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Capitolo 55
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Nome Capitolo 55
Postato il 24 Gennaio 2012
Titolo I Guerrieri Leggendari Finalmente Riuniti! L'Ultimo Cavaliere!!


Il Capitolo 55 intitolato I Guerrieri Leggendari Finalmente Riuniti! L'Ultimo Cavaliere!! è il Cinquantacinquesimo Capitolo della prima serie della Fan Fiction.

CapitoloModifica

“… E questo è quanto. Luke vuole portare a termine questa missione perché ritiene che l’umanità e tutti gli altri esseri intelligenti siano troppo malvagi per vivere… ma non sa che è solo un burattino nelle mani del vero artefice di tutto… il Signore del Male!”
Chiara aveva appena terminato di raccontare tutta la storia del suo fidanzato, di cui era venuto a conoscenza grazie alla sua insistenza sul bruno… ed era inutile dire che un silenzio tombale era calato all’interno del salone… forse perché nessuno sapeva cosa dire o commentare.
Beh… quasi nessuno “Ok, ora ne ho la conferma: il tuo ragazzo è un pazzo!” intervenne infatti Cell senza preoccuparsi di quello che diceva mentre Crocodile e Orochimaru annuirono, segno che concordavano con l’Androide.
Le parole dell’ex Generale però diedero una specie di spinta all’interno del gruppo, visto che finalmente anche gli altri parlarono “E’ incredibile…” questa fu l’unica cosa che seppe dire Nami.
“E non so neanche se credere a quello che ho appena sentito…” aggiunse però Riku, molto sospettoso sulla questione.
“Beh… da quanto ho potuto vedere sembra essere la verità…” esclamò invece C-18, che sembrava credere a quelle parole.
“Ma certo che è la verità. Non vi racconterei mai bugie in una situazione del genere!” intervenne a quel punto Chiara alzandosi in piedi: non si stupiva che non le credessero visto che aveva tenuto nascosto a tutti loro la realtà, ma in quell’istante dovevano dargli retta, altrimenti sarebbero tutti morti.
“E allora rispondi a questa domanda…” stavolta a parlare fu David, che attirò immediatamente tutta l’attenzione su di sé “… Se è vero ciò che hai detto… perché se ne stava andando il giorno che abbiamo cominciato la ricerca dei Cristalli? Se non lo fermavo io avrebbe abbandonato la Resistenza già da un pezzo…”
Chiara rispose quasi subito “In quell’occasione se ne stava andando perché credeva che, visto che sapevate il suo passato con l’Esercito, vi sareste rifiutati di collaborare con lui, così aveva deciso che avrebbe finto la sua partenza e vi avrebbe spiati di nascosto per vedere se riuscivate a battere l’organizzazione, solo allora si sarebbe fatto rivedere convincendovi ad aprire la Porta del Male… per fortuna l’intervento di David ha evitato tutto quest…”
”Forse intenderai sfortuna!” intervenne però Vegeta “Se lui se ne fosse andato e sarebbe riapparso dopo la sconfitta dell’Esercito, noi avremmo nutrito subito dei sospetti verso di lui e molto probabilmente avremmo scoperto il suo piano!”
”… Purtroppo devo dare ragione a lui…” disse Zoro concordando con il Sayan.
A quel punto David, che si sentiva quasi in colpa di averlo fatto rimanere, cercò di giustificarsi “Non potevo sapere la realtà…”
”Tranquillo: qui nessuno la conosceva!” lo calmò Naruto facendogli capire che non era colpa sua.
“Tu comunque non ce l’hai raccontata giusta!” stavolta quello che aveva da ridire fu Sasuke, che trovava una grossa lacuna in ciò che aveva detto la Yutani “Tu hai detto che tiene troppo a noi… ma nel racconto non hai citato neanche un momento questa cosa… se ci hai preso in giro ti uccido con le mie mani, e sai che lo farei…”
“In effetti non ha tutti i torti…” Leon dovette ammettere che l’Uchiha aveva ragione e, volgendo lo sguardo verso la ragazza, domandò “Come fai ad essere così sicura che lui tenga a noi?”
Chiara però sapeva esattamente cosa dire, e infatti, dopo essersi riseduta con lo sguardo abbassato, cominciò a parlare “E’ stato lui stesso a rivelarmelo ieri sera…”

La Sera Prima…
“Domani è il grande giorno…”
Era mezzanotte e, mentre quasi tutti ormai si stavano addormentato, Luke e Chiara erano nella stessa camera per volere di David e, mentre la ragazza era seduta sul letto, il bruno guardava fuori dalla finestra mentre pronunciava quelle parole che fecero salire i brividi alla giovane.
“Già… a quanto pare…” esclamò la Yutani con la testa abbassata: purtroppo il momento che temeva più di tutti era arrivato “… Sei ancora sicuro di quello che vuoi fare?”
”Certo, non sono il tipo che si rimangia la parola…”
”Ma non lo vuoi capire che sei solo una marionetta?” Chiara, cercando di convincere il fidanzato che stava facendo una grandissima cavolata, si alzò in piedi e gli gridò contro “Il Signore del Male ti sta solo usando, e quando avrà avuto ciò che vuole si sbarazzerà di te!”
”… Questo è vero solo in parte!”
Inutile dire che la ragazza si bloccò totalmente alle sue parole “C-Che intendi dire?…”
Luke, sempre con il viso rivolto verso la finestra, gli spiegò “Dopo che avrò aperto la Porta del Male, lui riavrà tutti i suoi poteri… e si riprenderà il corpo che è suo di diritto! Non dimentichiamoci che la mia carne è in realtà la sua carne… e, sbloccata la Porta, a poco a poco prenderà il controllo di me… fino a quando riavrà il suo vero corpo e la sua vera potenza… a quel punto io non rimarrò altro che un briciolo di oscurità all’interno del suo corpo… e mi eclisserò per sempre!”
Quelle parole terrorizzarono sul serio la Yutani… il solo pensiero che quel demone ottenga di nuovo il suo corpo e la sua forza la lasciava paralizzata dalla paura… come poteva l’Hitari permettere una simile pazzia? “M-Ma facendo così… volterai le spalle a tutti coloro che ti vogliono bene e alla causa per cui hanno combattuto… è possibile che non pensi a loro neanche per un istante? Loro domani si sentiranno traditi… come puoi rimanere indifferente davanti a una cosa del genere?” lei lo conosceva, e sapeva che il suo fidanzato, anche se non lo dava a vedere, era molto sensibile… e non poteva credere che fosse disposto a voltare le spalle a tutti quelli che gli hanno voluto bene.
Nessuna risposta però dall’altra parte… o almeno all’inizio non arrivò, in quanto, dopo qualche secondo, lui fece “… Ti sbagli… io ci penso eccome…” poi, voltandosi verso di lei, mostrò le lacrime che scendevano dal suo viso e continuò dicendo “Credi che mi piaccia mostrarmi per quello che non sono a coloro a cui voglio bene?”
Chiara ovviamente rimase colpita da quelle parole e da quel pianto, in quanto era del tutto inatteso; nel frattempo lui continuava “Tu pensi che a me non importa niente di loro… ma non è vero: io ho provato di tutto per evitare di affezionarmi a loro… ma quegli idioti sono così meravigliosi che ho finito per apprezzare tutti loro nessuno escluso… domani per me sarà una vera tragedia portare a termine il compito, ma finché sarà vivo un solo essere intelligente, l’oscurità continuerà a minacciare gli Universi… devo farlo… per il bene di tutti i mondi! La malvagità umana deve finire!!”
La Yutani non ribatté… anche perché non sapeva cosa dire: era appena stata smentita, e le lacrime che stava versando mostravano che non scherzava… stava sul serio soffrendo per essere costretto a tradire i propri amici… ma lui voleva riportare la pace a tutti i costi… ed era disposto anche ad ucciderli tutti per raggiungerla. La ragazza abbassò la testa senza sapere come ribattere e si toccò il braccio destro con la mano sinistra… doveva essere davvero dura per lui…
Luke, asciugandosi velocemente le lacrime per evitare di mostrare ulteriormente le sue debolezze, si avvicinò alla ragazza e disse “Piantiamola con questi discorsi… questa è l’ultima notte che passeremo insieme, e non voglio certo sprecarla con discussioni che non porteranno a niente…”
In effetti non aveva tutti i torti, visto che il giorno dopo, se tutto fosse andato per il peggio, sarebbero morti “… Hai ragione… ma ciò non toglie che sono preoccupata per domani…”
”… Sappi solo che domani… purtroppo… toccherà anche a te…” l’Hitari maggiore non volle nasconderle la verità e, mentre aveva abbassato la testa, gli rivelò che anche lei avrebbe fatto una brutta fine…
Ma Chiara, che lo sapeva fin troppo bene, non voleva proseguire oltre quella discussione e, avvolgendogli le braccia intorno al collo, disse “Non pensiamoci… e vediamo di goderci quest’ultima notte insieme…”
Luke, vedendo che la sua fidanzata, nonostante tutto, volesse ancora stare con lui, sorrise dolcemente: era davvero incredibile quanto l’amore potesse essere più forte di qualsiasi altra forza presente negli Universi.
Il resto della nottata… beh, potete immaginarla…


“… Certo che potevi evitare questa parte finale!” esclamò Crocodile alzando un sopracciglio al termine del racconto.
Ma, mentre lui aveva detto qualcosa, gli altri tacevano e rimanevano con la testa abbassata… perché non sapevano più a cosa credere! Luke era un malvagio… o un salvatore? Qualunque fosse la risposta, le sue azioni erano comunque sbagliate…
“Certo che è una situazione alquanto strana…” ammise Re Kaioh pensieroso.
“Può essere strana quanto si vuole… ma è fin troppo chiaro che dobbiamo intervenire prima che sia troppo tardi!” intervenne a quel punto Kakashi esponendo la sua idea.
“Esatto, distruggeremo questi nemici come abbiamo distrutto l’Esercito!” esclamò Tifa alzando il pugno al cielo e concordando con le parole dell’Hatake.
Tuttavia Leon evidenziò un fattore che non andava trascurato “Tifa, in quella battaglia conoscevamo il nostro nemico, invece non sappiamo nulla sulle Creature dell’Oscurità e sul Signore del Male…”
”Ci occorrerebbero le parti mancanti della Leggenda per scoprire i loro reali poteri…” ipotizzò Gohan pensieroso.
Anche se Cell non era molto d’accordo “Cosa c’è da sapere? Uno è il creatore del male e dell’oscurità, gli altri sono i suoi tirapiedi. E’ inutile indagare se è fin troppo evidente che la loro arma di base è proprio l’oscurità!”
”Non ha tutti i torti…” fece anche Nami concordando parzialmente con l’Androide.
Però, mentre gli altri esponevano le proprie opinioni al riguardo, c’era qualcuno che non era né triste né preoccupato… ma arrabbiato nero! E quel qualcuno… era Axel! “Che grandissima presa per il culo!!”
Ovviamente quell’uscita improvvisa attirò l’attenzione di tutti “Tutto quello che ho sentito finora è solo una stronzata: Luke sostiene di voler bene a tutti noi, ma è pronto ad ucciderci, Aqua e Ansem continuavano ad evidenziare il concetto di libertà, e poi si fanno fregare dal primo che passa loro davanti solo per “disperazione”.… I sentimenti sono solo una fregatura, ecco cosa sono: non fanno altro che rovinare la vita a te e a chi ti sta intorno, a questo punto mi dico fiero di essere un Nessuno!!” dopo aver detto queste parole cariche di rabbia, Axel si diresse verso la porta con l’aria furente ancora in volto.
Kairi a quel punto fu costretta ad intervenire “Guarda che ti stai sbagliando: sono proprio i sentimenti che distinguono gli umani dal resto degli esseri viventi. Aqua è stata costretta a firmare il patto con Luke perché erano ormai 3 anni che lottava tra la vita e la morte nel Regno dell’Oscurità… e anche se non te l’ha detto direttamente, tiene molto a te. Senza contare che anche tu ormai hai dei sentimenti dopo aver conosciuto Roxas, e una prova lo è il fatto che adesso sei arrabbiat…”
“BALLE!” Axel, davanti alla porta del Quartier Generale, girò di scatto il viso verso la ragazza e gridò “Io sono un Nessuno, non ho mai provato sentimenti come l’amicizia o la rabbia… e non comincerò a farlo ora!!” per poi aprire la porta e uscire dalla Base della Resistenza sbattendo violentemente la porta: sentendosi tradito sia da Luke che dai suoi ex compagni del Team Tempesta, aveva deciso di chiudere con tutti i suoi ex alleati e di andarsene a combattere la nuova battaglia a modo suo… in modo da evitare di stare ulteriormente a contatto con quegli “ipocriti” come li definiva lui.
Inutile dire che la reazione di Axel aveva lasciato tutti alquanto sbigottiti “Non ha un po’ esagerato?” domandò infatti Luffy ritrovando eccessiva la sua incavolatura.
“Questo è sicuro…” si limitò a dire Riku, che, anche se capiva fino ad un certo punto il Nessuno, non lo giustificava.
Invece Sasuke, rivolgendosi ai 3 ex membri dell’Esercito, domandò “Ma era così idiota anche quando era alleato con la vostra organizzazione?”
A rispondergli fu Orochimaru “Io sono stato con loro per breve tempo, non lo posso sapere, “caro” Sasuke!”
”Con te non ci parlo lurida serpe!”
”A dire il vero quello arrabbiato con te dovrei essere io, visto che mi hai quasi ucciso!”
”Ci sarà un motivo!”
”E piantatela!” intervenne Crocodile interrompendo la diatriba tra i due “Mi state rompendo i cosiddetti!” i due smisero di litigare, ma non finirono di guardarsi male…
“Di Axel ce ne occuperemo dopo, adesso abbiamo una cosa più importante da fare…” esclamò però Leon, evidenziando che il problema maggiore in quel momento era contrastare i nemici del passato.
“Già… ma cosa possiamo fare? Ci attaccheranno da un momento all’altro…” domandò Sakura, che sottolineò come il pericolo incombesse su di loro e come un attacco fosse ormai imminente…
Tuttavia a nessuno venne in mente niente: l’unica cosa che potevano fare era contrastarli combattendo… ma se non avesse funzionato?
“Beh… c’è sempre un'altra possibilità…” avanzò però Chiara attirando l’attenzione di tutti “… Potremmo sempre liberare l’ultimo Cavaliere che manca all’appello!”
”Come se fosse facile!” Zoro però non sembrava molto d’accordo “Potrebbe essere chiunque di noi, e non sappiamo neanche dove si trova. Tempo di localizzarla e le Creature dell’Oscurità ci saranno già addosso!”
“Non necessariamente…” intervenne però Cell, che senza che loro lo sapessero aveva già localizzato quella che sembrava essere l’ultima scultura rimanente “Mentre voi festeggiavate, io, Crocodile e Orochimaru abbiamo trovato la statua di Celles, il mio Cavaliere, più un'altra cosa che sembra essere proprio l’ultima statua rimanente… ora come ora solo io so dove, quindi vi posso portare là con il Teletrasporto in poco tempo!”
“E tra l’altro dobbiamo anche ricordarci le parole di Luke!” aggiunse anche Goku “L’ultimo Cavaliere della Speranza è una femmina, e non è di certo né Aqua né Aerith!”
“Perfetto! Non potevamo avere indizi migliori!” esultò a quel punto Nami “Se Cell è d’accordo, può teletrasportare nel luogo dove sembra si trovi l’ultima statua tutte le ragazze che non sono Cavalieri della Speranza, così se è una di loro la sbloccheranno subito, altrimenti cercheremo la reincarnazione con il supercomputer e la porteremo là!”
“… Mi sembra una buona idea!” ammise Leon, visto che il piano della navigatrice avrebbe fatto risparmiare loro tempo prezioso.
C-18 però, rivolgendosi a Cell, gli domandò con parole cariche di odio “Tu te la senti di farlo?”
L’Androide gli rispose con un sorrisino “Naturalmente, ricordati che ho fatto un patto con voi, e anche se non è scritto lo porterò a termine fino alla fine… e cerca anche di non essere troppo impaurita, ho il corpo perfetto anche senza di te, quindi non ho motivi per assorbirti di nuovo!”
“Se speri che queste parole bastino a placare l’odio che ho per te, ti sbagli di grosso!” chiarì subito la bionda: qualunque cosa fosse successa, avrebbe odiato quel maledetto fino alla morte.
“E’ meglio che vi sbrighiate, prima che le Creature dell’Oscurità comincino il loro attacco universale!” le parole di Naruto erano vere: non c’era un minuto da perdere.
“Cercate però di tornare presto: anche se siamo alleati, non sopporto di dover condividere la stanza con loro!”
”La cosa è reciproca, serpe!” inutile dire che Orochimaru e Zoro, reduci entrambi di una vittoria e una sconfitta l’uno contro l’altro, si punzecchiavano in continuazione.
Ma anche Crocodile, rivolto a Sakura, fece “Haruno… spero proprio che non sia tu l’ultimo Cavaliere rimasto!”
“Io invece spero di esserlo… proprio per potertene dare di nuovo!” controbatté però la rosa con sguardo di sfida verso l’ex Shicibukai.
Mentre i suoi due compagni “socializzavano” con i nuovi alleati, Cell si fece avanti e disse “Tutte le ragazze che non sono reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza si facciano avanti, così le teletrasporterò tutte nel luogo dove c’è la statua!” per poi posizionare due dita della mano destra sulla fronte per potersi concentrare.
Ad avvicinarsi a lui furono Sakura, Tifa, Yuffie e Chiara, le uniche femmine lì a non essere una di quei 10 guerrieri leggendari “Ma ci pensate? Una di noi potrebbe essere l’ultimo Cavaliere della Speranza, fremo dalla curiosità di scoprire chi è!” fece la Lockhart eccitata dall’idea di poter essere l’ultima Custode dei Cristalli.
Mentre l’Haruno e la Kisaragi sembravano condividere la sua gioia, la Yutani non poteva essere felice in una situazione del genere… certo: se fosse stata lei l’ultima reincarnazione sarebbe stata una bella notizia, in quanto aveva una scusa per convincere Luke a lasciar perdere il suo piano… ma ciò non toglieva che, comunque sarebbero andate le cose, la sua preoccupazione non sarebbe mai svanita.
“Adesso prendetevi per mano e l’ultima prenda la mia sinistra!” tutte e 4 fecero come chiesto dall’Androide e alla fine fu Sakura a prendere la mano dell’ex Generale “Bene, e ora…” Cell cominciò a concentrarsi per localizzare il luogo che aveva intravisto prima di essere chiamato da Crocodile e Orochimaru, finché… “… Eccolo!” e in poco tempo lui e le ragazze sparirono dalla vista di tutti i membri della Resistenza e dei due ex membri dell’Esercito.
Nessuno aveva parlato durante i preparativi e durante la partenza stessa… ma in cuor loro quasi tutti speravano che loro 5 sarebbero tornati il prima possibile… per sbloccare l’ultimo Cavaliere della Speranza e dichiarare ufficialmente guerra alle Creature dell’Oscurità, a Luke e al Signore del Male!

Cell trasportò le 4 ragazze in mezzo ad una radura desertica, non c’era una montagna per kilometri… e non sembrava neanche esserci la tanto agognata Statua del Cavaliere che l’Androide aveva detto di aver visto.
“Ci hai preso per caso in giro?” esclamò a quel punto Yuffie, che non vedendo la scultura da nessuna parte pensava che fosse stata solamente una bugia dell’ex Generale.
“Qui non c’è niente neanche a pagarlo oro!” disse anche Tifa guardandosi intorno insieme a Chiara.
“Scommetto che era solo una scusa per attirarci qui da sole ed eliminarci in quattro e quattrotto!” fece invece Sakura, che stava già caricando i suoi pugni di chakra convinta che l’Androide volesse combattere.
Ma Cell, al contrario di quello che pensavano le 4 ragazze, cominciò a guardarsi attorno sorpreso: era convinto che fosse lì… per quale assurdo motivo non c’era? “Non capisco… eppure ne ero sicuro che fosse in questa zona…”
Ad un tratto però una strana luce avvolse una particolare zona di quel luogo alla loro destra… sembrava quasi che qualcuno stesse espandendo la propria aura da qualche parte di quella radura.
“Cos’è quella luce accecante?” domandò Chiara volgendo lo sguardo verso destra e alzando il braccio sinistro per coprirsi gli occhi.
Cell però sembrò riconoscere quello strano bagliore “Aspetta un secondo… anche quando ho sbloccato il mio Cristallo c’era quella luce… non sarà…”
”Aspetta un secondo… vuoi dire… che qualcuno ha liberato l’ultimo Cavaliere della Speranza?!?!?!” ipotizzò a quel punto Yuffie con occhi allibiti.
“Direi che l’unico modo che abbiamo per accertarcene… è andare a controllare!” l’idea di Sakura, che aveva disattivato il chakra dei suoi pugni, ottenne l’approvazione di tutti, soprattutto dell’Androide che era curioso di sapere se la sua ipotesi era vera.
Così, senza perdere ulteriore tempo, tutti e 5 cominciarono a correre verso quella direzione, pronti a scoprire chi era l’ultima reincarnazione che mancava all’appello!

Giunti a destinazione, che non era altro che un’altra zona di quell’enorme radura desertica, i membri della Resistenza e l’Androide trovarono… assolutamente niente!
”Ma… qui non c’è nulla… che razza di scherzo è questo?” sbottò di nuovo Yuffie, che era stufa di essere presa in giro.
Tuttavia Chiara, indicando qualcosa alla loro sinistra, la contraddì dicendo “A dire il vero… là c’è qualcuno!”
All’avviso della Yutani, tutti voltarono lo sguardo nel punto dove stava indicando… e vi trovarono una donna che stava dando loro le spalle.
”E quella chi è?” domandò subito Sakura non avendola riconosciuta.
Al contrario dell’Haruno però, Cell la riconobbe subito e, stringendo i pugni, gridò “Malefica! Cosa diamine ci fai tu qui?”
“Malefica?!” a sentire quel nome, immediatamente Tifa, Yuffie e Sakura si misero in posizione, temendo un attacco improvviso della malvagia strega, mentre Chiara rimase ferma semi spaventata, in quanto non si era portata la spada appresso e non poteva combattere.
Però… non arrivò nessuna risposta dall’altra parte, quasi come se la donna non li avesse neanche sentiti “Ehi vecchia megera, sto parlando con te!” ricalcò di nuovo l’Androide nel tentativo di attirare la sua attenzione… ma niente, la strega sembrava ferma immobile dov’era!
“Ma che diamine le prende?” domandò la Lockhart alle sue amiche non capendo perché si comportasse così.
Nessuna delle 3 seppe dare una risposta a quel quesito… ma, se avessero avuto la pensata di andare a guardare la strega in faccia, avrebbero potuto vedere che Malefica aveva la faccia letteralmente sconvolta!
E non a caso… il motivo per cui si comportava così si materializzò davanti ai loro occhi, visto che di fronte alla donna delle particelle di luce scesero a terra creando quello che sembrava essere un Cristallo vero e proprio!!!
Inutile dire che la sola vista dell’oggetto gettò nello shock più totale tutti e 5 i presenti “Ehm… scusate un attimo… ma quello è voi-sapete-cosa?” domandò infatti Yuffie incredula e senza parole. Mentre Tifa e Chiara non sapevano cosa dire dallo stupore, Sakura biascicò alcune parole “C-Credo di s-si…”
”Ma no! Non è possibile!!!” gridò all’improvviso Cell spaventando quasi le 4 neo alleate “Come puoi tu vecchia megera essere l’ultima reincarnazione dei Cavalieri della Speranza? E’ assurdo!!!”
Malefica, nonostante si fosse accorta a suo tempo della loro presenza, li aveva ignorati a causa dello shock provato dopo aver scoperto di essere l’ultima discendente di quei guerrieri leggendari… ma l’incredulità terminò in quel momento, visto che in quel preciso istante la donna scoppiò in una sonora risata malvagia “Muahahahahahahahah!!! Muahahahahahahahahah!!! Ora ho un arma in più per vendicarmi di tutti coloro che mi hanno umiliata, Muahahahahahahahahah!!!”
“Piantala di dire queste idiozie, lurida strega!” controbatté l’Androide imbufalito nero.
La strega finalmente rivolse la parola ai nuovi arrivati “Idiozie? Ti consiglio di trattarmi come merito… in fondo… siamo entrambi dei Cavalieri della Speranza!!” dicendo le ultime parole, la donna si era finalmente girata a guardare i suoi nemici con un sorriso diabolico in volto: finalmente le cose stavano pendendo dalla sua parte.
“Ma è impossibile… come puoi essere tu l’ultima reincarnazione? Sei un essere oscuro, hai solo tenebre nel tuo cuore, come diamine è possibile?” gridò Sakura mostrando di non aver apprezzato l’ultima incredibile scoperta.
“Pensatela come volete… ma è così!” detto questo, la strega utilizzò la sua magia per far levitare il Cristallo verso di lei per poterlo prendere con la mano sinistra e metterselo intorno al collo.
“Aspetta un secondo, c’è comunque una cosa che non mi torna…” all’Androide tutta la questione non convinceva per niente… e per questo voleva chiedere alla donna delle spiegazioni “… Sembra che tu abbia sbloccato la statua un attimo prima che arrivassimo noi… dubito fortemente che sia solo una coincidenza, quindi vuota il sacco, lurida megera!”
Senza farselo ripetere due volte, Malefica rivelò tutto col sorriso sulle labbra “In verità non ti ho mai perso di vista, Cell. Dopo essermi curata dalle ferite che mi hai procurata, ti ho seguita di nascosto tramite i varchi oscuri… ho visto tutto, dalla rivelazione di Luke fino al risveglio delle Creature dell’Oscurità… dopo vi ho seguiti ulteriormente e ho scoperto la vostra alleanza e anche che la mocciosetta lì presente sapeva tutto… dopodiché vi ho sentiti parlare dell’ultima Statua del Cavaliere e ho deciso che avrei seguito tutti voi di nascosto per uccidervi prima che sblocchiaste l’ultimo Cristallo, solo che ho sbagliato le coordinate e sono finita qui, dove ho trovato la statua di Malefone… il resto potete immaginarlo!”
”Malefone?” le 4 ragazze lì presenti guardarono stranite la strega: era davvero quello il nome del suo Cavaliere della Speranza?
La strega, capendo che nessuna di loro conosceva quel guerriero, scelse di raccontare loro ciò che aveva appena visto “E’ incredibile che in 9 visioni non sia mai stata citata Malefone, vista l’importanza che ha avuto milioni di anni fa… va beh, prima di eliminarvi vi chiarirò ogni dubbio dicendovi cos’ho visto nella mia visione poco fa…”

Milioni di Anni prima degli Eventi Narrati:
9 Cavalieri della Speranza erano lì, all’interno della stanza di Gokuro, ad attendere che l’ultima della loro squadra arrivasse, in modo che potessero tutti insieme ideare una strategia da adottare per sconfiggere il Signore del Male e i suoi più fidi seguaci.
Finalmente, dopo parecchio tempo di attesa, la porta della stanza si aprì e una donna con lo stesso volto di Malefica (solo senza corna e con i capelli neri e lunghi) e gli abiti degli altri Cavalieri della Speranza fece il suo ingresso.
“Chiedo scusa per il ritardo… ma ho dovuto uccidere alcune Creature dell’Oscurità al Villaggio Saturn, il paese natio di Gokuro e Namizu…” disse la donna raggiungendo i suoi compagni di squadra.
Naruteo, vedendola arrivare, fece uno dei suoi sorrisini falsi e disse “Era ora, abbiamo dovuto aspettare parecchio, Malefone!”
”Non serve fare il sarcastico in un momento come questo!” lo rimproverò Luffycle.
Tuttavia, mentre quasi tutti i Cavalieri della Speranza erano felici di vederla… c’era qualcuno che sembrava quasi arrabbiato di vedere la donna in mezzo a loro “TU!!!!” era Sorate, che caricando il pugno destro con il Ki del suo corpo si avventò come una furia contro di lei.
“Ehi, ma cosa vuole fare?!” fece Davilide vedendo l’azione del ragazzo.
Fu Mana a bloccare il giovane prendendolo alle spalle e immobilizzandogli le braccia “Che cosa ti è saltato in mente, ragazzino?” lo rimproverò subito dopo la bionda con sguardo severo.
“MA SIETE DIVENTATI TUTTI CIECHI?!” gridò di tutta risposta Sorate… era sul serio arrabbiato nero, infatti, indicando immediatamente Malefone, proseguì il discorso dicendo “QUELLA E’ LA DONNA CHE HA SCATENATO LA GUERRA PER IL POSSEDIMENTO DELLA LUCE DEI NOSTRI CUORI! SE LEI NON AVESSE DATO INIZIO A QUELL’INUTILE BATTAGLIA, NON SAREBBERO MAI NATE LE CREATURE DELL’OSCURITA’, IL SIGNORE DEL MALE NON SAREBBE MAI STATO LIBERATO E I MIEI GENITORI… SAREBBERO ANCORA VIVI!!!” le ultime parole le aveva dette con le lacrime sul volto: da sempre il bruno aveva accusato la donna di essere la causa di tutto, e finalmente poteva sfogare la sua rabbia e la sua frustrazione con i suoi nuovi compagni di squadra.
Naturalmente tutti, nessuno escluso, rimasero sorpresi da tanto rancore… anche loro avevano provato odio nei suoi confronti, ma dopo che aveva deciso di aiutarli era tutto passato… Sorate doveva provare vera frustrazione nei suoi confronti.
Malefone, sentendo quanto un ragazzo potesse odiarla, abbassò la testa e disse costernata “Sono a conoscenza degli errori che ho commesso… speravo che impadronendomi di tutti i vostri cuori, sarei riuscita a prendere il controllo del Signore del Male e renderlo una creature simile al Signore della Luce nostro antenato… ma mi sbagliavo di grosso: ho sottovalutato l’oscurità… e ne ho pagato le conseguenze…”
Sorate, dopo la spiegazione della donna, sembrò calmarsi, tanto che venne lasciato da Mana… ma in cuor suo sapeva che la questione non era ancora chiusa *Uno di questi giorni faremo i conti… è sicuro!*
Gokuro, vedendo che la situazione era stata risolta, cominciò a parlare “Bene, ora che ci siamo tutti, direi di scegliere la strategia immed…”
”Se vuoi il mio parere tesoro, l’unica cosa che possiamo fare è un attacco diretto!” Namizu però non gli fece neanche finire di parlare, in quanto volle subito evidenziare che l’unica possibilità che avevano era proprio ciò che aveva proposto.
Anche Naruteo si intromise per spiegare il motivo di tale scelta “A quanto pare il Signore del Male sa che siamo tutti riuniti, infatti ha mandato una Creatura dell’Oscurità a fare il lavoro sporco, ma per fortuna l’ho sistemata in tempo…”
Però bisogna dire che il Leader del gruppo non prese molto bene la cosa “E quando avevate intenzione di dirmelo?”
”Hai detto che preferivi aspettare l’arrivo di Malefone e ti abbiamo accontentato!” detto questo, Namizu fece l’occhiolino a Gokuro, che immediatamente divenne rosso come un peperone: non c’era niente da fare, non poteva arrabbiarsi con lei…
“Beh… allora direi che la strategia è ormai decisa… un attacco diretto alla base del Signore del Male!” esclamò Kaira a quel punto sollevando il pugno destro pronta alla partenza.
Anche gli altri fecero la stessa cosa, compreso Celles che non apriva bocca da un pezzo… il momento tanto atteso era giunto… finalmente, dopo 10 anni, avrebbero messo fine alla Dittatura del creatore dell’oscurità!
A quel punto Gokuro si alzò dal trono su cui era seduto e, col sorriso sulle labbra, sollevò la mano destra al cielo e annunciò “Partiamo immediatamente… destinazione Glade Rite… per mettere fine al regno del terrore del Signore del Male e delle Creature dell’Oscurità!”


“… Direi proprio che ti si addice quel Cavaliere!” esclamò Sakura al termine del racconto quasi per prendere in giro la strega.
Quest’ultima ovviamente non prese bene la provocazione e, attivando il suo bastone magico, disse “Stai zitta e preparati… ora che vi ho raccontato tutto, vi ucciderò ad una ad una!”
Le ragazze non si fecero trovare impreparate e, mentre Chiara prendeva le distanze per evitare di essere coinvolta nella lotta, Sakura attivò di nuovo il chakra del suo pugno destro, Tifa si mise in posizione da combattimento e Yuffie tirò fuori due suoi Shuriken.
Ma, mentre tutte le femmine erano pronte a menar le mani, a Cell venne un idea in mente… in una situazione come quella tutti dovevano essere alleati contro il nemico comune, soprattutto se bisognava tenere conto che Malefica era una delle 10 reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza, così, ponendosi davanti rispetto alle sue 4 neo compagne di squadra, intervenne dicendo “Fermi tutti… combattere non serve a niente… soprattutto contro un alleata!”
”Come?!” pure la strega era rimasta sorpresa alle parole dell’Androide.
Ma l’ex Generale, per chiarire ogni dubbio, proseguì con il discorso “Siamo in una situazione critica, in quanto la minaccia di milioni di anni fa è tornata per completare l’opera… e se la Leggenda è vera gli unici che possono fermarla sono le 10 reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza… compresi te e me. Di conseguenza ti consiglio di valutare bene l’ipotesi di unirti a noi nella lotta contro un male superiore a noi… altrimenti, se sei contraria, ti uccidiamo qui e subito: troveremo un modo per far funzionare il Cristallo anche senza di te!”
Sakura, Tifa, Yuffie e Chiara non ebbero nulla da ridire… le parole di Cell erano giuste, soprattutto se tenuto conto chi era Malefica… quindi rimasero in silenzio, in attesa di una risposta della donna…
La strega all’inizio era molto riluttante sull’accettare l’offerta dell’ex Generale… tuttavia doveva anche tenere conto che in parte aveva ragione: il Signore del Male e le Creature dell’Oscurità erano un male ben superiore a lei… e forse l’unico modo per uscirne vincitrice solo lei era allearsi temporaneamente con la Resistenza, il Team Tempesta e in suoi ex colleghi dell’Esercito.
Così, disattivando il suo bastone magico, Malefica rispose dicendo “E va bene, per il momento lavoreremo insieme… ma, a pericolo terminato, ritorneremo nemici!”
”Questo è ovvio!” le rispose Cell con un sorrisetto maligno.
Sentendo che ormai anche la strega era una loro alleata, tutte le ragazze disattivarono i loro poteri o rimisero a posto le loro armi, visto che ormai non dovevano più combattere “La cosa buffa sarà vedere le facce dei nostri compagni quando torneremo con lei…” esclamò Yuffie con un mezzo sorrisino pensando ai futuri visi dei suoi amici.
“Posso immaginarle…” rispose Sakura con un leggero sorriso: avrebbero avuto la stessa reazione che avevano quando Cell, Crocodile e Orochimaru erano venuti al Quartier Generale con i loro compagni.
“Bene, non perdiamo ulteriore tempo e torniamo al Quartier Generale della “Resistenza”… per comunicare le ultime novità!” alla richiesta di Cell, tutte e 4 le ragazze si presero per mano mentre l’Haruno prese la mano sinistra dell’Androide (visto che quella destra era impegnata nella concentrazione per il Teletrasporto).
Anche Malefica, seppur molto schifata, prese la mano di Tifa e, subito dopo, l’ex Generale localizzò la Base dei combattenti per la libertà e sparì portandosi dietro le neo alleate, ossia i 4 membri della Resistenza e l’ex compagna dell’Esercito…

“MA QUELLA E’ MALEFICA!!!”
Naturalmente, vedendo tornare le loro 4 compagne e Cell insieme alla terribile strega, tutti si allarmarono immediatamente: l’avevano vista da lontano alla Fortezza Oscura, e quindi l’avevano riconosciuta.
“Pure lei? Ma dove siamo, all’”Associazione Malvagi Pentiti”?” si lamentò immediatamente Sasuke, che non sopportava più questi arrivi di ex nemici.
“Chi non muore si rivede…” si limitò a dire Crocodile sorridendo malignamente insieme a Orochimaru.
“Perché diamine avete portato una megera come lei qui?” domandò Nami, che proprio non poteva vedere la strega.
Quest’ultima rispose alla navigatrice dicendo sarcasticamente “Sempre felice di vederti…”
“Spero che abbiate una spiegazione per aver portato lei qui…” si limitò a dire Leon, che era forse l’unico lì in mezzo a non essersi alterato, visto che anche lui aveva fatto lo stesso “scherzetto” prima con Cell, Crocodile e Orochimaru.
Sakura, abbassando la testa, indicò il collo della donna e disse “La spiegazione sta proprio lì…”
Tutti si misero subito ad osservare dove aveva indicato l’Haruno e… “UN CRISTALLO?!?!?!?!?!” naturalmente ci rimasero tutti malissimo, perché non avrebbero MAI pensato che la femmina ultima reincarnazione dei Cavalieri della Speranza fosse proprio lei!
”Un'altra sorpresa sconcertante!” ammise Gohan realmente stupito.
“Prima Cell, e ora Malefica… certo che la cosa è alquanto strana…” esclamò invece Naruto con gli occhi sbarrati.
“Da non crederci…” si limitò a dire Zoro con un sopracciglio alzato.
“Due ex membri dell’Esercito sono anche due reincarnazioni… una cosa è sicura: gli Universi sono davvero vasti…” esclamò invece Sora mettendo entrambe le braccia dietro la testa.
Nami e Kairi invece non avevano smesso di guardare male la strega: fino a qualche giorno fa era una loro nemica, ed erano state proprio loro due a sconfiggerla… anche se aveva uno dei Cristalli, non si fidavano comunque di lei…
Malefica a quel punto, per terminare tutte quelle discussioni inutili, intervenne dicendo “Si, sono proprio io l’ultimo Cavaliere della Speranza e reincarnazione di Malefone, quindi vedete di accettarlo e di stare zitti, visto che vi sto offrendo il mio aiuto temporaneo…”
“… Quindi… devo dedurre che da adesso anche tu ci aiuterai…” chiese Leon continuando ad osservare la donna.
Quest’ultima rispose “Certamente, ma solo perché ciò che affronteremo è un male superiore a me, a pericolo terminato tornerò vostra nemica, potete starne certi!”
”Beh… sempre meglio alleata che nemica, non avrei sopportato l’idea di battermi contro due nemici allo stesso tempo…” confessò C-18 sinceramente alzando lo sguardo verso il tetto.
“Proprio come ai vecchi tempi…” esclamò Orochimaru facendo il suo solito sorrisino sarcastico seguito a ruota da Crocodile.
Gli altri non dissero niente, in quanto alla fin fine era pur sempre un alleato in più… ma ciò non toglieva il fatto che dovevano tenere d’occhio sia lei che gli altri 3 ex nemici… fidarsi era bene, ma non fidarsi era meglio!
Luffy, notando un certo particolare, sorrise e disse “Certo che è buffa la cosa: Resistenza ed Esercito alleati contro il nemico comune!”
”Facciamo pure ex Esercito…” lo corresse però Malefica “… Visto che i qui presenti Cell, Crocodile e Orochimaru hanno tradito l’organizzazione all’ultimo. Senza contare che ho scoperto da poco che anche Barbanera stava solo usando il Signore Oscuro e poi se ne sarebbe sbarazzato… non credo di scherzare quando dico che io e Madara eravamo gli unici fedeli all’organizzazione!”
”… Fa pure solo tu, visto che Madara è sempre stato contro di voi… perlomeno quello originale!” le nuove informazioni del Sannin attirarono immediatamente l’attenzione di tutti.
“A cosa ti riferisci scusa?” domandò infatti Kakashi con aria molto sospetta.
Il Ninja, con un sorrisino diabolico, rispose dicendo “Il tizio in maschera non era il vero Madara, era solo uno sporco imitatore che ha creato l’Akatsuki sfruttando il suo nome… è stato il falso a creare l’Esercito insieme agli altri, ma Kabuto, quando 2 anni fa è entrato nell’organizzazione senza farmelo sapere, ha scoperto l’inganno e, dopo 1 anno di allenamento, ha imparato la Resurrezione Impura da solo riuscendo a riportare in vita il vero Madara. Quest’ultimo, scoperto che qualcuno stava usando il suo nome, ha ucciso immediatamente il falso e, essendo solo un cadavere ai tempi, è penetrato in lui attraverso una tecnica proibita molto simile al Sigillo dei Nove Draghi: il suo aspetto è tornato quello che aveva quando era appena morto e i suoi poteri si sono fusi con quello del falso, creando un essere potentissimo… e facendolo tornare in vita in maniera definitiva!”
La nuova scoperta lasciò di stucco tutti coloro che provenivano dall’Universo di Naruto, compreso Sasuke stesso che disse “Cioè… vorresti dirmi… che sono stato ingannato da un falso?
”No, è circa un anno che il vero Madara si è finto il falso meglio conosciuto come Tobi e ha agito con questo nome. Gli unici a conoscere il suo nome erano quelli dell’Esercito, ma Kabuto era l’unico a sapere la sua vera identità… per questo ha stretto un patto con lui: insieme avrebbero distrutto gradatamente l’Esercito e avrebbero dominato gli Universi… inutile dire che i loro piani sono andati in fumo quando io ho ucciso Kabuto prendendo il suo posto, ma poi sono stato abile a ritrattare col vero Madara la sera in cui sono entrato nell’organizzazione lo stesso accordo fatto col mio sottoposto, ottenendo da lui la possibilità di poter uccidere io stesso il Signore Oscuro senza che nessuno sapesse che eravamo alleati … ma purtroppo i nostri piani sono andati all’aria quando un certo Sayan l’ha ucciso!” e subito si mise a guardare Vegeta.
Quest’ultimo, sorridendo, disse “Sempre felice di mandare all’aria i vostri accordi!”
Naruto, Sakura, Kakashi e Sasuke rimasero interdetti da ciò che avevano appena sentito… ma in fondo Madara, sia quello falso che quello vero, era morto, quindi… non c’era più niente di cui preoccuparsi “L’importante è che da adesso non farà più del male a nessuno!” esclamò infine l’Uzumaki con un sorriso.
“Adesso, tornando alla questione di prima, dobbiamo decidere come agire. Ora che abbiamo tutti i Cavalieri della Speranza con noi, è necessario far avverare la Leggenda e sferrare un attacco diretto a Luke e a tutti i suoi seguaci!” intervenne a quel punto Leon esponendo a tutti il suo piano d’attacco.
“E’ da escludere!” intervenne però Cell “Lui ha riferito chiaramente di volersi battere solo contro noi 10… senza contare che quasi certamente le Creature dell’Oscurità attaccheranno tutti gli Universi… e qualcuno deve rimanere a proteggere questo luogo!”
”In poche parole stai suggerendo di far partire solo le 10 reincarnazioni?” domandò allora Gohan. “Praticamente si!” rispose semplicemente l’Androide.
Ci fu un attimo di silenzio nella stanza, in cui tutti ebbero l’occasione di riflettere sulla proposta dell’ex Generale, alla fine però fu Sanji ad intervenire dicendo “Si, mi sembra la scelta più logica!”
”Ok, per me non c’è problema… ma dov’è che dovremmo andare noi 10? Luke non ci ha fatto sapere dove vuole battersi con noi, e ha azzerato la sua aura affinché non lo localizzassimo!” chiese però Goku facendo una domanda che bene o male quasi tutte le reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza si stavano facendo…
Tutti tranne Malefica “Ma è ovvio, a Glade Rite!”
”Dove?!” fecero tutti i Custodi dei Cristalli a parte Cell.
La strega spiegò dicendo “E’ il luogo dove milioni di anni fa si è svolto lo scontro finale con il Signore del Male, e anche dove i Cavalieri della Speranza l’hanno sigillato… quasi sicuramente Luke ci sta aspettando là per chiudere i conti nel luogo dove tutto è iniziato!”
“Assolutamente probabile… ma qualcuno qui sa dov’è?” domandò Sora a quel punto.
Ma ancora una volta la donna aveva la risposta “Prima di raggiungere il luogo dove si trovava la Porta del Male, ho voluto fare un giro di ispezione di tutto quel luogo avvolto dall’oscurità… e ho scoperto che ad alcune miglia più avanti dietro al portone c’era una vasta catena montuosa, al cui centro si trovava una pianura desertica… e proprio lì si trovava una strana struttura. Scommetto che è lì che il vostro “amico” attende!”
“Ma certo, è lì dove i Cavalieri della Speranza hanno eseguito il rituale milioni di anni fa!” esclamò Yuffie capendo che cos’era quell’edificio raccontato dalla donna.
“Perfetto, ora sappiamo dove il traditore attende!” fece invece C-18 facendo crocchiare le sue nocche.
David, che all’inizio non poteva credere al tradimento del fratello, adesso era stato invaso da una nuova carica che gli aveva dato la forza di andare avanti… e di giustiziare l’ex maestro lui stesso! Mettendo mano alla spada nera che un tempo era di Luke, disse “Non perdiamo tempo e andiamo!”
”Perfetto!” Leon, alzatosi in piedi, si rivolse alle 10 reincarnazioni e disse loro “Non dobbiamo sprecare istanti preziosi, quindi appena siete pronti partite alla volta di quel luogo oscuro dove si svolgerà lo scontro finale previsto dalla Leggenda… Nuovi Cavalieri della Speranza!!!”
Squall aveva usato quel termine perché era così che Luke li aveva chiamati prima di andarsene… ma anche perché era vero: quei 10 guerrieri rappresentavano l’ultima speranza per tutti gli Universi… ed erano la loro unica via di salvezza dalla catastrofe universale!

Nel frattempo, proprio come aveva supposto Malefica, Luke si trovava a Glade Rite, quella radura del luogo oscuro circondata da una catena montuosa. Con lui c’erano Aqua ancora controllata e le milioni di Creature dell’Oscurità liberate da poco… ed era di fronte proprio alla struttura che si trovava al centro della pianura desertica!
Essa non era altro che una piattaforma circolare con, a pochi metri di distanza, 4 colonne poste nei 4 punti cardinali e, ai piedi, una marea di mattoni e pietre letteralmente spaccate.
L’Hitari maggiore osservava quella struttura con molta serietà e convinzione, e questo per un motivo ben specifico “E’ qui dove tutto è iniziato… e dove tutto finirà!”
”Mio signore, è sicuro che i Nuovi Cavalieri della Speranza recepiranno il messaggio?” domandò la Maestra del Keyblade mentre le Creature dell’Oscurità erano lì che fremevano dal desiderio di attaccare: attendevano solo un ordine del loro superiore.
Il bruno, voltando il viso verso di lei, disse “Sì, sono sicuro che hanno capito che io li sto aspettando qui, non tarderanno ad arrivare …”
Immediatamente qualcuno all’interno del suo corpo cominciò a comunicare con lui mentalmente… colui che era il vero artefice di tutto… il Signore del Male! *Hai svolto un ottimo lavoro finora Luke… appena i tuoi amici partiranno, ordinerò ai miei subalterni di invadere tutti gli Universi e, appena i Cavalieri della Speranza saranno giunti qui… uccidili tutti, dal primo all’ultimo!* *…* *Beh, perché non rispondi?* *… E’ che stavo pensando…* *A cosa?* *… Non potremmo lasciare in vita i membri della Resistenza?* *COME?!*
Il ragazzo aveva avanzato quell’ipotesi perché ormai si era affezionato a loro… e non sopportava l’idea di doverli uccidere, visto che aveva sofferto non poco nel porre fine alla vita di Aerith e Bardak *La maggior parte dei loro cuori è puro, ricostruiranno un nuovo mondo non appena la purificazione sarà terminata, e poi…* *Non scherziamo! Gli esseri intelligenti devono essere uccisi tutti, nessuno deve rimanere in vita!* *Questo lo so, ma lascia che…* *Basta così!* d’un tratto Luke si sentì come soffocare al collo, quasi come se il demonio che viveva dentro di lui avesse terminato il normale circolo dell’aria nel suo corpo e stesse tentando di ucciderlo per mancanza di ossigeno. Il bruno si toccò l’arto dolorante e si inginocchiò con gli occhi fuori dalle orbite e la bocca aperta: stava morendo soffocato… cosa diamine voleva fare il Signore del Male?
Intanto lui continuava *Io ti avevo avvertito di non affezionarti troppo a loro, ma come al solito non mi hai voluto ascoltare. Ti ricordo che le Creature dell’Oscurità obbediscono a me, e non a te, di conseguenza posso chiedere loro di sbranarti quando voglio lasciandoti solo quel briciolo che mi occorre per riavere il mio corpo. Oppure posso soffocarti qui e subito… è questo che vuoi? E’ questo?* *…* *Rispondimi!!!* *… N… No!* *Allora da adesso farai esattamente come dico io… intesi?* *… I-Intesi…* chiarito il tutto, il Signore del Male terminò la sua azione, permettendo all’aria di continuare a circolare normalmente nel suo corpo e facendogli riprendere fiato.
Mentre Luke piano piano ritornava a respirare ancora in ginocchio, il demonio continuò dicendo *Appena sarà il momento, ordinerò alle Creature dell’Oscurità di invadere gli Universi… e quando arriveranno i Cavalieri della Speranza… uccidili! Capito?* *… Capito…* *Bene…* lì la comunicazione mentale terminò.
Il bruno abbassò la testa sconsolato e chiuse gli occhi: le aveva provate tutte per convincere il creatore del male a lasciare in vita i suoi amici… ma non c’era stato verso di fargli cambiare idea, e ora era costretto a far fuori anche loro… anche se dovette ammettere che il Signore del Male aveva ragione, il vero idiota era stato lui… ad affezionarsi troppo a Chiara, a David e a tutti gli altri!
”Mio signore, tutto bene?” mentre le Creature dell’Oscurità attendevano ferme, immobili e fameliche, Aqua domandò a Luke se aveva qualcosa che non andava, visto che lo vedeva terribilmente triste.
Lui però, riaprendo semplicemente gli occhi, le rispose dicendo semplicemente “No… è tutto a posto…”

Alle 15 del pomeriggio, fuori dal Quartier Generale della Resistenza, le 10 reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza erano pronte a marciare per raggiungere Glade Rite e chiudere i conti con il passato in maniera definitiva… ma, prima di incamminarsi, i Custodi dei Cristalli stavano salutando i propri cari prima della partenza.
“Mi raccomando ragazzi, siate prudenti!” Riku era impegnato a salutare i suoi due migliori amici Sora e Kairi, in quanto entrambi stavano per partire.
Naturalmente il bruno rispose con un sorriso “Non ti preoccupare, so badare a me stesso!”
Però il ragazzo dai capelli argentati, che si fidava parzialmente di lui, si rivolse alla giovane dicendo “Abbi cura di lui da parte mia… e assicurati che non combini disastri!”
Lei, di tutta risposta, si avvinghiò al braccio destro del fidanzato e disse scherzosamente “Non ti preoccupare: con me è al sicuro!” naturalmente Sora divenne rosso come un peperone al gesto della sua ragazza.
Invece Leon, Yuffie, Tifa e Cid stavano salutando il giovane David mentre Chiara era distanziata da tutti e si toccava il braccio sinistro avvolta dai suoi mille pensieri.
“Ragazzo, sei sicuro di essere pronto a batterti con tuo fratello?” domandò l’Highwind al giovane.
Ma lui, convinto più che mai, rispose “Certo che ne sono sicuro… se un tempo avrei esitato nel colpirlo, adesso non lo farò più… perché mi ha insegnato che ognuno si sceglie il suo destino… e il mio è quello di far trionfare la luce!!”
“Ben detto David!” gli fece la Lockhart mentre la Kisaragi annuiva.
Leon invece gli disse “E non preoccupatevi di Axel: quando avrà sbollito la rabbia ritornerà. Voi occupatevi solamente della missione!”
L’Hitari minore annuì immediatamente, anche se… “Ehi moccioso…” all’improvviso Vegeta si avvicinò in modo sospetto al ragazzo, visto che aveva una faccia molto seria.
David, supponendo che il Sayan voleva litigare come suo solito, volle mettere in chiaro subito le cose “Senti, lo so che siamo partiti con il piede sbagliato… ma non ho alcuna intenzione di riprendere i bisticci con te ora che sono un'altra persona, quindi se vuoi provocarmi ti avverto già che non fun…”
”Vedi di stare attento e di tornare tutto intero!” le parole di Vegeta e il suo sorriso bloccarono immediatamente il biondo… naturalmente non si aspettava una risposta del genere dal Sayan, ma forse anche lui aveva capito che il suo comportamento certe volte era infantile, e in quegli ultimi momenti in cui si sarebbero visti voleva mettere fine alla sua “rivalità” con il ragazzo.
L’Hitari minore, avendolo capito, sorrise e fece immediatamente il segno dell’ok all’uomo, che ricambiò immediatamente facendo lo stesso gesto anche lui… ormai si poteva dire che la loro rivalità era terminata definitivamente.
Sakura invece, con le braccia avvinghiate al collo di Naruto, stava salutando il suo fidanzato “Mi raccomando, stai attento… e cerca di non farmi prendere uno spavento come durante lo scontro con Sephiroth!”
Lui, con il suo solito sorriso a trentadue denti, rispose “Tranquilla: con i miei amici ad aiutarmi, non fallirò!”
Subito dopo, mentre la ragazza scioglieva l’abbraccio, Sasuke si avvicinò ai due in maniera molto sospetta “Ehi Naruto…” i due ragazzi volsero il loro sguardo verso di lui, in attesa che continuasse la frase… “… Vedi di ritornare vivo e vegeto, capito?” i due ovviamente si risollevarono sentendogli dire quelle parole: piano piano stavano riottenendo il vecchio compagno di sempre.
L’Uzumaki, dando una pacca sulla spalla dell’Uchiha, disse sorridendo “Non ti preoccupare amico, me la caverò!”
Sasuke però non gradì molto quel gesto “Ehi vacci piano, non sono ancora a quel punto…”
”Ma dai, non fare il muso lungo come tuo solito!” di tutta risposta, il biondo avvolse il suo braccio sinistro intorno al collo del ragazzo, sicuro che non lo avrebbe attaccato per quel gesto.
E infatti lui, sbuffando, si limitò a dire “Sei il solito baka…”
Sakura naturalmente non poté non sorridere a quella scena: era così bello vedere quei due comportarsi proprio come ai tempi del Team 7… le faceva tornare alla mente i cari bei vecchi tempi… che forse avrebbe potuto rivivere un giorno, ormai ne era certa…
“Buona fortuna ragazzo, e fai molta attenzione!” nel frattempo anche Kakashi si era avvicinato a Naruto e gli stava augurando tutto il bene possibile.
Il biondo, vedendo il Maestro lì, sciolse la presa da Sasuke e disse “Non si preoccupi: finché avrò il potere del Cavaliere, nessuno mi batterà!”
”A proposito di quello…” Sakura, sentendo la parola “Cavaliere”, si ricordò di ciò che aveva pensato nel momento che si era scoperto che era Malefica l’ultima Custode dei Cristalli e, avvicinandosi ai suoi 3 compagni di Universo, disse loro “Non vi sembra strano che da noi solo uno è una reincarnazione?”
”In verità la cosa strana è un'altra…” la corresse però l’Hatake “Osservate bene… nel nostro Universo 1… in quello di Luffy 2… in quello di Goku 3… e in quello di Sora 4… sembra quasi che abbiano seguito uno schema logico i Cavalieri della Speranza quando si sono trasformati in Cristalli!”
”In effetti è piuttosto strano…” sottolineò l’Haruno toccandosi il mento con la mano destra.
Ma, mentre Sasuke era disinteressato alla cosa, Naruto disse “Non vi preoccupate: scommetto che Luke lo sa il motivo, quindi glielo chiederò appena arriveremo da lui!” la proposta del ragazzo ottenne immediatamente l’approvazione della rosa e di Kakashi.
Re Kaioh e Gohan intanto stavano salutando Goku e C-18, augurando loro buona fortuna “Mi raccomando, non sottovalutate il Signore del Male… se è il nemico numero 1 di tutti gli Universi un motivo c’è!” li raccomando il giovane Son.
La bionda, sorridendo, rispose “Tranquillo: saremo 10 contro 1, non avrà speranze!”
La Divinità invece, che voleva rendersi utile, disse al Sayan “E tu figliolo, ricordati di contattarmi per qualsiasi problema. In fondo posso percepire tutto da questo Universo e ti basterà chiamarmi affinché io ti risponda!”
”Non si preoccupi Re Kaioh, lo farò!” rispose a quel punto Goku con un sorriso.
Intanto però la navigatrice, che prima di partire voleva parlare col giovane Son riguardo i fatti dell’ultima sera, si avvicinò proprio al ragazzo e disse “Ehi Gohan, posso parlarti un secondo?”
Lui, voltando lo sguardo verso di lei, esclamò “Oh Nami, non ti ho ancora ringraziato per aver chiarito tutto con Videl. L’ho apprezzato molto, sul serio!”
“Era il minimo che potessi fare… e comunque volevo dirti che, qualunque cosa succederà… tu sarai sempre il tipo giusto!” mentre diceva le ultime parole, la ragazza aveva sorriso dolcemente.
Ma il Sayan, che invece non stava sorridendo, volle farle capire una cosa “Ascolta Nami… lo so che sei stata felice con me… ma tieni presente che, finita questa storia, noi non ci rivedremo mai più… quindi non puoi pensare a me per il resto della tua vita… non vuoi avere una famiglia anche tu?”
”… Beh…” la navigatrice non sapeva cosa dire, era la prima volta che qualcuno gli faceva una domanda del genere…
”Da quanto ho potuto vedere, c’è una persona del tuo Universo che ti piace molto, anche se non te ne sei mai accorta perché troppo impegnata a guardare me… ho visto le occhiate che gli lanci… quindi perché non cerchi di migliorare i rapporti con lui? E non intendo che vadano malissimo, anzi credo proprio che sia l’esatto contrario… tra te e Luffy!”
Nami rimase in silenzio e volse lo sguardo verso il suo Capitano, che in quel momento stava parlando con Sanji e Zoro… non si era mai accorta degli sguardi che gli lanciava a causa dello strano rapporto che si era creato tra lei e Gohan… di conseguenza non l’aveva mai visto sotto QUEL punto di vista…
“Fidati, da quel poco che ho potuto vedere… a te piace molto Luffy!!” le ultime parole fecero sobbalzare la ragazza… certo, ci teneva molto a lui da quando l’aveva salvata da Arlong… ma non aveva mai visto in lui più del migliore amico… che forse il Sayan avesse ragione? Che a lei piacesse sul serio quel ragazzo dal cappello di paglia? Lei non sapeva cosa pensare e il suo cuore gli sussurrava qualcosa che lei non capiva… quale era sul serio il sentimento che provava per lui?
Nel frattempo il ragazzo in questione, come detto prima, stava salutando il suo cuoco e il suo vice “Ragazzi, io e Nami andiamo a prendere a calci nel culo Luke e poi torneremo subito!”
”Ricordati: se succederà qualcosa alla mia dea… ti riterrò unico responsabile! Capito?!” lo minacciò immediatamente Sanji, che non poteva sopportare l’idea che Nami si facesse male.
Luffy però, col suo tipico sorriso, ribatté dicendo “Tranquillo: ce la caveremo!”
Zoro invece preferì metterlo in guardia “State attenti… e non sottovalutate mai il nemico, potreste pentirvene…” di ricambio, il pirata dal cappello di paglia si limitò ad annuire sorridendo determinato: aveva recepito il messaggio.

Dall’altra parte, anche gli ex membri dell’Esercito stavano parlando… o meglio, Crocodile stava chiedendo spiegazioni ad Orochimaru riguardo un piccolo particolare “Scusa un secondo… ma allora perché hai chiesto a Madara della sua maschera quella volta se sapevi che la portava solo per fingersi il suo falso?” domandò infatti l’ex Shicibukai.
Il Sannin si limitò a rispondere “Per semplice curiosità: volevo sapere cosa si sarebbe inventato nel caso qualcuno gliel’avesse chiesto… anche se mi ero dimenticato che, essendosi unito al suo falso tramite la tecnica di sigillo, ha anche ereditato i suoi ricordi e sapeva esattamente cosa dire!”
”Mah, se lo dici tu…” fece l’uomo di sabbia alzando un sopracciglio, non era del tutto convinto della spiegazione del Ninja.
Cell intanto stava discutendo tra sé e sé riguardo un piccolo particolare che non aveva ancora del tutto chiarito “Ancora mi chiedo come faccio ad essere una delle reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza, visto che sono un Androide creato artificialmente…”
“Magari Luke ha la risposta, perché non glielo chiedi quando andremo da lui?” intervenne però Malefica col suo solito sorrisino.
L’ex Generale guardò immediatamente male la strega… ma ammise che non aveva tutti i torti “Mi sa che hai ragione… credo che glielo chiederò…”
Fu in quel momento che Orochimaru si ricordò di una cosa “Ma certo, che idiota…” e immediatamente cominciò a comporre dei sigilli… dei sigilli fin troppo chiari, visto che era quelli per evocare la Resurrezione Impura!!!
Ovviamente la Resistenza si accorse subito delle gesta del Sannin “Ehi, che stai facendo?” domandò infatti Sora.
Il Ninja, senza scomporsi per il quesito, rispose semplicemente “… Vi sto donando ulteriore aiuto!” e, al termine dei sigilli, 9 bare comparvero alle spalle dell’uomo… naturalmente tutti si domandarono chi diamine c’era al suo interno… e cosa volevano dire le parole di Orochimaru…
In un attimo le casse si aprirono e… vi uscirono… delle persone che lasciarono letteralmente di stucco tutti i combattenti per la libertà “Non è possibile…” “Non ci credo…”
Non erano altri che Tsunade, Re Topolino, Hinata, Rayleigh, Cloud, Garp, Ansem, Kankuro e Bardak, riportati in vita dal Sannin affinché dessero una mano ai suoi neo alleati a combattere l’imminente guerra contro le Creature dell’Oscurità!!!
”Neanche un grazie? Ho riportato in vita i vostri amici uccisi durante le scorse battaglie proprio per farveli vedere un ultima volta…” fece quasi sarcasticamente il Ninja.
Crocodile ovviamente rimase stupito dalla cosa “Ma non potevi riportare in vita solo 3 corpi alla volta?”
”Si, ma ho migliorato la tecnica nella settimana in cui il Signore Oscuro è rimasto svenuto. Ora posso evocare quanti corpi voglio e da tutti gli Universi… ma ho dovuto pagare un grosso prezzo: i cadaveri tornati subiranno tutti i cambiamenti avvenuti dopo la loro morte a parte la decomposizione… di conseguenza gli mancheranno tutte le armi distrutte anche dopo la loro caduta!”
“Capisco…” si limitò a dire l’ex Shicibukai osservando i 9 appena riportati in vita.
Gli altri però non avevano ascoltato la loro discussione… perché erano impegnati ad ammirare i loro compagni morti durante le scorse battaglie e che erano lì davanti ai loro occhi… nessuno riusciva a credere a ciò che stavano osservando, tanto che alcuni si avvicinarono ai compagni e tentarono di chiamarli.
“Ehi ragazzi, ci siete?” domandò Riku di fronte a Topolino.
”Hinata, Hinata, mi senti? Sono io, Naruto!” fece invece l’Uzumaki di fronte alla Hyuga.
Luffy invece rimase sorpreso di vedere Rayleigh in mezzo a tutti loro… non aveva assolutamente idea che fosse morto anche lui… inutile dire che una lacrima gli scappò immediatamente dal volto… ma non si disperò più di tanto, perché sapeva che il suo Maestro era un tipo forte… e che di sicuro era morto per cause naturali e non ammazzato (ignorava la vera fine del vecchio).
Sanji, Zoro e Nami osservarono il loro Capitano preoccupati… ma poi videro che non si disperò più di tanto e furono felici almeno interiormente, visto che sia loro 3 che il pirata dal cappello di paglia pensarono insieme *… E’ stato un onore conoscerti… Rayleigh!*
Anche coloro che venivano dall’Universo di Naruto notarono il fratello di Gaara in mezzo a loro, e non poterono non essere dispiaciuti per lui… ma alla fine, non avendolo potuto conoscere appieno, la loro tristezza si fermò fino a lì…
“E’ inutile, non vi sentono!” specificò Orochimaru rivolto a coloro che cercavano di parlare con i cadaveri “Li ho regolati solo per combattere e nient’altro, comunicheranno con voi solo durante la battaglia!”
Tuttavia bisogna dire che, mentre tutti avevano le loro armi (persino Kankuro aveva la marionetta di Sasori perfettamente integra grazie al Sannin), Topolino non l’aveva, in quanto il suo Keyblade ce l’aveva Kairi.
“E il Re cosa farà?” domandò infatti Sora indicando l’ex Maestro.
“Ci penso io!” Yuffie, in poco tempo, entrò nel Quartier Generale correndo e vi uscì con in mano l’arma che Minni e Paperina avevano donato a lei quando aveva portato il cadavere del piccolo topo al Castello Disney “Questo è il Keyblade che avevi ai tempi degli allenamenti con Yen Sid… sono sicura che ti sarà utile in battaglia!” esclamò la Kisaragi porgendo la spada al suo vecchio proprietario.
Gli altri, mentre il Re si limitava a prendere in mano l’arma, stavano sorridendo: avevano capito che il Ninja, oltre che per fornire aiuto a tutti loro con dei guerrieri in più, l’aveva fatto per far capire loro che lui e gli altri 3 ex membri dell’Esercito stavano dalla loro parte… e questo l’avevano apprezzato sul serio “Comunque grazie Orochimaru, sei stato molto gentile…” disse infatti Tifa, che aveva l’occasione di rivedere un ultima volta Cloud.
Il Sannin le rispose “Non ho riportato in vita l’altra ragazza perché non sa combattere e quindi sarebbe stata solo un peso… e comunque non fateci l’abitudine: li ho regolati affinché rimangano fino alla fine della battaglia… dopo si dissolveranno in polvere e non li potrete rivedere mai più!”
Tutti si limitarono ad annuire alle sue parole: erano venuti a conoscenza che le Sfere del Drago non funzionavano al di fuori del loro Universo a causa della loro struttura particolare, di conseguenza coloro che morivano sarebbero rimasti nella tomba per sempre… ma questo a loro non importava, perché poterli rivedere per l’ultima volta bastava e avanzava quasi a tutti.
“Ok, direi che abbiamo parlato abbastanza. E’ meglio muoversi: le Creature dell’Oscurità potrebbero attaccare in qualsiasi momento… e dovremo essere pronti quando ciò avverrà!” le parole di Cell ottennero l’approvazione di tutte e 9 le reincarnazioni: era tempo di partire e affrontare lo scontro finale.
Ma prima… “Aspetta un secondo, c’è una cosa che devo fare…” detto questo, Goku rivolse l’attenzione verso la Yutani, che era nella stessa posizione in cui era prima “Ehi Chiara…” la ragazza, sentendosi chiamata, rivolse il suo sguardo verso di lui “… So che forse ti sembrerà crudele ciò che sto per dire… ma se la situazione lo richiedesse… noi… noi…”
”Uccidetelo!” senza che il Son se l’aspettasse, la giovane intercettò le parole dell’uomo lasciando di stucco il Sayan… visto che mai si sarebbe aspettato che quelle parole sarebbero uscite proprio da lei.
“… Se la situazione lo richiedesse… avete il mio permesso per ucciderlo… lo preferisco vedere morto… che marionetta di quel mostro!” mentre diceva le ultime parole, delle lacrime bagnarono di nuovo il suo volto… il solo pensiero che il suo fidanzato morisse la faceva stare male, ma se era l’unico modo per salvare gli Universi… allora l’avrebbe accettato, anche se a malincuore.
Goku, vedendo la ragazza in quello stato, si pentì quasi di aver detto quelle cose e abbassò la testa sconsolato… anche se in cuor suo sapeva che doveva dirglielo… per evitargli ulteriori sofferenze dopo il ritorno della pace… sempre che essa sarebbe tornata effettivamente…
Nel frattempo Cell, rivolto a Crocodile e Orochimaru, disse loro “Voi due verrete con noi, ci farete da scorta fino al luogo oscuro… da lì in poi proseguiremo da soli e voi tornerete qui a dar loro manforte!” i due si limitarono ad annuire: preferivano di gran lunga seguire l’Androide piuttosto che rimanere con quegli idioti che per il momento erano alleati.
Goku, ripresosi dal dispiacere provocatogli da Chiara, alzò la testa e disse a tutte le 9 reincarnazioni “Beh ragazzi… direi che è il momento di partire: andiamo a dare qualche calcio in culo al Signore del Male e a tutti i suoi loschi tirapiedi!” inutile dire che tutti i Nuovi Cavalieri della Speranza annuirono convinti a quell’affermazione.
Immediatamente il gruppo composto dal Sayan, Luffy, Naruto, Sora, C-18, Kairi, Nami, David, Cell, Malefica e Crocodile e Orochimaru come scorta partì in direzione del luogo oscuro dove prima c’era la Porta del Male mentre tutti coloro che rimanevano al Quartier Generale li salutavano a gran voce augurando loro ogni bene… ormai mancava poco allo scontro previsto dalla Leggenda… e dovevano mettercela tutta per vincere… altrimenti… gli Universi così come li conoscevano… sarebbero stati cancellati per sempre!

Eventi PrincipaliModifica

DebuttiModifica

Malefone

Personaggi ApparsiModifica

Son Goku

Son Gohan

Vegeta

C-18

Monkey D. Luffy

Nami

Sanji

Roronoa Zoro

Naruto Uzumaki

Sasuke Uchiha

Sakura Haruno

Riku

Kairi

Squall Leonhart

Yuffie Kisaragi

Axel

David Hitari

Cid Highwind

Tifa Lockhart

Chiara Yutani

Kakashi Hatake

Sora

Re Kaioh

Cell

Crocodile

Orochimaru

Malefica

Tsunade

Re Topolino

Hinata Hyuga

Silvers Rayleigh

Cloud Strife

Monkey D. Garp

Kankuro

Ansem

Bardak

Gokuro

Namizu

Sorate

Naruteo

Mana

Kaira

Luffycle

Davilide

Celles

Malefone

Luke Hitari

Aqua

Creature dell'Oscurità

Signore del Male

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