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Capitolo 65
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Nome Capitolo 65
Postato il 2 Ottobre 2012
Titolo Una Nuova Minaccia! Doppio Attacco!!


Il Capitolo 65 intitolato Una Nuova Minaccia! Doppio Attacco!! è il Sessantacinquesimo e Terzo Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Ormai era giunta la mattina, in tutti gli Universi splendeva un sole che spaccava le pietre, l’acqua era azzurra cristallina e il cielo era privo di nuvole, il tutto faceva presagire che sarebbe stata una giornata molto tranquilla… ma purtroppo non sarebbe stato così, perché proprio quel giorno avrebbe dato inizio al cataclisma che si sarebbe abbattuto su tutti i mondi in futuro!!
Erano le 12 di mattina e, mentre la vita scorreva tranquilla in quasi tutte le città, nella dimensione di Luffy c’era un enorme galeone che si stava dirigendo piuttosto velocemente verso il Villaggio Foosha: era una nave da guerra della Marina ed ormai riusciva a scorgere da lontano quello che era il Regno di Goa e, di conseguenza, l’isola dove abitava il pirata dal cappello di paglia e la sua famiglia.
Su di essa si trovavano parecchi soldati vestiti con la loro classica divisa bianca e blu, ma soltanto due di loro spiccavano rispetto agli altri: una era una donna dai lunghi capelli blu raccolti dietro, una divisa da marine comprendente pantaloni blu e maglietta rossa, un cappotto bianco appoggiato sulle spalle e un paio di occhiali dello stesso colore della parte superiore del vestito; l’altro invece era un uomo dai corti capelli bianchi, il petto nudo, i pantaloni di Marine blu, degli stivali gridi, degli occhiali da sole e ben 3 sigari in bocca.
Non si sapeva bene come mai una nave da guerra si trovasse in quel luogo del Mare Orientale, tuttavia era facilmente intuibile, visto che la donna si rivolse subito al suo superiore dicendogli “Grand’Ammiraglio Smoker, è davvero sicuro di volerlo fare?” a quanto pare colui che dirigeva quell’operazione era proprio il possessore del Frutto del Diavolo Fum Fum, che dopo tanti anni era riuscito a raggiungere il grado più alto all’interno della Marina.
Quest’ultimo, togliendosi i sigari dalla bocca per poter buttare fuori il fumo, rispose alla donna dicendogli “Ne sono sicurissimo Vice Ammiraglio Tashigi… è da tutta una vita che intendo prendere la sua testa, e ora che ho sbrigato tutte le pratiche urgenti, posso finalmente portare a termine questa missione dopo più di 10 anni…”
Era abbastanza intuibile che quella nave si trovava lì soltanto per un motivo… catturare Luffy e consegnarlo alla giustizia! In fondo tutti sapevano dell’ossessione che aveva Smoker nei confronti del pirata dal cappello di paglia e, considerando che erano tantissimi anni che si era ritirato e che quello era l’unico momento da tempo che aveva libero, il fumoso aveva capito che era l’occasione perfetta per andare da lui e sconfiggerlo una volta per tutte!

Nello stesso momento, nell’Universo di Goku, quest’ultimo aveva appena terminato di fare colazione nella cucina del Palazzo di Dio insieme ad Ub ed era uscito col suo allievo per poter stare all’aria aperta… inutile dire che si erano spazzolati tutto ed avevano lasciato la dispensa del Santuario totalmente vuota.
“Ecco lo sapevo, si sono mangiati tutto… di nuovo!” esclamò infatti Popo sottolineando il fatto che non era la prima volta che accadeva una cosa del genere.
Dende però lo rassicurò dicendogli “Non ti preoccupare: avevamo già previsto questa cosa, e infatti abbiamo chiesto a Pan di chiedere a Gohan di fare un po’ di spesa e di portarla qui non appena arriverà alle 13 per iniziare gli allenamenti con Goku!”
“Ciò non toglie che ci spazzolerà la dispensa un'altra volta!” lo corresse però l’uomo.
A quel punto il Namecciano, toccandosi la testa con la mano destra, gli disse “Beh… vorrà dire che allora manderò te a comprare qualcosa!”
Inutile dire che una goccia apparve dietro la testa di Popo, il quale pensò immediatamente *Lo sapevo, alla fine tocca sempre a me usare il tappeto per andare a comprare il cibo…* ogni giorno era sempre la solita routine, e aver chiesto alla nipote del Son di portare qualcosa comprato dai suoi genitori non aveva cambiato nulla.
Tuttavia quello doveva essere il problema maggiore in quell’istante… visto che praticamente nessuno lì aveva notato lo strano atteggiamento che aveva Goku: non aveva parlato da quando si era svegliato, cosa alquanto strana per lui… l’unica volta in cui era sembrato veramente in sé era stato quando si era mangiato tutto… ma a parte quello sembrava quasi preoccupato per chissà quale motivo…
“Maestro, quando iniziamo gli allenamenti?” gli chiese nel frattempo Ub che non aveva notato il suo cambio d’umore rispetto al giorno prima.
Il Sayan solo allora tornò alla realtà visto che il suo allievo l’aveva appena chiamato “Eh? Oh sì giusto l’allenamento, per quello dobbiamo prima aspettare che Pan arrivi tra 3 ore… nel frattempo però puoi provare a mettere in pratica ciò che hai imparato ieri!”
“Subito!” spinto dal suo maestro, il ragazzo di colore si librò in volo e cominciò a sparare Ki Blast qua e là per vedere se riusciva a crearne qualcuno che mantenesse la sua consistenza senza dissolversi due secondi dopo essere stato sparato.
Goku aveva deciso di fargli fare quello perché in questo modo non avrebbe dovuto badare a lui e avrebbe potuto riflettere tranquillamente su ciò che era avvenuto durante il “sogno” di quella sera… peccato che non sapeva quanto si sbagliava “Allora, vuoi dirmi cosa c’è che non va?” gli domandò infatti Piccolo raggiungendolo insieme a Dende e Popo.
Il Sayan, ritrovandosi spiazzato dalle sue parole, gli disse “Perché? C’è qualcosa che non va?” naturalmente non era credibile visto che aveva assunto una faccia alquanto anti sgamo.
Difatti il Namecciano cominciò a guardarlo severamente e ridisse “Allora? Guarda che l’ho capito subito che c’è qualcosa che ti preoccupa… e quando ciò succede significano guai per noi, preferisci vuotare il sacco da solo… oppure preferisci che ti lasciamo a digiuno per tutta la giornata?!”
“No no, aspettate non fatelo, parlo parlo!” inutile: quando gli si toccava il cibo, il Sayan faceva tutto quello che volevano, e per cui, assumendo un aria molto seria per far capire la gravità della cosa, cominciò a parlare mentre Ub continuava gli allenamenti e i 3 abitanti del Palazzo erano tutt’orecchi “Dovete sapere che stanotte è successo qualcosa di davvero molto strano…”

E il Sayan non era l’unico ad essere preoccupato per ciò che aveva visto quella sera e del messaggio che era stato lanciato a lui e ai suoi amici, infatti, nel suo Universo, Luffy sedeva sul divano di casa sua con le gambe incrociate e le mani appoggiate alle ginocchia mentre aveva gli occhi chiusi e un viso estremamente serio per uno come lui… si vedeva che stava riflettendo su ciò che aveva visto e aveva sentito mentre dormiva… e non riusciva a togliersi dalla testa le parole del Consiglio dei 7 Saggi…
La moglie aveva notato che c’era qualcosa che non andava nel marito: lui era uno che di solito si svegliava tardissimo e che poi a colazione mangiava come un ossesso… invece quella mattina si era alzato fin troppo in anticipo per i suoi standard e non aveva quasi toccato cibo… una cosa davvero preoccupante considerando che tipo era il pirata dal cappello di paglia.
Così, preoccupata, Nami decise di raggiungere l’uomo e, posizionandosi davanti a lui, gli chiese “Luffy… c’è per caso qualcosa che ti preoccupa?”
Il pirata, sentendo le parole della donna, sorrise: non gli si poteva nascondere proprio niente “In effetti sì, c’è qualcosa che non mi torna…”
“Sai che a me puoi dire tutto…” fu l’unica cosa che gli disse la donna guardandolo nella speranza che gli rivelasse cosa lo turbasse…
Cosa che appunto fece, infatti lui era dell’idea che più gente sapesse di quel fatto e meglio era per tutti, così non ci pensò due volte a rivelare alla moglie cosa non andava “Ecco, devi sapere che…” e fu così che gli rivelò del suo incontro prima con Goku, Naruto e Sora e poi con il Consiglio dei 7 Saggi.
Inutile dire che Nami ci rimase a dir poco di sasso nel sentire le rivelazioni del marito, soprattutto per la parte riguardante l’esistenza di esseri ben al di sopra sia del Signore della Luce che del Signore del Male “Delle Divinità assolute? Ma… è incredibile! E non si sarebbero mai fatte vedere a causa di un patto divino…”
“Già, e a quanto pare sembra che ciò che ci aspetta sia ben più pericoloso dei nemici affrontati 10 anni fa… altrimenti non mi spiegherei il motivo per cui hanno voluto avvisare me e gli altri…” si vedeva che Luffy era visibilmente preoccupato… e la cosa significava niente di buono nell’aria!
La donna dai capelli arancioni, non sapendo cosa dire, abbassò la testa riflettendo: ciò che suo marito le aveva raccontato era a dir poco incredibile… ma conosceva l’uomo e sapeva che non era tipo che mentiva, anzi non gli riusciva per niente… perciò questo voleva dire che… *Non ha detto una bugia… ma trovo alquanto assurdo che esistano esseri tanto potenti come il Consiglio dei 7 Saggi…*
Purtroppo i loro pensieri vennero interrotti, in quanto la piccola Erika entrò aprendo velocemente la porta e, molto spaventata in volto, annunciò ai suoi genitori “Mamma! Papà! I Marine sono qui!!”
Entrambi, appena sentirono quella frase dalla loro figlia, rimasero senza parole e al tempo stesso preoccupati: perché si sarebbero dovuti scomodare per venire a catturarli quando, nonostante tutti sapessero che si era ritirato lì, nessuno si era mai fatto vedere per anni? A meno che…
“Temo di sapere chi comanda questa flotta…” e, per avere la conferma di ciò che pensava, Luffy uscì da casa insieme alla moglie e alla figlia…

Una volta fuori, la famiglia al gran completo si ritrovò davanti alla propria casa una moltitudine di Soldati della Marina che stava puntando loro contro dei fucili, cosa alquanto normale considerando che i due in passato erano stati dei pirati, e anche Zoro era presente poco più avanti rispetto al pirata dal cappello di paglia e Nami, in quanto era stato colto di sorpresa da loro mentre si stava dirigendo verso la casa del suo ex Capitano.
“Non è possibile, persino qui giungono questi idioti pur di catturarci!” esclamò lo spadaccino abbastanza scocciato mettendo mani alle proprie armi pronto a combattere.
Ovviamente, appena li vide, Luffy sbuffò e disse “Uffa, non è giusto, anche quando ormai mi sono ritirato da tempo devono cercare di catturarmi!”
“Non dovresti stupirti della cosa Cappello di Paglia, ti ricordo che tu sei il Re dei Pirati e, anche se tuo padre ha fatto decadere la taglia sulla tua testa, rimani sempre un pericoloso criminale per quanto mi riguarda!” fece un uomo facendosi strada tra i Marine fino ad oltrepassarli insieme ad una donna e arrivare a poca distanza dal suo acerrimo nemico e la sua ex ciurma.
L’uomo si aspettava perfettamente che fosse lui il comandante di quella flotta venuto fin lì per catturarlo… ma nonostante questo fece comunque un sorriso a trentadue denti ed esclamò “Smoker, anche se sei venuto fin qui per catturarmi mi fa piacere rivederti!”
“Non scherzare Cappello di Paglia, sei un pericoloso pirata e per questo ti giustizierò seduta stante!” esclamò il fumoso per niente voglioso di scherzare tirando fuori il suo jitte con la punta fatta di Agalmatolite Marina.
“E la stessa cosa vale per te Roronoa Zoro, fino ad ora mi hai sempre sconfitta in duello… ma ora che sono Vice Ammiraglio non perderò più contro di te, anche se sei conosciuto mondialmente come il miglior spadaccino del mondo!” intervenne anche Tashigi, la donna al fianco del Grand’Ammiraglio, tirando fuori la sua spada e pronta a sfidare l’uomo dai capelli verdi.
Quest’ultimo sbuffò sconsolato in quanto pensava che ormai la questione con quella Marine fosse chiusa per sempre visto che era sempre riuscita a batterla, ma a quanto pare così non era ed era costretto a combatterla di nuovo “E va bene… però vediamo di sbrigare questa pratica velocemente!” fu infatti l’unica cosa che disse cominciando già ad estrarre la sua Wadō Ichimonji.
Tuttavia, in mezzo a quella gente scocciata o determinata nel catturare i propri nemici, c’era la piccola Erika che, se all’inizio era spaventata per la presenza dei Marine, dopo aver sentito il nome di colui che comandava quella flotta si era quasi “tranquillizzata” “Quindi è lui il famoso Smoker di cui mi avete sempre parlata… beh allora non c’è problema: papà l’ha già sconfitto in passato e lo farà ancora!”
“Già… ma va tenuto conto che allora non era il Grand’Ammiraglio nonché comandante supremo della Marina…” Nami, al contrario della figlia, sembrava essere preoccupata per la presenza del fumoso e della spadaccina, perché se pur di catturarli erano giunti fino a lì significava che l’odio che provavano per il marito e Zoro era a dir poco stellare…
Ma per Luffy questo non era un problema, infatti, nonostante fosse parecchio tempo che non combatteva, decise di accettare la sfida “E va bene, lotteremo come vuoi, io sono pronto!” disse infatti affiancandosi al Roronoa, il quale sorrise nel vedere che il suo ex Capitano era d’accordo con lui, e preparando i suoi pugni.
La moglie però non era tanto sicura che fosse la cosa giusta da fare “Aspetta, sei sicuro di quello che stai facendo?”
Lui rispose con un sorriso “Certo, sbrigherò velocemente questa pratica!”
“Io non ne sarei così sicuro Cappello di Paglia… sono molto migliorato dal nostro ultimo incontro!” esclamò però Smoker che non era d’accordo col suo avversario e si stava già preparando a scomporsi in fumo sfruttando i suoi poteri, mentre Zoro e Tashigi stavano per iniziare il loro duello di spade… insomma sembrava che stesse per scoppiare l’ennesima battaglia tra i pirati e i Marine il cui esito avrebbe deciso il destino dell’uomo col cappello di paglia e del Roronoa… anche se purtroppo in quel preciso istante successe qualcosa che avrebbe cambiato per sempre il destino di tutti loro e anche del resto degli Universi!!
Infatti, a distanza dal luogo dove stava per svolgersi la sfida, i mulini a vento dell’isola cominciarono misteriosamente a prendere fuoco e le persone che si trovavano in quel punto iniziarono a scappare terrorizzati verso il centro della città, punto dove appunto si trovavano Luffy e tutti gli altri.
“E ora cosa sta succedendo?” si chiese Nami vedendo tutta quella gente scappare terrorizzata per chissà quale motivo…
Ma solo lei, Erika e il resto dei Marine non avevano compreso il vero motivo per cui c’era l’incendio e quelle persone stavano scappando, infatti il pirata col cappello di paglia, i due spadaccini e il fumoso, possedendo ormai tutti quanti l’Haki Kenbun-shoku, avevano percepito cosa c’era che non andava…
“C’è qualcuno sull’isola…” fu infatti ciò che disse Zoro con sguardo estremamente serio, segno che quella situazione non andava sottovalutata assolutamente…
E la cosa la confermò Luffy stesso “Già… e sembra essere parecchio forte!”
Anche Smoker aveva capito che quella situazione era estremamente grave, soprattutto se considerato che molti civili stavano rischiando di perdere la vita… tuttavia il suo acerrimo nemico era lì e non poteva lasciarselo sfuggire per l’ennesima volta… purtroppo per lui però, i suoi doveri di Marine venivano prima di tutto e, rivolto ai suoi Soldati, disse loro “Presto, evacuate immediatamente la città e portate tutti sulla nostra nave!” per fortuna, il fumoso aveva attraccato il suo galeone dall’altra parte dell’isola rispetto a dove si trovavano i mulini, e per cui non sarebbe stato difficile riuscire a salvarli tutti.
“Sissignore!” i marinai non controbatterono l’ordine del loro superiore e diedero inizio all’evacuazione della città per salvare più vite possibili.
Anche Erika era visibilmente spaventata a causa di ciò che stava accadendo “Mamma, cosa succede? Perché stanno tutti scappando?” chiese infatti la bambina spaventata aggrappandosi alle gambe della donna.
Quest’ultima, inginocchiandosi per avvicinarsi alla figlia e prendendole la testa appoggiandola alla sua spalla, le disse per cercare di tranquillizzarla “Calmati, è tutto a posto, adesso sistemeremo tutto…” più facile a dirsi che a farsi, infatti interiormente era seriamente preoccupata per la situazione *Qualcuno sta attaccando l’isola secondo quanto hanno detto… ma chi è? Che cosa vuole?*
Luffy, dopo aver percepito la presenza di questo misterioso individuo sull’isola, voltò immediatamente lo sguardo verso la moglie ed Erika: adesso era un padre di famiglia e il suo obiettivo principale era proteggere le persone a cui voleva bene ed evitare che succeda loro qualcosa di grave… per questo, tenendo conto che poteva essere ciò di cui parlava il Consiglio dei 7 Saggi, aveva preso una decisione e la comunicò immediatamente alla donna “Nami… tu e la piccola scappate con i civili, là sarete al sicuro!”
“Cosa? E tu che intendi fare?” gli chiese immediatamente la moglie alzandosi in piedi ed avvicinandosi al marito.
Quest’ultimo, chiudendo gli occhi e abbassando la testa, le rispose dicendo “… Combatterò questa persona e la sconfiggerò!”
“Ma sei impazzito? Quasi sicuramente questo individuo sta attaccando l’isola perché sta cercando te, fuggiamo insieme e andiamocene, quando le acque si saranno calmate torneremo e rimetteremo tutto a posto, per favore non fare pazzie!” dopo aver detto questo, delle piccole lacrime cominciarono a scendere dal suo viso: aveva una bruttissima sensazione riguardo l’esito di quell’incontro e non voleva che Luffy si gettasse in un impresa da cui aveva il timore che non sarebbe mai uscito vivo.
Però l’uomo aveva preso la sua decisione: intendeva battersi per proteggere la sua famiglia e non intendeva cambiare idea, infatti, voltandosi verso la donna, le diede un lungo e passionale bacio sulle labbra per dimostrarle l’amore che provava per lei e, dopo essersi staccato qualche secondo dopo, le disse “Per favore, raggiungi gli altri e vattene dall’isola, non voglio che accada niente di male ne a te ne ad Erika… se dovesse succedervi qualcosa… non me lo perdonerei mai!!”
La navigatrice aveva capito che la preoccupazione maggiore del marito era che il misterioso individuo li inseguisse e che li avrebbe attaccati per cercare il suo ex Capitano, e per questo aveva deciso di esporsi di prima persona: per proteggere lei e la bambina! Sapendo che lo stava facendo esclusivamente per loro, Nami non ebbe scelta e, abbassando lo sguardo sconsolata, gli disse “… Ok, ma cerca di tornare sano e salvo…”
L’uomo, sorridendo nel vedere che era riuscito a convincere la moglie, fece “Te lo prometto!”
“Papà, non voglio lasciarti!” Erika però non sembrava essere della stessa opinione della madre e per questo aveva afferrato per le gambe il padre e non sembrava intenzionata a staccarsi da lui…
Ma quest’ultimo, allungando il suo braccio, prese la figlia staccandola da se e avvolgendola in un lungo abbraccio a dimostrarle quanto gli voleva bene, dopodiché le disse “Stai tranquilla, prometto anche a te che tornerò vivo e vegeto… tu però adesso vai con la mamma e fai ciò che ti dice, d’accordo!”
Per convincerla aveva sfoggiato uno dei suoi migliori sorrisi… e sembrò funzionare, visto che la bambina, singhiozzando dopo essersi asciugata le poche lacrime che gli erano cadute dagli occhi, gli disse “O-Ok…”
“Forza, andiamo!” così Nami, senza perdere tempo, prese per mano la figlia dopo che venne messa giù dal marito e tutte e due corsero insieme agli abitanti dell’isola per raggiungere la nave della Marina… e Luffy le guardò allontanarsi quasi con tristezza, come se dentro di se sentiva che sarebbe stata l’ultima volta che le avrebbe viste…
Zoro non disse niente davanti a quella scena rimanendo quasi del tutto impassibile, parlò soltanto quando la donna e la bambina si furono allontanate pronto a raggiungere il punto dove si trovava quel misterioso individuo “Ok, possiamo and…”
“Aspetta!” ma prima che potesse avviarsi, il suo ex Capitano lo bloccò con la mano destra per chissà quale motivo…
Infatti lo spadaccino gli domandò subito “E ora perché mi hai fermato?”
L’ex Capitano all’inizio non disse niente… ma poi, dopo aver abbassato la testa, chiese un favore al suo amico per garantire l’incolumità della sua famiglia “Per favore… potresti andare con Nami e mia figlia?” una richiesta alquanto strana da parte sua.
E infatti il Roronoa la pensò allo stesso modo, visto che alzando un sopracciglio gli disse “E perché scusa? Con i Marine sarà al sicuro, loro vogliono solo me e te!”
“Te lo chiedo per favore… in onore dei vecchi tempi, puoi accontentare quest’ultima mia richiesta?”
Forse complice la faccia quasi supplicante che aveva assunto Luffy, o forse per il fatto che in fondo aveva un cuore tenero, fatto stava che alla fine Zoro decise di portare a termine quell’ultimo “ordine” del suo ex Capitano “… Ok, come vuoi!”
“Grazie, sei un amico…” fu l’unica cosa che riuscì a dire l’uomo mentre osservava lo spadaccino rimettere a posto la spada che aveva leggermente tolto prima dell’inizio del trambusto e allontanarsi in direzione della nave della Marina.
Non appena lo vide allontanarsi, il pirata non perse tempo e cominciò a correre nella direzione in cui si trovavano i mulini a vento… in modo da incontrare questo misterioso individuo e provare a sistemarlo una volta per tutte!!
Ma naturalmente c’era un certo Smoker che non aveva alcuna intenzione di lasciarlo andare, infatti disse subito a Tashigi “Tu torna alla nave e tieni d’occhio gli amici di Cappello di Paglia… io lo inseguirò e, non appena avrò sistemato questo criminale, catturerò entrambi!”
“Sissignore!” la donna non ebbe niente da ridire e cominciò a correre anche lei in direzione della nave della Marina mentre l’uomo, sfruttando il fumo di cui era fatto il suo corpo, raggiunse velocemente il tipo col cappello di paglia.
Immediatamente volle mettere in chiaro le cose con lui “Non credere che questo incidente cambi qualcosa: ti terrò costantemente d’occhio e, non appena questo individuo sarà KO, sistemerò anche te!”
Luffy però, che non sembrava essere particolarmente spaventato dalle minacce del fumoso, si limitò a guardarlo seriamente e a dirgli “Fa come vuoi…” in quel momento l’unica cosa che gli premeva era proteggere la sua casa e la sua famiglia… e l’avrebbe fatto a qualsiasi costo, anche se avrebbe dovuto sacrificare la sua stessa vita!!

I due raggiunsero abbastanza velocemente il luogo dove si trovavano i mulini a vento completamente bruciati a causa di qualcuno… inutile dire che Luffy rimase scioccato nel vedere i simboli del suo Villaggio rasi al suolo e in un attimo una rabbia immensa cominciò a pervadergli il corpo, infatti gridò subito al cielo colmo di ira “DOVE DIAMINE SEI LURIDO BASTARDO?!”
Fu Smoker a dargli una risposta, visto che vide qualcuno di molto sospetto vicino ad uno dei mulini in fiamme… era girato di spalle per cui non riuscì a vederlo in faccia “Ehi tu, chi diamine sei?!” lo chiamò a voce il fumoso volgendo il suo jitte verso di lui: aveva capito che era stato lui a fare tutto quello in quanto era l’unico presente ancora lì dopo quel fattaccio.
Sentendo le parole del rivale, anche il pirata volse lo sguardo verso il misterioso individuo e, stringendo i pugni dalla rabbia, pensò *Quindi è stato lui…*
Questa misteriosa persona, sentendo che finalmente il suo obiettivo era arrivato, scoppiò in una tanto grossa quanto sonora risata “Muahahahahahahahahahah finalmente sei arrivato, ti stavo aspettando!” solo allora egli volse il suo viso verso i due svelando il suo aspetto: possedeva un corpo interamente “robotico” di colore viola senza alcun vestito addosso, un lungo mantello blu e, a coprirgli la faccia, una maschera azzurra con due occhi neri, una risata maligna altrettanto nera e con due spuntoni su entrambi i lati e dei lunghi capelli bianchi annessi.
Appena lo videro, sia Luffy che Smoker pensarono in coro *E’ lui l’artefice di tutto…*
Nel frattempo però l’uomo o la macchina o qualunque cosa fosse aggiunse anche un'altra cosa che gettò nello shock più totale il pirata col cappello di paglia “Questa volta non avrai alcuna via di scampo… Luffycle!!!” quel tipo… conosceva il nome del suo Cavaliere della Speranza?!
All’inizio l’uomo ci rimase di stucco nel sentirgli utilizzare quel nominativo… ma poi si ricordò che sua moglie aveva scritto un racconto sulla loro storia, e per cui praticamente tutti sapevano che lui era la reincarnazione di quel Discendente della Luce… il dubbio però rimaneva comunque “Chi sei? Come fai a sapere chi sono?”
“Non sono affari che ti riguardano!” fu l’unica risposta del misterioso individuo mentre si avvicinava minacciosamente ai due combattenti “Sappiate solo che io sono Maschera di Ghiaccio… e che il mio obiettivo è catturare te Luffycle, per cui o ti arrendi oppure sarò costretto a portarti via con la forza!!”
“Mai!!” fu l’unica cosa che disse il pirata mettendosi in posizione da combattimento: quel tipo voleva prenderlo, ma lui non aveva nessuna intenzione di ritirarsi senza lottare, per cui avrebbe combattuto fino alla fine costi quel che costi!
Anche Smoker, che non era rimasto stupito in quanto anche lui sapeva del legame tra Luffy e il Discendente della Luce, sembrava intenzionato a battersi, infatti si rivolse al misterioso individuo dicendogli “Non so chi tu sia… ma dopo averti tolto quella maschera ti consegnerò alla giustizia insieme a Cappello di Paglia!!”
Maschera di Ghiaccio, vedendo che il suo obiettivo e “quell’omuncolo” come lo definiva lui volevano passare alle mani, decise di accontentarli “Quindi deduco che preferite le maniere forti… ok come volete. L’unico mio dispiacere è che devo lasciarti in vita Luffycle… altrimenti ti avrei volentieri strappato il cuore con le mie stesse mani!!”
Detto questo, anche lui si mise in posizione da combattimento… stava per iniziare una battaglia di proporzioni gigantesche, la domanda che sorge spontanea è… chi sarebbe riuscito a vincere alla fine: Luffy e Smoker oppure questo misterioso personaggio?

Nello stesso momento, circa alle 12:15, nell’Universo di Goku quest’ultimo aveva appena terminato di raccontare il suo sogno a Piccolo, Dende, Popo e anche ad Ub, infatti quest’ultimo, sentendo che il maestro stava raccontando qualcosa di molto interessante, aveva deciso di interrompere momentaneamente gli allenamenti per ascoltare cosa aveva da dire…
Ed era inutile dire che tutti e 4 rimasero senza parole dal racconto del Sayan, perché non potevano credere che esistessero delle Divinità tanto potenti da essere i creatori dei due Dei originali “E’… è incredibile! Come possono esistere degli esseri onnipotenti come loro? Già per me era difficile credere all’esistenza del Signore della Luce e del Signore del Male…” esclamò infatti il piccolo Namecciano a dir poco sorpreso per quelle rivelazioni.
“Non è probabile che sia stato solo un brutto sogno? In fondo lì hai rivisto Luffy, Naruto e Sora, i tuoi migliori amici che non vedi da 10 anni, è normale che tu possa averlo solamente immaginato nella tua testa!” fece invece Popo avanzando la sua teoria, che alla fin fine non era neanche del tutto sbagliata…
Ma venne smentita praticamente subito da Piccolo “Dubito che fosse solo un incubo: da quanto ho capito Goku si è risvegliato ansimando e sudando non appena questo “Consiglio dei 7 Saggi” ha terminato il suo messaggio… non credo che sia solamente una coincidenza…”
“Però questo… significherebbe che esistono delle Divinità al di sopra dei due creatori che avete affrontato 10 anni fa!!” esclamò allora Ub sorpreso da tutto ciò: aveva saputo delle entità dal suo maestro e anche leggendo il romanzo scritto da Gohan, per cui era convinto di sapere tutto su come funzionavano gli Universi… ma a quanto pare non era così!
Anche il Sayan a quel punto volle dire la sua sull’argomento “Non so se ciò che ho visto è reale o meno… ma sono comunque del parere che dobbiamo tenere gli occhi ben aperti e prepararci a tutto! Poteva anche essere un semplice sogno… ma poteva indicare benissimo pericolo all’orizzonte, per cui dobbiamo stare molto attenti… perché da un momento all’altro potrebbe saltare fuori una nuova minaccia!” qualunque fosse la verità, il Son era dell’idea che ciò significava un imminente catastrofe e, per questo, lui e tutti gli altri non dovevano abbassare la guardia neanche per un secondo e prepararsi ad ogni evenienza…
E a quanto pare anche Piccolo, Dende, Popo e Ub erano della sua stessa idea, visto che annuirono convinti “Hai ragione, è meglio stare attenti…” aggiunse anche il guerriero Namecciano per concludere il tutto.
Insomma, sembrava ormai che il caso fosse chiuso in maniera definitiva: anche se non si era capito se quella visione era avvenuta realmente o meno, dovevano prepararsi ad un imminente battaglia… cosa che purtroppo per loro era più vicina di quanto potessero immaginare!!
Infatti, all’improvviso, sia Goku che Piccolo cominciarono a sentire qualcosa di molto strano nell’aria, come se… qualcosa si stesse minacciosamente avvicinando “Percepisco un aura che si sta avvicinando a questo Santuario… dall’alto!!” rivelò poi il guerriero dalla pelle verde alzando il viso verso il cielo.
Anche gli altri fecero lo stesso, soltanto che, mentre anche il Sayan sembrava preoccupato, gli altri non capivano cosa stesse accadendo “Ma io non vedo niente…” disse infatti Ub cercando di sgranare gli occhi per capire se era lui cieco e veramente qualcosa non quadrava.
Purtroppo però le intuizioni dei due guerrieri si rivelarono vere, in quanto dal cielo cominciarono a scendere minacciosamente verso di loro centinaia di strani robot!! Erano tutte delle macchine che sembravano delle sfere con due braccia e avevano tutta l’aria di volerli attaccare, visto che avevano spiegato gli arti e stavano scendendo in picchiata verso di loro.
“Dei robot?!” fu quello che dissero in coro Dende e Popo sorpresi nel vedere cose del genere scendere dall’alto.
Piccolo però, nonostante l’incombente minaccia di quelle macchine, sentiva comunque che c’era qualcosa che non andava, infatti l’aura che lui e Goku avevano percepito non apparteneva a nessuno di quei “cosi”… ciò implicava che qualcuno li stesse manovrando nascosto da qualche parte *Non mi piace…* “Voi due entrate nell’edificio immediatamente, là sarete al sicuro!!”
Non essendo dei guerrieri e avendo capito che quei robot erano tutto fuorché amichevoli, i due decisero di dare retta al guerriero Namecciano e corsero all’interno del Santuario senza pensarci due volte, lasciando i 3 combattenti ad affrontare quella nuova minaccia.
“Maestro, cosa diamine sono?” chiese Ub, che aveva deciso di rimanere a battersi, al Sayan.
Quest’ultimo, guardando stranito quei cosi che erano sempre più vicini, rispose sinceramente “A dire il vero non lo so… però l’aura che ho percepito non proviene da loro, per cui devo supporre che sono gli “sgherri” di questo tipo, e che il tutto sia collegato al sogno e al Consiglio dei 7 Saggi…” fu quella la sua conclusione vedendo la situazione…
E sembrava che fosse anche la stessa di Piccolo, visto che aggiunse “Qualunque cosa siano, dobbiamo sconfiggerli, visto che hanno un aria tutto fuorché amichevole…” e in un batter d’occhio cominciò a caricare un Ki Blast sulla sua mano destra, e la stessa cosa la fecero anche gli altri due guerrieri.
Non appena le ebbero caricate, tutti quanti spararono il loro attacco contro i robot: le 3 sfere di energia centrarono in pieno alcuni di loro creando una violenta esplosione… da cui fuoriuscirono le macchine perfettamente illese!! Non si erano fatte proprio niente!!
“COSA?!” naturalmente tutti quanti rimasero senza parole nel vedere quegli affari resistere ai loro potentissimi attacchi, ciò voleva dire… che erano stati costruiti per sopravvivere ad attacchi del genere! Non poteva esserci altra spiegazione…
Nel frattempo alcuni dei robot cominciarono ad allungare ferocemente le loro braccia nel tentativo di prendere i guerrieri, ma tutti e 3 riuscirono con un salto all’indietro ad evitare di essere colpiti “Hanno una resistenza incredibile!” fu ciò che disse Ub stringendo i pugni.
“Devono essere stati costruiti da qualcuno che conosce i nostri attacchi e si è preparato di conseguenza, altrimenti non mi spiego tutto ciò…” era l’unica possibilità che poteva esserci, o almeno secondo il punto di vista di Piccolo.
Ma per Goku non era quello il problema in quel momento “Per ora ciò non conta… quei cosi vogliono attaccarci, e per cui dobbiamo reagire di conseguenza!!” senza perdere tempo, il Son raggiunse lo stadio del SSJ pronto a combattere seriamente.
“Giusto, ha ragione maestro!” fece il ragazzo di colore concordando con il Sayan e mettendosi in posizione da combattimento.
Anche Piccolo tutto sommato gli dava ragione: per il momento la cosa importante era sistemare quei robot che per chissà quale motivo ce l’avevano con loro… e perciò si tolse i pesi di dosso e si posizionò anche lui pronto alla lotta.
Nel frattempo le macchine che avevano allungato le braccia le ritrassero e cambiarono direzione cominciando a volare velocemente verso di loro, e la stessa cosa la fecero anche il resto delle centinaia di robot che stavano attaccando il Palazzo per chissà quale motivo.
Non si capiva bene cosa volevano da loro o perché chi li aveva programmati li aveva mandati fino a lì… ma una cosa era sicura: non potevano permettergli di fare il bello e il cattivo tempo, e per cui dovevano distruggerli, anche se sapevano che non sarebbe stata una passeggiata considerando che erano comunque abbastanza resistenti da sopravvivere a 3 Ki Blast sparati da guerrieri come loro…

“Gom Gom Jet Pistol!”
Nell’Universo di Luffy, lo scontro al Villaggio Foosha era ormai iniziato da pochi minuti e il pirata col cappello di paglia, dopo aver attivato il suo Gear Second, stava cercando di colpire l’avversario con uno dei suoi micidiali pugni tirati alla velocità della luce.
Il misterioso individuo però non era uno sprovveduto e, con prontezza di riflessi, evitò l’attacco avversario portandosi a destra e, subito dopo, cominciò a correre velocemente verso il suo rivale *E’ rapido!* fu la conclusione a cui arrivò l’uomo dopo aver visto i movimenti del nemico.
Quest’ultimo nel frattempo si era ormai portato davanti a lui e stava tentando di tirargli un pugno con il suo braccio robotico, ma all’ultimo intervenne Smoker che, usando il suo jitte come scudo, parò l’attacco del tizio mascherato: dopo che 12 anni prima Boa Hancock gliel’aveva distrutto, l’aveva rafforzato in modo tale che non si spaccasse tanto facilmente.
Maschera di Ghiaccio, vedendo l’intromissione del Marine, gli disse scocciato “Ora come ora tu non mi interessi, quindi se te ne vai forse ti risparmio la vita!”
Ma naturalmente il fumoso non aveva alcuna intenzione di rinunciare alle sue due prede “Te lo puoi scordare: tu e Cappello di Paglia siete i criminali che intendo consegnare alla giustizia… e in un modo o nell’altro lo farò, ci puoi contare!”
A quel punto l’uomo mascherato, facendo un sorriso maligno sotto l’oggetto che gli ricopriva il volto, esclamò “Allora morirai!!” e, dopo essersi allontanato con un enorme balzo all’indietro, allargò il braccio destro fino a renderlo retto al fianco e una specie di forza cominciò a concentrarsi sulla mano… cosa stava facendo?
“Ehi, e quella roba che sarebbe?” chiese infatti Luffy muovendo leggermente la testa verso sinistra per non aver capito cosa intendeva compiere l’avversario…
La risposta gli arrivò quasi subito, in quanto Maschera di Ghiaccio esclamò “Oh te ne accorgerai molto presto, stanne certo Luffycle!”, per poi, dopo aver terminato il caricamento, sparare contro di lui e il fumoso una specie di sfera trasparente e piena di fendenti d’aria!!
Entrambi riuscirono ad evitarlo saltando il pirata a destra e il Marine a sinistra, ma come essa impattò contro il suolo generò una specie di potente forza tagliente che distrusse letteralmente il terreno sottostante… quell’attacco possedeva una grande forza distruttiva, se fossero stati colpiti da essa avrebbero certamente subito dei danni ingenti, infatti Smoker questo l’aveva notato *Ma cosa… quel colpo è potentissimo, se ci beccava rischiava di ferirci gravemente…*
“State abbassando la guardia, pivelli!” il misterioso individuo, notando la distrazione di entrambi i rivali, decise di attaccare di nuovo sparando ancora una volta quelle sfere contenenti i fendenti d’aria, solo che questa volta ne tirò contro di loro ben due, uno per avversario.
Ancora una volta però entrambi riuscirono ad evitare l’attacco balzando verso l’alto, inoltre Smoker, vedendo che era il momento perfetto per attaccare, scompose la parte inferiore del suo corpo in fumo “White Launcer!” e si lanciò direttamente contro Maschera di Ghiaccio.
Non appena fu abbastanza vicino, allungò il braccio con cui reggeva il suo jitte in modo da colpire la parte destra del nemico… quest’ultimo riuscì ad evitare l’attacco solo parzialmente, in quanto l’arto che si trovava alla sua destra venne spezzato in due lasciandolo completamente senza di esso!!
“Sei finito, non puoi più combattere senza le tue braccia!!” fu quello che disse il Marine mentre la parte robotica del corpo del nemico cadeva a terra… la cosa strana era che al suo interno non vi era nessuna parte meccanica, soltanto una strana lega violacea.
Ma ciò non interessò a nessuno dei due, visto che Luffy vide la situazione a suo vantaggio e, portando indietro entrambe le braccia, utilizzò il Soru per avviarsi più velocemente verso il misterioso individuo “E ora il colpo finale! Gom Gom Jet Bazooka!” con questo attacco a doppie mani, il pirata riuscì a perforargli letteralmente lo stomaco creandogli un enorme buco proprio al centro di esso!!
Avendo mandato a segno il colpo, l’ex capitano col cappello di paglia fece un balzo all’indietro per distanziarsi dal nemico ed esclamò sorridendo “Evvai, ce l’abbiamo fatta!!”
Smoker lo raggiunse velocemente sfruttando il suo corpo di fumo e, mettendosi a posto il jitte, esclamò “Non è stato difficile, è vero che avrei preferito averlo vivo, ma anche così va bene!” insomma, sembrava che i due avessero sul serio già vinto e sconfitto il loro avversario… ma era davvero così?
In fondo il misterioso individuo, nonostante i colpi appena subiti, era ancora in piedi e non sembrava dare nessun cenno di cadere da un momento all’altro… infatti, nonostante l’arto tagliato e il buco in mezzo al petto, sollevò la testa e scoppiò a ridere sonoramente “MUAHAHAHAHAH!!!”
“Ma cosa… come fa a reggersi in piedi?” esclamò Luffy a dir poco scioccato nel vedere il nemico in quelle condizioni non cadere a terra e anzi fare una risata a crepapelle… naturalmente anche il fumoso era senza parole per ciò che stava vedendo.
Maschera di Ghiaccio, voltando lo sguardo verso di loro, esclamò “Poveri illusi, davvero credete che basti così poco per battermi? Non sapete quanto vi sbagliate…” e, davanti agli sguardi increduli del pirata e del Marine, il braccio staccato del tizio misterioso si scompose in tante particelle di una sostanza sconosciuta e si ricompose nel punto esatto in cui era stato staccato!! Ma non era tutto, infatti anche il buco sul petto venne aggiustato dalla stessa misteriosa sostanza, ma che diamine…
“Assurdo!” fu l’unica cosa che disse l’ex capitano col cappello di paglia a dir poco scioccato dalla cosa.
Smoker invece, digrignando i denti, capì cosa c’era che non andava “A quanto pare il tuo corpo è interamente composto da quella roba, e grazie ad essa riesci a ripararti le ferite mortali quando e come vuoi…”
“Esattamente! E ora se non vi dispiace direi di riprendere il combattimento… Shape Arm!” utilizzando ancora una volta quella misteriosa sostanza, il tizio mascherato allungò il suo braccio destro spiegando gli artigli della sua mano con l’intento di colpire in pieno petto il Marine…
Inutile dire che l’attacco fallì in quanto il colpo lo attraversò da una parte all’altra essendo il suo corpo fatto interamente di fumo “Idiota, questi insulsi attacchi non funzionano su di me!”
“Oh ma lo so, era solo un modo per distrarti!” con incredibile velocità, Maschera di Ghiaccio si era portato alla destra del fumoso cogliendolo di sorpresa dall’agilità che aveva appena dimostrato.
Nonostante possedesse l’Haki Kenbun-shoku, non si era reso conto dello spostamento del nemico *Impossibile, non me ne sono neanche accorto…*… e ciò stava a significare che era stato più veloce della sua Ambizione!! In un attimo cercò di reagire “White Out!” con quella mossa avrebbe trasformato entrambe le braccia in due colonne di fumo per immobilizzare l’uomo, ma…
L’individuo misterioso non si era certo limitato a fare questa cosa, infatti, sfruttando il braccio sinistro che era ancora a lunghezza naturale, caricò la stessa sfera composta da fendenti d’aria di prima e… “Tune Sharp!” annunciando a gran voce il nome della tecnica, la sparò dritta contro il Marine…
Purtroppo per lui questa volta venne centrato in pieno dalla mossa in quanto era ancora incredulo per ciò che aveva fatto il nemico poco prima e venne spazzato via mentre un vento tagliente gli provocava delle profonde ferite su tutto il corpo… alla fine il fumoso finì contro uno dei mulini in fiamme, e l’enorme impatto con l’edificio lo fece crollare del tutto…
“I miei colpi sono costituiti da aria compressa e possono tagliare qualsiasi cosa… contando anche che il vento è in grado di spazzare via il fumo, avresti dovuto capire che non potevi niente contro questa tecnica!” esclamò Maschera di Ghiaccio mentre faceva tornare a sé il braccio destro che aveva allungato precedentemente.
Luffy rimase sorpreso dalla forza dimostrata da quel misterioso individuo… si era sbarazzato di un tipo come Smoker in un solo colpo dando prova di grande potenza *Questo qui è parecchio forte, non posso abbassare la guardia neanche per un momento…*
“Non distrarti Luffycle, voglio che mi guardi negli occhi quando sto per sconfiggerti!!” dopo aver detto ciò, l’uomo mascherato sparò il suo il suo Tune Sharp contro il pirata dal cappello di paglia in modo da ridurlo uno straccio e catturarlo, ma grazie al Soru riuscì a schivarlo sparendo misteriosamente.
Questo però non sembrava essere un problema per il tizio misterioso “Non mi sfuggirai…” infatti, nella maschera che nascondeva il suo volto, aveva inserito una specie di GPS che gli permetteva di sapere dove erano gli avversari anche nel caso che sparissero nel nulla proprio come aveva appena fatto Luffy.
Alla fine il pirata ricomparì alla sua sinistra e, saltando, cominciò a roteare su se stesso pronto a sferrare una delle sue tecniche “Gom Gom Jet Mace!” con questa mossa intendeva colpirlo in faccia e scaraventarlo via, dopodiché l’avrebbe finito con un Gom Gom Jet Gatling.
Ma purtroppo per lui era ignaro che Maschera di Ghiaccio sapeva perfettamente dove si trovava e, grazie a questo, cosa stava per fare, così, senza perdere tempo, gridò “Shape Lance!” e in un attimo si creò sulla sua mano destra una specie di lancia composta dalla misteriosa sostanza che componeva il corpo dell’individuo… il suo obiettivo era attendere l’avversario e infilzarlo in un punto non mortale per immobilizzarlo dal dolore e finalmente catturarlo.
Il pirata si accorse di ciò che stava per fare grazie all’Haki Kenbun-shoku *Oh no!*… ma ormai era troppo tardi!! Non poteva più deviare la sua traiettoria, e per questo finì tra le fauci del pericoloso individuo finendo per essere trafitto da parte a parte alla spalla sinistra dalla lancia avversaria.
“AAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHH!!!!!!!!” fu il grido di dolore dell’uomo mentre a terra si dimenava a causa del buco che aveva: l’arma si era dissolta in particelle di quella strana sostanza, ma la ferita rimaneva comunque e gli faceva davvero molto male.
Maschera di Ghiaccio, ormai sicuro della vittoria viste le condizioni dell’avversario, lo bloccò a terra posando il suo piede destro sul petto e gli disse immediatamente “Ti avevo avvertito che non ti sarebbero convenute le maniere forti… Luffycle!”
“PIANTALA DI CHIAMARMI LUFFYCLE! IO MI CHIAMO LUFFY!!” il pirata non ce la faceva più a sentirsi chiamare col nome del suo Discendente della Luce: erano due persone differenti, e per cui non intendeva starlo a sentire ancora una volta nominarlo in quel modo!!
Ma sul serio l’individuo si sarebbe adattato al suo volere? Ma figuriamoci, infatti gli disse praticamente subito “Non mi interessa il tuo vero nome, il tuo potere deriva da lui, perciò io continuerò a chiamarti così, proprio come faccio con gli altri Cavalieri della Speranza… tua moglie compresa!!”
Sentendo quelle ultime parole, il capitano strabuzzò gli occhi incredulo e scioccato, quel tipo sapeva che Nami era la sua donna!! Non si stupiva che sapesse che era una reincarnazione, ma il fatto che conosceva il legame che avevano entrambi metteva in serio pericolo colei che amava e la sua adorata bambina…
E questo lo capì soprattutto dopo le ultime parole di Maschera di Ghiaccio “Sì, so che Namizu è tua moglie, non avrei mai pensato che avrebbe sposato proprio te… ma tutto questo non cambia il suo destino: dopo averti portato via tornerò per catturare la tua cara mogliettina dopo averle tranciato le gambe per impedirgli la fuga… e per quanto riguarda tua figlia… prima la torturerò psicologicamente mostrandogli la madre soffrire come un cane sotto i miei colpi, e solo quando mi supplicherà di porre fine alle sue sofferenze gli estrarrò il cuore con le mie mani!! Muahahahahahahah!!!” erano parole volte a provocarlo, ma ciò non toglieva che si capiva lontano un miglio che stava dicendo il vero, lui sarebbe stato capace di fare una cosa del genere a una povera piccola indifesa…
Ovviamente, sentendo quelle parole, Luffy andò a dir poco in bestia: poteva sopportare che offendessero lui, ma GUAI a chi osava toccargli la famiglia, per lui era il bene più prezioso che la vita gli avesse mai donato e NESSUNO doveva permettersi di torcer loro un singolo capello!!
Per questo, con occhi carichi di odio come poche volte li aveva avuti, gridò con tutta la forza che aveva in corpo “NON OSARE FARE LORO DEL MALE!! TESTA ARMATURA: GOM GOM CAMPANA!!” e, allungando il collo che era l’unica parte che riusciva a muovere, caricò la sua testata con l’Haki Busou-shoku e colpì in piena faccia il nemico con un colpo potentissimo…
Che venne risentito anche dal nemico, infatti Maschera di Ghiaccio venne scaraventato via di parecchi metri atterrando di schiena e l’oggetto che gli ricopriva il volto cominciò a mostrare delle crepe a dimostrare che l’attacco gli aveva provocato un dolore terribile… anche se a lui sembrava importare solo di una cosa “La mia maschera!! Lurido bastardo… QUESTO NON DOVEVI FARLO!!!” anche lui si era incavolato non poco.
Mettendosi in piedi con una capriola in avanti, Luffy capì finalmente il punto debole dell’avversario, e tutto questo grazie al colpo che aveva dato *Il suo corpo è composto tutto di quella sostanza… ma la sua faccia è umana!! Se gli do un colpo ben assestato lì… vincerò!!* così senza perdere tempo, riattivò il Gear Second che aveva perso dopo essere stato trafitto alla spalla e, portando indietro il braccio destro, cominciò a correre velocemente contro il nemico.
Quest’ultimo non rimase a guardare e, dopo aver detto “Mi hai stufato, avrei tanta voglia di ucciderti… ma purtroppo servi vivo, per cui sono costretto a chiudere la questione con una mia mossa speciale!” e dopo aver trasformato le sue dita “robotiche” in delle lame, cominciò anche lui a lanciarsi rapidamente contro il pirata.
Quello era l’impatto finale, l’ex Capitano della Ciurma di Cappello di Paglia contro l’uomo mascherato… chi sarebbe uscito vincitore alla fine?
“Gom Gom Jet Pistol!” il primo ad attaccare fu lo stesso Luffy allungando il suo pugno nel tentativo di colpire il nemico in faccia… ma all’ultimo Maschera di Ghiaccio, con prontezza di riflessi, riuscì ad evitarlo e, facendo una giro a 360° gradi, prese con le lame poste sulla sua mano l’intero arto avversario.
Dopodiché continuò a girare colpendo sempre quella parte, fino a quando non raggiunse il pirata stesso, allora… “Shape Jail!!” con un colpo ben assestato, l’uomo usò le sue lame per circondare interamente la vita di Cappello di Paglia creando delle specie di nodi fatti di quella misteriosa sostanza che gli bloccarono braccia, gambe e tutto il resto del corpo.
“C-Che diamine…” il pirata, perdendo l’equilibrio, cadde a terra e cercò di dimenarsi dalla presa avversaria… ma era tutto inutile: quei nodi erano troppo forti e neanche con tutta la forza riusciva a liberarsi… quel maledetto era riuscito nel suo piano… l’aveva catturato!!
Maschera di Ghiaccio, trionfante, poggiò il piede destro sul petto di un Luffy tanto sconvolto quanto demoralizzato per la sorte che lo aspettava e alzò le braccia al cielo scoppiando in una sonora risata “MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!! CE L’HO FATTA!! MUAHAHAHAHAHAHAH!!” la missione per cui era venuto fin lì era stata portata a termine… dopo tanto tempo… era riuscito a catturare un Cavaliere della Speranza!!
Dietro un cespuglio vicino ai resti del mulino a vento contro cui era stato lanciato Smoker, c’era proprio il fumoso che, ferito in tutto il corpo, aveva assistito al resto del combattimento e alla cattura del suo rivale… non poteva credere che fosse stato effettivamente imprigionato, quel tipo era più forte di quanto si aspettasse… e non poteva certo affrontarlo così com’era conciato *Quel bellimbusto mi ha anticipato con Cappello di Paglia… ma giuro che un giorno gliela farò pagare!!* così, non avendo altra scelta, fu costretto a scomporsi in fumo e a dirigersi fino alla nave della Marina dove Tashigi e gli altri attendevano il loro ritorno…

Purtroppo Luffy non ce l’aveva fatta ed era stato catturato dal tanto potente quanto misterioso Maschera di Ghiaccio, ma come stava procedendo la battaglia al Santuario di Dio nell’Universo di Goku?
Purtroppo non molto bene, in quanto il Sayan, Piccolo e Ub stavano combattendo usando tutte le proprie forze e sparando Ki Blast a tutto spiano, purtroppo però quelle macchine erano troppo resistenti, infatti i calci e i pugni non gli facevano niente tanto erano duri, mentre i raggi di energia non li scalfivano… sembravano quasi invincibili!
“Maledizione, non riusciamo a far loro nemmeno un graffio!” fece il terrestre mentre evitava gli artigli allungati di uno dei robot.
Anche il Namecciano la pensava come lui, proprio per questo… “Allora proviamo ad usare le maniere forti!!” detto questo, il guerriero decise di utilizzare una delle sue tecniche più forti, il Chobakuretsumaha, e, dopo aver unito le sue mani davanti al petto, sparò la sua potente sfera di energia contro le macchine.
Il colpo ne prese parecchie generando un enorme esplosione… ma purtroppo le macchine fuoriuscirono dal polverone perfettamente illese!! Ma che diamine… “Impossibile!!” disse infatti Piccolo letteralmente sotto shock per vedere cosi del genere resistere ad una delle sue tecniche più micidiali.
“Chi li ha costruiti deve conoscerci molto bene, non ci sono alternative!” purtroppo l’ipotesi di Goku era la più probabile: solo qualcuno che era a conoscenza della loro immensa forza e della letalità dei loro colpi poteva creare degli esseri tanto resistenti da sopravvivere a colpi del genere… ma la domanda che sorgeva spontanea era… qual’era l’identità di questo misterioso individuo?
In quel momento la cosa non era importante, infatti si trovavano in una situazione davvero molto ostile, e il Sayan aveva capito che per riuscire a scamparla lì doveva ricorrere a tutto il suo potenziale, così, stufo di vedere i suoi colpi non andare a segno, arretrò con qualche balzo e disse “ADESSO BASTA!!” e si trasformò in SSJ2 scatenando quasi tutta la sua potenza…
La cosa buffa fu che, non appena il Son ebbe raggiunto tale stadio, i robot… si bloccarono all’improvviso!! Come se vedere l’uomo in quella forma avesse innescato in loro qualcosa!!
“Ma che… perché si sono fermati?” chiese giustamente Ub non capendo, anche Piccolo non riusciva a comprendere i motivi di tale gesto…
La risposta venne praticamente subito, in quanto l’aura gialla che avvolgeva Goku per merito della sua trasformazione cominciò a muoversi in maniera molto strana… fino a quando cominciò a dirigersi tramite strani filamenti fin su nel cielo… che diamine stava accadendo?
“Ehi che cosa succede? E’ come se l’energia… mi stesse venendo risucchiata fuori!!” infatti stava cominciando a sentirsi misteriosamente debole, come se i robot non aspettassero altro che la sua mutazione… ma perché?
Ancora una volta la risposta arrivò subito, in quanto dall’alto cominciò a mostrarsi la sagoma di una cosa parecchia strana, sembrava quasi un astronave… solo quando fu più vicina il Sayan, Ub e Piccolo poterono vedere che essa non era altro che la stazione spaziale di Zero!!!
Naturalmente nessuno dei 3 sapeva cosa fosse e a chi appartenesse, sapevano solo che la forza del Son stava venendo risucchiata proprio da quella navicella “Ma cosa diamine è quella?” chiese il terrestre indicando la nave spaventato.
Al Namecciano, più che la stazione in se, preoccupava cosa stava facendo, infatti se avrebbe risucchiato tutte le energie al Sayan sarebbe rimasto ben presto senza forze… divenendo una facile preda!!

All’interno della stazione spaziale, nella sala principale, c’era proprio il Turner che stava seguendo tutto dal piccolo schermo che aveva aperto davanti al suo trono, aveva un sorriso stampato sul volto, segno che molto probabilmente i robot che li avevano attaccati erano i suoi.
Anche la voce femminile della stazione sembrò confermarlo “Le tue macchine hanno svolto il loro lavoro, l’assorbimento dell’energia di Son Goku è ormai al termine!”
Il suo piano prevedeva proprio questo, infatti l’uomo conosceva l’immensa potenza del Sayan e sapeva che l’unico modo per prenderlo era appunto togliergli le forze “Privato del suo potere, Gokuro sarà troppo debole per resistere alla cattura…” esclamò difatti Zero con un aria quasi fredda in volto.

Al Palazzo, proprio come era stato detto all’interno della stazione spaziale, il povero Son stava vedendo le sue energie private da quella misteriosa navicella e non riusciva a fare niente per impedirlo, infatti tornò prima SSJ, poi nella sua forma base e infine si accasciò a terra in ginocchio completamente sfinito “M-Mi hanno tolto l-le energie… n-non riesco a r-reggermi in p-piedi…”
“Tutto bene, Maestro?” chiese Ub preoccupato vedendo il suo allenatore cadere privo del suo potere.
Ma purtroppo i guai per loro non erano certo finiti lì, infatti la parte in basso della navicella si aprì lentamente e 5 cerchi di metallo vennero lanciati velocemente verso il Sayan, il tutto mentre i piccoli robot rientravano nella base del loro padrone.
“Vogliono Goku!!” fu la conclusione di Piccolo nel vedere che quegli oggetti si stavano dirigendo verso il guerriero.
Ma Ub, che non intendeva lasciare che il suo maestro venisse catturato, si posizionò davanti a lui e, mettendosi in posizione da combattimento, si preparò ad intercettare quei cosi “Non riuscirete a prenderlo, dovrete passare sul mio cadavere!!” un azione molto coraggiosa, su questo non c’era dubbio…
Però anche molto stupida, in quanto il terrestre sapeva che non sarebbe riuscito a fare niente, ciò nonostante voleva sacrificarsi per il suo allenatore, e per cui era pronto a venire catturato al suo posto… ma questo Goku non poteva permetterlo: lui e Pan rappresentavano la nuova generazione… e avrebbe fatto di tutto per aiutarlo, così, cercando di sollevarsi in piedi con fatica, prese la spalla sinistra di Ub con la mano destra e lo spinse violentemente via togliendolo dalla traiettoria dei cerchi di metallo.
“MAESTRO, MA COSA FA?!” fu quello che chiese il terrestre a dir poco scioccato per ciò che aveva fatto, sapeva che l’aveva compiuto per il suo bene, ma non riusciva comunque a crederci…
Inutile dire come andò a finire: 3 di quegli oggetti circondarono il Sayan racchiudendolo in una prigione di elettricità che colpiva anche l’uomo facendolo soffrire come un cane, gli altri due rimasti invece lo bloccarono uno sulla parte superiore e l’altro su quella inferiore, in modo che non potesse utilizzare le braccia e le gambe… messo così, non poteva di certo ribellarsi alla presa…
Piccolo questo l’aveva capito, e infatti cercò di sparare un Ki Blast potente per aiutare l’amico, ma la barriera di elettricità parò il colpo facilmente “Maledizione, è impenetrabile!” esclamò il guerriero stringendo i pugni dalla rabbia.
In poco tempo, i cerchi di metallo che chiudevano l’uomo nella prigione si sollevarono lentamente, per poi dirigersi a tutta velocità verso la fessura posta nella parte sotto della stazione spaziale “MAESTRO!!” il terrestre, non volendo permettere che lo portassero via, cominciò a volare nel tentativo di raggiungere il Sayan.
“Ub, aspetta!!” il Namecciano, che aveva capito che stava compiendo una sciocchezza, si librò in volo anche lui nella speranza di fermare la reincarnazione di Bu…
Ma purtroppo ci pensò qualcun altro a farlo, infatti, non appena Goku bloccato dai cerchi entrò nella fessura, da essa fuoriuscì un cannone che sparò una sfera di energia contro il terrestre colpendolo in pieno e ferendolo abbastanza gravemente.
“Quell’attacco era potentissimo!!” la frase tipica di Piccolo, ma che in questa occasione ci stava perfettamente, infatti Ub aveva perso conoscenza a causa del colpo e stava precipitando al suolo, per fortuna intervenne all’ultimo il guerriero prendendolo al volo prima che si schiantasse sul Santuario… per poi vedere sconsolato la nave spaziale allontanarsi nello spazio con al suo interno Goku dopo aver chiuso la fessura da cui erano usciti i robot e i cerchi di metallo…

Ovviamente al suo interno c’era Zero a dir poco in estasi: uno dei suoi obiettivi era stato preso, aveva prelevato una delle 10 persone che gli avrebbero permesso di raggiungere ciò che più desiderava al mondo “Ce l’ho fatta… ho catturato Gokuro!!!”
“Congratulazioni, Zero Turner…” si limitò a dire la voce femminile del computer in una maniera che sembrava quasi contraddittoria, infatti si poteva capire che non stava approvando il comportamento dell’uomo…
Ma a lui questo non importava “Grazie mille, ma chiamami solamente Zero… ora fissami il prossimo obiettivo: fremo dalla voglia di catturare un altro dei Cavalieri della Speranza!! Muahahahahahahah!!!” la missione che si era prefissato era prendere le 10 reincarnazioni dei Discendenti della Luce… ma come avrebbe reagito sapendo che Luffy era già stato catturato e che Cell e Malefica erano morti?

Sentendo che il caos all’esterno era cessato, Dende e Popo uscirono dal Santuario… e lì videro nientemeno che Piccolo che reggeva Ub svenuto e aveva la testa china, segno che era parecchio triste per qualcosa che era avvenuto…
“Cos’è successo? Dov’è Goku?” chiese subito l’uomo che sembrava un sultano al guerriero.
Il Namecciano, mantenendo sempre il viso abbassato, dovette dar loro la pessima notizia e, facendosi forza, esclamò “… E’ stato rapito da qualcuno…”
“COSA?! Ma com’è successo?!” chiese il Dio della Terra a dir poco senza parole: il Sayan era uno dei guerrieri più forti del loro Universo, soltanto qualcuno con un immensa potenza poteva riuscire a catturarlo… ma allora chi era questo misterioso individuo?!
“Qualcuno gli ha prelevato l’energia e l’ha preso mentre era al limite della sua forza… non possiamo lasciare che questo affronto rimanga impunito, dobbiamo salvarlo assolutamente!! Per prima cosa andrò ad avvertire Gohan, deve sapere cos’è successo… reggimelo tu!” dopo aver detto questo, Piccolo consegnò Ub svenuto a Popo e, senza perdere tempo, si librò in volo allontanandosi dal Palazzo… destinazione: la casa del suo allievo per avvertirlo del rapimento di suo padre!!
Tuttavia, non appena fu partito, il terrestre si riprese e aprì lentamente gli occhi “Ma cos… cos’è successo?...” chiese vedendo che si trovava in braccio all’uomo che sembrava un sultano.
Fu proprio quest’ultimo a rispondergli “Goku è stato rapito e Piccolo sta andando ad avvertire Gohan dell’accaduto!”
“Cosa? Il Maestro è stato catturato? Devo andare anch’io immediatamente!” e, senza pensarci due volte, si liberò dalla presa di Popo e volò via pronto a seguire il Ki del Namecciano per raggiungerlo e andare anche lui dal figlio del suo allenatore.
Dende, così come il suo assistente, avrebbe tanto voluto fermarlo… ma sapeva anche che sarebbe stato inutile visto che avevano appena rapito la persona che più stimava al mondo, e per questo lo lasciarono andare nella speranza che lui e il guerriero dal muso verde raggiungessero Gohan il prima possibile per avvisarlo di questa nuova minaccia…

Anche nell’Universo di Luffy, più precisamente sulla nave della Marina in cui si trovavano i civili evacuati e tutti gli altri, c’era molta agitazione: Smoker e il pirata non erano ancora tornati e per questo molti avevano l’angoscia nel timore che fosse successo loro qualcosa.
Nami, Erika e il resto degli abitanti del Villaggio Foosha attendeva con trepidazione il ritorno del Re dei Pirati, Zoro rimaneva appoggiato al bordo del galeone con gli occhi chiusi e le braccia conserte in attesa del ritorno del suo ex Capitano e Tashigi teneva d’occhio gli ex membri della Ciurma di Cappello di Paglia su ordine del suo superiore.
Finalmente alle 12:30 una folata di fumo raggiunse il ponte della nave e prese consistenza… rivelando nientemeno che il Marine stesso con delle ferite su tutto il corpo mentre ansimava a causa dei colpi ricevuti dal perfido Maschera di Ghiaccio.
“Grand’Ammiraglio, finalmente è tornato!” esclamò la donna raggiungendolo insieme al resto dei Soldati mentre i civili, Nami, Erika e Zoro osservavano il tutto senza fiatare… perché Luffy non era con lui? Cosa gli era successo?
Smoker nel frattempo, continuando ad ansimare pesantemente, si rivolse ai suoi sottoposti dicendo loro “Facciamo rotta per il Quartier Generale immediatamente, non c’è un minuto da perdere!!”
“Sissignore!” esclamarono i Marine pronti a salpare… peccato che c’era qualcuno che non intendeva andare con loro.
“E chi ti dice che vi seguiremo fino a là?” fece infatti Zoro pronto ad estrarre le sue spade per difendere se stesso e gli altri.
Anche Tashigi, vedendo la minaccia dello spadaccino, si tenne pronta a tirare fuori la sua arma… ma il fumoso la bloccò col braccio destro, in quanto non era il momento per perdersi in battaglie inutili “Ti consiglio di non opporre resistenza, in questo momento abbiamo una priorità maggiore rispetto alla vostra cattura… a meno che tu non voglia che la Gatta Ladra venga rapita!!” naturalmente quello era il soprannome di Nami, e lei recepì subito il messaggio, anche se non capiva perché aveva detto quelle parole…
“Perché qualcuno vorrebbe rapire la mamma? E poi dov’è papà?” delle domande innocenti da parte di una bambina preoccupata per i genitori…
A Smoker venne il magone nel pensare che doveva riferire una tale notizia a una piccola: anche se era figlia del suo acerrimo nemico, era comunque una creatura innocente, ma doveva metterli al corrente di ciò che aveva visto e sentito, per questo, sospirando molto pesantemente, rivelò la brutta notizia “Cappello di Paglia e io ci siamo scontrati con un individuo che si fa chiamare Maschera di Ghiaccio… siamo stati sconfitti… e tuo padre è stato catturato da quel mostro che l’ha portato via!!!”
Ci fu uno shock totale da parte di tutti su quella nave, in quanto non pensavano che potesse esistere qualcuno capace di sconfiggere insieme quei due e rapire addirittura il Re dei Pirati… inutile dire che i Marine e Tashigi spalancarono la bocca a dir poco sorpresi, i civili e Zoro abbassarono la testa sconsolati ed Erika e Nami, che naturalmente erano le più disperate, sapendo che il marito/padre rischiava grosso e non avrebbe mai potuto mantenere la parola data, si abbracciarono simultaneamente e scoppiarono in grosso e sonoro pianto…

Eventi Principali Modifica

  • Luffy informa Nami del sogno e nello stesso momento Goku informa dell'accaduto Piccolo, Dende, Popo e Ub.
  • Smoker e Tashigi giungono al Villaggio Foosha per catturare Luffy e Zoro, ma l'isola viene attaccata da Maschera di Ghiaccio e, mentre Zoro, Nami, Erika, Tashigi e i civili si rifugiano sulla nave della Marina, Luffy e Smoker lo affrontano.
  • Maschera di Ghiaccio sconfigge Smoker e cattura Luffy facendo capire di conoscere molto bene sia lui che la sua controparte.
  • Zero attacca il Palazzo di Dio e, mentre i suoi robot combattono Goku, Ub e Piccolo, priva il Sayan delle sue forze e lo cattura.
  • Piccolo e Ub volano a casa di Gohan per informarlo dell'accaduto.
  • Smoker torna sulla nave della Marina e informa tutti del rapimenti di Luffy.

Debutti Modifica

Smoker

Tashigi

Maschera di Ghiaccio

Personaggi Apparsi Modifica

Smoker

Tashigi

Son Goku

Ub

Piccolo

Dende

Mr. Popo

Monkey D. Luffy

Nami

Monkey D. Erika

Roronoa Zoro

Maschera di Ghiaccio

Zero Turner

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