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Capitolo 46
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Nome Capitolo 46
Postato il 25 Ottobre 2011
Titolo L'Ultima Fase del Piano ha Inizio! Luffy vs Broly!!


Il Capitolo 46 intitolato L'Ultima Fase del Piano ha Inizio! Luffy vs Broly!! è il Quarantaseiesimo Capitolo della prima serie della Fan Fiction.

CapitoloModifica

Mentre nell’Universo di Mezzo lo scontro con uno dei due Mostri dell’Esercito era terminato e lui era deceduto, nel mondo denominato Castello Disney la battaglia contro l’altro essere stava proseguendo… e Garp e Sengoku, nonostante sulla carta erano inferiori al loro avversario, riuscivano a tenergli testa quasi tranquillamente.
La cosa stava stupendo persino Luffy “Wow, mio nonno e il tizio gigante se la stanno cavando benissimo, e chi se lo sarebbe immaginato!”
Riku però non la pensava come lui *Non va bene… non va bene per niente… temo che quel mostro stia soltanto giocando con loro!*
Dall’altra parte, anche Minni e Paperina osservavano “Maestà… secondo lei moriremo tutti?” domandò la papera.
“Ma no, secondo me tutto andrà per il meglio, abbi fiducia in loro… in fondo… hanno l’Animofago del Re!” rispose la sovrana avendo notato l’arma di Riku.
Anche i Soldati dell’Esercito, di nascosto, osservavano tutto, e il Comandante del plotone, vedendo come proseguiva la battaglia, esclamò “Incredibile, riescono a tenere testa a un mostro simile…”

“E’ ora di darti un assaggio della mia velocità, scimmione!” Garp, distanziandosi dal Sayan, aveva preso delle macerie di un palazzo che era stato buttato giù da Broly e, molto velocemente, le aveva appallottolate creando una serie di “palle” da poter lanciare contro il nemico.
Quest’ultimo ovviamente lo stava guardando stranito, anche se poi disse “Come se quelle palle possano farmi qualcosa!”
“Pugno di Ferro, Pioggia di Meteore!” all’improvviso, con una velocità immane, il nonno di Luffy cominciò a lanciare le sfere creato al momento contro il Sayan talmente velocemente che sembravano delle vere palle di cannone… e il bello era che le stava lanciando con le mani!
Broly però non si spaventò neanche per un istante e, usando il Tiratore Trappola, sparò una serie di sfere verdi che distrussero completamente gli attacchi di Garp “Mossa inutile, scarafaggio!”
“Ne sei sicuro?” l’ex Grand’Ammiraglio aveva raggiunto rapidamente la destra del Sayan e, con un pugno caricato di Haki, era riuscito a colpire in faccia il nemico spedendolo via di qualche metro “Il tuo punto debole è che sottovaluti troppo i tuoi avversari, e di conseguenza abbassi la guardia troppo spesso!” bisogna anche tenere conto che il loro avversario era immune ai colpi, e se riuscivano a mandarlo al tappeto era solo grazie al fatto che i loro colpi erano intrisi di Haki e loro ormai erano diventati degli esperti nell’usarlo alla perfezione.
“Sai ancora picchiare bene, Sengoku!” esclamò Garp scoppiando a ridere rivolto al suo compagno. Lui, di tutta risposta, disse “Non è il momento di mettersi a scherzare… non è ancora finita!”
Infatti non ci volle molto a Broly per rialzarsi in piedi e, appena lo ebbe fatto, scoppiò in una sonora risata.
“E ora che ha da ridere quello?” si domandò il vecchio guardandolo confuso.
Il Sayan gli dette subito risposta “Davvero bravi, i miei complimenti… ma uno scarafaggio resta sempre uno scarafaggio, quindi preparatevi… perché da adesso combatterò sul serio!” detto questo, Broly cominciò ad espandere la propria aura, creando talmente tanto vento che tutti furono costretti a coprirsi gli occhi per evitare la polvere che si era alzata a causa dell’aumento di forza del nemico.
“Sta per usare tutti i suoi poteri, dobbiamo fare attenzione!” riferì Sengoku al compagno.
“Che potenza, e chi se l’aspettava che nascondesse tutta questa forza dentro di sé?” esclamò invece Garp sorpreso.
Senza dar loro il tempo di accorgersi che cosa stava succedendo, il Sayan si scagliò contro Sengoku e gli diede un potentissimo pugno in pancia, costringendolo a sputare del sangue a causa della botta ricevuta. Successivamente Broly utilizzò la Combinazione Delta, una serie di pugni con i quali colpì l’ex Grand’Ammiraglio in versione Buddha causandogli forti lividi sulla pancia… la combo terminò con un ultimo pugno finale con il quale spedì via di parecchi metri l’ex Marine costringendolo a tornare normale.
“Sengoku!!” gridò Garp vedendo la fine che aveva fatto l’amico.
Il Sayan Leggendario invece, sorridendo, esclamò “Uno scarafaggio è fuori… e ora tocca all’altro!” mentre diceva le ultime parole, il nemico si era voltato a guardare l’anziano.
Ma il vecchio non aveva alcuna intenzione di arrendersi “Non mi batterai facilmente!” e cominciò a correre in direzione dell’avversario preparandosi a dargli un pugno carico di Haki.
Però… Broly fu più veloce di lui e, raggiungendolo, lo bloccò prendendolo per il collo e sollevandolo da terra “Forse è ora che cominci a schiacciare gli scarafaggi… e tu sarai il primo!”

“NONNO!!!!!!” Luffy, vedendo il parente bloccato dal nemico, caricò velocemente il Gear Second e si scagliò contro il Sayan “LASCIALO STARE!!!!!”
Purtroppo al Sayan bastò espandere la sua aura per spedire via il ragazzo prima che lo colpisse “Stai fermo e aspetta il tuo turno, scarafaggio!”
“Oh no, non possiamo neanche attaccarlo che quello ci lancia via usando solamente la sua forza spirituale!” esclamò Riku stringendo i pugni e non vedendo vie di salvezza per l’anziano.
Anche Sengoku, ripresosi in quel momento con forti dolori allo stomaco, vide l’amico bloccato dal Sayan “Garp!!” mentre si stava per muovere per andare a salvarlo, venne bloccato dai lividi che Broly gli aveva provocato *Maledizione… faccio fatica a muovermi!*
Mentre il terribile essere stringeva sempre più la presa sul povero Garp, esclamò sorridendo “Qualche ultima parola?”
L’ex Marine purtroppo aveva capito che ormai per lui era finita… era completamente immobilizzato e nessuno poteva correre a salvarlo… tuttavia non era dispiaciuto della vita che aveva vissuto… il suo unico rammarico… era morire di fronte al nipote, che in quel momento stava osservando i due in ginocchio quasi con le lacrime agli occhi *Luffy… sii forte… in fondo… è questa la vita che ho scelto!* così, sforzandosi di sorridere mentre teneva il braccio del Sayan per cercare di allentare la presa, pronunciò le sue ultime parole “Avrai anche sconfitto me… ma mio nipote non fallirà e ti batterà… scimmione!”
A quel punto Broly, senza rimanere intaccato dalla frase del vecchio, sorrise malignamente e… Crack! Con una mossa rapida e indolore, il Sayan spezzò l’osso del collo all’anziano uccidendolo sul colpo.
Ovviamente, assistendo a ciò, Luffy si bloccò completamente… non poteva credere che lui… “Nonno…” era successo di nuovo: un altro parente era morto sotto i suoi occhi, e non era riuscito a fare niente per salvarlo.
Riku invece strinse i pugni “Maledizione, l’ha fatto fuori con un colpo solo… siamo nei guai!”
Anche Sengoku, che si toccava la pancia dolorante, era rimasto pietrificato davanti alla morte del compagno di mille avventure “Garp…” con violenza, strinse il pugno della mano con cui non si toccava lo stomaco tanto che quasi si bucò la pelle: non poteva credere che l’amico fosse morto in una maniera così netta.

Anche gli altri che assistevano da lontano avevano visto quella fine tanto macabra “Maestà… quello… è un mostro!” Paperina era rimasta a dir poco pietrificata dalla potenza del Sayan.
Minni invece stava stringendo i pugni: vedere quella morte gli aveva fatto tornare alla mente il povero marito… *Gli hanno fatto fare la stessa fine del Re… l’Esercito non ha alcuna pietà… deve essere fermato o sarà davvero la fine per tutti!*
Invece, nascosti, i Soldati erano felici che Broly avesse mostrato a tutti la sua potenza infinita “Quel vecchio sarà solo il primo della lista… quel mostro non conosce la pietà, e tutti rimarranno schiacciati da suo potere!” fece il Comandante del plotone sorridendo malignamente.

Naturalmente, tra tutti quelli che avevano assistito alla morte di Garp, Luffy era quello più disperato: è vero che il nonno gli aveva fatto rischiare la vita più e più volte… ma lui gli voleva bene comunque, e non poteva credere che, proprio come Ace, fosse morto senza che lui potesse fare qualcosa per salvarlo.
Intanto però Broly, lanciato il cadavere dell’anziano verso il pirata e il Custode del Keyblade, disse sadicamente “E voi due… sarete i prossimi!”
“Nonno…” il ragazzo dal cappello di paglia, ancora in ginocchio, osservò il corpo senza vita dell’ex Marine senza badare a ciò che aveva detto il Sayan e, poggiando la testa sul pavimento, scoppiò a piangere per il parente deceduto.
Riku, che era a fianco a lui, cercò di tirarlo su di morale “Luffy… sii forte: tuo nonno non avrebbe voluto che reagissi così alla sua morte… l’unica cosa a cui devi pensare in questo momento è a vendicarlo cercando di sconfiggere quell’essere… e poi… è anche un modo per cercare di onorare la sua memoria!”
Luffy a quel punto smise di piangere all’improvviso assumendo una faccia che faceva terrore solo guardarla tanto era imbufalita *Ha ragione… devo solo pensare a vendicarlo… e non mi importa se è più forte di noi… io farò giustizia… devo farlo… devo… DEVO!!!!!*
Ad un certo punto, proprio come successo qualche attimo prima con Naruto, il Cristallo che aveva attorno al collo percepì la rabbia che il pirata provava nei confronti del Sayan Leggendario e si attivo, circondando il ragazzo con la stessa aura gialla che aveva avvolto in precedenza anche il Ninja.
Rialzatosi in piedi, il giovane dal cappello di paglia gridò al cielo aumentando ancora di più la grandezza della forza che lo stava circondando in quel momento… anche il potere di Luffycle era stato svegliato alla fine!
Naturalmente coloro che assistevano al tutto rimasero a bocca aperta nel vederlo “Il Cristallo… si è attivato!” esclamò Riku stupito per ciò che stava vedendo.
Sengoku invece rimase sbalordito dalla misteriosa potenza che stava tirando fuori il ragazzo “E quella luce da dove salta fuori? Non mi sembra che il Frutto Gom Gom possieda anche questa abilità!”
Al contrario degli altri due, Minni sembrò riconoscerlo “Quella deve essere la forza dei Cavalieri della Speranza di cui ci ha parlato il Re!” fece la sovrana osservando incuriosita.
“Ma allora aveva ragione lei… quel ragazzo è dalla nostra parte!” ammise Paperina sbalordita per la dimostrazione di forza del pirata.
I Soldati nascosti invece ci rimasero di sasso “No… proprio uno dei Cavalieri della Speranza dovevamo incrociare nel primo mondo?” esclamò uno di loro che stava sudando freddo… e anche il Comandante del plotone stava reagendo proprio come lui.
Broly era l’unico tra i presenti a non essere rimasto sorpreso dal nuovo potere di Luffy “Ma guarda, alla fine lo scarafaggio ha tirato fuori la grinta e si è trasformato in un leone… peccato che nella sua strada ha trovato di fronte a sé il demonio!!” a quel punto il Sayan scatenò tutta la sua potenza aumentando la sua aura… la battaglia sembrava ormai inevitabile, visto che entrambi avevano scatenato la loro potenza… ma chi sarebbe uscito vincitore alla fine?

I due, appena il pirata ebbe caricato il Gear Second, partirono immediatamente alla carica caricando un pugno destro… per poi scontrarsi in mezzo al campo di battaglia con entrambi i colpi. L’impatto creò delle onde d’urto che scossero tutta la zona circostante: segno che quei due colpi concentravano un enorme forza dentro di sé.
“Vedo che hai aumentato la tua potenza, leone!” lo sbeffeggiò Broly.
Ma Luffy, sorridendo malignamente, disse “Allora perché non assaggi questo? Gom Gom Jet Pistol!” utilizzando il pugno sinistro, il ragazzo colpì in faccia il Sayan spazzandolo letteralmente via… ma il bello era che l’essere non aveva abbassato la guardia… a buttarlo giù era stata la nuova forza del giovane dal cappello di paglia!
Ovviamente Broly, rialzatosi in piedi quasi subito, guardò il suo avversario stranito e disse “Qualcuno che colpisce il demonio? E’ impossibile!”
“Visto che sei un demonio… perché non te ne torni all’inferno?! Gom Gom Jet Gatling!” Luffy, partendo a velocità elevata contro il suo avversario, cominciò a scagliare una raffica di pugni con l’intento di metterlo KO… ma il Sayan non aveva intenzione di rimanere a guardare e contrattaccò anche lui utilizzando la Combinazione Delta… ne seguirono uno scambio di pugni da entrambe le parti, che si concluse con entrambi colpiti dall’ultimo attacco dell’avversario e successivamente scagliati contro i detriti dei vecchi palazzi della piazza.
Tutti e due però si rimisero subito in piedi e il pirata partì di nuovo velocemente nel tentativo di usare il Gom Gom Twin Jet Pistol, ma… “Se sai usare solo i pugni non puoi sperare di sconfiggermi, leone!” Broly reagì subito sparando il Cannone Eliminatore e colpendo in faccia il giovane, che cadde a terra a causa del potere del colpo.
Però… Luffy, aprendo all’improvviso gli occhi, allungò entrambe le braccia avvolgendole ai pugni del Sayan immobilizzandogli le braccia “Ma che…”
“Gom Gom Jet Rocket!” subito dopo si scagliò contro di lui colpendolo in pancia con una testata costringendolo ad arretrare e a sputare sangue dalla bocca.
Dopo aver mandato a segno il colpo, il ragazzo dal cappello di paglia prese le distanze dal nemico con delle capriole e si asciugò il sangue che gli scendeva dalle labbra a causa del Cannone Eliminatore di prima “Non ti perdonerò per quello che hai fatto a mio nonno, Broly!” nonostante all’apparenza sembrasse il Luffy di sempre, in realtà la sua personalità era completamente cambiata a causa dell’attivazione del Cristallo… soprattutto perché era la prima volta che lo faceva.
Il Sayan però non badò a questo particolare e, sorridendo malignamente, si asciugò velocemente il sangue che usciva dalla bocca e disse “Non ti preoccupare… presto tu, Kakaroth e tutti i vostri amici lo raggiungerete all’inferno!”

Chi stava assistendo allo scontro rimase letteralmente sbalordito, nessuno escluso… i due sembravano davvero combattere alla pari!
“Incredibile… Cappello di Paglia riesce a tenere testa a un simile mostro!” esclamò Sengoku allibito.
“Questo però è merito del Cristallo… senza di esso… Luffy non ce la farebbe mai a tenergli testa!” lo corresse Riku, che aveva ascoltato le parole dell’ex Grand’Ammiraglio.
“Forza ragazzo, batti quel mostro anche da parte nostra!” cercò di incoraggiarlo Paperina.
Minni invece sorrideva: i Cavalieri della Speranza possedevano davvero un potere immenso, proprio come aveva detto Re Topolino *Allora è questa la loro forza… assolutamente straordinario!*
I Soldati erano rimasti ancora più pietrificati di prima “No… non è possibile… un moccioso che tiene testa a Broly…” “Quei Cristalli sono troppo forti per noi… se non ce la fa lui a batterlo… che speranza abbiamo noi contro di lui?”
“State calmi, non è ancora finita!” li corresse il loro Comandante “Se notate quei due sono esattamente alla pari… e non appena si elimineranno a vicenda, interverremo noi!”

Adesso, prima di tornare al combattimento tra Luffy e Broly, faremo un salto in tutti gli Universi per vedere che cosa sta succedendo…
“Desert Spada!” nell’Universo di Goku, Piccolo e Crocodile stavano continuando a battersi e l’uomo di sabbia aveva appena utilizzato la tecnica con cui trasformava il braccio in una lama di sabbia e lo tirava addosso al nemico.
Al Namecciano bastò volare per evitare l’attacco e… “Makuhoidan!” decise di utilizzare l’attacco con cui sparava tante sfere intorno al nemico e poi, incrociando le braccia, gliele scagliava tutte contro contemporaneamente.
Il colpo andò a segno e distrusse il pavimento del Santuario di Dio *Spero che Dende capisca che non avevo altra scelta per farlo fuori…* pensò Piccolo ritornando a terra.
Ma… “Niente male come attacco!” Crocodile era uscito dal colpo perfettamente illeso.
“Ma come… non è possibile, non ha neanche un graffio!” fece il Namecciano scioccato.
L’uomo gli disse sorridendo “Te l’ho già detto: sono fatto interamente di sabbia… di conseguenza non riuscirai mai né a colpirmi né a ferirmi… rassegnati e rendimi le cose più facili!”
“Te lo puoi scordare, io non mi arrenderò mai!” rimettendosi in posizione, Piccolo si preparò a continuare la battaglia, anche se mentalmente pensava *Non ci siamo: se non trovo un modo per riuscire a colpirlo… non vincerò mai!*

Nel resto del pianeta Terra di quell’Universo, i Guerrieri Z stavano facendo di tutto per difenderlo e far fuori i Soldati che li stavano attaccando.
Sui Monti Paoz, Goten era trasformato in SSJ e stava facendo fuori i membri dell’Esercito che erano giunti fino a lì “Mamma entra in casa: qui è troppo pericoloso!”
Chichi, per la prima volta nella sua vita, decise di dar retta a suo figlio: stare lì non sarebbe stato salutare per lei “Vedi di farli fuori tutti!” fu l’unica cosa che disse prima di entrare nella casetta.
Rimasto da solo, Goten cominciò a darci dentro e a sconfiggere i Soldati che lo stavano attaccando *Questo è un attacco di massa. Vuol dire che l’organizzazione è decisa a fare sul serio questa volta…*
Alla Kame House, sull’isola di Muten, Crilin si stava opponendo ai membri dell’organizzazione che aveva invaso quell’angolo quasi sperduto, infatti usando il Kienzan li stava a poco a poco decimando “Devo cercare di sistemarli il prima possibile… così appena ho finito qua posso correre a cercare mia figlia, sparita misteriosamente proprio due giorni fa!”
Anche davanti alla Capsule Corporation i Soldati erano arrivati e lì ad opporsi a loro c’erano Trunks, Yamcha e Majin Bu “Ma non finisco mai?” domandò il terrestre rivolto agli altri.
“Beh, non abbiamo altra scelta… li facciamo fuori ad uno ad uno!” dopo aver risposto, il giovane Sayan si trasformò in SSJ e mollò un potente pugno a uno dei membri dell’organizzazione.
“Si, ora ci si diverte!” anche il demone rosa allungò il suo pugno colpendo uno di loro, mentre Yamcha utilizzò una Kamehamea per farne fuori una gran parte.
Bulma osservava tutto dalla porta dell’edificio… e sperava che suo figlio e i suoi amici facessero fuori quegli esseri malvagi il prima possibile *Ragazzi… date loro una bella lezione per tutto quello che hanno fatto nell’ultimo periodo al nostro Universo!*
Invece in una foresta, molto distante dalle 3 zone maggiormente attaccate, alcuni Soldati avevano circondato C-17 e Tenshinhan “Arrendetevi subito o vi facciamo fuori!” fece uno di loro.
Il Cyborg, sorridendo, propose “A chi ne sconfigge di più?”
Il terrestre rispose con un sorrisino “Ci sto!”

Anche nell’Universo di Luffy l’attacco ad Alabasta era già iniziato e i Soldati stavano letteralmente radendo al suolo la città di Alubarna.
Gli abitanti erano spaventati a morte e correvano per cercare di salvarsi “Oh no, questo deve essere l’Esercito di cui parlava il tizio apparso 3 giorni fa sui nostri cieli!” “Ma dove sono Chaka e Pell, perché non sono qui ad aiutarci?” “Dopo la misteriosa sparizione della principessa, sono andati alla sua ricerca, non potevano prevedere che venissimo attaccati mentre erano via. Siamo spacciati!”
Anche Orochimaru ci stava dando dentro con la distruzione degli edifici “Quanto mi diverte spaccare tutto. Tecnica dell'Ombra della Serpe!” facendo spuntare fuori dalla sua manica una marea di serpenti, li mandò tutti contro dei civili che stavano tentando la fuga “E’ inutile che scappate, non mi sfuggirete mai!”
Ormai i rettili erano sempre più vicini a loro, quando… con una velocità immane qualcuno tagliò loro la testa interrompendo la tecnica del Sannin “Ma cos… chi è stato?” il Ninja si guardò intorno, alla ricerca di colui che aveva osato uccidere i suoi animali.
“Stai per caso cercando me?” con grande stupore sia dei civili che di Orochimaru, a pararsi davanti a lui fu un uomo fin troppo familiare, con in mano la sua spada.
Il Sannin sembrò riconoscerlo “Tu devi essere Auron, quello che un tempo era prigioniero della Fortezza Oscura… cosa ci fai qui?”
“Sono proprio io: nel mio viaggio alla ricerca della mia storia, mi sono imbattuto in questa città… e ho deciso di fermarmi qui per un po’. Di conseguenza… non posso lasciare che voi dell’Esercito la radiate al suolo!” dopo aver detto questo, l’ex prigioniero dell’Esercito si mise in posizione, pronto a combattere contro il Ninja.
Orochimaru, raccogliendo la sfida, incrociò le braccia ad x e disse “E allora fatti sotto e fammi vedere se sei davvero forte come dicono!”
I civili che avevano rischiato la vita ovviamente esplosero di gioia all’arrivo di Auron e cominciarono a fare il tifo per lui “Vai e spaccalo!” “Non so chi tu sia, ma salvaci ti prego!” “Forza spadaccino!”

Intanto, nell’Arcipelago Sabaody, i Soldati che erano stati mandati lì avevano attaccato il Rip-Off Bar, nel tentativo di eliminare la Ciurma di Cappello di Paglia… ma, per loro grande sfortuna, si stavano dimostrando del tutto inadatti alla missione e i 5 pirati, aiutati da Mihawk e Shanks, li stavano facendo fuori ad uno ad uno mentre Duval e Shakky si erano rifugiati dentro il bar.
“Ci mancava anche un attacco massiccio dell’Esercito in un momento come questo!” gridò Usopp in preda a un attacco di panico.
“Perché ce l’hanno così tanto con noi?” esclamò Chopper in un attacco di disperazione anche lui.
“Sono qui perché vogliono conquistare l’Universo… e noi siamo i primi della lista!” si limitò a rispondere Mihawk.
Shanks aggiunse “Se stanno attaccando vuol dire che sono passati all’ultima fase del piano… proprio come aveva annunciato il Signore Oscuro qualche giorno fa!”
“Allora facciamoli fuori e mandiamo loro il NOSTRO messaggio!” rispose invece Franky alzando i pugni al cielo.
“Concordo… anche perché qui non finiscono mai!” concluse Robin notando come i Soldati aumentavano sempre più.
Ma questo per loro non era un problema “Yohohohohohoh è ora di fargli assaggiare la mia ninna nanna, Yohohohohohohoh!” annunciò Brook con la sua tipica risata.
Anche su Amazon Lily c’erano dei problemi: un plotone dell’Esercito aveva deciso di staccarsi da quelli diretti all’arcipelago per attaccare un'altra zona… ed erano giunti fino a quell’isola, senza sapere che lì ci abitavano delle donne guerriere.
“Fatevi sotto, ce n’è per tutti!” Sandersonia, sfruttando il potere del Frutto del Diavolo Snake Snake, si era trasformata in un enorme serpente e stava attaccando violentemente i membri dell’Esercito.
Anche Marigold aveva seguito l’esempio della sorella, tuttavia, al contrario di lei, aveva notato il numero elevato dei membri dell’organizzazione e, rivolgendosi ad Hancock, domandò “Sorella, cosa facciamo? Sono tantissimi!”
“Lo so benissimo, cosa credi? Ciò che dobbiamo fare è pestarli a dovere, nient’altro!” si limitò a rispondere la Shicibukai mollando un calcio ad uno dei Soldati e trasformandogli la testa in pietra.
La vecchia Nyon, che osservava tutto dalla cima del palazzo di Hancock, pensò *Alla fine l’Esercito è passato all’attacco diretto… temo che la Leggenda stia per avverarsi… speriamo che Luffy e i suoi amici sconfiggano il Signore Oscuro e mettano fine a questa storia una volta per tutte!*

Persino nell’Universo di Naruto il plotone dell’Esercito di cui faceva parte Cell aveva attaccato Suna… tuttavia qui, essendo un villaggio fatto interamente di Ninja, avevano trovato una strenua resistenza, anche se non sarebbe durata molto.
“Fino ad ora i nostri Jonin e Chunin riescono a tenere a bada i Soldati… ma non so ancora per quanto tempo ce la faranno ancora!” Temari, appena giunta da Gaara e Kankuro sulla cima del Palazzo del Kazekage, aveva informato il fratellino sulla situazione attuale.
Quest’ultimo, chiudendo gli occhi, cominciò a riflettere sul piano di attacco *I nostri Ninja non reggeranno a lungo… dobbiamo fare qualcosa per impedire che anche Suna cada nelle mani dell’Esercito!* “Ragazzi… è ora che scendiamo in campo anche noi!”
“Sarà divertente!” si limitò a dire Kankuro con un sorrisetto.
“Perché invece di batterti con quelle nullità non affronti me… ex prigioniero della Fortezza Oscura?!”
Gaara, riconoscendo immediatamente quella voce, si girò di scatto insieme ai due parenti e tutti e 3 videro levitare sopra le loro teste il terribile Androide “Il Generale Cell… oh no!” il Kazekage conosceva perfettamente la sua terribile forza… e sperava con tutto il cuore di non doversi battere con lui.
“Deve essere lui ad aver raso al suolo Konoha…” esclamò Temari, ricordandosi ciò che gli era stato detto da Shikamaru e dai suoi amici.
“Sai Gaara: non credevo che tu e i tuoi amici sareste riusciti ad evadere dalla Fortezza Oscura… ma a quanto pare ciò è avvenuto perché non c’ero io di guardia. Sarà un ottima occasione per riscattarmi… e fare quello che non ho fatto 2 giorni fa!”
I 3 Ninja di Suna si misero in posizione da combattimento tirando fuori le loro armi: la situazione non era delle migliori… ma dovevano assolutamente combattere… o sarebbero periti senza aver potuto fare nulla per proteggere il villaggio.
All’improvviso… “Ehi, non sperate di iniziare senza di me!” qualcuno con un balzo incredibile, aveva raggiunto la cima del Palazzo del Kazekage e si era messo di fronte ai 3 fratelli “Quella lucertola ha distrutto Konoha più di due settimane fa… e quindi mi sembra giusto che sia un Ninja del nostro Villaggio a dargli la lezione che merita!” era Gai!
“Ma… tu cosa ci fai qui?” domandò Kankuro, rimasto allibito dall’arrivo improvviso del Jonin.
Quest’ultimo rispose “Giusto ieri le massime cariche di Konoha, vista la sparizione di Danzou, hanno deciso di mandare me come supporto al vostro villaggio… e con una bella corsa sono giunto da voi praticamente in un giorno. Un bel traguardo, non trovate?” facendo questa domanda, il Ninja si era voltato verso di loro e aveva fatto un sorriso a trentadue denti.
“Si, come no… O_O‘” disse il marionettista con sguardo altrettanto allibito.
Gaara però trovò quell’arrivo provvidenziale “Ottimo: un collaboratore in più ci aiuterà a trionfare e a non far cadere Suna nelle loro mani!”
Cell invece, vedendo il nuovo arrivato, pensò *Che cacchio di sopracciglia che ha…* per poi dire “Potete schierare tutti quelli che volete… tanto morirete comunque!”
“Questo lo vedremo!” concluse Gai preparandosi alla battaglia come i 3 Ninja di Suna.

Purtroppo Gai non sapeva che, in quel momento, anche Konoha era sotto attacco: il plotone dell’Esercito inviato al villaggio l’aveva raggiunto ed aveva cominciato ad attaccarlo con tutte le armi di cui disponeva.
Per fortuna i Ninja non erano rimasti a guardare ed erano passati immediatamente al contrattacco “Non vi impadronirete del nostro villaggio!” esclamò Yamato facendo uscire dalle mani dei pali di legno che trapassarono due membri dell’organizzazione da parte a parte.
In un'altra zona del villaggio, i Ninja più giovani stavano opponendo resistenza, anche se… “Ragazzi, io sto esaurendo le armi di cui dispongo!” annunciò Tenten ai suoi amici.
“E in più questi Soldati non sembrano finire mai… maledizione!” avvisò anche Neji con il Byakugan attivato.
L’Inuzuka però intervenne dicendo ai due amici “Forza, non possiamo arrenderci: devono pagare per ciò che hanno fatto ad Hinata!”
“Kiba ha ragione… è ora di dar loro una lezione che non dimenticheranno mai!” Shino, dopo aver detto questo, fece uscire dalla sua manica degli insetti pronto ad attaccare i Soldati.
Anche Fukusaku faceva la sua parte eliminando i Soldati che si avvicinavano al nuovo Palazzo dell’Hokage “Avanti, fatevi sotto: sarò vecchio, ma so ancora cavarmela!”
Persino il team di Sasuke, nonostante provasse ribrezzo per Konoha, si stava muovendo per difenderla “Stupide pappemolli: non valgono un bel niente!” affermò Suigetsu dopo averli tagliuzzati con la sua spada.
“Si, ma fa più attenzione la prossima volta: per poco uno di loro non mi faceva fuori!” lo sgridò Karin, beccandosi di tutta risposta un occhiataccia.
Juugo invece, mentre era al secondo livello del Segno Maledetto, era totalmente fuori controllo e stava letteralmente massacrando i Soldati che gli capitavano a tiro.

Ora torniamo al Castello Disney, dove la lotta tra Luffy e Broly imperversava mentre tutti gli altri presenti assistevano senza fiatare.
“Gom Gom Jet Bazooka!” utilizzando questo attacco, il ragazzo dal cappello di paglia riuscì a colpire in pancia il Sayan, anche se i danni non furono tantissimi, visto che il nemico aveva concentrato la sua forza nel punto esatto in cui era stato colpito.
“Niente male leone…” con velocità incredibile, l’essere diede un pugno in faccia al giovane tanto potente da sbalzarlo via di qualche metro “… ma non puoi sperare di battere il demonio!” a colpo andato a segno, Broly si lanciò verso Luffy con intenzioni sconosciute.
Ma… il ragazzo sparì all’improvviso grazie alla sua velocità “…?!” il Sayan fu costretto a fermarsi e a girare la testa a destra e sinistra per vedere dov’era finito, e…
“Gom Gom Jet Gatling!” il pirata, piombando giù dal cielo, utilizzò la stessa tecnica con cui in passato aveva sconfitto Lucci tempestando il nemico con una marea di pugni su tutto il corpo, per poi chiudere il tutto con un ultimo pugno in faccia che lo spedì in aria in direzione dello spazio “La prossima volta ci penserai due volte prima di mettermi i bastoni tra le ruote!” il colpo era andato a segno grazie alla forza sovrumana di Luffycle e l’Haki di cui era intriso il colpo.

“Incredibile… l’ha sconfitto!” esclamò Paperina sorpresa.
Ma Sengoku sapeva che non era ancora finita *Quel colpo non è sufficiente per sconfiggerlo…*

Infatti Broly si fermò a mezz’aria non appena ebbe terminato l’effetto del colpo e, asciugandosi l’ennesimo sangue che usciva dalla bocca, sorrise sadicamente, pronto a chiudere la partita “Mi sono divertito a battermi con voi, scarafaggi… ma ora devo rincorrere Kakaroth, quindi vi sterminerò tutti in un colpo solo!” detto questo, il Sayan atterrò sulla torre più alta del Castello Disney e cominciò a caricare un attacco sulla sua mano sinistra… ma non era il Cannone Eliminatore… era qualcosa di più devastante!
Riku, avvicinandosi a Luffy, gli disse “Quello ha intenzione di distruggere il mondo… dobbiamo andarcene di qui prima che sia troppo tardi!”
“Non ce ne sarà bisogno… basterà intercettare il colpo al momento giusto!” rispose semplicemente Luffy con sguardo serissimo, per poi disattivare il Gear Second di fronte all’amico stupito.
“E cosa avresti intenzione di fare?” domandò a quel punto il Custode del Keyblade.
Il pirata, dopo qualche attimo di silenzio, rispose semplicemente “… Osserva e vedrai!” per poi gonfiare la sua pancia di aria e sputare la stessa dalla bocca per darsi lo slancio che gli serviva per arrivare in alto, nel punto preciso in cui il nemico stava per attaccare.
Broly, vedendo il giovane dirigersi verso di lui, sorrise malignamente e disse “Leone, la tua audacia è sublime… ma al tempo stesso sciocca!” per poi sparare il colpo che aveva caricato contro il ragazzo.
Quest’ultimo attivo il Gear Third su entrambe le braccia ingigantendole e, portandole indietro, gridò “Gom Gom Gigant Bazooka!” colpì in pieno la sfera con il suo attacco… l’unico problema era che, appena venne toccato, l’attacco si ingigantì, diventando un enorme sfera di energia… quello era l’attacco meglio noto come Omega Blaster!
“Muahahahahahahahahah!” mentre tendeva ancora la mano sinistra verso il suo colpo, Broly rideva di gusto, sicuro della sua imminente vittoria.
Però Luffy non era della stessa opinione, anche se la sua resistenza verso quel colpo stava cominciando a calare, visto che con il Gigant Bazooka stava impedendo che la sfera raggiungesse la terraferma distruggendola “Tu non vincerai mai… NON VINCERAI MAI!!!” gridò il ragazzo con tutta la sua forza.
Ma il Sayan, continuando a ridere, incrementò il potere dell’Omega Blaster con un'altra sfera, rendendolo troppo potente per il pirata, che fu costretto a mollare la presa e a beccarsi in pieno l’attacco nemico.
Mentre un esplosione enorme avvolse il povero ragazzo, coloro che assistevano rimasero al tempo stesso preoccupati e spaventati per quello che poteva essere successo al giovane *Luffy…* fu l’unica che pensò Riku in un momento come quello.
Alla fine, dal polverone a mezz’aria provocato dall’impatto, vi uscì il pirata che, apparentemente senza vita, cadde rovinosamente a terra… senza più l’aura gialla che lo circondava, anche se il Cristallo era rimasto intorno al suo collo.
“Oh no!” fece Riku raggiungendo l’amico ferito gravemente.
“Muahahahahahah quel leone ha usato il suo corpo come scudo per impedire che il colpo raggiungesse il mondo... davvero commuovente… ma completamente inutile!” senza perdere ulteriore tempo, Broly decise di cominciare a caricare un nuovo Omega Blaser… per uccidere chiunque si trovasse su quel pianeta in quel momento.

“Quel ragazzo… ha sacrificato la sua vita per noi!” Paperina era sbalordita: non aveva mai visto un gesto tanto eroico.
“Si, è stato davvero un eroe… ma ormai è finita: quel mostro sta per distruggerci… e non possiamo fare niente per fermarlo!” Minni abbassò la testa: ormai non c’era più speranza per loro.
I Soldati dell’Esercito erano un po’ spaventati da quello che avevano visto e da ciò che il Sayan aveva intenzione di fare “Ma è pazzo?” “Quello ci vuole uccidere tutti!”
Ma il Comandante li calmò dicendo “State tranquilli: nel caso attivate il dispositivo che avete sul polso e che vi permette di respirare nello spazio… in questo modo, appena Broly scaglierà il colpo, non dovremo far altro che distanziarci dall’attacco e l’impatto col pianeta ci spedirà in cielo dandoci la possibilità di sopravvivere… da lì chiameremo una Gummiship dalla Fortezza Oscura chiedendogli di venire a riprenderci e tutto sarà a posto!” inutile dire che ignorava il fatto che con l’Omega Blaster si sarebbero disintegrati anche loro e non sarebbero stati “spediti” nello spazio.
Sengoku invece, che si era ormai ripreso dalla batosta ricevuta prima, era pronto a combattere di nuovo “Non gli lascerò fare quello che vuole… come ex Marine è mio compito proteggere i civili di tutto il mondo… in questo caso di tutti gli Universi!”

Per fortuna però Riku, toccando il polso a Luffy, si accorse che i battiti c’erano, anche se molto deboli *E’ ancora vivo… se uso Energiga adesso dovrei curarlo parzialmente, anche se rimarrà debilitato per aver rischiato la morte!*
E così fece: usando la magia dal suo Keyblade, il ragazzo dai capelli argentati guarì il pirata dal cappello di paglia che, riaprendo gli occhi, saltò subito in piedi con un salto “Ehi… ma cos’è successo?” ovviamente era confuso in quanto aveva appena sbloccato la forza di Luffycle.
Riku, vedendolo ristabilito, disse “Meno male: ti ho salvato in tempo. Comunque… hai attivato il potere del tuo Cristallo, ma Broly si è rivelato troppo forte per te…”
Sentendo quel nome, Luffy drizzò le orecchie e disse “Dov’è? Dov’è quel bastardo? Gli voglio spaccare tutte le ossa che ha in corpo!”
Il Custode del Keyblade si limitò a indicare il Sayan, che stava caricando l’Omega Blaster sulla cima della torre più alta del Castello Disney.
“Ehi, ma che sta facendo? ?_?” domandò il pirata non capendo.
“Si prepara… a far esplodere il mondo!”
“Cosa?! Devo fermarlo prima che sia troppo tardi!” e in un attimo, Luffy attivò il Gear Second, pronto a fermare il colpo del nemico.
Riku però cercò di dissuaderlo “Lascia perdere: ci hai tentato prima… e hai fallito pienamente. L’unica cosa che possiamo fare è fug…”
Tuttavia il pirata, girando la testa verso di lui, fece un sorriso a trentadue denti sicuro di quello che stava facendo “Tranquillo, andrà tutto bene…”
Il ragazzo dai capelli argentati rimase sorpreso da così tanta sicurezza, ma forse… c’era un motivo se l’aveva detto.
Anche Sengoku, vedendo il ragazzo tornare in piedi, si domandava cosa stava facendo “E ora cosa vuole fare? Non vorrà…”
A quel punto il ragazzo, con attivo il suo primo potenziamento, attivò anche il potere del Cristallo venendo circondato dall’aura gialla: quella era la prima volta che qualcuno utilizzava quel potere per la seconda volta!
Riku rimase sbalordito *Ha attivato il potere del Cavaliere da solo… beh, non c’è da stupirsi visto che l’ha già sbloccato… ma vederlo di persona è qualcosa di incredibile!*

Broly, vedendo che il giovane si era rimesso in piedi, scoppiò sadicamente a ridere e disse “Sei sopravvissuto al mio colpo… deduco che sia stata tutta fortuna, non succederà una seconda volta!”
Luffy, di tutta risposta, disse sorridendo “Non ne sarei così sicuro…” e, gonfiandosi il petto, ripeté l’azione di prima sputando l’aria verso terra e dandosi lo slancio per raggiungere il Sayan.
Quest’ultimo sorrise malignamente e, dicendo “Lo vedremo!”, lanciò il suo Omega Blaster contro l’avversario.
Il pirata, proprio come aveva fatto con l’altra sfera, utilizzò il Gear Third gonfiando entrambe le braccia mentre aveva attivo il Gear Second e il Cristallo e, portando le braccio all’indietro, gridò “Gom Gom Gigant Jet Bazooka!”
L’impatto tra i due colpi creò delle potentissime onde d’urto… e gravi danni alle mani del ragazzo: è vero che era riuscito a fermarlo perché aveva tre poteri attivi, ma Broly aveva messo molta più potenza in quell’Omega Blaster, quindi, di conseguenza, il giovane faceva fatica a tenerla bloccata e, soprattutto, a respingerla *Maledizione: è troppo forte per rimandarla indietro. Dovrò ricorrere a un altro metodo…*
“Muahahahahahah sei spacciato leone, Muahahahahahah!” il Sayan fremeva dal desiderio di annientarlo, e per questo stava ridendo di gusto.
Tuttavia al pirata era già venuto in mente un modo alternativo per riuscire nell’impresa *Non ho altra scelta…* così fece tornare le braccia normali interrompendo la presa e facendo ingigantire la sua gamba sinistra “Gom Gom Gigant Jet Ascia!” per poi utilizzarlo a modi ascia e colpire l’Omega Blaster.
“Muahahahahah cerchi un altro metodo per mandarmela contro? E’ tutto inutile, Muahahahahah!” fece il Sayan che continuava a ridere.
E in effetti non aveva tutti i torti: la sua sfera gli stava danneggiando seriamente anche la gamba provocandogli delle ferite molto gravi… ma lui non voleva mollare assolutamente “Non posso arrendermi… non posso arrendermi… NON POSSO ARRENDERMI!!!”
Con una forza sovrumana, Luffy riuscì a rispedire indietro l’Omega Blaster contro il suo stesso proprietario!
“Cosa?!” fu l’unica cosa che riuscì a dire Broly, prima di venire travolto dal suo colpo in un esplosione che distrusse completamente la torre più alta del Castello Disney.
Al termine dell’esplosione, il Sayan venne scaraventato via dall’edificio con ferite praticamente su tutto il corpo: aveva immesso una marea di potenza in quel colpo, e non poteva certo prevedere cosa sarebbe successo “M-Maledetto…”
“Adesso!” nonostante anche le mani avessero delle ferite gravi, Luffy volle continuare e, mentre cadeva per la forza di gravità, prese ciò che rimaneva della torre con le braccia ingigantite e si lanciò a modi frusta contro l’avversario.
“SEI FINITO!!! GOM GOM GIGANT JET GATLING!!!!” con tutte le forze che gli rimanevano in corpo, il pirata tempesto il Sayan con una marea di pugni carichi dell’Haki e della forza sovrumana di Luffycle; Broly, nonostante la sua elevata potenza, non riuscì a difendersi a causa dell’Omega Blaster.
Il tutto terminò con un ultimo pugno che scaraventò il Sayan dall’altra parte del pianeta “AAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!” fu l’unica cosa che riuscì a gridare l’ex Mostro dell’Esercito prima di finire all’interno di un enorme lago che si trovava dall’altra parte del mondo generando un impatto che alzò enormi colonne d’acqua, anche se per fortuna nessuna di loro colpì i civili che abitavano nei pressi della distesa d’acqua.
Luffy, sorridendo per ciò che aveva appena compiuto, disattivò tutti i suoi poteri e si lasciò cadere a terra con ferite molto gravi sia sulle mani che sulla gamba sinistra “C-Ce l’ho f-fatta!” fu quello che disse prima di atterrare in mezzo alla piazza in cui si era svolto il combattimento.

Coloro che avevano assistito erano rimasti a bocca aperta… quel ragazzo… era riuscito davvero a vincere!
“Ce l’hai fatta Luffy!!!” gridò Riku verso l’amico pieno di gioia.
Sengoku invece era del tutto incredulo “C-Cappello di Paglia… l’ha davvero sconfitto??!!”
Paperina stava saltando di gioia “Siamo salvi! Siamo salvi!”
Minni invece, sorridendo, pensò *Il potere dei Cavalieri della Speranza è incredibile… è in grado persino di sbaragliare un mostro simile!*
Inutile dire che quelli rimasti più increduli erano i Soldati dell’Esercito “No… non è possibile…” “Hanno battuto Broly?!” “Meglio darsela a gambe, non ce la faremo mai a conquistare il mondo!”
“Piantatela, codardi!” li bloccò il Comandante “E’ proprio perché l’hanno sconfitto che dobbiamo intervenire adesso: non si aspetteranno un altro attacco… e li coglieremo di sorpresa!”

Mentre tutti esprimevano le proprie opinioni, Luffy, che non era svenuto per la caduta, cercava di rimettersi in piedi, anche se faceva fatica “Maledizione, le mani e la gamba mi fanno troppo male!”
“Non sforzarti, ti aiuto io!” gli disse Riku raggiungendolo e aiutandolo a mettersi in piedi “Nel cercare di respingere la sfera ti sei procurato delle lesioni che difficilmente ti faranno muovere!”
Tuttavia il pirata, sorridendo, disse “Beh, posso sempre attivare il Cristallo: da quanto so Kairi ha fatto così contro Freezer per muoversi senza sentire dolore!”
“… Dubito che funzionerebbe: lei si era procurata le ferite prima di attivare il potere… mentre tu le hai ottenute mentre l’avevi attivo… di conseguenza anche se lo utilizzi, non riuscirai comunque a camminare!”
“Uff che sfiga!” fece il giovane mettendo il broncio.
“… Però posso sempre guarirti io con l’Energiga!”
“Davvero? Sei un mito Riku!” gli disse il pirata dandogli una pacca sulla spalla.
“Ora sta fermo che…”
“Scusate ragazzi!” prima che il ragazzo dai capelli argentati potesse usare la magia, i due vennero raggiunti da Minni e Paperina mentre la sovrana stava parlando “A nome di tutto il mio popolo, e anche del mio defunto marito, vi ringrazio per aver salvato il nostro mondo, vi saremo per sempre riconoscenti!”
Riku, guardandola, riconobbe in lei qualcuno *Ma… non assomiglia a…* “Mi scusi, lei per caso conosce Re Topolino?”
“Certo, è il defunto marito che ho nominato prima!”
“Davvero?” immediatamente il ragazzo fece un leggero inchino e disse “Io sono uno dei suoi allievi, lieto di fare la sua conoscenza!”
“Oh non c’è bisogno di tutte queste formalità ragazzo!”
Mentre i due parlavano, il ragazzo dal cappello di paglia stava pensando a suo nonno… era morto davanti ai suoi occhi, ma nonostante questo… era riuscito a vendicarlo… e non aveva dovuto aspettare 2 anni per riuscirci *Nonno… possa la tua anima riposare in pace!*
Quando… “Ehi, Cappello di Paglia!” Sengoku aveva chiamato da lontano il ragazzo… e aveva tutta l’aria di volerlo sfidare.
Luffy, guardandolo, sorrise e disse “Ah già, l’avevi detto che sarebbe toccato a me dopo Broly… beh io sono pron… Ahia!” tuttavia, appena ebbe mosso la gamba sinistra, dovette mettersi in ginocchio per il dolore che provava nello spostarla solamente.
“Ehi vacci piano!” gli disse Riku avvicinandosi a lui “Finché non ti ho curato non devi muoverti, visto che ora come ora non puoi neanche camminare…”
“Oh, ma è proprio per questo che abbiamo deciso di intervenire!” alla fine il Comandante dell’Esercito, insieme al suo plotone, uscì allo scoperto ordinando ai Soldati di circondare il gruppo “Noi siamo qui per conquistare il mondo, e fino ad ora siamo rimasti nascosti per vedere come ve la sareste cavata contro Broly… e visto che l’avete sconfitto, non possiamo permettere che rimaniate in vita!”
Mentre Sengoku li guardava scocciato e Minni e Paperina con sguardo abbastanza terrorizzato, Luffy e Riku strinsero i pugni “Ci mancavano anche questi rompiscatole…” si limitò a dire il Custode del Keyblade.
Ma al pirata c’era un'altra cosa che lo rodeva in quel momento “E io non posso nemmeno combattere…”
Tuttavia, all’improvviso, la terra cominciò a tremare sotto i loro piedi in quello che sembrava essere un… “Oh no, ci mancava il terremoto adesso!” fece Paperina cercando di reggersi in piedi.
Ma Sengoku aveva capito che qualcosa non andava *Questa scossa non è naturale… ma allora… non sarà…*
Purtroppo le sue supposizioni erano vere: dall’altra parte del pianeta, Broly era riemerso grondante di sangue in tutto il corpo e stava volando a velocità supersonica per raggiungere la piazza e vendicarsi di Luffy per ciò che gli aveva fatto “MALEDETTO SCARAFAGGIO!!!!”
Quel grido era tanto forte che venne udito da tutti gli abitanti di quel mondo… naturalmente la reazione del gruppo non fu rosa e fiori “Quel mostro è ancora vivo?” Minni era terrorizzata al solo pensiero.
“M-Ma come… ha resistito a tutti quei colpi?” Luffy non riusciva a credere che tutti i suoi sforzi fossero stati vani.
I Soldati invece stavano festeggiando “Evvai, è ancora vivo!” “Ora li farà fuori tutti!”
Il pirata dal cappello di paglia, voltando il viso verso Riku, gli chiese “Presto, guariscimi prima che sia troppo tardi!”
“Sub…” prima che potesse alzare il Keyblade, al Custode venne un lampo di genio *Aspetta un secondo… adesso lui punterà a Luffy… e quindi non si aspetterà un attacco a sorpresa… per di più non ragionerà più con lucidità a causa della rabbia…* “Luffy, rimani fermo dove sei e non muoverti finché non te lo dico io!” mentre diceva questo, il giovane si era portato alle spalle del pirata.
“Ma che stai dicendo?” ovviamente però quest’ultimo si stava domandando cosa voleva fare.
“Tu fidati di me e fai quello che ti dico… e se riesci cerca di metterti in piedi!”
“Ehm… ok!” alla fine il ragazzo decise di dare retta all’amico e, alzandosi faticosamente, rimase fermo immobile come gli era stato chiesto.
Intanto Broly si faceva sempre più vicino e le sue grida sempre più alte… era questione di minuti e se lo sarebbero trovato davanti *Speriamo che sappia quello che sta facendo…* pensò Luffy.
Ad un certo punto il Sayan li raggiunse e, continuando la sua avanzata, si scagliò molto velocemente contro il ragazzo dal cappello di paglia “MUORI!!!!”
Ma… appena fu talmente vicino da alzare il pugno nel tentativo di caricare un Cannone Eliminatore per colpire l’avversario… “ORA! ABBASSATI!” al grido di Riku, il pirata abbassò il busto di scatto e il Custode del Keyblade, sguainando il Keyblade, ne approfittò per colpirlo di sorpresa al petto e trapassarlo al cuore… mentre lui si becco la sfera avversaria in faccia e venne scaraventato via.
Come risultato dell’impatto appena avvenuto… il Custode del Keyblade era a terra con la faccia sanguinante… e Broly aveva l’arma del ragazzo impiantata nel cuore! “C-Cos…” fu l’unica cosa che riuscì a dire il Sayan, prima di tornare normale e accasciarsi al suolo senza più vita… alla fine il cervello aveva trionfato sui muscoli!
“Sistemato!” Riku, sollevando la testa, sorrise nel vedere il nemico senza un respiro vitale a terra… la stessa cosa fecero Minni, Paperina e l’ex Marine: finalmente quel mostro era stato tolto di mezzo in maniera definitiva!
Ma non si poteva dire la stessa cosa dei Soldati, che avevano assistito a tutto “AAAAAHHHHH ha ucciso Broly con una facilità immane!” “Non abbiamo speranze qui!” “Tagliamo la corda!” tutti i membri dell’Esercito, compreso il Comandante, cominciarono a scappare dalla paura di fare la fine del Sayan.
Però avevano fatto i conti senza qualcuno “Piantatela di rompere!!” Sengoku, trasformatosi nel Buddha gigante, colpì tutti i nemici con una potentissima onda d’urto che li uccise sul colpo impedendogli di fuggire per avvisare i loro superiori della caduta dell’essere “Che fastidiosi che erano!” esclamò l’ex Grand’Ammiraglio mentre tornava normale.

Nello stesso momento in cui l’ex Marine faceva fuori i Soldati dell’Esercito, Minni e Paperina si erano avvicinati a Riku per vedere le sue condizioni “Tutto a posto, ragazzo?” domandò la sovrana.
Il giovane, alzandosi in piedi e toccandosi la faccia sanguinante, rispose “Si, non si preoccupi… un Energiga e sarà tutto a posto… mi spiace solo dei danni che ha riportato il suo mondo a causa della battaglia…”
“Tranquilli: avete fatto tutto per una buona causa, quindi siete più che giustificati!” lo rassicurò la moglie di Re Topolino sorridendo.
A quel punto Riku, sorridendo per vedere che non c’erano problemi, raccolse il suo Keyblade che era impiantato ancora nel cuore di Broly e, utilizzando la sua magia, curò sia se stesso che Luffy.
“Oh, finalmente riesco a muovermi come voglio!” esclamò il pirata facendo esercizi con le gambe e con le mani, visto che ormai riusciva a farlo senza provare dolore.
“Già che siamo in argomento, Cappello di Paglia…” Sengoku, sistemati i Soldati, si era avvicinato al ragazzo e lo osservava con sguardo severo.
Il giovane, capendo che voleva una sfida, gli disse “Senti: se è una battaglia che vuoi l’avrai… ma prima lasciami andare ad aiutare i miei amici contro Xehanort, ti chiedo solo questo…”
Tuttavia l’ex Grand’Ammiraglio, con grande sorpresa, esclamò “… Guarda che non ho intenzione di battermi con te… è quello che volevo dirti prima dell’intrusione di quelle mezze calzette: per questa volta ti lascerò andare per onorare la memoria di Garp… ma ti consiglio di prepararti, perché appena ci incontreremo di nuovo ti catturerò!”
A quel punto Luffy, sorridendo in segno di sfida, gli rispose “Me lo ricorderò!”
“E riguardo tuo nonno non preoccuparti: lo prendo in custodia io e lo seppellirò a Marineford per onorare i suoi anni all’interno della Marina!”
“… D’accordo, te lo affido, abbine cura!” detto questo, Luffy si allontanò dall’ex Grand’Ammiraglio per andare da Riku, mentre Sengoku andò a raccogliere il cadavere di Garp.
Vedendolo arrivare, Riku disse “Ora direi che possiamo anche raggiungere la Fortezza Oscura… anche se… c’è ancora da risolvere il problema della respirazione nello spazio: prima era Goku a difendermi, e senza di lui… la vedo buia!”
“Oh ma non preoccupatevi, prendete pure la nostra Gummiship!” intervenne all’improvviso Minni “Di solito la usavano Paperino e Pippo, ma visto che non ci sono non gli serve e potete prenderla voi tranquillamente!”
“Davvero possiamo? La ringraziamo infinitamente, ci ha salvato la vita!” le rispose Luffy facendo un sorriso a trentadue denti mentre il Custode del Keyblade si era limitato a sorridere: l’unico problema che impediva loro di raggiungere i compagni era stato risolto per fortuna.
“Beh cosa state aspettando? I vostri amici hanno bisogno di voi!” esclamò infine la sovrana facendogli capire che era ora che andassero ad aiutarli.
“Giusto, sarà meglio muoverci Luffy. Arrivederci e grazie di tutto!”
Qualche minuto dopo… i due ragazzi avevano già preso la Gummiship del Castello Disney ed erano partiti per la Fortezza Oscura con alla guida Riku, mentre Minni, Paperina e gli abitanti di quel mondo li salutavano con la mano… anche Sengoku, con in mano il cadavere di Garp, li aveva osservati allontanarsi… e presto anche lui sarebbe ripartito alla volta del suo mondo utilizzando la Gummiship che il nonno di Luffy aveva preso al momento dell’evasione di massa.
“Cappello di Paglia… buona fortuna!” si limitò a dire l’ex Grand’Ammiraglio mentre guardava la navicella andarsene.

Ora che anche il secondo Mostro dell’Esercito è morto, andremo alla Fortezza Oscura, la Base dell’Esercito, dove Ansem era appena atterrato nel punto dove partivano e arrivavano le Gummiship “Eccomi arrivato finalmente, mi ci è voluto più del necessario a causa della strada più lunga, ma adesso sono qui!”
Scendendo dalla navicella e mettendosi sulle spalle l’oggetto che si era portato dietro, l’anziano uscì da quell’hangar e cominciò a correre per i corridoi per raggiungere la sua destinazione… che, ora come ora, era sconosciuta a tutti *Se i miei sospetti sono veri, tra poco Xehanort evocherà la porta in questo mondo… e sarà allora che interverrò io!*
La cosa più sconcertante era che nessuno all’interno del Castello aveva rilevato il suo arrivo… ma questo era dovuto molto probabilmente a quello che avevano fatto Cell, Crocodile e Orochimaru il giorno prima.

Anche la Resistenza e il Team Tempesta, da lontano, riuscirono a scorgere quel mondo “Eccola, la Fortezza Oscura!” esclamò David indicando la Base dell’Esercito.
“Finalmente siamo arrivati… e di quelli che sono rimasti indietro nemmeno l’ombra…” Sora non negava di essere preoccupato per Luffy, Naruto e tutti gli altri che erano rimasti ad affrontare gli altri membri dell’Esercito.
“Non ti preoccupare: sono sicuro che stanno tutti bene!” gli disse Goku, che era riuscito a raggiungere entrambi i gruppi aumentando la sua velocità di volo.
“Finalmente siamo alla resa dei conti… stavolta non dobbiamo fallire, ragazzi!” alle parole di Leon, tutti i presenti annuirono convinti: questa volta dovevano sconfiggere Xehanort una volta per tutte.
L’unico che non l’aveva fatto era Luke, in quanto il ragazzo, con sguardo infuriato, stava pensando *Ci siamo… la resa dei conti tra noi due è arrivata… sarò io ad eliminarti personalmente… è una promessa!*

Ignaro dell’arrivo dell’ex maestro nel suo mondo e dell’imminente sbarco dei due gruppi che si opponevano a lui, il Signore Oscuro stava salendo le scale che l’avrebbero portato sul tetto della Fortezza Oscura *Ci siamo… ancora qualche minuto e otterrò l’energia che mi serve per aprire la porta… 9 anni di attesa mi ci sono voluti, e anche se il tempo si è prolungato di una settimana a causa della chiusura della Serratura, adesso ho finalmente raggiunto il mio obiettivo… nel frattempo, mentre aspetto, utilizzerò parte della forza che mi è arrivata per richiamarlo in questo mondo!*
Al termine della scalinata, Xehanort si ritrovò davanti a una piccola porta fatta di legno che, una volta aperta, ti portava sulla cima della Base dell’Esercito, che era talmente in alto che si riusciva a vedere tutto il mondo da lì… e anche talmente grande che in larghezza e lunghezza eguagliava la Stanza della Serratura.
“Prima di tutto sarà meglio togliere momentaneamente la mano tecnologica, altrimenti non riuscirò ad incanalare bene le forze!” con la destra, il Leader dell’Esercito si tolse lo strumento che aveva indosso nella mano sinistra e, subito dopo, nella stessa mano in cui prima c’era l’oggetto, cominciò ad accumularsi una marea di energia oscura che si racchiuse tutta in una sfera.
Non appena Xehanort ebbe puntato la mano al cielo, l’energia accumulata si diresse a velocità inaudita verso l’alto, facendo comparire sui cieli della Fortezza Oscura una strana luna a forma di cuore.
Non appena ebbe evocato quella strana cosa nel suo mondo e si fu rimesso la mano tecnologica addosso, il Signore Oscuro scoppiò a ridere sonoramente e disse “Eccola qui, la porta che conduce al cuore di tutti i mondi e che mi permetterà di instaurare la Dittatura Militare Universale… il Kingdom Hearts!! Muahahahahahahah!!!!”

Eventi PrincipaliModifica

Personaggi ApparsiModifica

Monkey D. Luffy

Riku

Monkey D. Garp

Sengoku

Regina Minni

Paperina

Broly

Piccolo

Crocodile

Son Goten

Chichi

Crilin

Trunks

Yamcha

Majin Bu

Bulma Brief

C-17

Tenshinhan

Orochimaru

Auron

Usopp

Tony Tony Chopper

Drakule Mihawk

Shanks

Franky

Nico Robin

Brook

Boa Sandersonia

Boa Marigold

Boa Hancock

Nyon

Temari

Kankuro

Gaara

Cell

Maito Gai

Yamato

Tenten

Neji Hyuga

Kiba Inuzuka

Shino Aburame

Fukusaku

Suigetsu Hozuki

Karin

Juugo

Ansem

Xehanort

Son Goku

Vegeta

Son Gohan

C-18

Roronoa Zoro

Sanji

Nami

Sora

Kairi

David Hitari

Luke Hitari

Squall Leonhart

Yuffie Kisaragi

Bardak

Aqua

Axel

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