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Capitolo 44
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Nome Capitolo 44
Postato il 11 Ottobre 2011
Titolo Inizia lo Scontro Finale! Cloud vs Sephiroth!!


Il Capitolo 44 intitolato Inizia lo Scontro Finale! Cloud vs Sephiroth!! è il Quarantaquattresimo Capitolo della prima serie della Fan Fiction.

CapitoloModifica

Non erano neanche le 11:30… che ormai era cominciato lo scontro finale contro gli ultimi superstiti dell’Esercito: le Gummiship contenenti i Soldati, Cell, Crocodile e Orochimaru si stavano dirigendo verso i 3 Universi per conquistarli, la Resistenza e il Team Tempesta stavano volando verso la Fortezza Oscura e, nell’Universo di Mezzo, Cloud era faccia a faccia con il suo nemico mortale: Sephiroth.
A dargli man forte c’erano Tifa, Naruto, Sakura, Kakashi e Sasuke, che per il momento preferivano rimanere in disparte a osservare “Così è quello l’uomo che Cloud intende sconfiggere…” fece l’Uzumaki guardando lo spadaccino.
La Lockhart annuì “Voi non potete sapere quanto sia forte Sephiroth…”
“Lo possiamo immaginare…” l’Haruno aveva già capito che quello spadaccino era potentissimo solamente guardandolo.

Mentre loro parlavano, lo Strife era ansioso di cominciare a combattere: per 9 anni aveva atteso quel momento… e ora non voleva lasciarselo scappare “Siamo faccia a faccia Sephiroth… per 9 anni ti ho dato la caccia senza prendermi un momento di riposo, e ora finalmente ho l’occasione di liberarmi di te una volta per tutte!”
Lo spadaccino dai capelli argentati, di tutta risposta, sorrise sarcasticamente e rispose “Stai ripetendo le stesse cose che hai detto un anno fa… quando ci siamo incontrati su quell’isola nell’Universo dei pirati!”
A quel punto a Cloud tornò alla mente quell’istante… il momento in cui aveva rivisto il suo nemico dopo 8 anni di lunga ricerca…

1 Anno prima degli Eventi Narrati:
Lo Strife, senza aver prima consultato i suoi 7 compagni della Resistenza, aveva preso una delle 4 Gummiship di Cid non ancora ultimate ed era partito per l’Universo di Luffy per un giro di ricognizione… perché in cuor suo sentiva che Sephiroth, in quel momento, si trovava proprio là *Ti sto per raggiungere… vecchio nemico!*
Il biondo, dopo qualche ora di ricerca, atterrò su un isola del Nuovo Mondo, un isola in cui era presente tanto verde, molto probabilmente doveva essere una di quelle primaverili; ma non era quello che aveva stupito Cloud: circa un ora prima aveva incontrato l’ex CP9 ed era rimasto sorpreso dall’incredibile cambiamento che aveva fatto Lucci *Non credevo che uno come lui potesse diventare così… beh, ora come ora non ha importanza: secondo il mio istinto lui dovrebbe trovarsi qui… e sono sicuro di avere ragione…*
“Guarda guarda chi si rivede!” una voce chiamò all’improvviso il ragazzo alle sue spalle.
Il biondo, girandosi, vide seduto sul ramo di un albero lì vicino il suo peggior nemico “Sephiroth!”
L’uomo dai capelli argentati scese con un balzo raggiungendo il giovane “Allora Cloud, sono 8 anni che non ci vediamo, praticamente da quando ti ho stracciato prima dell’invasione degli Heartless. Cos’hai fatto in tutto questo periodo?”
“Non ho fatto altro che darti la caccia assiduamente: da quando sono fuggito dal Radiant Garden non ho fatto altro che usare la Gummiship di Cid per cercarti, solo un anno fa ho deciso di ritornare alla Città di Mezzo e fondare la Resistenza con gli altri… e sai perché? Perché sono convinto che tu… ti sei unito all’Esercito!!!”
Sephiroth, sentendo l’accusa che gli lanciava contro il biondo, sorrise sarcasticamente e rispose “Hai preso un granchio: io non mi sono unito a quel branco di perdenti e non lo farò mai!”
“Menti, sono sicuro che tu lavori per Ansem e tutti i suoi subalterni!”
In verità in parte aveva ragione, ma questo lo spadaccino non lo voleva farglielo sapere “Beh sei libero di pensarla come vuoi, tanto sono sicuro che non c’è modo di farti cambiare idea!”
“E ora che siamo faccia a faccia… preparati a combattere!” Cloud, tirando fuori tempestivamente la sua spada, tentò un veloce fendente al nemico che era ancora al suo fianco, ma l’uomo schivò agilmente l’attacco e prese le distanze da lui per evitare problemi “Risparmia il colpo… non ho alcuna intenzione di battermi con te… almeno adesso!”
“Cosa vuoi dire bastardo?!” il biondo non aveva preso bene quella uscita.
Sephiroth, molto calmo, rispose “Che attualmente ho un impegno da portare a termine e non ho tempo per scontrarmi con te… ma non preoccuparti… appena avrò terminato i miei lavori noi due ci scontreremo… e lì chiuderemo la questione una volta per tutte!” l’uomo si riferiva alla sorpresa che Xehanort gli aveva promesso al termine del suo lavoro da mercenario, visto che era sicuro che fosse proprio uno scontro con il biondo.
“Te lo puoi scordare, noi due ci batteremo adesso!” lo Strife era determinato più che mai a combattere contro il suo nemico e si lanciò di nuovo verso di lui brandendo la spada.
Tuttavia Sephiroth sparì completamente schivando il suo colpo e la sua voce riecheggiò nella zona “Noi due ci batteremo presto, devi soltanto attendere. Per ora arrivederci… Cloud!” lo spadaccino era riuscito a dileguarsi facendo perdere le sue tracce.
Il biondo sbatté violentemente il pugno destro contro l’albero su cui prima era seduto l’uomo dai capelli argentati: non si era perdonato di essersi lasciato scappare il rivale dopo 8 anni di ricerche *Maledizione, è riuscito a farla franca!*
“E tu chi sei?” qualcuno, sentendo la voce di Sephiroth riecheggiare nella zona, aveva raggiunto quel luogo e aveva visto Cloud “Non mi sembra di averti mai visto da queste parti!” era Das Bornes, meglio conosciuto come Mr. 1 nella Baroque Works.
Il biondo, senza neanche guardarlo, disse ringhiando “Non è giornata, quindi vedi di sparire immediatamente!”
“Che caratterino… dubito che sei un civile, e non indossi gli abiti del Governo Mondiale o della Marina… di conseguenza… non puoi essere altro che un pirata!”
Il ragazzo non rispose… anzi diciamo pure che non lo stava neanche considerando.
“Sarà meglio catturarti: magari è la volta buona che catturo un pirata come si deve invece delle schiappe che ho preso finora. Atomic Spar!” detto questo, Das Bornes congiunse le braccia, per poi aprirle di scatto creando un vortice tagliente, il tutto ovviamente dopo aver attivato i poteri del frutto Lama Lama.
A Cloud bastò un salto alla sua destra per evitare il colpo, dopodiché, voltando lo sguardo di fuoco che aveva verso di lui, disse “Io ero qui per un semplice giro di ricognizione alla ricerca del mio nemico mortale… ma visto che cerchi guai… sarò costretto a metterti fuori gioco!”
“Non mi fai paura!” Mr. 1, con le braccia trasformate in lame, si lanciò verso il biondo per colpirlo con un fendente, ma al ragazzo bastò un semplice taglio diagonale sul petto per sconfiggerlo e farlo inginocchiare a terra “M-Maledetto…” fece Das Bornes mentre si toccava la parte ferita.
“Sei tu che hai voluto attaccarmi, quindi ora ne paghi le conseguenze!” detto questo, Cloud si allontanò dall’uomo in direzione della Gummiship: ormai non aveva più senso né restare né tantomeno uccidere colui che aveva appena sconfitto.
Mentre si avviava, allo Strife ritornò in mente il discorso avuto poco fa con Sephiroth… e giurò che, la prossima volta che l’avrebbe rincontrato, l’avrebbe ucciso con le sue stesse mani *Goditi questi giorni in cui svolgerai i tuoi “impegni”… perché saranno i tuoi ultimi!*


“… Anche allora tu desideravi soltanto uccidermi: è incredibile come in un anno tu sia rimasto talmente monotono!” fece Sephiroth con un sorrisino sulle labbra.
“Stai zitto e combatti!” Cloud tirò fuori immediatamente la sua spada, pronto per quello che era convinto essere la battaglia più importante della sua vita.
Fu a quel punto che l’uomo dai capelli argentati decise di rivelargli la verità “Credi sul serio che io non lo sappia? Tu non vuoi combattere contro di me per il semplice fatto che ti ho stracciato 9 anni fa… tu vuoi affrontarmi per liberarti per sempre dell’oscurità che annida il tuo cuore, e io questo lo so molto bene!”
Il biondo rimase un po’ spiazzato dal fatto che il suo nemico mortale lo sapesse, ma preferì non mostrarglielo direttamente “E’ proprio così: solo quando ti avrò sconfitto troverò la pace e mi libererò per sempre del lato oscuro che c’è in me… questo perché… quel lato oscuro… sei tu!!”
Sephiroth non si scompose minimamente alle parole del rivale “Come siamo poetici… beh, è arrivato il tuo momento: io sono qui, di fronte a te… perché non mi mostri quanto sei migliorato in questi lunghi anni?”
“Lo faccio subito!” Cloud attivò seduta stante l’Omnislash circondandosi di fuoco e fulmini e partì velocemente verso il nemico brandendo la sua spada.
Sephiroth, di tutta risposta, si limitò a tirare fuori la sua lunga arma, pronto ad intercettare il fendente rivale.

I 5 lì presenti assistevano a tutto senza fiatare, anche se l’ultima scoperta li aveva lasciati tutti senza parole “Cioè… vorresti dire… che Sephiroth rappresenta il lato oscuro di Cloud?” domandò Sakura incredula.
“Esattamente: Cloud è convinto che uccidendolo riuscirà a sbarazzarsi per sempre delle tenebre nel suo cuore… ma non sappiamo cosa succederà se ce la farà, potrebbe salvarsi come potrebbe rimanere intrappolato nell’oscurità per sempre… è per questo che ho preferito rimanere qui ad assisterlo: per intervenire se dovesse succedere il peggio!”
“Tutte balle!” intervenne all’improvviso Naruto “Lui non ha oscurità nel suo cuore, ne sono sicuro perché, dopo lo scontro con Crocodile, ha deciso di aiutarci nonostante non volesse… lui non è avvolto dalle tenebre, fidatevi di me!” l’Uzumaki era sicurissimo di quello che stava dicendo, e niente gli avrebbe fatto cambiare idea.
Kakashi annuì alle parole del suo allievo “Ben detto Naruto!”
Tifa osservò il biondo con aria stupita: era incredibile come il ragazzo, nonostante conoscesse poco lo Strife, affermasse con così tanta sicurezza che lui non contenesse oscurità nel suo cuore… e questo la rendeva davvero felice *Cloud… è magnifico come tu abbia ottenuto la loro fiducia nonostante il tuo comportamento… forse è vero: tu non hai le tenebre nel tuo cuore… anch’io sto cominciando a pensarlo ormai!*
Sasuke invece, senza aver ascoltato niente di quello che avevano appena detto, osservava lo scontro che si stava per manifestare davanti ai suoi occhi *Quel Sephiroth sembra davvero potente… sicuramente lo spadaccino perderà contro di lui… e sarà allora che interverrò io!*

Proprio come previsto, l’uomo dai capelli argentati intercettò il fendente avversario e lo parò utilizzando la sua lunghissima spada chiamata Masamune Blade “Dovrai fare di meglio per battermi!”
“Presto detto!” Cloud fece dei balzi all’indietro distanziandosi da Sephiroth e, gridando “Incrocio Sonico!”, puntò la spada davanti a sé e utilizzò la sua incredibile velocità per trafiggere il nemico al petto.
Ma lo spadaccino dai capelli argentati riuscì a schivare il colpo semplicemente sparendo “Ancora quel dannato Teletrasporto!”
Sephiroth spuntò poco sopra la testa del biondo e, utilizzando l’Attacco in Salto, tentò di tagliare in due il rivale e ucciderlo; ma stavolta fu Cloud ad intercettare l’attacco avversario e a pararlo con l’ausilio della sua fedele Buster Sword.
“Lo sai: la tua ottusità è quasi ammirevole!” esclamò l’uomo dai capelli argentati sorridendo.
“Questo perché non intendo arrendermi finché non ti avrò sconfitto!” il biondo tentò di approfittare della vicinanza avversaria per tagliarlo in due, ma a Sephiroth bastò saltare all’indietro per evitare il colpo.
Appena il nemico fu tornato a terra, Cloud si lanciò di nuovo velocemente verso il rivale utilizzando l’Incrocio Sonico, ma Sephiroth, semplicemente alzando la mano sinistra, creò intorno a sé 3 Colonne di Fuoco che dovevano fungere sia da scudo che da attacco.
Ma lo Strife fu abile nello schivare tutti e 3 i colpi e a tentare lo stesso attacco che prima il nemico aveva usato su di lui (l’Attacco in Salto), ma lo spadaccino dai capelli argentati si teletrasportò via in tempo e, riapparso fuori dal campo delle sue colonne di fuoco, allungò la mano scagliandole tutte e 3 contro Cloud.
L’impatto fu devastante e il biondo non riuscì a schivare il colpo avversario: ne seguì un esplosione che non coinvolse né Sephiroth né coloro che assistevano allo scontro.
“CLOUD!!!” gridarono in coro Tifa, Naruto e Sakura preoccupati per l’amico.
Per fortuna, lo Strife uscì dal polverone ancora vivo, anche se pieno di ferite in tutto il corpo e con i vestiti lacerati “E’ questo il meglio che sai fare?!” il biondo faceva lo spavaldo, ma in cuor suo era preoccupato per l’andazzo che stava prendendo la battaglia.
Sephiroth, vedendolo ancora vivo dopo l’impatto, sorrise sarcastico e disse “Ammetto che la tua resistenza è notevolmente migliorato… ma fino ad ora io mi sono solo divertito… da adesso… preparati a vedere la morte in faccia!”

Mentre si svolgeva lo scontro tra i due nemici, la Resistenza e il Team Tempesta erano da poco entrati nell’Universo su cui si trovava la Fortezza Oscura e stavano viaggiando nello spazio in direzione della base dell’Esercito.
“10 minuti e saremo là!” esclamò Leon rivolgendosi a tutti.
Coloro che volavano si proteggevano dallo spazio aperto grazie ad una barriera, Aqua usava la sua armatura e Sora, Riku e Kairi erano protetti con una barriera rispettivamente da Gohan, Goku e C-18.
“Ormai manca poco… Xehanort, stiamo arrivando!” gridò Luke desideroso di vendetta più che mai.
Ma nessuno di loro sapeva che, nella traiettoria per la Fortezza Oscura, qualcuno stava levitando nello spazio protetto da una barriera, in attesa che fossero visibili i due gruppi “Ka… ka… ro… th…” era Broly nella sua forma normale, che aveva percepito l’arrivo di coloro che combattono per la libertà degli Universi e stava attendendo l’arrivo del suo più acerrimo nemico.
Finalmente la Resistenza e il Team Tempesta furono visibili dal Sayan e quest’ultimo, scorgendo Goku tra di loro, cominciò a stringere i pugni dalla rabbia “Kakaroth… KAKAROTH!!!!” con una furia immane in corpo, Broly espanse la sua aura trasformandosi nel SSJ Leggendario, aumentando notevolmente i suoi muscoli, la sua potenza e la sua agilità.
La luce che emanò al momento della trasformazione fu talmente grossa che costrinse i membri dei due gruppi a coprirsi gli occhi “Cos’è questa luce?” domandò Kairi mentre chiudeva gli occhi per non rimanere accecata.
Gohan però sembrava aver capito chi era “Quest’aura… mi sembra di conoscerla…”
“KAKAROTH!!!” Broly, grazie all’incredibile velocità appena ottenuta, volò dritto verso di loro e colpì in piena faccia Goku, che non ebbe nemmeno il tempo di capire cosa stava succedendo. Il Son venne sbalzato all’indietro mentre il Sayan Leggendario lo seguiva a gran velocità.
“Broly!” Vegeta e Gohan riconobbero subito l’uomo, mentre C-18 disse “Broly… ho già sentito questo nome…”
“Ma quello è il SSJ Leggendario, cosa ci fa qui?” fece David incredulo di vedere quel mostro ancora vivo.
Riku, che si era ritrovato all’improvviso senza barriera, cercò di trattenere il fiato per evitare di fare una brutta fine *Se respiro sono morto…* e di sicuro non poteva contare su Vegeta, quindi era l’unica cosa che potesse.
Mentre Goku continuava a volare all’indietro a causa del colpo di Broly, quest’ultimo lo raggiunse e, con una doppia gomitata, lo spedì verso terra mandandolo direttamente verso il mondo che era praticamente sotto di lui.
“KAKAROTH!!!” il Sayan Leggendario volò verso il basso e lo raggiunse.
“Ci mancava anche lui, e ora cosa facciamo? Non possiamo abbandonare papà!” fece Gohan cercando di vedere se qualcuno lì aveva un idea.
“Sono finiti proprio al Castello Disney!” esclamò Yuffie riconoscendo il mondo.
Luffy, dopo averci pensato un po’ su, decise di andare lui stesso ad aiutare l’amico e, prendendo il microfono della Gummiship su cui si trovava, disse “Vado io a dare una mano a Goku!” poi, rivolgendosi a Riku, domandò “Te la senti di accompagnarmi là visto che fatichi a respirare ora che non hai più la barriera a proteggerti!” il ragazzo annuì quasi immediatamente: non avrebbe trattenuto il respiro ancora per molto e, raggiungendo il Castello Disney, avrebbe potuto riprendere fiato.
“Perfetto!” il ragazzo dal cappello di paglia raggiunse il portellone della Gummiship e, aprendolo, saltò sulla moto volante di Riku che partì seduta stante verso il mondo in cui si trovavano in quel momento Goku e Broly.
“Forse dovremmo andare ad aiutarli… in fondo quello è Broly, e Crilin mi ha detto che è un autentico mostro!” commentò C-18 desiderosa di andare da loro mentre Sanji richiudeva velocemente il portellone della navicella.
“Non servirà!” esclamò Sora all’improvviso “Ho visto i miglioramenti di Riku, e non dovete avere niente da temere: può essere leggendario quanto vuole, ma quel bestione non ha speranze contro di lui!”
“Anche Luffy ormai sa controllare la fusione tra Gear Second e Gear Third, di conseguenza sono sicura che può stendere quello scimmione in poco tempo!” commentò anche Nami.
Leon, rimasto un attimo in silenzio, concordò con i due “Lasciamoli andare da soli: sono sicuro che se la caveranno!”
Gohan e C-18 non erano tanto sicuri di volerli lasciare andare da soli… ma, vista la convinzione che avevano tutti, decisero di dar loro retta “Buona fortuna ragazzi!”
A Vegeta invece la cosa non interessava “Non m’importa niente di Broly: ora come ora l’unico che voglio è Xehanort!”
“Lo sappiamo Vegeta, lo sappiamo…” disse Gohan sospirando: l’amico non sarebbe cambiato mai. Così la Resistenza e il Team Tempesta, augurando buona fortuna a Luffy, Riku e il Son, ripartirono alla volta della Fortezza Oscura per mettere KO Xehanort e tutti i subalterni che gli erano rimasti.

Nel frattempo Goku era atterrato bruscamente in mezzo a quella che sembrava essere la piazza di una città “Mamma che dolore!” esclamò toccandosi il sedere, per poi voltare lo sguardo verso l’alto “Quello era Broly… cosa gli è saltato in mente a Xehanort di riportare in vita un essere incontrollabile come lui?”
“KAKAROTH!!!” il Sayan Leggendario era spuntato fuori dal cielo e volava velocemente verso il Sayan che, per evitare di essere fatto fuori facilmente, si trasformò in SSJ2 ed evito per un soffio il pugno che l’uomo aveva tentato di dargli e che, scontratosi col terreno, aveva creato un enorme crepa al suolo.
“Non posso rimanere fermo a farmi massacrare: se proprio ci sono costretto ti combatterò di nuovo… Broly!” esclamò Goku mettendosi in posizione pronto a combattere.
Il Sayan Leggendario di tutta risposta, dopo aver tirato fuori il pugno dal suolo, gridò di nuovo “KAKAROTH!!!”

“Maestà, cosa sta succedendo in città?” Paperina, sentito del trambusto dal castello, era corsa sul balcone, dove c’era già la Regina Minni, a vedere cosa stava succedendo.
La sovrana rispose sinceramente “Non lo so… ma temo che l’Esercito abbia raggiunto anche il nostro mondo… sarà meglio scendere in città a controllare!”

Lo scontro tra Goku e Broly sembrava a senso unico: il Son, fino a quel momento, era riuscito solamente a parare con fatica i pugni che il Sayan Leggendario gli tirava contro *Così non va: se continua a tempestarmi di pugni non riuscirò mai ad attaccarlo…*
“Tranquillo Goku: ci penso io!” Luffy, appena arrivato sui cieli del Castello Disney insieme a Riku, si era buttato in picchiata e si era attaccato alla schiena di Broly, avvolgendolo in una presa come aveva fatto con Satori sull’Isola nel Cielo “Immobilizzato per bene!”
“Uhm?” il Sayan Leggendario, ritrovatosi attaccato quel ragazzo, cominciò a dimenarsi per liberarsi dalla presa.
“E’ inutile, sono fatto di gomma: non ti libererai mai!”
“KAKAROTH!!!” di tutta risposta, Broly scatenò tutta la sua aura facendo tremare la terra sotto stante e mettendo a dura prova Luffy, che era in procinto di mollare la presa dalla potenza che stava emanando quel Sayan.
“Oh no, Luffy non reggerà ancora per molto, devo aiutarlo!” il Son mise le mani sul fianco destro e cominciò a caricare la sua Kamehamea da lanciare contro il nemico non appena il ragazzo dal cappello di paglia avesse mollato la presa, ma…
“Fermo, Goku!” Riku, facendo tornare il suo Keyblade alla forma normale, scese a terra e sparò una palla di fuoco blu dritta verso la faccia di Broly.
Il colpo bloccò l’espansione dell’aura del Sayan Leggendario e consentì a Luffy, dopo aver mollato la presa e aver attivato il Gear Second, di colpire al fianco destro Broly con un Gom Gom Jet Ascia caricato di Haki scaraventandolo contro una delle case della piazza che si sbriciolò immediatamente appena l’uomo gli finì contro (il colpo ebbe effetto soprattutto grazie all’Ambizione e perché il nemico era stato preso alla sprovvista).
“Quel colpo non lo lascerà a terra per molto tempo, dobbiamo trovare la strategia adat…”
“Tu vai via Goku: qui ci pensiamo noi due!” gli disse Luffy affiancandosi a Riku, che era già pronto a combattere.
“Eh? Ma siete pazzi? Quello è Broly, non ce la farete mai da soli!” rispose il Sayan, che era contrariato al volerli lasciare contro quell’essere.
“Tu non ti preoccupare e vai!” si limitò a dire Luffy mettendosi in posizione da combattimento.
Riku aggiunse “In questo momento tu sei più utile agli altri: hanno bisogno di te per sconfiggere Xehanort. Noi invece bastiamo e avanziamo per quello lì, in fondo… adesso ho il pieno controllo dell’oscurità che c’è in me, e questa mi sembra l’occasione adatta per provarlo!”
Goku non era comunque molto sicuro di lasciarli da soli, ma, vedendo l’insistenza dei due, fu costretto ad accettare “Ok, ma vedete di ritornare sani e salvi!” si limitò a dire mentre tornava normale.
Il ragazzo dal cappello di paglia, sorridendo, rispose “Certo, nessun problema!”
A quel punto il Sayan cominciò a volare via da quel mondo, in direzione della Fortezza Oscura… purtroppo non conoscendo la strada doveva prima localizzare l’aura di Gohan e Vegeta e seguirla per riuscire ad arrivare fin lì, ma per lui questo non era un dramma.
Purtroppo però Broly, liberatosi dalle macerie espandendo la sua aura, vide Goku allontanarsi e, gridando “KAKAROTH!!!”, cominciò a volare velocemente verso di lui.
Luffy, vedendolo, attivò il Gear Third mentre era ancora attivo il Gear Second ingigantendo la sua mano e bloccando il passaggio del Sayan Leggendario “Tu non vai da nessuna parte, siamo noi due i tuoi avversari!”
Broly, ritrovatosi davanti una mano gigante, si girò verso il ragazzo dal cappello di paglia e Riku e, vedendo che avevano deciso di mettersi sulla sua strada e che Goku si era ormai allontanato, sorrise malignamente e disse “Come volete pidocchi… vorrà dire che prima di uccidere Kakaroth sistemerò voi!”

La Regina Minni e Paperina, scesi in città per capire cosa succedeva si ritrovarono 3 estranei in mezzo alla piazza principale che erano pronti a combattersi.
“E quelli chi sono? Cosa vogliono da noi?” domandò Paperina che era spaventata dalla scena che si mostrava ai suoi occhi.
Ma la giovane sovrana la tranquillizzò: era sicura che non ci fosse niente di cui preoccuparsi “Stai tranquilla: quei due ragazzi sono dalla nostra parte, lo sento… è quell’altro che temo sia un membro dell’Esercito… l’unica cosa che dobbiamo fare è rimanere qui e guardare cosa succede!”
La papera, non troppo sicura, decise comunque di dar retta a Minni “Come vuole, Maestà…”

Intanto, proprio come stava succedendo in quell’Universo, anche negli altri stava per scatenarsi una tremenda battaglia… visto che tutti e 3 i plotoni dell’Esercito erano arrivati a destinazione!
Nell’Universo di Naruto quello in cui militava anche Cell era giunto nei pressi del deserto che delimitava Suna e colui che sembrava essere il Comandante fece fermare i Soldati e cominciò a parlargli “Ora come ora le navette dei nostri compagni dovrebbero essere già arrivate nei pressi di Konoha: quel villaggio ormai è completamente raso al suolo e basteranno loro a sottomettere i suoi abitanti; noi invece dovremo occuparci del resto di questo mondo… partendo dal villaggio qui vicino, siete pronti?”
“Si!!” gridarono in coro tutti i membri del plotone, tranne l’Androide, che si sentiva umiliato a dover partecipare a quella missione in qualità di Soldato e comandato da una schiappa come quella *Pazienza Cell, pazienza… ancora poco e avrai la tua sospirata vendetta, devi solo aspettare…*
Alla fine il Comandante, puntando il dito verso la direzione che li avrebbe portati al Villaggio della Sabbia, gridò “Forza miei uomini: andiamo e portiamo a termine il compito che ci è stato affidato!”

Anche nell’Universo di Luffy l’Esercito era appena arrivato, più precisamente una parte si era fermata ad Alabasta, mentre il resto stava proseguendo per raggiungere l’Arcipelago Sabaody e vendicare il Capitano Bojack e il Comandante Xaldin.
Quelli che si erano fermati nel paese in mezzo al deserto erano appena scesi dalle loro Gummiship, e tra di loro c’era anche Orochimaru “Questo è l’Universo di Crocodile… beh non c’è che dire: calza proprio a pennello per lui!” ovviamente si riferiva alla sabbia presente in quella zona.
Intanto il Capitano di quel plotone parlò a tutti i Soldati “Ascoltatemi bene: siamo qui per conquistare questo Universo, e dobbiamo riuscirci, nel bene o nel male, avete capito?”
“Sissignore!” dissero in coro tutti i membri dell’Esercito lì presenti, mentre il Sannin, sorridendo, pensò *Dai pure tutti gli ordini che vuoi… tanto tu e tutti gli altri non arriverete neanche alla fine della giornata!*

Invece nell’Universo di Goku il plotone dell’organizzazione in cui militava Crocodile era appena atterrato sul Monte Paoz (dove si trovava la casa del Sayan) e si stava già organizzando sullo schema di attacco.
“Allora: 1/3 di noi attaccherà questa zona, 1/3 si dirigerà verso est in direzione della Città dell’Ovest e il restante andrà a Sud ed eliminerà tutti coloro che abitano nelle isole. Avete capito?”
“Sissignore!” il Comandante di quel plotone aveva appena finito di spiegare il piano di conquista a tutti i suoi aiutanti e, immediatamente, tutti si sparpagliarono per dirigersi verso i luoghi prestabiliti (tutti a bordo delle loro Gummiship ovviamente).
L’unico che si era preso una navicella monoposto e andava da tutt’altra parte era Crocodile che, contrario al piano d’attacco, si era deciso da solo il punto da cui avrebbe iniziato ad attaccare *Ho sentito che su questo pianeta c’è un Santuario dove vive il Dio della Terra… potrei iniziare togliendo di mezzo lui!*

Nell’Universo di Mezzo, lo scontro tra Cloud e Sephiroth proseguiva… ma non troppo bene per il biondo: dopo l’impatto con le colonne di fuoco, aveva subito talmente tanti danni che ora riusciva sì a tenere testa al suo avversario, ma non tantissimo.
“La tua velocità è diminuita… sembra che il mio colpo alla fin fine ti abbia davvero fatto qualcosa!” fece lo spadaccino dai capelli argentati distanziando dal nemico.
Lo Strife però, sorridendo beffardo, disse “A dire il vero non sono mai stato meglio!”
Sephiroth, capendo che stava mentendo, esclamò “Allora non avrai problemi ad evitare questo… Fusione Oscura!” e, creando delle sfere blu attorno a sé, le sparò tutte insieme contro il biondo.
“ATTENTO CLOUD!” gridò Tifa per incoraggiare l’amico.
Il ragazzo, capendo che non avrebbe potuto schivarle tutte, decise di… *Piuttosto che schivarle… è meglio distruggerle tutte!* “Colpo Incrociato!” e così il giovane utilizzò una combo di fendenti che a poco a poco distrusse tutte le sfere blu.
Purtroppo però era stato previsto da Sephiroth *Come immaginavo…* che partì in quarta sguainando la spada.
Cloud, accortosi che il nemico stava per colpirlo con un fendente, riuscì a schivare l’attacco per poco “Beccati questo!” e tentò anche lui un affondo… schivato però dallo spadaccino.
“Sei diventato troppo lento per sperare di sconfiggermi!” Sephiroth approfittò della vicinanza per usare un fendente e ferire al braccio destro il ragazzo.
Lo Strife ovviamente si toccò la parte ferita *Maledizione…*
“E ora…” l’uomo dai capelli argentati tentò di usare la sua Masamune per trapassare il ragazzo al cuore ed ucciderlo, ma Cloud riuscì all’ultimo ad utilizzare la sua spada per deviare il colpo… anche se così si procurò una ferita sulla guancia sinistra a causa della deviazione.
“Non sperare di sorprendermi. Colpo Incrociato!” il biondo tentò ancora la sua combo di fendenti, ma Sephiroth la evitò teletrasportandosi lontano da lui *Maledizione, qualunque cosa faccio è sempre più veloce di me…*
“I tuoi attacchi diventano sempre più lenti ogni minuto che passa, e tutto perché le colonne di fuoco di prima ti hanno privato di metà della tua energia e ora stai cercando di usare al meglio quella che ti rimane… ma perché prolungare questa sofferenza quando ti basta dire “Mi arrendo”?”
Cloud dovette ammettere che purtroppo il suo nemico aveva ragione… a poco a poco stava perdendo tutte le forze che gli rimanevano, e così non ce l’avrebbe mai fatta a batterlo *Cosa posso fare? Non ho speranze di vincere, tuttavia non voglio neanche dargli la soddisfazione di avermi costretto ad arrendermi… cosa faccio? COSA FACCIO?...*

“Non arrenderti, Cloud!” all’improvviso Tifa cominciò a gridare verso l’amico, incitandolo a non mollare.
Sentendosi chiamato, il ragazzo si girò verso l’amica “Tifa…”
“Ha ragione, non dargliela vinta e fagli vedere di cosa sei capace!” lo incitò anche Sakura.
La Lockhart, allungando la mano verso di lui, disse “Se ti può servire… prendi la mia luce e usala per ucciderlo una volta per tutte!”
Anche Naruto seguì il suo esempio “Prendi anche la mia, amico!” e anche l’Haruno allungò la mano come il ragazzo.
Kakashi invece, vedendoli, si limitò a sorridere *E’ bello vedere come si sostengono l’uno con l’altro… peccato solo che qualcuno non riesce proprio a capirlo…* e guardò subito Sasuke, colui a cui si stava riferendo.
Quest’ultimo, vedendo i 3 fare quella scenata ridicola, pensò *Che idioti, come se potesse davvero funzionare…*
Anche Sephiroth non era convinto della cosa e, rivolgendosi a tutti e 3, disse “Illusi: la luce non potrà mai aiutare Cloud, l’unica cosa su cui può aggrapparsi è l’innumerevole oscurità che ha nel cuore… e questo voi non potete capirlo!”
“Sei tu che non capisci: dentro di lui c’è ancora della luce, e di questo te ne accorgerai molto presto!” gridò Tifa rivolta allo spadaccino convinta di ciò che stava dicendo.
L’uomo, di tutta risposta, sorrise beffardo e disse “Povera sciocca…”

Tuttavia non andò tutto secondo i piani di Sephiroth… visto che Cloud ricevette sul serio la luce dei 3 ragazzi *Cos’è questa nuova forza che mi sta invadendo il corpo?...* il biondo si ritrovò all’improvviso circondato da una luminescenza gialla che lo ricopriva tutto… non c’era alcun dubbio… il ragazzo stava facendo ricorso alla luce presente nel suo cuore, e tutto grazie a Tifa, Naruto e Sakura “Questo potere… è… è incredibile!”
Lo spadaccino dai capelli argentati rimase senza parole: non se l’aspettava per niente “Non è possibile… non doveva esserci nessuna traccia di luce in lui, neanche se gli veniva offerta da qualcun altro!”
“A quanto pare ti sbagliavi!!” Cloud, scatenando tutta la sua nuova potenza, si lanciò velocemente contro Sephiroth, che si tenne pronto ad intercettarlo.
Il biondo tentò un potente fendente mirando alla testa, ma lo spadaccino riuscì a pararlo di un soffio… nonostante l’attacco non fosse andato a segno l’uomo dovette ammettere l’incredibile forza che aveva ottenuto il suo avversario *E’ assurdo, non credevo che Cloud potesse acquistare così tanta potenza e velocità dalla luce…*
Lo Strife approfittò della vicinanza per dare un calcio alla mano destra di Sephiroth costringendolo a mollare la presa dalla sua Masamune e, subito dopo, per colpirlo con un fendente sul petto provocandogli una ferita diagonale.
“Come vedi, ora sono diventato più veloce persino di te!” il ragazzo infierì ancora ferendogli il braccio sinistro con un colpo della sua spada e terminando il tutto dandogli un calcio in faccia e spedendolo lontano da lui di qualche metro.

“Vai così Cloud!!” fecero in coro Tifa, Naruto e Sakura, che cercavano di dare il loro sostegno all’amico.
Sasuke era sbalordito da quello che vedeva *Alla fine ha funzionato per davvero… e chi l’avrebbe mai immaginato?*
Kakashi invece rimaneva in silenzio a guardare… certo, Cloud stava andando bene fino a quel momento, ma secondo lui stava troppo sottovalutando le capacità dell’avversario *Da quanto ho capito quello spadaccino ha una forza straordinaria… non nego che il nostro amico possa essere davvero in vantaggio… ma temo che non abbia ancora vinto del tutto, e che Sephiroth abbia ancora delle carte da giocare!*

L’uomo dai capelli argentati, rialzatosi con abbastanza fatica, si toccava la ferita sul petto e rifletteva: la nuova forza dell’avversario l’aveva spiazzato del tutto, tuttavia non gli sembrava ancora il caso di usare la sua mossa migliore *Posso vincere anche senza quella tecnica, devo solo attendere il momento giusto…*
“E’ la tua fine, Sephiroth!” Cloud concentrò tutta la luce che lo avvolgeva all’interno della sua spada e, avvolto dall’Omnislash che lo aveva circondato per tutta la battaglia, partì in quarta preparando l’Incrocio Sonico per trafiggere il nemico al petto ed ucciderlo.
Ma lo spadaccino non era uno sprovveduto, si aspettava benissimo un attacco del genere e infatti… “Adesso!” appena fu abbastanza vicino, Sephiroth si teletrasportò all’ultimo, riapparendo nel punto esatto in cui si trovava la sua Masamune.
Il biondo, fermatosi dopo aver visto il suo nemico sparire, disse “Non fallirò una seconda volta!” e, curvando, si preparò ad usare di nuovo l’Incrocio Sonico.
Però l’uomo, che aveva raccolto la sua spada da terra, non aveva intenzione di rimanere lì a guardare e si lanciò anche lui dritto verso il ragazzo sguainando la sua arma.
I due impattarono pochissimi secondi dopo essersi buttati contro il loro avversario… e il risultato fu… che Sephiroth si ritrovò con una leggera ferita sulla guancia sinistra… e Cloud con la Masamune conficcata all’altezza del cuore!
Lo spadaccino, sorridendo malignamente, esclamò “Come vedi, nonostante la ferita che mi hai provocato, sono ancora abbastanza veloce da poter schivare i tuoi colpi… e finirti!” per poi togliere la lama dal petto avversario e farlo accasciare a terra mentre lui prendeva le dovute distanze con un balzo all’indietro.

Naturalmente molti di coloro che assistevano allo scontro non credettero ai loro occhi “No… non è possibile…” Naruto aveva gli occhi persi nel vuoto, ma quella più disperata di tutti in quel momento era Tifa.
“… No… Cloud…” la ragazza si copriva la bocca con le mani per evitare urli isterici.
Invece Sasuke, avendo previsto che sarebbe finita così, capì che era il momento del suo intervento *Adesso!* “Amaterasu!” con velocità immane, l’Uchiha attivò il Mangekyou Sharingan Eterno e lanciò le sue fiamme nere contro il braccio sinistro di Sephiroth “Un colpo sarà più che sufficiente per sistemarti, buffone!”
Lo spadaccino riconobbe subito la tecnica “L’Amaterasu… se non sbaglio Madara aveva tentato di usarlo contro di me quella volta, allora riuscì a schivarlo per poco, ma stavolta mi ha preso in pieno… beh non è un problema questo!” e, brandendo la sua Masamune, si tagliò il braccio per evitare che il fuoco lo avvolgesse completamente.
“Cosa?!” Sasuke era rimasto incredulo, ma al tempo stesso lodava l’ingegno del nemico *Sorprendente: si è tranciato l’arto per evitare che l’Amaterasu si propagasse per tutto il corpo e lo bruciasse… meglio così: senza un braccio sarà più semplice sconfigger…*
“Certo che sei un vero rompiscatole, ragazzo!” Sephiroth era apparso all’improvviso alle sue spalle e l’Uchiha, vedendo che lo Sharingan non era in grado di tenere d’occhio qualcuno con quella velocità, tentò di girarsi di scatto ed usare il Chidori, ma…
“Heartless Angel!” lo spadaccino, lanciando l’arma in aria, creò una piccola sfera sulla sua mano mentre schivava il colpo avversario e, dopo qualche secondo, Sasuke si ritrovò privato di tutte le sue energie.
“Ma cosa…” il ragazzo si accasciò a terra in ginocchio senza più forze in corpo, tanto che persino lo Sharingan si era disattivato “P-Perché mi sento così… debole?”
“Ti presento l’Heartless Angel, la mia tecnica migliore. E’ in grado di privare il nemico di tutte le sue energie… e di conseguenza di renderlo una facile preda per me!” in quel momento la Masamune ricadde verso terra e Sephiroth la prese al volo, per poi allontanarsi dall’Uchiha “Non ho niente contro di te, per questo mi sono limitato a toglierti le forze… ma, se mi attacchi di nuovo, la questione cambia!”
Kakashi, che aveva assistito a tutta l’azione, pensò *Non ha fatto una cosa intelligente attaccandolo quando c’è uno dei suoi compagni che è ferito gravemente…*
Intanto Naruto, Tifa e Sakura stavano già correndo incontro a Cloud, che era ancora a terra con del sangue che usciva dalla ferita provocatagli dal suo nemico. L’Haruno aveva del chakra intorno alla mano in quanto aveva attivato il Palmo Mistico “Se lo raggiungo in tempo posso guarirlo prima che sia troppo tardi!”
“Presto, non c’è un minuto da perdere!” fece invece Naruto, anche lui preoccupato per l’amico, il tutto mentre a Tifa sgorgavano litri di lacrime dagli occhi.
Purtroppo però Sephiroth, accortosi di quello che avevano intenzione di fare… “Non vi permetterò di guarirlo. Heartless Angel!” dopo aver lanciato di nuovo la sua spada in aria, l’uomo usò la tecnica di prima per privare tutti e 3 delle loro energie, disattivando così il Palmo Mistico della rosa. “Oh no, m-ma che succede?...” Sakura si inginocchiò a terra senza forze.
Fu Kakashi a dar loro risposta “Fate attenzione, Sephiroth è in grado di privare gli avversari di tutta la loro energia!” dopodiché si girò a guardare lo spadaccino, che stava appunto osservando lui.
“La cosa vale anche per te: fa qualunque azione e uso l’Heartless Angel anche su di te!” davanti alla minaccia dell’uomo, che prese al volo la spada in quel momento, il Ninja non poté fare niente, anche perché sapeva benissimo che non poteva niente contro di lui.
Tuttavia, nonostante fosse senza forze, Tifa non aveva intenzione di arrendersi e, camminando a fatica a carponi, cercava di raggiungere Cloud morente tirando fuori dalla tasca un Senzu “H-Ho preso questo d-da C-18 prima d-della partenza… t-ti guarirà… d-devi solo resistere…”
Ma Sephiroth, che aveva una vista da falco, vide la ragazza muoversi verso il giovane con in mano qualcosa e, teletrasportarsi al suo fianco, prese il fagiolo con la punta della sua Masamune “E questo cosa sarebbe?”
“Lascialo immediatamente, bastardo!” gli gridò addosso Tifa con tutte le forze che gli rimanevano, mentre le lacrime non smettevano di scendere.
Purtroppo lo spadaccino non si spaventò minimamente alla reazione della Lockhart e disse “Se hai reagito così significa che questo fagiolo dovrebbe salvare Cloud… beh perché non provarlo?” e se lo ingurgitò lui stesso.
“Oh no, se l’è mangiato!” fece Naruto tentando di rialzarsi.
L’aver ingoiato il Senzu dette la possibilità a Sephiroth di guarirsi tutte le ferite ottenute durante lo scontro con il biondo e di ricrearsi il braccio auto amputato per salvarsi dall’Amaterasu “Avevo ragione: guarisce sul serio. Alla fin fine ho fatto bene ad evitare che tu glielo dessi!”
Tifa guardava quell’uomo con occhi carichi di odio: non aveva mai provato così tanto rancore per un uomo come in quel momento.
“Essere spregevole…” anche Sakura si stava trattenendo dal mollargli un pugno in faccia, anche perché se l’avesse fatto non gli avrebbe arrecato nessun danno, visto che era senza forze.
Anche l’Hatake stringeva i pugni *Non solo è più forte di noi, ma ora può anche contare su tutte le sue energie al 100%... siamo in un bel guaio…*

Cloud, che aveva da poco subito un attacco mortale, cercò di rialzarsi con le poche energie che gli rimanevano in corpo “N-No… n-non può f-finire così…” il ragazzo cercò di prendere la sua spada mentre a malapena si reggeva in piedi, ma…
“Fermo Cloud!” Tifa, che era arrivata vicino a lui, gli prese la mano con cui stava per prendere la sua arma e gli disse con le lacrime agli occhi “Basta combattere… non vedi come ti ha ridotto? Smettila… smettila finché sei in tempo…”
Ma lo Strife non sembrava d’accordo e tentò di rialzarsi di nuovo “N-Non ho alcuna i-intenzione di a-arrenderm…” ma cadde rovinosamente a terra: il colpo mortale che gli aveva dato lo spadaccino l’avrebbe da lì a poco ucciso e, per questo, le forze lo stavano abbandonando a poco a poco.
“Risparmia le energie, amico!” anche Naruto e Sakura avevano raggiunto il ragazzo e Kakashi li stava raggiungendo di corsa.
“Povero ragazzo… ha cercato di eliminare le tenebre del suo cuore… ma alla fine è stato sopraffatto da esse. Sei un debole Cloud… e lo sarai sempre!” Sephiroth, che li osservava da lontano, provocò il ragazzo dicendogli quella che per lui era la verità.
“Sta zitto maledetto, e non osare più dir…”
“H-Ha ragione!” l’Uzumaki si ritrovò bloccato dalla rivelazione di Cloud “S-Sono un f-fallito… non h-ho saputo s-sconfiggere l’o-oscurità del mio c-cuore… e a-alla fine essa m-mi ha ucciso… f-forse… merito la f-fine che sto p-per fare…” mentre lo diceva, il biondo aveva sputato del sangue dalla bocca.
“Non è vero!!” Tifa non riuscì ad accettare le parole del ragazzo e decise di intervenire “Non è vero che le tenebre ti hanno sopraffatto, ricordati che per un attimo la nostra luce è riuscita ad entrare in contatto con la tua e ti ha fornito energia e forza. Non è vero che l’oscurità ti ha battuto, anzi… sei tu che l’hai sconfitta!!!” mentre lo diceva, la ragazza espelleva litri di lacrime dagli occhi: non riusciva a capacitarsi del fatto che l’amico stesse morendo.
Il biondo, dopo aver ascoltato le sue parole, rimase un attimo silenzio… per poi tirare fuori uno dei suoi migliori sorrisi e dire “Grazie, l-lo apprezzo davvero…” quel gesto toccò la Lockhart profondamente: era da 9 anni che non lo vedeva sorridere così sinceramente…
“Mi dispiace Cloud…” anche Naruto decise di dire la sua “Speravo di ripagare il debito di una settimana fa, e invece…” e anche lui stava piangendo: si sentiva impotente davanti alla futura morte dell’amico.
Tuttavia lo Strife, cercando con le sue ultime forze di sollevarsi con le braccia, sorrise beffardo e disse “Ingenuo… d-davvero credi che l-l’abbia fatto s-solo per a-avere qualcosa in c-cambio?...” anche l’Uzumaki, come Tifa, rimase toccato da quelle parole: non credeva che, nonostante la freddezza con cui li avesse salvati dalla battaglia con Crocodile, non si sentiva in credito.
“M-Ma se proprio t-ti senti in d-debito…” Cloud prese con la mano destra il braccio sinistro del ragazzo e, con le ultime forze che gli rimanevano, disse le sue ultima parole “Elimina Sephiroth da parte mia!!!”
Naruto, a quella richiesta, cercò di asciugarsi le lacrime e rispose sì con la testa deciso e Cloud, sicuro di aver lasciato la sua eredità in mani sicure, annuì leggermente e smise di opporre resistenza alla morte… i suoi occhi si chiusero, il suo cuore smise di battere per sempre e il suo corpo senza vita cadde ai piedi dei 3 ragazzi che, in un momento come quello, non riuscirono a trattenere le lacrime.
“Cloud… NOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!” Tifa gridò tutto il suo dolore al cielo e si coprì gli occhi con le mani per cercare di frenare la “fontana”, ma, nonostante gli sforzi, non ci riuscì.
Anche Sakura e Naruto scoppiarono a piangere e Kakashi, avendo assistito a tutta la scena, strinse i pugni dalla rabbia “Sephiroth… maledetto…”
Sasuke invece, che si reggeva a malapena in piedi, se ne sbatteva altamente della sua morte “Tsk, me l’aspettavo che sarebbe finita così… la colpa di tutto ciò è solamente sua per non essersi ritirato quando ne aveva la possibilità!”
Anche Sephiroth, alla morte di Cloud, sorrise malignamente e disse “Lodevole: una persona normale sarebbe già morta da un po’, lui invece ha cercato di resistere al più a lungo possibile, e solo dopo aver capito di aver lasciato tutto in buone mani si è arreso al destino… che inutile perdita di tempo ritardare la propria sorte solo per una stronzata del genere. Ora, visto che non ho più nulla da fare qui e che voi mi siete pressoché indifferenti, me ne vado. Addio signori!” e, giratosi di spalle, mise a posto la sua Masamune e cominciò ad incamminarsi lontano da loro con destinazione praticamente sconosciuta a tutti fuorché a lui.
Fu a quel punto che l’Hatake non riuscì più a trattenersi *Non ha nemmeno rispetto per i morti… basta: non m’interessa se è più forte di noi… qualcuno deve dargli una lezione!* e si preparò a mostrare il suo Sharingan, pronto a combattere quella che sembrava una battaglia impossibile.
Anche l’Uchiha era pronto per il secondo round… infatti teneva in tasca un Senzu rubato la sera prima dal sacchetto di C-18 proprio per momenti come questo, visto che aveva provato sulla sua pelle che guarivano da tutto tranne che dalla morte *Fai lo sbruffone quanto vuoi… tanto adesso ti chiuderò la bocca per sempre!*
Ma, poco prima che il ragazzo potesse ingoiare il fagiolo e Kakashi potesse scoprire il suo occhio… qualcosa li bloccò all’improvviso “Ma cosa…” l’uomo si girò al suo fianco: aveva sentito uno strano spostamento d’aria derivare dal punto dove si trovavano gli altri e…
Degli strani fumi uscivano dal corpo di Naruto e il suo Cristallo stava cominciando ad illuminarsi.
“E ora che sta facendo?” domandò Sasuke vedendo il ragazzo.
Sakura sembrò capire “Non sarà…”
L’Uzumaki alzò lo sguardo verso Sephiroth che si stava allontanando e… aveva degli occhi che sembravano un misto tra quelli di una volpe e quelli di un rospo “A causa tua ho perso un amico molto prezioso… mi sono stufato di te e di tutto l’Esercito… E’ ORA CHE QUALCUNO VI DIA CIO’ CHE VI MERITATE!!!”
Dopo questo grido, il ragazzo si alzò in piedi e scatenò tutta la sua potenza assumendo in un istante la Modalità Eremitica e attivando il potere della Volpe a Nove Code… ma non furono le uniche cose che avvennero… visto che l’aura gialla del Cristallo avvolse completamente il giovane… la rabbia che l’Uzumaki provava verso lo spadaccino per aver ucciso Cloud aveva liberato il potere di Naruteo!
“E’ il potere del suo Cavaliere: si è attivato sentendo l’odio di Naruto!” esclamò Tifa coprendosi la faccia per evitare che la polvere le finisse negli occhi.
Sephiroth, avvertendo un grosso movimento dietro di lui, girò la testa e vide il biondo avvolto da tutta quell’energia “Ma che…”
Kakashi, capendo che era meglio farsi da parte, si avvicinò alle due ragazze e disse “Qua la situazione si farà molto pericolosa, è meglio allontanarsi!”
“Si Maestro!” fece Sakura annuendo con la testa.
Ma Tifa evidenziò un problema “E il cadavere di Cloud? Non possiamo lasciarlo qui!”
“Ci penso io, voi intanto distanziatevi da loro!” così, mentre l’Haruno e la Lockhart presero le distanze dall’Uzumaki, l’Hatake raccolse il corpo dell’amico deceduto e raggiunse con un balzo le due ragazze.
Sasuke, dopo aver messo a posto il Senzu, prese le distanze anche lui, capendo che non era ancora il momento di entrare in scena “Naruto ha attivato il suo Cristallo… potrebbe essere la volta buona che vedo di persona il suo potere. Meglio rimanere in disparte… per il momento!”
Mentre l’unione dei 3 poteri faceva risplendere di potenza il biondo, Sephiroth si girò completamente verso di lui e, notando l’oggetto che aveva attorno al collo, esclamò “Possiedi uno di quei Cristalli… deduco quindi che tu sei uno dei Custodi dei 10 Cavalieri della Speranza, giusto?”
“E allora?!” fece Naruto che ormai non riusciva più a controllarsi.
Lo spadaccino, di tutta risposta, sorrise, tirò fuori la sua spada e, mettendosi in posizione da combattimento, disse “Voglio vedere se cambierà idea… dopo che ti avrò sconfitto!!”

Eventi PrincipaliModifica

Personaggi ApparsiModifica

Son Goku

Vegeta

C-18

Son Gohan

Monkey D. Luffy

Nami

Roronoa Zoro

Sanji

Naruto Uzumaki

Sakura Haruno

Sasuke Uchiha

Kakashi Hatake

Sora

Riku

Kairi

Squall Leonhart

Cloud Strife

Luke Hitari

David Hitari

Yuffie Kisaragi

Tifa Lockhart

Bardak

Aqua

Axel

Crocodile

Orochimaru

Das Bornes

Cell

Regina Minni

Paperina

Broly

Sephiroth

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