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Capitolo 86
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Nome Capitolo 86
Postato il 2 Aprile 2013
Titolo Allenamenti in Vista! Due Nuovi Avversari!!


Il Capitolo 86 intitolato Allenamenti in Vista! Due Nuovi Avversari!! è l'Ottantaseiesimo e Ventiquattresimo Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Erano le 20 di quella giornata e al Radiant Garden erano tutti quanti agitati e preoccupati: poco dopo la spiegazione di Chiara riguardo al legame che unisce Master Xehanort e la famiglia Hitari, due membri dell’Organizzazione XIII hanno invaso il Castello nel tentativo di rapire il piccolo Seto, che sostengono essere l’Anticristo, ossia colui che dentro di sé possiede il potere di distruggere gli Universi se solo lo volesse.
Per fortuna il loro piano è stato sventato grazie al provvidenziale aiuto di Hanasia, che non era presente nella sala reale quando Larxene, una dei due invasori, ha creato la barriera elettrica per isolare quella sala dal resto dell’edificio e avere così campo libero per rapire il piccolo; anche Sanji e Goten hanno dato una mano affrontando Marluxia, colui che sta cospirando contro il Maestro del Keyblade e tutto il suo gruppo, e persino Jack Skeletron e Brook hanno cercato di rendersi utili favorendo la fuga dei bambini… insomma tutto si era risolto per il meglio.
Però non si poteva dire che gli animi erano stati placati dopo che i due Nessuno erano stati costretti a battere in ritirata… difatti tutti i combattenti per la libertà non sembravano aver preso bene per niente il fatto che la Sayan che ospitavano da tre giorni avesse nascosto loro che un tempo faceva parte della schiera di subalterni dell’anziano che stava causando loro così tanti problemi.
“TU!!” difatti Trunks, incavolato nero con la nonna del suo migliore amico, la prese per il colletto della divisa che era sotto alla battle suit e la sbatté violentemente al muro con uno sguardo a dir poco infuriato.
“Calmati amico, non c’è bisogno di scaldarsi tanto!” cercò di tranquillizzarlo Goten avvicinandosi a lui, non aveva davvero digerito quel segreto tenuto dalla guerriera… una guerriera che, nonostante il pericolo che stesse rischiando, manteneva i nervi saldi.
“E COME FACCIO A CALMARMI? QUESTA DONNA CI HA TENUTO NASCOSTO CHE LEI FACEVA PARTE DELL’ORGANIZZAZIONE XIII, COME POSSIAMO FIDARCI DI LEI ADESSO?!” controbatté il ragazzo fuori di sé.
Oddio, in effetti non aveva tutti i torti… “Concordo con lui!” disse difatti Smoker appoggiato al muro con le braccia conserte mentre fumava i suoi tre sigari “Ci ha preso in giro per giorni ridendosela alle nostre spalle per tutto il tempo… ci ha ingannati, non merita più la nostra fiducia!”
“Secondo me state esagerando!” intervenne però Gohan cercando di difendere la nonna: in quel momento erano tutti quanti radunati nella sala reale del Castello, gli unici che mancavano erano i piccoli in infermeria a causa della scossa ricevuta da Larxene e anche Seto che aveva preferito rimanere con loro, per cui il Sayan stava per parlare a tutti quanti “E’ vero che non ci ha rivelato che era schierata con Master Xehanort… però da quello che ho capito il tizio dai capelli rosa, che seguendo le descrizioni del notebook di Yuffie dovrebbe essere Marluxia, alla fine li ha traditi ed abbandonati… non è detto che sia una nostra nemica!”
“Ha ragione, in fondo va ricordato che ha salvato Bra e tutti gli altri da morte certa!” confermò anche Marron nel tentativo di aiutare la madre di Goku.
Anche Bibi disse la sua “Io non so più a cosa credere… ultimamente stanno venendo fuori una notizia sconcertante dietro l’altra, e quest’ultima che Hanasia un tempo era sottoposta di quell’essere spregevole mi ha davvero scossa…”
“NON FATEVI INGANNARE DALLE SUE PAROLE!!” Trunks però non voleva sentire ragioni “IN FONDO NON SAPPIAMO NEANCHE PERCHE’ HA DECISO DI UNIRSI ALL’ORGANIZZAZIONE XIII… ALLORA, VUOI RISPONDERE ALLA MIA DOMANDA?!”
“… Vuoi davvero saperlo?” la Sayan, che per tutto il tempo aveva mantenuto uno sguardo estremamente serio come non l’aveva mostrato dal primo momento in cui l’avevano conosciuta, prese con la mano sinistra il braccio destro del ragazzo e, approfittando del fatto che in quel momento aveva la difesa abbassata, gli fece allentare la presa e lo spinse via per avere spazio per potersi schiodare dal muro.
“Attenti! Vuole attaccarci!” Cid prese quella reazione come un tentativo di offensiva da parte sua e si tenne pronto a scappare a gambe levate…
Ma in realtà aveva frainteso ciò che la donna voleva davvero fare “… All’inizio avevo accettato la loro offerta per puro divertimento: uno di loro era giunto da me chiedendomi se volevo unirmi alla causa del Master senza neanche dirmi che cosa intendeva fare... ma alla fine decisi di seguirlo soprattutto perché mi aveva garantito salva la vita… non sapevo perché, ma sentivo che da quel punto di vista aveva ragione…”
“Che cosa intendi dire?” chiese Margareth con un enorme punto di domanda sopra la testa.
Lei non rispose soprattutto perché non voleva e proseguì dicendo “Per me era tutto un divertimento e nient’altro, io sono fatta così, prendo le cose come un gioco… ma poi, quando mi sono accorta di ciò che l’Organizzazione XIII faceva per davvero, ho deciso di mollare il loro gruppo senza neanche sapere a cosa puntavano, non mi interessava più…”
“Quindi dobbiamo dedurre che tu conoscevi tutti i suoi membri fin dall’inizio e hai fatto la misteriosa con noi solo perché ti divertiva tenerci sulle spine, vero?” domandò allora Tifa.
“Ovviamente, per quanto mi riguarda questo continua ad essere solamente un gioco e non aspettatevi ulteriori rivelazioni da parte mia: preferisco che scopriate tutto quanto da soli che servirvi la pappa pronta… e se proprio vi interessa saperlo, il vostro amico, quell’Uchiha, non è stato invitato… si è offerto spontaneamente!!!”
Ulteriore rivelazione che lasciò tutti basiti, Sasuke… aveva deciso di schierarsi personalmente con Master Xehanort senza essere chiamato da quest’ultimo? Ma… perché l’aveva fatto? Questo non faceva altro che confermare il fatto che l’uomo fosse tornato l’essere oscuro che era un tempo… e questo aveva lasciato infelici tutti quanti, perché non era mai bello venire a conoscenza del fatto che colui che un tempo definivano un amico aveva voltato le spalle a tutti coloro che gli volevano bene…
Però, cercando di non tornare a pensare al tradimento del loro vecchio compagno di squadra, Chiara passò ad un altro argomento… riguardante una notizia che avevano saputo da poco e che l’aveva sconvolta non poco “Però… io non capisco… cosa vuole Master Xehanort dal mio Seto? Non gli ha rovinato abbastanza la vita? Non capisco…” mentre lo diceva aveva le lacrime agli occhi perché il solo pensiero che quell’essere orribile che aveva spinto alla pazzia il suo ex fidanzato ora voleva suo figlio la faceva stare male…
Ma non solo lei, anche tutti gli altri erano straniti ed increduli, fino a quel momento erano convinti che in realtà l’Organizzazione XIII volesse solamente le reincarnazioni dei Discendenti della Luce per raggiungere il suo scopo… e ora era saltato fuori che in realtà volevano anche il figlio di Luke per motivi tuttora sconosciuti.
“Non lo capisco nemmeno io… cosa ci guadagnano rapendolo?” si chiese anche Merlino con un grosso punto interrogativo sulla testa.
Brook, che aveva sentito ciò che aveva detto Marluxia all’interno della stanza dei bambini, rivelò anche agli altri quel dettaglio che non era per niente da trascurare “Quel tipo coi capelli rosa ha detto che è l’Anticristo, colui che possiede dentro di sé il potere di distruggere gli Universi se solo lo volesse… ma sinceramente non ci ho capito molto!”
“Molto interessante…” Gohan cominciò a spremere le sue meningi, non riusciva a trovare una risposta a quel quesito.
“Sei sicura di non sapere proprio niente su questa cosa?” Trunks, che non riusciva comunque a fidarsi totalmente di Hanasia, gli chiese se era davvero convinta di non essere a conoscenza del perché al gruppo del vecchio serviva proprio il bruno.
Lei, facendo segno di no con la testa, negò tutto “Ve lo già detto: quando me ne sono andata non sapevo niente dei loro piani, conoscevo soltanto l’identità di tutti i membri ad eccezione di quello che ha preso il mio posto, quel Grande Mago Piccolo o come si chiama…”
“E parlando proprio di lui, c’è una cosa che non mi torna: voi avete riferito che Marluxia ha detto che, per arruolarlo, hanno dovuto liberarlo dalla prigione in cui era rinchiuso… che cosa intendeva dire?” già, la domanda posta da Tashigi se l’erano fatta tutti quanti dopo aver appreso le novità riguardanti il Namecciano.
“Probabilmente era morto e la prigione di cui parlava era l’Inferno, no?” beh la teoria di Margaret sarebbe anche potuta essere esatta…
Se non fosse per un dettaglio che aveva trascurato “Improbabile: lui si era reincarnato in Piccolo, non è mai finito nell’aldilà… o almeno così mi ha detto papà!” fece infatti Goten correggendo la bionda.
Mamma mia, un mistero dietro l’altro c’erano, e tutti ruotavano attorno alla stessa figura: Master Xehanort, non si capiva bene che cosa avesse realmente in mente, perché aveva radunato una schiera di malvagi attorno a sé e anche perché era tornato quando lui teoricamente doveva essere morto dopo che il Signore Oscuro era stato ucciso da Sora…
Anche Zero rappresentava un enorme punto interrogativo: le uniche cose che sapevano di lui era che puntava a catturare tutti coloro che possedevano la carne dei Discendenti della Luce, che era un ex membro dell’Esercito che in passato aveva partecipato all’attacco a Crepuscopoli contribuendo ad uccidere Julia e che, per raggiungere il suo obiettivo, si era alleato prima con Maschera di Ghiaccio e successivamente con l’Organizzazione XIII… anche lui voleva catturare Seto oppure ciò che lo accomunava al vecchio e ai suoi tirapiedi era la ricerca dei Discendenti della Luce?
“Se volete la mia opinione hanno fatto tutto quello solo per confonderci!” interrompendo il silenzio che si era creato nella stanza da ormai parecchi secondi, Smoker intervenne dicendo la sua in merito a ciò che aveva detto Marluxia riguardo Seto “Quei due sono venuti fin qui oggi soltanto perché volevano farci credere che puntassero anche a lui, in realtà non hanno mai desiderato catturarlo!” beh bisognava dire che cercare di insinuare il dubbio nella mente e nel cuore dei suoi nemici era una strategia tipica di Master Xehanort considerando che in passato l’aveva già fatto con Terra spingendolo a contribuire alla morte di Eraqus…
Ma in questo caso si poteva dare per certo che lo volessero “Non credo, entrambi sembravano troppo desiderosi di prenderlo, non sembrava stessero recitando una parte…” esclamò difatti Jack Skeletron correggendo il Grand’Ammiraglio.
“Beh, qualunque sia il motivo per cui vogliono Seto dobbiamo fare attenzione e non permettergli di catturarlo: contando anche lui gli obiettivi dell’Organizzazione XIII ancora in libertà sono in tutto 4… e non possiamo permettere che prendano anche loro… altrimenti sarà la fine!!” Gohan aveva ragione, non importava quale fosse il piano di quegli esseri diabolici e perché volevano catturare un bambino innocente… non potevano permettergli di prenderlo, a qualsiasi costo!!
“Però a questo punto c’è anche un'altra cosa che non torna… perché quel tipo ci ha rivelato apertamente che lui e la sua compagna intendono portare a termine il loro piano alle spalle di quel vecchio? Non ha senso…” il quesito di Marron era più che lecito, soprattutto considerando che il Nessuno dai capelli rosa non si era fatto problemi a svelare apertamente il suo obiettivo… anche se in verità non gli aveva detto a cosa puntava l’organizzazione.
“Già, un bel dilemma…” aggiunse Tifa mentre si toccava il mento con la mano sinistra riflettendo anche su quel particolare.
Hanasia, prima che gli venissero poste domande in merito, smentì immediatamente possibili voci che avrebbero potuto esserci dicendo “Non guardate me, io non ne so niente! Sapevo già che Larxene era una testa calda, ma non immaginavo che decidesse di voltare le spalle al Master… anche se da quello che ho potuto vedere è solamente il braccio: la vera mente di tutto è Marluxia!” e qui aveva assolutamente ragione.
Difatti questa cosa l’avevano notata anche i 4 combattenti per la libertà che avevano parlato personalmente con lui “L’ho notato anch’io che nelle sue parole c’era molto più di quanto ci avesse svelato, sembrava desideroso di avere il potere e di non farsi comandare da nessuno, ho visto in lui il sogno di dominare tutto e tutti…” svelò difatti il cuoco dai capelli biondi mentre si accendeva una sigaretta da fumare.
“Non va affatto sottovalutato quel tizio: fino a quando è rimasto al suo aspetto normale sono riuscito a dominarlo in versione SSJ, ma poi appena si è trasformato in quella specie di mostro gigantesco mi ha letteralmente dominato… e il bello era che disponeva di un'altra mutazione…” eh già, in quel combattimento non aveva mai usato il suo reale potere, e questo Goten lo sapeva bene: si era dimostrato troppo debole per combattere contro dei nemici potenti come lui, e tutto perché si era ammorbidito ed indebolito a causa del lungo periodo di pace… doveva riprendere gli allenamenti assolutamente, e magari puntare a diventare SSJ2, forse così sarebbe riuscito a sconfiggere quel maledetto Nessuno.
“Insomma, vi ha dato l’impressione di essere un genio potentissimo, giusto?” chiese a quel punto Tashigi per fare una specie di resoconto della descrizione che avevano fatto su Marluxia.
Fu Gohan stesso a rispondergli dicendo semplicemente “Praticamente sì… ma dobbiamo stare molto attenti perché, stando a ciò che ha fatto da 25 anni a questa parte, Master Xehanort è un genio superiore anche a lui… questa volta non abbiamo a che fare con dei nemici che puntano solamente ad ucciderci: cercheranno di ammazzarci interiormente prima di finirci, ci getteranno nella confusione totale per non farci capire cosa vogliono davvero e, al momento più opportuno, ci daranno il colpo di grazia prendendo i 4 obiettivi che mancano alla loro lista!”
Ancora una volta il Sayan aveva detto una cosa giusta, questi nuovi nemici erano ben diversi dall’Esercito che più volte aveva dimostrato di preferire gli attacchi diretti alle strategie… questa volta invece gli avversari usavano di più la mente e puntavano a distruggergli la mente o, ancora peggio, il cuore… difatti, per costringere qualcuno a collaborare, bastava fare del male alle persone a lui care… e questo il Maestro del Keyblade, i suoi subalterni, Zero e Maschera di Ghiaccio lo sapevano benissimo!!
“Beh se non altro avete capito come preferiscono agire loro, vedete di stare attenti le prossime volte. Per quanto riguarda me… io continuerò a rimanere in disparte ad assistere divertita alle vostre battaglie, ma non mancherò di scendere in campo se lo scontro dovesse rivelarsi divertente come quello di oggi!” fu ciò che disse Hanasia prima di uscire dalla stanza e abbandonare la sala reale e la discussione definitivamente.
“Lei parla… però intanto sono io quello che deve riparare il corridoio!!” eh già, Cid si era accorto della distruzione perpetrata dalla trasformazione di Marluxia dato che era stato lui a raggiungere gli altri appena la barriera elettrica si era dissolta… e il solo pensiero di doverlo riparare lo faceva stare male considerando che da pochi mesi avevano terminato la ricostruzione del mondo.
“Comunque sia, va tenuto conto che oggi i bambini hanno rischiato grosso, se Jack e Brook non fossero stati presenti nella loro stanza Hanasia, Goten e Sanji sarebbero arrivati troppo tardi!” Merlino aveva ragione, se non era per i due scheletri i piccoli quasi sicuramente sarebbero stati uccisi e Seto invece l’avrebbero catturato.
“Hai ragione… ed è proprio per questo che non possiamo rimandare ulteriormente gli allenamenti! Jack, appena si saranno ripresi comincerai ad addestrarli seduta stante, prima iniziano prima imparano a difendersi da soli… e non rischieranno di fare una brutta fine come oggi!!” intervenne allora Tifa ordinando al Re delle Zucche di cominciare a fare da maestro ai figli dei suoi amici il prima possibile: in assenza di Leon era lei a dare gli ordini all’interno del Castello del Radiant Garden.
Skeletron, sorridendo, rispose dicendo “Perfetto, se tutto va bene si riprenderanno del tutto domani mattina, per fortuna la scarica elettrica che li ha colpiti non era molto forte. Sarò pronto ad iniziare l’addestramento alle 10 precise!”
Ora che la data e l’ora del momento in cui i bambini avrebbero potuto imparare a difendersi da soli nel caso di un ennesimo attacco da parte dei membri dell’Organizzazione XIII era stata fissata, bisognava soltanto attendere che si riprendessero dal precedente colpo di Larxene…

Ma per loro grande fortuna in verità si erano già ripresi ed erano tutti nell’infermeria a curarsi le ultime ustioni derivate dalla tremenda scossa della bionda, difatti ormai si erano quasi tutti ripresi e non stavano facendo altro che riposarsi sorvegliati da due guardie del Radiant Garden: dopo che il Castello era stato invaso per ben tre volte, avevano deciso di prendere le dovute precauzioni per evitare che succeda una quarta volta.
La stanza era composta da parecchi lettini dove poggiare i pazienti svenuti o farli riposare e diversi armadi con ogni sorta di medicina esistente, grazie anche a Chiara che durante il periodo della Resistenza si era dovuta improvvisare medico, non era stato difficile riuscire ad ottenere qualsiasi cura presente sul mercato.
La maggior parte di loro era seduta proprio sugli sdrai con alcune fasciature su tutto il corpo e si stavano osservando quelle che potevano essere definite le prime ferite da battaglia di tutti loro “E’ la prima volta che vengo ridotto così… beh, tranne durante gli allenamenti di mio padre, ovvio!” “Intendi dire che, nonostante la tua età, si scatenava con te?” chiese allora Leila che, seduta vicina a Michael, non credeva alle sue orecchie.
Lui confermò il tutto “Certamente, sostiene che non si è mai troppo giovani per imparare a difendersi, e devo ringraziarlo per questo… se solo avessi usato uno dei miei attacchi invece di buttarmi a capofitto su quella donna…” però al tempo stesso strinse i pugni dalla rabbia perché sapeva di poter assestare uno dei suoi calci invece di fare come avevano fatto Cloud e gli altri, venendo così spazzato via molto facilmente…
Ma la Hyuga gli mise il cuore in pace immediatamente dicendogli “Purtroppo non sarebbe servito a molto: anche se sei allenato rimani comunque un bambino di 4 anni, non gli avresti fatto praticamente niente!”
“… Già, hai ragione, forse mi sono illuso un po’ troppo. Cambiando però argomento, vedo che finalmente stai cominciando a sorridere più spesso e anche ad aiutare gli altri, scommetto che prima del discorso di due giorni fa che ti ho fatto non l’avresti mai compiuta un azione del genere, vero?”
“… Non posso negare che hai ragione, è stato solo dopo ciò che mi hai detto che ho cominciato ad avere più fiducia in me stessa, prima non facevo altro che prendermi della “cozza” e litigare con Cloud per il suo pessimo carattere… ma dopo che ho incontrato te le cose sono cambiate, per cui grazie ancora di cuore!” ed ecco che entrambi si scambiarono un sorriso dolce e sincero: la vita della bambina era davvero cambiata notevolmente dopo l’incontro con il biondo… e il bello era che anche l’Uzumaki sembrava finalmente aver messo la testa a posto dopo l’incredibile gesto eroico che aveva compiuto meno di un ora prima.
Tra tutti i piccoli però, Kankuro sembrava essere quello messo peggio, difatti lui aveva una pelle delicata e sensibile, motivo per cui si ritirava sempre da tutte le “battaglie” dei propri coetanei e stava in disparte per evitare problemi, e di conseguenza la scarica elettrica di Larxene gli aveva fatto talmente male che ora sembrava quasi una mummia tanto era bendato.
E il bello era che Greta, seduta vicino a lui, si divertiva a rotolare e srotolare le sue bende “Ihihihihihih sembri una mummia!” gli fece notare anche la piccola ridendo sotto i baffi.
Lui, guardandola leggermente male, replicò dicendogli “Non serve infierire, so come sono ridotto!” cavolo, era la prima volta che rispondeva così di getto a qualcuno, di solito o diventava rosso o si nascondeva per la vergogna, e invece… beh si vede che quell’esperienza stava cambiando anche lui, e questa era un ottima notizia.
“Scusa, ma è vero, e poi mi diverto troppo a toglierti le fasciature, è troppo forte!” replicò la piccola togliendogli ancora una volta quelle che gli coprivano la fronte.
Lui, di pronta risposta, le prese il braccio con la mano sinistra e le disse “Per favore, potresti smet…” ma solo allora si accorse di quello che aveva fatto, cavolo aveva appena tocca una ragazzina senza pensarci due volte, cosa che prima era ritenuta impossibile da tutti visto il carattere estroverso e timido che aveva…
Immediatamente, cominciando a diventare rosso dalla vergogna, ritirò il suo arto e, biascicando, gli disse “S.Scusa, non v-volevo…” si sentiva strano dato che era la prima volta che faceva una cosa del genere, per fortuna le bende impedivano alla figlia di Sora di vedere quanto era imbarazzato il piccolo.
Greta però all’inizio non capì perché si fosse comportato così dopo quello che aveva fatto… ma poi si ricordò del fatto che gli era stato detto che lui difficilmente interagiva con gli sconosciuti o con le bambine a causa della sua personalità e immediatamente sorrise dolcemente “Non importa, tranquillo…” *Era ora che cominciasse a schiodarsi, se continua così tra un anno non avrà più questi problemi!*
Anche Bra si stava occupando di curare Joey che era seduto su uno dei lettini dell’infermeria… un Joey che, al contrario degli altri, non sembrava gradire le cure della bambina “Ahio, fai più attenzione cavolo!!” esclamò difatti mentre l’azzurra gli stava mettendo un cerotto sull’avambraccio destro.
Lei, facendo il broncio, lo sgridò dicendogli “Uff, quando fai così mi sembri mio fratello che si agita per una semplice puntura manco fosse un bambino!”
“Già… peccato solo che a differenza sua io SONO un bambino, sarà anche normale che mi dia fastidio, non credi?”
“Beh mi sembra ovvio, sei un maschio per cui sopporti il dolore meno di me!”
“Ehi, cosa sono questi commenti femministi?”
“Giudizi ottenuti paragonando me e la mamma a papà e Trunks: rispetto a noi, quei due diventano paonazzi appena devono essere medicati, mi ricordano molto te!”
“Però io non sono nessuno dei due, quindi stai attenta a cosa dici la prossima volta!!” ahia, tra i due non sembrava affatto scorrere buon sangue, stavano litigando selvaggiamente perché il figlio di Sora si era lamentato quando Bra gli aveva messo il cerotto… ma sapete come si dice, gli opposti si attraggono, quindi chi lo sa che Joey e la bambina si trovano carini a vicenda e mascherano la cosa litigando in continuazione…
Infine anche Tea si stava occupando di curare Cloud che, nonostante non fosse quello messo peggio, in realtà era il più distrutto moralmente dato che non sapeva ancora se aveva ottenuto o meno il perdono di Seto: la figlia di Ino, dopo aver medicato se stessa, si stava occupando anche del biondo perché, avendo visto molte volte il genitore all’opera, sapeva cosa doveva fare.
“Sei sicura di star facendo le cose giuste?” ma a quanto pare il primogenito dell’Uzumaki non sembrava essere della stessa idea.
Lei, sorridendo, rispose dicendo “Mia madre è un Ninja medico, puoi stare tranquillo, di me puoi fidarti!” era particolarmente felice in quel momento: aveva da sempre avuto una piccola cotta per lui, ma non l’aveva mai rivelata apertamente perché sapeva che se l’avesse fatto la sua migliore amica Leila l’avrebbe allontanata perché non poteva sopportare il biondo, poi quando aveva visto che aveva cominciato a provare attrazione verso Erika si sentiva distrutta moralmente per aver perso la sua grande occasione… ma dopo aver osservato la reazione della bambina dai capelli arancioni quando Bra aveva fatto i complimenti al figlio di Luke, aveva capito che a lei piaceva Seto… e che di conseguenza non c’era pericolo.
La piccola Hinata intanto, che era seduta vicino al fratello maggiore, si rivolse a lui dicendogli “Lo sai che sei stato molto coraggioso prima? Ti sei avventato su quella persona cattiva senza pensarci due volte, un gesto davvero ammirevole!”
“Già… ma temo sia stato tutto inutile: l’ho fatto solo per farmi perdonare da Seto… ma temo che provi ancora antipatia verso di me…” eh già, era sicuro che nonostante quello che avesse fatto il bruno non l’avrebbe ancora perdonato, e in fondo lo capiva dato che aveva riacceso in lui brutti ricordi sui piccoli presenti al Radiant Garden che lo prendevano in giro e lo insultavano solo perché discendente dell’Incarnazione del Male.
Tuttavia, con suo grande stupore, il diretto interessato si avvicinò a lui e, ponendosi davanti al suo lettino e di conseguenza anche al biondo, cominciò a dire “Cloud, c’è una cosa che devo dirti…”
“Lascia perdere, tanto so già che mai e poi mai accetterai le mie scuse…” rispose però immediatamente il primogenito di Naruto abbassando la testa sconsolato, ora che finalmente era maturato abbastanza per capire quando esagerava comprendeva perfettamente perché non l’avrebbe mai perdonato…
E invece, con sua enorme sorpresa, il figlio di Luke gli disse “… A dire il vero… dopo il gesto che hai compiuto contro quella donna ho capito che sei veramente pentito di ciò che hai fatto, per questo ho deciso di perdonarti!” a quel punto il biondo rimase letteralmente scioccato, perché MAI avrebbe pensato che quelle parole sarebbero potute uscire dalla sua bocca.
“S-Sul serio?” chiese ulteriormente Cloud per essere sicuro di aver sentito bene…
E Seto, dopo aver sorriso e aver annuito ad indicare che era sicuro di ciò che stava dicendo, gli porse la mano destra per sigillare il tutto… inutile dire che a quel punto il biondo, con un enorme sorriso sulle labbra, gliela strinse immediatamente, ormai la loro “rivalità” si poteva definire chiusa del tutto!
Tea e Hinata, che avevano assistito a tutto, non poterono non essere felici della cosa… e anche Erika, che era poco distante da loro, sorrise vedendo quella scena: era ora che il figlio di Naruto cambiasse carattere e personalità cominciando a capire le conseguenze dei suoi gesti… ed era bello vedere che, nonostante tutto quello che aveva passato, l’Hitari aveva scelto di accettare le sue scuse.
Ora che anche gli ultimi disaccordi tra i piccoli erano stati risolti, l’unica cosa che dovevano fare era rimanere uniti, e proprio per questo il bruno, fatto pace con il biondo, si rivolse a tutti i bambini presenti nell’infermeria dicendo loro “Nonostante come ne siete usciti, l’ultimo attacco ci ha insegnato qualcosa… non possiamo permetterci di rimanere indifesi in eterno! So che quello scheletro, Jack, è venuto fin qui proprio per addestrare tutti noi a difenderci… io suggerisco di non perdere tempo e di iniziare l’addestramento domani mattina stesso: se davvero puntano a me e volete aiutarmi, è meglio che TUTTI impariamo a combattere… allora, siete con me o no?”
“Serve chiederlo?” esclamò quasi ironicamente Michael con un sorrisino sulle labbra.
“Conta pure su di noi!!” esclamò anche Bra sollevando il pugno al cielo.
“Insieme diventeremo invincibili!!” il tutto fu concluso da Erika e, appena la bambina ebbe parlato, tutti quanti fecero come aveva fatto la figlia di Vegeta e gridarono in coro “SIIIII!!!!” ormai avevano deciso: l’indomani mattina avrebbero iniziato ad allenarsi per diventare più potenti e sconfiggere i nemici che sarebbero giunti per tentare di rapire Seto… insieme sarebbero diventati forti… e insieme avrebbero trionfato contro tutti gli avversari che avrebbero dovuto affrontare!!

“Ehi, e voi che ci fate qui?”
Alle 20:30, su Nameck, avvenne qualcosa di molto strano… difatti nella pianura su cui si trovavano i lettini su cui riposavano i Ninja di Konoha e Suna salvati in extremis dalla distruzione del loro Universo, giunsero nientemeno che i 7 combattenti che quel pomeriggio avevano affrontato e sconfitto Cold al Mondo che non Esiste: a quanto pare il Consiglio dei 7 Saggi li aveva trasportati lì dopo aver parlato con loro e si erano dovuti fare la scarpinata per ritornare lì dato che Lea preferiva non rischiare di tornare un Heartless e un Nessuno.
Sakura, dopo aver sentito la domanda posta da Kiba, voltò lo sguardo verso di loro… e vide delle vecchie conoscenze tra di loro “Ehi, ma quelli… sono Zoro, Leon e il Maestro Kakashi!!” e in un attimo li raggiunse felice di rivedere vecchi amici e anche compaesani che credeva morti o in un altro Universo.
“Che sorpresa, e voi cosa siete venuti a fare?” chiese immediatamente Suigetsu divertito dalla scena.
Ci pensò l’io originale di Axel a spiegare tutto svelando loro “Beh, mettiamola così: dopo aver preso a calci nel sedere un membro dell’Organizzazione XIII abbiamo rischiato la morte, ma per fortuna le Divinità Assolute ci hanno salvato e riportato qui!”
“Come?!” sentendo semplicemente il nome di coloro che erano apparsi in sogno a lui e ai suoi tre amici, Naruto, che aveva ancora il petto coperto dalle bende, si alzò in piedi e si avvicinò loro dicendo “Quindi avete visto anche voi il Consiglio dei 7 Saggi?!”
“Eh già… peccato che non ci hanno voluto rivelare niente se non che Yen Sid ha creato i Black Phantom su richiesta loro!” svelò allora Roronoa ancora scocciato per il fatto che quei tizi incappucciati avevano fatto i misteriosi con lui e con gli altri.
“I che?” a Riku suonò nuovo quel nome dato che non l’aveva mai sentito prima di allora…
E così Tenshinhan colmò il suo dubbio rivelandogli “E’ così che Lea ha rinominato il nostro gruppo…”
“Mah, che inutile perdita di tempo!” Law era rimasto infastidito da questa cosa dato che per lui i nomi non contavano molto in una situazione del genere.
Nel frattempo Neji, dopo aver udito ciò che avevano detto, si toccò il mento con la mano destra e disse “Quindi esistono davvero gli esseri che ci ha descritto Naruto poco fa, molto interessante…”
“E non è tutto!” fu allora che Gaara intervenne svelando loro qual’era stata l’ultima raccomandazione che aveva fatto loro il Consiglio dei 7 Saggi “Prima di farci tornare qua ci hanno chiesto di dire sia a te Naruto che a Sora di separarvi dal resto del gruppo perché avrebbero dovuto parlarvi urgentemente!”
“Sul serio? E che cosa vogliono da noi?” chiese a quel punto l’Uzumaki con un enorme punto interrogativo sulla testa non capendo come mai delle entità tanto potenti volessero comunicare ancora una volta con loro due tenendo conto che il loro rapporto con il mondo reale doveva essere ridotto al minimo.
All’improvviso “Intendo scoprirlo immediatamente!!” sentendo quella voce tutti si girarono in direzione della casetta dove le 7 persone che erano andate da Yen Sid erano rimaste per due giorni e videro… Sora!! A quanto pare il Prescelto dal Keyblade si era ripreso e aveva deciso di tornare dal resto del gruppo.
“Ehi amico, sei tornato finalmente!” gli disse Riku vedendo il compagno farsi vedere dopo quasi tutta la giornata in cui era rimasto in disparte e lontano da tutto e da tutti dopo aver scoperto che aveva dell’oscurità nel cuore.
Lui, con uno sguardo a dir poco determinato, evocò il suo Keyblade: era tornato perché voleva avvisare i suoi amici che intendeva partire per scoprire da cosa derivava l’enorme quantità di tenebre presenti nel suo muscolo… ma dopo aver sentito che le Divinità assolute volevano parlare con lui e con il biondo la vide come l’occasione che stava attendendo “Naruto, se sei d’accordo direi di andare immediatamente utilizzando la mia arma!” dopo aver detto questo, lanciò la sua spada in aria trasformandola in uno skateboard volante e saltandoci sopra.
L’amico però non era molto d’accordo, perché non si era ancora del tutto ripreso dall’operazione che gli aveva fatto Law e di conseguenza poteva rischiare molto “Ehm, forse è meglio che prima…”
“Forza, non c’è tempo da perdere!” quella stroncatura così diretta del bruno lasciò di stucco il biondo perché raramente aveva visto l’amico così determinato a fare qualcosa, aveva capito che non avrebbe mai accettato un no come risposta… e per cui non vide alternative “Ok, partiamo subito!” e saltò sopra il mezzo che era stato avvicinato affinché potesse salirci.
Non appena lo ebbe fatto, Sora lo fece partire in quarta verso l’orizzonte: voleva andare in un'altra zona del pianeta affinché il Consiglio dei 7 Saggi potesse parlare loro tranquillamente “Mi raccomando fai attenzione!” gridò Sakura verso il marito poco prima che si allontanasse: era vero che aveva riposato a sufficienza, ma forse era ancora con poche energie in corpo e per cui era meglio evitare ogni sforzo.
Vedendolo allontanarsi, Trafalgar non disse niente e si avviò verso la casetta, arrivati a quel punto non gli importava più niente di nessuno, l’unica cosa che contava per lui adesso era sistemare quella faccenda una volta per tutte…

Grazie all’incredibile velocità del mezzo di Sora, gli ci vollero pochi minuti per percorrere parecchi kilometri, quelli sufficienti per allontanarsi a sufficienza dalla pianura dove si trovavano tutti i loro compagni… e solo allora Sora, tornando finalmente al carattere sereno che lo contraddistingueva, chiese all’Uzumaki “Ma… sbaglio o non è scesa la notte? Tra poco saranno le 21 ed è ancora giorno…”
“I miei amici di Konoha mi hanno detto che i Namecciani hanno spiegato loro che su questo pianeta ci sono tre soli che sorgono uno dietro l’altro, ergo non esiste il buio qui!” gli rispose Naruto che era saldamente attaccato a lui alle sue spalle.
“Oh questo spiega tutto…”
Ma, proprio quando ebbero terminato di dire ciò… “Finalmente possiamo parlarvi senza nessuno che ci disturbi!” il Consiglio dei 7 Saggi parlò mentalmente ai due facendo frenare l’avanzata dello skateboard volante.
Immediatamente il biondo chiese “Questa voce la conosco… siete voi, non è vero?” non servivano nomi dato che si era capito a chi si stava riferendo con quel voi.
Loro confermarono il tutto e aggiunsero anche “Esatto, vi chiediamo scusa se vi abbiamo chiesto di separarvi dagli altri… ma voi due e David avete bisogno di tutto l’aiuto possibile per sopravvivere…”
“Di cosa state parlando?” chiese ulteriormente Sora.
Senza tanti giri di parole, decisero di passare subito al sodo “… Tu, Prescelto dal Keyblade, hai bisogno di ulteriore addestramento per controllare l’oscurità del tuo cuore e diventare un Maestro del Keyblade, mentre te invece uomo Kyuubi devi imparare a controllare perfettamente il chakra della Volpe a Nove Code… e visto che tutti e due siete nel mirino dei vostri nemici, dovrete andare in un altro luogo per allenarvi e diventare più forti!!” in altre parole, si prospettava un nuovo allenamento all’orizzonte!!
Nessuno lì si stupì che sapessero delle tenebre presenti nel cuore del bruno, e nessuno era contrario all’addestramento che sembrava dovessero affrontare visto che entrambi volevano raggiungere l’obiettivo che gli era stato detto da quelle entità… solo che Naruto aveva anche una domanda “E David? Avete nominato anche lui, ma in questo momento si trova al Radiant Garden…”
“Anche lui deve allenarsi se vuole scoprire i segreti che si celano dietro a Zero Turner, ma per riuscirci deve prima diventare più forte… ed è per questo che adesso lo contatteremo e gli chiederemo di andare a prendervi su Nameck per portarvi alla meta designata, voi non dovete fare altro che aspettare lì dove siete… il resto lasciatelo a noi!!”
Non che avessero alternative, per cui decisero di fare come gli era stato detto dal Consiglio dei 7 Saggi… anche perché, seguendo ciò che avevano appena detto, stavano per affrontare un allenamento volto a migliorare le loro capacità e ad imparare a controllare ognuno la propria forza che tiene celata dentro di sé… per cui, se esso gli avesse dato l’occasione che stavano aspettando per sistemare coloro che avevano preso Goku, Luffy e tutti gli altri, ben venisse!!

E parlando proprio del fratello minore dell’Incarnazione del Male, quest’ultimo stava viaggiando per lo spazio su una delle 5 Gummiship in possesso dell’ex Resistenza e che aveva gentilmente chiesto a Cid che gliel’aveva prestata: l’unica cosa che lo teneva ancora al Radiant Garden era l’attesa del ritorno del gruppo che era andato da Yen Sid per l’Esame di Qualificazione… ma dopo aver saputo quello che era successo non c’era più niente che lo spingeva a rimanere all’ex Fortezza Oscura, e proprio per questo aveva deciso di partire: ora si trovava nell’orbita di una zona remota degli Universi alla ricerca di una risposta ad una semplice domanda… chi è in realtà Zero Turner!
Lui era convinto che tutti i membri dell’Esercito fossero stati uccisi definitivamente durante la battaglia finale contro la spietata organizzazione e che gli unici sopravvissuti del gruppo (Cell, Crocodile, Orochimaru e Malefica) fossero morti durante la lotta contro il Signore del Male, le sue Creature dell’Oscurità e Luke… ed invece ecco che a 10 anni di distanza ne compare un altro, ma non uno qualsiasi, bensì colui che 15 anni prima aveva partecipato all’attacco a Crepuscopoli contribuendo all’eliminazione di sua madre… e il bello era che, secondo il notebook di Yuffie inviato dal misterioso anonimo, lui faceva parte del reparto scientifico istituito dal Signore Oscuro, di conseguenza non avrebbe dovuto partecipare a missioni del genere… cosa significava tutto quello? *Dietro c’è qualcosa di strano… ed intendo scoprire che cos’è!!*
“La risposta è molto più semplice di quello che pensi, credici!” all’improvviso una voce bloccò del tutto il biondo che arrestò all’istante l’avanzata della navetta: era convinto di essere partito da solo, chi c’era sull’astronave oltre a lui? Non gli sembrava di conoscere colui che aveva parlato…
Qualcun altro parlò lui ad alta voce chiarendo ogni dubbio “Non avere paura, siamo il Consiglio dei 7 Saggi, coloro che hanno creato il Signore della Luce e il Signore del Male!”
“Il Consiglio dei 7 Saggi?!” David si ricordava di loro perché al Radiant Garden qualcuno gli aveva accennato l’esistenza di questi esseri mistici che rappresentavano le Divinità assolute nate dal niente e mantenute in vita dal nulla… quindi erano reali, la cosa pareva molto interessante “Non avrei mai creduto di parlare con voi un giorno…”
“Se siamo qui non è per una semplice visita di cortesia, siamo a conoscenza del pericolo che stanno correndo gli Universi… e proprio per questo vogliamo sottoporti ad un allenamento speciale!”
“Allenamento speciale?” l’Hitari minore non capiva a che cosa si stavano riferendo…
Così si fecero più chiari “Così come Naruto e Sora, anche tu devi migliorare in qualcosa: devi imparare a controllare la rabbia e il furore che sono rinati in te due giorni fa, quando hai saputo la vera identità di Zero…”
“Ma di che diamine state parlando? Io so controllarmi perfettamente! Ne ho dato la prova quando ho ucciso Teach!!” si stava riferendo al fatto che il biondo aveva ucciso Barbanera non per vendetta, bensì per giustizia, riuscendo a tenere a freno la furia omicida che provava verso di lui… ma quell’esempio serviva anche a far capire a quegli esseri mistici che, grazie alle parole che gli aveva detto Luke la sera prima dello scontro finale con l’Esercito, ora era una persona totalmente diversa, non più accecata dalla vendetta e dalla furia come pensavano loro…
Ma a quanto pare non è così “E’ vero che grazie all’Incarnazione del Male ora sei diverso… ma forse tu non sei al corrente del fatto che, appena sei venuto a conoscenza che uno degli uomini che hanno causato la morte di tua madre Julia Hitari è ancora vivo, qualcosa è rinato in te, un sentimento sopito per anni che è tornato a galla… la vendetta!!”
“Io non voglio vendicarmi di nessuno, voglio solo risposte!!” replicò allora David che non ce la faceva più a sentire il Consiglio dei 7 Saggi che lo accusava di qualcosa che non era vero… almeno all’apparenza.
“Questo è quello che pensi tu… ma nel momento in cui ti ritroverai faccia a faccia con Zero la rabbia prenderà il sopravvento… e non possiamo permettere che tu compia un gesto simile!!” non si capiva bene perché le Divinità assolute non volevano che l’Hitari uccidesse il Turner, comunque sia una delle entità proseguì dicendo “… Ecco perché vogliamo mandare te, Sora e Naruto in un luogo dove potrete allenarvi a superare ognuno la propria prova in modo da diventare più forti in vista della resa dei conti con i vostri nemici!!”
Il biondo rimase in silenzio, in effetti la prospettiva di un possibile addestramento lo allettava non poco considerando che avrebbe dovuto affrontare dei vecchi nemici come lo scienziato dell’Esercito e il perfido Master Xehanort… tuttavia c’era un enorme problema che andava considerato “La cosa però non è fattibile: quei maledetti potrebbero approfittare della nostra assenza per attaccare i nostri amici… oppure tentare di catturarci tutti insieme, in fondo quale occasione migliore di quella per prenderci in una sola volta?”
“Puoi stare tranquillo, non accadrà mai!” lo rassicurò però un altro membro del Consiglio dei 7 Saggi svelandogli anche “Per riuscire nel loro piano, i vostri nemici devono aspettare poco più di un anno, per cui fino ad allora non ci proveranno neanche a rapirvi considerando l’enorme vantaggio che hanno su di voi. Potrete usare quei 365 giorni per migliorare ognuno là dove pecca e diventare così abbastanza potenti da sconfiggere coloro che vogliono catturarvi!”
La rivelazione lasciò David con mille punti interrogativi, che cosa volevano dire con quelle parole? Perché Zero e l’Organizzazione XIII avrebbero dovuto aspettare un anno per raggiungere il loro obiettivo? Lì gatta ci covava, dietro doveva esserci qualcosa e le entità sapevano di cosa si trattava… tuttavia sapeva anche che non avrebbero parlato perché i suoi compagni al Radiant Garden l’avevano avvisato che era difficile farli parlare, così optò per l’allenamento in vista della resa dei conti col Turner “… Ok, come volete, procederò con l’addestramento per controllare la rabbia che sta nascendo di nuovo in me!”
“Molto bene: raggiungi immediatamente Naruto e Sora su Nameck utilizzando la Gummiship, le coordinate per arrivare a quel pianeta sono già immesse nella navetta, per cui non ti sarà difficile trovarlo. Appena li avrai presi vi daremo le coordinate per raggiungere la zona di allenamento utilizzando l’astronave, ora vai!” sembrava quasi un ordine quello che il Consiglio dei 7 Saggi aveva dato all’Hitari, ma lui decise comunque di dar loro retta e di raggiungere il luogo dove abitavano i Namecciani per recuperare i suoi due amici e dirigersi così nel luogo dove si sarebbero allenati… per un anno intero!!

Nel frattempo, qualche ora dopo quell’evento e per cui più o meno a mezzanotte, si stava svolgendo una nuova riunione dell’Organizzazione XIII: era vero che in quella stessa giornata se n’era svolta già una, ma molte cose erano cambiate nel corso di quei minuti e di conseguenza il suo Leader li doveva mettere al corrente delle novità che c’erano.
“Va bene che dobbiamo riunirci per la seconda volta in un giorno, mi sta anche bene… ma perché cavolo dobbiamo farlo proprio nella sala di quell’idiota con cui ci siamo alleati?!” mentre tutti i membri del gruppo malvagio si trovavano nella stessa stanza Mysterious Figure compreso, Kidd si stava lamentando del fatto che, nonostante fossero ormai giunti nel mondo che sarebbe diventato il loro nuovo Quartier Generale, dovevano fare quell’assemblea straordinaria all’interno della sala principale della Stazione Spaziale di Zero.
Il Dr. Gelo, che in quel momento era alla sinistra di Master Xehanort a sua volta seduto sul trono del Turner con la sedia rivolta verso l’enorme facciata che dava all’esterno e, di fronte alla finestra, tutti i componenti del suo gruppo (alla destra del malvagio c’era stranamente Darkster), gli rispose dicendo “Dobbiamo lavorare per trasformare questo posto nel luogo adatto per ospitarci, nel frattempo il nostro nuovo alleato ci ha donato la sua nave come Base momentanea, per cui vedete di farci l’abitudine!”
“Sì abbiamo capito, ma ora vediamo di sbrigarci che stiamo perdendo tempo… e il tempo è denaro!” si lamentò però Kakuzu che non gradiva molto essere stato chiamato per quella riunione. Moria, con la sua solita risata, gli disse “Kishishishishi non c’è bisogno di scaldarsi tanto, sono certo che il Master ha avuto un buon motivo per farlo!”
“E comunque, prima di parlare… come cavolo hai fatto a conciarti così?” prima che il loro Capo si mettesse a parlare, Sasori chiese a Larxene, che era vicino a lui ed era ancora piena di ferite a causa del precedente scontro con Hanasia, come avesse fatto a ridursi in quello stato.
Prima che la bionda gli rispondesse seccamente di tacere, Marluxia la anticipò dicendo “Qualche ora fa ci siamo recati su un altro mondo per affinare le nostre tecniche… a quanto pare ci sono andato giù pesante con lei!” quella era la scusa che avevano deciso di usare se qualcuno avesse fatto domande, nessuno doveva sapere che poco prima avevano tentato di rapire Seto alle spalle del Master…
Tuttavia lì in mezzo c’era chi sospettava qualcosa, Ener difatti stava guardando entrambi con aria severa senza che nessuno dei due se ne accorgesse: grazie al Mantra si era accorto che in verità erano stati via neanche un ora, forse mezz’ora e niente di più, un tempo troppo ridotto per ridurre così una come la donna con un “semplice allenamento”, sentiva che c’era qualcosa sotto e aveva deciso di tenere entrambi costantemente d’occhio…
Visto che per qualche secondo i suoi subordinati erano rimasti in silenzio, l’anziano Maestro del Keyblade decise di cominciare finalmente a parlare “Prima di dirvi le ultime novità, voglio mettervi al corrente di un paio di cose: 1) Nonostante siamo alleati, Zero e Maschera non parteciperanno alle nostre riunioni perché non sono membri effettivi dell’Organizzazione XIII… e 2) Re Cold, nel tentativo di eliminare coloro che sarebbero arrivati al Mondo che non Esiste come gli avevo ordinato, non ce l’ha fatta ed è stato ucciso dal gruppo di scocciatori…”
Adesso vi aspetterete sguardi scioccati ed increduli… ed invece no “Tsk immaginavo che quell’idiota non sarebbe stato all’altezza della missione!” esclamò difatti il Grande Mago Piccolo furioso perché quel compito non era stato affidato a lui.
Sasuke, che era in disparte rispetto al resto del gruppo ed era poggiato sopra la teca dentro cui si trovava la pietra della Leggenda di Zero che a quanto pare avevano già letto tutti quanti, si limitò a rimanere in silenzio con le braccia conserte e gli occhi fissi sul Capo del gruppo malvagio, pronto ad ascoltare il resto di quello che doveva dire loro.
“Il piano procederà anche senza di lui, sai che me ne importa di quel coglione!” fece allora Larxene col suo solito linguaggio “fine”.
Allora Master Xehanort riprese il suo discorso dicendo “E’ vero… però, per prevenire ogni possibile problema, sono riuscito ad ottenere due nuovi alleati: una sarà un sicario, l’altro un membro effettivo dell’organizzazione!!” questa sì che era una notizia incredibile visto che significava due nuovi nemici da affrontare.
“E chi sarebbero?” chiese allora Ener poggiato sulla finestra con le braccia conserte e con in mano il suo tipico bastone dorato.
“Prima c’è una cosa che dobbiamo riferirvi…” intervenne però il Dr. Gelo pronto a svelare un fatto molto importante agli altri membri del gruppo “… Stando a quanto abbiamo scoperto seguendo la scia del varco oscuro che ha condotto gli scocciatori al Mondo che non Esiste, Hanasia si è schierata dalla loro parte…”
“Sul serio? Ora si spiega che fine ha fatto dopo che se n’era andata…” fece allora Kidd non del tutto interessato all’argomento.
“Quella traditrice… ce lo saremmo dovuti aspettare!” esclamò invece Sasori che, nonostante fosse leggermente imbufalito, manteneva un espressione calma per non lasciarlo trasparire, il tutto mentre Marluxia e la bionda non dissero niente dato che ne erano già al corrente.
“… Vorrà dire che la prossima volta farò più attenzione!” intervenne infine Mysterious Figure con questa frase davvero molto enigmatica.
Ora che anche la notizia che la Sayan aveva voltato loro le spalle era stata svelata, non rimaneva altro da fare che annunciare i due nuovi “acquisti” dell’Organizzazione XIII “Bene, ora direi di passare all’ultima fase dell’assemblea e mostrarvi i nostri nuovi soci… cominciando da colei che da adesso in poi sarà il nostro nuovo sicario!!” non appena Master Xehanort ebbe detto questo, fece la sua apparizione tramite la porta automatica qualcuno che arrivò davanti ai membri del gruppo dando le spalle al Leader, allo scienziato e al mostro.
D’aspetto sembrava essere una donna dai lunghi capelli neri, degli occhi bianchi con le pupille nere che facevano trasparire uno sguardo quasi perso nel vuoto e, infine, un soprabito nero del tutto identico a quello che hanno i Nessuno che hanno mantenuto il loro corpo; immediatamente, mantenendo quell’espressione, esclamò “… Salve a tutti…” sembrava quasi aver timore di loro, oppure chissà che altro era…
Osservandola, alcuni rimasero basiti vedendo che era stata presa nell’organizzazione una… così “E questa chi diavolo sarebbe?” fece infatti stranito il Grande Mago Piccolo.
Fu l’ex membro del Red Ribbon a svelare loro chi fosse “Vi presento Xion: è la copia di una delle reincarnazioni, Sora, creata da me servendomi dei dati di quell’uomo. Ci ho lavorato sopra per diversi anni, ma alla fine l’esperimento è riuscito perfettamente!”
“Una sosia di Sora?!” Sasuke, che aveva ascoltato tutto quanto, rimase basito davanti a quell’affermazione, Gelo era stato capace di creare una replica del suo vecchio compagno della Resistenza semplicemente servendosi di dati? Cavolo, come scienziato era più bravo di quello che immaginasse…
“Mah io non vedo la necessità di un altro sicario oltre al mostro e all’incappucciato, ma il Capo sei tu Master per cui…” Deidara non era molto favorevole a quell’idea, ma durante l’ultima riunione aveva imparato che era meglio non contraddire l’anziano, di conseguenza dovette accettarlo anche se non voleva.
Però a Gekko Moria sorse una domanda che in effetti ci stava tutta “Se è sul serio una copia di QUEL Sora, come siete riusciti a recuperare i dati che vi servivano per crearla?” eh già, come ci erano riusciti?
La risposta gliela dette il Maestro del Keyblade stesso, anche se fu molto vago e per niente diretto “Glieli ho forniti io, non so perché… ma dal primo momento in cui sono tornato mi sono trovato tutte le informazioni che lo riguardavano nella mia testa!!” davvero un bel mistero, chissà cosa voleva dire con quelle parole…
“Essere più preciso non può, eh?” fece allora con un misto tra l’ironico e l’irritato Larxene che non sopportava quando quel “vecchio” come lo definiva lei non era diretto nello spiegare le cose.
Marluxia invece, con un sorrisino diabolico in volto, si limitò a pensare *Molto interessante…* A quel punto il nuovo sicario dell’Organizzazione XIII meglio nota come Xion voltò lo sguardo verso il suo superiore e gli chiese “… Cosa devo fare ora?” aveva un certo timore nel rivolgersi a loro, forse il Dr. Gelo l’aveva creata con un carattere timido o qualcosa del genere.
“Unisciti pure agli altri, da adesso sei ufficialmente una di noi!” all’affermazione del malvagio anziano, la replica fece sì con la testa e si affiancò a tutti gli altri membri del gruppo malvagio.
Gli altri non è che la vedevano tanto di buon’occhio, ma Mysterious Figure le disse comunque “Essendo un sicario, dovrai fare ciò che ti dirò da adesso in poi, capito?”
“… Ok!” fu l’unica affermazione di Xion dopo aver alzato debolmente lo sguardo per osservare colui che gli aveva appena parlato.
Però c’era ancora una questione in sospeso “E l’altro chi è?” in effetti Sasori aveva ragione a chiederlo visto che erano stati annunciati ben due nuovi “acquisti”…
E, senza perdere tempo, Master Xehanort lo presentò immediatamente senza rivelare il suo nome “Bene, allora date il vostro benvenuto a colui che prenderà il posto di Re Cold all’interno dell’organizzazione e che per di più proviene dal suo stesso Universo!!” ed ecco che, grazie al Teletrasporto, si manifestò qualcuno dove poco prima c’era la copia di Sora: non si capiva bene chi era, fatto stava che tutti rimasero sorpresi nel vederlo…

Eventi Principali Modifica

Debutti Modifica

Xion

Personaggi Apparsi Modifica

Sanji

Roronoa Zoro

Nefertari Bibi

Michael

Smoker

Tashigi

Bra

Marron

Tifa Lockhart

Son Gohan

Son Goten

Trunks

Cid Highwind

Joey

Greta

Leila Hyuga

Tea

Kankuro Nara

Kakashi Hatake

Squall Leonhart

Jack Skeletron

Chiara Yutani

Merlino

Lea

Brook

Margaret

Gaara

Trafalgar Law

Tenshinhan

Consiglio dei 7 Saggi

Seto Hitari

Cloud Uzumaki

Monkey D. Erika

Hinata Uzumaki

Sora

Riku

Naruto Uzumaki

Sakura Haruno

Shikamaru Nara

Ino Yamanaka

Sai

Temari

Shino Aburame

Kiba Inuzuka

Neji Hyuga

Rock Lee

Tenten

Suigetsu Hozuki

Karin

Juugo

Maito Gai

Yamato

Nico Robin

Master Xehanort

Mysterious Figure

Darkster

Sasuke Uchiha

Dr. Gelo

Marluxia

Larxene

Ener

Gekko Moria

Eustass Kidd

Kakuzu

Sasori

Deidara

Grande Mago Piccolo

Xion

Hanasia

David Hitari

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