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Capitolo 79
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Nome Capitolo 79
Postato il 29 Gennaio 2013
Titolo Alla Conquista di un Universo! Organizzazione XIII vs Rivoluzionari!!


Il Capitolo 79 intitolato Alla Conquista di un Universo! Organizzazione XIII vs Rivoluzionari!! è il Settantanovesimo e Diciassettesimo Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Circa alle 18:15 Master Xehanort era giunto alla Torre Misteriosa dove aveva intrapreso un dialogo col suo vecchio amico Yen Sid… e alle 18:45 era già tutto finito: il povero stregone era stato ammazzato dall’incredibile tradimento di Sasuke Uchiha e il Ninja stesso, dopo aver messo KO Naruto nella speranza di riuscire a catturarlo, tentativo fallito grazie all’intervento di Trunks, era partito insieme al Grande Mago Piccolo per portare a terminare una missione affidatagli dal Leader dell’Organizzazione XIII stesso… già… ma qual’era questo compito?
Per saperlo facciamo un cambio di Universo e andiamo in quello di Luffy, dove a Marijoa si trovavano quelli che un tempo si opponevano alla tirannia del Governo Mondiale e che ora governavano quel mondo… ossia i Rivoluzionari!!
Il loro vecchio Leader Monkey D. Dragon, il padre dell’attuale Re dei Pirati, era seduto con i gomiti appoggiati alla sua scrivania e le mani unite a riflettere: ciò di cui era venuto a conoscenza negli ultimi giorni era a dir poco incredibile, il giorno prima infatti una delle spie del loro gruppo introdotta ad Amazon Lily l’aveva avvisato che Gaara, proveniente dalla dimensione dei Ninja, si era ritrovato catapultato sull’isola gestita da Boa Hancock quando teoricamente non poteva esserci riuscito a causa delle Porte degli Universi chiuse… e infatti a quanto pare era stato qualcuno giunto successivamente su quel pezzo di terra ad avvisarlo che era stato a causa sua se era finito lì… gli era stato detto il nome del misterioso individuo e non riusciva a credere che ben due persone non appartenenti al loro Universo avessero varcato le barriere… com’era possibile una cosa del genere? Cosa c’era dietro tutto quello?
Ma non era certo tutto, infatti la stessa spia che si trovava al Villaggio Foosha e che aveva avvisato Ivankov e Inazuma della cattura di suo figlio da parte di un certo Maschera di Ghiaccio, l’aveva avvisato che, stando a quanto aveva saputo da coloro che avevano curiosato sul ponte della nave della Marina, una Nessuno chiamata Larxene aveva tentato di rapire Nami e per riuscirci aveva schierato dei Nessuno, creature che credeva ormai decedute da tempo, ma è stata fermata all’ultimo da un Ninja chiamato Sasori che ha confermato a tutti i presenti l’esistenza di una specie di organizzazione che mira a catturare i Discendenti della Luce… prima la misteriosa apparizione di Gaara, poi l’individuo che l’ha portato ad Amazon Lily, e adesso dei Cacciatori di Cavalieri o roba del genere… che diamine stava accadendo?!?!
Il regino di Kamabakka, che si trovava insieme al suo braccio destro all’interno dell’ufficio che era enorme almeno quanto la sala reale del Radiant Garden, si rivolse al suo Capo dicendogli “So bene che sei preoccupato per ciò che sta accadendo nei mondi, ti conosco ormai troppo bene!”
“… Hai centrato il bersaglio Ivankov… più che altro mi preoccupano tutti questi individui che stanno facendo cambio di Universo in continuazione… le Porte dovrebbero essere chiuse da 10 anni, e di conseguenza le dimensioni sarebbero divise l’una dall’altra… perché sta succedendo tutto questo?!” il Rivoluzionario non riusciva a trovare risposta a questa domanda, le mille possibilità che potessero spiegare una cosa del genere gli martellavano la testa, ma nessuna sembrava essere plausibile…
Inazuma, con in mano il suo classico bicchiere di vino, provò a dare la sua teoria in merito “Non è probabile che le Porte siano state riaperte a causa di questi tizi che intendono rapire le reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza? La spia nel Regno di Goa ha parlato chiaro: intendono impossessarsi di tutti i Discendenti della Luce!”
Quella possibilità in effetti era la più probabile considerando ciò che era accaduto fino a quel momento “… Se avessi ragione, significa che i rapitori devono aver scoperto qualcosa di aggiuntivo nella Leggenda che spiega cosa succede se tutti coloro che possiedono la carne di quei guerrieri vengono radunati…”
“E a quel punto succederebbe qualcosa che rischierebbe di distruggere tutte le dimensioni, vero?” Ivankov aveva anticipato quello che sembrava essere il pensiero di Dragon, dato che anche lui era convinto di una cosa del genere mettendo insieme tutti i pezzi…
All’improvviso però i loro pensieri vennero interrotti quando un varco oscuro si creò all’improvviso sul fondo della stanza, tutti e tre ovviamente si allarmarono non capendo da dove diamine fosse spuntato fuori “Un corridoio dell’oscurità!” Inazuma lo aveva riconosciuto perché quando era stato introdotto nell’Esercito come spia, aveva saputo conoscere quei passaggi, e sapeva che, se i mondi erano collegati, potevano permettere di passare da una dimensione all’altra dopo aver transitato nel Regno dell’Oscurità.
“Ciò non fa presagire nulla di buono, che dici? Ce ne andiamo?” fu ciò che chiese il regino al suo superiore sapendo che quello era il mezzo di trasporto che usavano soprattutto gli esseri oscuri e con cattive intenzioni…
Ma il padre di Luffy, molto tranquillo, si limitò a dire “… No, non sarà necessario!”
“E perché se me lo consente?” chiese a quel punto il Rivoluzionario bianco e arancione non capendo la decisione del Leader.
Lui, mantenendo sempre una calma invidiabile, rispose “… Come abbiamo potuto constatare ieri, questi corridoi dell’oscurità non li usano soltanto i nemici, basti pensare a chi l’ha utilizzato ieri…” in effetti non aveva tutti i torti, anche se ancora non avevano rivelato l’identità di colui che aveva spedito Gaara per sbaglio ad Amazon Lily “… Potrebbe essere un alleato quanto un nemico, io suggerisco di rimanere qui e di attendere chi uscirà fuori da lì… in base a chi sarà decideremo cosa fare…” naturalmente alludeva al fatto che se colui che sarebbe venuto fuori avesse dimostrato cattive intenzioni avrebbero dovuto combattere.
Ivankov e Inazuma sentivano che la calma di Dragon era fin troppo ottimista in quanto entrambi avevano una brutta sensazione al riguardo… ma essendo lui il Capo lì dovettero dargli retta e, voltando lo sguardo verso il varco oscuro, attesero che qualcuno si facesse vivo…
E ciò avvenne pochissimi minuti dopo, visto che una figura varcò la soglia ed entrò nell’ufficio attraverso il corridoio dell’oscurità… era nientemeno che il Grande Mago Piccolo, che aveva appena abbandonato il mondo della Torre Misteriosa per giungere fino a lì!!
Osservando il nuovo arrivato, il regino di Kamabakka sollevò un sopracciglio e disse “E questo chi sarebbe? Non mi sembra di conoscerlo…” il tutto mentre il Leader dei Rivoluzionari stava cominciando a pensare che aveva fatto molto male ad attendere che si facesse vivo…
Il Namecciano, osservando tutti i presenti in quella stanza, sorrise malignamente e disse “Non pensavo che ci fossero degli idioti del genere qui: il varco è rimasto aperto per almeno un minuto e voi non ne avete approfittato per scappare…”
“Tu chi sei, intruso?” fu ciò che chiese Inazuma dato che quel misterioso individuo non gli piaceva per niente.
Lui, mantenendo sempre il suo sorriso maligno in volto, rispose dicendo “Sono il Demonio venuto a portarvi con me all’inferno!! Ma non lo farò da solo…”
Coincidenza della sorte, appena ebbe detto quelle parole arrivò anche il collega del malvagio dopo aver attraversato la soglia del corridoio dell’oscurità che si chiuse subito dopo… inutile dire chi fosse dato che tutti e 3 i Rivoluzionari presenti in quella stanza l’avevano riconosciuto.
“Guarda chi si rivede, tu sei Sasuke-boy se non sbaglio!” fece infatti Ivankov riconosciuto colui che era appena arrivato e tranquillizzandosi data la sua presenza.
Anche il Rivoluzionario bianco e arancione sembrava non essere più preoccupato di prima… mentre invece il padre di Luffy era ancora più in tensione!! Infatti, al contrario dei suoi due compagni, aveva notato lo sguardo freddo che aveva l’Uchiha, come se li stesse fulminando con lo sguardo o che gli stesse per sparare le sue fiamme nere da un momento all’altro, e inoltre era uscito da un varco oscuro insieme a quell’individuo che aveva dichiarato apertamente di volerli ammazzare… la questione non era affatto così semplice come credevano i suoi amici…
Infatti il Grande Mago Piccolo, vedendo arrivare il suo compagno di missione, gli chiese “Allora? Hai spedito il moccioso nelle prigioni della Base?” nonostante Naruto fosse ormai un adulto, per lui rimaneva comunque un bamboccio e nient’altro.
Molto freddamente, il Ninja fece “… Sì, ho creato un varco oscuro sotto di lui, verrà spedito immediatamente nel nostro carcere e lì i nostri compagni provvederanno a curarlo, non ci serve a niente da morto…”
“Molto bene, adesso sbarazziamoci di questi pivelli il prima possibile, così potremo andare a fare visita ai nostri prigionieri…” aveva usato il plurale, di conseguenza l’Uzumaki teoricamente non sarebbe stato l’unico rapito nel caso… ma in fondo questo lo sapevamo dato che l’Organizzazione XIII aveva già preso Kairi in precedenza.
I tre presenti, sentendo ciò che avevano appena detto, si allarmarono e Ivankov e Inazuma si misero subito in posizione da combattimento “Deduco da ciò che hai detto che ti sei schierato con i nemici, Sasuke-boy…” fece nel frattempo il regino.
L’Uchiha osservò per un attimo il sovrano di Kamabakka… e fu inutile dire che un enorme rabbia gli ricoprì totalmente il corpo: si ricordava perfettamente ciò che era successo 10 anni prima durante il party per festeggiare la sconfitta dell’Esercito, a causa sua aveva subito la più grande umiliazione della sua vita e avrebbe tanto voluto fargliela pagare… ma gli ordini non lo prevedevano purtroppo per lui.
Proprio per questo si rivolse al suo compagno Namecciano dicendogli “Faremo come previsto: io mi occuperò di Dragon, tu sistemerai gli altri due!”
“Ehi, perché il pezzo grosso lo prendi tu, pivello?!” quel lurido moccioso gli aveva dato di nuovo un ordine, come aveva osato?! Eh no, questo era davvero troppo, il Grande Mago Piccolo non avrebbe mai accettato di dover dar retta per la terza volta di seguito ad un idiota di tale proporzione come lo definiva lui.
Ma Sasuke, facendo qualche passo in avanti e scoprendo la sua manica destra, spiegò al suo “compagno” perché aveva deciso una cosa del genere “Hai sentito cos’ha detto il Master prima della nostra partenza per la torre di Yen Sid? Forse è meglio che ti schiarisco le idee: per quanto tu sia forte non hai i mezzi necessari per colpirlo dato che possiede un Rogia… io invece li ho, ecco perché sono il più indicato per affrontarlo!”
“Ah già, me ne ero dimenticato…” la rabbia di aver ricevuto un altro ordine da parte del Ninja gli aveva fatto dimenticare per un attimo che esso era un ordine diretto di Master Xehanort, e di conseguenza non poteva non obbedire tenendo conto di ciò che aveva fatto per lui…
Così, avendo finalmente calmato il compagno, l’Uchiha volse la sua attenzione verso Ivankov e gli disse “Avrei tanta voglia di ucciderti seduta stante… ma ora come ora non rappresenti una sfida per me, per questo mi occuperò del tuo Capo…”
Ormai le sue intenzioni erano chiare: si era schierato con i nemici e intendeva ucciderli tutti immediatamente!! “Sei uno sporco traditore!!” gli gridò in faccia Inazuma senza peli sulla lunga.
Ma il diretto interessato, facendo un sorriso sarcastico, dichiarò “Senti da che pulpito viene la predica…” naturalmente si stava riferendo al fatto che anche lui aveva tradito l’Esercito 10 anni prima, anche se ufficialmente parlando non era mai stato dalla loro parte…
Fu allora che Ivankov notò l’enorme cambiamento del Ninja: durante il party per festeggiare la sconfitta di Xehanort e della sua organizzazione malvagia l’aveva sì minacciato di morte, ma alla fine era soltanto uno sfogo per ciò che gli aveva fatto e per l’umiliazione impartitagli... ora invece aveva un atteggiamento diverso, era più freddo rispetto ad un decennio prima e aveva VERAMENTE l’intenzione di farli fuori… come poteva aver subito un cambiamento del genere? *Qui c’è qualcosa che non va…*
“Beh, direi che non abbiamo scelta…” intervenne a quel punto Dragon che aveva capito l’antifona, infatti si era appena alzato in piedi e si stava per schierare affianco dei due compagni, il tutto mentre diceva “Non ho ancora capito perché volete la nostra morte, ma so per certo che il vostro obiettivo è catturare i Cavalieri della Speranza, l’ho capito sentendo il discorso che avete fatto poco fa… beh, tra di loro ci sono anche mio figlio e mia nuora, e dato che avete già rapito Luffy non vi permetterò di ammazzarci e poi di rapire la madre di mia nipote!!” questa volta era deciso più che mai a combattere al pieno delle sue forze, si poteva leggere la determinazione nei suoi occhi e anche che niente e nessuno l’avrebbero fermato…
Per questo Ivankov sorrise e disse “Allora direi di non perdere ulteriore tempo!” e fece uscire le sue unghie derivate dal Frutto Ormo Ormo mentre Inazuma trasformò le sue braccia in due paia di forbici.
Vedendoli, Sasuke non disse niente mentre il Grande Mago Piccolo dichiarò con un sorrisino “Finalmente iniziamo a divertirci!” Organizzazione XIII vs Rivoluzionari… chi sarebbe riuscito a trionfare alla fine?

Fu questione di pochi attimi prima dell’inizio della battaglia, dato che fu proprio il Namecciano il primo a non voler perdere tempo e ad iniziare ad attaccare, caricando molto velocemente un Masenko e sparandolo dritto contro i tre avversari.
“Attenti!!” all’urlo di Dragon, Inazuma compì un balzo alla sua sinistra per riuscire ad evitare l’attacco, mentre il padre di Luffy rimase fermo dov’era: grazie al suo Frutto Rogia, non doveva temere quell’attacco.
Ivankov invece… “Rolling Estetic!” con un rapido scatto fatto orizzontalmente, riuscì a saltellare quello che gli serviva per evitare il colpo avversario.
Inutile dire che il colpo andò a schiantarsi direttamente contro il muro alle loro spalle creando un enorme buco che permetteva di vedere l’enorme piazza di Marijoa sottostante… e fu un bene che il demone non beccò il Leader dei Rivoluzionari, dato che Sasuke lo rimproverò subito dicendogli “Ma sei scemo? Ti ho già detto che devi lasciare il Capo a me, te lo sei già dimenticato?!”
Ma il Grande Mago Piccolo, mantenendo il sangue freddo e una risata diabolica in volto, dichiarò “Hai detto chiaramente che i miei colpi non possono fargli niente, ho solo voluto testare le tue parole… e a quanto pare erano vere!”
”Ecco, ora che l’hai fatto lascialo perdere e occupati di quei due scherzi della natura!” rispose a quel punto l’Uchiha tornando ad avere l’atteggiamento di prima e volgendo lo sguardo verso gli avversari.
Proprio Dragon, rendendosi conto dell’immensa potenza che aveva appena usato quella specie di mostro o qualunque cosa essa fosse, si accorse che non potevano continuare a combattere lì a causa dei movimenti limitati e… “Ivankov, Inazuma, dobbiamo scendere in piazza per affrontarli: qui non riusciremmo a sfoggiare la nostra piena potenza!”
“Subito!” il Rivoluzionario bianco e arancione non se lo fece ripetere due volte e, corso fino al muro sfondato, fece un balzo per scendere e atterrare sulla scalinata che portava dalla piazza fin dentro il palazzo.
Emporio fece la stessa cosa mentre il padre di Luffy si scompose in vento uscendo fuori dalla parte distrutta “Vogliono battersi all’esterno? Come vogliono!” Sasuke non perse ulteriore tempo e anche lui uscì dal palazzo con un balzo, mentre il Namecciano, potendo volare, si librò in aria e atterrò al fianco del compagno di missione con molta calma.
“Direi che ora possiamo combattere senza alcun impedimento…” fu l’unica cosa che disse il Boss del nuovo Governo Mondiale rivolto ai due nemici che erano venuti fin lì per uccidere lui e i suoi due compagni.
“E visto che siete forti… Tension Hormone!” per non sentire il dolore delle ferite e per avere la carica necessaria per affrontare la sfida, il regino di Kamabakka uso il potere del frutto Ormo Ormo per iniettarsi nel corpo tramite le unghie una carica di adrenalina, sapeva che terminate 24 ore avrebbe sentito tutti gli effetti dei colpi subiti in un botto solo, ma vedendo la forza degli avversari non aveva alternative.
E proprio il Grande Mago Piccolo, vedendo ciò che aveva fatto, sorrise diabolicamente e disse “Sei un essere rivoltante, ti farò sparire in un colpo solo!” e sparò un Ki Blast dritto contro di lui, a quanto pare aveva imparato a spararli senza dover caricare troppo la sua energia.
Utilizzando ancora una volta il Rolling Estetic, il drag-queen riuscì ad evitare la mossa con grande agilità, il tutto mentre Inazuma si dirigeva verso il malvagio sguainando le forbici che aveva al posto delle mani… ma il Namecciano fu più veloce e, con grande rapidità, lo raggiunse e gli mollò un cazzotto tanto potente da spedirlo via dritto verso la piazza dove atterrò generando un cratere non troppo profondo.
“Tsk, se questo è il meglio che sapete fare siete davvero deludenti!” dichiarò il demone mentre cominciava a levitare in aria.
Però adesso era il turno del regino di Kamabakka per tentare di attaccare “Aspetta a cantar vittoria!” infatti, sfruttando un Death Wink sparato a terra, riuscì a spedirsi dritto in aria proprio all’altezza del suo avversario e… “Emporio Ormoni della Crescita Facciale!” usando questa mossa, si iniettò gli ormoni dritto sul viso ingigantendolo in maniera esponenziale e subito dopo… “Hell Wink!” gli sparò lo stesso attacco di prima solo più potente…
Peccato solo che al nemico bastò scansarsi verso destra per riuscire ad evitarlo “Patetico!” dopo aver detto questo, sparò il suo Eye Beam da entrambi gli occhi mirando alla fronte del drag-queen.
Però riuscì all’ultimo a schivare il colpo facendo tornare la sua faccia a dimensione normale “C’è mancato poco…”
”… E’ stata solo fortuna!” dopo averlo detto, il Grande Mago Piccolo si lanciò contro Ivankov pronto a tirargli un pugno simile a quello che aveva dato in precedenza ad Inazuma.
Ma il Rivoluzionario non intendeva rimanere a guardare “Tecnica Estetica Numero 44: Laser Chiouken!” e allungò le sue unghie come se fossero raggi laser nella speranza di colpirlo.
Il Namecciano rimase sorpreso dalla mossa che aveva usato più che altro perché era molto strana *Sempre più ripugnante…* fu ciò che pensò mentre evitava la sua tecnica portandosi verso l’alto “Sei solo un pagliaccio!” adesso sembrava pronto a colpirlo con il suo letale pugno, ma…
“Keep Out!” Inazuma, dal basso, tagliò il pavimento della piazza e lo lanciò dritto contro il malvagio che stava per colpire il suo compagno: il demone naturalmente non si aspettava un attacco dal basso e venne centrato in pieno dalla mossa avversaria sulla pancia e sul mento.
“Tu…” mentre si toccava lo stomaco e si puliva il sangue viola che gli stava uscendo a causa del colpo del Rivoluzionario bianco e arancione, il Grande Mago Piccolo aveva abbassato lo sguardo verso di lui guardandolo con occhi carichi di odio, quasi a volergli dire che l’avrebbe fatto soffrire prima di dargli il colpo di grazia…
Ma così si era dimenticato della presenza di un certo regino di fronte a lui, che naturalmente approfittò della sua distrazione “Emporio Ormoni della Crescita Facciale!” per prima cosa fece come aveva fatto in precedenza ingigantendo il suo viso, poi “Face Spectrum!” muovendo velocemente la testa, generò l’illusione ottica che gli permetteva di far apparire la sua testa sdoppiata, ed infine… “Galaxy Wink!” sparando una raffica di Death Wink, riuscì a centrare in pieno il bersaglio che venne travolto dai proiettili d’aria del drag-queen venendo scaraventato via dritto contro il palazzo governativo nel punto esatto in cui aveva sfondato il muro in precedenza… sembrava che la battaglia fosse finita… ma era davvero così?
“Ottimo lavoro Ivankov!” fu ciò che disse Inazuma al suo superiore mentre faceva tornare le sue mani normali.
Emporio, ritornato a terra e fatto tornare la testa di dimensione normale, osservò il punto in cui era stato spedito il Namecciano e disse al suo amico “Sinceramente pensavo che sarebbe stato più impegnativo, si vede che avevamo la Gay Way dalla nostra parte…” purtroppo però non sapeva quanto si stava sbagliando…
Infatti non ci volle molto tempo prima che il diabolico essere si rifacesse vivo camminando lentamente fino al bordo del punto dell’edificio che aveva spaccato in precedenza con il suo Masenko: aveva solamente del sangue viola che gli usciva dal labbro, segno che non si era fatto più di tanto con le botte prese in precedenza… tuttavia covava lo stesso una rabbia incredibile verso quei due scherzi della natura che erano riusciti a colpirlo… e gliel’avrebbe fatta pagare sicuramente.
“Adesso tocca a me…” dopo aver semplicemente detto questo, il Namecciano partì in quarta dritto verso il punto dove si trovavano i due e, senza dar loro il tempo necessario per capire cosa stava accadendo, diede un potente calcio ad Ivankov in faccia facendogli uscire sangue dalla bocca e spedendolo via di parecchi metri.
“Ma cosa…” Inazuma era rimasto sorpreso, non era riuscito a vedere il suo avversario tanto era rapido *E’ troppo veloce per noi…*
“E adesso tu sarai il prossimo!” fece allora il Grande Mago Piccolo con un sorriso diabolico in volto rivolgendosi a colui che aveva praticamente di fianco.
Ma ovviamente il Rivoluzionario non intendeva cedere senza combattere e, facendo tornare le sue mani un paio di forbici grazie al potere del Frutto del Diavolo, cercò di essere più rapido di lui “Sforbiciata!” usando questo attacco, cercò disperatamente di tagliarlo in due, magari così sarebbe riuscito a vincere…
Il demone si accorse di ciò che stava cercando di fare e si scansò all’ultimo per evitarlo… tuttavia questa volta riuscì ad evitare l’attacco solo parzialmente, in quanto Inazuma riuscì a tagliargli il braccio sinistro con quella tecnica!!! *Ma che…* il malvagio era rimasto sorpreso: si era fatto fregare da quel pivello come un idiota…
Inazuma, vedendo cosa era riuscito a fare, pensava di avere ormai la vittoria in pugno *Ce l’ho fatta! Senza un braccio non combatterà più come prima!!*…
Però non aveva tenuto conto del fatto che il suo nemico era un Namecciano, e di conseguenza riusciva a combattere perfettamente anche con un arto solo, e infatti il rivale, sorridendo malignamente, esclamò “Tentativo lodevole… ma del tutto inutile!!” e, con una rapidità a dir poco incredibile, usò la mano sinistra per trapassarlo dritto al petto da parte a parte!!
Il sangue cominciò a scendere dalla ferita e dalla bocca del Rivoluzionario mentre il Grande Mago Piccolo continuava a tenere dentro il corpo avversario la sua mano, quasi a volersi beare della sofferenza altrui, e in effetti era proprio ciò che voleva, aveva osato ferirlo e tagliargli un braccio, e di conseguenza doveva pagare per ciò che aveva fatto!!
Dall’altra parte, il povero Inazuma si era ritrovato trafitto dall’attacco avversario e ormai aveva capito di essere spacciato… ma nonostante ciò non sembrava essere triste, e questo perché aveva combattuto per ciò in cui credeva, proprio come gli altri Rivoluzionari *Mi s-spiace Ivankov…* dopo questo pensiero, il suo cuore smise di battere e le sue palpebre si chiusero mentre le sue mani tornavano normali.
Vedendo che era andato all’altro mondo, il Namecciano tolse la mano dal suo corpo e disse “Fuori uno, ora tocca al secondo…”
Già, un secondo che si era ripreso giusto in tempo per vedere il suo compagno morire sotto i colpi dell’avversario… e questo lo fece imbestialire come non mai, poteva sopportare tutto… ma non che un suo amico venisse trattato in quel modo “Adesso basta divertirsi, questa volta la pagherai!! Tecnica Estetica Numero 44: Pugno della Ceretta!!” e, accecato dall’ira, spiegò le sue mani pronto a scagliarsi contro il nemico e colpirlo con una serie di colpi simili al Gatling di Luffy.
Il demone lo attese al varco col sorriso stampato sulle labbra e sempre senza braccio sinistro… e appena ebbe tentato il suo attacco utilizzò la mano sinistra per parare tutti i colpi, dimostrando grande prontezza di riflessi *Incredibile…* fu l’unico pensiero del regino di Kamabakka.
“Smettila di farmi perdere tempo, idiota!” dopo aver esclamato questa frase, il Grande Mago Piccolo si stufò di quella battaglia che lui riteneva inutile e, deciso a chiudere il match, diede un potente calcio sul mento del drag-queen spedendolo dritto in aria “Addio!!” dopodiché sparò il Mouth Energy Wave, che era il suo pericoloso raggio dalla bocca.
Questa volta non sarebbe bastato il Rolling Estetic a salvarlo ed Ivankov lo sapeva bene, proprio per questo aveva chiuso gli occhi e, in attesa del colpo che sicuramente l’avrebbe finito senza possibilità di evitarlo, aveva detto “Scusa Dragon, la mia missione termina qui…” la sua vita era giunta alla fine senza aver potuto proteggere il Governo per cui aveva lottato così assiduamente insieme ai Rivoluzionari… e per questo il suo ultimo pensiero era andato al suo Leader nella speranza che fosse riuscito a vendicarlo e a sconfiggere il muso verde e il traditore.
Appena il colpo di Ki lo prese in pieno, sgretolò il drag-queen in tanto minuscoli pezzettini consegnando la vittoria dell’incontro al demone, che sorridendo malignamente dichiarò “Era ora, non ne potevo più di scontrarmi con gentaglia simile…”
Senza perdere tempo, si concentrò e si ricompose il braccio amputato in precedenza da Inazuma e disintegrò quello staccato con un Eye Beam in quanto preferiva non lasciare segni del suo passaggio: non c’era da stupirsi che avesse aspettato tanto, in fondo Piccolo si era allenato e ora poteva ricostruirsi gli arti amputati facilmente, mentre lui doveva prima aspettare almeno un minuto o anche di più…
“E ora vediamo come se la cava il moccioso!” curioso di vedere come se la stava cavando Sasuke durante la sua lotta con Dragon, il Grande Mago Piccolo volse il suo sguardo verso l’altra parte della piazza di Marijoa dove si trovavano i due contendenti…

I quali si stavano dando battaglia in una maniera talmente violenta da sbalordire lo stesso Namecciano: in quell’istante era Sasuke quello che stava cercando di attaccare sfruttando il suo Chidori caricato sulla mano sinistra.
Tuttavia Dragon lo stava attendendo al varco e, al momento giusto… “Wind Barrier!” agitando semplicemente le mani, creò intorno a se una difesa sfruttando il vento a suo favore… tuttavia era ciò che aveva previsto il suo avversario, dato che con lo Sharingan attivo poteva prevedere le sue mosse.
“Banale…” fu infatti ciò che disse l’Uchiha prima di… “Flusso dei Mille Falchi!” dalla mano in cui aveva caricato la sua micidiale mossa partirono delle scariche elettriche che colpirono la barriera creata dal padre di Luffy generando una serie di attacchi e conflitti che portarono allo scioglimento della difesa del Rivoluzionario.
Quest’ultimo, per niente preoccupato dell’andazzo dell’incontro, domandò “Da ciò devo dedurre che sai che l’elettricità è in grado di colpire il vento, non è così?…”
“Non ci vuole molto per arrivarci!” spiegò il Ninja mentre disattivava il Chidori sulla mano sinistra “Il vento è l’esito dei moti orizzontali e verticali delle masse d’aria presenti nell’atmosfera e, per riuscire a colpirlo, bisogna usare qualcosa in grado di perforare l’atmosfera stessa o che nasce da essa… e il fulmine è perfetto per lo scopo, anche il fuoco va bene considerando che brucia l’ossigeno nell’aria… e purtroppo per te io dispongo di entrambi gli elementi…”
“Ciò non significa che hai già vinto!” replicò però Dragon che aveva le mani incrociate e osservava con severità il suo avversario “E’ vero, io possiedo il Frutto del Diavolo Storm Storm della categoria Rogia e sono vento puro… ma il fulmine e il fuoco possono avere effetto su di me soltanto se mi colpiscono… sarai in grado di prendermi o verrai sconfitto prima?”
“Giudica tu stesso!” con queste semplici parole di insufficienza, l’Uchiha sfruttò la Lama dei Mille Falchi per concentrare il suo chakra sulla mano destra e generare una lama lunga 5 metri in grado di tagliare qualsiasi cosa “Un colpo con questo e sarai finito!” detto questo, si lanciò contro il suo avversario a velocità sorprendente.
Il Rivoluzionario lo attese al varco e, all’ultimo, si scompose in vento per spostarsi a sinistra ed evitare l’attacco avversario, per poi tentare un calcio con la gamba destra solidificata; tuttavia Sasuke era in grado di prevedere le mosse avversarie col suo Sharingan e parò l’attacco col braccio destro per poi tentare un affondo col la lama creata in precedenza.
Però… “Wind Sword!” generando una spada sulla mano destra, parò il colpo del nemico anche se non servì a molto considerando che era un colpo elettrico… tuttavia questo faceva parte del piano di Dragon, dato che approfittò del fatto che la sua arma avesse bloccato per pochi secondi il fulmine per scomporsi in vento e sparire dalla vista avversaria.
Sasuke lo tenne costantemente d’occhio con la sua abilità innata… ma soltanto all’ultimo lo Sharingan lo avvisò del pericolo alla sua sinistra, un pericolo rappresentato da una lama di vento che lo colpì dritto sulla guancia, a quel punto il Ninja si girò di scatto verso quella direzione giusto in tempo per vedere il Rivoluzionario tentare di colpirlo con un pugno; tempestivamente parò l’attacco adoperando la sua gamba destra e, utilizzando ancora una volta il Flusso dei Mille Falchi, tentò di ferire il nemico non solo all’arto con cui l’aveva attaccato, ma anche nel resto del corpo.
Nonostante ciò, Dragon riuscì a compiere un enorme balzo all’indietro giusto in tempo per evitare la mossa del rivale, che si vide costretto a disattivare la sua tecnica e a comporre dei sigilli per provare a sfrutta la Tecnica della Palla di Fuoco Suprema; il Rivoluzionario vide quello che aveva in mente, ma nonostante ciò si gettò a tutta velocità contro di lui caricando su entrambe le mani il vento di cui disponeva, anche se non si capiva che genere di mossa intendeva usare.
All’ultimo l’Uchiha sparò il suo colpo di fiamme dritto contro di lui, ma con prontezza di riflessi il padre di Luffy saltò evitando la mossa e portandosi dietro l’avversario “Wind Sphere!” ancora a testa in giù a causa del salto compiuto, sparò ciò che aveva preparato sui suoi arti che equivalevano a due sfere intrise del potere del tornado, ma ancora una volta Sasuke riuscì a prevedere la mossa grazie al suo Mangekyou Sharingan Eterno appena attivato e, girandosi all’ultimo, sollevò il braccio destro richiamando a sé lo scudo di Susanoo e difendendosi così dalla mossa.
A quel punto Dragon, ritornando in posizione eretta ed atterrando in piedi, dichiarò “Sei davvero potente, ora capisco perché colui che c’è dietro tutto questo ti ha scelto come suo sgherro…”
Mantenendo ancora l’arto sollevato ma disattivando la difesa che aveva richiamato, il Ninja sorrise diabolicamente e rivelò “In verità non è stato lui a chiamarmi… sono io che mi sono offerto di mia spontanea volontà!!” What?! Sasuke… aveva deciso di schierarsi con Master Xehanort senza essere obbligato da nessuno?!
Questa notizia lasciò letteralmente senza parole il Rivoluzionario, che sbarrò gli occhi e disse “… Ma no, è impossibile… tu dopo lo scontro con Sephiroth eri tornato quello di un tempo…” non riusciva ancora a credere a ciò che aveva sentito: il ragazzo del dopo Esercito e Signore del Male non avrebbe mai fatto una cosa del genere… perché si era spinto a tanto?
Fu presto detto, dato che Sasuke gli rispose dicendo “Ero stufo della vita che facevo, mi stavo rendendo conto che la mia forza si stava a poco a poco riducendo a causa del periodo di pace che abbiamo trascorso, senza contare che una vita di assoluta tranquillità non fa per me… così decisi di cambiare vita e di tornare quello di un tempo, schierandomi con l’Organizzazione XIII!!”
Quindi era questo il motivo per cui si era schierato con i nemici? *L’Organizzazione XIII…* ma lui non ci voleva credere, non poteva essere solo quello, doveva per forza essere successo qualcos’altro per averlo cambiato così radicalmente…
Ma non avrebbe potuto pensarci più di tanto dato che l’Uchiha era deciso a riprendere il combattimento “Sai, sei il primo da 10 anni a questa parte che sia riuscito a ferirmi…” ovviamente alludeva al graffio sulla guancia sinistra “… Ma questa sarà l’unica volta in cui ci riuscirai!! Voglio proprio vedere se il mio Susanoo riesce a colpirti!!” detto fatto, in un lampo evocò la sua creatura che sulla mano destra impugnava la Spada Totsuka e su quella sinistra lo scudo e, senza perdere tempo, tentò un attacco con la sua micidiale arma.
Tuttavia il Ninja aveva peccato con eccessiva fiducia nei suoi mezzi, infatti a Dragon bastò scomporsi in vento per evitare il colpo della spada… ma non solo, riducendosi all’elemento di cui era composto il frutto che aveva mangiato, riuscì a penetrare dentro il demone dalle fessure poste nel suo corpo.
Persino Sasuke era rimasto sorpreso da tale cosa *Ingegnoso: sa che il vento può penetrare in qualsiasi buco anche della minima altezza, e ha sfruttato questo particolare per scavalcare Susanoo…*
Difatti l’avversario si era appena ricomposto a poca distanza dall’Uchiha… soltanto che non sapeva che il rivale sapeva esattamente come contrattaccare “Idiota, ti sei scavato la fossa con le tue mani… Amaterasu!!” in un lampo, il membro dell’organizzazione malvagia sparò dai suoi occhi le sue micidiali fiamme nere che ricoprirono immediatamente il demone trasformandola in una creatura di fuoco “Se rimani qui dentro morirai perché il fuoco prima o poi brucerà l’ossigeno che si trova qua dentro, ma non puoi neanche uscire perché tutte le fessure sono ricoperte dalla mia tecnica… in altre parole: sei spacciato!!”
“Non credi che anche tu verrai ucciso se rimani qui dentro?!” chiese a quel punto l’uomo guardando il Ninja senza essere minimamente preoccupato per la situazione.
“Questo lo pensi tu, conosco tutti i segreti della mia mossa, di conseguenza l’unico che morirà sei tu!!”
“… Mi spiace per te, ma non è ancora giunta la mia ora!” dopo aver detto questo, il padre di Luffy chiuse le braccia ad X davanti a sé e, con un sorrisino, chiese “Susanoo ti protegge dagli attacchi esterni… ma da quelli interni?!”
Grazie all’abilità innata, Sasuke capì perfettamente cosa voleva fare *Non vorrà…*
“Wind Tornado!!!” alla fine il Leader del Governo sollevò le braccia al cielo generando un violentissimo tornado che, essendo partito dall’interno della creatura, distrusse il demone spegnendo di conseguenza le fiamme che lo circondavano e scaraventando l’avversario all’interno dell’enorme folata di vento.

Il Grande Mago Piccolo osservava tutto a distanza di sicurezza e, appena il Rivoluzionario aveva usato quella tecnica, si era alzato in volo per spostarsi sufficientemente per evitare quel colpo: meno male che i civili si erano allontanati alla minima vista dello scontro, altrimenti sarebbero stati coinvolti anche loro.
“Ci sta mettendo troppo tempo, vuole sbrigarsi a farla finita?!” si lamentò il Namecciano che pensava che l’Uchiha si stesse solamente divertendo per prolungare lo scontro…

In verità il suo compagno era in difficoltà, perché anche se aveva previsto la mossa si era ritrovato a mezz’aria all’interno dell’uragano in balia del suo vento *Anche lui è un ottimo stratega, sfrutta le situazioni a lui svantaggiose per crearsi un enorme vantaggio sull’avversario… ma non sa che sta giocando con il tipo sbagliato!* infatti, allargando entrambe le mani, caricò il Chidori su entrambi gli arti immettendoli all’interno del tornado in modo tale che la scossa lo avvolgesse tutto quanto *Se è qui dentro… questa mossa lo scoverà!!*
Detto fatto: poco più in alto di lui c’era lo stesso Dragon scomposto in vento che, colpito dal fulmine avversario, fu costretto a ritornare solido mostrando anche le espressioni di dolore che aveva assunto *Trovato!!* avvistandolo, l’Uchiha tirò fuori prontamente la sua spada e, generando la Lama dei Mille Falchi su di essa, partì in quarta verso di lui: essendo dentro all’uragano, poteva muoversi a piacimento visto che il vento lo teneva in aria.
Per evitare di essere colpito, il padre di Luffy dovette reagire di conseguenza “Wind Blade!” e generò su entrambe le mani la stessa lama che in precedenza aveva ferito il membro dell’Organizzazione XIII alla guancia sinistra, riuscendo così a parare l’attacco avversario.
Tuttavia le scariche elettriche generate dalla mossa arrivarono comunque al Leader del Governo, che cominciò a provare un immensa sofferenza perché sentiva come se la sua pelle si stesse ustionando “E’ inutile: fino a quando avrò attivo il Chidori non potrai mai toccarmi perché ciò avrebbe ripercussioni soprattutto su di te!!”
Purtroppo aveva ragione: non poteva fare più di tanto perché paradossalmente quel tornado l’aveva anche messo in trappola visto che quella poteva diventare una trappola elettrica all’occorrenza, così, non vedendo altre vie di uscita, sciolse la sua tecnica di spada e si lasciò cadere, riuscendo così anche ad evitare l’arma avversaria.
“E ora cosa intendi fare?!” gli chiese Sasuke col sorrisino, come se non stesse prendendo sul serio quella parte della lotta grazie anche all’enorme vantaggio che si era procurato…
Tuttavia Dragon era un calcolatore, e aveva già ideato il contrattacco dopo aver visto com’era riuscito ad evitare la sua mossa “Però le tue parole sono vere solo se colpisci o me o il tornado… se invece ti sparo attacchi a lunga distanza, l’unico a subire dei danni sei tu!!”
“Cosa?!” in un attimo aveva trovato il modo per contrastarlo, e infatti stava già caricando il suo Wind Sphere pronto a scagliarglielo contro e a ferirlo, così il Ninja si vide costretto a rimettere a posto la sua arma e a tentare un contrattacco magari con un altro Amaterasu…
Ma questa volta fu il Rivoluzionario più veloce e riuscì a sparagli contro la sua sfera di vento colpendo in pieno l’Uchiha che venne in un attimo circondato da fendenti d’aria che gli laceravano la pelle… tuttavia, nonostante questo, stava sorridendo malignamente… e il motivo era semplice, visto che scomparve in una nuvoletta di fumo lasciando posto ad un tronco di legno!! Era la Tecnica della Sostituzione!!
“Ma che…” il padre di Luffy non si aspettava una reazione del genere e, girando lo sguardo verso destra, vide che il vero Sasuke era appena fuoriuscito dal vento del tornado dentro cui erano ancora intrappolati in aria e, con la spada riposta nel fodero, aveva caricato un Chidori nel tentativo di colpirlo al cuore e finirlo una volta per tutte.
“Questa è la tua fine!!” fu ciò che gridò il membro dell’Organizzazione XIII, anche se…
“Wind Sphere!!” ancora una volta il Leader del Governo riuscì ad essere più veloce di lui e, caricando la sua mossa con una velocità a dir poco incredibile, gliela sparò contro e, nonostante avesse previsto quella reazione, non riuscì ad essere più rapido nei movimenti e si beccò il colpo dritto in pieno venendo pervaso da una serie di fendenti d’aria che questa volta lo ferirono sul serio…
Nonostante questo Sasuke non intendeva dargliela per vinta e, mantenendo attivo il Chidori sulla mano sinistra, lo trasformò in un piccolo ago che si scagliò dritto contro il Leader del Governo trapassandolo alla spalla sinistra e facendogli uscire sangue sia da esso che dalla bocca.
Così, dopo che l’effetto del colpo di Dragon fu svanito, entrambi si guardarono con occhi carichi di determinazione: entrambi era ancora a mezz’aria all’interno del tornado generato dal Rivoluzionario per liberarsi da Susanoo, l’Uchiha aveva ferite su tutto il corpo e da esse usciva del sangue anche se non eccessivamente, il padre di Luffy aveva la spalla sinistra bucata e invece lui perdeva parecchi globuli rossi, entrambi avevano capito che quella sarebbe stata la fase finale della lotta… e che il prossimo colpo sarebbe stato decisivo!!

Il Grande Mago Piccolo non aveva assistito alle ultime fasi della battaglia in quanto dall’esterno non riusciva a vedere un bel niente.
“Maledizione a questo uragano, spero solo che il pivello non stia combinando casini!” fu ciò che disse il Namecciano lamentandosi per non riuscire a vedere cosa accadeva all’interno di quella folata di vento.

Questa volta il primo ad attaccare fu Dragon, il quale scompose la parte inferiore del suo corpo in vento e… “Wind Storm!!” generò una tempesta d’aria che si scagliò dritta contro l’Uchiha.
Quest’ultimo, nonostante avesse previsto la mossa, sapeva perfettamente che non poteva evitarla a causa del tornado che li chiudeva là dentro e li teneva sollevati in aria grazie ai forti venti, di conseguenza fu costretto a beccarselo tutto anche se riuscì a difendersi parzialmente ponendo le braccia ad X davanti alla faccia.
Come effetto del colpo il Ninja venne catapultato dritto contro la parete dell’uragano, ma prima di finirci contro… “Amaterasu!” aprì di scatto gli occhi che aveva chiuso in precedenza sparando contro il suo avversario le micidiali fiamme nere.
Il padre di Luffy, capendo le intenzioni avversarie, fu costretto a scomporsi in vento e a salire in picchiata per evitare il fuoco del nemico… che a questo punto impattò contro il tornado, trasformando il vortice d’aria in un vortice di fiamme che circondò entrambi i contendenti “Oh no!!” il Rivoluzionario aveva capito che in quella situazione era lui quello svantaggiato considerando che Sasuke poteva annullare la tecnica quando voleva… e l’avrebbe fatto solo nel caso che il colpo avrebbe preso lui.
Il membro dell’Organizzazione XIII stesso, sorridendo malignamente, dichiarò “E’ finita! Ti sei battuto bene, ma ormai lo scontro l’ho vinto io… perché qualunque cosa tu faccia, al mio prossimo attacco ti finirò!!”
Il Leader del Governo aveva capito che non stava bluffando e che sul serio la situazione era di molto sfavorevole a lui… ma non poteva neanche perire senza combattere, e l’unico modo per distogliersi da quella situazione era usare un altro Wind Tornado che disperdesse le fiamme annullandole del tutto.
Però, appena mise le braccia ad X per eseguire la sua tecnica, l’Uchiha gli disse subito “Fallo e il tuo destino è segnato!” grazie allo Sharingan doveva aver capito cosa intendeva fare, e gli aveva già anticipato che comunque fossero andate le cose era finita per lui…
Ma a Dragon non gliene importava un bel niente!! “Decido io cosa fare!! Wind Tornado!!” e, aprendo le braccia verso l’alto, creò un secondo uragano in modo che spazzasse via quello infuocato.
Ma… *Proprio come volevo!!* il Ninja si era accorto quando l’aveva usato precedentemente che esso si generava dal basso per andare verso l’alto, e di conseguenza avrebbe atteso il momento in cui salisse dritto verso di lui per agire…
Cosa che avvenne proprio in quel preciso istante, senza perdere un solo secondo si gettò sul bordo del tornado venendo trascinato verso l’alto sotto lo sguardo sorpreso del padre di Luffy *Cos’ha intenzione di fare?!*
Fu presto detto: l’Uchiha attivò su entrambe le mani dei Chidori appoggiandoli sul bordo del vortice sotto i suoi piedi generando una potente scossa elettrica che investì tutto il tornado senza dare scampo al Rivoluzionario che venne travolto dal colpo *Ora!!* approfittando così del fatto che l’avversario era immobilizzato, si gettò nell’occhio del ciclone dove sotto di lui si trovava il rivale e, scendendo in picchiata, estrasse la sua spada caricandola con i Mille Falchi e, appena sceso sul Leader del Governo, lo trapassò da parte a parte al cuore con la sua lama!!!
Dragon ovviamente sputò fiotti di sangue dalla bocca mentre i globuli rossi scendevano anche dalla ferita provocatagli da Sasuke che, a causa della forte pressione esercitata quando aveva impattato sull’avversario, lo stava trascinando dritto verso terra mentre l’uragano continuava ad avvolgere entrambi.
“E’ finita…” fu l’unica cosa che disse il membro dell’Organizzazione XIII mentre precipitava con ancora la sua spada conficcata nel petto del padre di Luffy.
Quest’ultimo aveva ormai compreso che la sua vita era giunta alla conclusione e che di lì a poco sarebbe morto… ma nonostante ciò non intendeva andarsene senza aver prima recato ulteriormente danno al nemico “S-Spero che q-questo sia un b-bel regalo d-d’addio…” e iniziò a caricare sulla mano destra il vento di cui era composto il suo corpo.
Sasuke, accorgendosi di cosa intendeva fare, pensò *Maledizione!!* ormai aveva esaurito il chakra di cui disponeva a causa dei colpi subiti e dell’energia immessa nell’ultimo attacco… di conseguenza non avrebbe potuto evitare quella mossa!!
Il Rivoluzionario però attese il momento preciso in cui mancava meno di un metro da terra, e solo allora… “Wind Sphere!!” sparò il suo micidiale colpo dritto contro il Ninja colpendolo in pieno e generando una violenta esplosione di fendenti d’aria che spazzò addirittura via il secondo tornado generato dal Leader del Governo.
Mentre l’aveva sparato, l’ultimo pensiero di quell’uomo che un decennio fa e anche prima aveva combattuto per la libertà del suo Universo fu per suo figlio e la sua famiglia… in tutto quel tempo si era affezionato molto alla piccola Erika che andava a trovare quando non aveva impegni, e il solo pensiero che lei non potesse mai più rivederlo lo rattristava, ma sperava che fosse comunque forte… per il bene di sua nuora che era l’unico genitore rimastole dopo la momentanea cattura di Luffy…
Però nelle ultime riflessioni non poté non aggiungere anche l’incredibile tradimento di Sasuke che si era rivelato un vero infame voltando le spalle a tutti i suoi amici e a coloro che avevano creduto in lui… eppure sentiva che c’era qualcos’altro dietro tutto ciò, il suo atteggiamento aveva un che… di strano! Per questo sperava che gli altri scoprissero cosa stava accadendo… per evitare che facessero la sua stessa fine!!

Alla fine del colpo composto di fendenti d’aria ci fu un gran polverone che ricoprì il campo in cui il Ninja e il Rivoluzionario si erano dati battaglia… e il Grande Mago Piccolo ovviamente non riusciva a vedere chi diamine aveva trionfato alla fine “Maledetta nebbia, voglio vedere com’è andata a finire… così se il pivello ha fallito avrò l’immenso piacere di ucciderlo!!”
“Risparmia i colpi, non saranno necessari!” all’improvviso la voce di Sasuke rimbombò nella zona e proprio l’Uchiha stesso fuoriuscì lentamente dalla coltre di fumo grigio mentre a poco a poco cominciava a sparire: era a petto nudo, con i pantaloni lacerati, delle ferite in tutto il corpo e aveva la spada in mano, ma era ancora vivo e con lo Sharingan disattivato.
Vedendolo, il Namecciano chiese “E che fine ha fatto il governativo?” alla sua domanda l’uomo indicò con la mano sinistra dietro di sé… cosicché il demone potesse vedere in mezzo alla piazza semi distrutta il corpo senza vita di Dragon che giaceva con gli occhi chiusi… e uno strano sorriso.
Immediatamente l’Uchiha dichiarò “La missione è compiuta: senza il suo Leader, l’Universo è nelle nostre mani!” a quanto pare il loro compito era uccidere i Rivoluzionari per prendere possesso della dimensione… e a quanto pare c’erano riusciti!!
Allora il Grande Mago Piccolo, sorridendo compiaciuto, disse “Bene, allora torniamo alla Base a fare rapporto: il Master sarà molto fiero di noi!” appena Sasuke ebbe annuito, la creatura oscura generò dietro di sé un varco oscuro schioccando le dita e sparì al suo interno.
Anche l’uomo avanzò verso di esso… ma prima di varcarlo del tutto si girò un ultima volta ad osservare misteriosamente i cadaveri del padre di Luffy e di Inazuma… e soltanto pochi secondi dopo rimise a posto la sua arma ed attraversò il corridoio delle tenebre che si chiuse alle sue spalle lasciando Marijoa distrutta a seguito dello scontro che c’era appena stato.

La battaglia era durata una buona mezz’ora e alle 19:25 l’Universo del Re dei Pirati era caduto sotto il dominio della spietata Organizzazione XIII… in un'altra dimensione però, alle 20:00 di quello stesso giorno, c’era una certa persona che stava vagando per lo spazio con intorno a sé uno scudo tecnologico che permettesse a lui e a colei che aveva appena rapito e che teneva in una rete di respirare… naturalmente avete capito subito di chi sto parlando…
“Lasciami andare immediatamente! Mi sono rotta di farmi sbatacchiare qua e là da uno come te!!” naturalmente quella catturata era Nami e si stava rivolgendo al suo aguzzino, il Turner, che erano 5 ore che stava girando quasi a vuoto…
E questo per una ragione ben precisa “Stai zitta tu!” difatti, dopo aver detto questo alla navigatrice, pensò *Perché diamine l’astronave è stata spostata dall’altra parte dell’Universo? Che è saltato in testa a Kate? E’ un eternità che sto girando per trovarla!!*
Finalmente… “Zero, mi senti?” il computer della sua stazione cominciò a comunicare con lui.
Il diretto interessato, che parlava attraverso un auricolare che teneva dentro l’orecchio, rispose “Era ora, ma si può sapere che ti è saltato in testa di spostare la navicella? Lo sai quanto ci ho messo per arrivare a destinazione?”
“E’ stata un idea del suo alleato, ha detto che così avremmo evitato possibili localizzazioni da parte dei nemici!”
A quel punto all’uomo si accese una lampadina, doveva immaginarlo che era stato lui *Quel tipo fa sempre di testa sua… ma almeno porta a termine le missioni, per cui non posso dirgli niente… per ora!*
Dopo altri dieci minuti passati a vagare nello spazio, finalmente Zero scorse la sua stazione spaziale e, senza perdere tempo, ordinò a Kate di aprire le porte poste sul fondo dell’astronave per permettergli di entrare lì insieme alla nuova prigioniera.
Il computer fece così e in un attimo i due si ritrovarono all’interno di quello che sembrava un deposito, visto che era pieno di strumenti tecnologici come i cerchi che avevano catturato Goku, attaccato al soffitto che puntava verso il basso un telescopio che risucchiava le energie e intorno c’erano anche i suoi robot… o almeno le centinaia ancora integri.
Però una volta che il portellone fu chiuso con entrambi dentro la stazione, appena il malvagio ebbe disattivato gli scudi e mollato la presa dalla rete che teneva intrappolata Nami facendola tornare a sé, quest’ultima cercò di reagire tempestivamente pronta a tirare fuori il suo Perfect Clima Sansetsukon… ma avendo previsto una cosa del genere Zero puntò il braccio destro verso di lei e sparò dal congegno collegato all’arto una corda che la avvolse impedendole movimenti con le mani. La navigatrice cercò di liberarsi dalla presa, ma senza successo *Maledizione!!*
“Sta buona, perderesti solo tempo: è fatta dello stesso materiale che ti teneva prigioniera dell’Esercito, non riuscirai mai a liberarti!”
Sentendo quelle parole del Turner, alla donna si accese una lampadina… come faceva a sapere quel dettaglio della sua storia? E’ vero che poteva averlo letto nel romanzo… ma da come parlava sembrava quasi… che li avesse costruiti lui!! “Come fai a saperlo?!” chiese a quel punto con la testa abbassata e lo sguardo perso nel vuoto volendo spiegazioni.
Ma prima che potesse anche solo parlare… “Alla buon’ora, ce ne hai messo di tempo… e alla fine ne hai anche catturata una sola, complimenti!” l’alleato dell’uomo si fece vedere varcando l’unica porta automatica presente nell’hangar ed utilizzò parole sarcastiche come a sottolineare che per lui quella missione non era andata per niente a buon fine.
Zero, vedendolo arrivare, si limitò a dire “Sempre meglio di niente… Maschera!!”
Nami rimase senza parole, quello era il nome di… no, non poteva essere lui… ma doveva avere la conferma assolutamente e, sollevando il viso che fino a quel momento era rimasto abbassato, osservò il corpo del compagno del suo rapitore… e vide che la descrizione coincideva perfettamente con quella fornitagli da Smoker di colui che aveva rapito suo marito!!
Proprio l’uomo mascherato, ridendo sotto la copertura, dichiarò “Però avevi l’occasione di catturarne quattro… e invece ti sei presentato qui con solo Namizu, direi che è un fallimento su tutta la linea!”
“Tsk, anche se ne ho presa una sono venuto a conoscenza di parecchie informazioni interessanti, adesso infatti so chi è che sta cercando di rapire i Cavalieri della Speranza insieme a noi!”
“Questa si che è un ottima notizia, almeno potremo scovare i bastardi che vogliono fregarci in modo da ucciderli ad uno ad uno!!”
La navigatrice però si intromise nel discorso rivolgendosi al misterioso individuo “… Tu… sei per caso… Maschera di Ghiaccio?!”
“Vedo che le voci circolano, sono proprio io in carne ed ossa… beh si fa per dire ovvio!” mentre lo diceva sembrava quasi avere un tono scherzoso, come se la stesse prendendo in giro…
E lei ovviamente non la prese bene e digrignò i denti dalla rabbia, come si permetteva quel maledetto schifoso di scherzare con lei dopo quello che aveva fatto passare alla sua bambina?!
“PER COLPA TUA MIA FIGLIA HA PASSATO IL MOMENTO PEGGIORE DELLA SUA VITA, NON TI VERGOGNI NEANCHE UN PO’ DI QUELLO CHE HAI FATTO MALEDETTO BAS…”
Non terminò neanche di parlare che le arrivò un cazzotto dritto in faccia da parte dell’uomo mascherato, che a quanto pare non aveva gradito ciò che aveva appena detto. Quel colpo bastò alla donna per farle sputare sangue dalla bocca, ci aveva messo parecchia forza, doveva averlo fatto incavolare non poco.
E infatti lo dimostrò subito dato che la raccolse da terra prendendola per il collo e la sollevò per poterla vedere in faccia dicendole “Bada a come parli stronza, devi ringraziare il cielo che tu e tuo marito ci servite vivi… altrimenti a quest’ora sareste già morti!!”
“P-Perché, c-che cosa v-volete da n-noi?...” balbettò Nami, la quale aveva sentito pienamente il colpo di Maschera di Ghiaccio.
Quest’ultimo, dato che gli piaceva molto far soffrire le sue vittime, la lasciò ulteriormente nel dubbio dicendole “Lo vedrai, e stai pure tranquilla che quando avremo finito con voi non ci servirete più e a quel punto vi truciderò con le mie stesse mani… anzi, visto che hai osato alzare la voce con me, ti darò una bella anticipazione di ciò che ti farò!!” e si tenne pronto a tirarle un ulteriore pugno utilizzando il braccio sinistro dato che con l’altro la stava tenendo per il collo.
La navigatrice chiuse gli occhi in attesa dell’attacco avversario che era sicura gli avrebbe fatto un male cane… ma all’ultimo Zero lo bloccò prendendogli l’arto con la mano destra e dicendogli “Sei impazzito? Fino a quando non avremo ottenuto ciò che desideriamo ti proibisco di alzare ulteriormente le mani su lei e tutti gli altri!”
“Non scocciarmi!” replicò però l’uomo mascherato che a quanto pare era una testa calda e difficilmente obbediva agli ordini “Ti ricordo che da quando ho catturato Luffycle non sono più obbligato a seguire le tue istruzioni!”
“Ma rimane comunque il fatto che mi devi un favore, e lo avrai ripagato soltanto quando il nostro obiettivo sarà raggiunto! Ora porta subito la prigioniera in cella insieme agli altri!!” gli ordinò infine il Turner con un tono che non ammetteva repliche.
Maschera di Ghiaccio strinse il pugno sinistro: quanto gli sarebbe piaciuto poterlo ammazzare con le sue mani in quel preciso istante… tuttavia non poteva farlo perché aveva bisogno di lui almeno fino a quando le reincarnazioni dei Discendenti della Luce non sarebbero state radunate tutte quante… per cui doveva stare zitto e obbedire… almeno per il momento *Fai pure il gradasso, ma ricordati che ride bene chi ride ultimo… e l’ultimo a ridere sarò io!!*
“Cammina!” così, mollando la presa su Nami e dandole una spinta, cominciò a dirigersi verso le prigioni mentre la navigatrice aveva la testa abbassata e non se la sentiva neanche di parlare: era finita tra le fauci di due psicopatici e non sapeva se ne sarebbe uscita viva… se non altro c’era un lato positivo: avrebbe finalmente rivisto il marito, anche se rinchiuso in cella come lei…
Prima di andare però, l’uomo mascherato si rivolse al suo “Capo” avvisandolo di un dettaglio avvenuto mentre era via “A proposito: mentre eri a Crepuscopoli è arrivata un e-mail da un tizio che si è autodefinito una tua vecchia conoscenza, fossi in te darei un occhiata!” con queste semplici parole, abbandonò l’hangar insieme alla donna lasciando che la porta automatica si chiudesse dietro di lui.
Zero, appresa la notizia, rimase incuriosito dalla cosa “E’ vero ciò che dice?!”
“Sì, se vai nella sala principale puoi leggerla… anche se il suo contenuto è abbastanza inquietante…” Kate era l’unica ad averla letta… e non poteva negare di avere una paura tremenda di ciò che sarebbe potuto accadere appena il suo Capo l’avesse letta…
Tuttavia la curiosità fu troppa per il Turner che si diresse subito verso la sala principale che ormai tutti conosciamo: c’era solo una persona ancora in vita che lo conosceva… ma non lo vedeva da un eternità, non poteva essere lui…
Fatto sta che, alla fine, l’uomo dai capelli argentati arrivò a destinazione e, sedutosi sul suo trono, aprì il computer palmare davanti a sé visualizzando l’e-mail che gli era stata inviata… e appena ebbe terminato di leggere il contenuto assunse una faccia a dir poco scioccata… che diamine c’era scritto al suo interno?

Eventi Principali Modifica

Personaggi Apparsi Modifica

Monkey D. Dragon

Emporio Ivankov

Inazuma

Grande Mago Piccolo

Sasuke Uchiha

Zero Turner

Nami

Maschera di Ghiaccio

Kate

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