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Capitolo 67
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Nome Capitolo 67
Postato il 16 Ottobre 2012
Titolo Una Faccenda Sempre più Intricata! Un Misterioso Avversario!!


Il Capitolo 67 intitolato Una Faccenda Sempre più Intricata! Un Misterioso Avversario!! è il Sessantasettesimo e Quinto Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Erano le 16 di quel maledettissimo giorno in cui Goku e Luffy erano stati rapiti, Naruto aveva apparentemente seguito il loro stesso destino e Piccolo, Ub e Pan erano spariti nel nulla… a causa degli avvenimenti nel suo Universo, Gohan si era precipitato immediatamente alla Capsule Corporation nella Città dell’Ovest per poter chiedere l’aiuto di Bulma e inseguire così colui che aveva rapito suo padre.
Dende e Popo non l’avevano seguito in quanto sapevano che non sarebbero stati d’aiuto al Sayan, mentre la questione riguardante Videl era diversa: lei avrebbe tanto voluto poter andare dietro al marito, ma sapendo che l’avrebbe solamente rallentato e che avrebbe intralciato la ricerca, aveva preferito rimanere a casa a prendersi cura di Chichi che non si era ancora ripresa dalla notizia del rapimento del Son e della sparizione della nipotina.
C’era voluto un po’, ma finalmente Gohan era riuscito ad ottenere un colloquio sia con la moglie di Vegeta che col figlio e ora i tre, insieme a Bra, si trovavano nella stanza della donna: il figlio di Goku seduto sul divano di sinistra e gli altri due su quello di destra; la donna in quei 10 anni non era cambiata molto, se non che era invecchiata e ora aveva qualche ruga sul viso, mentre la bambina sembrava la Brief in miniatura.
“Spero che sia importante: ho dovuto annullare un appuntamento importante con i dirigenti della Capsule Corporation per riceverti!” esclamò Trunks: da quando era diventato Presidente della società di famiglia aveva poco tempo a disposizione, se poi era anche costretto a rimandare alcune riunioni il suo periodo libero andava letteralmente a quel paese…
Ma questa volta la questione era molto grave, e Bulma l’aveva capito semplicemente osservando il viso del figlio di Goku “E’ successo per caso qualcosa di brutto? Capisco dalla tua espressione che c’è qualcosa che ti turba profondamente!”
“Ed è così!” rispose il Sayan, per poi continuare il discorso “Ho preferito non chiamare anche Vegeta in quanto so per certo che non avrebbe digerito questa notizia…”
“Deduco quindi che la faccenda riguarda Goku, giusto?” il figlio del Principe aveva centrato il bersaglio, in fondo lo sapevano tutti che l’unica cosa che non poteva digerire il padre era proprio il rivale…
“Esattamente…” dopo aver detto ciò, Gohan fece un sospiro e si preparò a rivelare il motivo per cui era giunto fino a lì “Dovete sapere… che mio padre è stato rapito questa mattina!!”
“COSA?!” naturalmente i 3 presenti rimasero di stucco davanti a tale notizia, ma che diamine…
“E non è tutto: Piccolo e Ub, mentre stavano venendo a casa mia per avvisarmi dell’accaduto, sono misteriosamente spariti nel nulla, così come Pan… sono stati Dende e Popo ad avvertirmi di tutto…” in un attimo il Sayan cominciò a stringere i pugni dalla rabbia, non poteva credere di aver perso in poche ore sia il padre che la figlia… ma aveva giurato a se stesso che li avrebbe ritrovati a tutti i costi, e proprio per questo motivo era andato alla Capsule Corporation… perché lì si trovavano gli unici che avrebbero potuto aiutarlo!
Naturalmente la famiglia di Bulma era ancora scioccata dalle “buone” novelle “Ma… è assurdo! Gente come Goku e Piccolo non possono essere rapiti così facilmente!” disse infatti Trunks allibito.
“In verità solo mio padre è stato rapito… anche se non so che fine hanno fatto gli altri, potrebbero benissimo aver subito il suo stesso destino…” Gohan continuava a stringere i pugni dalla rabbia. Bra invece, con le mani davanti alla bocca e con qualche lacrima agli occhi, pianse il destino della sua migliore amica “Pan…”
Invece Bulma, riallacciandosi al discorso del figlio del suo migliore amico, disse “Ciò non toglie che è del tutto impossibile che qualcuno possa riuscire a rapire Goku, lui è uno dei più forti guerrieri del nostro Universo, è assolutamente assurdo che qualcosa poss…”
“COSA AVETE DETTO?!” all’improvviso una voce rimbombò nella stanza… una voce fin troppo familiare che tutti riconobbero immediatamente, infatti, volgendo il loro sguardo verso l’entrata della stanza, videro che era proprio lui…
“Vegeta!” esclamò infatti Gohan leggermente spaventato: sperava che non venisse mai a sapere di questa notizia, e invece…
“Ho sentito bene, Kakaroth è stato rapito?!” richiese incavolato nero il Sayan attendendo la conferma di quanto avesse udito qualche secondo prima.
Trunks, che aveva timore del padre quando era alterato in quel modo, gli rispose balbettando “B-Beh, in effetto è-è così…” per quanto anche lui non volesse che Vegeta venisse a sapere della verità, ormai aveva sentito ciò che si erano detti poco prima e per cui era inutile continuare a nasconderlo.
Non appena ebbe la risposta affermativa da parte del figlio, l’uomo cominciò a stringere violentemente i pugni e a digrignare i denti… ma non per preoccupazione nei confronti del rivale, bensì per l’onta che aveva subito “Quell’idiota, come ha osato farsi catturare, lui dovrebbe essere il numero uno, come ha potuto farsi rapire in modo così idiota!!”
“A dire il vero non sappiamo ancora come l’hanno preso, non conosciamo i dettagli, se non che ha usato dei robot o qualcosa del genere…” lo corresse Gohan, visto che il Sayan aveva dato per scontato che qualunque tattica avesse usato il nemico per acciuffarlo fosse scema…
Ma davvero credevano che a Vegeta questo importasse qualcosa? “E chi se ne frega di come ci sono riusciti, quello stupido ha calpestato la dignità di noi Sayan facendosi catturare come uno scemo. Non mi interessa se adesso intendete andare a recuperarlo oppure no, sappiate solo che io non farò NIENTE questa volta, per cui non contate su di me: se è un degno rappresentante della mia razza, Kakaroth sfuggirà alle grinfie del suo assalitore senza nessun aiuto!!” dopo aver detto ciò, il Principe, che aveva un asciugamano appoggiato sulle spalle a dimostrare che aveva appena terminato una sessione di allenamento, uscì dalla stanza mantenendo la sua espressione infuriata… non aveva proprio digerito l’onta subita da Goku, forse perché si riteneva l’unico in grado di poter fare una cosa del genere…
“Ma papà…” Bra osservò l’allontanarsi del padre senza poter dire niente che gli facesse cambiare idea.
Gli altri invece non dissero proprio niente… sapevano come era fatto il Sayan e, proprio per questo, lo lasciarono andare… tanto anche provandoci non sarebbero riusciti a calmarlo.
Nello stesso momento in cui Vegeta abbandonava la stanza, dalla stessa porta entrò un Goten che stava correndo a perdifiato come se stesse cercando il fratello, visto che appena lo vide gli disse “Ehi Gohan, sta succedendo qualcosa, non sento più il Ki di papà!” a quanto pare il secondogenito del Son stava cercando il padre per dirgli qualcosa, ma non avendolo trovato si era preoccupato e, percependo l’energia del fratello, si era catapultato immediatamente da lui.
“Purtroppo è stato rapito, e inoltre Piccolo, Ub e Pan sono spariti nel nulla… ma ho intenzione di andare a recuperarli, proprio per questo sono venuto fin qui!” rivelando finalmente il motivo per cui era giunto alla Capsule Corporation, il primogenito di Goku volse il suo sguardo verso Bulma e le chiese “Ho bisogno di un astronave o qualcosa del genere che mi permetta di inseguire la stazione spaziale del rapitore di papà!!” una richiesta un po’ difficile da soddisfare, ma lui sapeva che l’amica poteva aiutarlo…
E infatti “Sei fortunato: ho da poco terminato di costruire una navicella spaziale e stavo aspettando l’occasione giusta per fare il collaudo… a quanto pare è arrivato il momento!”
“Perfetto, allora sono pronto a partire immediatamente!”
“Vengo con te!” intervenne però Trunks, che sembrava convinto più che mai di seguire il Sayan nella sua missione volta a correre dietro al rapitore di Goku per salvarlo… anche e soprattutto per un motivo ben specifico “Avrai bisogno di un pilota per l’astronave, e io sono piuttosto bravo a smanettare con la tecnologia!”
“E se non vi è troppo di disturbo voglio venire anch’io, vi sembrerà strano detto da me, ma in questo momento è in gioco l’incolumità di mio padre e a quanto pare anche di mia nipote, per cui non posso stare qui con le mani in mano!!” non sembravano neanche parole di Goten tanto erano nobili, ma a quanto pare lo spirito del guerriero si stava riaccendendo nel suo animo…
E ovviamente Gohan non ebbe niente da ridire a nessuno dei due “Certo, non ci sono problemi, potete venire entrambi!”
“Ottimo, l’astronave può contenere un massimo di 3 persone, per cui potrete andare solo voi, non ci rimane altro da fare che immettere il carburante nel serbatoio e poi sarà tutto pronto per la partenza!”
Bulma così si mise subito al lavoro, raggiunto il luogo dove teneva l’astronave che aveva costruito grazie all’enorme tempo libero che aveva, chiese ai suoi collaboratori della Capsule Corporation di riempirla con il carburante sufficiente per almeno un mese di navigazione, cosa che la tenne impegnata per circa un ora e mezza, infatti soltanto alle 18 i Sayan poterono entrare nella navicella e preparare il tutto per la partenza.
“Ottimo, qui segnala che è tutto a posto… quando vuoi possiamo partire!” annunciò Trunks al posto di comando mentre ai suoi fianchi vi erano Gohan e Goten seduti.
“Molto bene, allora non perdiamo ulteriore tempo!” su richiesta del primogenito di Goku, il figlio di Vegeta accese i motori e, dopo che il tetto del box fu aperto, l’astronave partì in quarta volando nel cielo e pronta a rintracciare la stazione spaziale che aveva rapito il Sayan.
“Buona fortuna ragazzi!” li salutò Bra agitando la mano destra mentre con l’altra teneva la madre che osservava la sua “creatura” allontanarsi alla volta dello spazio con uno sguardo colmo di speranza… persino Vegeta, dal tetto dell’edificio della Capsule Corporation, osservò la navicella sparire nel cielo mantenendo la sua solita aria severa…

Ma in tutto questo casino generato dall’apparizione di alcuni misteriosi nemici, c’era un Universo dove attualmente non c’era stata alcuna invasione o robe del genere… esso era quello di Sora, ma ancora per poco sarebbe stato in pace…
L’uomo infatti, circa alle 18 di sera, si trovava in casa sua sdraiato sul divano con le mani dietro alla testa ad osservare il soffitto… un comportamento alquanto strano da parte sua, visto che era sempre di ottimo umore e sorrideva anche nelle situazioni più brutte dopo la separazione dei mondi di 10 anni prima…
E questo la moglie Kairi l’aveva notato molto bene, visto che, essendo anche lei nel salotto davanti alla macchina da scrivere alla ricerca della tanto sospirata ispirazione per il sequel del suo romanzo, lo stava osservando da parecchi minuti: era da quando era tornato dal suo lavoro che aveva quell’atteggiamento, e questo la preoccupava parecchio *Chissà che cos’ha…*
Sapendo che se non fosse stata lei a prendere l’iniziativa il compagno non le avrebbe detto niente, decise di fare la prima mossa e, alzandosi in piedi, si affiancò al divano e gli chiese “Sora… c’è per caso qualcosa che ti preoccupa?”
Stranamente, al contrario di ciò che avevano fatto Goku, Luffy e Naruto, lui non cercò di negare l’evidenza e rispose subito “… In effetti sì!”
“Che cosa? A me puoi dirlo, questo lo sai…” gli fece ancora la donna cercando di convincere il marito a rivelargli ciò che lo stava preoccupando… perché se lui aveva timore, allora significava che la faccenda era ben più grave del previsto.
Naturalmente Sora non ci vide nulla di male e, mettendosi seduto, cominciò a parlare “Stanotte è successa una cosa davvero molto strana, lascia che ti racconti…” e in breve tempo gli spiegò tutto ciò che aveva sognato la sera prima, dall’incontro con i suoi 3 amici fino alle rivelazioni del Consiglio dei 7 Saggi…
Ovviamente Kairi rimase allibita da quella storia, visto che l’aveva spiazzata completamente “Ma… era reale oppure no?” naturalmente era questa la domanda di cui voleva una risposta immediata, in modo da poter stare tranquilla o preoccuparsi realmente…
Ma lui non sapeva dirglielo, in quanto anche lui aveva parecchi dubbi in proposito “Non lo so se era vero… però sembrava troppo realistico, sembrava come… se fossi stato realmente portato in un'altra dimensione, quella dove queste Divinità abitano…”
“Ma è assurdo, da quanto sappiamo gli unici creatori sono il Signore della Luce e il Signore del Male ormai spariti per sempre, come possono esistere degli esseri addirittura più potenti di loro?” questo era il quesito più grande di tutti, visto che il Consiglio dei 7 Saggi non era mai stato citato in nessuna tavola o scrittura antica al contrario dei suoi due “figli”…
Ci pensò il marito a chiarire subito il suo quesito “Ci hanno spiegato che non lo fanno perché non intendono influenzare troppo ciò che accade nella nostra realtà a causa di un patto divino che hanno fatto reciprocamente… ciò nonostante hanno comunque deciso di avvisarci questa volta perché sostengono che ci sia un nuovo pericolo che rischia di distruggere il continuo spazio-tempo e, di conseguenza, tutti gli Universi…”
“Sul serio? Ma… se fosse vero… allora siamo tutti in pericolo!!” la donna stava già cominciando ad allarmarsi sentendo quelle parole, sperava in cuor suo che fosse solo un brutto sogno, ma temeva che potesse essere la cruda realtà, ed era ciò che la stava spaventando davvero molto…
Sora se n’era accorto, e per questo, nel tentativo di tranquillizzarla, le disse “Tranquilla, sono sicuro che tutto sommato è stato solo un incubo, non c’è niente da temere. Ora vado a prendere i bambini sull’isola, torno subito!” dopo aver detto questo, l’uomo salutò la moglie con un veloce bacio sulle labbra ed uscì di casa, diretto alla piccola isola dove giocavano quando erano ragazzi per andare a prendere i figli, che ancora una volta erano stati accompagnati lì dal suo migliore amico Riku.
La donna non disse niente e lo vide allontanarsi senza spiccicare parola… anche perché aveva capito che aveva detto tutte quelle cose soltanto per evitare di preoccuparla… ma ormai l’ansia era subentrata in lei e non sarebbe stato facile calmarla *Tutto ciò mi sta mettendo un enorme paura dentro, non può essere stato un semplice sogno… sento che dietro c’è molto più di quanto possiamo immaginare…*
E purtroppo aveva ragione, infatti era ignara che, proprio in quel preciso istante, sulla piccola Isola del Destino stava per avvenire qualcosa che avrebbe confuso ancora di più le menti dei poveri eroi che 10 anni prima salvarono gli Universi dall’Esercito e dal Signore del Male…

Ancora una volta, i piccoli Joey e Greta stavano giocando da soli sull’isola in quanto tutti i loro amici si erano dovuti assentare a causa di alcuni problemi, e per questo i due piccoli, come il giorno prima, stavano facendo dei passaggi singoli sulla spiaggia con il proprio pallone lanciandoselo addosso e cercando di prenderlo con le mani.
“Brava, stai migliorando la tua presa!” disse il maschio rivolto alla sorellina: visto cosa aveva rischiato il pomeriggio prima, aveva deciso che per questa volta avrebbe cercato di allenarla a muoversi agilmente come lui, in questo modo alla prossima “schiacciata” non ci sarebbero stati problemi… beh più o meno.
“Grazie!” gli fece la bambina con un dolce sorriso.
Il fratellino così, pronto a dare un'altra lezione di palleggio alla propria gemella, le disse “Ora tieniti pronta, questo sarà bello forte!” e, usando soltanto la mano destra, le lanciò contro la palla con la forza che aveva in corpo: era dell’idea che quello era il modo migliore per insegnarglielo, infatti aveva comunque contenuto le energie per fare in modo che la sorellina la prendesse…
Ma non aveva fatto i conti con la paura di Greta, che temendo di essere presa in faccia proprio come aveva rischiato con la schiacciata del giorno prima, si buttò a terra in avanti posizionando le mani sopra la testa per evitare la palla, che così si diresse velocemente verso l’acqua ancora una volta.
“Ma cosa combini! Adesso rischiamo di perdere la palla!!” Joey si tenne pronto a lanciarsi in acqua per recuperarla, visto che in quel momento in giro non c’era qualcuno che potesse aiutarli… o almeno all’apparenza…
Infatti, all’improvviso, un varco oscuro si creò proprio nel punto dove si stava dirigendo il pallone e, prima che esso potesse attraversarlo, una mano fuoriuscì dal tunnel dell’oscurità e la prese al volo.
“Accipicchia, che presa!” esclamò il bambino meravigliato mentre la sorellina si rialzava in piedi guardando il misterioso individuo con aria incuriosita.
Finalmente dal varco oscuro uscì totalmente colui che aveva recuperato la loro palla: non era altro che un misterioso uomo con indosso il tipico soprabito nero che in passato possedevano tutti i Nessuno, soltanto che questa volta vi era il cappuccio nero a coprire totalmente il suo viso per impedire di capire chi fosse… quest’uomo, senza perdere tempo, chiuse il tunnel dell’oscurità alle sue spalle e si avvicinò ai due piccoli a passi svelti e lunghi.
“Chiunque tu sia, ti ringrazio a nome di entrambi per aver preso il pallone in tempo!” lo ringraziò subito il bambino con un sorriso sincero mentre Greta si nascondeva dietro di lui, non sapeva perché… ma non le piaceva quel tipo che avevano davanti…
E infatti ciò che disse quest’ultimo non era niente di rassicurante, visto che abbassando leggermente la testa verso di loro disse “… Voi dovreste essere i figli di Sora, ditemi… dov’è vostro padre?” una domanda alquanto strana visto che tutti nel loro mondo sapevano che lui, dopo la scuola, tornava a casa a riposarsi per tutta la giornata se non quando aveva le riunioni con gli altri docenti…
Anche Joey lì cominciò a capire che c’era qualcosa che non andava, per questo gli domandò subito “… E perché vorresti saperlo?” il tutto mentre cominciava a fare dei passi all’indietro quasi come se stesse tentando di scappare molto lentamente, cosa che la sorella copiò immediatamente.
Il misterioso individuo, quasi disinteressato a ciò che stavano tentando di fare i due bambini, rispose loro freddamente “Non sono cose che non vi riguardano, ditemelo e basta!”
Bastarono quelle parole per far capire loro che quel tipo non aveva buone intenzioni, e per questo il bambino gli rispose seccamente “Scordatelo! Non so chi sei e perché stai cercando mio padre, ma da me non avrai alcuna risposta!!” una scelta coraggiosa da parte del piccolo…
Ma che avrebbe potuto cacciarlo in un grosso guaio, visto che l’uomo, senza fare una smorfia, almeno all’apparenza visto che il cappuccio nero gli copriva il viso, esclamò “… Come volete!” e, usando la mano destra su cui reggeva ancora il pallone, strinse la presa sgonfiandolo completamente e facendo spaventare i due bambini.
Dopodiché il tipo cominciò ad avvicinarsi pericolosamente a loro, i due piccoli non riuscirono più a muoversi dalla paura in quanto il gesto di poco prima aveva fatto capire loro che stavano rischiando grosso e il terrore li aveva completamente paralizzati *Oh no… e adesso?* si domandò mentalmente Greta mentre quasi le lacrime gli uscivano dal viso tanto aveva paura.
Per loro fortuna, proprio quando ormai il nemico era ad un passo da loro… “Ehi, che cosa succede?” la Maestra del Keyblade coi capelli azzurri, vedendo un misterioso individuo avvicinarsi minacciosamente ai due figli della sua allieva, uscì fuori dal boschetto e raggiunse immediatamente la spiaggia.
Vedendola, i due bambini cambiarono il pianto disperato in lacrime di gioia e gridarono a gran voce il suo nome “Aqua!!”
La donna, dopo aver visionato brevemente i due piccoli per assicurarsi che stessero bene, volse il suo sguardo severo verso il misterioso uomo e gli chiese “Chi sei? Che cosa volevi dai bambini?”
Dall’altra parte non arrivò nessuna risposta… almeno all’inizio, visto che poi l’individuo con il volto coperto dal cappuccio scoppiò in una sonora quanto divertita risata, per poi volgere anche lui il suo sguardo verso lei e dire “Quanto tempo che non ci vediamo… Aqua!”
La Maestra del Keyblade rimase spiazzata sentendo dire quelle cose dal quel misterioso individuo… chi era? Come faceva a conoscerla? Eppure quel tono di voce non gli sembrava di averlo mai sentito in vita sua… “Per caso ci siamo già incontrati noi due?” richiese mentre si metteva in posizione da combattimento, anche se per il momento preferiva non tirare fuori ancora la sua arma…
Il tipo, senza indugiare, voltò totalmente il corpo verso di lei e le rispose dicendo “Giudica tu stesso…” dopo quelle emblematiche parole, cominciò ad alzare leggermente il braccio destro fino a portarlo totalmente davanti a sé… a quel punto richiamò a se la sua arma… che non era altro che una lama di energia blu simile a quella di Mana solamente tenuta con l’impugnatura al contrario!!
Mentre ne spuntava un'altra identica anche sulla mano sinistra, Aqua capì finalmente chi aveva davanti: quelle armi erano troppo simili a quelle di qualcuno che aveva incontrato parecchio tempo fa… e per questo colui che aveva davanti non poteva che essere lui!! “Ti riconosco! Sei il tizio che mi ha attaccata 20 anni fa alla Terra di Partenza… Mysterious Figure!!!” quello era il soprannome che gli aveva dato, in quanto non era mai riuscita a capire la sua reale identità…
E sembrò che il misterioso uomo glielo appoggiasse, visto che confermò quanto aveva detto “Che brava, ci sei arrivata finalmente… a quei tempi volevo soltanto testare la tua potenza… ma adesso, visto il tuo atteggiamento aggressivo nei miei confronti, sono costretto a farti fuori una volta per tutte…”
“Bambini, allontanatevi!!” fece la donna rivolta a Joey e Greta che, sentendola, corsero via immediatamente per andare a nascondersi nella capanna che si trovava in cima all’albero posto al fianco della spiaggia: se fosse successo loro qualcosa non se la sarebbe mai perdonata, per questo aveva detto loro di andarsene…
Mysterious Figure non sembrò particolarmente interessato a loro, visto che li lasciò correre via senza alcun problema… la sua attenzione era rivolta verso la Maestra adesso “Senti, visto che non ho voglia di sporcarmi le mani con te la metto giù facile: tu mi dici dov’è Sora… e io in cambio ti risparmio la vita!”
“Scordatelo!” fu la risposta secca di Aqua che finalmente tirò fuori il suo Keyblade pronta alla lotta… tuttavia non poteva neanche correre così tanto, perché si ricordava perfettamente il passato scontro con quel tipo… e sapeva di cosa era capace *Quello è in grado di distorcere il tempo non appena subisce dei danni, tornando al punto di partenza e annullando così la mossa…* una tecnica alquanto insidiosa e letale se non si sa come contrastarla…
Ma per fortuna la donna sapeva cosa fare per evitare che ciò accada, perché nella loro battaglia di 20 anni prima era riuscita ad avere la meglio grazie ad una mossa in particolare… che decise di utilizzare subito “Per aver minacciato i figli della mia allieva… ti finirò subito!!” e in un attimo un cerchio fatto interamente di elettricità la avvolse… era il Blitz Tonante!!
Il misterioso individuo guardò il tutto senza battere ciglio e limitandosi a dire “Ah, quella tecnica…” quasi come se non gli importasse che la stesse utilizzando…
“ESATTO!!” Aqua, che non si era accorta di niente, si scagliò dritta contro di lui sicura che, se lo avesse colpito, gli avrebbe provocato ingenti danni…
Ma purtroppo aveva fatto i conti senza prendere in considerazione la furbizia del suo avversario “Sei in gamba, dopo tutto questo tempo ti ricordi la mossa che devi utilizzare per contrastarmi… tuttavia…” poi, non appena la Maestra fu abbastanza vicina da tentare di colpirlo con una carica potenziata dal cerchio di elettricità, Mysterious Figure saltò in aria evitando il colpo e posizionandosi proprio sopra di lei.
Naturalmente la donna dai capelli azzurri rimase di stucco dai riflessi avversario *Accidenti, è più rapido dell’altra volta…*
Nel frattempo il misterioso individuo, dopo aver concluso la frase di prima dicendo “… Ormai so perfettamente tutte le tue tecniche a memoria!!” unì entrambe le braccia e lame ad X davanti a sé caricando una specie di fendente a forma di X che sparò aprendo le braccia dritto sulla schiena della sua nemica, che venne colpita in pieno dalla mossa e, dopo aver annullato il Blitz Tonante, cadde a terra tanto violentemente da sputare sangue dalla bocca… per fortuna non aveva ricavato danni ingenti dall’attacco, ma il dolore rimaneva comunque.
Quel maledetto aveva aumentato notevolmente non solo il suo attacco, ma anche la sua velocità *Cavolo, e dire che non ha usato tutta la sua potenza…* si era accorta subito di questo dettaglio in quanto era palese che stesse solo giocando con lei…
Infatti non aveva neanche la voglia di continuare la sfida, e per questo chiese di nuovo “Non prolungare la tua sofferenza e dimmi subito dove si trova Sora!”
Ma sul serio Aqua avrebbe accettato di rivelare ad un nemico dove si trovava l’amico? “Come ti ho già detto prima… scordatelo!!” infatti, rialzandosi in piedi grazie al fatto di essere ancora nel pieno delle forze e mettendosi in posizione di caricamento, si preparò ad utilizzare una delle sue mosse più potenti “Ti finirò usando un mossa imparata in questi anni!!” dopodiché, sollevando le braccia al cielo, evocò intorno a sé 3 colonne infuocate e anche delle sfere di fiamma che la avvolsero in un cerchio… era una magia molto potente, meglio conosciuta come Conflagazione!
Anche Mysterious Figure riconobbe la sua potenza “Una tecnica davvero molto potente, non c’è che dire…” soltanto che poi, mettendosi nella stessa posizione assunta poco prima dalla donna, aggiunse “… Però, come ben sai, anch’io la so utilizzare!!” ed ecco che utilizzò anche lui la stessa mossa della Maestra del Keyblade venendo circondato dalle stesse sue fiamme.
Ovviamente lei se la aspettava una reazione del genere *Come immaginavo…* ma ciò non significava che avrebbe rinunciato alla lotta, avrebbe combattuto fino alla fine a costo della vita!!
“Chissà quale dei due Conflagazione avrà il sopravvento…” il quesito del tizio misterioso se lo stavano ponendo praticamente tutti…
Però la donna, nonostante la potenza avversaria, non aveva dubbi al riguardo “Sarò io a trionfare, maledetto!!” e partì subito alla carica con la sua magia seguita a ruota da Mysterious Figure…
Inutile dire che i due contendenti impattarono proprio al centro della spiaggia creando una violenta esplosione che per fortuna non arrivò fino al boschetto e i due bambini Joey e Greta dovettero limitarsi a coprirsi gli occhi dal polverone causato dalla violenta botta… chi sarà uscito vincitore alla fine?
Fu presto detto, in quanto, appena la polvere fu sparita, si poté notare il tipo con il cappuccio che gli copriva il volto in piedi e senza nessun graffio e Aqua a terra con graffi su tutto il corpo e il sangue che usciva dalla bocca… alla fine era stato il malvagio ad uscire vincitore dallo scontro!!
E questo l’aveva capito anche la Maestra del Keyblade, che non riuscendo a muoversi pensò *Maledizione…* non credeva che sarebbe stata così inerme davanti al primo nemico dopo 10 anni… una vera umiliazione per lei!
Visto che ormai la sua avversaria non poteva più neanche muovere un dito, Mysterious Figure decise per la terza volta di risparmiargli la vita… se avrebbe collaborato naturalmente “Te lo chiedo per l’ultima volta… dimmi dov’è Sora! Se lo farai prometto che non ti ucciderò!”
Però, nonostante la sconfitta, Aqua non intendeva sottostare alle condizioni di quel miserabile e, con la poca voce che gli era rimasta in corpo, gli rispose con un secco “Va all’inferno!”
Beh, come voleva, aveva scelto lei il suo destino “Come preferisci…” fu infatti l’unica cosa che disse mentre sollevava la lama posta sulla mano destra pronto a tagliarle di netto la testa mentre era a terra senza forze di fronte agli sguardi terrorizzati dei poveri Joey e Greta…
Ma all’ultimo, proprio quando ormai Aqua si vedeva spacciata, qualcuno intervenne bloccando il fendente del nemico utilizzando il suo Keyblade e riuscendo così ad interrompere l’attacco “Non ci provare neanche!” fu ciò che disse colui che era appena arrivato.
Vedendolo dalla capanna sull’albero, i due figli di Sora e Kairi assunsero un espressione di gioia pura e gridarono a gran voce il suo nome “RIKU!!” l’uomo, che aveva accompagnato i due piccoli sull’isola, si era assentato per non perdere colpi come combattente e, sentito l’enorme baccano proveniente dall’Isola del Destino, aveva deciso di recarsi lì per capire cosa stava accadendo.
Anche la donna, sentendo ciò che avevano detto i bambini, sollevò leggermente il viso da terra osservando la lama di Mysterious Figure ad un centimetro da lei e l’arma dell’uomo che la bloccava per impedire di ucciderla *Riku…*
Il misterioso individuo, dopo aver staccato le sue lame dal “blocco” e aver fatto un balzo all’indietro per distanziarsi dal neo arrivato, lo osservò da capo a piede e disse “Guarda chi si vede… il migliore amico di Sora, non potevi arrivare in un momento migliore!”
“E così mi conosci…” in verità il Custode dai capelli argentati non si stupiva affatto di questo particolare, visto che ormai grazie al romanzo scritto da Kairi tutti conoscevano sia il suo nome che le sue imprese…
E infatti l’uomo incappucciato confermò il tutto “La tua fama ti precede, in fondo sei riuscito ad uccidere con l’astuzia un nemico come Broly, non è cosa da tutti… e sei anche la persona perfetta per rivolgerti la mia domand…”
“E’ inutile anche che la pensi solamente, non ti dirò mai dove si trova Sora… in quanto non hai buone intenzioni, basta vedere cosa stavi per fare ad Aqua!” fu la risposta secca di Riku: mai avrebbe tradito il proprio migliore amico rivelando apertamente al nemico dove era o cosa stava facendo in quel momento…
Cosa che Mysterious Figure capì praticamente subito, visto che, rimettendosi in posizione da combattimento, gli disse “Molto bene… vorrà dire che te lo farò sputare a suon di attacchi!”
“Non mi spaventi, fatti sotto!” l’uomo non era per niente terrorizzato dall’avversario e si mise subito in posa pronto ad iniziare la lotta…
Che cominciò praticamente in quell’istante, visto che entrambi i contendenti si lanciarono l’uno contro l’altro tentando di colpirsi rispettivamente con le proprie armi, soltanto che finirono per impattare al centro della spiaggia creando una potente onda d’urto e cercando l’uno di fare pressione sull’altro, senza però nessun vincitore effettivo, dato che alla fine furono costretti a distanziarsi ognuno facendo un balzo all’indietro.
“Niente male, hai parato il mio colpo facilmente…” ammise il nemico sorridendo sotto il cappuccio.
Anche Riku dovette affermare la stessa cosa “Anche tu sei in gamba, ora capisco come hai fatto a sconfiggere Aqua… ma io riuscirò a batterti!!” e ancora una volta si lanciò contro di lui nella speranza di colpirlo con un fendente alla pancia.
Misteriosamente, l’avversario non si mosse di un millimetro e rimase fermo quasi ad aspettare l’imminente colpo… alla donna non ci volle molto a capire cosa intendeva fare, soprattutto perché ormai conosceva i suoi poteri *Oh no…* avrebbe voluto cercare di avvertire l’amico… ma quest’ultimo si era dimenticato di guarirla ed era ancora senza forze per parlare…
Così, inevitabilmente, l’uomo mandò a segno il suo colpo ferendo all’apparenza Mysterious Figure… già, all’apparenza, dato che, sfruttando il Riavvolgimento Temporale, tornò indietro di qualche secondo senza che il suo avversario potesse accorgersene.
Infatti Riku si ritrovò inspiegabilmente nel momento esatto in cui si stava dirigendo verso di lui nel tentativo di dargli il fendente che era riuscito a colpirlo *Ma cosa…* ancora stupito di star vivendo una specie di dejà vu, non si accorse che il suo avversario, grazie ai suoi movimenti rapidi, si era portato alla sua sinistra e per cui fuori dalla sua traiettoria *Oh no!!*
“Ti è piaciuto il mio Riavvolgimento Temporale?” fu l’unica cosa che disse il tipo mascherato prima di usare le sue lame per ferire non gravemente l’avversario al fianco sinistro costringendolo così ad interrompere la sua avanzata e a inginocchiarsi toccandosi la parte colpita.
“Dannazione… ma cos’è successo?” fu quello che si chiese Riku mentre continuava a tenersi sul punto ferito.
Aqua, che a poco a poco stava riottenendo le sue forze anche se le ferite rimanevano comunque, cercò di spiegarglielo debolmente “D-Devi fare attenzione, p-possiede la c-capacità di d-distorcere il tempo a-a suo p-piacimento…”
“Come?!” questa notizia lasciò senza parole sia l’uomo che i due bambini che dalla capanna sull’albero riuscivano a vedere e a sentire tutto… quel tipo… era veramente in grado di tornare indietro nel tempo? Ma allora… come poteva sconfiggerlo? Avrebbe potuto annullare i suoi attacchi in qualsiasi momento…
“Ora anche tu conosci la mia abilità… per cui è inutile continuare a combattere, dimmi dov’è Sora e forse risparmierò la vita a te, ad Aqua e ai due mocciosi!” propose di nuovo Mysterious Figure, a quanto pare non intendeva rinunciare al voler incontrare il Prescelto dal Keyblade.
Ma Riku, che aveva mollato la sua arma con la mano destra, cominciò a caricare su di essa una sfera di fuoco blu sfruttando l’oscurità del suo cuore che ormai riusciva a controllare grazie all’allenamento nella Stanza dello Spirito e del Tempo, rispose “MAI!” e gli sparò contro la palla di fiamme proprio in faccia girandosi di scatto.
Il colpo prese alla sprovvista il nemico e riuscì a colpirlo costringendolo ad indietreggiare, ma purtroppo il cappuccio rimase lì fermo dov’era, così ancora una volta non poterono sapere contro chi stavano combattendo, ma all’uomo questo non importava e, rimettendosi in piedi, si curò con un Energiga pronto a ricominciare la lotta *Sono riuscito a colpirlo e non ha usato il suo Riavvolgimento Temporale… che sia questo il segreto per batterlo?* era quello che si chiedeva dopo essersi accorto di quel piccolo quanto significante dettaglio.
Ma l’uomo misterioso, nonostante fosse stato appena colto di sorpresa, non si scompose minimamente nonostante si poteva notare qualcosa che scendeva dal suo labbro… doveva essere il sangue che usciva dalla bocca dopo la sfera di fuoco che l’aveva colpito “Impressionante… sarà divertente poterti uccidere!”
Però proprio quando i due stavano per riprendere a combattere… “Aspetta Riku!!” una voce rimbombò nella zona… una voce fin troppo familiare che proveniva esattamente dal cielo sopra l’Isola del Destino!!
Ovviamente i suoi amici e figli lo riconobbero subito, e voltando lo sguardo verso l’alto lo videro, era proprio lì per dare loro una mano mentre cavalcava il suo Keyblade in formato skateboard volante “SORA!!” gridarono infatti in coro il suo migliore amico e la donna.
I due bambini invece, sempre più felici, gridarono “PAPA’!!” la gioia che provavano nel vedere il loro genitore giungere fino a lì per poterli aiutare contro il nemico era indescrivibile.
Il Prescelto nel frattempo, scendendo dalla sua macchina volante per atterrare sulla spiaggia, la fece tornare un Keyblade e, con un Energiga, curò le ferite di Aqua ridandole tutte le sue forze “Tutto bene?” chiese subito dopo sia a lei che a Riku.
“Sì, anche se quell’individuo ci ha messo parecchio in difficoltà!” rispose e ammise l’uomo voltando lo sguardo verso Mysterious Figure.
Nel frattempo Joey e Greta, vedendo arrivare finalmente loro padre a salvarli, scesero dalla casetta sull’albero e lo raggiunsero immediatamente colmi di gioia “Papà! Sono così felice di vederti!” esclamò infatti la bambina abbracciando fortemente il genitore alla gamba destra.
L’altro invece gli disse “Quel tipo è parecchio forte, ha messo in difficoltà Aqua e Riku, meno male che sei arrivato te ora!”
Sora naturalmente non poté non sorridere vedendo quanta ammirazione avessero di lui i suoi figli, e dopo aver accarezzato dolcemente la testolina della sua bambina, le disse “Tranquilli, ora ci pensa il vostro papà!” poi, alzandosi in piedi dopo che la piccola Greta si fu staccata da lui, avanzò lentamente verso il suo avversario e fece “Mi volevi? Eccomi qui!”
L’uomo incappucciato all’inizio non disse niente… ma poi scoppiò in una tanto forte quanto sonora risata, finalmente colui che aveva ucciso il Signore Oscuro aveva deciso di farsi vivo “Era ora che ti presentassi, ancora poco e avrei ucciso i tuoi amici!”
“Che cosa vuoi da me?” fu la domanda secca che gli fece l’uomo: tutto poteva sopportare, meno che vedere qualcuno alzare le mani contro i suoi figli e i suoi amici.
Mysterious Figure, che aveva ancora le sue lame di energia attive, si mise in posizione da combattimento e gli svelò il motivo per cui lo stava cercando “Semplice… voglio sfidarti in un duello!! Sempre che tu abbia la stoffa di accettare la sfida!”
“Non potevo chiedere di meglio!” fu l’unica cosa che rispose Sora mettendosi anche lui in posa pronto alla lotta… e così quel tipo era giunto fino a lì solo per misurare le sue capacità? Beh, come voleva, avrebbe avuto di che pentirsi della cosa!!
Prima della battaglia però, Aqua volle metterlo in guardia sulle capacità del nemico “Stai attento, utilizzando il Riavvolgimento Temporale è in grado di rendere nulli i tuoi attacchi semplici!” infatti quelli potenziati dalle magie erano in grado di bloccare quella tecnica…
Però il Prescelto questo lo sapeva già, in quanto aveva assistito al precedente colpo che Riku aveva dato a quel tizio “Lo so, stai tranquilla non fallirò: vendicherò la vostra sconfitta!!” con queste parole sperava di tirarli su di morale visto che dopo tutto quel tempo a non combattere si erano ritrovati spiazzati dalle mosse di un avversario tanto potente… e in parte ci riuscì, visto che tutti e 4 gli spettatori sorrisero quasi ad augurargli buona fortuna per il combattimento, ora rimaneva solo da attendere la prima mossa del nemico…
Che arrivò subito, visto che l’uomo evocò delle sfere di energia blu che, dopo aver vorticato un po’ intorno all’avversario, spararono dei piccoli raggi di energia neri con contorno blu che cercarono di colpirlo, ma Sora fu più veloce e cominciò ad agitare il Keyblade facendolo roteare in modo che i colpi rimbalzassero su di esso e si dirigessero verso il cielo dove sarebbero svaniti di lì a poco.
“… Niente male!” fu l’unica cosa che disse Mysterious Figure apparentemente sorpreso per la prestazione dell’uomo prima di cominciare a dirigersi verso di lui brandendo le sue due lame nel tentativo di colpirlo e ferirlo gravemente.
Il Prescelto rimase fermo ad attenderlo al varco: stava già caricando un Colpo Fire grazie al quale avrebbe colpito il nemico con la punta dell’arma infuocata, e non stava aspettando altro che fosse abbastanza vicino da mandare a segno il colpo *Ancora qualche metro…*
Ma l’altro contendente non era uno sprovveduto e aveva capito subito cosa intendeva fare “Non mi colpirai mai!!” infatti, bloccando l’avanzata, saltò verso l’alto e sparò contro l’uomo una specie di arpione simile ai mini raggi di energia che aveva lanciato dalle sfere poco prima… ovviamente il marito di Kairi venne colto alla sprovvista e, una volta preso, Mysterious Figure lo tirò avvicinando pericolosamente il padre di Joey e Greta a lui “Non riuscirai a salvarti questa volta!!”
“PAPA’! REAGISCI!!” fu ciò che gli gridarono in coro i due figli nel tentativo di spronarlo a continuare a combattere e a non desistere dalla lotta, anche Riku e Aqua sembravano gridargli qualcosa del tipo “Stai attento!” o cose del genere…
Fatto stava che quelle parole ebbero l’effetto sperato, infatti Sora non aveva mai terminato di caricare la sua mossa e intendeva utilizzarla non appena si sarebbe avvicinato abbastanza a lui… quel maledetto aveva osato mettere in pericolo la vita dei suoi figli… e per questo doveva pagarla!!
Alla fine, appena i due furono abbastanza vicini, entrambi lanciarono il proprio attacco (il nemico con le lame di energia e l’uomo con il Colpo Fire) scontrandosi a mezz’aria e generando una violenta esplosione che scosse tutta la piccola isola.
Come conseguenza del colpo, entrambi furono scagliati via e, mentre Mysterious Figure atterrò vicino al piccolo molo di legno, il Prescelto dal Keyblade finì proprio al fianco dei 4 spettatori, che dopo essersi parati gli occhi per evitare il polverone generato dal violento impatto, andarono a sincerarsi delle sue condizioni “Tutto bene?” gli chiese Joey preoccupato.
Lui, rialzandosi in piedi, mostrò che non aveva ricevuto nessuna ferita veramente grave “E’ tutto a posto, tranquillo!” detto questo, volse il suo sguardo verso l’avversario che era ancora a terra e non accennava a rialzarsi… che fosse davvero finita? No, sembrava troppo forte per andare giù così facilmente…
“Dubito che sia già sconfitto…” anche Riku sembrava essere della sua stessa idea…
E infatti, improvvisamente, il tipo incappucciato si rimise in piedi con una capriola in avanti e scoppiò a ridere sonoramente “Muahahahahahahahahah!!” non sembrava aver riportato danni gravi, ma neanche il suo avversario era rimasto ferito… allora… perché rideva?
“Cosa ci trovi di tanto divertente?” gli chiese infatti Aqua spazientita dal suo comportamento.
Lui, dopo aver interrotto la sua risata, spiegò il motivo di tale gesto “Sei davvero in gamba come si dice Sora, ora capisco come sei riuscito ad uccidere il Signore Oscuro…”
Quelle parole accesero una lampadina in tutti loro: aveva detto “Signore Oscuro” in una maniera tale da aver trapelato di averlo conosciuto… “Cosa centri tu con quel pazzo?” gli chiese immediatamente l’uomo dai capelli argentati.
“Non sono affari che ti riguardano!” con queste semplici parole, un varco oscuro si creò alle spalle di Mysterious Figure, a quanto pare aveva intenzione di andarsene avendo portato a termine ciò che doveva fare… “Volevo testare le tue capacità prima che ti capitasse la stessa tragedia degli altri… e tutto sommato posso ritenermi soddisfatto!”
“La stessa tragedia degli altri? Di cosa stai parlando?” fu il quesito successivo di Sora che stava capendo sempre meno della situazione.
Nessuna risposta dall’altra parte, forse proprio perché il nemico misterioso non intendeva svelare niente ai suoi avversari… anche se volle comunque lasciare loro un piccolo indizio e, rivolgendosi al Prescelto dal Keyblade, gli disse “Ti consiglio di stare attento… per evitare di fare la fine dei tuoi migliori amici!!” dopo queste enigmatiche parole, Mysterious Figure varcò il corridoio dell’oscurità che si chiuse alle sue spalle, facendolo sparire dalla vista di tutti…
Tuttavia il suo segno l’aveva lasciato in tutti i presenti, visto che le sue ultime parole avevano acceso enormi dubbi nella loro mente “Ma… di cosa stava parlando?” chiese infatti Greta spostando leggermente la testa verso destra in quanto confusa.
“Più che altro di CHI stava parlando…” la corresse Aqua sottolineando qual’era il problema maggiore nelle parole del tipo misterioso che li aveva attaccati poco prima.
Riku era il più dubbioso di tutti lì in mezzo, perché stava cercando ci capire chi erano i cosiddetti “migliori amici” di cui stava parlando “Non possiamo essere noi perché siamo qui, Leon e gli altri ne dubito visto che i mondi nel nostro Universo sono divisi… gli altri con cui Sora ha legato sono Goku, Luffy e Naruto… ma loro si trovano nelle loro rispettive dimensioni, è impossibile che stesse parlando di loro, non trovi?” l’ultima domanda l’aveva fatta al suo compagno di mille avventure…
Soltanto che lui non aveva ascoltato le sue parole in quanto era ancora sconvolto a causa di ciò che aveva appena sentito… le sue parole corrispondevano quasi al racconto che il Consiglio dei 7 Saggi gli aveva fatto la notte prima… non era che… *No, è assurdo… non può averli uccisi, se io sono riuscito a tenergli testa gli altri dovrebbero distruggerlo… ma allora… che significa tutto ciò?* non riusciva a trovare risposta a queste domande che gli attanagliavano la mente…
“Ehm Sora, mi hai sentito?” gli chiese nel frattempo l’uomo dai capelli argentati accorgendosi che stava pensando a tutt’altro.
Furono quelle parole a far tornare nella “realtà” il Prescelto dal Keyblade che, facendo sparire la sua arma, si voltò verso i suoi amici e i suoi figli e chiese loro “Ragazzi, vi chiedo per favore di non dire niente a Kairi… meno sa di questa storia e meglio è!” sapendo quanto si era agitata sapendo del suo sogno, preferiva non farle sapere cosa era appena successo e dell’incontro con Mysterious Figure.
“Ma… perché non dobbiamo dire niente alla mamma?” chiese giustamente Joey non capendo il volere del padre.
Lui si limitò a sorridere e a dirgli “Diciamo solo che non voglio agitarla troppo, e che preferisco che la cosa rimanga tra noi cinque!”
“Beh, se è ciò che vuoi non le dirò niente!” si limitò a dirgli Aqua mentre anche gli altri 3 annuirono: conoscevano Sora e, se aveva detto una cosa del genere, significava che c’era un buon motivo dietro…
Anche se ciò non significava che la situazione era definitivamente risolta, chi era quel misterioso individuo che li aveva attaccati? E cosa aveva voluto dire con quelle ultime parole?

Nello stesso momento e nella stessa ora in cui si stava svolgendo lo scontro sull’Isola del Destino, alla Città Disney la giornata sembrava trascorrere normalmente e senza nessun problema, proprio come tutti i 10 anni di distanza dagli eventi che avevano coinvolto l’Esercito e il Signore del Male.
Qui Paperino e Pippo, che si trovavano nei giardini del Castello, si stavano recando nelle sale della Regina Minni per controllare che fosse tutto a posto un ultima volta: nonostante avesse superato la tragica morte di Re Topolino, per lei era stato difficile sopportare il peso della corona da sola per tutto quel tempo, e soltanto con l’aiuto di loro due e di Paperina era riuscita ad andare avanti in quegli anni.
“Chissà se è tutto a posto…” disse il cane antropomorfo con la sua solita faccia strana.
Il papero, rimproverandolo, esclamò “E’ la stessa cosa che dici tutte le volte… e in ogni singola occasione non c’è nessun problema, mi spieghi perché devi sempre fare queste figure?” beh in effetti non aveva tutti i torti…
“Yuk mi sa che hai ragione!” fece infatti Pippo mettendosi la mano destra dietro la testa… soltanto che questa volta aveva fatto bene a domandarselo… visto che un problema effettivamente c’era…
Difatti, non appena giunsero nel corridoio al cui centro del muro alla loro destra si trovava l’enorme portone che conduceva alla sala reale, videro due figure misteriose uscire da esso e dirigersi verso di loro: uno indossava il tipico soprabito nero dei Nessuno con tanto di cappuccio che gli copriva il viso (ma rispetto a Mysterious Figure era più “magro”) mentre l’altro indossava un soprabito nero con qualche macchia bianca, un capello bianco a macchie marroni, aveva degli occhi neri, i capelli neri, un pizzetto e sulla mano destra reggeva una spada che si appoggiava alla suddetta spalla.
“Ehi, e quelli chi sono?” fu la domanda che si fece Paperino nel vederli uscire dalla stanza reale.
Il cane antropomorfo rispose sinceramente “A dire il vero non lo so, non li ho mai visti…”
I due passarono proprio al loro fianco e, senza badare alla loro presenza, proseguirono a camminare… inutile dire che il papero si sentì offeso dalla loro mancanza di rispetto e, voltandosi verso di loro, esclamò irritato “Ehi voi, ci evitate senza neanche dirci chi siete? Vi siete per caso dimenticati che questa è proprietà della Regina Minni?”
“E poi che ci facevate nella sala reale?” aggiunse anche Pippo girandosi proprio come il suo compagno.
Dando le spalle ad entrambi, fu l’uomo con il cappello bianco a macchie marroni a rispondere loro dicendo “Non sono cose che devono riguardarvi… limitatevi ad andare dalla Regina!” e, dopo aver detto questo, due varchi oscuri si crearono davanti a loro e ognuno ne imboccò uno ciascuno che si chiuse dietro di loro… a quanto pare, dopo aver sbrigato qualche “faccenda” lì, dovevano andare in due mete differenti…
Naturalmente però un grosso dubbio era stato lasciato nelle menti del mago di corte e del capitano delle guardie, infatti Pippo si domandò “Ma di cosa stava parlando?”
“Forse la Regina è in pericolo! Andiamo da lei!” con questo dubbio in mente, Paperino si precipitò subito nella stanza reale che era di fronte a loro, seguito a ruota dal cane antropomorfo.
Appena arrivati, spalancarono violentemente il portone entrando così nella stanza “Maestà, state bene?” chiesero subito dopo in coro entrambi...
Per fortuna però sembrava essere tutto a posto, visto che Minni e Paperina erano proprio lì in mezzo al salone ad osservare qualcuno che era svenuto proprio ai loro piedi… inutile dire che i loro schiamazzi avevano attirato l’attenzione delle due, tanto che la papera disse “Abbassate la voce, non vedete che ci sono delle persone svenute qui?!”
Solo allora i due, avvicinandosi, si accorsero che a terra vi era della gente svenuta… e nessuno sembrava conoscerli “Ma… chi sono?” chiese infatti Pippo toccandosi con l’indice destro la testa.
Fu la stessa Minni a rispondere loro e ad aggiungere anche un piccolo favore “Non lo sappiamo… ma devo chiedervi di fare una cosa per me…”
“Qualunque cosa!” esclamarono i due in coro e mettendosi sull’attenti.
Avendo la loro attenzione, la moglie di Topolino disse loro “Dovete usare la Gummiship del Castello per recarvi al Radiant Garden con loro: là li affiderete a Cid, che si occuperà di loro…” la navicella era tornata a loro perché, dopo la sconfitta di Xehanort, Luffy e Riku gliel’avevano ridata in quanto a loro non serviva più…
Ma ciò non toglieva che la richiesta era alquanto strana, visto che andava tenuto conto di un particolare “Ma Maestà, le Vie Interdimensionali sono chiuse da 10 anni e soltanto chi possiede un Keyblade o la spada nera può viaggiare da un mondo all’altro del nostro Universo, come pos…”
“Le Vie Interdimensionali sono state sbloccate, di questo potete stare tranquilli, ora è meglio che vi muovete. Una volta giunti al Radiant Garden, rimanete là e fate ciò che vi dirà Leon, il nuovo sovrano del mondo!”
“Sissignora!” visto che i passaggi che separavano i mondi del loro Universo erano liberi, potevano svolgere la richiesta di Minni senza alcun problema… certo, restava il fatto che solo un Custode del Keyblade poteva aprire quelle strade, ma non si fecero ulteriori domande al riguardo, anche se…
Solo in quel momento Paperino si accorse che tra la gente svenuta lì in mezzo al salone vi era qualcuno che conosceva “Ehi aspetta un secondo, ma quello non è…”

Eventi Principali Modifica

  • Gohan va alla Capsule Corporation per chiedere a Bulma un astronave che gli permetta di inseguire Zero, la donna gliela presta e il Sayan parte con Trunks e Goten per lo spazio.
  • Sora racconta a Kairi del sogno dove ha incontrato il Consiglio dei 7 Saggi.
  • Mysterious Figure giunge sull’Isola del Destino per testare la potenza di Sora e, dopo essersi scontrato con in ordine Aqua, Riku e Sora, se ne va via dopo aver detto una frase enigmatica.
  • Due individui giungono al Castello Disney e la Regina Minni chiede a Paperino e Pippo di portare delle persone svenute nella sala reale al Radiant Garden dove ora il sovrano è Leon.

Debutti Modifica

Bra

Mysterious Figure

Personaggi Apparsi Modifica

Son Gohan

Bulma Brief

Trunks

Bra

Vegeta

Son Goten

Sora

Kairi

Joey

Greta

Mysterious Figure

Aqua

Riku

Paolino Paperino

Pippo

Regina Minni

Paperina

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