FANDOM


Capitolo 84
Capitolo 84
Nome Capitolo 84
Postato il 12 Marzo 2013
Titolo Un Altro Rapimento! Nuove Rivelazioni!!


Il Capitolo 84 intitolato Un Altro Rapimento! Nuove Rivelazioni!! è l'Ottantaquattresimo e Ventiduesimo Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Erano le 18, ormai erano passate meno di due ore dalla fine della battaglia nel Mondo che non Esiste dove il gruppo di Yen Sid noto anche come i Black Phantom sono riusciti a sconfiggere e ad uccidere uno dei membri dell’Organizzazione XIII, più precisamente lo spietato padre di Freezer e Cooler Re Cold… purtroppo però il Changelling, prima di morire, è riuscito a lanciare il suo colpo più potente, la Supernova, contro l’ex Quartier Generale del gruppo creato da Master Xehanort disintegrandolo totalmente… i 7 combattenti che erano presenti lì in quel momento hanno rischiato davvero grosso, ma una forza misteriosa è riuscita a trasportarli via in tempo tramite dei fasci di luce prima dell’imminente catastrofe… la domanda che bisogna porsi adesso è… che fine hanno fatto?
Purtroppo per il momento non ci è dato saperlo e, mentre i guerrieri sono dispersi chissà dove, al Radiant Garden i loro amici attendono il loro ritorno con grande trepidazione… beh alcuni, dato che altri non aspettavano altro che scendere in campo anche loro e dare qualche calcio nel sedere a quel vecchiaccio e a tutti i suoi subalterni.
In una delle stanze dell’enorme Castello che un tempo era la Base dell’Esercito ma che ora, dopo la ricostruzione, era diventato il pilastro centrale della nuova istituzione creata dall’ex Resistenza, c’erano alcuni degli ospiti che stavano attendendo notizie riguardo coloro che erano partiti per il Quartier Generale dell’Organizzazione XIII… soprattutto perché Hanasia, nonostante avesse aperto loro la strada per quel luogo tetro ed oscuro, non aveva voluto dire loro quali avversari avrebbero incontrato e, soprattutto, DOVE li aveva spediti.
“Uff, la nonna sotto certi versi è davvero odiosa!” dichiarò difatti Goten seduto su uno dei tanti divani della sala con le mani poggiate dietro la testa e sbuffando visibilmente contrariato dall’atteggiamento della donna.
“Non dovresti stupirti del suo comportamento, in fondo è una Sayan pura…” dichiarò allora Trunks cercando di fare capire al suo migliore amico che era inutile cercare di convincerla a parlare. A quel punto Sanji, con gli occhi a cuoricino, intervenne dicendo la sua “Sarà anche scontrosa, ma è molto carina! *_*”
“Questo intervento non era necessario -_-!” esclamò Cid guardandolo con aria molto scocciata. Ricollegandosi però al discorso che avevano fatto con Lea e gli altri prima della loro partenza, il ragazzo dai capelli viola abbassò la testa visibilmente preoccupato: dopo che suo padre era andato via incavolato nero per il tradimento dell’Uchiha non era più tornato… e stava cominciando a temere che gli fosse successo qualcosa, dato che bene o male, dopo sfuriate del genere, tornava sempre a casa nel loro mondo…
Capendo che era preoccupato per il genitore, Gohan, presente anche lui nella sala, cercò di tirarlo su di morale dicendogli “Non devi temere per lui, in fondo è normale che abbia reagito così: 10 anni fa era riuscito a creare un legame di amicizia saldo con Sasuke… e aver saputo che si è schierato con Master Xehanort l’ha ferito nell’orgoglio, perché si è sentito tradito dall’unico che considerava come un vero amico…”
“Sono sicuro che, quando sarà il momento, vorrà occuparsi personalmente di lui…” intervenne anche Margaret che, incuriosita dai discorsi, aveva deciso di rimanere lì con loro e, conoscendo perfettamente a cosa portavano delle azioni di vendetta, sapeva che quell’uomo non si sarebbe mai dato pace fino a quando non avrebbe fatto fuori il Ninja.
“Altamente probabile…” fu l’unica risposta che seppe dire il primogenito di Goku: con tutto quello che stava accadendo negli Universi non sapeva più cosa dover pensare…
Proprio in quell’istante Jack Skeletron entrò all’interno della stanza alla ricerca di C-18, l’unico genitore ancora presente nel Castello, ma non trovandola all’interno della sala dato che lì erano presenti solo i sopra citati chiese “Scusate, avete visto per caso la bionda con gli occhi azzurri? Avrei bisogno di parlarle…”
“No, credo che stia girando per il Castello assorta nei suoi pensieri!” Goten aveva supposto così perché, da quando aveva appreso del rapimento di Nami, aveva cominciato a provare dispiacere sia per le sue amiche catturate da Zero e l’Organizzazione XIII e sia per timore di essere la prossima vittima, proprio per questo non riusciva a stare calma e, da almeno un ora, non faceva altro che girovagare per i corridoi dell’edificio riflettendo.
Lo scheletro, col suo solito buonumore, dichiarò “Ah ok, volevo dirle che, non appena Chiara tornerà da Nameck portandosi dietro i bambini che sono là, darò inizio all’addestramento: prima i piccoli imparano a difendersi e meglio è!”
Sentendolo, l’Highwind esclamò “Nonostante le apparenze è una vera fortuna che le Porte degli Universi siano sbloccate, così lei non avrà problemi a viaggiare da una dimensione all’altra adoperando la sua arma!” già, quello si poteva definire come un colpo del cosiddetto “Fattore C”… tuttavia, nonostante questo, la sorte non sembrava voler far pendere la bilancia dalla loro parte… perché qualcosa di terribile stava per accadere…
Difatti, all’improvviso, Sanji cominciò a percepire qualcosa di strano grazie all’Haki Kenbun-shoku, sembrava quasi… che esso avesse captato la presenza di qualcuno… qualcuno dalle intenzioni ostili “Sento una presenza all’interno del Castello… ma non è nessuno dei nostri amici!!” il cuoco volle mettere al corrente tutti della cosa naturalmente.
Ma Trunks, dubbioso su ciò che stava dicendo, gli disse “Ma che stai dicendo? Non percepisco nessun Ki all’infuori di quelli che già conosciamo…”
Questo però non voleva dire che il biondo aveva sbagliato, infatti Gohan fece “Ciò significa solamente che non proviene dal nostro Universo… però, se ha ragione… che cosa ci fa qui?” questo era il dubbio che avevano tutti.
Margaret provò ad ipotizzare “E se fosse qui per prendere una delle reincarnazioni?”
Teoria altamente probabile, e proprio per questo Goten cominciò a fare un calcolo su chi era ancora libero ed era un bersaglio dei nemici “Beh, se consideriamo che David è partito due ore fa per girovagare per gli Universi e cercare informazioni su Zero e che Sora e Naruto non sono qui, l’unica che rimane è…”
“C-18!!!” dopo aver gridato questo, Sanji e il primogenito di Goku si catapultarono letteralmente fuori dalla stanza per andare alla ricerca della Cyborg: era in grave pericolo!!
“Ehi aspettate, anch’io devo trovarla!” anche Jack cominciò a correre per stare al loro passo e raggiungere la bionda, gli altri invece preferirono non muoversi dalla stanza, forse perché sapevano che quei tre sarebbero stati più che sufficienti contro un avversario… o forse perché avevano paura di chi si sarebbero trovati davanti, fatto stava che non si schiodarono di lì nonostante alcuni di loro ebbero cominciato a stringere i pugni e a digrignare i denti dalla rabbia: ancora una volta i nemici avevano invaso il Radiant Garden… l’unica cosa che potevano sperare era che non finisse come l’altra volta, ossia con il rapimento di una loro amica!!

E parlando proprio della donna, quest’ultima stava camminando per i corridoi del Radiant Garden proprio come aveva supposto Goten… e stava pensando proprio a ciò che era successo e che sarebbe potuto accadere da lì in poi: nonostante la sua amica Sakura fosse viva e vegeta e questo la rendesse felice, non poteva non pensare al destino che aveva colpito Kairi e Nami, la prima era stata presa dall’Organizzazione XIII e la seconda da Zero… e ora che i due schieramenti avevano deciso di creare un alleanza probabilmente avrebbero condiviso la stessa cella, già se le immaginava con il volto segnato dal terrore e dal pianto mentre speravano disperatamente che qualcuno venisse a salvare loro e gli altri compagni catturati…
E lei sapeva che ben presto i nemici sarebbe giunti per catturarla: era una di coloro che possedevano la carne dei Discendenti della Luce, di conseguenza poteva essere addirittura la prossima vittima, già una volta era riuscita a scampare alla cattura grazie al tempestivo intervento del marito Crilin… ma la volta successiva sarebbe stata ancora così fortunata?
Purtroppo i suoi timori divennero presto realtà, perché una voce maligna riecheggiò nel corridoio “C-18, e così ci rincontriamo…”
Quel tono e quell’espressione… la bionda balzò dal terrore immediatamente sgranando gli occhi: conosceva quello che aveva parlato… ed era sicura che fosse colui che 4 giorni prima aveva tentato di catturarla fallendo solamente per l’intervento dei robot di Zero!!
Tempestivamente cercò di girarsi per capire se le sue paure erano vere… ma appena lo ebbe fatto si ritrovò una mano puntata dritta verso il suo petto… ed Ener davanti a lei con un sorriso diabolico in volto!!! “Scarica elettrica da 20 milioni di volt!!” bastarono le parole per far partire il colpo dritto contro l’Androide…
Fu inutile dire che la donna provò le stesse sensazioni dell’altra volta: un dolore lancinante e un bruciore pervadergli tutto il corpo, e questo dovuto anche al suo corpo per metà meccanico che accusava il colpo il doppio rispetto alla sua parte umana… ed era inutile dire quale sarebbe stata la conseguenza di quell’attacco.
La moglie di Crilin cadde a terra di schiena con delle bruciature su tutto il corpo, gli occhi aperti e senza pupille, la bocca spalancata e l’impossibilità di fare qualsiasi movimento: ancora una volta la mossa gli aveva mandato in corto circuito le parti meccaniche del corpo e per cui non sarebbe mai riuscita a reagire o anche solamente a spostare un singolo dito… era davvero in una brutta situazione!
Dall’altra parte l’ex Dio stava sorridendo malignamente: il Master gli aveva ordinato di attendere qualche ora dalla loro partenza dal Mondo che non Esiste e poi di recarsi al Radiant Garden, attendere che C-18 si separasse dai suoi amici e poi colpirla quando meno se l’aspettava, sembrava quasi che il vecchio avesse previsto una cosa del genere, era davvero sorprendente… ma al possessore del Frutto Rombo Rombo questo non importava, aveva portato a termine la sua missione e questo era l’importante.
Purtroppo per lui, in quel preciso istante… “ECCOLA LA’!!” Gohan, seguito a ruota da Sanji e da Jack, arrivò correndo fino al punto in cui si trovavano il membro dell’Organizzazione XIII in piedi e voltato a guardarli con sguardo pressoché indifferente e anche la reincarnazione dei Cavalieri della Speranza a terra praticamente sconfitta.
Fu inutile dire che il cuoco riconobbe quel maledetto a prima vista e, con una specie di aura infuocata attorno a lui, dichiarò urlando “ENER! VISCIDA SERPE, COME HAI OSATO FARE DEL MALE A QUEL FIORELLINO!!!!”
Skeletron, osservando quel tipo, dichiarò con la sua solita aria allegra “Quindi è quello uno dei nemici che mi avete descritto… non capisco però cos’abbia di così particolare!”
“Da quanto so possiede il potere del fulmine, altro non saprei dirtelo…” il primogenito di Goku era a conoscenza di questo particolare grazie a coloro che provenivano dall’Universo di Luffy…
E parlando proprio di loro, anche qualcun altro arrivò sul luogo passando però dall’altra parte del corridoio… “Che sta succedendo?” era Tashigi, ed insieme a lei c’era anche Smoker: i due, grazie all’Haki Kenbun-shoku, avevano percepito la presenza dell’ex Dio proprio come Sanji e, capendo che si trattava di un nemico, si erano catapultati sin lì.
Ener, che non sembrava per niente spaventato dall’arrivo di quei cinque combattenti, abbozzò un sorriso maligno sul volto ed esclamò “Voi patetici mortali siete troppo prevedibili: il Master aveva anticipato che la vostra amica si sarebbe staccata dal gruppo e io ne ho approfittato subito, spero non vi dispiaccia se la porto via con me, state tranquilli la tratteremo bene… in fondo ci serve viva!”
“NON TE LO PERMETTEREMO MAI!!!” Sanji, accecato dalla rabbia e senza più autocontrollo, si scagliò dritto contro il membro dell’Organizzazione XIII pronto ad assestargli uno dei suoi potentissimo calci… ma fu tutto inutile, l’ex Dio lo precedette e, senza distogliere quella malefica ghignata dalla bocca, sparì all’interno di un varco oscuro creatosi sotto i suoi piedi… e purtroppo anche C-18 fece la stessa fine!!! In altre parole… un'altra delle reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza era caduta nelle mani di quegli esseri malvagi!!
“Oh no, l’ha portata via!” Tashigi era senza parole: non conosceva quel tipo e non sapeva neanche quali fossero i suoi poteri… ma vedere che proprio come i nemici affrontati in precedenza sapeva usare i corridoi delle tenebre l’aveva lasciata senza parole.
Smoker non sembrò particolarmente interessato alla cosa, forse perché sapeva che nonostante tutto quegli scellerati non potevano ancora portare a termine il loro piano in quanto gli mancavano tre Discendenti della Luce, e proprio per questo si era limitato a tirare fuori il sigaro dalla bocca e a buttare fuori il fumo…
Gli altri invece non erano così tranquilli come lui, infatti lo scheletro dichiarò con un aria severa come non l’aveva mai mostrata ai suoi compagni “Quel tipo sta cominciando a darmi sui nervi… ora capisco perché Yen Sid era preoccupato e Merlino mi ha chiamato…”
Il cuoco, dopo essersi fermato dato che ormai era inutile proseguire con il suo attacco, cadde in ginocchio e, poggiando le mani sul pavimento, cominciò a tirare dei violenti pugni con il braccio destro al suolo mentre diceva “Maledizione! L’hanno rapita davanti ai miei occhi!” lui si riteneva il paladino delle donne, e sapere che una delle sue “dee” era stata catturata proprio sotto il suo naso senza che avesse potuto fare qualcosa per impedirlo lo faceva disperare e al tempo stesso infuriare.
Anche Gohan era arrabbiato nero, infatti stava stringendo i pugni dalla rabbia e digrignava i denti mentre diceva “Adesso hanno superato ogni limite… LA PAGHERANNO MOLTO CARA!!” la goccia era arrivata e ormai il vaso aveva traboccato: il rapimento di C-18 sarebbe stata l’ultima cosa che avrebbero permesso di fare ai nemici… era tempo di ripagarli con la stessa moneta e di farli fuori tutti quanti!! Anche se prima dovevano aspettare il ritorno dei compagni partiti per il Mondo che non Esiste per sapere cosa avevano fatto là oppure convincere Hanasia a condurli là, impresa tutt’altro che facile…

Però in effetti ci eravamo dimenticati di un'altra guerriera che fino a quel momento aveva viaggiato da un Universo all’altro solo per raggiungere un determinato luogo specifico… naturalmente si sta parlando di Aqua, che dopo essere stata su Nameck aveva fatto in modo che Law le donasse il cuore di Ventus rimasto fino a quel momento dentro a Sora per poterlo così risvegliare dal sonno che era durato ben 20 anni!!
La donna in quel momento si trovava nella sua dimensione e stava volando a velocità supersonica sul suo Keyblade e avvolta dall’armatura color grigio che le avrebbe permesso di proteggersi dall’oscurità dei mondi e anche di respirare nello spazio aperto: ci aveva impiegato parecchio perché la distanza tra il pianeta della razza di Piccolo e l’ex Terra di Partenza era parecchia, ma alla fine…
“Eccola là!!” finalmente ecco manifestarsi davanti ai suoi occhi il mondo che aveva cercato per parecchie ore, nonché la sua casa fino agli eventi di 20 anni prima: il pianeta che ora era conosciuto come Castello dell’Oblio, in quanto Aqua stessa, grazie ad una magia insegnatale da Eraqus dopo essere stata promossa Maestra, l’aveva sigillato e mutato proprio per proteggere Ven per impedire che le forze oscure lo localizzassero… ma ora era arrivato il momento di risvegliarlo dopo tanto tempo!!
In un attimo raggiunse il luogo prestabilito e atterrò di fronte all’edificio: quel luogo era avvolto da una strana aura blu che faceva sembrare il Castello e tutto ciò che lo circondava come perso… nell’oblio citando il nome della zona, infatti le uniche cose che erano distinguibili erano una specie di strada di roccia bianca che da una parte conduceva chissà dove e dall’altra portava proprio alla struttura che aveva un insolita forma e un colore giallo.
Nonostante la stranezza che la circondava, la donna lo riconobbe come l’ex Terra di Partenza “Non è cambiata dall’ultima volta che ci sono stata…” e, senza perdere altro tempo, disattivò l’armatura, fece tornare il suo Keyblade normale ed entrò nell’edificio di tutta corsa.
Per fortuna non gli ci volle molto per raggiungere la meta prestabilita: chiunque fosse entrato al suo posto si sarebbe perso a causa delle caratteristiche del luogo, difatti Aqua aveva trasformato quell’edificio in una struttura che faceva perdere nell’oblio chiunque vi capitasse dentro per impedire che potessero trovare Ventus e ucciderlo, ma lei, che conosceva molto bene quei corridoi e quelle tantissime scale che lo caratterizzavano, non ebbe problemi in merito.
Infatti, raggiungendo la stanza più in basso del Castello, trovò il suo amico ancora lì: era seduto sul trono bianco su cui l’aveva lasciato, naturalmente non si era mai mosso in quanto non ne aveva la capacità, ma era bello rivederlo dopo tanto tempo; la donna, abbozzando un sorriso, esclamò “Ven… è passato parecchio dall’ultima volta… e finalmente ho mantenuto la promessa che ti avevo fatto!” si riferiva a quando, 20 anni prima, gli aveva giurato che avrebbe fatto di tutto pur di risvegliarlo… e finalmente il momento era giunto!!
Così, prendendo con entrambe le mani il suo Keyblade, lo puntò dritto verso il petto del ragazzo e, evocando una delle sue magie, fece in modo che la sfera di luce che rappresentasse il suo cuore uscisse dalla punta della sua arma per andare ad infilarsi dritta dentro il compagno all’altezza del cuore.
Il processo fu molto veloce e durò pochi secondi, ora non rimaneva altro da fare che attendere e vedere se si sarebbe sul serio svegliato dal lungo sonno… oppure se era stato tutto inutile!...
All’inizio Ventus non sembrò reagire e rimase come in coma, tanto che la donna cominciò a pensare che era stato tutto inutile “Oh no, non è servito a niente…” fu infatti ciò che disse mentre abbassava la testa sconsolata per il destino di quello che era uno dei suoi migliori amici…
Ma poi, incredibilmente, accadde qualcosa, difatti il biondo cominciò a muovere un dito, per poi cominciare a muovere anche i piedi fino ad arrivare ad aprire lentamente gli occhi che all’inizio erano senza pupille, ma che poi piano piano si fecero largo anche essere… Ven ce l’aveva fatta, si era risvegliato dal letargo durato 20 anni!!
“C-Cos’è successo…” fu ciò che disse il ragazzo mentre con la mano sinistra si toccava la testa dolorante in quanto si sentiva rintontito, ma in fondo era normale considerando quanto aveva dormito.
Sentendo la sua voce, Aqua sollevò lo sguardo sorpresa e allibita: era convinta che non avesse funzionato e che il compagno fosse perso per sempre… e invece eccolo lì di fronte a lei mentre cercava di mettersi in piedi a fatica considerando che i muscoli erano ancora addormentati a causa del lungo sonno.
Inutile dire che la gioia prese subito il sopravvento su di lei proprio come quella mattina quando aveva scoperto che Axel era ancora vivo sotto forma di Lea e avvolse il ragazzo in un grosso abbraccio mentre aveva le lacrime agli occhi: erano due decenni che attendeva quel momento, e finalmente uno dei suoi due migliori amici era ritornato da lei!!
Ven, ritrovandosi spiazzato da quel gesto tanto da rischiare inizialmente di perdere l’equilibrio e cadere, rimase stupito da tale gesto da parte della donna “Aqua… sei tu?” chiese per essere sicuro che fosse proprio lei, in fondo nonostante d’aspetto gli fosse identica era diventata più alta, complice anche la crescita.
La Maestra del Keyblade, staccandosi dal compagno e facendo sparire l’arma che fino a quel momento aveva tenuto con la mano destra, gli rispose col sorriso sulle labbra “Sì, sono io, certo è passato tanto tempo e per cui mi sono alzata, ma sono sempre l’Aqua che conoscevi!”
Ven cominciò a guardarla da cima a fondo, quasi come se volesse studiarla o quantomeno capire se fosse effettivamente lei… alla fine, dopo aver sorriso anche lui, voltò lo sguardo verso l’alto per incrociare quello dell’amica e le disse “E’ davvero un piacere rivederti!”
Lei, cercando di asciugarsi le lacrime che uscivano dagli occhi dal primo momento in cui l’aveva visto rimettersi in piedi, gli disse “Tu e Terra mi siete mancati tanto, ho sofferto dal primo momento in cui ho visto la fine che avevate fatto…”
“Terra? E’ vero, lui è dov’è?” eh già, il ragazzo era rimasto a quando aveva sconfitto il suo lato oscuro aka Vanitas lasciando il bruno a confrontarsi con nientemeno che Master Xehanort… e di conseguenza non sapeva se era lì insieme a loro oppure da qualche altra parte, proprio per questo cominciò a guardarsi attorno nel tentativo di cercarlo…
Soltanto che, dovendo essere lei a spiegargli TUTTO quello che era successo dal momento in cui si era addormentato, era obbligata a rivelargli i fatti e la fine che aveva fatto l’amico, proprio per questo, ritornando con la testa abbassata proprio come prima, cominciò a parlare svelandogli una cosa molto importante “Ecco… Terra… beh il suo cuore non sappiamo che fine ha fatto… ma il suo corpo è stato distrutto!!”
Cosa? Il suo migliore amico… era stato disintegrato?! Naturalmente Ventus cominciò a guardare la donna come se fosse un aliena e, con gli occhi fuori dalle orbite, le chiese “M-Ma cosa stai dicendo? N-Non è possibile…”
“Purtroppo è la verità: Master Xehanort ha tentato di impadronirsi di lui impiantandogli il suo cuore, tuttavia la volontà di Terra era più forte di quanto si aspettasse e alla fine dalla loro unione si è generata una persona vile e crudele che per ben 7 anni ho combattuto al fianco dei miei compagni… quell’uomo era conosciuto come Xehanort, il Signore Oscuro!”
“Signore Oscuro?” il biondo aveva capito che non stava parlando dello stesso vecchio che un tempo gli aveva fatto da maestro, e per cui voleva vederci chiaro sulla sua identità.
Aqua l’aveva intuito, e proprio per questo glielo spiegò “Come ti ho già detto prima, egli era il risultato dell’unione del cuore di quel maledetto insieme al corpo del nostro amico: 19 anni fa ha creato una terribile organizzazione chiamata Esercito che puntava al dominio degli Universi, ma alla fine un decennio fa siamo riusciti ad ucciderlo!”
“Come scusa?!” Ven era rimasto a dir poco senza parole davanti soprattutto a due rivelazioni: esistevano altre dimensioni oltre alla loro… ed era rimasto addormentato per così tanto tempo?!
“Prima o poi ne saresti comunque venuto a conoscenza… hai dormito per ben 20 anni!!” la Maestra del Keyblade sapeva che doveva metterlo al corrente della cosa, anche se immaginava lo shock che avrebbe potuto avere in merito a tale notizia…
Shock che inizialmente arrivò, dato che il biondo abbassò lo sguardo con la bocca tremolante e lo sguardo perso nel vuoto: aveva sì capito che almeno alcuni anni erano passati dato che l’amica era aumentata di altezza… ma così tanti non se lo sarebbe mai immaginato!! “Incredibile…” lui era rimasto immutato perché aveva dormito, ma era lo stesso senza parole…
Cercando di dimenticare il tempo in cui era rimasto in “letargo”, Ven gli fece la domanda riguardante l’altra parte che l’aveva scioccato “… E riguardo gli altri Universi, vuoi per caso dire che Master Eraqus aveva ragione?” l’uomo aveva raccontato a tutti e tre della Leggenda che si tramandava da milioni di anni, e non pensava che alla fine risultasse reale quando lui l’aveva interpretata come una favola e nient’altro.
La donna annuì con la testa e disse “Esatto, tuttavia sono separati dalle Porte degli Universi proprio come ci ha detto il Maestro. 20 anni fa sono state aperte dall’Incarnazione del Male, un nostro amico, e 10 anni fa sono state chiuse dopo che siamo riusciti a fermare il ritorno del Signore del Male… tuttavia ora sono state riaperte e noi due e i nostri compagni dobbiamo combattere per impedire che questa nuova minaccia riesca la dove l’Esercito e il creatore dell’oscurità non sono riusciti… conquistare o distruggere le dimensioni!!”
“Aspetta… i nostri compagni? Se Terra non c’è e il Maestro è morto… di chi stai parlando?” effettivamente lui non era a conoscenza delle amicizie che aveva fatto la compagna…
E proprio per questo Aqua gli disse “Ah già è vero, tu non sai niente: in questi anni ho stretto amicizia con persone provenienti da tutti i mondi, abbiamo ormai formato un gruppo compatto ed unito e insieme intendiamo sconfiggere il diabolico nemico tornato dal passato!”
Beh questa per lui era un ottima notizia, almeno non avrebbero dovuto combattere singolarmente ma avrebbero avuto l’aiuto di questi guerrieri con cui la donna era entrata in ottimo rapporti “Sono proprio ansioso di conoscerli!”
“Vedrai, ti piaceranno!”
“Non lo metto in dubbio… però non mi hai ancora detto chi è questo essere che dobbiamo affrontare, è forte?” in effetti Ven era curioso di conoscere il nome del perfido malvagio che dovevano combattere…
Peccato solo che era qualcuno che la Maestra avrebbe preferito non dovergli dire visto che ormai conosceva tutto il suo passato: sapeva cosa gli aveva fatto l’anziano… e le faceva male il cuore dovergli comunicare il suo ritorno… ma doveva farlo, doveva metterlo al corrente di quella cosa, per cui si fece coraggio, tirò un grosso sospiro e disse “Ecco… questo nemico che dobbiamo affrontare… è… è Master Xehanort!!”
“COME?!?!” naturalmente rimase letteralmente scioccato il ragazzo nel sentire il nome del suo antico Maestro: da quando aveva saputo che aveva scisso il suo cuore in due parti rischiando di disperderlo per sempre non l’aveva mai perdonato, aveva desiderato potersi vendicare di ciò che gli aveva fatto dopo aver tolto di mezzo il suo lato oscuro… e finalmente la sua occasione era arrivata “La resa dei conti è arrivata…” in un attimo evocò il suo Keyblade impugnandolo al contrario e, con occhi carichi di odio, dichiarò “NON GLI PERDONERO’ MAI CIO’ CHE HA FATTO A TERRA!! VENDICHERO’ IL MIO AMICO, DOVESSE COSTARMI LA VITA!!”
La sua compagna non poteva fare altro che osservare la rabbia e la frustrazione dell’amico uscire tutte in una volta sola: si era appena risvegliato dopo 20 anni di lungo sonno e aveva appena appreso che colui che gli aveva quasi rovinato la vita era appena tornato… sapeva che niente e nessuno l’avrebbero fermato dal fare giustizia nei confronti del bruno il cui corpo era andato distrutto e il cui cuore non si sapeva che fine aveva fatto, per cui non gli disse niente limitandosi solamente ad esclamare “… Ora sarà meglio andare, ti accompagno su Nameck, è lì che ho lasciato alcuni dei nostri amici Sora compreso!”
Fu allora che il furore di Ventus si placò, e chi era colui che aveva citato? “Chi sarebbe questo Sora?”
Vedendo che dicendo quel nome era riuscita a tranquillizzarlo momentaneamente, Aqua sorrise e gli rispose dicendo “E’ colui che ha custodito il tuo cuore negli ultimi 20 anni, gli devi molto…”
“Sul serio? Allora era lui il bambino che ha riempito la parte del mio cuore spezzata e che mi ha ospitato dentro di lui! Non vedo l’ora di conoscerlo!!”
“Ti capisco…” nonostante tutto, bisognava tenere in considerazione che il Prescelto dal Keyblade poteva essere ancora depresso a causa della scoperta dell’oscurità nel suo cuore, quindi non era detto che i due si sarebbero incontrati subito… ma tentare non nuoceva.
Per cui entrambi, dopo che la donna ebbe detto “Sarà meglio sbrigarsi, andiamo!”, cominciarono a dirigersi verso l’uscita: una volta fuori dal Castello, entrambi avrebbero trasformato le armi in macchine volanti, avrebbero evocato la propria armatura e poi sarebbero partiti alla volta di Nameck…

Ma ora torniamo a parlare del gruppo che ha combattuto ed eroicamente trionfato contro Re Cold al Mondo che non Esiste, che dopo la battaglia e poco prima dell’impatto della Supernova sono stati trasportati via da una luce misteriosa… già… ma dove sono finiti?
Presto detto, perché proprio in quel preciso istante Gaara, che sembrava essere svenuto durante il “trasporto”, riprese i sensi “D-Dove sono?...” aprendo lentamente gli occhi si accorse che era sdraiato a terra di pancia e davanti a lui c’era solo nero, nient’altro, sembrava quasi… che fosse dentro un luogo totalmente oscuro!!
“Ma che diamine…” immediatamente il Ninja si alzò in piedi e cominciò a guardarsi attorno, dove diamine era capitato?
Ad accoglierlo, vedendolo finalmente sveglio, ci pensò l’io originale di Axel “Ehi, finalmente ti sei ripreso bell’addormentato!”
Sentendo la voce del rosso, il Kazekage voltò lo sguardo verso di lui… e vide che era lì alla sua destra con al fianco Law e Tenshinhan che si stavano guardando attorno, forse volevano capire anche loro dove erano capitati.
“Lea, tu per caso sai dove s… ehi, ma la mia spalla è guarita!!” già, si era appena reso conto che il buco che gli aveva procurato il padre di Freezer era totalmente sparito, sembrava quasi essersi ripreso del tutto.
“Quello ti sembra sorprendente? Dovresti vedere Kakashi!” detto questo, l’ex Nessuno indicò l’Hatake che si trovava alla sua destra e, insieme a Zoro e Leon, stava provando a vedere in che razza di zona fossero capitati.
Incuriosito, Gaara gettò uno sguardo verso l’uomo dai capelli argentati… e si accorse di qualcosa di davvero scioccante!! “Ma… il suo braccio è stato ripristinato!!” già, nonostante avesse perso l’arto in battaglia, adesso ce l’aveva di nuovo, e non si spiegava com’era possibile dato che nel suo Universo era difficile fare una cosa del genere… che fossero stati i fagioli magici che aveva letto nel romanzo?
“So cosa stai pensando… e no, non sono stati i Senzu, non lo capiamo come… ma tutte le ferite riportate durante lo scontro con Cold sono guarite, dalla prima all’ultima!!” già, un bel mistero da risolvere…
Per loro grande fortuna non avrebbero dovuto scervellarsi più di tanto… perché la risposta ai loro quesiti era proprio lì, in quel luogo tetro e oscuro che in realtà nascondeva qualcosa più grande di quanto potessero immaginare… “Bene, si sono ripresi tutti, possiamo apparire di fronte a voi!” una voce misteriosa rimbombò nella zona, chi era? E che cosa voleva?
“Chi sei? Fatti vedere?” Leon, così come gli altri, cominciò a tirare fuori la propria arma in caso di evenienza: fidarsi era bene, ma non fidarsi era meglio!
“Forse vorrai dire chi SIAMO!” dopo che qualcun altro ebbe parlato al posto di quello precedente, ecco apparire di fronte a loro 7 figure incappucciate… ma non degli esseri qualsiasi… bensì il Consiglio dei 7 Saggi, i creatori originali!!!
“E questi chi sarebbero?” chiese Tenshinhan che, così come Law e Lea, non sapeva chi aveva davanti.
Fu uno dei figuri a parlare per tutti “Voi non ci conoscete, per cui lasciate che ci presentiamo: siamo il Consiglio dei 7 Saggi, coloro che hanno creato il Signore della Luce e il Signore del Male e che 5 giorni fa hanno chiamato Goku, Luffy, Naruto e Sora per anticipargli la venuta di una forza oscura!”
Sentendo quel nome, Leon, Zoro e Kakashi rimasero interdetti: avevano sentito parlare di loro dal Prescelto dal Keyblade e dall’Uzumaki… e mai avrebbero pensato di conoscerli personalmente!! Però c’era chi diffidava delle loro parole “E chi ci dice che non state mentendo?” esclamò infatti Gaara molto dubbioso.
“Non hanno detto una bugia, sono davvero loro…” l’Hatake aveva la sensazione di trovarsi di fronte delle entità onnipotenti, per cui era sicuro che loro fossero sul serio i creatori originali e che non stavano affatto raccontando una frottola.
“Wow, questo sì che è sorprendente!” dichiarò allora Lea mentre il tre occhi era senza parole davanti a quella rivelazione e Law, nonostante apparentemente non dimostrasse stupore, dentro di sé era parecchio scosso.
Zoro allora, mentre continuava a tenere con la mano destra il manico di una delle sue spade pronta a tirarla fuori se si fossero dimostrati ostili, chiese loro osservandoli attentamente “… Deduco allora che siete stati voi a portarci qui e a guarirci le ferite, esatto?”
“Proprio così!” rispose uno degli esseri “Non potevamo permettere che moriste dopo che avevate riportato la vittoria, così ci siamo decisi a fare uno strappo alla regola proprio come cinque giorni fa e vi abbiamo trasportato qui prima che fosse troppo tardi… abbiamo anche provveduto a guarire i vostri acciacchi affinché poteste essere nel pieno delle vostre forze per la prossima sfida!”
“E allora perché non avete riportato in vita anche la Principessa Serpente? Per voi dovrebbe essere uno scherzo farlo…” in effetti la domanda di Trafalgar era più che lecita…
Ma se il Consiglio dei 7 Saggi non l’aveva fatto era perché c’era un buon motivo dietro “Mai e ripeto MAI riportare in vita qualcuno! Non vi siete chiesti perché le Sfere del Drago non funzionano al di fuori del loro Universo? Quella è opera nostra, i morti non vanno resuscitati, altrimenti il normale equilibrio spazio-temporale si guasterebbe… anzi diciamo pure che si è già guastato a causa di tutte le resurrezioni avvenute nella dimensione delle sfere!”
“Capiamo…” in effetti Tenshinhan non poteva dargli torto: se non sbagliava aveva saputo da Goku che anche Kaiohshin il Sommo aveva detto una cosa del genere al Sayan, per cui se l’aveva fatto significava che non era affatto uno scherzo…
“Ma scusate, allora perché non le avete bloccate ai tempi della loro creazione in tutti gli Universi? Avrebbe avuto più senso!” in effetti il ragionamento di Kakashi era logico, perché non fare una cosa così semplice?
Beh però c’era da dire che in effetti lui non sapeva come stavano realmente le cose “Quando il Dio della Terra creò le Sfere del Drago esistevano ancora il Signore della Luce e il Signore del Male, e noi abbiamo fatto un patto divino secondo il quale finché sarebbero rimasti vivi non avremmo mai interferito col mondo mortale… e anche dopo la loro fine dobbiamo limitare i nostri interventi al minimo… per evitare l’apocalisse!!”
“A questo punto mi viene da dire che potevate evitare di stipulare quell’accordo…” ancora una volta l’intervento di qualcuno degli “ospiti” delle divinità assolute, ossia Law, era stato giusto…
Ma dietro a questo atto c’era un motivo “Una nostra intromissione prolungata porterebbe alla distruzione degli Universi… è stato il niente che sovrastava la dimensione originale alla notte dei tempi a darci la vita, e ci siamo accorti subito che il niente era l’unica cosa che poteva mantenerci in vita… ma allo stesso tempo i mondi dovevano essere abitati perché la coesistenza del vuoto e della civiltà ci manteneva in forze permettendo il normale flusso spazio-temporale, per cui abbiamo generato i due creatori originali affinché popolassero l’Universo di Mezzo… abbiamo sancito il patto divino per proteggere la nostra esistenza e, di conseguenza, anche la vostra!”
Silenzio dall’altra parte, nessuno aveva osato aprire bocca… beh quasi nessuno “Ehm… io non ho capito niente di quello che avete detto!” quella era stata una spiegazione troppo complicata per Zoro, che ovviamente aveva compreso poco o niente.
Gaara invece aveva capito qualcosa, anche se non gli tornavano lo stesso alcuni dettagli “Ci sono però alcuni punti della vostra spiegazione a cui non riesco proprio a venire a capo…”
“Non ce ne stupiamo: per voi mortali non è facile comprendere appieno come funzioniamo noi entità ultraterrene, il nostro unico scopo nella vita è mantenere le vostre dimensioni in vita affinché anche noi possiamo continuare ad esistere, e per darvi una mano possiamo fare qualche intervento nel mondo dei vivi come abbiamo fatto oggi, ma non aspettatevi che lo facciamo ogni volta…”
“Non sarà necessario: ci avete aiutato proprio nell’unico momento in cui ne avevamo bisogno, e proprio per questo vi ringraziamo di cuore, davvero!” intervenne allora Leon mostrando la sua gratitudine verso le divinità assolute nonché coloro che li avevano portati via dal Mondo che non Esiste prima che fosse distrutto dalla Supernova di Re Cold.
Uno dei membri del Consiglio dei 7 Saggi rispose dicendo “E’ stato un piacere farlo: avremo bisogno di tutto l’aiuto possibile per fermare questa minaccia che rischia di compromettere l’esistenza di tutti gli Universi…”
“E parlando proprio di minaccia, mi spiegate perché non siete intervenuti 10 anni fa a fermare la vostra creazione? Se non era per Son Goku e la sua Genkidama, adesso i mondi sarebbero tutti distrutti. Potevate fare un eccezione per il vostro “figlioletto” psicopatico!” in effetti Law non aveva tutti i torti…
Ma le entità, come avevano già spiegato al Sayan, a Luffy, all’Uzumaki e a Sora, non potevano fare eccezioni “Assolutamente no: darvi una mano in quel periodo ci avrebbe costretti ad usare la nostra potenza… portando così alla distruzione di tutti gli Universi a causa della rottura del patto divino!!”
“Bah, dite quello che volete, ma a me sembrano tutte scuse…”
“Eddai, piantala di fare lo scontroso ogni volta Law!” lo riprese allora Lea dato che l’ultima cosa di cui avevano bisogno in quel momento era attirarsi le ire di dei come loro; il dottore di tutta risposta voltò il viso dalla parte opposta a quella dell’ex Nessuno con aria visibilmente scocciata.
Chiusa quella parentesi, Kakashi tornò al discorso “minaccia” fatto in precedenza dal Consiglio dei 7 Saggi e chiese loro “A proposito… Naruto e gli altri ci hanno detto che voi siete apparsi in uno dei loro sogni per avvertirli di un pericolo incombente, ricordo ancora le parole che dissero allora… “una persona che voi non avete mai incontrato, ma che possiede un talento innaturale per controllare l’oscurità e tutta la sua potenza: ha in mente un piano a dir poco diabolico e, se non verrà fermato, non saranno a rischio solo le forme di vita… ma anche l’esistenza degli interi Universi!!”…”
“Qui i conti non tornano: li avevate avvertiti di un solo nemico e invece ora ne abbiamo tantissimi alle costole: noi abbiamo subito parecchie perdite e siamo riusciti ad uccidere soltanto uno di loro, ci dovete un bel po’ di spiegazioni!!” intervenne allora Zoro a cui non piaceva essere preso in giro: perché mettere al corrente i loro amici di uno solo di quegli esseri malvagi e non degli altri?
“In effetti la cosa non torna…” dichiarò anche Tenshinhan concordando con lo spadaccino e attendendo anche lui spiegazioni.
Le divinità assolute sapevano che avevano tutte le ragioni del mondo per lamentarsi di quella cosa… ma loro sapevano cosa stavano facendo e c’era un motivo se li avevano messi in guardia da uno solo di loro “Vi giuriamo che, se l’abbiamo fatto, è perché sappiamo che, rispetto a tutte le altre minacce presenti al momento, lui è l’unico che rischia di mettere in serio pericolo l’esistenza di tutti i mondi: se dovesse portare a termine il suo progetto… sarebbe la fine per noi tutti!!”
“Insomma, volete dirci di chi state parlando? E’ uno dei membri dell’Organizzazione XIII? Oppure Zero? O ancora Maschera di Ghiaccio? Siamo curiosi, diteci chi è!” chiese allora l’io originale di Axel ansioso di sapere il nome di questo tanto misterioso quanto pericoloso avversario…
Ma sul serio credevano di riuscire a scucire il suo nominativo così facilmente? “Mi spiace, ma vi abbiamo già detto abbastanza… e anzi, siete stati qui per troppo tempo, per cui credo che sia meglio per tutti se tornate nel vostro mondo immediatamente…”
“Io non me ne vado di qui fino a quando non ci svelerete chi è!” Trafalgar ormai stava perdendo la pazienza… e questo per un motivo ben specifico “Sono stato invitato ad unirmi a Yen Sid e al suo gruppo proprio da quel vecchio che voleva me e soltanto me per un motivo che non posso rivelare in quanto verrei meno al patto: allora pensavo che il mio compito si sarebbe limitato a quello… ma poi mi sono ritrovato in mezzo ad una guerra contro una serie di nemici che non ci danno un attimo di tregua e ho finito per battermi anch’io contro di loro… sappiate che, fino a quando non ci direte PERCHE’ dobbiamo fermare l’Organizzazione XIII e Zero io non combatterò MAI più!!”
“Sembrerà strano… ma concordo con lui!” incredibilmente, l’Hatake gli dette ragione!! Forse perché anche lui voleva capirci qualcosa riguardo quella faccenda che aveva ormai coinvolto tutti gli Universi “So che siete in buona fede e che non state mentendo… ma se dobbiamo continuare a batterci e soprattutto a vedere i nostri amici morire uno dopo l’altro dobbiamo sapere almeno perché… in fondo deve esserci un motivo se cercano così disperatamente tutti i Cavalieri della Speranza, no?”
Il Consiglio dei 7 Saggi ormai non sapeva più cosa dire: per la prima volta in tutta la loro vita stavano avendo a che fare con la determinazione e il coraggio dei mortali, che non esitavano ad alzare la voce contro di loro pur di ottenere le informazioni che sarebbero serviti loro a proteggere i propri amici… certo, alcuni lo facevano per arroganza, ma sotto sotto anche loro temevano per la vita dei loro compagni e volevano dare una mano a proteggerli…
Però nessuna eccezione era tollerata: rivelare troppo avrebbe rischiato di compromettere tutto quanto… così come voleva il Signore della Luce ai tempi della sua lotta contro il creatore dell’oscurità, NESSUNO doveva avere ricordo di quello che Zero e Master Xehanort avevano definito “il tesoro finale”: se dovevano rivelare come mai i nemici stavano radunando tutte le reincarnazioni dei Discendenti della Luce, avrebbero dovuto parlare anche di quello… e non dovevano farlo, per rispettare le volontà della loro creazione.
Proprio per questo una delle entità fu costretta a dire “… Ci dispiace davvero molto… ma non possiamo dirvi che cosa stanno cercando, vi basti sapere che devono essere fermati prima che riescano a radunare tutti coloro che possiedono la carne dei Cavalieri della Speranza…”
“Che scocciatura che siete!” fece allora Zoro sbuffando e sollevando lo sguardo al cielo: quella situazione stava diventando troppo complicata per lui.
Tuttavia, per loro fortuna, c’era comunque una cosa che gli esseri potevano rivelare loro… e non esitarono a farlo, in fondo quello poteva essere considerato una specie di “contentino” o roba del genere “… Però, se vi interessa saperlo, possiamo dirvi che siamo stati noi a chiedere a Yen Sid di creare il suo gruppo che ora avete ribattezzato Black Phantom!!”
“Davvero?!” l’io originale di Axel e Tenshinhan rimasero esterrefatti davanti a quella rivelazione, mentre Law si limitò a sollevare un sopracciglio anche lui sorpreso.
Una delle divinità assolute, dopo aver annuito con la testa, proseguì dicendo “Quello stregone aveva visto nelle stelle 15 anni fa il ritorno di un suo vecchio nemico e, per questo, ha deciso di allargare la schiera dei Custodi del Keyblade prendendoti come suo allievo Lea… ma poi, 3 mesi fa precisi, noi tutti lo contattammo telepaticamente avvertendolo che il suo antico avversario stava mettendo su una terribile organizzazione e che doveva reagire di conseguenza, così ha chiamato anche voi due e Sasuke creando il suo gruppo… poi, 5 giorni fa, ci siamo accorti che, nonostante i vostri sforzi, non eravate sufficienti… e di conseguenza abbiamo chiamato tramite un sogno i 4 rappresentanti principali dei Discendenti della Luce… certo non potevamo prevedere che due di loro sarebbero stati catturati subito…”
“Ecco perché non mi ha mai rivelato come mai voleva ulteriore aiuto oltre al mio: eravate stati voi a dirglielo!” fece allora l’ex Nessuno comprendendo parecchie cose.
Gli altri, compresi Gaara, Kakashi, Leon e Zoro, rimasero in silenzio… perché loro avevano capito che il Consiglio dei 7 Saggi si era rivolto a Goku, Luffy, Naruto e Sora perché l’Uchiha aveva tradito i Black Phantom schierandosi con l’Organizzazione XIII e rischiando così di compromettere l’esistenza delle dimensioni… ma era veramente così?
Purtroppo non ci fu dato saperlo, visto che le divinità assolute dissero in quel momento “Adesso però è meglio riportarvi nel vostro mondo. E ricordatevi una cosa… appena vedrete Naruto e Sora dite loro di separarsi dal resto del gruppo che dobbiamo parlargli in privato urgentemente! Per David non preoccupatevi: a lui ci penseremo noi. E ora andate… e buona fortuna per le future sfide!!”
E, senza che le entità dessero loro ulteriori spiegazioni, tutti e 7 vennero avvolti dalla stessa luce dorata di prima e sparirono dalla dimensione in cui abitavano i creatori originali…

Tornando invece al Radiant Garden, alle 19 di quello stesso giorno c’era il caos all’interno della sala reale: tutti si erano radunati lì in quanto coloro che avevano assistito alla scena li avevano avvisati del rapimento di C-18 perpetrato da Ener… e anche Chiara, tornata un quarto d’ora prima insieme a Seto, Erika, Cloud e anche la piccola Hinata, era stata informata di quel misfatto.
“Maledizione! Ne hanno preso un'altra!” si lamentò immediatamente Bibi stringendo i pugni e digrignando i denti dalla rabbia, quando sarebbe finito quell’incubo?
Inutile dire che Marron aveva le lacrime agli occhi e stava tremando: la madre aveva iniziato da qualche giorno il suo addestramento, era rimasta lì solo per lei… e ora era nelle mani di una banda di esseri oscuri che l’avrebbe eliminata appena portato a termine i propri progetti…
Goten, vedendo l’amica così disperata per la perdita del genitore, cercò di rincuorarla dicendole “Vedrai che in qualche modo la liberemo, tranquilla…”
Trunks invece, sollevando gli occhi al cielo, dimostrò di essere arrabbiato per un altro motivo “Ma dove diamine è mio padre? Se lui fosse stato qui non si sarebbe fatto gabbare come noi…” in effetti era letteralmente sparito nel nulla…
Sanji era caduto in una semi depressione per aver permesso la cattura di una delle sue “dee” “Mi dispiace diciottina, non ho saputo proteggerti…” il tutto mentre un alone nero lo avvolgeva.
“Adesso rimangono solo in tre… dobbiamo fare attenzione, non possiamo permettere che anche loro vengano catturati!!” le parole di Tifa erano vere: ora solo Naruto, Sora e David erano rimasti a piede libero come reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza… e se anche loro fossero finiti nelle mani del nemico… sarebbe stata la fine per loro!!

Dall’altra parte della sala reale i bambini erano all’oscuro di tutto perché gli adulti avevano ritenuto saggio omettere loro che i “cattivi” erano riusciti ad intrufolarsi nel Castello… sai che incubi sarebbero saltati fuori durante la notte!
Loro, al contrario dei grandi, stavano usando quei minuti per presentarsi ai due nuovi arrivati “Piacere di conoscervi!” fece infatti una Greta sorridente al figlio di Luke e alla secondogenita dell’Uzumaki.
Bra, guardando meglio Seto, dichiarò con un sorrisino malizioso “Sei davvero carino, sai?”
Questo fece imbarazzare un pochino il piccolo… ma anche leggermente arrabbiare Erika, che si avvicino alla figlia di Vegeta e le disse “Cerca di limitarti a questo commento, ok?” cavolo, aveva solo 8 anni ma era già preda della gelosia, questo l’azzurra l’aveva notato e infatti aveva fatto quel commento proprio per questo.
Kankuro, da lontano, disse al primogenito di Uzumaki “Con quel broncio fa quasi paura…”
“Lui è così, fa l’antipatico con tutti, per questo non lo sopporto!” Cloud non aveva ancora digerito il fatto che il bruno non l’avesse perdonato…
Ma questo agli altri non importava, difatti Leila lo sgridò dicendogli “Senti chi parla, tu qui sei il più insopportabile di tutti!”
“STAI ZITTA BRUTTA RACCHIA!” la Hyuga si trattenne dal mollargli un cazzotto dritto in faccia: Michael gli aveva insegnato a trattenersi e a non reagire alle provocazioni del biondo… certo che era difficile resistere alla tentazione di gonfiarlo di botte.
Parlando del figlio di Sanji, quest’ultimo aveva rivolto la parola ad entrambi dicendo loro “Benvenuti al Radiant Garden, piacere di fare la vostra conoscenza!”
“Grazie, siete tutti molto gentili!” fece allora Hinata con il mano il suo solito peluche sorridendo dolcemente.
Anche Joey li salutò, anche se il fatto che Seto non avesse aperto bocca da quando erano giunti fin lì non gli piaceva *Ecco un altro antipatico proprio come Cloud e Michael…*
Terminate le presentazioni, Tea propose una cosa: dato che i grandi non volevano coinvolgerli nella discussione era inutile rimanere lì, e per questo disse “Ehi, che ne dite se andiamo nella nostra stanza a giocare tutti insieme? Più siamo e più ci divertiamo!!” come avevamo visto in precedenza, tutti i piccoli convivevano nella stessa camera, per cui non sarebbe stato difficile aggiungere un paio di letti in più anche per i nuovi arrivati.
L’idea venne accolta positivamente da tutti dato che gridarono “SIIII!!”
L’unico che non sembrava tanto convinto della cosa era Seto: lì in mezzo conosceva soltanto Erika e il primogenito di Naruto, di conseguenza gli avrebbe fatto strano doversi divertire con bambini che aveva appena incontrato… ma forse era meglio così, in fondo, nonostante avesse detto loro il suo cognome, nessuno aveva cominciato a disprezzarlo… per cui poteva essere il “nuovo inizio” che aveva concordato con la figlia di Luffy…
In un attimo i piccoli lasciarono la sala reale di corsa…

E Merlino, avendo notato questo particolare, chiese a Jack “Meglio se vai con loro: non vogliamo che succeda loro qualcosa nel caso di attacco nemico!”
“Nessun problema, contate pure su di me!”
“Yohohohohohohoh posso venire anch’io? Mi stai simpatico e vorrei scambiare due parole con te!” beh non c’era da stupirsi che Brook avesse fatto una proposta del genere: entrambi erano degli scheletri, di conseguenza era più che normale che andassero d’accordo, anche se andava detto che di carattere erano totalmente diversi.
Per Skeletron non ci fu niente in contrario “Certo che puoi!” e in un attimo entrambi abbandonarono la stanza pronti a seguire i piccoli…
Il tutto mentre Chiara, guardandosi attorno, aveva notato che mancava qualcuno “Ehi, dov’è David?” già, in fondo non sapeva ancora che il biondo se n’era andato durante la sua assenza.
Ci pensò Cid a riferirglielo “Ha preso una Gummiship mentre eri su Nameck a prendere i bambini: ha detto che non aveva alcun motivo per rimanere qui ed è partito per trovare risposte agli enigmi riguardanti quel Zero!”
… Perfetto!!! Non poteva chiedere nulla di meglio!! “Bene… allora direi che questa è l’occasione giusta per mettervi al corrente di una cosa molto importante…” in che senso? Di cosa stava parlando?
Questo glielo chiese subito Margaret “Che cosa devi dirci?”
Lei, dopo essersi guardata intorno e aver notato che suo figlio era andato via insieme agli altri piccoli, capì che era il momento giusto per parlare loro di alcuni dettagli che forse potevano ritenersi essenziali per la risoluzione di alcuni misteri riguardanti il passato “Scusate se non vi ho citato niente finora… ma fino a quando David e Seto sarebbero stati presenti non potevo dirvi niente: entrambi sono impulsivi, non oso pensare come reagirebbero se sapessero cosa sto per raccontarvi…”
“Quanti giri di parole, parla e basta!” oddio, anche se Smoker era stato un po’ irruento, tutti gli davano ragione: se la Yutani era a conoscenza di qualcosa di importante doveva dirlo loro.
L’ex fidanzata di Luke, annuendo, assunse uno sguardo molto determinato e disse “Ok, allora preparatevi perché state per venire a conoscenza di qualcosa che ben pochi negli Universi sanno…” alla faccia, che cosa doveva essere?
Purtroppo il suo desiderio che il figlio non venisse a sapere quanto stava per dire non poteva realizzarsi… perché egli era proprio dietro il portone e, avendo sentito le parole della madre, si era messo dietro ad origliare!! Era tornato indietro solo perché era stato scelto per andare dagli adulti per avvertirli che sarebbero stati in un'altra stanza insieme ai due scheletri che nell’occasione sembravano quasi dei “baby-sitter”, e una volta lì le sue orecchie gli avevano fatto ascoltare tutto quanto, e ora era curioso di sapere cosa il genitore non voleva che sapesse…
Così Chiara, tirando un sospiro per darsi la forza, cominciò a parlare “Essendo il nemico Master Xehanort mi sembra giusto mettervi al corrente della cosa… dovete sapere che io a Seto ho detto solamente che lui era un pazzo che ha ucciso suo nonno e rapito suo padre costringendolo ad allenamenti massacranti per 4 anni…”
“Quindi gli hai omesso che in realtà quel vecchio folle e Robert erano amici, giusto?” chiese allora Tifa mentre era seduta sul trono che spettava a Leon ma che gli era stato assegnato fino a quando Squall sarebbe stato via.
“… Sì, e questo perché lui è proprio come suo padre, e non oso pensare cosa avrebbe fatto se avesse saputo questo… e il resto!”
“Il resto?” Gohan, così come gli altri, voleva capire a cosa si riferisse.
Lei era molto agitata, perché era venuta a conoscenza di questi particolari solo da alcuni anziani che abitavano al Radiant Garden: egli erano dei coetanei del padre di Luke e David, ed erano a conoscenza del passato dell’uomo… quando lei ne era venuta a conoscenza era rimasta letteralmente scioccata, e dover rivelare ai suoi amici quei dettagli la lacerava nel cuore… ma DOVEVA dirglielo, per mettere al corrente tutti della follia del Maestro del Keyblade…
Così, dopo un altro sospiro, cominciò a parlare “Ecco… dovete sapere che Master Xehanort e Robert erano sì amici… ma questo perché in passato sono stati maestro e allievo!! Quel vecchio bastardo ha allenato mio suocero per 4 anni nell’arte del Keyblade!!!”
“COSA?!” tutti rimasero senza parole davanti a quella rivelazione, ma che diamine…
“E’ così: quel vecchio folle, durante una visita a Crepuscopoli, vide del potenziale in lui e lo prese come apprendista… senza sapere che lui voleva essere un archeologo e non era quella la vita che voleva, ma solo a 14 anni ha avuto il coraggio di rivelarglielo e di tornare alla sua città natale per continuare gli studi… nonostante Master Xehanort lo lasciò andare, egli cominciò a provare dentro di sé una rabbia immensa perché si sentiva tradito e umiliato perché le sue capacità di Maestro del Keyblade erano state messe in discussione…”
“Aspetta, non vorrai dire che…”
“Sì, anche se Luke non fosse stato l’Incarnazione del Male, prima o poi li avrebbe comunque uccisi!!” Chiara chiarì i dubbi di Sanji e di tutti gli altri rivelando loro l’odio che il Leader dell’Organizzazione XIII provava verso Robert “Ha accettato l’amicizia di mio suocero solo perché voleva conoscere l’identità di colui che avrebbe ospitato il Signore del Male, al termine degli studi li avrebbe fatti fuori comunque… ma quando venne a conoscenza che era proprio il mio fidanzato colui che stava cercando, la vide come l’occasione adatta per sbarazzarsi dell’intera famiglia una volta per tutte!!”
“Da come lo dici sembra che covi disprezzo per tutti i suoi componenti e non solo per il padre di Luke!” fece notare Goten…
Peccato solo che era davvero così “… Purtroppo è esattamente come hai detto te: nel momento in cui mio suocero ha deciso di non essere più un Custode del Keyblade Master Xehanort ha cominciato a desiderare la morte di colui che aveva osato mettere in discussione le sue capacità… e anche di tutti i suoi discendenti!! Forse non ha fatto fuori personalmente Robert e Luke, ma è lui la causa principale della loro morte, e ora intende distruggere per sempre la famiglia Hitari per cancellare l’onta subita!!”
“Quindi, stando a quanto hai detto, David e Seto sono in pericolo di morte…” esclamò allora Trunks facendo due conti…
Anche se si era dimenticato di qualcuno che doveva nascere “E anche il piccolo Boris, il futuro figlio di mio cognato. Quel pazzo bastardo li ucciderà non appena avrà portato a termine i suoi progetti: lui vuole che l’intera famiglia Hitari venga cancellata dalla faccia degli Universi… perché li ritiene tutti quanti una stirpe maledetta e, soprattutto, di ingrati!”
“Se le cose stanno davvero così, quello è più pazzo di quanto immaginassi!” fece allora Tashigi sistemandosi gli occhiali e senza peli sulla lingua.
La Lockhart invece, mettendosi le mani davanti alla bocca, rimase interdetta, ora capiva perché non voleva che suo cognato e suo figlio venissero a conoscenza di quei particolari: sapendolo avrebbero potuto commettere delle pazzie attaccando direttamente l’Organizzazione XIII… facendo così il gioco del vecchio folle!!
Peccato solo che Seto era là dietro al portone… e aveva sentito tutto!! Il venire a conoscenza che il nemico intendeva ucciderlo per ripicca verso suo nonno l’aveva lasciato senza parole, difatti aveva strabuzzato gli occhi e aveva spalancato la bocca letteralmente scioccato…
“E’ terribile!” fu intanto il commento di Bibi anche lei con le mani davanti alla bocca…
E non era ancora finita “E non è neanche questo il peggio!”
“Cosa potrebbe esserci di peggio?” già, questo se lo stavano chiedendo sia Marron che tutti gli altri…
Così Chiara dovette accontentarli, anche se sapeva che sarebbe stata una pugnalata al cuore suo e degli altri “… Master Xehanort era… e rimane tuttora… il padrino di Luke Hitari!!!” WHAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAATTTTTTTTTTTTTTTTTTT?!?!?!?!?!?! Che diamine stava dicendo? Quel pazzo… era il padrino del loro amico?!?!
Tutti rimasero scioccati e senza parole davanti a quella rivelazione… ma quello che ci rimase più male fu il piccolo bruno che rimase ancora più scosso di quanto non lo fosse già: l’aver scoperto che il Maestro del Keyblade in passato era amico di suo nonno e suo padre l’aveva fatto stare male… ma quella notizia non era paragonabile a quelle precedenti… perché sottolineava la grande fiducia che Robert aveva verso il suo antico insegnante… fiducia che non era mai stata reciproca perché l’anziano intendeva ucciderlo fin dall’inizio!!
Così, con le lacrime agli occhi per la disperazione, Seto corse via, dritto verso la camera dei bambini…

Eventi Principali Modifica

Debutti Modifica

Ventus

Personaggi Apparsi Modifica

Sanji

Roronoa Zoro

Nefertari Bibi

Michael

Smoker

Tashigi

Bra

Marron

C-18

Tifa Lockhart

Son Gohan

Son Goten

Trunks

Cid Highwind

Joey

Greta

Leila Hyuga

Tea

Kankuro Nara

Kakashi Hatake

Squall Leonhart

Jack Skeletron

Chiara Yutani

Merlino

Lea

Brook

Margaret

Gaara

Ener

Aqua

Ventus

Trafalgar Law

Tenshinhan

Consiglio dei 7 Saggi

Seto Hitari

Cloud Uzumaki

Monkey D. Erika

Hinata Uzumaki

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale