergamene risalgono ai tempi della lotta tra il Signore del Male e il Signore della Luce e che quest'ultimo possedeva un oggetto che ha nascosto per evitare che il demone lo trovasse.
  • Naruto, Sakura, Shikamaru e Chiara decidono di attaccare l'Impero Destroinal a Marijoa.

Debutti Modifica

Ultra Bu

Personaggi Apparsi Modifica

Sasuke Uchiha

Eustass Kidd

Larxene

Naruto Uzumaki

Sora

David Hitari

Majin Bu

Ultra Bu

Piccolo

Ub

Deidara

Gekko Moria

Master Xehanort

Grande Mago Piccolo

Nesciens

Pan

Re Cold

Dr. Gelo

Chiara Yutani

Sakura Haruno

Ino Yamanaka

Trafalgar Law

Kakashi Hatake

Nico Robin

Shikamaru Nara

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