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Capitolo 78
Capitolo 78
Nome Capitolo 78
Postato il 22 Gennaio 2013
Titolo Un Diabolico Nemico dal Passato! Master Xehanort e l'Organizzazione XIII!!


Il Capitolo 78 intitolato Un Diabolico Nemico dal Passato! Master Xehanort e l'Organizzazione XIII!! è il Settantottesimo e Sedicesimo Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Dalla stanza sotto quella dove risiedeva Yen Sid, il gruppo che era giunto fino alla Torre Misteriosa stava osservando tutto quello che accadeva sopra le loro teste: grazie ad una magia dello stregone, riuscivano a vedere ciò che accadeva mentre di sopra non potevano vedere loro…
Ma quello non era importante visto che era appena arrivato qualcuno che fino a quel momento non si era degnato di presentarsi a loro… “Quindi è quello il Master…” esclamò infatti Trunks osservando l’anziano che si trovava di fronte all’ex Maestro del Keyblade stupito di scoprire che fosse… diciamo un vecchio.
Cloud, nella sua ingenuità, esclamò subito “A me non sembra tanto pericoloso, si regge a malapena in piedi, guardate com’è ricurvo!” il tutto naturalmente a bassa voce come gli altri per impedire di essere sentiti, ma comunque non aveva tutti i torti visto che si vedeva che il nuovo arrivato era gobbo forse per l’età avanzata.
Erika però, correggendolo, gli disse “Non lo sai che le apparenze a volte ingannano?” infatti poteva essere a primo impatto soltanto un vecchiaccio e poi rivelarsi un mostro di potenza.
Tuttavia, in mezzo a loro, c’era un Naruto che, da quando l’anziano era entrato nella stanza di Yen Sid, non la smetteva di fissarlo, aveva come la sensazione che fosse qualcuno che già conosceva, ma non riusciva a capire chi potesse essere *Che strano, come mai sento di sapere già chi sia?* cominciò a riflettere su per capire se era vero ciò che stava pensando… e alla fine, ricordandosi una descrizione di Luke, capì chi era “Ma certo! E’ Master Xehanort!!” loro da sotto non potevano sentire ciò che si dicevano di sopra, e di conseguenza era normale che non avessero sentito le parole dell’ex Maestro del Keyblade.
Ovviamente, sentendo l’uomo dire quel nome, Trunks si voltò verso di lui sbalordito e gli chiese “Aspetta un attimo… intendi per caso QUEL Master Xehanort?”
“Sì: Sora, una delle sere dei giorni in cui eravamo impegnati con la ricerca dei Cristalli dei Cavalieri della Speranza, ci ha detto che Luke nella Stanza dello Spirito e del Tempo, su richiesta, aveva descritto loro il suo aspetto… portamento ingobbito, abiti identici a quelli del Signore Oscuro, occhi gialli, niente capelli e un pizzetto grigio… tutto combacia…”
“Hai ragione!” fu quello che disse allora il Sayan guardando meglio l’uomo ad occhi spalancati “E’ proprio lui…”
“Come?!” il più sconvolto tra di loro era certamente Seto che, apprendendo quella notizia, era rimasto a dir poco pietrificato, ma non dalla paura, bensì dallo stupore: quello era l’essere orribile che aveva rovinato la vita a suo padre spingendolo tra le braccia del Signore del Male, sapeva solo che aveva rapito Luke allenandolo duramente per quattro anni fino alla sua fuga, e questo gli era bastato per odiare a morte quel maledetto vecchiaccio.
Immediatamente, stringendo i pugni dalla rabbia e digrignando i denti, il piccolo Hitari si voltò pronto ad aprire la porta della stanza ed imboccare le scale per raggiungere il piano superiore “Dove stai andando?!” cercò di fermarlo inutilmente Erika.
Per fortuna ci pensò Naruto con prontezza di riflessi a prenderlo per il braccio destro “Cos’hai intenzione di fare?” gli chiese subito dopo.
Il bambino, senza pensarci due volte, voltò lo sguardo verso di lui mostrando l’ira che traspariva dalle sue pupille e rispose dicendo “E’ l’uomo che ha portato alla pazzia mio padre, non pretenderete che rimanga qui con le mani in mano?!”
“Sì, è necessario!” replicò subito l’Uzumaki nel tentativo di calmarlo “Hai sentito Yen Sid? Ha detto di non interferire in alcun modo, qualunque cosa succeda. Anch’io ero contrario a questo credimi, ma lui legge il futuro nelle stelle e per cui sa cosa sta dicendo!”
“Ma…”
“Dice il vero!” intervenne anche Trunks nel tentativo di tranquillizzarlo, o almeno di tentarci “Andando da lui finiresti soltanto per ammazzarti da solo, vuoi buttare all’aria la tua vita così presto? Fidati, rimani qui e osserva: potrai affrontarlo un altro giorno!”
Seto era visibilmente contrario a tutto ciò che avevano detto, non poteva rimanere lì senza fare niente quando colui che aveva portato alla pazzia suo padre era lì e soltanto un soffitto lo separava da lui… tuttavia sapeva anche che il biondo e il ragazzo dai capelli viola l’avrebbero fermato qualunque cosa avesse fatto, per cui era anche inutile insistere sapendo già di non potersi avventare su quel maledetto vecchiaccio e fargliela pagare, per cui si calmò e tornò nel punto dov’era prima.
“Hai preso la decisione giusta!” esclamò anche Naruto tornando pure lui vicino a Trunks dove si trovava prima… e naturalmente dietro di loro c’era il divano con addormentati sopra Sora e Riku intenti a svolgere l’Esame di Qualificazione, proprio come aveva detto Yen Sid.
Erika però, vedendo la reazione che aveva avuto il figlio di Luke nell’apprendere che quello era Master Xehanort, rimase senza parole e lo osservò con occhi amareggiati: doveva provare un enorme odio verso colui che in fin dei conti l’aveva privato del padre, doveva essere una rabbia che aveva represso dentro di sé per tanto tempo per spingerlo ad un azione tanto sciocca come sfidarlo quando lui da quello che aveva capito era un tipo che calcolava mille possibilità prima di scendere in campo…

Tornando invece al piano superiore, dove Yen Sid aveva di fronte a sé nientemeno che colui che era a capo dell’organizzazione composta da 13 persone, entrambi fino a quell’istante non avevano spiccicato parola, forse perché non ce n’era bisogno, o forse perché era la prima volta che si rivedevano dopo più di 20 anni…
Fatto stava che soltanto dopo qualche momento di silenzio fu lo stregone il primo a parlare “Le stelle mi avevano avvertito che oggi mi avresti fatto visita, che diavolo vuoi da me Xehanort?” lui si rivolgeva all’anziano senza l’appellativo “Master” in quanto l’aveva sempre chiamato col suo nome vero, anche se così poteva essere confuso con l’ex Leader dell’Esercito.
Il malvagio, con un sorriso diabolico in volto, esclamò “Un tuo vecchio amico viene a trovarti dopo tanti anni… e tu lo accogli così?”
“Io e te non siamo amici… o almeno non lo siamo più!” dichiarò però il mago con tono estremamente serio “Io, te ed Eraqus ci siamo allenati insieme per parecchi anni: allora eravamo una squadra unita e niente e nessuno ci poteva separare… ma da quando ti sei alleato all’oscurità non sei più stato uno di noi, anche se il nostro amico ha sempre cercato di ristabilire l’amicizia di un tempo!”
“Già, Eraqus… mi ero quasi dimenticato di lui!” dichiarò con una semplicità che avrebbe potuto irritare chiunque, anche se per fortuna Yen Sid sapeva trattenere la sua rabbia “Lo uccisi 20 anni fa sfruttando Terra, me lo ricordo ancora…”
“Già, lui era di ostacolo al tuo piano, e non potevi permetterti di lasciarlo vivere… il Keyblade andrebbe usato per proteggere l’equilibrio del nostro Universo, e tu invece l’hai usato per gettare i mondi nell’oscurità, non sei degno del titolo di Maestro del Keyblade!!” l’anziano mentore del Re era fortemente convinto di ciò che stava dicendo, ormai il malvagio non era più suo amico, si era votato totalmente alle forze del male!
Ma secondo voi a Master Xehanort questo importava qualcosa? Lui, sorridendo diabolicamente, gli rispose dicendo “Questo è quello che pensi tu… dici che io mi sono schierato con le forze oscure, e anche se fosse così? Luce e oscurità devono rimanere in perfetto equilibrio e se una delle due prende il sopravvento c’è il rischio che tutti gli Universi possano finire distrutti… è una cosa molto affascinante se ci pensi bene: basta una piccola percentuale in più per gettare nel caos totale i mondi, eppure fino a quando sono i guerrieri votati alla luce a mantenere l’equilibrio tutto è a posto…”
“Questo perché loro puntano soltanto a difendere il normale flusso spazio-tempo, invece quelli come te cercano sempre di far trionfare l’oscurità, per questo vanno eliminati assolutamente: le vostre brame di potere possono portare alla distruzione delle dimensioni, e bisogna ringraziare il cielo se 10 anni fa ciò non è accaduto…”
“10 anni fa… se non sbaglio è stato in quel periodo che il Signore del Male e il cosiddetto “Signore Oscuro” hanno tentato di portare a termine i propri piani…” esclamò a quel punto l’oscuro Maestro del Keyblade senza mai perdere il suo diabolico sorriso: a quanto pare trovava quella discussione piuttosto divertente…
Ma lo stesso non si poteva dire per Yen Sid, che attaccò di nuovo l’ex amico dicendogli “Già… e di chi è la colpa di tutto ciò che è accaduto 10 anni fa?!” il tutto mentre continuava a fissarlo con uno sguardo a dir poco furente.
Master Xehanort, continuando a “giochicchiare” con le parole dell’ex compagno, dichiarò “Eheheheheh ammetto di avere un po’ di meriti riguardo ciò che è accaduto anni fa…”
“Non un po’, TUTTI i meriti!!” lo corresse però lo stregone “E’ a causa tua se Luke, accecato dall’odio verso la razza umana e tutti gli esseri senzienti, ha liberato il Signore del Male riportandolo nel nostro mondo… ed è sempre colpa tua se si è generato il Signore Oscuro, colui che per 9 anni ha distrutto mondi e vite!!” in altre parole, Yen Sid lo stava accusando di essere colui che ha generato TUTTI gli eventi che avevano coinvolto gli Universi 10 anni prima…
E lui, mantenendo il sorriso diabolico, non sembrava neanche dispiaciuto della cosa “E dai, se lo dici così mi fai sembrare un mostro…”
“Ma lo sei, hai rischiato indirettamente di distruggere tutti gli Universi… hai cercato di impadronirti del potere del Signore del Male… e hai rovinato la vita ad un povero bambino… soltanto per vendetta!!” Vendetta? Ma di che diamine stava parlando?
Questa volta l’anziano oscuro assunse un aria abbastanza seria, segno che adesso non intendeva scherzare “E’ qui che ti sbagli, io non ho fatto assolutamente niente per vendetta, non è colpa mia se era il figlio di Robert l’Incarnazione del Male!”
“Però non puoi negare che provavi ancora rancore nei suoi confronti e che hai goduto quando hai provocato la sua morte… in fondo in passato… era stato il tuo allievo migliore!!!” What?!?! Il padre di Luke… allievo di Master Xehanort?!?!
“… Non lo nego, in fondo aveva un talento naturale, già a 13 anni aveva le capacità di un Maestro del Keyblade e sarebbe potuto diventare il migliore… ma quell’idiota ha preferito rinunciare ai sogni di gloria e tornare nel suo mondo nativo per continuare gli studi a 14 anni. Ha sminuito le mie capacità come insegnante, facendomi sembrare un incapace, e anche se avevamo mantenuto un rapporto di amicizia quel “Master” che diceva sempre prima del nome mi mandava su di giri, come se intendeva rimarcare il fatto che un tempo era stato mio allievo… ma per quanto mi riguardava non lo era più!!” una notizia shock dietro l’altra, non c’era che dire.
“Ed è qui che ti sbagli!” intervenne però Yen Sid correggendo l’ex compagno “E’ vero che tu, quando l’hai incontrato a Crepuscopoli alla semplice età di 10 anni, avevi visto in lui il potenziale e l’hai preso subito come tuo allievo… ma non hai tenuto conto che non era la vita che voleva, lui voleva diventare un archeologo perché era affascinato dalla Leggenda e dai Discendenti della Luce, e soltanto a 14 anni ha avuto il coraggio di rivelartelo… e poi… per lui tu eri rimasto comunque un grande amico, anche se non eri più il suo Maestro…”
“Un discorso davvero toccante… ma totalmente inutile!” fece allora il malvagio quasi prendendo in giro ciò che aveva detto il mago “Robert era soltanto un traditore e avevo accettato di mantenere un rapporto di amicizia con lui e di seguirlo soltanto perché mi interessava sapere chi era l’Incarnazione del Male… e quando ho scoperto che era nientemeno che suo figlio e che intendeva ucciderlo per impedire il ritorno del Signore del Male… beh non ci ho pensato due volte a toglierlo di mezzo!”
“Forse non ti sarai vendicato su di lui… ma hai riservato tutta la rabbia che provavi verso Robert sul povero Luke, spingendolo ad odiare gli umani più di ogni altra cosa al mondo: aveva solo 8 anni… e tu l’hai marcato a vita!!”
“Era l’Incarnazione del Male, VOLEVO che rimanesse traumatizzato: doveva imparare ad odiarmi, a disprezzarmi, a desiderare la mia morte… l’ho allenato così brutalmente soltanto perché volevo che l’oscurità gli ricoprisse il cuore e lo accecasse a causa dell’ira… soltanto così avrei potuto prendere possesso del suo corpo quando sarebbe stato il momento!!”
“Ma alla fine hai fallito Xehanort!!” lo bloccò lo stregone guardandolo molto seriamente “Alla fine l’incontro con il suo grande amore Chiara ha fatto sì che la luce ricominciasse a brillare nel suo cuore, se infatti fino ad allora aveva provato soltanto odio, quella ragazza riuscì ad aprirgli il cuore cominciando a fargli provare sentimenti umani… che l’avrebbero poi portato a capire l’enorme errore che aveva commesso schierandosi con il Signore del Male: l’apprendere che stava per diventare padre è stata solamente la goccia che ha fatto traboccare il vaso!”
“Ciò è successo semplicemente perché quello stupido ragazzino non aveva le doti necessarie per controllare l’immenso potere di cui disponeva: è stato scelto soltanto perché possedeva la carne del sovrano dell’oscurità, solamente per questo!”
“… Dalle tue parole deduco che volevi essere scelto te come contenitore del Signore del Male, non è vero?” questa fu la supposizione di Yen Sid a giudicare dalle parole dell’ex amico.
Lui confermò il tutto spiegando “Esattamente: fin da quando Robert ha iniziato ad indagare sulla Leggenda e sulle sue parti mancanti ho desiderato apprendere la vera identità dell’Incarnazione del Male nella speranza di essere io stesso. Avevamo trovato parecchie pietre, ma nessuna di essere ci diceva chi era colui che avrebbe avuto l’onore di ospitare nel suo corpo il creatore dell’oscurità in persona… e quando finalmente quell’incapace ha tradotto la pietra che cercavo e ho scoperto che era suo figlio il prescelto, non mi sono disperato… perché tanto sapevo che prima o poi il suo corpo avrebbe ospitato il mio cuore!!”
“In poche parole stai dicendo che il tuo obiettivo fin dall’inizio era ottenere il potere del Signore del Male, giusto?” chiese allora lo stregone che, vedendo che finora il malvagio non sembrava dare l’idea di volerlo attaccare, voleva approfittarne per venire a conoscenza di ulteriori informazioni.
Lui, dopo aver annuito, sollevò gli occhi verso il soffitto e dichiarò “Immagina che cosa avrebbe potuto fare un potere del genere nelle mani giuste, se il mio piano fosse andato in porto avrei potuto scoprire tutti i segreti dell’oscurità, e il vero motivo per cui deve essere in perfetto equilibrio con la luce… avrei capito come sfruttare il suo potere al 100%... e avrei appreso una conoscenza infinita!!”
“Certe volte ci sono cose che è meglio non sapere!” esclamò molto saggiamente l’ex Maestro del Keyblade rimarcando come stesse sbagliando “Come abbiamo potuto constatare grazie a Luke, nessun essere mortale è in grado di controllare il potere del Signore del Male: se davvero avessi preso possesso del suo corpo, avresti potuto rischiare di distruggere addirittura gli Universi… soltanto per conoscenza personale!!”
“Era un rischio che ero disposto a correre, in fondo sono un Maestro del Keyblade: il mio obiettivo è mantenere la pace nel nostro Universo e, nel caso, anche negli altri… e quale modo migliore di proteggerli se non scoprire tutti i segreti del male?!”
Erano parole da vero pazzo quelle che uscivano dalla sua bocca, persino Yen Sid stava sudando freddo davanti a tale incapacità di comprendere l’enorme rischio che poteva portare una cosa del genere… ma per fortuna tutto ciò non sarebbe mai accaduto “Beh alla fine tutti i tuoi piani sono andati in fumo: il Signore del Male è morto e il Signore della Luce si è rinchiuso da solo in un'altra dimensione… hai perso!!”
Ma purtroppo non era così, perché Master Xehanort era tutto fuorché uno sprovveduto e, con l’ennesimo sorriso diabolico in volto, esclamò “… Tu credi?!?!”
Queste parole gettarono nello shock totale il mago, il quale chiese immediatamente “Che intendi dire?!”
“Esistono altri modi per ottenere il potere di quel demonio… anche dopo la sua morte!!!” What?! Ma di che diamine stava parlando quell’essere oscuro?! C’erano altri modi per ottenere il potere dell’oscurità suprema?
Era impossibile!! Non poteva riuscirci!! A meno che… lui non intendesse… *No… non può arrivare fino a tanto…*

“Uffa!! Da qui non si riesce a sentire niente!!”
Purtroppo Cloud aveva ragione: come già anticipato da Yen Sid stesso, là sotto non sarebbero riusciti ad ascoltare ciò che i due si stavano dicendo… e alcuni erano davvero indispettiti della cosa, non solo il piccolo Uzumaki.
“Maledizione, se solo riuscissimo ad udirli…” Trunks infatti stava stringendo i pugni perché si sentiva davvero inutile: il Master era ad un passo da lui e il Sayan non solo non riusciva ad ascoltarlo… ma non poteva fare niente!! Beh in verità poteva intervenire, ma lo stregone gliel’aveva espressamente vietato.
“Credimi, capisco la tua rabbia… ma non possiamo farci niente purtroppo…” esclamò allora Naruto anche lui nervoso nel non poter fare niente in una situazione del genere… anche perché temeva che Yen Sid, durante il dialogo, avrebbe potuto fare una brutta fine… e se fosse successo davvero… chi avrebbe risvegliato poi Sora e Riku se non avrebbero terminato l’Esame entro 48 ore?
Nello stesso momento Erika, nonostante fosse anche lei curiosa di sapere che cosa si stavano dicendo, sembrava essere più preoccupata per Seto in quell’istante: nonostante avesse rinunciato all’idea di andare al piano di sopra e scagliarsi dritto contro quel maledetto infame che aveva rovinato la vita a suo padre, continuava a guardarlo stringendo i pugni e digrignando i denti dalla rabbia… doveva provare odio puro verso quel vecchio…
“Stai bene?” gli chiese la bambina avvicinandosi a lui per cercare quantomeno di calmarlo. Lui, distogliendo lo sguardo dall’ex Maestro del Keyblade e volgendolo a lei, gli rispose con tono abbastanza freddo “Tu come staresti se sopra di te ci fosse colui che ti ha privato del padre e non potresti fare niente?”
Si vedeva che era proprio imbufalito, anche dal tono di voce che aveva appena utilizzato, per questo la figlia di Luffy dovette abbassare la testa per evitare di essere fulminata dal suo sguardo, dopodiché gli disse “… Purtroppo non comprendo cosa tu stai provando… però so per certo che se sfoghi la tua rabbia in questo modo finirai proprio come David!”
“Che intendi dire?” finalmente il bruno aveva assunto un tono che non era freddo… forse perché era curioso in quell’istante.
Lei, tornando finalmente a guardarlo, gli disse “L’odio e la vendetta hanno rischiato di isolarlo da tutti i suoi amici, se continuerai a comportarti così solamente perché provi rabbia nel sapere che quel Xehanort è tornato andrà a finire che ti inimicherai tutti… finendo per ritrovarti da solo e senza alcun compagno!!”
Purtroppo aveva ragione, Seto doveva ammetterlo: si era appena sfogato su di lei che non centrava niente e, se fosse stata qualcuna in stile Cloud, in quel momento l’avrebbe odiato a vita… doveva in fin dei conti ringraziarla per avergli aperto “Hai ragione, scusa se mi sono rivolto a te in quel modo…” continuava ad odiare il Master, su quello non ci pioveva, però avrebbe cercato di non riservare la sua rabbia e il suo dolore verso gli amici.
Vedendo che finalmente si era calmato, Erika gli sorrise dolcemente e, prendendogli la mano, gli disse “Ricordati: qualunque cosa succeda, potrai sempre contare su di me!”
Allora il piccolo Hitari, davanti a quelle parole di una bambina violenta ma comunque innocente e senza ira nel cuore, ricambiò il sorriso e le disse “Grazie, grazie davvero…”

Nel frattempo, al piano superiore, i due stavano continuando a parlare… perché il diabolico Leader della misteriosa organizzazione aveva appena svelato che c’erano ulteriori modi di ottenere il potere del Signore del Male anche dopo la sua morte.
Yen Sid forse aveva capito cosa stava cercando di dire, e per questo era spaventato a morte “Non avrai sul serio intenzione di…”
“Io faccio quello che voglio e quando voglio, soprattutto ora che finalmente posso portare a termine i miei progetti!! Quando quell’idiota del Signore Oscuro ha aperto la Serratura della Fortezza Oscura, è riuscito ad intrappolare nell’oscurità sia me che Terra, e a quel punto temevo che fosse davvero la fine per me… ma poi, appena quell’imbecille è stato ucciso, inspiegabilmente il mio corpo si è rigenerato dopo parecchie ore… e io sono tornato alla vita pronto a ricominciare da capo!!! Muahahahahahahah!!!”
Inspiegabilmente? Cosa voleva dire? Che non sapeva il motivo per cui era rinato alla Fortezza Oscura? Beh è vero che così abbiamo finalmente scoperto chi era l’essere oscuro che si era creato all’attuale Radiant Garden 10 anni prima… ma perché non sapeva come ci era riuscito?
Lo stregone sembrò intuire come mai ciò era avvenuto, infatti pensò *Quindi non sa che cosa è accaduto DAVVERO… ottimo, questo è un punto a nostra vantaggio…* però subito dopo, tornando a parlare del diabolico piano del malvagio, Yen Sid chiese “Adesso piantala di parlare… qual è il tuo scopo finale!! So per certo che ne hai uno, non sei uno sprovveduto… dimmelo: a cosa ti servono i Cavalieri della Speranza che vuoi rapire? E centra per caso ciò che hai appena detto?” con quest’ultimo quesito alludeva alle parole riguardanti il Signore del Male dette in precedenza dall’anziano…
Sembrava incredibile… ma Master Xehanort decise di acconsentire alla sua richiesta e di rivelargli il piano che aveva in mente!!! Infatti, sempre col sorriso diabolico stampato sul volto, cominciò a dire “Come vuoi, ti riferirò il mio grande progetto se proprio ti interessa… ma sappi che sarà anche l’ultima cosa che sentirai in vita tua!!!” era un vero peccato che quelli al piano di sotto non potessero sentire niente: avrebbero potuto far tesoro delle parole che avrebbero seguito quel dialogo…

Nel frattempo, al Radiant Garden, il gruppo che si trovava lì su invito di Leon stesso aveva appena terminato di visionare all’interno della sala proiezioni il DVD registrato da Luke il giorno prima dell’inizio del suo piano… e si poteva dire tranquillamente che erano rimasti alquanto sorpresi da tale visione.
Avevano appena scoperto che Luke sapeva fin dall’inizio di questa nuova minaccia e aveva comunque cercato di portare a termine i suoi progetti invece che aiutarli a debellarlo quel giorno stesso… e poi… erano pure venuti a conoscenza che questo pericolo esisteva da ben 10 anni!!
“Ragazzi, non so voi… ma io sono parecchio incredulo!” ammise Goten mentre continuava a fissare lo schermo ormai vuoto.
Leon, anche lui piuttosto sorpreso, esclamò “Beh… non c’è alcun dubbio che questa registrazione ci sveli parecchi dettagli che finora non conoscevamo!”
“Già, abbiamo scoperto che, chiunque fosse questo nemico, è nato il giorno stesso in cui l’Esercito è caduto e la Fortezza Oscura è crollata… e per di più in questo stesso mondo…” esclamò allora Zoro mostrando che era rimasto abbastanza incuriosito dalle parole appena udite.
“Però questo non spiega una cosa… se sono 10 anni che è a piede libero… perché sta agendo soltanto adesso?” in effetti la domanda di Marron era più che legittima e nessuno lì in mezzo conosceva la risposta: aveva tutto il tempo per riuscire nel suo intento… perché cominciare soltanto adesso a così tanta distanza dalla sua nascita o rinascita?
Kakashi provò a dire la sua “La spiegazione è una sola… non abbiamo davanti un nemico comune: per aver deciso di agire solo ora deve aver studiato il piano nei minimi particolari per essere sicuro che niente andasse storto… e deve aver capito che questo era il momento adatto!”
“Credete che centrino anche le Porte degli Universi?” Tifa aveva ragione a domandare: e se la “creatura” nata all’attuale Radiant Garden non fosse riuscita a compiere i suoi progetti perché le dimensioni erano ancora separate?
La possibilità c’era eccome “Altamente probabile…” disse infatti Gohan mentre continuava a riflettere su ciò che aveva appena visto… a quei tempi Luke era ancora fortemente convinto delle sue idee e stava progettando di ucciderli il giorno dopo… perché avrebbe dovuto fare quella registrazione per metterli in guardia se sapeva comunque che grazie alla loro forza potevano vincere? Significava una cosa sola… e cioè che il ragazzo conosceva molto bene questo nuovo nemico…
“Tsk a me non interessa ciò che ha detto quell’infame!” intervenne però Vegeta attirando l’attenzione su di sé “Ha dichiarato che siamo tutti in pericolo di vita? Beh sono costretto a smentirlo, perché da quello che ho capito questi idioti voglio le reincarnazioni dei Discendenti della Luce vivi, e ciò significa che fino a prova contraria per ora non è morto nessuno di noi!!”
“Dimentichi però gli abitanti dell’Universo di Naruto, loro non ce l’hanno fatta…” precisò però Cid mettendo in bocca una specie di piccolo ramoscello.
“E non saranno di certo gli unici!!” intervenne all’improvviso Hanasia sbalordendo tutti quanti… forse perché finalmente dopo parecchie ore aveva deciso di aprire bocca, forse spinta anche dal messaggio di Luke “Pensate che loro saranno le uniche vittime del loro piano? Non so di preciso a cosa stanno puntando, ma se riusciranno nel loro intento potrete dire ciao ciao alle vostre case e ai vostri cari!!”
“Come fai ad esserne così sicura? In fondo hai detto tu stessa che non conosci il loro obiettivo…” intervenne allora Bibi mostrando la contraddizione che aveva appena fatto la Sayan.
Lei però, replicando, fece “Basta vedere in faccia il Master per capire che quello è uno Psicopatico con la P maiuscola e che ha in mente un genocidio!” in poche parole il tutto era basato su sue supposizioni… anche se così aveva dato prova di conoscere di persona questo fantomatico Leader dell’organizzazione.
“Ma allora tu la conosci l’identità del Master!!!” esclamò infatti C-18 in parte soddisfatta per aver visto la donna tirare fuori qualcosa.
Ma Hanasia, ancora una volta, disse “Come ho già detto, da me non saprete niente: più sto fuori da questa storia e meglio è!” dopo aver dichiarato la sua intenzione di non voler essere coinvolta, la Sayan ritornò a sedersi davanti agli occhi di tutti.
“Una tipa alquanto strana…” fece Smoker accendendo uno dei suoi sigari mentre Tashigi la osservava: quanto avrebbe voluto arrestarla per mancato aiuto ai Marine…
“Quanto sei bella quando fai la misteriosa!! *_*” inutile, Sanji davanti alle belle donne faceva il cascamorto in qualsiasi situazione.
David invece non faceva altro che pensare al terzo avvertimento di suo fratello, ossia quello riguardante il passato… quasi sicuramente si stava riferendo al suo incontro con Zero, facendo capire che lui sapeva… però… era solo di quello che stava parlando? *Chissà se c’è dell’altro nel nostro passato collettivo o singolo…*
Anche i bambini nel frattempo stavano commentando ciò che avevano appena visto “Wow, ma allora non era così cattivo come lo dipinge il libro dell’Hokage!” fece infatti Tea quasi sollevata di sapere che l’Hitari maggiore era davvero un bravo ragazzo.
Joey annuì e aggiunse “Ci ha lasciato un ultimo messaggio affinché ci preparassimo al meglio ai pericoli che dovremo affrontare!”
“Che DOVRETE affrontare, non voglio essere coinvolto!” replicò però Kankuro contrario a combattere.
“E dai, per una volta vedi di non fare il codardo!” Leila ovviamente era contraria ad un suo ritiro: dovevano rimanere uniti, era l’unica speranza che avevano di vincere.
Pure Greta le dette ragione e, avvicinandosi al Nara, gli dette una forte pacca sulla schiena dicendogli “Se hai paura non preoccuparti: insieme sconfiggeremo chiunque!!” peccato solo che quella botta aveva fatto cadere a terra il bambino, un po’ più di delicatezza no?
Michael, dopo aver visionato la registrazione dell’ex fidanzato di Chiara, esclamò “Una cosa è sicura: è in situazioni del genere che abbiamo bisogno di un vero addestramento che tempri il nostro corpo e ci prepari all’imminente battaglia…”
“E io sono qui per questo!” intervenne allora Jack Skeletron rivolgendosi ai bambini in generale “Appena i vostri amici ritorneranno, comincerà il periodo in cui dovrò badare a voi e, soprattutto, addestrarvi!”
“Non vediamo l’ora…” rispose quasi ironicamente Bra, anche se lo scheletro vivente non centrò il sarcasmo della frase e lo prese per un complimento.
Lì in mezzo però c’era una persona che non aveva ancora detto la sua opinione… e quel qualcuno era Yuffie, la quale aveva preso una decisione: aveva già in mente di farlo dal giorno prima… ma quel video e quel messaggio lasciato da Luke era ciò che gli serviva per dargli la carica per portare a termine ciò che aveva in mente.
“Ragazzi, voi rimanete qui, io devo andare!” limitandosi a dire questo, la Ninja prese e cominciò a correre dritta verso la porta d’uscita.
Naturalmente Leon la bloccò immediatamente “Dove intendi recarti?”
Lei, limitandosi a girare la testa dopo essersi fermata, disse semplicemente “Ora che so che anche Luke temeva questa minaccia non posso rimanere qui con le mani in mano… intendo indagare e scoprire il luogo dove si trovano i nemici e i loro segreti!! E non cercate di fermarmi!!”
“E chi ti ferma!” fece Vegeta con molta non curanza della cosa, si vedeva quanto gli importava della donna.
Gli altri però non erano tanto sicuri di volerla lasciare andare “Ma ne sei convinta? Se riuscirai a trovare il loro Quartier Generale potresti non uscirne viva…” disse infatti Tifa molto preoccupata per l’amica: aveva già perso Aerith, non voleva che morisse anche lei.
Ma la Kisaragi, sorridendo e facendo l’occhiolino insieme all’ok col dito, replicò dicendo “Tranquilli: sono un Ninja, so badare a me stessa…” e con queste parole varcò la soglia della porta e se ne andò, diretta verso una delle loro Gummiship…
Gli altri si limitarono a guardarla, augurandole mentalmente buona fortuna per la missione che si era prefissata di portare a termine *In bocca al lupo…* fu difatti il pensiero quasi collettivo di quasi tutti i presenti a parte poche eccezioni…

Nel frattempo, tornando alla Torre Misteriosa, Master Xehanort aveva appena terminato di illustrare il suo piano all’ex amico Yen Sid… e si poteva dire molto tranquillamente che lo stregone era rimasto a dir poco sconvolto: aveva gli occhi quasi fuori dalle orbite e stava sudando freddo… ma quello… era uno psicopatico!!
“MA SEI IMPAZZITO?!?!” gridò infatti battendo violentemente i pugni sulla scrivania e alzandosi di botto: era raro vederlo così alterato, significava che l’anziano doveva aver detto qualcosa di davvero scioccante e spaventoso “TI RENDI CONTO CHE COSI’ RISCHI DI DISTRUGGERE TUTTO?! NON RIUSCIRAI MAI A PORTARE A TERMINE IL TUO PIANO, MORIRAI PRIMA DI POTERCELA FARE!!!”
“… Ne sei convinto?” nonostante l’ex compagno gli stesse gridando letteralmente in faccia, il Maestro del Keyblade manteneva una calma davvero invidiabile.
Le sue parole facevano trasparire una sicurezza incredibile nonostante ciò che intendesse fare, tanto che Yen Sid si spaventò ancora di più e gli chiese “… Cosa intendi dire?!”
“Ho previsto tutto, ogni singolo passaggio, niente può andare storto… e puoi stare certo che non morirò prima di portare a termine il mio progetto… ho preso le precauzioni giuste proprio per evitarlo!”
“Sì, sono a conoscenza della cosiddetta “immortalità” che hai ottenuto…” di cosa stava parlando il mago? Cosa significava quell’”immortalità” che aveva appena detto?
Ancora una volta Master Xehanort sorrise diabolicamente ed esclamò “Bene, allora non servirà che ti spieghi che, grazie a questo sistema che ho ideato, è impossibile che possa rimanere ammazzato… ho trovato una vita eterna che va ben oltre quella che ti possono dare le Sfere del Drago: esse non ti proteggono dal dolore eterno o quando rimani intrappolato in un'altra dimensione… io invece ho trovato rimedio anche a quello!!”
“Anche se così fosse non riuscirai a controllarlo: farai una brutta fine, anche se sei immortale!” l’ex Maestro del Keyblade era fortemente convinto di ciò che aveva appena detto, tanto che si era riseduto e si era calmato dopo la sfuriata precedente.
“Questo lo credi tu…” dopo aver detto queste parole, il Master portò avanti la sua mano destra e cominciò a caricarla di un enorme quantità di oscurità, tanto che generò una specie di aura oscura su tutto il braccio “Da quando il Signore del Male non c’è più, le forze oscure sono rimaste senza un Leader… ma io col tempo ho imparato ad ergermi come tale, adesso il male mi obbedisce, non devo temere la sua collera e la sua furia, ne hai avuto una prova quando ho distrutto le magie che hai messo a protezione di questo luogo e della tua “cara” torre… e ben presto neanche la luce dovrà farlo!!”
“Ti rendi conto che le tue azioni possono portare al distaccamento dell’equilibrio universale?!” lo mise in guardia l’ex Maestro del Keyblade cercando di mantenere la calma.
Lui però era sicurissimo delle sue azioni… e anzi, aveva persino scoperto qualcosa che gli avrebbe permesso di portare a termine i suoi piani senza badare al bilanciamento tra luce e oscurità “Questo lo pensi tu… perché in questi 10 anni in cui mi sono preparato ho ideato una mia teoria riguardo questo argomento: secondo me le forze del bene e del male devono rimanere bilanciate perché da qualche parte negli Universi ci sono delle entità al di sopra addirittura dei due creatori che possono sopravvivere soltanto se l’equilibrio è mantenuto… quindi con le mie azioni non farò altro che “aiutarli” a mantenerlo, niente e nessuno può dirmi che ciò che intendo fare va contro i principi su cui sono state create le dimensioni!” fece infatti mentre disattivava l’energia che aveva accumulato sul braccio destro.
Ciò che aveva appena detto preoccupò molto lo stregone che iniziò a sudare freddo *Oh no, è a conoscenza dell’esistenza del Consiglio dei 7 Saggi…* What?! Yen Sid sapeva di coloro che avevano creato il Signore della Luce e il Signore del Male?! Ma che diavolo…
“Vedrai amico mio: niente e nessuno potrà impedirmi di realizzare il mio piano, quando tutto sarà finito apprenderò le verità della luce e dell’oscurità, non avranno più segreti per me… e io verrò pervaso da una conoscenza inimmaginabile… io e miei scagnozzi porteremo a termine il nostro progetto nei minimi dettagli… e quando tutto sarà finito l’Organizzazione XIII riuscirà a capire i più grandi misteri degli Universi!!! Muahahahahahahahahah!!!!”
L’ultima frase le aveva dette alzando le braccia al soffitto e assumendo uno sguardo da vero pazzo omicida… quel vecchio era proprio fuori di testa, e il mago questo l’aveva capito bene, anche se purtroppo non sapeva se alla fine avrebbe trionfato o meno: persino le stelle erano dubbiose su come sarebbe andata a finire quella storia, e ciò voleva dire che anche il più piccolo evento poteva fare la differenza…
Tuttavia il loro dialogo ormai giunto alla fine venne interrotto da una voce che proveniva dalle scale “Allora? Ha finito di parlare con quel vecchio? Voglio chiudere questa faccenda una volta per tutte!” doveva essere qualcuno che era giunto fin lì insieme al Master e per tutto quel tempo era rimasto ad attendere.
Beh, questo individuo decise di salire le scale e di raggiungere la stanza più in alto affiancandosi al suo Leader… sembrava essere un Namecciano dato il colore della pelle e le antenne poste sopra la testa, mentre l’abbigliamento sembrava identico il tutto e per tutto a quello di Piccolo soltanto con uno stemma aggiuntivo sul petto… però non era il guerriero amico di Goku, perché i lineamenti del viso erano diversi e anche il suo sorriso diabolico non lasciava presagire niente di buono…

Al piano inferiore, c’era qualcuno lì in mezzo che aveva capito perfettamente chi era “IL GRANDE MAGO PICCOLO?!?!” urlò infatti Trunks letteralmente senza parole per la presenza del malvagio. Naruto, sorpreso dall’uscita del ragazzo, gli chiese “Tu conosci quel tipo?!”
“Sì, mia madre mi ha parlato di lui: era un Namecciano malvagio che tanti anni fa ha tentato di impadronirsi della nostra Terra fino a quando è stato sconfitto da Goku… ed è anche il padre di Piccolo, un nostro amico!!”
“Non rimango stupito dalla sua presenza: abbiamo già incontrato dei nemici che credevamo morti…” fece l’Uzumaki dimostrando come quel fatto non fosse così sorprendente ormai…
Peccato solo che c’era un dettaglio che aveva trascurato del tutto “E’ vero… però il Grande Mago Piccolo dovrebbe essere reincarnato in Piccolo, quindi ufficialmente non è mai morto!!”
Però il biondo trovò una risposta anche a quel quesito “E’ probabile che gli sia successa la stessa cosa di Kakuzu, Sasori e Re Cold… o almeno lo spero…” già, anche il Sayan sperava che avesse ragione…
Seto però, più che per il malvagio, sembrava essere rimasto sorpreso da altro “Chissà cosa gli avrà detto quel bastardo, Yen Sid ha fatto una faccia a dir poco sconvolta…”
“E’ vero, l’ho notato anch’io...” disse Erika concordando con l’amico.
Cloud invece, disinteressato del tutto dalla cosa, si limitò ad esclamare “Non mi interessa cosa si sono detti e nemmeno chi è quel muso verde: il vecchio li sconfiggerà tutti e due in men che non si dica!” già, peccato solo che il piccolo non conosceva la forza effettiva dei due nemici…

Tornando al piano superiore, qui l’ex Maestro del Keyblade non sembrava essere rimasto particolarmente colpito dall’arrivo del Namecciano “E così ci sei anche tu…”
Master Xehanort, puntando il braccio verso il guerriero, lo presentò all’ex amico “Lui è il Grande Mago Piccolo, l’ultimo acquisto dell’Organizzazione XIII… forse ti starai chiedendo com’è possibile che sia qui nonostante lui debba essere reincarnato in Piccolo… oppure lo sai già?”
“So perfettamente com’è tornato!” fu l’unica risposta del mago che ci confermò che quell’essere malvagio era morto per mano di Goku ma in qualche modo era riuscito a tornare…
Il nuovo arrivato, sentendo le sue parole, sorrise diabolicamente e disse “Bene, così risparmierò tempo prezioso!”
Invece l’anziano malvagio, riprendendo dalla risposta dell’ex compagno, fece “Allora saprai anche perché è qui…” nonostante non avesse svelato il motivo per cui era giunto fino a lì, era abbastanza facile capirlo, soprattutto dopo le parole che seguirono “… E’ stato un vero piacere, volevo rivederti un ultima volta prima della tua fine, addio… amico mio!!” dopo queste parole, Master Xehanort girò i tacchi e, molto lentamente, si allontanò dalla stanza, lasciando il Grande Mago Piccolo a fare il lavoro sporco al posto suo…
Un enorme silenzio era calato da quando Master Xehanort aveva abbandonato la stanza… un silenzio che venne interrotto soltanto qualche secondo dopo dal mago, il quale disse “Immagino che tu voglia uccidermi…”
“Se sei dotato del potere che mi è stato detto, lo dovresti già sapere, non credi?” mentre diceva queste cose, il Namecciano stava caricando sulla sua mano destra qualcosa, non si sapeva bene che cosa, ma il suo arto si stava riempiendo di Ki…
Yen Sid, abbassando il volto e chiudendo gli occhi, cominciò lentamente ad alzarsi in piedi, il tutto mentre diceva “Sai qual è la cosa che ritengo più divertente? E’ che tu stai facendo tutto questo con la convinzione che io… non faccia niente per impedirtelo…”
Fregandosene altamente delle parole che aveva appena detto, il demone puntò il braccio contro di lui e gli sparò contro un potente raggio energetico: era il Masenko, o meglio la prima versione del suo creatore!!
Tempestivamente, l’ex Maestro del Keyblade allargò entrambi gli arti di fronte a sé e generò un Reflexga che lo difese dal colpo avversario… tuttavia il guerriero non la smetteva di immettere energia all’interno della sua mossa e continuava a spararla, nello stesso momento lo stregone non intendeva abbassare la sua difesa.
Sotto di loro il Leader dell’Organizzazione XIII era ormai arrivato a metà dalla strada che l’avrebbe portato fuori dalla torre… e proprio qui vide anche qualcun altro che stava salendo le scale per raggiungere il piano più alto passandogli di fianco senza degnarlo di uno sguardo: non si era capito chi era… Master Xehanort però l’aveva guardato con un sorriso molto soddisfatto…
“Non resisterai ancora per molto, vecchio!” fu quello che disse intanto il Grande Mago Piccolo mentre continuava ad attaccare con il suo Masenko durante lo scontro di poteri nella stanza del vecchio.
Yen Sid sentiva che il Reflexga non avrebbe retto ancora per molto e, per questo, cominciò a sfruttare il potere della luce per aumentare la sua forza e di conseguenza anche la sua barriera, infatti ecco che una strana aura gialla cominciò ad avvolgerlo.
Il Namecciano se ne accorse… ma non rimase per niente spaventato, anzi, sorridendo malignamente dichiarò “Stai usando il potere della luce, eh? Beh ti farà male sapere allora che non sei l’unico a poter usare questo trucchetto!” e, in un batter d’occhio, il suo braccio cominciò ad intingersi del potere dell’oscurità!!!
“Cosa?!” naturalmente l’anziano non si aspettava una cosa del genere e rimase molto sorpreso da ciò che era riuscito a fare… e questo gli costò caro, visto che il potere maggiore del Namecciano gli permise di distruggere letteralmente il Reflexga avversario schiantando il povero stregone contro la parete alle sue spalle.
Approfittando del momento, il demone si lanciò contro di lui e, utilizzando sempre il braccio destro, trapassò l’avversario alla spalla destra violentemente con le sue dita: il sangue cominciò ad uscire dalla grave ferita che gli aveva procurato il malvagio e l’ex Maestro del Keyblade lo sputò anche dalla bocca, per poco non gli aveva centrato il cuore…
Soltanto che l’aveva fatto apposta “Non ti ho colpito nettamente perché voglio vederti soffrire prima di darti il colpo di grazia!” beh, desiderio esaudito visto che Yen Sid si stava toccando con la mano sinistra la spalla colpita con delle smorfie di dolore, quella era la sua fine, ne era sicuro…
Anche il Grande Mago Piccolo sembrava deciso a chiudere la partita, tanto che sollevò la mano sinistra cominciando a caricare il Ki su di esso, forse intendeva usare un Finger Beam, una specie di raggio laser sparato però da tutto l’arto, per finirlo una volta per tutte…
Il mago chiuse gli occhi conscio di essere ormai spacciato e il Namecciano si stava già pregustando il momento in cui l’avrebbe visto disintegrarsi davanti ai suoi occhi… quando proprio all’ultimo… “Aspetta!!” una voce rimbombò nella stanza: era stato colui che aveva incrociato Master Xehanort sulle scale e che era finalmente arrivato sulla soglia della porta.
Il malvagio, girando lo sguardo verso di lui, gli disse con smorfie di disapprovazione “Che diamine vuoi, pivello?!”
Inutile dire che a Yen Sid era bastata un occhiata per riconoscere il nuovo arrivato e, con gli occhi fuori dalle orbite, pensò con occhi carichi di speranza *Sasuke…*

“Ma quello è Sasuke!!!”
A quanto pare l’uomo, che in tutti quei 10 anni era soltanto cresciuto senza cambiare i propri abiti, era stato riconosciuto da Naruto, il quale ovviamente sprizzava felicità da tutti i pori!! Soprattutto perché ora aveva la prova che stava bene ed era vivo e vegeto!!
“Lo zio Sasuke è arrivato giusto in tempo!!” fece anche Cloud cominciando a saltellare di gioia convinto che l’Uchiha avrebbe fatto fuori il Namecciano salvando l’ex Maestro del Keyblade.
Trunks, osservando il nuovo arrivato dalla stanza di sotto, fece con un sorriso “Quello deve essere l’Uchiha che per poco non vi ha portato alla morte alla Fortezza Oscura insieme a mio padre, ma da quello che ho capito ha cambiato vita!” in poche parole aveva appena detto di essere contento della sua presenza visto che ormai andava considerato come un alleato al 100%, anche perché se non fosse arrivato lui ci avrebbe pensato il Sayan stesso ad intervenire.
Erika, pur non conoscendo l’uomo, aveva capito che era dalla loro parte e per cui era felice del suo arrivo… invece Seto era l’unico lì in mezzo che aveva notato qualcosa di strano: Sasuke non aveva l’aria di voler aiutare il mago, il suo sguardo era troppo freddo ed indifferente per colui che è venuto fin lì per aiutare un alleato… non sapeva perché, ma sentiva che qualcosa non andava…

Qualunque fosse la sensazione del piccolo Hitari, l’Uchiha cominciò ad avvicinarsi ad entrambi i contendenti, anche se non si capiva cosa intendeva fare, persino il Grande Mago Piccolo si voltò di lato e gli chiese scocciato “Pivello, non rompermi le palle, sto portando a termine la mia missione!!”
Il possessore dello Sharingan, guardandolo con occhi glaciali, si limitò a dirgli “… Tu non farai proprio niente, e ora spostati!” per poi scostarlo leggermente per poter passare: il Namecciano rimase a dir poco adirato dall’atteggiamento che quel “moccioso” come lo definiva lui, come si permetteva di dargli ordini? Però sapeva anche di non poterlo toccare purtroppo, anche se non si capiva il perché…
Fatto stava che alla fine l’Uchiha raggiunse il capezzale di quello che teoricamente doveva essere il suo alleato, tanto che Yen Sid, ancora inchiodato al muro mentre si toccava la ferita infertagli dal demonio, sembrò quasi supplicarlo di aiuto “S-Sasuke… t-ti p-prego…”
L’uomo dapprima, mantenendo il suo atteggiamento freddo, chiuse gli occhi abbassando la testa lentamente… ma poi… “Amaterasu!!!” li riaprì di botto sollevando il viso mostrando il Mangekyou Sharingan Eterno e sparando contro l’anziano le sue fiamme nere!!!! Naturalmente l’ex Maestro del Keyblade venne investito dalla tecnica e, sfondando il muro dietro di sé, rimase disintegrato a mezz’aria mentre cadeva verso il suo isolotto!!!

Master Xehanort, che aveva appena superato l’ingresso della torre e si trovava in mezzo al pezzo di terra, sentì i rumori della colluttazione e che la forza magica del suo ex amico era sparita… non c’era alcun dubbio… era deceduto!!
“Molto bene, l’unico in grado di fermarmi non c’è più… niente e nessuno mi impedirà ora di portare a termine il mio progetto!!!” dopo aver detto questo, l’anziano evocò sulla sua mano destra… il suo Keyblade?! Ma… era rimasto distrutto durante il conflitto tra Sora e il Signore Oscuro, com’era possibile che fosse integro?
Beh, fatto stava che c’era, e l’essere oscuro lo utilizzò subito puntandolo al cielo e sparando verso l’alto una sfera oscura che ben presto si tramutò in un globulo d’oscurità!! In poche parole aveva intenzione di distruggere quel mondo una volta per tutte!!
Subito dopo usò l’arma per creare un varco delle tenebre verso il bordo dell’isolotto e, sorridendo diabolicamente, dichiarò “E ora andate membri dell’Organizzazione XIII, portate a termine l’altra missione che vi ho affidato!!” e, subito dopo, creò un corridoio oscuro sotto di sé e sparì al suo interno.

Tornando al piano più alto della torre, qui il Grande Mago Piccolo era rimasto soddisfatto dell’opera dell’Uchiha: aveva sì osato dargli degli ordini, ma almeno aveva ucciso quel vecchio, l’importante era solo questo.
Avendo ormai carico il Finger Beam, puntò il braccio dietro di sé e lo sparò verso il muro alle sue spalle creando così un buco che potesse far risparmiare loro tempo “Muoviamoci moccioso, ci sono altri esseri inferiori che dobbiamo sistemare!” detto questo, il Namecciano si innalzò in volo ed uscì da esso atterrando in mezzo all’isolotto.
Sasuke, dopo aver dato un ultima occhiata al punto in cui Yen Sid si era vaporizzato a causa del suo Amaterasu, girò i tacchi e fece la stessa cosa del malvagio compiendo però un grosso balzo per andare vicino al guerriero.

Inutile dire che, dal piano inferiore, tutti erano rimasti a dir poco di sasso davanti a quello spettacolo orribile, il loro amico, quello che lo stregone aveva descritto come suo alleato… l’aveva appena ucciso!!
“No… non può essere…” fu l’unica cosa che riuscì a dire Trunks mentre Cloud aveva gli occhi fuori dalle orbite ed Erika si copriva la bocca per evitare urli isterici; Seto invece, anche lui sconvolto da ciò che aveva appena visto, capì come mai quello sguardo non gli sembrava per niente quello di uno che voleva dare una mano… era quello di un assassino!!
Ma ovviamente lì il più sconvolto di tutti era nientemeno che Naruto: neanche il tempo di festeggiare il suo arrivo… che Sasuke aveva appena dato prova delle sue cattive intenzioni uccidendo a sangue freddo l’ex Maestro del Keyblade!!
All’inizio aveva la bocca spalancata e gli occhi persi nel vuoto nel vedere uno dei suoi migliori amici che ormai credeva convertito del tutto tornare l’essere orribile che era 10 anni prima, non poteva credere che avesse potuto osare tanto, come… come aveva potuto farlo?! Lui era un suo alleato, un suo amico, e lui… l’aveva ammazzato senza riguardi!!
In un attimo la collera prese il sopravvento sul biondo e, stringendo i pugni e digrignando i denti dalla rabbia, cominciò a pensare ad una cosa sola… a farla pagare a quell’infame che l’aveva illuso per tutto il tempo!! Così, attivando tempestivamente il chakra della Volpe a Nove Code, diede un potente pugno al soffitto sfondandolo e arrivando nella stanza in cui si era appena compiuto il crimine.
“Aspetta Naruto! Cosa stai facendo?!” Trunks stava cominciando a preoccuparsi: il mago aveva detto loro che non dovevano intervenire per nessun motivo… e quell’idiota stava mandando tutto all’aria!!
Immediatamente l’Uzumaki si affacciò al buco che aveva creato il Namecciano e, osservando i due membri dell’organizzazione malvagia che stavano per attraversare il varco oscuro creato da Master Xehanort, gridò con tutta la forza che aveva in corpo “SASUUUKKKEEEEEE!!!! COME HAI POTUTO FARLOOOOOOOO?!?!?!?!”
Immediatamente il Grande Mago Piccolo, voltando lo sguardo verso il punto dove si trovava l’uomo, assunse un aria alquanto contrariata e disse “Un testimone…”
Sentendo quel grido e soprattutto quella voce, l’Uchiha rimase pietrificato *Naruto?!* che diamine ci faceva quell’imbecille alla Torre Misteriosa?! Voleva dire… che aveva visto tutto quello che era successo?!
Sembrava proprio di sì visto che il biondo, sfruttando la forza del suo demone, allungò il braccio spiegando gli artigli nel tentativo di colpirlo in pieno… ma il traditore, tempestivamente, si girò e mettendo il braccio destro a modi difesa, evocò lo scudo di Susanoo per proteggersi da tale mossa.
“COMBATTI, LURIDO VIGLIACCO!!!” era davvero fuori di sé Naruto, tanto che saltò in aria portandosi sopra i due nemici e sparò contro di loro un Kyuubi Blast caricato a velocità supersonica.
Entrambi evitarono la mossa e Sasuke, cercando di non perdere troppo tempo con lui, caricò un Chidori sulla mano sinistra mentre l’Uzumaki scendeva in picchiata verso di lui dopo aver creato un Rasengan.
L’Uchiha saltò in aria pronto anche lui a colpire il biondo, l’impatto ormai era imminente, anche se non si sapeva chi avrebbe vinto alla fine… oppure sì? In fondo il Grande Mago Piccolo non aveva intenzione di rimanere con le mani in mano davanti ad un nemico e, sorridendo diabolicamente, sparò un Eye Beam dagli occhi centrando in pieno il Ninja sul braccio in cui si trovava la sua sfera di chakra.
Questo provocò un forte dolore all’arto e permise a Sasuke di colpirlo con la sua mossa dritto sulla spalla sinistra provocandogli un enorme buco che non andò ad intaccare i polmoni giusto per un soffio. A causa di questo, il traditore atterrò in piedi integro e Naruto invece cadde a terra col sangue che usciva a fiotti dalle ferite: se non avesse avuto la Volpe a Nove Code dentro di sé, a quest’ora sarebbe già morto…
“E ora…” il Namecciano, avvicinandosi all’uomo moribondo il cui chakra della Volpe a Nove Code lo stava abbandonando, alzò la sua mano destra spiegando le unghie pronto a trafiggerlo alla testa e dargli il colpo di grazia, ma…
“Fermo!” Sasuke, che era alla sua destra, gli prese il braccio con la mano sinistra guardandolo severamente “Hai dimenticato ciò che ha detto il Master? Ci serve vivo!!”
Il demone all’inizio lo guardò molto male per avergli dato un altro ordine… ma dopo, ricordandosi le parole del Leader dell’Organizzazione XIII, scostò l’arto dell’Uchiha con violenza “Non mi fate mai divertire, andate entrambi al diavolo!!” dopo averlo detto, girò i tacchi e si diresse verso il corridoio dell’oscurità “Muoviamoci e andiamo ad ammazzare qualche governativo!” fu l’unica cosa che disse prima di attraversarlo e sparire dalla loro vista.
Appena se ne fu andato, Sasuke gettò uno sguardo verso il punto in cui il Grande Mago Piccolo era sparito, dopodiché rivolse la sua attenzione verso Naruto che era a terra agonizzate ai suoi piedi girati di schiena, così gli dette un calcio per metterlo a pancia all’aria e, vedendo com’era conciato con due buchi sul braccio destro e uno enorme sulla spalla sinistra, esclamò con un sorrisino “Sei davvero fortunato che ci servi vivo… amico!”
Sentire quell’ultima parola mandò letteralmente in bestia l’Uzumaki, il quale lo guardò con occhi carichi di odio: mai prima di allora l’aveva odiato come in quell’occasione, aveva tradito tutti quanti, Yen Sid, colui che lo aveva contattato… ma soprattutto gli abitanti di Konoha che gli avevano spalancato le braccia anche dopo ciò che aveva fatto!!
L’Uchiha, mantenendo il suo sorriso, disse “Non guardarmi così, mi fai sembrare un infame... ma in fondo è ciò che sono, non credi?!” dopo averlo detto, gli dette un calcio dritto sul naso spaccandoglielo, per poi girare i tacchi andandosene “Ti cureremo non appena sarai nostro prigioniero!” con queste ultime parole, schioccò le dita della mano destra richiamando un corridoio dell’oscurità sotto Naruto, per poi attraversare anche lui il varco oscuro dove prima era andato il Namecciano: appena lo ebbe fatto, quella strada delle tenebre si chiuse dietro di lui.
Il tutto ovviamente mentre Naruto, che non riusciva a muoversi a causa delle ferite che aveva riportato durante lo scontro, non si capacitava ancora di quello che aveva fatto quello che ormai riteneva essere tornata una persona sincera, si sentiva tradito per l’ennesima volta, e per di più sarebbe finito prigioniero a causa dell’Uchiha stesso, forse era quello il suo destino: venire ingannato per l’eternità da quel bastardo…
Ma all’ultimo, proprio quando ormai il varco oscuro l’aveva risucchiato del tutto e mancava soltanto il braccio sinistro, qualcuno tempestivamente lo prese e lo trascinò fuori prima che il corridoio si richiudesse intrappolando il Ninja nella prigione in cui intendeva rinchiuderlo l’Organizzazione XIII: era Trunks, stufo di rimanere in disparte con un amico in difficoltà!!
“Per un pelo!!” fu ciò che disse il Sayan mentre si caricava un Uzumaki che stava sputando sangue dalla bocca sulla schiena… era conciato davvero molto male *Devono aver usato l’oscurità se il chakra della Volpe a Nove Code non riesce a curarlo. Dobbiamo intervenire subito… altrimenti potrebbe morire!!*
La prima cosa che dovevano fare era andarsene da quel pianeta di cui ormai era rimasto ben poco visto che per tutta la battaglia il globulo oscuro non aveva fatto altro che risucchiare dentro di sé tutto il mondo piano piano… ormai era rimasto ben poco sia dell’isola che della torre, ancora poco e avrebbero fatto anche loro la stessa fine degli abitanti dell’Universo di Naruto.

“Oh no! Papà!!” appena il figlio di Vegeta fu tornato nella stanza sotto quella di Yen Sid insieme ad un Uzumaki agonizzante e che aveva perso i sensi mentre veniva risucchiato nel varco oscuro, Cloud andò a sincerarsi delle condizioni del genitore.
Ma in quel momento era il problema “minore” “Questo mondo sta per essere distrutto: dobbiamo andarcene o faremo una brutta fine!!” esclamò difatti Seto.
“E come? Non possiamo allontanarci nello spazio: dovrei trasportare voi tre compresi Naruto, Sora e Riku che stanno ancora affrontando l’Esame nel sonno, non riuscirei ad andarmene in tempo per evitare la catastrofe!”
“Ma allora… è la fine!!!” Erika, che si toccava la testa con le mani spaventata a morte, temeva che fosse davvero la fine, questa volta erano spacciati, non c’era via di scampo…
Oppure no?! “Presto, entrate qui!!” una voce misteriosa riecheggiò nella stanza e un misterioso varco oscuro venne aperto proprio davanti a loro… ma che…
“Ma… chi è?!” chiese immediatamente la figlia di Luffy guardandosi intorno insieme agli altri. Però la voce, che nessuno lì in mezzo conosceva (o almeno i quattro svegli in quel momento non conoscevano), insistette “Non c’è tempo, vi spiegherò tutto più avanti, muovetevi o sarete spacciati!!”
Beh, non avevano molta scelta… “Facciamo come dice bambini! Voi andate avanti, io vi raggiungo appena ho preso gli altri!” i piccoli annuirono e fecero come aveva detto Trunks, attraversando il corridoio dell’oscurità di corsa tutti e tre.
Il Sayan invece, prima di farlo, si caricò Sora e Riku addormentati su entrambe le braccia mentre sulla schiena teneva un Naruto ancora svenuto e ad un passo dalla morte, e solo allora facendo molta attenzione passò attraverso il varco oscuro che si chiuse dietro di lui, abbandonando quel mondo che ormai era condannato…

Eventi Principali Modifica

  • Durante il dialogo tra Master Xehanort e Yen Sid viene rivelato che un tempo Robert era un Custode del Keyblade, che era Master Xehanort colui che è rinato alla Fortezza Oscura 10 anni prima e che esiste un modo per ottenere il potere del Signore del Male anche dopo la sua morte.
  • Viene rivelato che il nome dell'organizzazione composta da 13 membri di cui fanno parte Master Xehanort, Kakuzu, Kidd e Re Cold si chiama Organizzazione XIII e che ne fanno parte anche il Grande Mago Piccolo e il traditore Sasuke.
  • Dopo aver visto il DVD di Luke, Yuffie decide di partire per cercare la Base dell'Organizzazione XIII.
  • Master Xehanort rivela di sospettare l'esistenza del Consiglio dei 7 Saggi mentre Yen Sid ne è già a conoscenza.
  • Yen Sid, ferito dal Grande Mago Piccolo, viene ucciso definitivamente da Sasuke.
  • Naruto, incavolato per il tradimento, attacca Sasuke e il Grande Mago Piccolo ma viene ferito gravemente e solo Trunks lo salva dal rapimento.
  • Master Xehanort inizia a distruggere la Torre Misteriosa e qualcuno salva Trunks, Naruto, Cloud, Seto, Erika e gli addormentati Sora e Riku dalla morte.

Debutti Modifica

Grande Mago Piccolo

Personaggi Apparsi Modifica

Monkey D. Erika

Sanji

Roronoa Zoro

Nefertari Bibi

Michael

Smoker

Tashigi

Yuffie Kisaragi

Bra

Marron

Vegeta

C-18

Tifa Lockhart

Son Gohan

Son Goten

Trunks

Cid Highwind

Joey

Greta

Naruto Uzumaki

Cloud Uzumaki

Leila Hyuga

Tea

Kankuro Nara

Kakashi Hatake

Squall Leonhart

Jack Skeletron

Hanasia

David Hitari

Chiara Yutani

Seto Hitari

Yen Sid

Master Xehanort

Grande Mago Piccolo

Sasuke Uchiha

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