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Capitolo 71
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Nome Capitolo 71
Postato il 20 Novembre 2012
Titolo La Nuova Chiamata! Tutti al Radiant Garden!!


Il Capitolo 71 intitolato La Nuova Chiamata! Tutti al Radiant Garden!! è il Settantunesimo e Nono Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Tutti coloro che avevano combattuto contro Larxene e i Nessuno erano ancora lì fermi e immobili ad osservare il punto in cui la bionda e Sasori erano appena spariti… naturalmente con mille interrogativi per la testa, cosa diamine aveva cercato di dire loro il Ninja? Dalle sue parole sembrava che non fosse mai morto… e che fossero in tanti a cercare di catturare le reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza!!
“Io ci capisco sempre meno…” fu ciò che disse Zoro spostando leggermente il viso verso sinistra con un enorme punto interrogativo sulla testa.
Bibi, di tutta risposta, disse solamente “L’unica cosa che ho capito è che quei due e altre persone stanno dando la caccia a Nami, Luffy e tutti gli altri Discendenti della Luce…”
“Che si azzardino a toccare la mia dolce Nami, spaccherò la testa a chiunque oserà torcerle un singolo capello!!” esclamò allora Sanji sentendo le parole della moglie che si trovava sulla nave della Marina… certo doveva tenere conto del fatto che poteva tornare Larxene a cercare di prendere l’ex navigatrice, e a quel punto il cuoco avrebbe avuto le mani legate visto che il suo ego gli impedisce di alzare le gambe contro una donna…
Lì in mezzo ovviamente c’era qualcun altro che ci stava capendo sempre meno, anche se una delle poche cose che aveva compreso era che c’erano dei tizi che intendevano soffiargli le prede da sotto il naso “Adesso sto cominciando veramente a seccarmi… c’è troppa gente che vuole riuscire la dove io ho sempre fallito, per cui esigo una spiegazione adesso!!” naturalmente non poteva che essere Smoker colui che stava parlando, purtroppo lì nessuno in quel momento sapeva dargli una risposta, perché anche loro sapevano veramente poco…
Tuttavia, quasi a rispondere alla domanda dell’uomo dai capelli argentati, qualcuno esclamò “Non lo sappiamo neanche noi… ma è quello che intendiamo scoprire!” soltanto che… quella voce non apparteneva a nessuno di quelli che si trovavano sulle due navi in quel preciso momento!!
“Chi ha parlato?” si chiese Tashigi cominciando a guardarsi intorno per capire chi aveva parlato…
Al contrario di tutti gli altri, Zoro, Sanji, Nami e Bibi sembravano averla riconosciuta… in quanto l’avevano già sentita 10 anni prima *Non sarà mica…*
“Sono quassù ragazzi!!” sentendo quest’ultima frase appartenente sempre a quella persona, tutti quanti sollevarono i proprio occhi al cielo… e videro una Gummiship simile a quelle appartenenti alla Resistenza solo molto più grande rispetto a prima!!
A quel punto colui che si trovava al suo interno esclamò di nuovo “E’ un grande piacere potervi rivedere!! Non sapete quanto sono felice, mi sembra di essere tornata ai bei vecchi tempi!”
In quell’istante i 3 ex membri della Ciurma di Cappello di Paglia e la regina di Alabasta capirono perfettamente chi era e così dissero a gran voce il nome della persona che si trovava dentro quella navicella spaziale “Yuffie?!” esatto!! Era proprio la Ninja proveniente dal Radiant Garden!!
In un attimo il mezzo di trasporto atterrò vicino al lato destro della nave della Marina (visto che l’altro era occupato dall’altro galeone) e, non appena il portellone si aprì, ne uscì proprio la donna, che era ormai cresciuta fisicamente e ora aveva i capelli molto più lunghi e racchiusi in una treccia che arrivava fino alle sue gambe.
Era talmente migliorata che a Sanji, che fino a 10 anni prima sembrava non filarsela per niente, vennero gli occhi a cuoricino dicendo “Wow Yuffie, sei davvero cambiata in tutti questi anni *_*!” a quanto pare anche la Kisaragi era diventata una bella donna finalmente.
Zoro, vedendola, sorrise riponendo le sue armi e disse “Che bella sorpresa, non pensavo che ti avrei rivista!”
”Neanch’io!” intervenne anche Bibi dicendo la sua “Ci siamo parlate soltanto una sera, ma eravamo ormai diventate amiche per quanto mi riguarda!”
Inutile dire che quella più felice in quel momento era l’ex navigatrice, la quale durante la sua esperienza passata tra la Resistenza aveva saputo relazionarsi con tutte le ragazze lì presenti e, di conseguenza, era diventata molto amica di tutte Yuffie compresa “Che gioia poterti rivedere!” disse infatti raggiungendola subito dopo aver sfruttato la Milky Road creata precedentemente per raggiungere la nave della Marina dove si trovava la nuova arrivata.
La Ninja naturalmente ricambiava la felicità della donna visto che anche per lei era un immensa felicità rincontrarla “Nami amica mia!! Non sai quanto sono contenta in questo momento!!” e in un attimo le due si abbracciarono immediatamente l’una contenta di poter rivedere l’altra compagna di mille avventure dopo 10 anni di lontananza.
“Che cosa hai fatto in tutto questo tempo?” chiese subito dopo l’ex pirata sciogliendo l’abbraccio. Lei rispose subito dicendo “Noi abbiamo ricostruito la Fortezza Oscura insieme a tutti coloro che avevano perso il cuore a causa dell’attacco degli Heartless e l’hanno riottenuto dopo la chiusura degli Universi, adesso è tornato a chiamarsi Radiant Garden come in passato. Te invece?”
”Io mi sono ritirata dalla pirateria dopo aver raggiunto Raftel e ho messo su famiglia!” sembravano come due ragazzine felici come delle pasque per aver rivisto un amica dopo anni e anni che era stata separata da lei…
Peccato solamente che la situazione in quel momento non lo richiedeva, difatti Tashigi intervenne dicendo “Scusate se interrompo la bella rimpatriata, ma da quello che ho capito tu sei la stessa Yuffie che ha aiutato Cappello di Paglia e i suoi amici 10 anni fa… si può sapere che diamine ci fai qui? Le Porte degli Universi sono ormai chiuse, i viaggi tra un mondo e l’altro non sono più possibili!!” in effetti la Marine non aveva tutti i torti…
Sentendo quelle parole, Yuffie tornò improvvisamente seria “Già è vero, ero talmente felice che mi sono dimenticata il motivo per cui sono qui…”
”Che intendi dire?” chiese subito Zoro che cominciava ad avere una brutta sensazione…
Mezza confermata, visto che la Kisaragi sputò il rospo immediatamente senza tanti giri di parole “Come vedete io sono qui nonostante le dimensioni siano separati… in realtà non è così: per qualche strano motivo le Porte degli Universi sono state riaperte e, a causa di questo, si sono fatti vivi alcuni cosiddetti “cacciatori di cavalieri” che stanno cercando di catturare coloro che possiedono la carne dei Discendenti della Luce, proprio per questo sono qui: devo recuperare Luffy e Nami e portarli al Radiant Garden prima che sia troppo tardi!!”…
… Shock totale da parte di tutti quanti!! I mondi erano tornati collegati? Ma… era impossibile!! Senza più l’Incarnazione del Male nessuno era più in grado di farlo, quale strano e assurdo potere era riuscito là dove solamente Luke era arrivato?
Nami, che era ancora letteralmente scioccata per le nuove scoperte, rimase alquanto depressa sentendo le ultime parole dell’amica… visto che ormai era arrivata in ritardo “Mi spiace… ma Luffy è già stato catturato…” mentre diceva questa frase, delle lacrime scesero dal volto dell’ex navigatrice, che al solo ripensare al momento in cui era scappata dal Villaggio Foosha col marito rimasto indietro per affrontare Maschera di Ghiaccio rimaneva letteralmente sconvolta…
Ma anche la Ninja era rimasta terrorizzata dopo le sue parole, visto che le loro peggiori paure si erano realizzate “Oh no, uno di voi è già stato catturato!!” e immediatamente, cercando di non perdere troppo tempo, si rivolse alla donna dai capelli arancioni chiedendole “Seguimi al Radiant Garden, lì sarai al sicuro e avrai l’opportunità di rivedere tutte le altre reincarnazioni dei Discendenti della Luce… sperando che lui sia l’unico ad essere stato preso…”
“Vacci mamma!” intervenne all’improvviso la piccola Erika nel discorso cercando di spingere il genitore ad accettare la proposta della Ninja “Forse riusciremo a scoprire dove si trova papà… e inoltre così avrò anche l’opportunità di conoscere i tuoi vecchi amici!” sembrava sul serio entusiasta all’idea di incontrare personalmente gli eroi del romanzo scritto dalla donna…
E per questo Nami non poté non accontentare la figlia, soprattutto dopo quello che era successo il giorno prima “Ok, verrò con te!” esclamò infatti rivolgendosi a Yuffie.
“Ottimo, naturalmente siete invitati anche voi se volete!” disse dopo rivolgendosi anche agli altri presenti…
Che presero la palla al balzo “Io verrò sicuramente!” intervenne infatti Zoro “Sembra esserci una bella sfida all’orizzonte… e io non posso tirarmi indietro!”
“Possiamo andare anche noi papà?” anche Michael cercò di approfittare dell’occasione più unica che rara per poter visitare un altro mondo e provò a convincere il genitore ad andare con loro…
Naturalmente lui non poté dire di no “Certamente che ci andiamo: già 10 anni fa ho combattuto al loro fianco… e non intendo rinunciare questa volta!”
”Ottimo, allora chiederò a Chaka e Pell di amministrare il regno in nostra assenza!” Bibi, anche se si trovava sulla nave della Marina e il marito e il figlio erano su quella di Alabasta, aveva sentito tutto e, decisa a seguirli, scelse di affidare il proprio paese alle sue due guardie del corpo mentre loro erano via…
Ma le sorprese non erano certo finite lì “E non sperate di andare senza di noi!” intervenne infatti Smoker accendendosi ben tre sigari potendoselo permettere “Questa faccenda ormai coinvolge voi tanto quanto me… e per cui non mi terrete lontano dai giochi!”
”La stessa cosa vale anche per me!” fece allora Tashigi decisa a seguire il Grand’Ammiraglio in quell’avventura.
Per Yuffie non ci fu nessun problema: più erano e meglio era “Ottimo, allora partiremo immediatamente. La Gummiship che vedete lì è una delle 4 che abbiamo usato 10 anni fa e che è stata migliorata da Cid stesso, riuscirà a tenere tutti quanti. Ma ora basta chiacchiere… andiamo!”
E così tutti coloro che avevano combattuto contro Larxene e i Nessuno partirono insieme alla Kisaragi per giungere al Radiant Garden dove forse avrebbero ottenuto le risposte che cercavano… naturalmente dopo che il Marine e la Nefertari ebbero detto alle proprie navi di tornare rispettivamente a Marineford e ad Alabasta.

Alle 16 di quello stesso giorno, nell’Universo di Goku, Crilin, Marron e Bra si trovavano nella sala principale della stanza di Bulma mentre attendevano un responso della Brief sulle condizioni di C-18: dopo l’attacco di Ener e dei robot di Zero, la Cyborg era andata in corto circuito e proprio per questo erano giunti alla Capsule Corporation per chiedere all’amica di salvare la moglie/madre; ormai erano 2 ore che lei stava operando e tutti e due erano in apprensione per la sorte della bionda…
Infine, proprio in quel momento, la donna dai capelli blu entrò dentro la sala e il terrestre, la ragazza e la bambina, senza perdere tempo, la raggiunsero con la tensione alle stelle “Allora? Come sta?” chiese l’uomo tutto tremolante temendo il peggio.
All’inizio Bulma sembrò triste per non essere riuscita a salvarla… ma alla fine, sorridendo felicemente, esclamò “Tutto a posto, ho riparato il corto circuito che l’aveva colpita, tra un paio di ore si riprenderà!”
”Meno male!” fece allora Marron tirando un sospiro di sollievo per il fatto che la madre sarebbe riuscita a guarire.
Anche Crilin lo fece, perché erano riusciti a scamparla per fortuna *Che sollievo…*
Ma naturalmente successe ciò che avrebbero dovuto aspettarsi… “Ma come ha fatto a ridursi così?” chiese infatti la donna che non si capacitava ancora di come una come C-18 fosse stata ridotta in quel modo con ustioni su tutto il corpo e addirittura un corto circuito, e prima non aveva potuto chiederglielo a causa delle condizioni critiche della bionda…
Il terrestre, trovando più che legittima quella domanda, gli rispose senza problemi “Siamo stati attaccati da Ener, un tizio che proviene da un altro Universo: sembra che stesse cercando tutti i Cavalieri della Speranza, per questo ha tentato di attaccarla. Alla fine però sono giunti degli strani robot che avevano lo stesso obiettivo di quell’uomo… inutile dire che sono entrati in conflitto e noi ne abbiamo approfittato per scappare!”
“Cosa?!” Bulma, sentendo le parole del migliore amico di Goku, rimase a dir poco scioccata… e questo perché tutto ciò era successo proprio il giorno dopo che il Son era stato rapito!! Ma che diamine… persino Bra, che aveva sentito solo degli accenni della cosa, era scioccata…
“Perché hai quella faccia sconvolta?” naturalmente Marron non poteva sapere questo particolare, e per questo aveva domandato alla donna come mai era rimasta tanto sorpresa dalle parole del padre.
La donna ovviamente non poteva tenere nascosta una cosa del genere… e per questo dovette vuotare il sacco “Vedete, non è la prima volta che succede, e questo perché… ieri qualcuno ha rapito Goku!!”
“COSA?!” entrambi rimasero sconvolti da quella notizia: come poteva il loro amico essere stato preso quando doveva essere uno dei guerrieri più forti di tutto l’Universo? Che diamine stava accadendo?!
“Ma è assurdo!! Prima Goku viene rapito, poi si presentano dei robot e un uomo da un altro Universo che vogliono mia moglie… cosa sta succedendo?!” Crilin non ce la faceva più, voleva capirci qualcosa di quella maledettissima situazione…
E qualcuno sembrò volerglielo dire “Questo perché ci sono delle persone in giro che vogliono le reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza!” a parlare era stata qualcuna che aveva sentito tutto ed era appena entrata nella sala dalla porta scorrevole attirando l’attenzione su di se: era una donna dai lunghi capelli neri che arrivavano alle ginocchia e la punta chiusa con un elastico rosso, gli occhi color ruggine, una scheggia a forma di lacrima attaccata all’orecchio destro ben visibile, una cortissima maglietta senza maniche bianca, dei guanti rossi, una minigonna nera con una cintura e attaccate delle bretelle che arrivavano fin sopra le spalle e delle scarpe da ginnastica nere.
“E tu chi sei?” chiese immediatamente Bulma che non conosceva quella persona.
Lei, senza perdere tempo, si presentò “Piacere di conoscervi, io sono Tifa Lockhart e in passato ho combattuto insieme a Goku e C-18 contro l’Esercito e il Signore del Male!”
“Tifa? Ah sì, ora ricordo, mi avevano parlato di te… ma cosa ci fai qui? Dovresti fare parte di un altro mondo!” chiese allora Crilin che ci stava capendo sempre meno.
La donna rispose immediatamente “Purtroppo abbiamo scoperto che le Porte degli Universi sono state riaperte e, se sono qui, è per chiedere a C-18 di venire al Radiant Garden con me… sempre che lei voglia naturalmente!”
Tutti e 4 i presenti naturalmente rimasero a dir poco sconvolti dalla notizia che i sigilli che separavano le varie dimensioni erano stati infranti di nuovo… quale misteriosa forza poteva essere riuscita a farlo? Dovevano scoprirlo, e per questo il terrestre prese una decisione “Penso che non avrà problemi a seguirti… e se non ti dispiace vorrei venire anc…”
”Aspetta papà!” Marron però bloccò l’uomo prima che completasse la frase… e questo per un motivo ben specifico “Lascia che sia io ad accompagnare la mamma fin là!” la cosa ovviamente lasciò di stucco sia il migliore amico di Goku che Bulma, ma la ragazza spiegò le ragioni della sua scelta “Se non sbaglio è il nome della vecchia Fortezza Oscura… e visto che l’ultima volta che sono stata là ero una bambina e anche prigioniera vorrei potermi riscattare. Tu rimani qui nel caso di qualsiasi evenienza, ci penserò io ad andare là!”
Crilin, nonostante in cuor suo volesse partire insieme alla moglie per proteggerla in caso di pericolo, poteva leggere negli occhi della figlia la determinazione e la sicurezza della sua scelta… per questo non poté dirle di no “D’accordo, come vuoi…”
“Voglio andare anch’io, mi piacerebbe vedere altri mondi. Posso mamma? Posso?” esclamò allora Bra desiderosa di partire e chiedendo il permesso a Bulma.
Lei naturalmente non sapeva cosa fare tenendo conto che la piccola era solo una bambina… ma per fortuna ”E verrò anch’io!” intervenne all’improvviso un terzo incomodo appena arrivato attirando l’attenzione su di sé… naturalmente egli non era altri che Vegeta, il Principe dei Sayan!! “All’inizio pensavo che questo rapitore non fosse altro che un invasato alla ricerca del numero 1 dell’Universo… ma a quanto pare mi stavo sbagliando, la situazione è più interessante del previsto… e io voglio essere presente quando inizieranno i giochi!” l’orgoglio della sua razza gli aveva impedito il giorno prima di vedere la pericolosità della situazione e soltanto ora se n’era accorto… per questo aveva preso quella decisione, anche se… “E poi… non posso lasciare partire la mia piccola da sola!” tutto sommato voleva bene alla figlia, e quello era un motivo in più per andare.
Però Bulma aveva qualcosa da dire “Non state un attimo esagerando? In fondo non sappiamo se il mezzo di Tifa possa trasportare tutti quanti…”
Ma la donna la rassicurò subito visto che il problema non sussisteva ”Tranquilla: Cid in questi 10 anni ha migliorato le 4 Gummiship insieme a quella dell’Esercito che avevano utilizzato i prigionieri per scappare, ora sono più grosse di prima e possono contenere più persone. Se vuoi sei la benvenuta anche tu, più siamo e meglio è!”
“No grazie, preferisco rimanere fuori da questa storia, al massimo svolgerò un ruolo di supporto e nient’altro!” la Brief era terrorizzata di trovarsi nel bel mezzo dell’azione e rischiare quindi la vita… e sapendo che le Sfere del Drago non funzionavano al di fuori del proprio Universo, il pericolo sarebbe stato anche maggiore, anche se... “Se tu vuoi però partire piccolina, puoi farlo!” dette comunque il permesso a Bra per partire, in fondo Vegeta sarebbe andata con lei, e per questo sarebbe stata al sicuro; inutile dire che sentendo la madre la bambina cominciò a saltellare dalla gioia.
“Io so bene cosa può succedere… ma non sono comunque spaventata, aiuterò la mamma in qualsiasi modo!” fece invece Marron sottolineando come fosse convinta di ciò che stava facendo.
A quel punto Tifa, vedendo che molti avevano deciso di seguirla fino al Radiant Garden, sorrise e disse “Perfetto, allora aspetteremo che C-18 si riprenda… dopodiché le chiederò di seguirmi e, se accetterà, partiremo subito… nella speranza che i miei compagni abbiano già recuperato le altre reincarnazioni dei Discendenti della Luce!”
“Penso che mia moglie non avrà problemi ad accettare visto che sicuramente vorrà vendicarsi di quel tipo che voleva rapirla… speriamo solo che anche gli altri accetteranno!” dopo queste parole di Crilin, lui e tutti gli altri andarono a sedersi sui divani presenti nella sala ad eccezione di Vegeta che preferì attendere appoggiato al muro con le braccia conserte… tutto ciò che dovevano fare era aspettare e sperare che la Cyborg accettasse di seguirli, solo allora lei, la Lockhart, Marron, Bra e il Sayan sarebbero partiti alla volta dell’ex Fortezza Oscura…

Nello stesso momento, nello spazio aperto, la navicella che conteneva i tre Sayan partiti alla ricerca della nave spaziale di Zero per recuperare Goku stava procedendo spedita in giro per l’Universo… l’unico problema era che… non riuscivano a trovarla!! Avevano setacciato tutta la loro galassia, ma non erano riusciti a trovare quella stazione!!
“Maledizione, non lo troviamo da nessuna parte!” fu ciò che disse Goten mentre guardava fuori dal finestrino cercando di localizzare con gli occhi il mezzo di trasporto.
Trunks invece si trovava ai comandi e stava pilotando l’astronave… il tutto mentre guardava sul computer davanti a sé se c’era traccia di qualche oggetto volante nelle vicinanze “Il radar non riesce a localizzarlo, temo che non si trovi nella nostra galassia!”
Gohan invece, mentre il fratello e l’amico stavano cercando, rifletteva sui minuscoli dettagli che potevano rivelarsi importantissimi: secondo quanto gli era stato detto da Dende e Popo prima che partisse per la Capsule Corporation, la nave spaziale che aveva portato via suo padre era parecchio enorme e loro erano partiti con ore di ritardo… tuttavia era impossibile che fosse andata troppo lontano… dove diamine poteva essere finita?
Quel dubbio gli attanagliava la mente, non sapeva spiegarsi il motivo di tale scomparsa… a meno che… *Aspetta un secondo!! Non sarà…* un terribile dubbio cominciò ad attanagliargli la mente, e se in realtà non fosse mai andato via dal pianeta? E se… “QUEL BASTARDO E’ ANCORA SULLA TERRA!!”
Naturalmente il suo grido attirò immediatamente l’attenzione dei due ragazzi presenti sull’astronave insieme a lui “Che cosa intendi dire?” chiese subito il fratello guardandolo confuso.
Gohan, girandosi verso loro due, rispose con uno sguardo a dir poco incavolato “Quel maledetto probabilmente sapeva che saremmo andati a cercarlo nello spazio… e per questo non si è schiodato dalla Terra limitandosi a cambiare zona e a nascondere il suo Ki a noi!! Sono pronto a scommettere che in questo momento si trova in un luogo deserto del mondo a ridere del fatto che non siamo riusciti a trovarlo nonostante i nostri sforzi!!”
“Come fai ad esserne sicuro? In fondo non riusciamo a localizzare il suo Ki e nemmeno quello di Goku, per quanto ne sappiamo potrebbe essere ovunque…” intervenne però Trunks che non sembrava molto convinto di ciò che aveva detto il Sayan…
Ma lui era sicurissimo di ciò che stava affermando “Fidatevi di me: è ancora sulla Terra! Presto, dirigiamoci là senza perdere tempo! Dobbiamo trovarlo prima che riesca a scappare veramente!!” ciò che temeva era che, vista la lontananza della loro astronave dal pianeta, colui che aveva rapito suo padre avrebbe potuto approfittarne per svignarsela in un'altra galassia riuscendo così a sfuggire alla cattura in maniera definitiva, per questo aveva chiesto al figlio di Vegeta di recarsi immediatamente sul loro pianeta natale…
Lui però, così come Goten, non sapeva se ciò che stava dicendo era la verità o meno… tuttavia sapeva anche che Gohan era molto intelligente e difficilmente sbagliava, per questo decise di dargli retta e di tornare nel loro mondo “Ok, lo faccio subito!” disse infatti cominciando ad impostare le coordinate…
Tuttavia, prima che potesse farlo… il computer cominciò a suonare all’improvviso!! Segno che qualcosa si stava avvicinando a loro!! “Il radar ha percepito la presenza di un astronave nelle vicinanze!!” annunciò infatti Trunks sorpreso dalla cosa.
“Come? Ma non sento la presenza di un Ki!” Goten, sentite le parole del suo migliore amico, aveva cercato di trovare l’aura di colui che presumibilmente si stava avviando verso di loro… ma non c’era riuscito.
Naturalmente la spiegazione era molto semplice “Può essere qualcuno che ne è sprovvisto… eccola là!!” fece allora il figlio di Vegeta indicando con la mano destra il mezzo di trasporto che si trovava proprio di fronte a loro e si faceva sempre più vicino…
Man mano che era sempre più nitida la sua figura, Gohan poté riconoscere le fattezze di una nave spaziale che lui conosceva molto bene “Ma quella… è una Gummiship!!” difatti, non appena fu più visibile ad occhio nudo, il Sayan poté finalmente vedere che era uno dei mezzi che lui e i suoi amici utilizzavano ai tempi della Resistenza… soltanto che era molto più grande rispetto a quelle che si ricordava, sembrava più una di quelle dell’Esercito solo con i colori diversi…
D’un tratto, Trunks ricevette un messaggio tramite il computer dove colui che pilotava quel mezzo di trasporto chiedeva di poter comunicare con loro “Ci sta chiedendo di metterci in contatto con lui… cosa faccio?” la domanda ovviamente l’aveva rivolta al primogenito di Goku.
Il quale gli rispose “Fallo, vediamo chi c’è alla guida di quella Gummiship!” la cosa stava cominciando ad insospettirlo: non era di sicuro la stazione spaziale di colui che aveva rapito suo padre, tuttavia quel mezzo non doveva esistere nel loro Universo in quanto faceva parte dell’Universo di Sora… e per cui… che cosa ci faceva lì?
La risposta gli arrivò praticamente subito, perché l’enorme finestra che permetteva loro di vedere lo spazio divenne una specie di schermo mostrando loro chi c’era all’interno il mezzo di trasporto… e non era altro che una vecchia conoscenza “We tipi, è un eternità che non ci vediamo, come vi va la vita?” esclamò difatti il tipo con un sorriso e con il suo classico bastoncino in bocca.
Trunks e Goten naturalmente non lo riconobbero immediatamente “E quello chi sarebbe? Parla come se ci conoscesse!” esclamò infatti il secondogenito di Goku spostando leggermente la testa verso destra confuso sul perché quell’uomo avesse detto quelle cose.
Lì in mezzo soltanto Gohan riuscì a riconoscere colui che stava dall’altra parte dello schermo, infatti, sorridendo, si alzò in piedi dalla postazione su cui era seduto ed esclamò “Cid!! Che piacere rivederti dopo tutto questo tempo!!” ebbene sì: era proprio l’ingegnere che 10 anni prima aveva aiutato la Resistenza a sconfiggere i suoi nemici, e il bello era che in tutto quel tempo non era cambiato per niente!!
L’Highwind, sorridendo, fece “Beh è normale che solo tu mi abbia riconosciuto, d’altronde voi altri non mi avete mai incontrato personalmente!”
Solo allora gli altri due Sayan capirono chi era “Aspetta un attimo… ma tu sei QUEL Cid? Se sì… come hai fatto a trovarci?” chiese allora Goten volendo capire come ci era riuscito.
Lui rispose tranquillamente “E’ stato semplice: ho installato sulle Gummiship lo stesso GPS che Luke e David hanno usato 10 anni fa per trovare Goku, Luffy, Naruto e Sora!”
“Un GPS? Cavolo, perché non ci ho pensato anch’io!” fece allora Trunks semi amareggiato per l’errore che aveva commesso, in fondo se avessero utilizzato quell’apparecchio sarebbero riusciti a trovare Goku molto più facilmente.
Tuttavia quel felice incontro non poteva togliere a Gohan la domanda che si stava ponendo dopo che era passata la felicità per aver rivisto il suo vecchio amico, infatti immediatamente gli chiese “Scusa Cid… ma cosa ci fai tu qui? I mondi sono sigillati, non dovresti essere nella nostra dimensione!” una domanda più che legittima, ma di cui noi conoscevamo la risposta…
Naturalmente i 3 Sayan non potevano saperlo, e per questo Cid li avvisò immediatamente della cosa “E’ quello che credevamo anche noi… ma a quanto pare le Porte degli Universi sono state riaperte grazie ad un potere a noi sconosciuto. Ero venuto fin qui per trovare Goku e portarlo al Radiant Garden… ma purtroppo il mio GPS non è riuscito a localizzarlo, per questo sono venuto da te Gohan: magari sai dove si trova in questo momento!”
Inutile dire che tutti e tre rimasero a bocca aperta davanti a quella rivelazione da parte dall’anziano… le dimensioni erano di nuovo in collegamento? Ma era assurdo! Che diamine stava accadendo? “Impossibile! Le Porte degli Universi non possono essere state riaperte! Nessuno a parte l’Incarnazione del Male può farlo!!” esclamò infatti Trunks a dir poco sbalordito.
“Non ci posso credere…” fu invece l’unica cosa che riuscì a dire Goten anche lui letteralmente scioccato da quelle novità.
Invece il primogenito di Goku rimase ancora più sotto shock di quanto non lo fosse già… perché tutto stava coincidendo alla perfezione!!! All’inizio non capiva come mai qualcuno potesse essere interessato a suo padre… ma ora che era venuto a conoscenza che i mondi erano di nuovo in collegamento cominciò a comprendere cosa stava accadendo “Cid, non è che per caso… qualcuno sta dando la caccia ai Cavalieri della Speranza?”
L’Highwind alzò un sopracciglio: aveva indovinato il motivo per cui era lì “Questo è il nostro sospetto, per questo sono qui, volevo chiedere a tuo padre di seguirmi perché nel mio mondo natale lui e gli altri Discendenti della Luce sarebbero stati al sic…”
”Troppo tardi!! E’ già stato preso!!” il Sayan con gli occhiali dovette dargli per forza quella brutta notizia, in quanto non poteva tenerlo all’oscuro di una cosa tanto importante come quella.
Naturalmente, appena ne venne a conoscenza, l’anziano ci rimase a dir poco di sasso “COSA?!” esclamò infatti con la bocca aperta “Oh no, è successo ciò che temevamo… speriamo solamente che lui sia l’unico ad essere stato preso: sospettiamo che questi cacciatori di cavalieri, che siano in combutta o meno, hanno bisogno di tutti e dieci i Cavalieri della Speranza, non uno di più non uno di meno!” ma la cosa risultava alquanto strana visto che Cell e Malefica erano morti… ma quello era il problema minore in quel momento.
Ciò però non toglieva che la situazione era più grave di quanto potessero immaginare, per questo Gohan non perse tempo e chiese all’amico “Posso venire io al Radiant Garden con te? Voglio capirci di più di questa storia!”
”Anche io vorrei seguirti!” intervenne allora Goten che questa volta non voleva essere lasciato da parte proprio come 10 anni fa “Colui che è stato rapito è mio padre, non posso permettere che anche gli altri facciano la sua stessa fine!”
Ovviamente Trunks non fu da meno “E se non ti dispiace vengo anch’io!” disse infatti, anche se non mancò di sottolineare il fatto che prima di recarsi là dovevano fare una cosa “Però dobbiamo andare a prendere C-18: è una reincarnazione dei Cavalieri della Speranza e non possiamo lasciarla qui!”
”Non vi preoccupate: abbiamo già chi si sta occupando di lei!” li rassicurò Cid svelando che già un'altra persona (più precisamente Tifa) era andata a prenderla per portarla all’ex Fortezza Oscura, dopodiché, rispondendo alle loro proposte, non ci vide niente di male e disse loro “Per me non ci sono problemi: potete venire tutti quanti, vi ci porterò io!”
“Ok, allora non perdiamo tempo e muoviamoci!” fece allora Gohan sottolineando come non ci fossero momenti da perdere.
L’Highwind era della sua stessa opinione e proprio per questo, dopo aver annuito alle parole del primogenito di Goku, cominciò a partire in quarta con la sua Gummiship seguito a ruota dall’astronave dei tre Sayan per condurli al Radiant Garden dove praticamente stavano per radunarsi persone provenienti da tutti gli Universi…

Mezz’ora dopo quell’evento, alle 16:30 di quello stesso giorno, sull’Isola del Destino stava per esserci una riunione molto importante: la sera prima Sora, prima di andare a letto, aveva chiamato i suoi amici Riku ed Aqua per dire loro che, terminato il suo orario scolastico, sarebbe andato sull’isolotto per parlare loro riguardo ciò che era avvenuto qualche ora prima… naturalmente loro avevano dato conferma della loro presenza, e il Prescelto dal Keyblade aveva anche aggiunto che avrebbe portato i propri figli in quanto testimoni indiretti di quell’evento.
Soltanto in quel momento tutti si erano radunati proprio sulla spiaggia dove c’era stata la battaglia contro Mysterious Figure e i due bambini e i due amici del bruno erano seduti sul piccolo rialzo che separava la spiaggia dalla fontana e dalla caverna che portava al Luogo Segreto in attesa che l’amico iniziasse a parlare.
Finalmente Sora cominciò a spiegare il motivo per cui aveva organizzato quella riunione “Innanzitutto grazie per aver accettato di venire qui oggi, come seconda cosa volevo parlarvi un secondo di ciò che è avvenuto ieri e che vi ho chiesto espressamente di non dire a Kair…”
”Non dirmi che cosa?” zack, sgamato sul fatto! La moglie, che si trovava sulla casa sull’albero proprio sopra di loro (la quercia era quella dietro di loro) stava osservando severamente il marito… ed era inutile dire che lui c’era rimasto di sasso visto che tutta quella segretezza era andata letteralmente a quel paese.
“Beccato!” esclamò però divertita la piccola Greta scoppiando a ridere: trovava divertente quando la madre coglieva sul fatto il padre, Joey invece osservava la donna senza dire niente.
Aqua stava trattenendo le risate per la grande figura del cavolo fatta da Sora mentre Riku, anche lui con un sorrisino sul volto, si rivolse al suo migliore amico dicendogli “Direi che hai fatto tutto questo inutilmente!”
Kairi, scendendo con un balzo dalla casa sull’albero e atterrando sulla spiaggia, raggiunse immediatamente il marito e, continuando a guardarlo severamente, gli chiese “Si può sapere cosa è tutta questa segretezza? Coinvolgi persino i nostri figli e non mi dici niente?”
“N-Non è come c-credi…” cercò di giustificarsi il povero bruno che sapeva bene che non doveva fare incavolare la moglie altrimenti sarebbero stati cavoli amari, ma comunque una domanda gliela fece comunque “M-Ma poi come h-hai fatto a s-scoprirmi?”
”Ormai ti conosco molto bene, so quando stai mantenendo un segreto, e ieri sera ho capito subito che mi stavi nascondendo qualcosa, così quando ti ho visto uscire con Joey e Greta ho deciso di seguirti di nascosto… ed eccomi qui. Ora voglio risposte, di cosa volevi parlare loro? Dubito sia del sogno che hai fatto due giorni fa…”
”No, quello gliel’ho già raccontato ieri sera prima di tornare a casa… comunque sia, ormai hai scoperto tutto, quindi è inutile tenerti tutto nascosto. Beh, devi sapere che…” e in un attimo vuotò il sacco sulla battaglia contro Mysterious Figure che c’era stata il giorno prima…
Inutile dire che, appena ne venne a conoscenza, la donna rimase a dir poco di sasso, ma non per quello che era successo… più che altro perché i suoi figli avevano rischiato la vita!! “Riku, ma tu dove cavolo eri quando quello stava per ammazzarli?!” esclamò allora rivolta verso l’amico letteralmente fuori di sé.
Lui, cercando di mantenere i nervi saldi, rispose semplicemente “Mi spieghi come facevo a saperlo che sarebbe giunto sull’isola uno psicopatico con l’intenzione di trovare Sora e che per andare da lui era disposto anche ad uccidere dei bambini?”
”Purtroppo io non lo conosco molto bene perché l’ho affrontato solo 20 anni fa e ieri… ma posso dirvi che i suoi poteri sono devastanti e, se lo attaccate con colpi fisici o con armi contundenti senza magie, lui annullerebbe i danni subiti alterando il tempo…” aggiunse anche Aqua svelando più dettagliatamente i poteri dell’uomo misterioso.
Anche se l’uomo dai capelli argentati disse “Di questo ce ne eravamo già accorti… ma la vera domanda che dobbiamo porci adesso è… che cosa voleva da noi? Perché voleva testare le capacità di Sora?”
“Centra per caso col sogno che hai fatto sui tuoi amici papà?” chiese allora Joey provando a trovare un collegamento tra le due cose.
Questa possibilità non era affatto da scartare, anche perché era la teoria più accreditata che aveva elaborato Sora “Beh non credo sia una coincidenza: prima, due sere fa, faccio un sogno dove coloro che si definiscono le divinità assolute cercano di avvertire me, Goku, Luffy e Naruto di un terribile pericolo… e poi ieri vengo attaccato da questo Mysterious Figure che vuole testare le mie capacità e mi dice di stare attento a non fare la fine dei miei amici…”
“E se… ciò che voleva dire quel tipo… è che sono riusciti ad ucciderli?” questo Kairi, che si era calmata finalmente, la riteneva una possibilità più che valida, perché se la visione era da considerarsi vera quell’individuo doveva per forza essere colui da cui volevano metterli in guardia…
Riku però aggiunse una cosa “Ne siamo sicuri? Di solito chi ambisce a qualcosa cerca di ottenerlo immediatamente senza mettere alla prova nessuno, questo è un compito che spetta ai sicari…” ciò che stava intendendo dire era fin troppo eloquente.
Infatti Aqua, guardandolo sorpreso, gli chiese “Non starai cercando di dire… che Mysterious Figure in realtà è al servizio di qualcun altro?!”
“E’ altamente probabile!” tutti rimasero senza parole davanti alla teoria dell’uomo dai capelli argentati… perché effettivamente non ci avevano proprio pensato e poteva benissimo avere ragione!! Ma se questo era vero… allora significava… che in giro c’era qualche psicopatico più forte di lui che puntava a Sora e ai suoi amici!!
Senza che tutti loro trovassero risposta al quesito che si stavano ponendo in quel momento, qualcuno appari di fianco a loro in una nuvoletta di fumo bianco “Non so se quello che dite è vero giovanotti, ma la questione è comunque più grave di quanto pensate!”
Naturalmente tutti vennero attirati da quella voce che sembrava appartenere ad un vecchio… e infatti, appena il fumo fu diradato, apparve un anziano vestito di azzurro con un lungo cappello a punta dello stesso colore e una lunga barba bianca.
Ovviamente a Greta la prima cosa che venne da chiedere fu “E tu chi sei?”
Il nuovo arrivato non li fece aspettare e rivelò subito chi fosse “Piacere di conoscervi tutti quanti, il mio nome è Merlino, sono un mago e anche un grande amico di Leon e di tutti gli altri!”
“Un amico di Leon? Perché non l’hai detto subito? Sei il benvenuto qui tra noi!” esclamò allora Sora felice di vedere una persona amica lì: nessuno si era stupito del suo arrivo in quanto i Custodi del Keyblade e i maghi potevano viaggiare attraverso i mondi di quell’Universo anche se loro non si erano mai schiodati dalla loro isola per scelta personale.
Tuttavia quella del mago non era una visita di piacere “Sono contento dell’accoglienza… ma purtroppo sono qui per dei grossi problemi legati a ciò che avete dovuto affrontare ieri… o almeno questo ho compreso io!”
“Intendi dire che sei qui per spiegarci qualcosa riguardo Mysterious Figure?” chiese allora Aqua incuriosita mentre Riku rimaneva attento ad ascoltare.
Merlino annuì e proseguì il suo discorso “Da quanto siamo venuti a conoscenza, ci sono delle persone che stanno dando la caccia ai Cavalieri della Speranza, non sappiamo se sono in gruppo o separati, ma una cosa la sappiamo di sicuro: voi due siete nel loro mirino!” detto questo, il mago indicò Sora e Kairi a specificare che questa gente voleva loro!
La donna sembrò rimasta spaventata dalla cosa, mentre l’uomo si era limitato a stringere i pugni visto che sotto sotto se l’aspettava… e anche perché così comprendeva finalmente le parole del misterioso individuo *Ecco cosa intendeva dire…*
“Ma cosa vogliono dalla mamma e dal papà? Perché intendono rapirli?” chiese allora Greta che, così come Joey, era spaventata all’idea che della gente volesse catturare i propri genitori e che tra di loro c’era colui che li aveva quasi ammazzati il giorno prima.
Il mago rispose subito dicendo “Non lo sappiamo ancora, per questo stiamo cercando di radunare tutte le reincarnazioni dei Discendenti della Luce al Radiant Garden: lì sarete al sicuro e, se qualcuno intendesse rapirvi, dovrebbe vedersela contro tutti voi insieme. Allora che ne dite, mi seguite fino a là?” la sua era una domanda, ma in cuor suo sperava che accettassero…
Cosa che fecero, visto che in gioco c’erano le loro vite da quanto avevano capito “Conta pure su di noi, verremo con te!” fece infatti Sora sicuro della sua scelta.
Anche Kairi concordava con lui, e riguardo il problema dei figli lo risolse subito “Maestra, può gentilmente prendersi cura di Joey e Greta mentre saremo via?” per lei non c’era nessun problema…
Ma quelli che non intendevano rimanere lì erano proprio i due figli “Aspetta, non possiamo venire con voi?” intervenne infatti la piccola alzandosi in piedi e avvicinandosi ai genitori insieme al fratello gemello.
Quest’ultimo aggiunse anche “Abbiamo l’occasione di conoscere gli amici con cui avete combattuto 10 anni fa, non vogliamo perderci questa occasione!” a quanto pare ci tenevano sul serio a conoscere Goku, Luffy, Naruto e tutti gli altri compagni con cui avevano affrontato la minaccia dell’Esercito e del Signore del Male un decennio prima…
E per questo nessuno dei due ebbe nulla da ridire, infatti, dopo essersi guardati e aver annuito simultaneamente, la donna disse loro sorridendo “Ok, potete venire con voi!” in fondo là c’erano tutti i loro amici e per questo i figli non avrebbero corso alcun rischio.
Inutile dire che entrambi cominciarono a saltare di gioia dopo aver convinto i genitori a portarli con loro… ma non erano di certo gli unici che intendevano partire con le due reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza “Se non vi dispiace vorrei venire anch’io!” intervenne infatti Riku alzandosi in piedi “Se ciò che hai detto è vero, la faccenda è più pericolosa di quanto potessimo immaginare… e più saremo al momento della resa dei conti meglio sarà!” voleva andare per poter aiutare i propri amici nel momento del bisogno come aveva fatto tempo fa…
Aqua invece, nonostante non dovesse più badare a Joey e Greta, decise comunque di non partire “Io rimango qui: qualcuno deve proteggere l’isola durante la vostra assenza… e comunque ormai credo che riusciate a cavarvela da soli!” disse poi quasi ironicamente mentre gli altri le sorrisero annuendo: ciò che aveva detto era vero, e forse era anche meglio così visto che avrebbe giustificato agli altri dell’isola la loro assenza.
Per Merlino non ci furono problemi “Ma certo, potete venire più che volentieri: più siamo e meglio è. Ora è meglio non perdere tempo e andare subito al Radiant Garden!” e così, chiedendo a coloro che volevano partire di avvicinarsi a lui, si tenne pronto a teletrasportare con una magia se stesso e tutti gli altri all’ex Fortezza Oscura.

“D-Dove sono?”
Circa due ore dopo, alle 18:15 precise, quando ormai quasi tutti i gruppi dovevano essere giunti al Radiant Garden, un certo biondo di nostra conoscenza stava lentamente riaprendo gli occhi dopo essere rimasto svenuto per quasi una giornata.
Non appena li ebbe spalancati si accorse di non essere nell’ultimo posto che si ricordava e, per questo, sollevò il busto di scatto accorgendosi di trovarsi sdraiato su un letto dentro una camera lussuosa “Ma che diamine…”
“Papà! Finalmente ti sei svegliato!” il piccolo Cloud, vedendo il genitore Naruto riprendere finalmente i sensi, gli si buttò immediatamente addosso stringendolo in un forte abbraccio.
Lui ovviamente ricambiò il gesto, ma subito dopo gli chiese “Piccolo… sai per caso dove siamo?”
Ci pensò il giovane Kankuro, che era appena arrivato vicino al bordo del letto insieme a Leila e Tea, a rispondergli, anche se purtroppo pure lui non ne sapeva molto “Sinceramente non lo sappiamo… l’unica cosa di cui siamo a conoscenza è che siamo dentro un Castello enorme!”
“Un Castello enorme?!” naturalmente l’Uzumaki alzò un sopracciglio all’affermazione del giovane figlio di Shikamaru: l’ultima cosa che si ricordava era la sua prigionia nel Regno dell’Oscurità e poi l’essere stato risucchiato dentro un varco oscuro… poi il vuoto, non aveva ricordo di cos’era successo dopo…
Poi, mentre la figlia di Neji e Tenten manteneva la sua classica aria da dura con le braccia incrociate, la figlia di Sai e Ino spiegò un altro dettaglio riguardo ciò che era successo mentre l’uomo dormiva “Quando ci siamo ripresi tutti e 4, l’Hokage ci ha indicato la tua stanza e ha detto di aspettare che ti svegliassi, solo allora ci avrebbe detto cosa era successo!”
Ovviamente, sentendo quelle parole, Naruto rimase sorpreso… in quanto avevano appena nominato il suo Maestro!! *Kakashi? Ma allora…* immediatamente un sospiro di sollievo gli venne fuori: se lui era ancora vivo, significava che Kidd e Kakuzu non avevano fatto niente ai suoi amici, e di conseguenza erano riusciti a sconfiggerli… anche se il povero Choji aveva comunque perso la vita…
Proprio in quell’istante si aprì la porta che si trovava in fondo a quella stanza di lusso (che era composta da ornamenti e armadi di valore immenso e presentava un enorme finestra alla sinistra del letto) e una sua vecchia conoscenza entrò nella camera “Finalmente ti sei svegliato!” fu quello che disse mentre chiudeva dietro di se l’anta.
Inutile dire che a Naruto, appena lo vide, tornò il sorriso vedendo arrivare proprio lui “Maestro Kakashi!!” immediatamente si alzò in piedi e lo raggiunse insieme ai 4 bambini che erano con lui “Non è un sogno, è proprio lei… e sta bene!”
“Certo che sono io, non mi riconosci più?” scherzò subito l’Hatake.
“Uff, ma perché deve sempre polemizzare!” si lamentò inizialmente il biondo, anche se poi, ricordandosi ciò che aveva detto la piccola Tea, gli venne spontaneo chiedere “Scusi, ma dove siamo? Sembra un Castello… ma non mi sembra di ricordare un edificio del genere!” infatti ciò che era presente dentro quella stanza era diverso dagli ornamenti di Konoha e degli altri Villaggi Ninja.
Kakashi non perse tempo e svelò subito all’Uzumaki e ai piccoli dove si trovavano “Qui siamo al Radiant Garden, il luogo precedentemente noto come Fortezza Oscura. Non si sa com’è successo, ma siete finiti al Castello Disney e Paperino e Pippo vi hanno portato qui giusto ieri… i primi ad essersi ripresi sono stati i bambini due ore fa, ed ora anche tu sei sveglio…”
“Il Radiant Garden?!” l’Uzumaki e i piccoli rimasero senza parole davanti a quel nome… perché tutti quanti sapevano che 10 anni prima quella era la Base di Xehanort e dell’Esercito!!
“Davvero? Ma non è come me l’hanno descritta!” fece allora Cloud guardandosi intorno, visto che suo padre e sua madre gli avevano detto che l’interno del Castello era oscuro e tetro… e non ricco e soleggiato come sembra essere adesso.
Ovviamente fu l’Hokage a dirgli cos’era successo “In questi 10 anni Leon e gli altri sono riusciti a ricostruire questo mondo, adesso è diventato un enorme giardino fiorito e la pace regna incontrastata… ci faranno fare un tour appena arriveranno gli altri!” aspetta, quali altri?
“Di chi stai parlando scusa?” chiese infatti Tea guardando il Ninja dai capelli argentati incuriosita.
Lui però, che non voleva togliere loro la sorpresa, si limitò a sorridere e a rispondere lei “E’ una sorpresa: li vedrete appena arriveranno!” molto probabilmente era già al corrente del fatto che le reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza stavano per arrivare e per cui aveva già anticipato loro che ben presto le avrebbero riviste…
Ma Naruto pensò che stesse parlando dei loro compagni di Konoha e infatti esclamò tutto entusiasta “Ti riferisci agli altri, giusto? Hanno sistemato Kidd e Kakuzu e ora ci raggiungono qua, vero?”
Però, contrariamente a quello che pensava, appena sentì quelle cose l’Hatake abbassò misteriosamente la testa sconsolato in una maniera incredibile, tanto che Kankuro gli chiese innocentemente “Che cos’ha Hokage?”
Il Ninja, che avrebbe preferito morire piuttosto che rivelare quella cosa al suo allievo e ai bambini, fu costretto a farlo per metterli al corrente di quella terribile notizia, e così, dopo aver fatto un enorme respiro intero, rivelò “Non sto parlando di loro… perché purtroppo… temo che siano morti tutti!!” già in quel momento tutti rimasero a dir poco scioccati, ma quello che rivelò successivamente Kakashi li lasciò ancora più sbalorditi “Dopo che siete spariti nel varco oscuro, qualcuno che si trovava sulla cima della Montagna degli Hokage ricostruita ha evocato una specie di globulo dell’oscurità che ha a poco a poco distrutto tutto il nostro Universo, io sono riuscito a salvarmi… ma non ce l’ho fatta a portare gli altri con me…” nelle sue parole si poteva sentire l’enorme senso di colpa che aveva per non aver adempiuto al suo dovere di Capovillaggio, però non poteva di certo prevedere che sarebbe successa una simile catastrofe neanche col suo Sharingan…
Però ovviamente quelli più sconvolti erano certamente i bambini e Naruto che erano appena venuti a conoscenza del fatto che i loro amici e parenti non c’erano più “No, non può essere…” fu quello che disse Cloud mentre delle lacrime cominciavano a scendere dal suo viso al solo pensiero della fine che avevano fatto la madre e la sorellina.
Kankuro, appena era venuto a conoscenza della cosa, era rimasto paralizzato dalla disperazione e stava piangendo sonoramente, persino Leila questa volta fece sparire la sua aria da dura cominciando a versare lacrime amare per i suoi genitori e gli altri suoi amici.
“Mamma… papà…” anche Tea era triste come i propri coetanei e non tratteneva le gocce che stavano uscendo dai suoi occhi azzurri, non poteva credere che i suoi compaesani erano…
Ma naturalmente quello più sconvolto di tutti era Naruto, che non poteva credere di essersi fatto risucchiare dal varco oscuro come un idiota lasciando la moglie, la sua secondogenita e tutti i suoi amici al proprio destino, si sentiva tremendamente in colpa per ciò che era successo… perché sapeva che era avvenuto a causa sua!!
In preda alla disperazione, il biondo cadde in ginocchio e, reggendosi il busto con le mani appoggiate al pavimento, scoppiò a piangere sonoramente mentre diceva “Sakura… Hinata… compagni… perdonatemi, è tutta colpa mia…”

Eventi Principali Modifica

  • Yuffie giunge nell'Universo di One Piece per convincere Nami a seguirla al Radiant Garden: decidono di partire l'ex navigatrice, Zoro, Erika, Sanji, Bibi, Michael, Smoker e Tashigi.
  • Tifa giunge nell'Universo di Dragon Ball alla Capsule Corporation per convincere C-18 che è appena stata riparata di seguirla al Radiant Garden: decidono di partire Vegeta, Bra, Marron e C-18 appena si sarebbe rimessa in sesto.
  • Cid giunge nell'Universo di Dragon Ball alla ricerca di Goku e, sapendo che è stato rapito, invita Gohan, Goten e Trunks appena incrociati nello spazio a seguirlo al Radiant Garden, i tre accettano.
  • Merlino giunge nell'Universo di Kingdom Hearts per convincere Sora e Kairi a seguirlo al radiant Garden: decidono di andare con lui i due interessati, Riku, Joey e Greta.
  • Naruto, Cloud, Leila, Tea e Kankuro si risvegliano al Radiant Gardeno dove incontrano Kakashi che rivela loro che l'Universo di Naruto è stato distrutto e lui è apparentemente l'unico sopravvissuto.
  • Viene rivelato che coloro che sono stati portati al Radiant Garden da Paperino e Pippo sono Naruto e i 4 bambini.

Debutti Modifica

Merlino

Personaggi Apparsi Modifica

Nami

Monkey D. Erika

Sanji

Roronoa Zoro

Nefertari Bibi

Michael

Smoker

Tashigi

Yuffie Kisaragi

Crilin

Bra

Marron

Bulma Brief

Vegeta

Tifa Lockhart

Son Gohan

Son Goten

Trunks

Cid Highwind

Sora

Riku

Kairi

Aqua

Joey

Greta

Merlino

Naruto Uzumaki

Cloud Uzumaki

Leila Hyuga

Tea

Kankuro Nara

Kakashi Hatake

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