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Capitolo 56
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Nome Capitolo 56
Postato il 31 Gennaio 2012
Titolo Un Salto Indietro di Milioni di Anni! Il Passato dei Cavalieri della Speranza!!


Il Capitolo 56 intitolato Un Salto Indietro di Milioni di Anni! Il Passato dei Cavalieri della Speranza!! è il Cinquantaseiesimo Capitolo della prima serie della Fan Fiction.

CapitoloModifica

Ormai siamo arrivato all’ultima sfida… le 10 reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza si preparano ad affrontare l’Incarnazione del Male e il nemico più antico e più crudele della storia… il Signore del Male, il creatore di tutta l’oscurità!
Tuttavia, prima di andare ad osservare il gran finale di tutta questa storia, ci soffermeremo a fare un passo indietro di milioni di anni o anche di più… per vedere appieno ciò che la Leggenda non spiega o cita solamente… per vedere… le origini del bene e del male!!!

Notte dei Tempi:
Il primo Universo creato non era altri che l’Universo di Mezzo, che racchiudeva in sé tutte e 4 le dimensioni attualmente esistenti e il pezzo di terra dove adesso risiede la Resistenza… ma nessuno sa che, prima della creazione, non esisteva nulla: il mondo non era altro che un enorme macchia bianca in mezzo al niente… nessuna forma di vita e nessuna forma di stella, sembrava di trovarsi in mezzo a un deserto eterno…
Finché, da un luogo del tutto sconosciuto, nacquero coloro che verranno ricordati negli anni avvenire come i due creatori… il Signore della Luce, che rappresenta il bene, e il Signore del Male, che rappresenta il male.
La loro forza era uguale e i loro poteri si annullavano a vicenda… ed è stato questo che ha permesso ad entrambi di unire le loro forze per creare lo spazio sconfinato, le miliardi di stelle e pianeti che lo sovrastano e, soprattutto, la vita su alcuni di questi mondi.
Grazie al fatto che luce e oscurità erano bilanciate, la pace aveva regnato in quell’Universo per parecchi anni, e le forme di vita che andavano dagli umani agli alieni avevano potuto prolificare dei benefici della loro terra grazie anche al prezioso aiuto del Signore della Luce.
Ma, in mezzo a tutta questa allegria, c’era qualcuno che non era molto contento… il Signore del Male era soddisfatto di ciò che aveva creato, ma dentro di lui qualcosa diceva che non stava andando tutto come sarebbe dovuto andare… qualcosa gli diceva… che lui era nato per un fine superiore, che andava oltre persino quello del suo compagno!

Milioni di Anni e Qualche Secolo prima degli Eventi Narrati:
Mentre nell’Universo di Mezzo la vita scorreva senza alcun problema, nella dimensione in cui abitavano i due creatori, che non era altro che un mondo simile a quello che era l’Universo prima della vita, qualcosa stava turbando la mente del creatore dell’oscurità.
Il Signore della Luce, che non era altro che una specie di uomo dai lunghi capelli biondi, una tunica bianca e due ali angeliche, si accorse che il suo compagno aveva qualcosa che non andava e gli domandò “Fratello, c’è per caso qualche problema?”
Quest’ultimo, che era un terribile demonio alato dalla carnagione viola e nera, due corna poste sulla testa e dei terribili occhi bianchissimi, aveva le braccia conserte e gli rispose semplicemente “… Niente… stavo solo pensando…”
Entrambi avevano una caratteristica comune… erano dei giganti ed erano alti più o meno come Odz! “A che cosa? Al fatto che abbiamo svolto un ottimo lavoro nel creare la vita?” gli chiese di nuovo il creatore del bene.
Colui che aveva creato l’oscurità, dando sempre le spalle al fratello, gli rispose”… In realtà no… stavo pensando…” e, volgendo leggermente il viso verso il suo compagno, continuò “… Che la razza umana… ma in generale tutto l’Universo… è stato creato per uno scopo preciso…”
”E’ normale che ti fai queste domande, tutti hanno un senso di esistere… e la stessa cosa vale per noi: nessuno dei due sa chi ci ha donato la vita, ma il nostro scopo era quello di creare ogni forma di vita esistente e donare loro una casa… era dare un senso al nulla che prima sovrastava ciò che c’era al posto dell’Universo… mentre adesso il nostro scopo è quello di donare a tutti i nostri figli un esistenza pacifica e libera!” il Signore della Luce considerava tutti gli esseri che avevano generato come dei figli e voleva un mondo di bene a ciascuno di loro…
Ma la stessa cosa non si poteva dire per il Signore del Male, che scoppiò a ridere quasi di gusto alle parole dell’angelo “E ora perché ridi?” domandò il creatore del bene semi scocciato dalla reazione del demone.
Quest’ultimo, girandosi del tutto verso di lui, sorrise malignamente e disse “Rido per le idiozie che hai appena detto. Hai ragione sul fatto che il nostro scopo era creare la vita… ma devo darti torto sul fatto che adesso dobbiamo rendere loro la vita più semplice…”
”Che cosa vorresti dire?…” domandò il Signore della Luce vedendo un che di sospetto nelle sue parole.
Il Signore del Male, aprendo le braccia, rispose dicendo “Andiamo fratello, non crederai sul serio che siamo nati per divertirci con quelle nullità? Se li abbiamo creati è perché noi li governassimo e facessimo il bello e il cattivo tempo in ogni situazione!”
”COSA DIAMINE STAI FARNETICANDO?!” gridò il creatore del bene senza far scomporre minimamente la sua controparte “Davvero pensi una cosa del genere? Allora significa che non hai capito il motivo della nostra esistenza: io sono pura luce e tu pura oscurità, ci annulliamo a vicenda, e se siamo nati tutti e due significa solo che nell’Universo bene e male devono coesistere in maniera bilanciata… se fosse vero ciò che dici, l’oscurità prenderebbe il sopravvento e l’equilibrio universale andrebbe in frantumi!”
”Sul serio credi a questa favoletta? Entrambi siamo nati per dare una scossa a ciò che era il nulla, e per far capire a quegli idioti che abbiamo creato noi che la loro vita è nelle nostre mani. Il fato ci ha voluti qui per creare un impero e rendere schiavi tutti gli esseri intelligenti senza distinzione… solo così potremo ottenere il paradiso… un paradiso in cui noi siamo sovrani e loro gli eterni schiavi!”
”… Tu sei pazzo…” fu l’unica cosa che riuscì a dire il Signore della Luce: stava stringendo i pugni dalla rabbia… perché per la prima volta nella sua lunghissima vita aveva scoperto la vera natura del fratello… proprio come ciò che aveva creato, lui era pura malvagità… e, proprio come ognuno della sua specie, il suo compito era far sì che l’oscurità trionfasse sulla luce e la cancellasse per sempre… ma non poteva permetterlo… lui voleva bene a qualsiasi forma di vita che pullulava l’Universo di Mezzo… e non avrebbe mai permesso al compagno di far loro del male… a qualsiasi costo!
”Pazzo? Preferisco il termine visionario… perché ho già osservato una visione del futuro… un futuro dove entrambi regneremo come tiranni per l’eternità su quei luridi parassiti che invocano il nostro aiuto per qualsiasi stronzata. Allora fratello, sei con me… o contro di me?” dette queste ultime parole, il demonio aveva allungato la mano verso il compagno, in attesa che gliela stringesse e sancisse la loro alleanza.
Ma aveva fatto i conti senza il cuore puro del fratello… lui non aveva alcuna intenzione di perseguire gli obiettivi del compagno, e infatti, guardandolo severamente, gli rispose “No!”
“Come?!” il Signore del Male ritirò la mano e osservò l’angelo stupito.
Lui nel frattempo proseguì dicendo “Non ti lascerò fare il bello e il cattivo tempo con i miei figli… non mi lasci altra scelta fratello… sono costretto… a dichiararti guerra!!!” era stata una scelta molto sofferta…ma non vedeva altre alternative…
Il Signore del Male non prese bene il rifiuto del creatore del bene, tanto che, stringendo i pugni, disse “Come vuoi… e guerra sia!!” la sua convinzione era che loro due erano nati per un fine superiore: sottomettere tutte le forme di vita al loro volere… e niente e nessuno gli avrebbe fatto cambiare idea!
Purtroppo lo scontro tra i due creatori si protrasse per parecchi anni, trasferendosi persino su quella che ai tempi era la Terra… naturalmente gli umani, che veneravano il Signore della Luce e lo consideravano il loro salvatore, si schierarono dalla sua parte e mossero battaglia anche loro contro il Signore del Male.
Le perdite dalla parte dell’umanità furono terribili, perché il creatore dell’oscurità era talmente potente che anche il fratello faceva fatica a tenergli testa… per potenziare ulteriormente i suoi figli, l’angelo creò la Stanza dello Spirito e del Tempo, affinché un giorno di allenamento equivalesse per chi era all’interno un anno.
Parecchio sangue venne versato per fermare il demonio, e né l’umanità né il Signore della Luce sembravano in grado di frenare le sue ambizioni e la sua ferocia… finché…

Parecchi anni dopo…
“Arrenditi fratello, ormai non hai più scampo!”
Il Signore del Male era lì, con le braccia conserte e senza alcuna ferita, di fronte al fratello pieno di lividi in tutto il corpo e all’esercito degli umani, di cui alcuni erano in piedi, altri erano in ginocchio feriti e altri erano a terra morti. Lo scontro si stava ancora svolgendo sulla Terra, in quella che doveva essere una pianura ma ormai era solo un terreno essiccato dalla battaglia.
“Tu e i tuoi “figli” siete in netto svantaggio… perché vuoi proseguire questa agonia, quando ti basta semplicemente riconoscere di aver sbagliato? Tanto sangue è stato versato, e altro ne cadrà dal tuo lato se non farai la cosa migliore per l’umanità e ti arrenderai!”
Il Signore della Luce dovette abbassare la testa sconsolato mentre si toccava il braccio ferito… doveva riconoscere che aveva ragione… né lui né i suoi adorati erano riusciti a fermare quel demonio… forse… era meglio arrendersi, prima che altri innocenti perdessero la vita a causa di un “litigio in famiglia”.
Ma, senza che lui se lo aspettasse… “Non si arrenda Signore!” “Non dia retta a quel bastardo!” “Lei lo può battere, abbiamo fiducia in lei!” gli umani, che volevano dare il loro contributo alla battaglia, cercarono di spronare quello che consideravano un Dio a continuare a combattere, per impedire che il malvagio fratello instauri una Dittatura come era nei suoi piani.
Il creatore della luce osservò incredula i suoi figli… non si aspettava tanta devozione da loro, e questo lo rese particolarmente felice, tanto che qualche lacrima gli scese dagli occhi “… Grazie…” sussurrò debolmente con la poca voce che aveva ai suoi adorati.
Il Signore del Male non riuscì a trattenere le risate nel vedere quella scena “Che carini, mi fanno quasi pena quegli omuncoli…”
L’angelo, adirato per quelle parole, gli gridò “NON OSARE RIVOLGERTI A LORO CON QUEL TONO!!!” e, ritrovando la carica che gli serviva per combattere, creò intorno a sé delle Sfere di Luce simili a quelle di Kaira e le lanciò dritte contro il demonio.
A quest’ultimo bastò alzare una barriera per difendersi “Bazzecole per me…”
Caricando il pugno destro di fuoco, il Signore della Luce si scagliò dritto contro il fratello *Figlioli… scusatemi… ma devo prelevare energia da voi!* “FIRE PUNCH!!!” unendo i poteri di Gokuro, Luffycle e Naruteo, tentò quell’attacco per colpirlo allo stomaco.
Ma al creatore dell’oscurità bastò il pugno sinistro per parare l’attacco “Niente da fare!”
Il creatore del bene, avendolo semi previsto, sollevò il braccio sinistro al cielo e gridò “THUNDER!!!” e un potentissimo fulmine scese dal cielo e investì in pieno il Signore del Male senza lasciargli via di scampo “ADESSO!!!” prendendo le distanze dal nemico, il Signore della Luce concluse il tutto sparando dalla mano sinistra un tornado di Namizu e da quella destra un raggio di Ki di Sorate.
Gli attacchi investirono totalmente il demonio creando un enorme esplosione che sembrò mettere fine alla vita del crudele tiranno “Ce l’ha fatta!” “E’ stato grande!” “Abbiamo vinto!” gli umani stavano già festeggiando la vittoria, mentre il creatore della luce ansimava pesantemente: ormai non aveva più forze in corpo… e sarebbe crollato da un momento all’altro.
Tuttavia… “Dicevate?” il Signore del Male uscì dal polverone con qualche graffio e niente di più: nonostante lo sforzo compiuto, quel mostro era ancora vivo! “Almeno ci hai provato, fratello…”
Inutile dire come reagirono gli umani… rimasero paralizzati dalla paura vedendo che la loro divinità non aveva ucciso quel mostro… il Signore della Luce invece strabuzzò gli occhi terrorizzato: non credeva che il compagno fosse così potente… forse era tutto merito dell’innumerevole oscurità presente in lui, ma ciò non toglieva che non vedeva alcuna speranza di vittoria *E’ finita… i miei figli sono spacciati!*
Però… in quell’istante gli venne in mente una tecnica… un sigillo che conosceva fin dalla sua nascita e che non aveva mai utilizzato a causa dell’enorme sacrificio che richiedeva… purtroppo però quella era una situazione in cui bisognava rischiare il tutto per tutto… e quindi doveva usarlo, perché non c’erano altre soluzione *Non ci sono alternative… devo utilizzare quella mossa… per mettere fine al regno del terrore di mio fratello… e alla mia vita!*
Immediatamente l’angelo estese le braccia ai suoi fianchi e chiuse gli occhi, cominciando a concentrare tutta la luce presente in lui. In un attimo tutto il suo corpo venne avvolto da una strana aura accecante che costrinse il Signore del Male a coprirsi gli occhi.
“E ora cosa diamine sta combinando?” la domanda del demonio trovò quasi subito risposta, in quanto, appena il Signore della Luce ebbe aperto gli occhi, un varco spuntò fuori alle sue spalle “Ehi, ma che…” all’improvviso il creatore dell’oscurità si ritrovò quasi risucchiato da una strana forza gravitazionale che lo spingeva all’interno del portale “C-Cosa sta succedendo…” tentò in tutti i modi di resistere al risucchio… ma essa era troppo potente anche per lui.
Nel frattempo il creatore del bene, mentre teneva ancora le braccia estese ai suoi fianchi, spiegò cos’era la tecnica “Ti presento il Confinamento della Luce… ti rinchiuderà nella dimensione dove abbiamo abitato insieme per il resto dell’esistenza… non avrai alcun modo di liberarti da questo sigillo… addio per sempre, fratello!!!” con quest’ultimo grido, il Signore della Luce spostò gli arti davanti a sé, rendendo la forza gravitazionale troppo potente e attraendo dentro il varco il Signore del Male.
“ME LA PAGHERAI, BASTARDOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!” fu l’unica cosa che riuscì a gridare il demonio mentre veniva risucchiato definitivamente nel portale ed esso si richiudeva, condannando il creatore dell’oscurità a rimanere in quella dimensione per quanto è lunga l’eternità!
Gli umani, appena il varco fu chiuso, saltarono dalla gioia immediatamente “ABBIAMO VINTO!!!!” gridarono quasi tutti in coro dalla felicità: non riuscivano a credere che fosse tutto finito.
Tuttavia… avevano fatto i conti senza gli effetti collaterali del Confinamento della Luce: il creatore del bene, infatti, era in ginocchio a terra e, mentre con il braccio sinistro si reggeva, con la mano destra si toccava il cuore, che gli stava facendo davvero molto male… il tutto mentre la luce lo avvolgeva in una maniera fin troppo sospetta.
Vedendolo, uno degli umani chiese “Signore della Luce… cosa le sta succedendo?”
Lui, sputando sangue dalla bocca, rispose “E’ la conseguenza della tecnica che ho usato… mi consuma direttamente tutte le energie che ho in corpo… uccidendomi!”
”Cosa?!” inutile dire che gli uomini rimasero senza parole alla frase della loro divinità… non potevano credere che lui che consideravano eterno stesse per morire…
Però l’angelo li rassicurò subito: non era ancora del tutto finita “Tranquilli… avendo previsto di doverla usare un giorno, ho fatto in modo che il mio cuore si dividesse in 10 parti distinte per evitare la mia morte… in questo modo potrò vegliare su di voi fino alla fine dei tempi… non preoccupatevi… io sarò sempre con voi… anche se non mi potrete vedere… addio, figli miei!”
Dopo queste parole, delle particelle di luce scomposero il creatore del bene facendo sparire il suo corpo e facendo finire la vita terrena del Signore della Luce… terrena in quanto, dopo la sua “morte”, la sfera di luce che rappresentava il suo cuore si alzò alto nel cielo, per poi scomporsi in altre 10 piccole palle che si sparpagliarono ciascuno in un diverso angolo della terra, affinché la divinità potesse proteggere ogni parte di quel mondo che tanto amava…
Le 10 sfere di luce, più tardi, sarebbero mutate in 10 persone distinte dal cuore puro, che avrebbero tramandato quella luce ai loro figli, che a loro volta l’avrebbero passato alla propria progenie… proprio per questo, questi umani presero il nome di Discendenti della Luce, in quanto derivavano direttamente dal creatore del bene.
Così, mentre tutta l’umanità abbassava la testa per rendere omaggio a colui che li aveva creati e protetti a rischio della sua vita, si mise la parola fine alla battaglia tra i due creatori che devastò del tutto la Terra.

Milioni di Anni prima degli Eventi Narrati:
Erano passati secoli dalla prima e terribile guerra che aveva scosso tutto l’Universo, ma ormai si poteva dire che la pace era ritornata a regnare incontrastata, anche se per questo bisognava ringraziare i Discendenti della Luce, che senza volerlo mantenevano equilibrio tra luce e oscurità permettendo il normale fluire spazio-temporale.
Molti di questi uomini leggendari non si conoscevano e vagavano per i pianeti inconsapevoli del loro destino e delle loro origini… ma c’era uno, uno solo in tutti gli anni passati, che aveva ancora dentro di sé il ricordo di quei giorni bui e oscuri soprattutto per la Terra… e quel qualcuno… era Gokuro!
Quest’ultimo, ai tempi, non era altro che un ragazzo contadino, infatti suo padre possedeva un terreno al Villaggio Saturn in cui coltivava ogni genere di frutta, verdura e ortaggio, e in quel momento stava spalando il terreno con una pala vestito con una divisa molto simile a quella dei Sayan Primitivi, ossia maglia e pantaloni marroni fatte di pelle.
Il giovane era soprappensiero, perché stava pensando al motivo del perché aveva mantenuto i ricordi del creatore del bene, cosa che, da quanto sapeva, non era mai successa *Che io sia un Discendente della Luce non ci sono dubbi… però non capisco perché ho la memoria della divinità da cui discendo… è una cosa alquanto sospetta…*
“Ehi Gokuro!” il ragazzo, girandosi, vide che a chiamarlo era stata Namizu, che lo stava raggiungendo con il braccio destro alzato in segno di saluto: la ragazza ai tempi aveva la stessa età del suo compagno, era già fidanzata con lui e indossava una divisa simile a quella del giovane, solo che la maglietta era senza maniche e al posto dei pantaloni aveva una minigonna.
Lui, riconoscendola, sorrise e le disse “Ciao Namizu, come mai sei venuta a trovarmi in orario di lavoro?”
Lei, con sguardo malizioso, si avvicinò a lui e disse “I miei genitori non ci sono, in quanto sono partiti per una spedizione in qualità di archeologi… che ne dici di smettere di lavorare e passare da me? Magari è la volta buona…” si era capito lontano un miglio che cosa voleva fare la giovane dai capelli arancioni.
Ma Gokuro non era molto in vena, e infatti, smettendo di spalare, le disse con la testa abbassata “Scusa… ma oggi non sono proprio dell’umore giusto…”
Namizu capì subito che cosa aveva “Stai ancora ripensando ai ricordi del Signore della Luce?” gli domandò infatti.
Lui, in silenzio, annuì leggermente e la ragazza, sospirando, gli disse “Non pensarci, forse è solo una coincidenza!”
”Ne dubito… anche tu sei una Discendente della Luce, ma non li hai ricevuti… secondo me questo è successo perché qualcosa di terribile sta per accadere… ma spero tanto di sbagliarmi…” confessate le sue paure alla sua fidanzata, Gokuro alzò lo sguardo al cielo seguito a ruota da Namizu… aveva un brutto presentimento su quella storia… anche se sperava con tutto il cuore che risultasse falsa…

Nello stesso istante, al Villaggio Jupiter, una sua abitante si stava allenando usando due lame di energia che aveva creato sfruttando il potere ereditato in quanto Discendente della Luce… era Mana, ai tempi una ragazza vestita esattamente come Namizu, con la differenza che lei portava dei pantaloni, anche se molto stretti.
“E’ stata una vera fortuna scoprire di essere un erede della nostra divinità e queste armi da taglio con cui potrò dare una lezione a chi mi prende in giro!” lei aveva dei problemi nel suo villaggio in quanto tutti i suoi coetanei l’avevano presa di mira per i suoi discorsi senza senso e perché, nonostante il suo spirito guerriero, era una femmina e quindi non al livello dei maschi… tuttavia ora, grazie a quelle due scoperte, poteva ribaltare la situazione e avere lei il coltello dalla parte del manico…
Da lontano un giovane forestiero vestito come Gokuro aveva osservato il tutto con le braccia conserte e, vedendo quella scena, disse “Finalmente ho trovato un altro Discendente della Luce…” era Luffycle, che grazie a una specie di bussola che aveva in mano aveva identificato la bionda come uno dei suoi cosiddetti “compagni”.
Quel macchinario era stato creato dal guerriero insieme al contributo delle menti più geniali del suo pianeta natio, questo perché con esso sperava di riuscire a identificare tutti i suoi “coetanei” (anche se l’oggetto ci metteva un eternità a ricaricarsi dopo averne localizzato uno) e raggrupparli nel caso di immediato pericolo, in quanto anche lui aveva la stessa brutta sensazione di Gokuro… l’unico problema era che Mana era l’unica che era riuscita a trovare fino ad allora!

Al Villaggio Plutinio invece viveva un giovane Celles che, al contrario di quello che si potesse pensare, era un ragazzo solare e allegro… e perfettamente umano! Infatti aveva dei lunghi capelli neri, degli occhi neri, una maglia senza maniche bianca e dei pantaloni neri… e in quel momento stava parlando con quelli che sembravano essere i suoi amici.
“Che ne dite ragazzi, stasera andiamo tutti insieme a bere qualcosa fuori?” “E’ una buona idea!” “Magari è la volta buona che conosciamo delle belle ragazze e rimorchiamo!” “Ma è possibile che pensi solo a quello?” “Che ci vuoi fare Celles, è fatto così!” e giù con le risate… sembravano sul serio divertirsi quei giovani, come anche tutti gli altri Discendenti della Luce in quella che era la loro vita di tutti i giorni… ma tutti loro ignoravano che sarebbe stata proprio una di loro… a dare inizio al terribile incubo che si sarebbe protratto per milioni di anni!

Mentre Naruteo, Sorate, Kaira e Davilide erano ancora dei bambini piccolissimi ai tempi, Malefone, l’unica rimasta, aveva più o meno la stessa età di Gokuro e Namizu… ma, al contrario dei due giovani, non sembrava essere una tipa molto pacifica nonostante il cuore puro… basti pensare che già a quell’età aveva il pieno controllo del suo potere, e proprio per questo era stata soprannominata “strega”.
In quel momento la ragazza, che era vestita come Mana e con addosso anche un mantello marrone, si trovava in mezzo alla radura in cui, secoli prima, il Signore del Male e il Signore della Luce si erano scontrati per evitare che il primo creasse una Dittatura Universale… era affascinata da quel posto ed erano parecchi anni che ci voleva venire… e ora che finalmente era lì… voleva studiare a fondo quel luogo così “pericoloso” come lo definivano tutti gli altri *E’ qui dove si sono scontrati parecchi anni fa i due creatori… sono sicura che è il luogo giusto per trovare le risposte che sto cercando!*
In quella zona non trovò praticamente niente, in quanto essendo desertica da quel giorno nessuno ci aveva più messo piede *Eppure ne sono convinta… è qui da qualche parte…* la sua convinzione però era più forte e per questo continuò a perlustrare quel luogo in cerca di risposte…
Finalmente, proprio in fondo alla radura, trovò una catena montuosa, ai cui piedi di una di esse vi era una grotta… con all’interno le scritte che stava cercando “Finalmente l’ho trovata!” secondo alcune voci, gli uomini che avevano aiutato il Signore della Luce lasciarono un messaggio in quel luogo in cui facevano una specie di “responso” della battaglia… fin da quando le aveva sentite era rimasta incuriosita da esso, e voleva trovarlo a tutti i costi…e finalmente era lì, davanti a lei…
Senza perdere ulteriore tempo, lo lesse tutto d’un fiato e, alla fine, disse “Molto interessante… secondo quello che c’è scritto qui, il Signore del Male è tanto potente che il Signore della Luce ha sacrificato la sua vita solo per sigillarlo… un potere del genere, nelle mani giuste, potrebbe renderlo simile al nostro antenato… in questo modo potrebbe porre fine alle crisi che alcuni popoli stanno affrontando in questo e in altri pianeti!”
Tuttavia c’era una cosa che doveva prendere in considerazione “Per poterlo controllare però, credo che avrò bisogno degli altri 9 cuori dei Discendenti della Luce…” lei era a conoscenza di chi era, ma sapeva anche che doveva trovare gli altri per poter sperare di raggiungere il suo obiettivo… però non sapeva né chi era né soprattutto se avessero accettato la sua offerta…
Fu così che la ragazza, con un sorrisetto maligno in volto, elaborò un piano… un piano tanto geniale quanto terribile “Che idea…posso convincere la popolazione mondiale che i cuori dei Discendenti della Luce sono l’unica soluzione per porre fine a tutti i problemi sia piccoli che grandi che ci hanno investito da alcuni secoli ad oggi… in questo modo li spingerò a cercarli, così li consegneranno a me… e io li potrò usare per salvare i popoli… e la mia famiglia, che è stata sottomessa a causa della povertà!”
Il suo vero obiettivo era aiutare i suoi parenti, che erano dei contadini ed erano stati colpiti da una piaga che aveva ridotto al minimo il loro raccolto e aveva gettato nella miseria tutti loro… sperando che, grazie alla sua grossa influenza a causa del titolo che gli era stato dato, si sarebbe appropriata dei cuori dei suoi “compagni” e, preso il controllo del Signore del Male, avrebbe salvato la sua famiglia… mai avrebbe potuto prevedere la catastrofe che ne sarebbe seguita.
Come previsto, gli uomini le dettero retta e cominciarono a dare la caccia ai Discendenti della Luce, tuttavia Gokuro e Namizu, venuti a sapere del piano di Malefone, si opposero a lei e, convincendo alcuni umani che era la fazione opposta ad essere nel torto, crearono un loro esercito e mossero guerra contro di lei… senza sapere che persino la loro nemica era all’oscuro che quasi tutti quelli che la seguivano lo facevano soprattutto per appropriarsi dei cuori puri e dominare l’Universo… idea che si erano messi in testa a causa della donna e del suo piano che era a fin di bene.
Gli altri Discendenti della Luce non si schierarono da nessuna delle due parti: Sorate, Kaira, Naruteo e Davilide erano ancora troppo piccoli per combattere, Luffycle e Mana rimasero neutrali e si limitarono a combattere coloro che cercavano di ucciderli per prendere il loro cuore e Celles… a lui toccò il destino più crudele di tutti.
Non potendo contare sui suoi poteri, venne catturato dallo schieramento di Malefone e portato davanti a lei… qui, per salvare la sua vita, gli offrì la sua completa fedeltà in cambio di una cosa sola… il potere… lui voleva diventare più forte per riuscire a catturare gli altri Discendenti della Luce e poter vegliare sulla sua famiglia e i suoi amici.
Lei accettò e non solo gli fece scoprire i suoi poteri tuttora sconosciuti… ma lo trasformò anche in un Androide con un operazione che unì la sua carne a quella di una cicala, facendo diventare Celles quello che tutti conosciamo e mutando il suo carattere rendendolo freddo e distaccato… La guerra si protrasse per un anno intero… e fu allora che avvenne il disastro più totale…

Un anno dopo…
“Che cos’è successo? Voglio un rapporto sugli ultimi avvenimenti!”
Malefone aveva instaurato come sua base la radura in cui si era svolta la terribile battaglia tra il Signore del Male e il Signore della Luce e, mentre aveva al suo fianco Celles come guardia del corpo (quest’ultimo era totalmente nudo perché dopo l’esperimento l’unica cosa che gli era rimasta di umano erano i lineamenti delle mani e del viso), stava parlando con uno dei suoi uomini che era venuto per aggiornarla sulle ultime novità.
La ragazza non aveva costruito nessun edificio in quanto voleva che quel luogo rimanesse esattamente com’era fino al momento in cui avrebbe controllato il creatore dell’oscurità… ma non era quello ciò che contava, visto che l’uomo che doveva fare rapporto stava tremando “Che cos’hai adesso?” domandò Malefone sospettosa dal suo comportamento mentre l’Androide rimaneva zitto.
Il seguace della ragazza, prendendo coraggio, cominciò a parlare “S-Signora… è successa u-una cosa t-terribile… mentre c-combattevamo contro la f-fazione di Gokuro e N-Namizu… i s-suoi uomini sono… s-sono…”
“Sono che cosa? Parla più chiaramente!” lo rimproverò la cosiddetta “strega”.
A quel punto l’uomo gridò con tutto se stesso “… SONO MUTATI! SI SONO TRASFORMATI IN CREATURE RIPUGNANTI E OSCURE!!!”
“Come?!” a parlare, incredibilmente, fu Celles, che era rimasto sorpreso quanto la ragazza dalla rivelazione del seguace.
Malefone, dopo aver strabuzzato gli occhi per un momento, disse “C-Cosa stai dicendo? E’ impossibile!”
”Le assicuro che è così… e stanno per venire qua… temo che vogliano lei!” le annunciò l’uomo tremando di paura.
E purtroppo aveva ragione: da lontano si cominciarono a scorgere degli esseri completamente oscuri che si stavano dirigendo velocemente verso di loro… erano le Creature dell’Oscurità! E avevano tutta l’aria di essere assetate di sangue!
Celles rimase pietrificato a quella visione “Ma cosa… l’oscurità che c’era nei loro cuori deve essere cresciuta fino a mutarli del tutto… è incredibile!”
“Dobbiamo andarcene o saranno guai!” dopo questo ordine, Malefone alzò le braccia al cielo e un fulmine la prese direttamente… dopo quel colpo la ragazza sparì come nel nulla.
Anche l’Androide, scomponendosi in uno strano liquido verde, si rese intangibile e riuscì a sgattaiolare via… l’unico che rimase lì fu il povero uomo che non sapeva come andarsene “Signora, Celles, dove andate? Non lasciatemi qui!!!” troppo tardi: le creature, grazie alla loro velocità, raggiunsero quasi immediatamente quel punto e si avventarono sul seguace della Discendente della Luce scuoiandolo e sbranandolo, i suoi pezzi si sparsero un po’ in giro e di lui non rimase che qualche pezzo avanzato… era uno scenario davvero orripilante!
Tuttavia non fu l’unica cosa che quei mostri fecero… infatti, dopo aver terminato l’opera, le milioni di Creature dell’Oscurità che si erano radunate lì (e che erano tutti ex seguaci di Malefone) estesero le loro braccia al cielo e dell’aura oscura cominciò ad invadere le loro mani… dopo qualche minuto, quell’oscurità si trasformò in milioni di raggi che, unitisi nel cielo, crearono una specie di enorme varco oscuro… ma ciò che era peggio… era che quel portale mandava esattamente nella dimensione dove i due creatori erano nati, e dove era stato imprigionato il Signore del Male!!!
Infatti fu proprio il demonio ad uscire dal varco oscuro e a tornare nel mondo dei vivi dopo secoli che era rimasto rinchiuso in quel luogo… appena fu fuori, il varco oscuro si chiuse alle sue spalle, rendendo irraggiungibile ciò che ormai era diventato il Regno dell’Oscurità a causa dell’influenza negativa di quell’essere… dopo tanto tempo di prigionia… il male per eccellenza era tornato a camminare tra i vivi! Questo perché le Creature dell’Oscurità, sfruttando la malvagità del loro cuore, avevano liberato ciò che consideravano il loro padrone!!
Il Signore del Male, finalmente libero, si scrocchio un po’ il collo sotto gli occhi dei mostri assetati di sangue, e poi si rivolse a loro dicendo “Miei fidi servitori, lo sapevo che facendo crescere l’oscurità nel vostro cuore avrei riottenuto la libertà grazie a voi… mi giurerete fedeltà eterna miei schiavi?”
Le Creature dell’Oscurità risposero semplicemente alzando il braccio destro modi saluto nazista e ringhiando… quello doveva essere un sì, e quella risposta piacque al demonio, tanto che sorrise malignamente e disse “Bene… ho osservato tutto ciò che è avvenuto dalla mia prigione, so che mio fratello non esiste più… e quindi significa che ho campo libero nella creazione del mio impero!!!”
Immediatamente, l’essere alzò le braccia al cielo e in un batter d’occhio i cieli di tutto l’Universo vennero invasi da delle minacciose nubi oscure che emanavano elettricità da tutti i pori. Gli abitanti di tutti i pianeti si spaventarono da quell’evento tanto anormale quanto spaventoso, si chiedevano quale forza avesse un tale potere da provocare tutto quello… ma ebbe subito risposta, in quanto la voce del Signore del Male riecheggiò in tutti i mondi.
“Esseri intelligenti, sono io… il vostro peggiore incubo, meglio noto come il Signore del Male! Da adesso reclamo l’Universo come mia proprietà, chi si opporrà ai miei fedeli sudditi verrà immediatamente eliminato. Ora incomincerà una nuova era del terrore… un era in cui il Signore della Luce non potrà salvarvi! Muahahahahahahahah!!!!” questo fu quello che disse prima di interrompere la comunicazione.
Immediatamente il panico si diffuse in tutti i mondi compresa la Terra… e Malefone e Celles assistettero impotenti a quell’evento a distanza di sicurezza “Non è possibile… è tornato…” fu quello che disse l’Androide.
La ragazza invece non disse niente e rimase con gli occhi strabuzzati e con le gambe che tremavano: tutto quello era stato provocato da lei, se quel mostro era tornato in circolazione era solo colpa sua… e questo non se lo sarebbe mai perdonata.
“Che cosa ho fatto…” esclamò la cosiddetta strega mentre cadeva in ginocchio e qualche lacrima scendeva dal suo volto.
Dopo quel giorno, le Creature dell’Oscurità invasero tutti i mondi e, in poco meno di un mese, riuscirono a conquistarli tutti, facendo in modo che il Signore del Male instaurasse la Dittatura che tanto aveva agognato… un nuovo regno di terrore cominciò in tutto l’Universo… un regno che i Discendenti della Luce non riuscirono a fermare, in quanto uno solo di loro o anche due non potevano niente contro migliaia di quei mostri… per la prima volta dallo scoppio della guerra… quei 6 guerrieri si sentirono impotenti di fronte alla malvagità fatta a demonio!

Un Mese e Qualche Giorno dopo…
La Dittatura Universale del Signore del Male era ormai iniziata da qualche giorno… e il verde che sovrastava la Terra era completamente sparito, lasciando il posto a un arido deserto nero.
Gokuro e Namizu, che si era rifugiati nel Castello che avevano costruito ai tempi della guerra contro Malefone, osservavano lo scenario quasi apocalittico che si manifestava dalla finestra della camera del giovane: erano riusciti a respingere le Creature dell’Oscurità in quella zona, e gli abitanti dei villaggi lì vicino si erano rifugiati nella loro dimora… ma ciò non toglieva che il paesaggio era stato letteralmente raso al suolo, e molto difficilmente sarebbe cresciuto qualcosa nei campi che si potevano vedere.
“E’ uno spettacolo orribile…” esclamò il ragazzo stringendo i pugni mentre la sua fidanzata si metteva la mano davanti alla bocca per evitare di piangere nel vedere il suo pianeta ridotto in quello stato.
Ad un certo punto… “Signor Gokuro, c’è una visita per lei…” un uomo era entrato nella stanza e aveva annunciato al giovane che qualcuno voleva vederlo.
Lui, volgendo lo sguardo insieme a Namizu verso colui che l’aveva avvisato, disse “Fallo passare!”
Con grande sorpresa sua e della ragazza, ad entrare nella stanza furono nientemeno che Malefone e Celles!! “Salve… vecchi nemici!” fece lei con un sorrisetto mentre l’Androide rimaneva in silenzio.
“TU!!!” Namizu non gradì affatto quella visita “COSA DIAMINE CI FAI QUI?!”
La cosiddetta strega, che non sembrava intimorita dalle sue parole, mise la mano davanti e disse “Calmati, sono qui solo per parlare…”
”PARLARE? TI RENDI CONTO CHE A CAUSA TUA L’INTERO UNIVERSO E’ STATO CONQUISTATO DA QUEL DEMONIO? CON CHE CORAGGIO TI PRESENTI DAVANTI A NOI DOPO TUTTO QUELLO CHE HAI FATT…”
”Calmati, Namizu!” Gokuro non le fece finire la frase che la rimproverò immediatamente.
La ragazza voltò lo sguardo verso di lui “CALMARMI? COME POSSO CALMAR…” e si bloccò nel vedere lo sguardo estremamente serio che aveva assunto il suo fidanzato… faceva quasi paura… “… Ok, scusa se ho gridato così…” disse infine abbassando la testa.
Il ragazzo, vedendo che la situazione si era tranquillizzata, fece qualche passo in avanti e chiese ai due nuovi arrivati “A cosa devo la vostra visita…”
“Bene, sono felice che le cose si siano placate!” fece Malefone rivolta naturalmente a Namizu, poi, volgendo lo sguardo verso Gokuro, rivelò il motivo della loro visita “Sono qui per chiederti un alleanza… che tu ci creda o no sia io che Celles siamo Discendenti della Luce, e vogliamo aiutarvi a combattere il Signore del Male e i mostriciattoli che sono con lui!”
”Scordatelo!” rispose seccamente la ragazza dai capelli arancioni con tono leggermente alterato “Dopo tutto quello che hai fatto pretendi il nostro aiuto? Hai capito male, né noi né chiunque altro nell’Universo ti rivolgerà mai più la parola, quindi sparisci dalla nostra vista prima di farci alterare!” dopo aver detto questo, la giovane preparò già uno dei suoi tornado sulla mano destra… non sembrava per niente scherzare…
Tuttavia, contro ogni aspettativa… “Vi sto supplicando… per favore…” Malefone, per dimostrare le sue buone intenzioni, si mise addirittura in ginocchio e scoppiò a piangere, il tutto mentre Celles osservava in silenzio “So benissimo di aver sbagliato, ma l’ho fatto per garantire alla mia famiglia e a quelli come loro un futuro sereno e allegro, volevo prendere il controllo del Signore del Male per renderlo uguale al Signore della Luce e usarlo per aiutare i più bisognosi. Avevo buone intenzioni e non potevo prevedere questo cataclisma… per questo sono qui a chiedervi aiuto, voglio seriamente aiutarvi… voglio riparare all’errore che ho fatto… vi prego… accettateci nella vostra squadra…”
Namizu, nonostante il pregiudizio che aveva verso quella strega, rimase colpita dalle sue parole, in quanto la sua reazione le aveva fatto capire che era seriamente dispiaciuta, e per questo, disattivando il tornado che aveva caricato sulla mano destra, pensò *Che animo turbato…*
Gokuro invece, sorridendo, le disse “Benvenuti a bordo, sono sicuro che insieme riusciremo a distruggere la Dittatura Universale che da qualche giorno ha sconvolto l’intero Universo!” lui non ci pensò due volte ad accettare il loro aiuto, e questo perché li aveva già perdonati da quando aveva scoperto che erano Discendenti della Luce… e questo per un motivo ben specifico.
A quella notizia, Malefone si rimise in piedi e, con le lacrime agli occhi, disse contenta “Vi ringrazio… non ve ne pentirete, lo giuro!” mentre Celles si limitò a sorridere, visto che erano riusciti nell’impresa che ritenevano impossibile.
Ora che l’alleanza era stata stipulata, Namizu intervenne dicendo “Ma come possiamo sovvertire questo impero creato dal Signore del Male? Il suo potere è troppo grande per noi…”
Gokuro però aveva già la soluzione “Semplice… tramite l’Apocalipse Rite!”
”Il che?!” fecero quasi in coro i 3 Discendenti della Luce lì presenti, che non avevano capito il piano del fidanzato/alleato.
Lui, a quel punto, spiegò loro tutto “Nei ricordi del Signore della Luce ho potuto notare che il nostro antenato era in possesso di ben due tecniche di sigillo nei casi di assoluta necessità… il Confinamento della Luce e l’Apocalipse Rite: il primo permette di rinchiudere qualcuno nella dimensione che lui e il Signore del Male hanno creato… il secondo permette invece di sigillare il nemico all’interno di una porta creata nello stesso momento del rituale… purtroppo il prezzo da pagare è enorme, perché in entrambi i casi… si perde la vita!!!”
“Se non sbaglio il Confinamento della Luce è lo stesso che la divinità da cui discendiamo ha usato per sigillare quel demonio in quello che ormai è stato definito Regno dell’Oscurità!” intervenne Celles, che finalmente aveva aperto bocca.
Gokuro annuì con la testa e disse “Esatto, ma quello lo può eseguire solamente il Signore della Luce nella sua interezza… noi, che discendiamo da lui, possiamo usare solamente l’Apocalipse Rite… tuttavia, per poterlo usare… occorrono tutti e 10 i Discendenti della Luce!!”
”Tutti e 10? Ma ci vorrà un eternità per trovarli tutti! Noi siamo solo in 4 e gli altri potrebbero essere ovunque!” intervenne però Namizu.
“… Però… se non riusciremo a battere il Signore del Male, quella rimarrebbe l’unica soluzione…” puntualizzò però Malefone, che vedeva quella come l’unica scelta possibile in caso di sconfitta.
Gokuro a quel punto, andando a sedersi sul trono che si trovava nella sua stanza, annunciò a tutti i suoi alleati il nuovo piano di attacco che avevano stabilito “Allora è deciso… anche se ci volessero 20 anni, cercheremo gli altri 6 Discendenti della Luce e li convinceremo ad allearsi con noi, solo quando saremo tutti riuniti marceremo verso Glade Rite, il luogo dove si trovava la base di Malefone e dove ora vive il Signore del Male, e, in caso di sconfitta, useremo l’Apocalipse Rite per sigillare quel demonio e i suoi servi… e salvare l’intero Universo a discapito della nostra vita!!!”
Namizu, Celles e la cosiddetta strega annuirono senza niente da ribattere: il loro cuore era pura luce, di conseguenza l’esitazione o la paura di perdere la loro vita non l’avevano per niente, ed erano pronti a sacrificare loro stessi per riportare ordine nell’Universo!
Fu da allora che i popoli di tutti gli Universi ribattezzarono quei guerrieri come “Cavalieri della Speranza”… in quanto loro 4 e gli altri 6 che dovevano ancora essere trovati rappresentavano l’unica speranza per riportare pace e prosperità in tutti i mondi!

3 Anni dopo…
Il primo Discendente della Luce che riuscirono a localizzare fu Luffycle: egli era nato su un pianeta di nome Plant dove gli alieni erano identici agli umani e molto avanzati tecnologicamente (anche se dopo la divisione degli Universi ci avrebbero messo parecchi secoli a riottenere le capacità di quel tempo) e, proprio per questo, era andata a contattarlo Namizu, l’unica in grado di volare grazie ai suoi tornado.
“… Ed è per questo che ti chiediamo di unirti a noi!” la ragazza aveva appena terminato di spiegare al guerriero il piano di Gokuro, sperando in cuor suo che accettasse.
“Contate pure su di me!” Luffycle non ci pensò due volte e accettò immediatamente… ma non solo “E, se può esservi utile, so dove possiamo trovare un altro dei nostri compagni!”
Lui naturalmente alludeva a Mana, già trovata tempo addietro al Villaggio Jupiter, e disse alla ragazza dove potevano trovarla.
I due partirono immediatamente per tornare sulla Terra grazie ad una navicella fornitagli dai compagni di Luffycle e che distrussero immediatamente giunti sul loro pianeta natio per evitare che finisse in mani sbagliate.
Arrivati al Villaggio Jupiter, localizzarono subito la guerriera grazie alla bussola di Luffycle e, dopo essersi presentati, spiegarono anche a lei il piano “… E questo è quanto. Sei con noi?”
Mana ci rifletté un po’ su, ma alla fine rispose “Ok, ho una gran voglia di prendere a calci il Signore del Male e le Creature dell’Oscurità, quindi mi unirò a voi!” naturalmente sia Namizu che Luffycle sorrisero a quelle parole, soprattutto la ragazza, in quanto dopo solo 3 anni avevano già trovato due loro compagni.

1 Anno dopo…
Il Signore del Male, purtroppo, venne a conoscenza del piano di Gokuro e mandò immediatamente i suoi umili servitori in giro per l’Universo a dare la caccia ai Discendenti della Luce, affinché li uccidessero e mandassero all’aria il piano dei suoi nemici.
Purtroppo le Creature dell’Oscurità riuscirono a localizzarne uno al Villaggio Plutinio, e così lo rasero al suolo uccidendo tutti i suoi abitanti… beh quasi tutti.
Una volta che se ne furono andati i mostri, si scoprì che una bambina, rimanendo nascosta sotto le macerie, era sopravvissuta… e quella bambina era Kaira, che scoppiò immediatamente a piangere “Mamma! Papà! Dove siete? Muaaaaahhhhhhh!”
“Purtroppo non ci sono più…” la piccola, alzando lo sguardo, scoprì che a parlare era stata Namizu, che era giunta in quel villaggio su indicazione di Luffycle troppo tardi…
“… E tu chi sei?” domandò Kaira singhiozzando spaventata.
La donna però, abbassandosi per poterla guardare in volto, le accarezzò i capelli e le rispose “Io sono Namizu, un Cavaliere della Speranza… purtroppo i tuoi genitori sono stati uccisi da quei mostri, ma ti posso assicurare che io ti aiuterò a ottenere giustizia… sempre che vorrai venire con me…”
La bambina, quasi immediatamente, disse “Un Cavaliere della Speranza? Si, portami con te, fammi diventare più forte… per poter vendicare i miei amici…” ancora qualche lacrima scappò dagli occhi della piccola.
Dopo quel giorno, la fidanzata di Gokuro prese Kaira come sua allieva, aggiungendo anche lei alla lista dei Discendenti della Luce trovati.

2 Anni dopo…
Quello che riuscirono a localizzare dopo fu Naruteo, un giovane che viveva al Villaggio Venus sulla Terra, e stavolta a partire per andare a reclutarlo fu Kaira su richiesta di Namizu stessa.
“… Allora che ne dici, ti va di unirti a noi?” la giovane, che stava piano piano crescendo, aveva raccontato al biondo il piano dei Cavalieri della Speranza, pregando che accettasse l’offerta.
Naruteo per fortuna, con un sorriso a trentadue denti, disse “Serve chiederlo? Quei bastardi ci hanno schiavizzato, non vedevo l’ora di poterli prendere a calci in culo!”
”Perfetto, benvenuto a bordo… Cavaliere della Speranza!” esclamò infine Kaira con un sorriso.

2 Anni dopo…
Il penultimo che i Discendenti della Luce (capitanati da Gokuro e con Namizu come sua vice) riuscirono a trovare fu Davilide, un donnaiolo che viveva su un pianeta molto distante dalla Terra.
Grazie alla sua magia, Kaira riuscì a raggiungere il Pianeta Zork (un mondo un tempo ricco di verde come la Terra e ora ridotto a un cumulo di macerie a causa della Dittatura) in poco tempo e, trovato il biondo grazie alla bussola di Luffycle, cominciò a parlare con lui e a spiegargli il tutto…
Però, ancora prima che finisse di parlare… “Non serve che continui, io vi seguirò ovunque andrete… finché tu sarai al mio fianco, naturalmente!” fece Davilide avvicinandosi troppo alla ragazza.
Lei però, scostandosi con un lungo passo all’indietro, disse “Non farti strane idee, amico…”
“Prima o poi ti conquisterò, mia cara Kaira…” le disse però il giovane con un sorrisino di sicurezza.
La ragazza, a quel punto, sospirò sconsolata: ma perché proprio lui doveva essere un Discendente della Luce?

2 Anni dopo…
Quella mattina Kaira, che ormai indossava un soprabito marrone con il cappuccio addosso proprio come tutti i Cavalieri della Speranza, era fuori ad attendere il ritorno del loro compagno che era andato in perlustrazione *Speriamo che vada tutto bene…*
All’improvviso, all’orizzonte, si poté vedere il ragazzo con il cappuccio addosso galoppare sul suo cavallo dritto verso il Castello base dei Cavalieri della Speranza “Kaira! Kaira!” fece lui riconoscendola.
Appena l’ebbe raggiunta, la ragazza domandò “Cosa succede Luffycle?”
Lui, togliendosi il cappuccio e rivelando il suo volto, rispose dicendo “Le Creature dell’Oscurità hanno iniziato un nuovo attacco, e secondo le mie fonti stanno colpendo il Villaggio Martes!”
“Maledizione!” fece Kairi: non era una bella notizia che quei mostri fossero passati al contrattacco dopo che a loro mancava solo un ultimo compagno “Corro ad avvertire la Maestra: lei mi dirà cosa fare!” e in un battibaleno la ragazza corse dentro il Castello per raggiungere Namizu e avvertirla dell’azione dei nemici…
Per fortuna, nella spedizione per sedare quell’attacco, Namizu troverà l’ultimo Discendente della Luce in Sorate, riunendo così sotto lo stesso tetto tutti i 10 Cavalieri della Speranza… pronti a sferrare un attacco diretto al Signore del Male e a mettere fine a quella Dittatura Universale che durava ormai da 10 anni e che aveva raso al suolo tutto l’Universo allora conosciuto…

Quella sera…
Namizu aveva salvato Sorate dalle Creature dell’Oscurità alle 10 del mattino… e alle 18 di quello stesso giorno i 10 Discendenti della Luce al gran completo stavano marciando sui loro cavalli per raggiungere Glade Rite e sconfiggere il Signore del Male definitivamente… anzi diciamo che erano già arrivati in quella zona e stavano superando la catena montuosa grazie ai loro puledri che, provenendo dal Pianeta Zork, erano in grado di scavalcare montagne senza sforzo.
“Suggerisco di avvicinarci rapidi e silenziosi e poi coglierlo di sorpresa!” mentre si stavano avviando, Sorate aveva proposto la sua idea: voleva a tutti i costi vendicare i suoi genitori brutalmente uccisi da quei mostri.
Ma Kaira dovette correggerlo “Devi sapere una cosa Sorate: il Signore del Male non si fa mai cogliere di sorpresa, e quasi sicuramente avrà tutto l’esercito di Creature dell’Oscurità radunato a Glade Rite!”
”Splendido, qualche suggerimento?” fece a quel punto Naruteo sarcasticamente.
Anche se la risposta di Celles fu tutta fuorché ironica “Si… evitare i colpi!”
“State calmi ragazzi!” intervenne allora Gokuro cercando di calmare la situazione “Lo attaccheremo direttamente, proprio come avevamo stabilito… prepariamoci… perché tra pochi minuti saremo al centro di Glade Rite dove il Signore del Male ci sta aspettando!!”

Intanto, proprio al centro della catena montuosa, vi era la radura dove il demonio e il Signore della Luce si erano scontrati secoli prima… e il Signore del Male era ancora lì, in piedi dall’alto del suo potere con a fianco i suoi umili servitori: le Creature dell’Oscurità.
“Spero che ciò che mi avete detto sia vero… perché se scopro che non stanno venendo qui e non hanno trovato l’ultimo Discendente della Luce, sarete in un bel guaio!” li mise in guardia il creatore dell’oscurità mentre attendeva impaziente.
Finalmente, da lontano, si poterono scorgere 10 cavalli che si stavano dirigendo velocemente verso di loro… il Signore del Male capì immediatamente che erano loro e sorrise diabolicamente “Finalmente…”
Subito dopo sollevò l’avambraccio destro con il pugno chiuso, in attesa che si facessero più visibili…
Da lontano, i Cavalieri della Speranza continuavano la loro avanzata incessante, finché… “Eccoli là!” gridò Luffycle indicando immediatamente i nemici di tutto l’Universo.
Fu allora che il demonio gridò “Abbiamo visite!” e abbassò la mano tenendo sollevato l’avambraccio: quello era il segnale di attacco!
In un attimo migliaia di Creature dell’Oscurità ringhiarono fameliche e si lanciarono dritte contro i 10 Discendenti della Luce con l’intento di sbranarli e compiacere il loro padrone.
“Stanno arrivando!” gridò Malefone rivolta a tutti i suoi compagni.
“Non è un problema!” Namizu, aprendo la mano destra, creò una piccola palla di vento al cui interno vi era concentrata la potenza di un tornado “Storm Ball!” e poi la sparò dritta contro i mostri, riuscendo a colpirne molti e spazzandoli via.
“Ora tocca a me. Fire Arrow!” anche Naruteo non voleva essere da meno e, mettendo le braccia ad x, creò moltitudini di frecce infuocate che, appena ebbe posto gli arti di fronte a sé, si scagliarono contro le creature trafiggendo parte di loro al petto.
“Magic Ball!” anche Kaira creò una sfera contenente tutte le magie che sapeva utilizzare e la sparò dritta contro le Creature dell’Oscurità spazzando via molti di loro.
Il Signore del Male rimase meravigliato da quella scena *Sono in gamba…* e per questo allungò tutto il braccio destro verso i suoi servi e gridò “Fatevi da parte!” gli esseri bloccarono immediatamente l’attacco e si voltarono a guardarlo “Lasciate che mi occupi io di loro!” i mostri obbedirono immediatamente e, semplicemente annuendo, crearono una specie di varco tra di loro per permettere ai Discendenti della Luce di raggiungere il loro superiore.
I Cavalieri della Speranza non se lo fecero ripetere due volte e, scesi dai loro cavalli che scapparono immediatamente appena furono liberi, raggiunsero semplicemente camminando il demonio, ritrovandosi finalmente al suo cospetto.
“Finalmente hai tirato fuori le palle e hai deciso di combatterci personalmente senza nasconderti dietro ai tuoi schiavetti!” lo provocò immediatamente Davilide.
Ma il Signore del Male non era uno di quelli che perdeva la pazienza facilmente “Fossi in te modererei i termini… visto che sei di fronte a uno dei due creatori di questo Universo!”
”Il nostro unico creatore è il Signore della Luce!” intervenne però Gokuro “Lui voleva bene a ogni creatura dell’Universo e ha sempre voluto la nostra felicità… mentre tu non hai fatto altro che cercare di conquistarci e sottometterci nella speranza di far prevalere l’oscurità sulla luce!”
“E’ incredibile come l’ignoranza umana non abbia limite…” fece a quel punto il Signore del Male ridendo a crepapelle, tanto che Davilide e Naruteo non presero bene la cosa e solo l’intervento di Kaira e Namizu li bloccò dallo scagliarsi contro il demone “Voi siete stati creati per essere dominati, è sempre stato questo il vostro destino, e l’unica cosa che potete fare è accettarlo e inchinarvi di fronte a me!”
“Ti sbagli!!” Sorate decise di dire la sua mentre tutti nessuno escluso avevano gli occhi puntati verso di lui “Forse tu credi che siamo nati solo per sottometterci alle tue regole… ma non è vero: quando tu e il Signore della Luce ci avete creato, ci avete anche donato una coscienza e un cuore, affinché prendessimo le nostre scelte da soli, che siano giuste o sbagliate… il nostro destino lo decidiamo solo noi, e tu questo non lo puoi cambiare!”
Gokuro sorrise alle parole del ragazzo: era estremamente saggio per la sua età *Bravo Sorate…*
Ma tutto ciò che il giovane ottenne fu solo una risata sonora del Signore del Male “Sei davvero divertente moccioso… voglio proprio vedere se sarete ancora in grado di scegliere… dopo che vi avrò eliminato mettendo fine ai Discendenti della Luce e a quell’idiota che chiamavo fratello!”
”Allora non perdiamo tempo e iniziamo subito!” in un battibaleno, Davilide tirò fuori il suo bastone e, avvolgendolo con la luce del suo cuore, si scagliò contro il demonio tentando di colpirlo alle gambe… ma l’unica cosa che ottenne fu la rottura della sua arma a metà “Cosa?!”
”Stolto, la tua luce è troppo debole per superare la mia oscurità!” detto questo, il Signore del Male dette un calcio potentissimo al biondo spazzandolo lontano di parecchi metri e mandandolo KO.
“Davilide!!” gridò Kaira preoccupata per l’amico.
Gokuro invece strinse i pugni *Maledizione, con un colpo ha sconfitto uno di noi…*
“Forse non avete capito con chi avete a che fare…” il Signore del Male, semplicemente alzando il braccio sinistro, scatenò una terribile tempesta nella parte di radura che stava nella direzione stessa “… in qualità di creatore, io posso controllare qualsiasi cosa a mio piacimento…” sollevando il braccio destro, scatenò invece un potente terremoto in tutta la zona “… Voi non potete competere con me… perché io… sono una divinità!”
”ADESSO BASTA!!!” Sorate non ce la faceva più a sentire parlare quell’essere malvagio e, puntando la mano destra contro di lui, sparò un raggio di Ki mirandolo alla testa.
“Finalmente si comincia a ragionare!” anche Naruteo velocemente si portò sotto le gambe del demonio e gridò “Fire Column!” per evocare una potente colonna di fuoco che investisse tutto il corpo del creatore dell’oscurità nello stesso istante in cui il bruno lo colpiva in faccia con il suo di attacco.
“Bella combinazione!” si complimentò con loro Mana.
Tuttavia… il demonio si scompose in oscurità ed evitò entrambi i colpi “Oh no!” fece l’incarnazione di Naruto sorpreso dalla tecnica avversaria.
“Siete troppo lenti!” il Signore del Male si era ricomposto a parecchi metri da loro per poter usare il suo attacco “Dark Wind!” puntando la mano destra verso i 9 Cavalieri della Speranza, sparò un terribile gettito di vento tagliente nel tentativo di investirli tutti.
“Attenzione!” 8 di loro si spostarono, ma Naruteo rimase fermo sicuro di poterlo parare.
“Ora ti faccio vedere io… Fire Column!” e in un attimo creò la colonna di fuoco di prima per proteggersi, ma… il gettito di vento attraversò la colonna senza alcuno sforzo “Impossibile!” fu l’unica cosa che riuscì a dire il ragazzo prima di finire al tappeto a causa delle ferite provocategli dal colpo avversario.
“E’ questo il meglio che sapete fare?” fece spavaldo il demonio, visto che per il momento la battaglia la faceva da padrone lui.
Gokuro osservò Davilide e Naruteo e strinse i pugni: erano stati atterrati con una facilità incredibile *Maledizione…*
“Ora ce ne occupiamo noi!” in un battibaleno, mentre Namizu si preparava a scagliare uno dei suoi tornado, Luffycle cominciò a correre dritto contro il creatore dell’oscurità preparando uno dei suoi pugni.
“Ti do io la spinta… Storm!” con questa mossa, la ragazza dai capelli arancioni creò un tornado che colpì il guerriero sulla schiena, dandogli la possibilità di raggiungere il viso del demonio.
“Prendi questo!” Luffycle tentò un pugno con tutta la forza che aveva in corpo… ma non gli fece neppure il solletico “Oh no!”
”Ora tocca a me…” il Signore del Male tirò indietro il pugno nel tentativo di ridarglielo, ma… “Thunder!” con questa mossa, la cosiddetta strega evocò un fulmine che colpì l’arto nemico riuscendo a bloccarlo il tempo necessario affinché Luffycle uscisse dalla sua traiettoria.
“Grazie, Malefone!” le fece il guerriero ottenendo di risposta un sorriso di determinazione.
Tuttavia il demonio non si era fatto niente con quel colpo “Ingegnoso colpirmi per salvare il tuo compagno… ma niente ti salverà da questo!!” con una rapidità che lasciò sorpresi persino i Discendenti della Luce, il creatore dell’oscurità si portò alle spalle della donna senza che lei se ne rendesse conto.
“Malefone, attenta!!!” tentò di avvertirla Kaira.
“Troppo tardi. Dark Cut!” la cosiddetta strega cercò di girarsi, ma appena lo fece il Signore del Male sollevò il braccio sinistro creando una specie di lama oscura che le provocò una ferita diagonale sul petto e la mise al tappeto dopo averle fatto sputare sangue “Non ti preoccupare: mi sono trattenuto perché tu sei pur sempre quella che ha permesso la mia liberazione… ed è proprio per questo che ti lascerò morire per ultima!”
“QUESTO NON ACCADRA’!” in un attimo, Celles utilizzò uno strano liquido verde presente nel suo corpo per creare una specie di lancia utilizzando quella sostanza “Lei era in grado di controllare l’elettricità… ma io controllo l’acqua e l’acido, non hai alcuna speranza! Acid Lance!” e in un attimo trapassò da parte a parte la sua gamba sinistra.
“Ottimo lavoro!” gridò Sorate verso l’Androide, anche se Gokuro non era molto felice sapendo cosa sarebbe successo.
Infatti il Signore del Male sembrò non accusare per niente l’attacco “Non ho sentito niente, insetto!” e, subito dopo, sollevò l’avambraccio destro e cominciò a caricare sul suo pugno una marea di oscurità.
“Che cosa vuole fare?” domandò Mana non capendo.
Gokuro invece, che sapeva che tecnica era, gridò ai suoi compagni “SVELTI, VIA DI QUI!!!”
Troppo tardi “Dark Explosion!” un secondo dopo il demonio, mentre la lancia sulla sua gamba si scioglieva e lui si rimarginava la ferita, aprì la mano e una terribile esplosione investì tutto il campo di battaglia e colpendo tutti i Cavalieri della Speranza.
Quando il polverone fu diradato, si poterono vedere Gokuro, Namizu, Kaira e Mana ancora in piedi malridotti, mentre Luffycle, Sorate e Celles erano stati sopraffatti dalla tecnica ed erano KO.
“Toh guarda, con una sola mossa ho sconfitto 3 di voi, non credo proprio che sia un buon risultato per voi. Muahahahahahahahah!” esclamò il creatore dell’oscurità ormai sicuro della vittoria.
“Non cantare vittoria prima del tempo!” in un millesimo di secondo Mana creò le sue lame di energia e subito dopo disse a Namizu “Dammi una spinta!”
”Subito, Storm!” la ragazza creò un tornado che permise alla guerriera di salire sul braccio del demonio con ancora attive le sue lame.
“E ora… beccati questo!” allungando le sue lame di energia in maniera indescrivibile, Mana le utilizzò per tagliare nettamente il braccio avversario, che cadde a terra e si scompose in filamenti oscuri mentre la bionda ritornava a terra “Si! Ci sono riuscita!”
“E’ il momento! Storm Ball!” capendo che era il momento giusto per colpire, Namizu sparò la sua palla intrisa del potere del tornado dritta contro il demonio.
Anche Kaira, dopo aver stretto i pugni nel vedere Sorate (il ragazzo che le piaceva) a terra sconfitto, gridò “L’aiuto, Maestra! Magic Ice!” e sparò delle palle di ghiaccio dritte contro il nemico.
C’era solo un piccolo problema… quest’ultimo non sembrava essere preoccupato della cosa, infatti sorrideva malignamente “Illuse…” dopo aver detto questo, il suo braccio sinistro si ricompose in particelle di oscurità, come se il colpo di Mana non fosse servito a niente!
”No, non è possibile!” gridò infatti la bionda allibita a quella scena.
“Ed ora… Dark Cut!” subito dopo, muovendo il braccio destro appena ricomposto verso sinistra, creò una lama oscura che annullò i colpi di Maestra e Allieva in un battito di ciglia.
“Assurd…” le due femmine non terminarono la frase… in quanto il colpo avversario le prese in pieno petto senza ucciderle ma provocando loro una ferita molto grave che le fece svenire.
“Bene, ne rimangono solo due…” fece il Signore del Male volgendo lo sguardo verso gli unici rimasti.
Solo che, mentre Mana si metteva in posizione da combattimento preoccupata per le sue sorti, Gokuro aveva assunto da parecchio tempo la posizione in cui assorbiva l’energia da tutto ciò che lo circondava *Miei compagni… il vostro potere è illimitato… quindi non odiatemi se ve ne prenderò un po’…*
“Facciamo così, voglio rendervi le cose facili: arrendetevi e farò di voi i miei schiavetti!” il demonio aveva deciso di proporre loro una tregua, visto che la battaglia non lo stava soddisfando per niente.
Inutile dire quale fu la risposta “MAI!!!” l’unica cosa fu che, mentre lo dicevano, Gokuro era partito in quarta dopo aver terminato il caricamento riuscendo a colpire nello stomaco il Signore del Male… il fatto strano… fu che riuscì a fargli sentire il colpo!!
“C-Com’è possibile?” si domandò infatti il demone mentre si toccava con la mano sinistra la pancia dolorante.
Gokuro, sorridendo, gli rispose dicendo “Con il mio potere ho assorbito l’energia dei miei compagni e dei tuoi servi, potenziando i miei attacchi!”
”Grandissimo!” fece Mana esultando per la mossa dell’uomo: aveva una profonda ammirazione per quell’uomo, forse anche attrazione, ma rispettava la sua amica Namizu e mai gli avrebbe portato via il fidanzato.
Tuttavia, appena il dolore passò, il Signore del Male smise di toccarsi la pancia e scoppiò a ridere a crepapelle “Davvero niente male, ti meriti sul serio il titolo di Capo dei Discendenti della Luce… ma adesso è ora di farla finita!”
”Questo non succederà!” Gokuro si mosse per colpirlo di nuovo allo stomaco… ma questa volta il creatore dell’oscurità fu più veloce di lui e saltò verso l’alto schivando agilmente il colpo avversario “Maledizione!”
”Ed ora… addio!” il demonio, che grazie alle sue enormi ali volava sopra le loro teste, sollevò l’avambraccio e caricò l’oscurità sul suo pugno destro, poi… “Dark Explosion!!!” un enorme esplosione oscura investì il campo di lotta, riducendo ad un colabrodo anche gli unici due rimasti in piedi, che caddero a terra a causa della violenza con cui era stato lanciato quell’ultimo colpo.
Immediatamente le Creature dell’Oscurità, che avevano assistito a tutta la lotta, cominciarono a ringhiare selvaggiamente mentre il Signore del Male, ritornato a terra, cominciò a scoppiare a ridere di gioia “MUAHAHAHAHAHAHAHAH CI SONO RIUSCITO! FINALMENTE DOPO SECOLI HO SCONFITTO MIO FRATELLO E I SUOI DISCENDENTI! ORA NESSUNO POTRA’ PIU’ FERMARMI! MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!”
Anche i suoi umili servi fecero quello che aveva tutta l’aria di sembrare una risata… ormai nessuno poteva più mettersi nella loro strada… la Dittatura Universale instaurata da un anno avrebbe regnato per il resto dell’esistenza… senza che nessuno potesse fare qualcosa!!!

Ma forse tutto non era ancora perduto… ad un certo punto, dopo qualche minuto dalla fine della battaglia, le Creature dell’Oscurità smisero di ridere e si girarono verso il punto dove si trovavano i 10 Discendenti della Luce svenuti… il Signore del Male sentì che i suoi servi avevano smesso di ringhiare “Come mia avete smesso di ridere? Non siete contenti che quegli idioti non ci…”
Il demonio però non finì di parlare, in quanto anche lui si era girato verso il luogo che stavano osservando i mostri… e vide che tutti e 10 i guerrieri leggendari erano ancora in piedi! Certo, tutti erano feriti gravemente, ma erano comunque in piedi!!!
“Non ti sbarazzerai di noi così facilmente…” fece Naruteo a nome di tutti i suoi compagni.
Mentre le Creature dell’Oscurità gli ringhiarono contro, il Signore del Male abbozzò un sorrisetto maligno e disse “Avete la pelle dura, ora capisco perché vi hanno chiamato Cavalieri della Speranza…tuttavia sappiate che non servirà a niente il vostro coraggio: solo mio fratello nella sua interezza può sperare lontanamente di sconfiggermi, quindi cosa volete fare voi 10 singolarmente? Muahahahahahahahahah!!!”
Purtroppo dovettero riconoscere che aveva ragione: nel pieno delle loro forze non erano riusciti a fargli quasi niente… e ora che erano feriti le speranze di vittoria, se c’erano, erano calate drasticamente “Non dice il falso… cosa possiamo fare a questo punto?” domandò infatti Kaira sconsolata.
“… No, mi rifiuto di credere che sia finita… non può… lui la deve pagare!” fece invece Sorate, che non voleva ammettere a se stesso che fosse finita.
Gokuro, al contrario di tutti gli altri, aveva già in mente una possibile soluzione… ossia quella che aveva proposto nel momento in cui Malefone e Celles si erano alleati con loro “Una soluzione ci sarebbe… ma è molto rischiosa…”
”Intendi l’Apocalipse Rite?” l’uomo annuì alla domanda di Namizu.
“Eh? Ma siete pazzi? Non voglio rischiare la mia vita in questo modo!” tutti i Discendenti della Luce erano a conoscenza della tecnica, ma Davilide non era comunque favorevole all’eseguirla.
Tuttavia Mana, guardandolo severamente, gli disse “Lo so… ma non ci sono soluzioni!” quello sguardo spaventò quasi il biondo.
A quel punto Gokuro domandò a tutti “Voi siete favorevoli?” nessuno ebbe niente da ridire: tutti, persino Sorate, erano disposti a sacrificare la loro vita per il bene dell’Universo e per debellare per sempre quella Dittatura Universale che aveva distrutto tutti i mondi.
Anche in Davilide, alla fine, il cuore puro ebbe il sopravvento e si fece convincere “… D’accordo, facciamolo!” tutti i 10 Discendenti della Luce allora annuirono e cominciarono a guardare severamente il Signore del Male e i suoi seguaci… il momento era arrivato… dovevano rischiare il tutto per tutto… e per farlo… dovevano usare l’Apocalipse Rite mettendo in gioco le loro vite!!!
Il Signore del Male e le Creature dell’Oscurità non erano riusciti a sentire cosa stavano confabulando quegli inetti… ma il demonio, nel suo subconscio, era curioso di vedere cosa avrebbero tentato questa volta *Vediamo cos’hanno in mente…* anche i suoi servi rimanevano a guardare in attesa di un suo ordine.
In un attimo i 10 Cavalieri presero le distanze dai loro nemici: avevano bisogno di parecchia concentrazione e più stavano lontani da loro meglio era.
“Procediamo ragazzi!” all’ordine di Gokuro tutti annuirono e, in un secondo, formarono un cerchio prendendosi tutti per mano, per poi chiudere gli occhi e cominciare a concentrare tutta la luce del loro cuore… quasi subito il loro corpo cominciò ad avvolgersi della stessa aura gialla che circondava le loro reincarnazioni quando sfruttavano il potere dei Cristalli… era un fenomeno parecchio strano…
Le Creature dell’Oscurità guardarono quei guerrieri leggendari con fare interrogativo, visto che non capivano cosa diamine stessero facendo… invece il Signore del Male strabuzzò gli occhi terrorizzato: aveva capito cosa stavano tentando di fare *Oh no, quello è…* e cercò immediatamente di fermarli prima che fosse troppo tardi “MIEI UOMINI, UCCIDETELI TUTTI! NON LASCIATENE NEANCHE UNO VIVO!!!” doveva interromperli prima che la cerimonia fosse completa!
Le creature, su ordine del loro signore, si scagliarono immediatamente contro i 10 Cavalieri della Speranza assetati di sangue… ma ormai era troppo tardi!
I Discendenti della Luce aprirono di scatto gli occhi, rivelando che erano completamente gialli a causa della luce concentrata in tutto il loro corpo “ADESSO!!!” al grido di Gokuro, tutti e 10 i guerrieri sollevarono le braccia al cielo e una potentissima colonna di luce partì da terra avvolgendo tutti loro e salì verso il cielo… quel misterioso fenomeno spazzò via tutte le Creature dell’Oscurità che erano ad un passo dall’ucciderli.
“Oh no!” il Signore del Male era visibilmente preoccupato: il rito stava per compiersi!
All’improvviso, alle spalle del demonio, si raggrupparono delle particelle di luce che andarono a creare la Porta del Male, il luogo dove quest’ultimo e i suoi servi sarebbero stati sigillati “APOCALIPSE RITE!!!” con questo grido, tutti i Cavalieri della Speranza abbassarono le braccia indiziandole verso il portale appena creato… e in un attimo le sue porte si spalancarono e vi uscì una terribile folata di vento che cominciò ad attrarre il demonio e i suoi servi al suo interno.
“… No… non mi rinchiuderete di nuovo!!!” il creatore dell’oscurità riusciva a porre resistenza alla forza gravitazionale, invece le Creature dell’Oscurità non ci riuscirono e piano piano si ritrovarono tutte risucchiate all’interno della Porta del Male.
“Non puoi sfuggire al tuo destino!” gli gridò addosso Celles ottenendo l’approvazione dei suoi compagni.
Gokuro invece pensò *Il Confinamento della Luce e l’Apocalipse Rite sono identici… l’unica differenza è che il secondo sigilla il nemico in una prigione che ti crei tu stesso… è per questo che la preferisco…*
Ormai la forza gravitazionale si faceva sempre più forte, e il Signore del Male cominciò a capire che non avrebbe retto in eterno *Non resisterò a lungo… a questo punto… ricorrerò al piano escogitato per casi come questo!* pensato questo, il demonio pose davanti a sé la mano destra e cominciò ad avvolgerla con la sua aura oscura, concentrando tutte le sue forze in quel punto.
“E ora cosa sta facendo?” domandò Davilide non capendo.
Il creatore dell’oscurità, che aveva sentito le sue parole, scoppiò di nuovo a ridere e rispose dicendo “Non sono tanto idiota da cadere due volte nella stessa trappola… questa cosa… è ciò che mi permetterà di ritornare!!”
”Impossibile!” gridò però Mana non credendo alle sue parole.
“Siete libero di non crederci…” mentre parlava, il Signore del Male cercava in tutti i modi di resistere alla forza gravitazionale il tempo necessario di parlare e compiere l’ultima azione “… Sappiate solamente che sto concentrando tutto il mio spirito e parte della mia forza nel palmo della mano… in questo modo un giorno, che può essere vicino quanto lontano, qualcuno nascerà con la mia carne… e libererà la Statua del Male che si creerà grazie alla mia forza, liberando il mio spirito e facendomi tornare in quest’Universo… quel giorno… io darò inizio a un processo che metterà fine alla vita di tutti gli esseri viventi, intelligenti o meno… ormai ci ho rinunciato a governarvi dopo che vi siete ribellati a me due volte… l’unica cosa che meritate è la morte! Perciò state in guardia… perché ben presto l’Incarnazione del Male mi libererà dalla prigione… e allora… sarà la fine per tutti! Muahahahahahahahahah!!!” mentre rideva a crepapelle, l’aura oscura concentrata sulla sua mano partì abbandonando il suo corpo e cominciando a dirigersi verso il cielo.
“PRESTO, DOBBIAMO FERMARLA!!” gridò Malefone ai suoi compagni.
“Non possiamo, stiamo eseguendo il rito e non possiamo schiodare le braccia!” le annunciò però Naruteo digrignando i denti.
“MALEDIZIONE!!” fece invece Sorate, la cui forza lo stava per abbandonare a causa dell’inesperienza nell’utilizzo del suo potere.
Alla fine il Signore del Male, continuando a ridere a crepapelle, smise di opporre resistenza e si sgretolò in filamenti di oscurità, finendo all’interno della Porta del Male che, appena il demonio fu dentro, venne chiusa di scatto dai Discendenti della Luce, che posero anche un sigillo composto da 10 buchi intorno alla serratura in modo che NESSUNO potesse aprirlo nel presente o nel futuro… con uno sforzo a dir poco eroico, i Cavalieri della Speranza erano riusciti a porre fine alla Dittatura Universale e a sigillare il male e i suoi servitori per sempre!!!
”C-Ci siamo riusciti…” Kaira continuava ad osservare stupita il portale di fronte a sé… non riusciva a crederci… ce l’avevano davvero fatta!
Ma non tutto era andato come previsto, infatti Luffycle diede un pugno controllato al suolo costernato “Purtroppo non è servito a niente… quel bastardo è riuscito a garantirsi il ritorno… e quando lo farà… sterminerà tutti gli esseri viventi senza distinzione!”
Anche Namizu, con la testa abbassata, dovette confermare tristemente la sua versione “Purtroppo hai ragione… non abbiamo debellato la sua minaccia… l’abbiamo solo rinviata!”
All’improvviso…Sorate sentì una terribile fitta e cadde in ginocchio toccandosi il petto all’altezza del cuore, il punto che gli faceva male “C-Cosa mi succede?…”
”Sorate, ma che…” all’improvviso anche Namizu cominciò a sentirsi male in quello stesso punto… ma non furono gli unici… a poco a poco tutti i 10 guerrieri cominciarono a sentire un dolore terribile al cuore e caddero in ginocchio, mentre una misteriosa luce cominciava ad avvolgerli.
“G-Gokuro… tu sai c-cos’è?” domandò Luffycle al suo Boss.
Quest’ultimo rispose “E’-E’ l’effetto collaterale d-dell’Apocalipse Rite… b-ben presto spariremo… e n-non rimarrà niente di noi!”
“Come? M-Ma non possiamo…” intervenne però Malefone dolorante “Q-Quel mostro prima o poi t-tornerà… d-dobbiamo farlo sapere all’Universo!”
“… Fa p-pure agli Universi!” intervenne però Gokuro dopo aver riflettuto sulle possibili soluzioni. “C-Che intendi?” domandò Naruteo non capendo.
“O-Ormai non ci rimane m-molto da vivere… d-dobbiamo fare qualcosa che i-impedisca al Signore d-del Male di tornare… e l-l’unica soluzione… è d-dividere l’Universo i 4 distinti!”
“T-Tu credi… che così… impediremo l-la sua rinascita?” domandò a quel punto Mana.
“N-Non credo!” intervenne però Celles ponendo un problema “Se l’Incarnazione del M-Male possederà il p-potere di quel mostro, s-spezzerà i sigilli degli U-Universi facilmente!”
“Questo è v-vero… ma n-non possiamo permettere c-che faccia ancora d-del male a qualcuno… d-dobbiamo tentarci!” fece allora Sorate, che era favorevole a quell’idea.
Gokuro a quel punto chiuse gli occhi, riflettendo su ciò che avevano detto sia l’Androide che il bruno… e alla fine non vide comunque nessun’altra possibilità “Dobbiamo farlo… o a-almeno tentarci… poi c-con l’ultimo grammo di forza ci t-trasformeremo in Cristalli e p-poi in Statue!”
”E perché d-dovremmo farlo?” domandò stavolta Davilide.
“… Per permettere a-alle nostre future r-reincarnazioni di usufruire del n-nostro potere quando i-il Signore del Male tornerà… con q-questo procedimento noi n-non moriremo… di c-conseguenza è normale che q-qualcuno in futuro possa n-nascere con la nostra c-carne… e anche se n-non succederà… d-dobbiamo almeno provarci!”
“Sono d’accordo!” lo appoggiò Namizu “L-La salvezza dell’Universo è la priorità assoluta… e p-per evitare problemi… f-faremo in modo che uno d-di noi vada in uno dei 4-4 Universi… gli a-altri rimarranno qui… nel p-pezzo di terra che resterà a-al termine del p-procedimento!”
Davilide però, prima di procedere, voleva dire un ultima cosa a Kaira “M-Mi spiace solo… di n-non aver mai potuto f-fidanzarmi con te…”
”T-Tanto è inutile… il m-mio cuore appartiene ad u-un altro…” detto questo, la ragazza guardò immediatamente Sorate, che capendo che si stava riferendo a lui sorrise di ricambio alla giovane… anche a lui piaceva molto… ma non aveva mai trovato né il tempo né il coraggio di dirglielo.
Inutile dire che Davilide scoppiò in finte lacrime “Non è giusto T_T!”
Naruteo invece, rivolto a Luffycle, disse “A-Amico… è stato un o-onore combattere al tuo fianco!”
Lui, sorridendo, gli rispose dicendo “Sentimento r-reciproco… a-amico mio!”
Anche Malefone, prima di procedere, voleva dire qualcosa a Celles… anzi, più che altro voleva scusarsi con lui per ciò che gli aveva fatto “S-Scusami… per averti t-trasformato in un A-An…”
”Tranquilla!” lui però la bloccò prima che potesse continuare “M-Mi hai reso più f-forte… ed era quello c-che volevo… il resto n-non conta…” il suo sorriso faceva capire che non stava dicendo quelle cose solo per farla sentire meglio… e questo risollevò il morale alla cosiddetta strega.
“… Grazie!” fece infatti la donna ricambiando il gesto dell’Androide.
Mana invece, parlottando tra sé e sé, fece “E’-E’ stato bello finché è-è durato… perlomeno h-ho dimostrato ai miei e-ex amico che s-sono migliore d-di loro…” la bionda se ne andava senza alcun rammarico… e questo la fece sorridere felicemente…
Gokuro e Namizu invece non si dissero niente… ma si scambiarono semplicemente un ultimo sguardo compreso di sorriso… erano stati fidanzati da una vita, ed era stato un vero peccato non essere mai riusciti a sposarsi… ma erano comunque soddisfatti, perché avevano salvato l’Universo… e l’avevano fatto insieme!
Alla fine, prima di procedere, tutti i Discendenti della Luce si scambiarono un ultimo sguardo d’intesa… erano stati un gruppo completo davvero per poco tempo… ma quel breve periodo che avevano passato tutti insieme Sorate compreso era stato eccezionale… e anche nell’altra vita ne avrebbero tenuto il ricordo “Ragazzi… c-comunque vada a finire… n-noi saremo sempre… i-i Cavalieri della Speranza!”
Dopo queste parole, i guerrieri si misero all’opera e, aprendo le braccia e sollevando il viso al cielo, la luce del loro corpo si ingrossò ancora di più, fino a quando, proprio da quel punto esatto, nacque una potente luce che “spaccò” in 5 parti l’Universo intero, sigillando quei mondi in altre dimensioni, in cui avrebbero vissuto fino alla fine dell’esistenza.
L’unica cosa che rimase al suo posto fu un pezzo della Terra, che divenne autonomo e senza un nucleo e dell’acqua, divenendo a tutti gli effetti un Universo morto e senza alcuna vita, visto che gli unici che rimasero lì furono 6 dei 10 Cavalieri della Speranza… quella era la nascita non solo dell’Universo di Mezzo, chiamato così perché era al centro di tutti gli altri 4… ma anche di tutti gli altri Universi, che trovarono il loro inizio proprio a causa di quell’unico e grande evento.
Al termine dell’operazione, i Discendenti della Luce crearono delle Porte degli Universi negli angoli più nascosti in modo che potessero mettere in comunicazione tutti i mondi… e subito dopo le sigillarono tutte, in modo che nessuno venisse a conoscenza degli altri Universi e non li cerchi nemmeno… in quanto, se nessuno avesse saputo della loro esistenza, non ci sarebbe stata la possibilità che il male ritornasse a devastare tutti i mondi.
Tuttavia non potevano ignorare il pericolo che incombeva a causa dell’ultima azione del Signore del Male, e, proprio per questo, i 6 rimasti nell’Universo di Mezzo spostarono la Porta del Male da Glade Rite per evitare che quando il creatore dell’oscurità sarebbe tornato, nella peggiore delle ipotesi, non potesse distruggere la scultura che si era creata dopo la frattura degli Universi in quella stessa radura per permettere alle loro reincarnazioni di eseguire di nuovo il rituale… nel caso fossero stati costretti.
Nello stesso istante, i 4 Cavalieri della Speranza stabilitisi nei 4 Universi (che erano nientemeno che Mana, Namizu, Sorate e Naruteo) crearono con i loro poteri delle tavole di pietra, incidendovi sopra la Leggenda che sarebbe poi stata tramandata nelle generazioni a venire, per metterli in guardia sul pericolo che poteva tornare da un momento all’altro.
Terminate le ultime azioni con l’ultimo briciolo di forza che era rimasto loro, si stabilirono nel luogo dove avrebbero messo fine alla loro vita terrena e usarono il potere del loro cuore puro per trasformarsi in Cristalli e redigere una Statua del Cavaliere che lo conservasse nei tempi a venire.
Fu così che i Cavalieri della Speranza, tenendo fede al titolo che era stato loro dato, posero fine alla Dittatura Universale del Signore del Male, riportando ordine nel mondo e separandolo nei 4 Universi distinti che tutti conosciamo.
Tuttavia, come predetto dal demonio, milioni di anni dopo l’Incarnazione del Male, nientemeno che Luke Hitari, libererà la Statua del Male, spostata al Cimitero del Keyblade dopo la separazione degli Universi, e sbloccherà la Porta del Male riportando nel nostro mondo il Signore del Male… ma stavolta troverà pane per i suoi denti, perché le reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza Son Goku, Nami, Sora, Monkey D. Luffy, Naruto Uzumaki, David Hitari, Kairi, C-18, Malefica e Cell, scortati da Crocodile e Orochimaru, lo raggiungeranno a Glade Rite, pronti a mettere fine a quella faccenda che dura ormai dalla notte dei tempi… lo scontro finale vero è proprio è vicino, e proprio come la Leggenda dice, noi poveri mortali potremo soltanto… pregare!

Eventi PrincipaliModifica

DebuttiModifica

Signore della Luce

Personaggi ApparsiModifica

Signore del Male

Signore della Luce

Gokuro

Namizu

Sorate

Kaira

Mana

Luffycle

Davilide

Naruteo

Malefone

Celles

Creature dell'Oscurità

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