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Capitolo 82
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Nome Capitolo 82
Postato il 26 Febbraio 2013
Titolo Il Quartier Generale dell'Organizzazione XIII! Il Mondo che non Esiste!!


Il Capitolo 82 intitolato Il Quartier Generale dell'Organizzazione XIII! Il Mondo che non Esiste!! è l'Ottantaduesimo e Ventesimo Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Erano le 15:15 e mezz’ora era passata dal termine della riunione dell’Organizzazione XIII: durante l’assemblea in cui avevano partecipato tutti i membri dello spietato gruppo malvagio, Sasuke Uchiha era stato nominato Imperatore dell’Universo di Luffy e Larxene e Kidd erano diventati i suoi comprimari… il tutto sotto lo sguardo di una Yuffie scioccata che aveva assistito a tutto quanto dopo essere riuscita a trovare il Quartier Generale dell’organizzazione… purtroppo però quest’azione gli era costata la vita dato che la Nessuno bionda l’aveva uccisa e il suo corpo era stato divorato da Darkster, uno strano mostro che sembra essere la guardia del corpo di Master Xehanort insieme a Mysterious Figure, l’uomo la cui identità è attualmente celata nel mistero.
Alla fine, sono giunti nel Mondo che non Esiste nientemeno che Zero e Maschera di Ghiaccio, convocati lì da un e-mail inviata dal Dr. Gelo, il numero II del Maestro del Keyblade nonché vecchio conoscente del Turner… ed è stato qui che si è compiuto il misfatto: l’anziano ha proposto un alleanza all’uomo dai capelli bianchi per non mettersi più i bastoni tra le ruote e cooperare per raggiungere il proprio obiettivo… e alla fine l’unione è stata accettata!! Ciò significa che le reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza ancora in libertà dovranno guardarsi le spalle non da due fazioni che continuano a mettersi i bastoni tra le ruote… bensì da un unico e potente gruppo che intende impossessarsi di loro per avere accesso al “tesoro finale” almeno da quanto dicono loro…
E parlando proprio di coloro che possiedono la carne dei Discendenti della Luce, nel Castello Base dell’Organizzazione XIII si trovava anche una prigione che potesse contenere coloro a cui stavano dando la caccia… qui dentro vi erano ben quattro persone… e una di loro era Kairi, rapita da Re Cold proprio due giorni prima e rinchiusa immediatamente lì dentro!!
La prigione non era altro che una specie di cubo di colore rosso con delle sbarre fatte con il misterioso metallo usato in passato dall’Esercito per tenere incatenati i due Mostri e il resto dei prigionieri, mentre il corridoio che portava fino a lì aveva le pareti e i pavimenti di colore bianco, come se fosse infinito e non terminasse mai…
Ma questa non era la cosa più importante, dato che la moglie di Sora erano ore che continuava a provare ad abbattere i muri o quantomeno le sbarre a colpi di Keyblade, ma era tutto inutile: erano troppo resistenti e, usando anche le magie, non riusciva nemmeno a scalfirli…
Proprio in quel momento stava tentando di nuovo un offensiva, più precisamente un fendente adoperando la sua arma… ma alla fine il colpo rimbalzò sulle pareti senza provocare neanche il minimo graffietto “Maledizione!!” fu ciò che disse la donna digrignando i denti dalla rabbia.
“E’ tutto inutile!” intervenne un'altra dei poveri sventurati che erano rinchiusi lì rivelandosi… Pan?!?! Ma che diamine… “Sono giorni che provo ad evadere a colpi di Ki Blast, ma non ci sono ancora riuscita!”
“Con che razza di materiale è fatta questa prigione?!” si lamentò immediatamente la rossa quasi senza badare alle parole della bambina.
La nipotina di Goku, abbassando la testa sconsolata, rispose dicendo “… Non lo so con che cosa l’hanno costruita… però… io ho paura… che cosa vogliono farci? Perché ci hanno preso? Ho tanta paura…” e subito delle lacrime cominciarono a scendere dai suoi occhi: il nonno gli aveva insegnato ad essere forte in qualsiasi situazione… però quella era la prima volta che si sentiva impotente e non in grado di fare qualcosa o di proteggere degli amici, e proprio per questo era disperata, perché temeva che questa sua “incompetenza” l’avrebbe portata alla morte senza la possibilità di rivedere i suoi genitori…
Immediatamente, sentendola singhiozzare, l’istinto materno si attivò in Kairi: anche lei aveva dei figli e di conseguenza sapeva quanto in una situazione del genere una bambina potesse essere terrorizzata, e proprio per questo fece sparire il suo Keyblade e, avvicinatasi a lei, si inginocchiò e la strinse un abbraccio toccandogli il retro della testa con la mano destra “Stai tranquilla, ce la caveremo, ci vogliono vivi, altrimenti non ci avrebbero mai portato da mangiare tutte le volte…” la faceva star male vedere una piccola piangere così, proprio per questo stava cercando di tirarla su di morale…
E sembrò riuscirci dato che Pan cercò di trattenere le lacrime per impedire che uscissero e ricambiò il gesto della donna chiudendo gli occhi e dicendo “Però… ho anche paura per il nonno: hanno detto che vogliono i Cavalieri della Speranza… e lui è uno di loro…” lo sapeva perché era stata la rossa stessa a dirglielo e quest’ultima in quell’istante si stava quasi pentendo di averglielo detto…
Ma i suoi pensieri furono destinati a durare poco, in quanto sentirono delle voci in lontananza avvicinarsi a loro “Adesso che siamo schierati dalla stessa parte cerca di non intralciarci, capito?” disse infatti quello che sembrava essere Sasori a qualcuno.
Quest’ultimo, che si poté evincere essere Maschera di Ghiaccio, replicò dicendogli “La stessa cosa vale anche per voi, ricordatevelo…”
Solo allora raggiunsero la prigione posizionandosi proprio davanti alle sbarre… e le due poterono notare che erano nientemeno che il marionettista, l’uomo mascherato e anche Gekko Moria… che cosa volevano da loro?
“Kishishishishi quanto mi piace vedere i volti terrorizzati!” esclamò l’ex Shicibukai notando che la bambina stava piangendo.
Tempestivamente Kairi, digrignando i denti davanti a quegli esseri ripugnanti, fece una domanda basandosi su quello che aveva sentito “… Che cosa significa che ora siete alleati? E poi tu… sei per caso Maschera di Ghiaccio?” tra i tre era l’unico che non aveva ancora incontrato e, dato che possedeva un rivestimento che gli copriva il viso, voleva sapere se effettivamente era lui.
Quest’ultimo, con un sorriso maligno che non si poté vedere a causa della copertina, dichiarò “Kaira… quanto tempo che non ci vediamo… l’ultima volta eri soltanto una bambina, e ora guarda come sei cresciuta…”
Quelle parole lasciarono a bocca aperta la donna, quel tipo… l’aveva conosciuta quando era piccola? Beh lei non aveva alcun ricordo del suo passato e di conseguenza era probabile che i due si fossero conosciuti… ma allora lui proveniva dal Radiant Garden? E se sì… chi era il realtà?
Nel frattempo Pan, ancora abbracciata alla moglie di Sora, domandò spaventata “C-Cosa volete da noi?...”
Immediatamente Sasori, tirando fuori un rotolo Ninja dalla tasca, dichiarò “Questo è il vostro giorno fortunato, state per rivedere alcune vostre conoscenze... anzi ad essere precisi soltanto Kairi potrà rivederle, voi tre invece…”
Subito il terrore si manifestò negli occhi delle due prigioniere: che cosa voleva dire? Perché solo lei sarebbe stata portata via? Non voleva per caso dire che la nipotina di Goku e gli altri due…
Per fortuna questa possibilità venne smentita subito da Moria che dichiarò sorridendo “Kishishishishi davvero state pensando che farete una brutta fine? Vi metteremo soltanto in un'altra prigione: preferiamo separare i Cavalieri della Speranza dagli altri prigionieri Kishishishishi!” e parlando proprio degli altri prigionieri, si poteva notare che erano nientemeno che… Piccolo e Ub?! E non era tutto: mentre il terrestre era a terra svenuto con lividi e ferite in tutto il corpo, il Namecciano era addirittura sdraiato con la schiena poggiata al muro laterale con degli occhi persi nel vuoto, sembrava quasi in coma!! Ma che…
Comunque sia, in quel preciso momento l’ex membro dell’Akatsuki aprì il rotolo Ninja facendo uscire quattro catene composte dallo stesso materiale con cui erano fatte quelle dell’Esercito e, dopo aver detto “Queste servono per impedire la vostra fuga durante il trasferimento…”
Sapendo di non avere alcuna scelta, la rossa volle comunque sapere una cosa “… Posso almeno venire a conoscenza di dove intendete portarci?...” chiese infatti mentre cominciava a mollare l’abbraccio con Pan.
Fu Maschera di Ghiaccio a rispondere con un sorriso maligno dietro la copertura “Ti porteremo sulla Stazione Spaziale mia e di Zero: noi e l’Organizzazione XIII abbiamo formato un alleanza e riusciremo a catturare tutti i tuoi amici con estrema facilità! E’ solo questione di tempo!! Muahahahahahahahah!!!”
Naturalmente le due non poterono che rimanere paralizzate dal terrore, soprattutto Kairi: in base a quanto sapeva, le fazioni conosciute erano solamente due con alcuni nemici che potevano anche non fare parte di nessuna delle due… e invece, da quello che aveva capito, c’erano solamente quei due gruppi e avevano appena deciso di unire le forze per raggiungere il proprio scopo… la faccenda stava diventando troppo pericolosa per tutti i suoi amici, e temeva sul serio per le vite di coloro che potevano essere considerati “inutili” dai malvagi…

Nello stesso momento, nella Sopraelevata del Niente (che era nientemeno che una scalinata che portava dalla Sala delle Vacue Melodie ad un ascensore che conduceva di sotto) vi erano tre membri dell’Organizzazione XIII appoggiati ai bordi proprio al centro della salita che stavano parlando tra di loro… beh, non proprio parlando…
“MALEDETTO UCHIHA!!” infatti Deidara stava letteralmente urlando addosso a Sasuke mentre Ener, con gli occhi chiusi e la testa abbassata, ascoltava tutto quasi con disinteresse “Tu sei il penultimo membro arrivato prima del Grande Mago Piccolo, perché diamine il Master ti ha nominato Imperatore di un Universo? Io meritavo quel titolo, non tu!!” il suo odio verso quel clan era aumentato notevolmente dopo le ultime novità.
Il Ninja però, con fare molto freddo e menefreghista, dichiarò “… Non l’ho scelto io, è stato il Master a volerlo…”
“Beh io non lo trovo giusto comunque!!” il biondo era davvero su di giri…
E il comportamento dell’altro non aiutava di certo “… Adesso però stai cominciando a rompere, dacci un taglio!”
“NON OSARE DARMI ORDINI LURIDO UCHIHA!!!” sembrava quasi che stesse per scoppiare una rissa…
E proprio per questo il possessore del Frutto Rombo Rombo, con un sorrisino sul volto, dichiarò “Tipico dei mortali perdere la testa così facilmente…”
Il disprezzo con cui aveva detto “mortali” non era piaciuto per niente a Deidara “Senti quante manie di grandezza si da il tipo, guarda che posso trasformarti in un opera d’arte quando voglio!” quello era il suo modo di dire che, se continuava così, l’avrebbe fatto esplodere.
Ma ovviamente, senza paura, l’ex Dio replicò dicendo “Dei tre qui presenti tu sei quello col grado più basso, cerca di abbassare la testa se non vuoi che facciamo rapporto al Master!”
L’ex membro dell’Akatsuki a quel punto strinse i pugni dalla rabbia, quanto avrebbe voluto modellare la sua argilla e farli esplodere entrambi proprio in quel momento, tuttavia…
“Adesso smettetela tutti e tre!” il Dr. Gelo, appena uscito dalla Sala delle Vacue Melodie insieme a Zero, mise fine alla lite tra i tre membri dell’Organizzazione XIII cominciando a scendere le scale insieme al nuovo alleato.
“Direi che sei arrivato giusto in tempo… ancora pochi secondi e friggevo il qui presente Deidara!” l’ironia di Ener non venne colta dal biondo che lo guardò molto male.
Lo scienziato però, prima che iniziassero di nuovo a bisticciare, li interruppe subito dicendo loro “Vediamo di muoverci, dobbiamo andare alla Stazione Spaziale immediatamente!”
“E come mai?” chiese immediatamente colui che aveva delle bocche sulle mani.
L’ex membro del Red Ribbon, dopo qualche secondo di silenzio, dichiarò senza problemi “… Trasferiamo il nostro Quartier Generale da un'altra parte!!”
La cosa lasciò abbastanza basiti tutti quanti, persino l’Uchiha sollevò un sopracciglio “Posso sapere il motivo di tale scelta?” chiese allora il possessore del Frutto Rombo Rombo curioso di sapere cosa aveva spinto il Leader a quella decisione.
Ci pensò il Turner a rispondergli “Il Master sostiene che qui non siete più al sicuro, anche se non ho capito bene il motivo… comunque sia, useremo la mia Stazione Spaziale per cercare un altro mondo su cui stabilire la nostra Base: il computer della mia astronave esaudirà le vostre richieste durante il tragitto!”
A Sasuke venne un dubbio riguardo a ciò che aveva detto l’uomo… “Il Master sostiene che qui non siete più al sicuro”, chissà qual’era il significato di quelle parole…
Però, non avendo alternative e dovendo ubbidire agli ordini, tutti e tre annuirono e cominciarono a scendere la parte di scalinata che mancava loro da percorrere per raggiungere l’ascensore che li avrebbe condotti all’entrata del Castello…
Durante però quel breve tragitto, a Deidara venne spontaneo fare una domanda al Dr. Gelo “Parlando d’altro, mi spieghi qual è il legame che hai con Zero o come si chiama? Da come vi siete parlati durante la riunione sembrate conoscervi piuttosto bene…”
Un quesito che gettò uno stranissimo silenzio da parte di entrambi gli “interrogati”… e l’unica cosa con cui se ne uscì il Turner fu solo “... Non sono cose che vi devono interessare, sappiate solo che sono parecchi anni che ci conosciamo…” mentre lo scienziato non disse assolutamente niente…
Non era una risposta convincente, ma comunque sia il biondo che gli altri due preferirono non impicciarsi ulteriormente soprattutto per disinteresse e proseguirono il loro cammino convinti che dentro l’astronave dell’uomo coi capelli bianchi ci fossero tutti i loro compagni…

Però loro non potevano sapere che in realtà mancavano anche altri due membri dell’Organizzazione XIII, più precisamente i due unici Nessuno presenti nel gruppo che, dopo aver detto che sarebbero andati alla Stazione Spaziale del Turner, avevano creato un paio di varchi oscuri per recarsi nel Regno dell’Oscurità e parlare in santa pace… ma perché tutto questo mistero?
“Lurido vecchio schifoso!!” gridò all’improvviso Larxene battendo violentemente il pugno contro una delle rocce alte presenti sulla spiaggia nera dove giorni prima erano capitati Naruto e i quattro bambini.
Ad osservare tutto c’era Marluxia, seduto su una pietra e con un sorriso sulle labbra “Come ha osato assegnarmi a quella dimensione di merda mettendomi al servizio dell’emo? Quanto vorrei spaccargli la faccia seduta stante…” non si capiva bene se la donna era realmente arrabbiata (cosa impossibile dato che non aveva un cuore e non provava sentimenti) o più semplicemente odiava come il Leader l’aveva trattata.
L’uomo dai capelli rosa, cercando di calmare la compagna, gli disse “In fondo non ti è andata male… in questo modo potrai infatti tenere d’occhio i movimenti di Sasuke e Kidd, che saranno costantemente separati da noi a causa dell’incarico che gli è stato assegnato!” tenere d’occhio? Di cosa stava parlando?
Larxene, voltandosi verso il compagno, dichiarò con sguardo realmente incacchiato “Sarà, ma quando ho accettato di schierarmi con te avevi detto che non sarei stata alle dipendenze di nessuno! Senza contare che seguendo il tuo suggerimento di catturare un Cavaliere della Speranza senza l’autorizzazione del vecchio per guadagnare punti con lui si è rivelata un vero fallimento!!” ora si spiegava come mai la bionda aveva attaccato Nami e gli altri senza aver ricevuto la missione.
Marluxia, facendosi serio, rispose dicendo “Non pensavo che Sasori ti avrebbe scoperta prima del tempo, credevo che tutto sarebbe andato secondo i miei piani…”
“Beh come hai potuto vedere hai cannato alla grande, quindi la prossima volta vedi di non espormi così tanto: se dobbiamo tradire l’Organizzazione XIII dobbiamo farlo insieme, chiaro?” tradire? Ma cosa…
Il Nessuno confermò le sue stesse parole con un sorriso maligno in volto “Stai tranquilla: non aspettavo altro che venire a conoscenza del piano del Master… e ora che finalmente lo so ho già deciso come agiremo…”
“E allora sentiamo, idiota!” replicò allora Larxene sempre incavolata come prima.
L’uomo dai capelli rosa, alzandosi in piedi, gli rispose immediatamente “Primo, guai a te se osi chiamarmi idiota di nuovo. Secondo… ho deciso di agire così: continueremo ad aiutare il gruppo fino a quando non avremo ottenuto il “tesoro finale”… solo allora riveleremo la nostra identità uccidendo tutti quanti e impadronendoci di esso per usarlo per i nostri scopi!!” quindi… stavano progettando di voltare le spalle al gruppo di malvagi?!?!
La donna fu soddisfatta del piano, tanto che disse “Sì, mi piace…”
“Eccellente… il Master non sa l’errore che ha fatto prendendoci nella sua organizzazione: non appena crederà di avere vinto scoprirà che il sottoscritto non intende prendere ordini da nessuno… e che l’unico in grado di portare a termine i suoi piani… sono io! Muahahahahahahah!!!” immediatamente scoppiò a ridere guardando verso il cielo: a quanto pare i due stavano tramando contro l’Organizzazione XIII perché volevano essere loro a portare a termine i loro progetti dopo averli uccisi…
E a quanto pare l’alleanza con Zero li aveva favoriti non poco “E ora che gli altri due guastafeste sono dalla nostra parte tutto sarà molto più semplice Ahahahahahahahahah!!” disse infatti Larxene scoppiando nella sua classica risata.
Appena ebbero terminato di ridere, Marluxia dichiarò “Adesso è meglio andare alla Stazione Spaziale: se stiamo via per troppo tempo potrebbero insospettirsi…” e, con il consenso della bionda, entrambi crearono un varco oscuro sparendo da quel mondo.
Erano giunti fin lì in quanto temevano il Mantra di Ener dato che percepiva anche i discorsi, e di conseguenza avrebbe rischiato di scoprire il loro piano e che in realtà entrambi stavano facendo il doppio gioco e stavano sfruttando il gruppo di malvagi soltanto per i loro scopi e per impadronirsi del “tesoro finale” al posto loro…

Proprio nello stesso istante, al Radiant Garden, era giunto ormai da almeno mezz’ora il gruppo che era partito da Nameck per andare proprio all’ex Fortezza Oscura e mettere al corrente tutti quanti di ciò che era accaduto dopo che Sora, Riku e tutti gli altri avevano preso il treno per andare alla Torre Misteriosa…
Inutile dire che molti, semplicemente vedendo Lea, erano saltati di gioia nell’apprendere che era ancora vivo, o quanto meno era tornato umano, mentre Kakashi si rallegrò nel vedere Gaara che stava bene, e anche di sapere che almeno gli abitanti di Konoha e Suna erano scampati alla distruzione del loro Universo grazie al provvidenziale aiuto del rosso col soprabito nero, questo a dire il vero aveva fatto tirare un enorme sospiro di sollievo a tutti quanti e aveva fatto tornare la gioia nei loro cuori…
Ma durò soltanto per un breve momento, in quanto Trunks fu costretto a raccontare loro tutto ciò che aveva scoperto e visto durante la permanenza alla Torre Misteriosa: avendo assistito per fortuna a ciò che era successo, gli raccontò tutto nei minimi dettagli… e fu superfluo dire come reagirono tutti quanti…
“CHE COSA?!?!?!” gridarono infatti quasi tutti in coro ancora letteralmente scioccati dalle notizie appena apprese.
Cid bofonchiò addirittura “Y-Yen Sid… è morto?!?!”
“Non può essere!! Lui era l’unico che potesse darci una mano nella lotta contro tutti questi cacciatori di cavalieri!!” si disperò allora Tifa consapevole che l’aiuto dello stregone era necessario a tutti loro per poter sperare di trionfare contro i malvagi.
Lea, abbassando la testa sconsolato, dichiarò “Lo sapevamo molto bene… è proprio per questo che io, Law e Tenshinhan abbiamo scelto di accettare la sua offerta…”
“Un vero peccato, in fondo era stato lui a chiedermi di venire fin qui!” disse Jack Skeletron mostrando dispiacere per la dipartita di colui che l’aveva “raccomandato”.
“Trafalgar schierato dalla nostra parte… ogni volta che lo sento rimango sorpreso…” anche se le due ciurme erano state alleate in passato, per Zoro era sempre strano pensare che il chirurgo li appoggiasse durante le battaglie…
E Sanji, incredibilmente, concordò con lui “Hai detto bene…”
Ma ovviamente non erano le uniche informazioni che erano giunte a loro, infatti i piccoli Joey e Greta, venuti a sapere del risultato dell’Esame di Qualificazione del loro genitore, avevano abbassato la testa sconsolati “Alla fine papà non ce l’ha fatta…” disse infatti il piccolo sconsolato. La bambina si limitò ad annuire tristemente “Un vero peccato…”
Però, dovendo parlare di questa parte, Leon cominciò a riflettere su cosa diamine potesse essere accaduto al bruno “Chissà da cosa deriva l’oscurità che Sora ha dentro di sé…” in effetti quello era un enorme grattacapo e nessuno sapeva trovare una risposta: tutti lo conoscevano per la sua immensa bontà e il suo altruismo… come poteva avere un cuore la cui metà era piena di tenebre? Non aveva alcun senso…
La cosa infatti aveva lasciato interdetti praticamente tutti, tanto che Gohan disse pensieroso “Dubito che sia naturale, lui non è il tipo da covare sentimenti negativi…” il Sayan aveva detto bene, e la sua teoria era stata accolta praticamente da tutti… ma allora voleva dire che…
“Non starete per caso dicendo che qualcuno ha inserito dell’oscurità in lui apposta?...” quella era la conclusione a cui Gaara era arrivato sentendo parlare il figlio di Goku.
E quest’ultimo confermò il tutto dicendo “E’ quello che sospetto purtroppo, anche se escludo chi possa essere stato…”
“A ME SEMBRA CHIARO CHE E’ STATO MASTER XEHANORT!!!” gridò però il piccolo Michael attirando l’attenzione di tutti i presenti su di sé “QUEL BASTARDO E’ INDIRETTAMENTE LA CAUSA DI TUTTO CIO’ CHE E’ AVVENUTO DIECI ANNI FA, FIGURATEVI SE NON E’ STATO LUI!!!” cavolo, il figlio di Sanji aveva dimostrato parecchia grinta e rabbia, forse perché il solo sentire nominare quel maledetto vecchiaccio lo mandava in bestia in una maniera indescrivibile…
Soltanto che, dicendo quel nome, fece nascere qualcosa in David… qualcosa che era rimasto sopito per parecchio tempo, e non era la sete di conoscenza che l’aveva spinto a giungere fino a lì per scoprire chi era Zero e cosa centrava con l’Esercito… bensì era rabbia, rabbia perché quell’essere oscuro aveva condotto suo fratello alla pazzia spingendolo ad accettare la proposta del Signore del Male e rischiando di portare tutti quanti alla distruzione… non poteva perdonarlo per ciò che aveva fatto *Maledetto…*
Anche qualcun’altra c’era rimasta male nell’apprendere del ritorno del Maestro del Keyblade… quella persona era ovviamente Chiara, la quale aveva gli occhi persi nel vuoto e stava tremando: colui che aveva rovinato la vita al ragazzo che amava era di nuovo in circolazione e stava tessendo un piano diabolico servendosi dell’Organizzazione XIII… il demone che aveva causato tutto ciò che era avvenuto tempo prima era tornato… e sarebbero stati guai seri per tutti quanti…
Immediatamente cadde in ginocchio ad osservare il pavimento sottostante e, con un viso che traspariva una notevole semi depressione, esclamò debolmente “… Master Xehanort… quel maledetto che gli ha distrutto l’esistenza…”
“Yohohohohohohoh gentile donzella, mi farebbe vedere le sue mut…” per fortuna l’intervento alquanto fuori posto di Brook venne sedato da C-18 che gli tirò un pugno tanto forte da scagliarlo contro il muro.
“MA TI SEMBRA IL MOMENTO?!?!” gridò infatti la Cyborg irritata verso lo scheletro.
Il tutto mentre Bibi, cercando di tirare su di morale l’amica, le si avvicinò e le disse “Credimi, siamo tutti sconvolti da questa notizia: bene o male quell’uomo ha rivoluzionato la vita a tutti noi…”
“E la pagherà cara per questo!!” intervenne allora Goten leggermente irritato e con le mani chiuse a pugno “10 anni fa è stato Luke ad uccidere mio nonno… ma se l’ha fatto è soltanto perché è stato spinto da quel vecchiaccio a farlo… non lo perdonerò mai per quello che ha fatto!!!”
“Come vedi Chiara, bene o male tutti quanti qui hanno un motivo per avercela con Master Xehanort, tutto si risolverà, credimi!” terminò il discorso Leon cercando di tirare su l’amica vedendo quanto era scesa di morale dopo aver saputo del ritorno del Maestro del Keyblade.
Per fortuna vedere tutte quelle facce amiche e la loro determinazione nel voler vendicarsi di ciò che l’anziano aveva fatto a loro e in generale a tutti gli Universi bastò per far tornare il sorriso alla Yutani, la quale si rialzò in piedi e disse “Avete ragione, è inutile abbattersi adesso, quell’essere la pagherà cara per ciò che ha fatto… e lo sconfiggeremo tutti insieme!!!”
“Già… peccato solo che vi state tutti dimenticando di una cosa… tra i nemici c’è anche quel vostro amico Ninja!!” già, purtroppo Smoker aveva ragione: si erano dimenticati tutti quanti di Sasuke…
Fu inutile dire che, appena sentirono quel nome, abbassarono la testa sconsolati e delusi, non potevano credere che l’amico che pensavano fosse ormai cambiato e tornato quello di una volta si fosse schierato con la persona più spregevole che fosse mai esistita negli ultimi anni… era assurdo, non poteva essere…
“E dire che mi sembrava una brava persona…” fu ciò che disse la piccola Tea che aveva avuto modo di conoscerlo quelle poche volte che andava a Konoha.
Pure Leila sembrava triste in una situazione del genere “Ci ha traditi tutti quanti, si è schierato con coloro che hanno distrutto il nostro Universo…”
Tuttavia nessuno lì era più arrabbiato di un certo Sayan di nostra conoscenza… Vegeta non aveva fatto altro che aspettare l’Uchiha per tutto quel tempo, era partito per chiarire il mistero dell’Organizzazione XIII e anche per poter rivedere l’unica persona con cui aveva legato dieci anni prima… e ora veniva a sapere che si era schierato con il gruppo di malvagi che aveva rapito Kakaroth e tutti i suoi amici…
Immediatamente strinse i pugni dalla rabbia e digrignò i denti, come poteva aver fatto questo a lui?! E’ vero che era l’ultima persona al mondo a dover dire una cosa del genere dato che non ci aveva pensato due volte a schierarsi con Babidy pur di combattere alla pari con il suo eterno rivale… ma qui non si parlava di una semplice sfida, questo era un tradimento vero e proprio!!
“Lurido bastardo, come hai osato farlo…” all’improvviso cominciò ad avvolgerlo un aura gialla mentre diventava sempre più incavolato nero… e la cosa preoccupò i presenti dato che aveva tutta l’aria di starsi per trasformare in SSJ e fare su un macello.
Proprio per questo il figlio cercò di intervenire dicendo “Papà, cerca di calmarti…”
“Lascia stare Trunks, è inutile!” Gohan, che sapeva come era fatto l’amico, bloccò il ragazzo mettendogli una mano sulla spalla destra, tanto non avrebbe mai placato la sua ira…
Ira che si manifestò proprio in quel momento dato che Vegeta urlò con tutta la forza che aveva in corpo “COME HAI OSATO FARE QUESTO A MEEEEEE?!?!?!” si sentiva tradito dall’unico amico che aveva mai avuto, e proprio per questo si trasformò in SSJ scatenando tutta la sua potenza creando un enorme solco sul terreno, per poi volare via dal Castello sparendo nel cielo dopo aver letteralmente sfondato il muro.
“Mortacci sua!! Ora mi ci vorranno giorni per ripararlo!!” Cid si lamentava soprattutto per quello che aveva fatto il marito di Bulma…
Peccato solo che in quell’istante dovevano badare più che altro alla reazione del Sayan, cosa che effettivamente notarono tutti gli altri “Vegeta…” fu infatti ciò che disse David osservandolo andare via: un tempo aveva avuto una rivalità con lui e gli dispiaceva vederlo così, senza contare che lo capiva perfettamente dato che anche lui aveva reagito così appena era venuto a conoscenza del tradimento di suo fratello Luke…
“Non ha un tantino esagerato?” fu l’unico commento di Tashigi prima di cambiare argomento sottolineando come si fosse scoperta anche l’identità di un altro nemico “E a proposito, cosa sapete dirmi riguardo questo Grande Mago Piccolo o come cavolo si chiama?”
Già, si erano quasi dimenticati di lui… “La mamma mi ha detto che era un Namecciano molto cattivo che ha tentato di conquistare il nostro mondo… e anche che è il padre di Piccolo!” a parlare fu Bra dato che conosceva quel mostro grazie alla Brief.
Insomma, la situazione si era fatta davvero disperata: una miriade di nemici e anche di vecchi amici intendevano catturare le quattro reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza per motivi tuttora sconosciuti… proprio per questo Lea, rivolgendosi a C-18 e David, parlò dicendo “Come avete potuto sentire, qua siamo letteralmente nella merda, proprio per questo vorrei chiedervi di seguirmi verso Nameck: vogliamo che tutti coloro che possiedono la carne dei Discendenti della Luce stiano nello stesso posto… così saranno costretti ad attaccare tutti insieme e noi potremo reagire di conseguenza!” il loro piano era di attirare tutta l’organizzazione sul pianeta degli alieni dal muso verde e sistemarli una volta per tutte…
Purtroppo per lui però l’Hitari minore declinò la sua offerta “Grazie, ma preferisco di no!” fu infatti ciò che disse muovendo la testa a segnare la negazione “Finora sono rimasto qui solamente perché attendevo il ritorno del gruppo che era andato da Yen Sid… ma ora che ho saputo cos’è successo non posso rimanere qui con le mani in mano: partirò immediatamente per lo spazio alla ricerca di Zero… e scoprirò cosa centra con l’Esercito!!” non aveva ancora rinunciato alla sua missione e non gli importava niente se andava contro il volere degli altri: era partito solo per conoscere i segreti di quell’individuo… e prima o poi li avrebbe appresi!!
Anche C-18 rifiutò dicendo “Ti ringrazio molto, ma pure io preferisco rimanere qui: sto allenando mia figlia per insegnarle a difendersi da sola… e preferisco rimanere qui con lei…” il suo era più volere materno che altro…
E questo Marron l’aveva capito, tanto che sorridendo dolcemente pensò subito *Mamma…*
Però l’io originale di Axel non era d’accordo con la loro decisione e si lamentò subito “Ma siete totalmente decerebrati? Così sarete una facile preda e nient…”
“Guarda guarda che bella comitiva abbiamo qui!!” il loro discorso venne interrotto da una certa persona che entrò dalla porta principale lasciando sorpresi tutti quanti…
Chi era? Semplice… “Vecchia ciabatta, alla fine ti sei ripreso eh?!” era Merlino, che finalmente si era ripreso dal colpo che Cold gli aveva tirato due giorni prima!!! E naturalmente Cid l’aveva salutato alla sua maniera…
L’anziano, che aveva indosso solo i pantaloni e le scarpe e tutto il petto era fasciato, si avvicinò al gruppo rivolgendosi all’uomo dicendogli “Gentile come sempre, eh?”
“Siamo felici che stai bene, amico!” lo accolse Jack salutando colui che l’aveva portato fin lì su volere di Yen Sid.
“Già, abbiamo temuto sul serio per la tua vita!” aggiunse anche Tifa con un grosso sorriso sulle labbra.
Lui, ricambiando il gesto, affermò “E’ bello sapere che siete rimasti in pena per me e mi dispiace avervi fatto preoccupare… però c’è una cosa che dovete sapere…” difatti doveva metterli al corrente del fatto che, proprio un quarto d’ora prima, era successa una cosa davvero strana…
“Che cosa? Non tenerci sulle spine!” insistette Margaret che era curiosa come gli altri di sapere cosa era accaduto.
Senza perdere tempo, il mago cominciò a spiegare “Ecco, dovete sapere che proprio pochi attimi fa, mentre mi stavo recando fin qui, tra le mie mani è apparso come per magia questo, per caso sapete cos’è?” e in un attimo fece comparire sulla mano destra tramite una nuvoletta bianca qualcosa che venne riconosciuto soprattutto da uno di loro…
“Il notebook di Yuffie!!!” esclamò infatti a gran voce Leon sorpreso e senza parole “Dove l’hai trovato?” chiese subito dopo.
Ma Merlino non gli dette una risposta convincente, aumentò soltanto i dubbi svelando “Te l’ho detto: è apparso come per magia… e il bello è che è comparso tramite una nuvoletta bianca proprio come successo con il foglietto anonimo tre giorni fa!!!” cosa?! Ciò voleva dire… che era stata la stessa persona ad inviarlo loro!!!
“Lea, voi per caso ne sapete qualcosa?” naturalmente Trunks lo stava chiedendo non solo a lui, ma anche a Law e Tenshinhan…
Soltanto che il rosso rispose “A dire il vero no, non possediamo quel tipo di magia!” ma allora, se non erano stati loro… chi aveva mandato quel biglietto al Radiant Garden che li informava che l’Organizzazione XIII e Zero si stavano muovendo per catturare i Cavalieri della Speranza?!
Ora la cosa non era importante, dato che la Kisaragi era partita per scoprire il Quartier Generale del gruppo malvagio e tutti lì erano rimasti in pena per lei sino a quel momento, e proprio per questo Squall prese il notebook e, con anche Cid, Tifa e il mago ad osservare, cominciò a leggere il suo contenuto…
E quando ebbero terminato le loro facce divennero terrorizzate a dir poco: da quanto sappiamo la Ninja ci aveva scritto tutto ciò che aveva sentito durante la riunione, di conseguenza ciò che aveva dovuto spaventarli così tanto doveva essere per forza la scoperta che l’Universo di Luffy era stato conquistato e che Sasuke era diventato il suo Imperatore… oppure c’era dell’altro?
“Che vi prende? Perché quelle facce?” il piccolo Kankuro, così come tutti gli altri, fremevano dal desiderio di sapere che cosa c’era scritto…
Squall non disse assolutamente, se non un debolissimo “Yuffie…” con gli occhi sbarrati ed increduli… prima di passare il notebook a Cid ed allontanarsi con il viso abbassato e i capelli che gli coprivano lo sguardo… cosa aveva letto di così scioccante?
“Le è successo qualcosa?” chiese a quel punto C-18 che stava cominciando a preoccuparsi dell’amica.
Ci pensò l’Highwind, con le mani tremolanti, a spiegare che cosa avevano letto sul blocco di appunti “… Yuffie… non ce l’ha fatta…” inutile dire che tutti quanti rimasero a dir poco senza parole davanti a quella rivelazione, non voleva per caso dire che era…
“Cioè, stai dicendo… che è morta?!” chiese a quel punto Chiara che stava tremando dalla paura di aver perso un'altra amica…
E purtroppo era così “Sì… ha trovato la Base dell’Organizzazione XIII e ha scoperto che tutto ciò che è accaduto finora è stato architettato da loro… ma poi è stata scoperta ed uccisa…
MALEDIZIONE!!!” in un attimo, dopo aver detto questo, Tifa si inginocchiò e dette un violento pugno al pavimento generando una piccola scossa a causa della sua forza: prima Cloud, poi Aerith, e adesso lei… perché la vita era così ingiusta verso i suoi compagni di mille avventure?!
Naturalmente tutti quanti rimasero scossi da tale notizia “Non è possibile…” fece infatti Marron con delle lacrime agli occhi mentre tutti gli altri abbassavano la testa sconsolati.
“Era un rischio che doveva aspettarsi purtroppo…” Kakashi aveva ragione, avrebbe dovuto temere una sua possibile fine se si fosse infiltrata nel Quartier Generale del nemico… e quel timore si era realizzato.
“E non è tutto!” aggiunse però Merlino che, dopo aver letto insieme agli altri il contenuto del blocchetto, volle metterli al corrente di una cosa “Ci sono altre due notizie negative: l’Universo di Luffy e dei suoi amici è stato conquistato dall’Organizzazione XIII e Sasuke è stato nominato Imperatore della suddetta dimensione, mentre Kidd e Larxene sono suoi comprimari!!!”
“COSAAAA?!?!?!” naturalmente i diretti interessati (Zoro, Sanji, Bibi, Tashigi e Michael) rimasero a dir poco scioccati dalla cosa, mentre Smoker si limitò a sollevare un sopracciglio: nonostante l’apparenza era rimasto sorpreso dalla cosa e temeva che, a causa di questo, Dragon fosse deceduto e con lui i suoi aiutanti…
“MA E’ ASSURDO!!!” esplose a quel punto Goten che non ce la faceva più “Prima distruggono una dimensione e poi ne conquistano un'altra, quale diamine è il loro obiettivo?!?!”
“Purtroppo non lo sappiamo… ma qui c’è scritto che per raggiungere il suo obiettivo Master Xehanort ha riunito sotto di sé una marea di criminali provenienti da tutto il mondo…” e in breve tempo annunciò ad alta voce i nomi dei membri del gruppo malvagio…
Come era prevedibile gli abitanti dell’Universo di Naruto rimasero sorpresi di apprendere che Deidara era con loro, e la stessa cosa valeva per quelli del mondo dei pirati per Moria e per quelli della dimensione di Goku per il Dr. Gelo… ma la cosa più stupefacente di tutte fu sapere che Zero e Maschera di Ghiaccio, gli unici due che non erano schierati con il gruppo creato dal Maestro del Keyblade, si erano uniti a lui per raggiungere l’obiettivo comune…
“Oh no!! Questa non ci voleva!!” fece allora Gohan sapendo che quei due gruppi insieme erano a dir poco terribili.
Gaara invece, mantenendo i suoi nervi saldi, esclamò “… Dunque, facendo un calcolo, i nemici in totale sono 17…” eh già, i 13 membri dell’Organizzazione XIII più i loro due alleati e i due affiliati, il numero combaciava perfettamente.
“Adesso non avremo più un possibile vantaggio da sfruttare…” Smoker si stava riferendo al fatto che le reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza potevano usare i possibili litigi tra i due gruppi per sfuggire alla cattura… ma purtroppo questo non era più possibile…
David, saputo che ora colui a cui dava la caccia si era schierato con il gruppo capeggiato da colui che aveva rovinato la vita a suo fratello, strinse i pugni e digrignò i denti dalla rabbia *Zero…*
E c’era anche dell’altro “Però c’è una cosa alquanto strana… la prima parte è stata scritta da Yuffie e su questo non ci sono dubbi… però le ultime notizie non le ha riportate lei… e inoltre la calligrafia sembra essere la stessa dell’anonimo che tre giorni fa ci ha avvisati del pericolo…” Cid sapeva bene come scriveva la Kisaragi e di conseguenza poteva affermare una cosa del genere senza problemi…
Ma questo fece nascere a quel punto dei dubbi in tutti loro “Ma allora… chi è questo misterioso benefattore?!” già, la domanda posta da Michael se la stavano chiedendo tutti quanti, soprattutto dopo aver scoperto che il gruppo di Yen Sid non centrava niente con quella faccenda…
“NON ME NE FREGA NIENTE DI TUTTO QUESTO!!!” stranamente a parlare fu nientemeno che… Leon?!?! La cosa lasciò basiti tutti quanti dato che MAI aveva parlato così o era stato tanto alterato, lo si capiva dal tono di voce… e anche dal fatto che aveva tirato fuori il Gunblade “Tifa… fino a quando non torno, sarai tu ad avere il comando del mondo…” ehi, di che stava parlando?
La Lockhart sembrò intuirlo dato che gli chiese “Aspetta un secondo… non avrai intenzione di cercare la Base dell’Organizzazione XIII?!”
“Esattamente!” fu l’unica risposta di Squall “Quei bastardi hanno distrutto un Universo, conquistato un altro, ucciso vite umane e rapito i miei amici… ne ho abbastanza di loro, l’unica cosa che chiedevo era un lungo periodo di pace che durasse almeno fino alla nostra morte… e invece Master Xehanort, Zero e tutti quegli altri si sono presentati per scombussolare la nostra vita e quella delle dimensioni… BEH NE HO ABBASTANZA!!! NON MI IMPORTA QUANTO CI METTERO’, SCOVERO’ IL LORO COVO E LI ANNIENTERO’, DOVESSE COSTARMI LA VITA!!!”
“Ma sei pazzo?” naturalmente la donna non era per niente d’accordo col suo sovrano “E’ un suicidio, per favore non farlo: ho già perso Cloud, Aerith e Yuffie, non voglio perdere anche te…”
“Io lo appoggio!” incredibilmente, Gaara intervenne attirando l’attenzione su di se e concordando con le parole dell’uomo “E’ giunta l’ora di mettere fine a questa storia… se vuoi trovare il Quartier Generale di quei criminali, io ti seguirò!”
“E allora se ci vai tu verrò anch’io!” fece allora Hancock rivolgendosi al rosso “Io e te abbiamo un conto in sospeso, di conseguenza ti terrò d’occhio fino a quando non avremo terminato il nostro duello!” l’Imperatrice Pirata a quanto pare considerava la loro battaglia ancora aperta nonostante l’intervento di Lea…
Margaret, al contrario di loro due, si tirò indietro “Non contate su di me: non sono molto forte, per cui sarei solo d’intralcio!” anche se era ingenua, capiva quando la sua presenza poteva risultare inutile.
“Beh, a questo punto contate anche su di me…” esclamò Zoro che voleva andare per un motivo ben specifico “Ho un conto in sospeso con uno di loro, e intendo ripagarlo il prima possibile!” naturalmente si stava riferendo a Re Cold…
E per gli stessi motivi anche Kakashi prese una decisione “Pure io devo mettere fine a questa faccenda una volta per tutte…”
Prima però che altri si proponessero, Leon li stroncò dicendo loro “Voi altri rimarrete qui: meno siamo meno possibilità ci sono che ci scovino!” nessuno obiettò la sua decisione, anche perché considerando che stavano per partire cinque pezzi grossi come loro, rischiavano di essere nient’altro che degli impicci per loro… persino Tifa, che voleva opporsi caldamente a quella decisione, non poté dire niente, anche perché sapeva che sarebbe stato totalmente inutile…
Tuttavia, tra di loro, c’era chi non era rimasta minimamente preoccupata dalle ultime novità e se la stava ridendo di sana pianta… non era necessario dire che colei era l’unica che fino a quel momento non aveva detto niente rimanendo zitta per tutto il tempo… Hanasia, la madre di Goku che era in piedi dietro di loro!!
Il suo comportamento destò abbastanza irritazione in tutti quanti, tranne Brook e Jack, e quest’ultimo gli domandò pure “Come mai ridi? Hai pensato ad una barzelletta?” Skeletron aveva quasi sempre voglia di scherzare…
Ma la Sayan non intendeva affatto scherzare, infatti, smettendo di ridere, dichiarò “Sì, mi piacete, avete la stoffa…” e, allungando la mano destra verso il muro alla destra del trono di Leon, creò un… varco oscuro?!?! Anche lei era in grado di usare quel potere?!
“Pure te nonna?!” Goten naturalmente era rimasto sorpreso dalla cosa.
Però anche gli altri, soprattutto dopo ciò che la donna disse “Questo passaggio vi condurrà al Mondo che non Esiste, il Quartier Generale dell’Organizzazione XIII che si trova in questo stesso Universo, vedete di tornare vivi e vegeti, d’accordo?” le ultime parole le aveva dette quasi scherzosamente.
Fatto stava però che la sua azione gettò nello stupore totale tutti quanti: fino a quel momento non aveva fatto altro che poltrire, e ora invece… gli stava dando una mano?! “Ma… si può sapere che ti passa per la testa nonna?!” Gohan naturalmente non ci capiva niente e voleva sapere cosa stesse tramando il parente…
Ma lei, con fare sempre misterioso, dichiarò tranquillamente “Da me non saprete niente, punto e basta. Se vi sto dando una mano adesso è solo per darvi la possibilità di sfogarvi e nient’altro, ma per ora non ho ancora scelto da che parte schierarmi, e per cui ne approfitto per godermi il vitto e alloggio che mi fornite!” delle parole alquanto egoistiche e menefreghiste da parte sua… ma in fondo era una Sayan, dovevano aspettarsi un comportamento simile, bastava pensare che non aveva mosso un dito nemmeno quando Vegeta era volato via incavolato nero.
Fatto stava che per il momento sembrava voler dare loro una mano, e proprio per questo Leon disse “Per ora vogliamo fidarci di te, guai a te se ci hai mentito…” e, senza perdere ulteriore tempo, passò attraverso il varco oscuro insieme a Zoro, Kakashi, Gaara e Hancock, coloro che avevano deciso di partire alla volta della Base del nemico per annientarlo definitivamente.
Gli altri li osservarono andarsene mentre il corridoio delle tenebre si chiudeva dietro di loro, e mentalmente pregarono per loro nella speranza che riuscissero a trionfare e a tornare sani e salvi a casa…
Tra di loro però c’era Lea che, potendo controllare l’oscurità abbastanza agevolmente, aveva percepito dove si dirigeva quel passaggio creato da Hanasia e, pensieroso, pensò *Se non sbaglio dovrebbe essere…* sembrava aver capito dov’era il Quartier Generale dell’Organizzazione XIII e, proprio per questo, rivolgendosi a tutti quanti, disse loro “Scusate ragazzi ma devo scappare, è stato bello rivedervi. Bye bye!” e, attraverso un varco oscuro, se ne andò anche lui dal Radiant Garden diretto chissà dove.
“Ma…” nessuno riuscì a parlare prima che il rosso sparisse dalla loro vista, stavano cominciando a seccarsi di queste continue partenze mentre loro dovevano rimanere lì a non fare un bel niente…

Ed ecco che, alle 15:45 di quello stesso giorno, i cinque guerrieri sbucarono fuori esattamente ai confini del Mondo che non Esiste, più precisamente nel vicolo più buio della città che circondava il Castello che a quanto pare era diventato ormai l’ex Base della malvagia organizzazione del Master, se solo sapessero che avevano fatto un viaggio a vuoto…
Ma loro naturalmente non lo sapevano, e proprio per questo cominciarono a guardarsi attorno per ammirare quello che era il pianeta su cui vivevano i nemici “E così è qui che vivono…” fu l’unico commento di Gaara.
Kakashi, concordando con il Kazekage, dichiarò “Non c’è da stupirsi che abbiano deciso di stabilirsi qui: è tetro, spettrale e molto vicino all’oscurità. Mi sembra normale che sia stato scelto da Xehanort!”
“Per favore, possiamo chiamarlo Master Xehanort? Preferisco non confonderlo col Signore Oscuro, anche se li ritengo entrambi dei tizi da affettare a vista!” Zoro preferiva evitare confusioni e proprio per questo aveva detto al resto dei suoi compagni di aggiungere quell’appellativo davanti al nome dell’anziano.
Era una cosa più che normale per evitare casini… ma Hancock ebbe qualcosa da ridire come suo solito “Potete chiamarlo come cavolo volete, per quanto mi riguarda appena lo troverò gli farò pentire di essere nato: a causa sua un uomo si è introdotto nella mia isola, e proprio per questo non lo perdonerò mai e poi mai!!”
Il rosso ovviamente si sentì tirato in ballo *Non dirmi che ce l’ha ancora con me… beh, si poteva anche intuire da ciò che mi ha detto al Radiant Garden!*
Però in effetti aveva ragione, infatti Leon, ancora colmo di rabbia, concordò con lei dicendo “Sono d’accordo, troviamo il Castello e sistemiamo questa stupida organizzazione una volta per tutte!” per poi cominciare a correre per imboccare le vie della città che l’avrebbero condotto al Castello.
Gli altri quattro che erano partiti con lui lo seguirono a ruota: anche se erano solamente in cinque, erano tutti molto potenti, e proprio per questo erano sicuri di potercela fare da soli…
Tuttavia non poterono non notare fin da subito qualcosa di molto strano: si aspettavano che, proprio come successo quando avevano invaso la Fortezza Oscura dieci anni prima, si sarebbero ritrovato i nemici alle calcagna pronti ad attaccarli e ad ucciderli… ed invece… niente!! Nessuno si era fatto vivo, neanche un singolo Heartless o Nessuno!!!
“Aspettate un secondo!!” Squall questo particolare l’aveva notato, e proprio per questo arrestò l’avanzata fermando tutti quanti proprio nella piazza dove si trovava il Grattacielo della Memoria, un imminente palazzo che sovrastava la città e la cui via alla sua destra conduceva all’entrata del Castello che non Esiste.
Naturalmente Kakashi gli chiese “C’è qualcosa che non va?”
Lui, cominciando a guardarsi attorno, rispose affermando “… Non vi sembra che sia tutto troppo… silenzioso?...”
“In effetti ha ragione, non c’è traccia di nessun nemico!” confermò Gaara muovendo gli occhi alla ricerca di un avversario che, per qualche strana ragione, non si era presentato.
“Escludo l’ipotesi che abbiano paura di noi, altrimenti non avrebbero combinato tutto quel macello… ma allora che fine hanno fatto?” domandò allora l’Imperatrice Pirata guardandosi attorno anche lei…
Ci pensò una certa persona a chiarire i loro dubbi “Qui non c’è più nessuno! Se ne sono andati tutti quanti!!”
Zoro e l’Hatake riconobbero all’istante quella voce e subito si spaventarono *Aspetta, ma questo è…* infatti Roronoa, sollevando la testa per volgerla verso il punto da cui aveva sentito parlare il misterioso individuo, vide che sopra il Grattacielo della Memoria vi era poggiato qualcuno di sua conoscenza… “Re Cold!!”
“Cosa?!” Leon, sentendo quel nome, fece la stessa cosa dei suoi due compagni e anche il Kazekage e la donna mossero lo sguardo verso la cima del palazzo vedendo nientemeno che il Changelling nella sua Terza Trasformazione e con ancora le bende intorno al petto!!
“Che schifo è mai quello?!” chiese immediatamente Hancock rimanendo disgustata alla vista dell’alieno.
Lui di tutta risposta replicò dicendogli “Bada a come parli pivella!”
Lo spadaccino, mantenendo i suoi nervi saldi, assunse un sorrisino quasi di sfida… e questo perché aveva notato qualcosa nel nemico che lo aveva sollevato di morale “Vedo che porti ancora le cicatrici della nostra ultima sfida…”
“Non sai quanto mi bruciano: ogni volta che le vedo ricordo com’ero ad un passo dall’eliminare te e quell’altro… però sono anche felice: ci speravo che ad arrivare foste proprio voi due… così chiuderemo i conti una volta per tutte!!” Cold intendeva ancora riscattare l’onore della sua famiglia uccidendo coloro che avevano ammazzato i suoi figli… e finalmente l’avrebbe fatto!!
Tuttavia Gaara, che più di ogni altro era rimasto attento alle sue parole, aveva notato che nella sua prima frase aveva detto qualcosa di molto sospetto “Cosa intendevi prima dicendo che se ne sono andati tutti?!” non era che per caso…
Purtroppo il Changelling confermò il tutto con un sorriso maligno in volto “Intendevo che l’Organizzazione XIII ha traslocato e da adesso non abiterà più qui… l’unico dei suoi membri rimasti qui sono io perché il Master sosteneva che almeno uno di noi doveva rimanere nel caso di attacco nemico… e a quanto pare aveva ragione, per cui, così come mi è stato ordinato, adesso vi ucciderò tutti quanti… con la mia potenza originale!!!”
Tutti e cinque si misero subito in posizione da combattimento: l’alieno aveva fatto intendere loro che stava per utilizzare tutta la sua forza per affrontarli ed ucciderli… e per cui dovevano tenere gli occhi ben aperti e la difesa alta… se non volevano fare una brutta fine!!

Eventi Principali Modifica

Personaggi Apparsi Modifica

Sanji

Roronoa Zoro

Nefertari Bibi

Michael

Smoker

Tashigi

Bra

Marron

Vegeta

C-18

Tifa Lockhart

Son Gohan

Son Goten

Trunks

Cid Highwind

Joey

Greta

Leila Hyuga

Tea

Kankuro Nara

Kakashi Hatake

Squall Leonhart

Jack Skeletron

Hanasia

David Hitari

Chiara Yutani

Merlino

Lea

Brook

Boa Hancock

Margaret

Gaara

Sasori

Maschera di Ghiaccio

Gekko Moria

Kairi

Ub

Piccolo

Pan

Sasuke Uchiha

Ener

Deidara

Dr. Gelo

Zero Turner

Marluxia

Larxene

Re Cold

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