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Capitolo 39
Capitolo 39
Nome Capitolo 39
Postato il 6 Settembre 2011
Titolo Uno Spiacevole Incontro! Due Passati che Ritornano!!


Il Capitolo 39 intitolato Uno Spiacevole Incontro! Due Passati che Ritornano!! è il Trentanovesimo Capitolo della prima serie della Fan Fiction.

CapitoloModifica

“No, non ci credo!” “Non è possibile!” “Come avete fatto a fuggire?”
Erano le 16 del pomeriggio e Yuffie era appena giunta nell’Universo di Mezzo davanti alla base del gruppo di cui faceva parte con la sua Gummiship portandosi dietro gli ex prigionieri della Fortezza Oscura… e ovviamente i membri della Resistenza e del Team Tempesta erano felicissimi di rivederli sani e salvi dopo così tanto tempo.
“Li ho trovati nello spazio mentre tornavo qui, e così ne ho approfittato per guidarli fino al Quartier Generale!” spiegò la Kisaragi.
“Nami tesoro, come sono felice di rivederti sana e salva *_*!” Sanji, vedendo la “sua” adorata viva e vegeta, cercò di buttarsi su di lei per abbracciarla, ma cadde rovinosamente a terra visto che la ragazza, quasi ignorandolo, andò ad abbracciare Sakura, Kairi e C-18 felice di rivederle.
“Amiche mie, che gioia rivedervi!”
Ovviamente le 3 ricambiarono l’abbraccio “Nami, siamo così felici che stai bene, temevamo il peggio!” esclamò Kairi a nome di tutte e 3.
Aqua invece si avvicinò ad Axel “A quanto pare la tua permanenza alla Fortezza Oscura si è prolungata di un ulteriore settimana e qualche giorno!”
“Per favore non incominciare: sono qui e sto bene, non ti basta?”
“Tranquillo: non ti sto prendendo in giro. Anzi, sono felicissima di rivederti sano e salvo!”
“La cosa è reciproca ragazzo mio, sono contento che stai bene!” disse Ansem avvicinandosi ai due.
Il Nessuno, vedendolo, disse “Buongiorno Capo, approfitto subito per dirle che anche Xigbar e Saix sono stati fatti fuori!”
L’anziano rispose “Ottimo, insieme a Cell ormai mancano pochissimi membri dell’Esercito; ce l’abbiamo quasi fatta!” tutti lì sapevano della sconfitta di Cell in quanto Goku, Luffy, Naruto, Sora e Luke erano tornati mezz’ora prima del loro arrivo.
Vegeta e Sasuke intanto li osservavano da lontano “E così ce l’hanno fatta a fuggire da quel luogo…” disse l’Uchiha.
“Sarà stata la solita fortuna dei principianti!”
“Già, non vedo altre spiegazioni…”
Intanto Gohan si era avvicinato al padre e, rivolgendosi a lui, disse “Papà, come vedi siamo riusciti a fuggire anche senza il vostro aiuto!”
“Ho visto, e devo dire che sono impressionato, soprattutto perché siete scappati sfuggendo da Xehanort in persona… anche se tu hai perso un braccio!” disse osservando la borsa termica che aveva dietro il Sayan.
“Già, ma non ti preoccupare: un Senzu di C-18 e sarà tutto a posto, inoltre, come sospettavo, Sora è vivo, non poteva andare meglio di così. Prima di continuare però, c’è una persona che vorrei farti conoscere…” detto questo, Gohan si fece da parte facendo in modo che l’attenzione di Goku cadesse su Bardak.
“Ehi… ma quello è identico a me… che sia Gokuro che ha ripreso il suo corpo? O_O” domandò il Sayan ingenuamente.
Il figlio intervenne subito a chiarire la questione “No, non è Gokuro… è tuo padre Bardak!”
“Eh?! Papà?! O_O” l’uomo c’era rimasto di sasso a quella rivelazione.
Bardak, dopo le parole di Gohan, si avvicinò al figlio e disse “Kakaroth… vedo che sei cresciuto parecchio. Mi hanno raccontato di quello che hai fatto… e devo dirti che sono davvero fiero di te: hai reso fieri di te tutti i Sayan!” le ultime parole le aveva dette con un sorriso sulle labbra.
Goku, ripresosi dallo shock, rispose dicendo “Beh non pensavo che ti avrei mai conosciuto papà… e spero che da adesso in poi avremo modo di conoscerci meglio e recuperare il tempo perduto!”
“Lo spero anch’io Kakaroth… anche se prima… dobbiamo battere l’Esercito!”
“A proposito dell’Esercito!” intervenne Kakashi attirando l’attenzione di tutti “Come siete fuggiti? In fondo quel posto sarà stata una vera e propria fortezza… e in più le manette che avevate addosso vi annullavano i poteri, almeno da quanto dice Ansem… come ci siete riusciti?”
“In effetti questo particolare mi sfugge!” ammise Leon pronto a sentire la risposta. Il Leader della Resistenza aveva cambiato la giacca, infatti adesso ne aveva una nera con i bordi pelosi e bianchi.
A rispondere fu Nami “A liberarci dalle manette è stato Roxas. Una volta fuori dalla cella ci è bastato raggiungere il luogo dove tengono le Gummiship, fare fuori qualche membro dell’Esercito e rubare una delle navicelle per fuggire da quel luogo!”
“E chi è Roxas?” domandò stavolta Aerith, che aveva cambiato look aggiungendoci una giacchetta rossa.
Dopo qualche attimo di silenzio da parte degli ex prigionieri della Fortezza Oscura (durante il quale Axel abbassò la testa ripensando al suo amico), Gohan rispose dicendo “… E’ il Nessuno di Sora, un tempo schierato con l’Esercito!”
Una notizia che lasciò a bocca aperta tutti, nessuno escluso “Il Nessuno di Sora? Non è possibile…” esclamò Sakura allibita.
“Da non crederci!” disse invece C-18 anche lei scioccata.
Sora, Riku e Kairi erano quelli più sorpresi di tutti: non avrebbero mai creduto che il gesto del Prescelto dal Keyblade compiuto alla Fortezza Oscura avesse generato un Nessuno… che aveva tra l’altro deciso di schierarsi dalla loro parte nonostante fosse un membro dell’Esercito.
“E adesso dov’è?” domandò Zoro non vedendolo.
Calò di nuovo un silenzio tombale: nessuno degli ex prigionieri sapeva la vera fine che aveva fatto il ragazzo, quindi Bardak dovette dire “Roxas ha deciso di rimanere indietro ad affrontare il Signore Oscuro per permetterci di fuggire…”
E di nuovo silenzio: quel ragazzo, nonostante fosse un Nessuno, si era sacrificato per salvare i loro amici, un gesto nobile… ma che molto probabilmente gli aveva portato via la vita.
“Mi spiace per lui… speriamo che stia bene…” esclamò Tifa speranzosa.
Axel non gradiva i discorsi che erano appena nati e, facendo “Tsk!”, entrò nel Quartier Generale sbattendo la porta.
“Axel…” Aqua aveva capito che al Nessuno dispiaceva moltissimo per la sorte di Roxas, ma purtroppo non poteva farci niente: quella era la scelta che il ragazzo aveva fatto e ormai non si poteva più tornare indietro.
Riku intanto sembrava aver capito chi era quel giovane *Aspetta un attimo, non sarà…* gli tornò in mente il ragazzo col Keyblade che l’amico aveva affrontato mentre Vegeta e Madara combattevano e subito cercò di dirlo al bruno “Ehi Sora, non è che Roxas è…”
“Si, era lui!” gli disse il giovane prima ancora che potesse finire la frase “Era lui Roxas… e sono felice di questo. Le mie parole gli hanno fatto capire che stava dalla parte sbagliata… e si è subito ribellato liberando i nostri amici. Di questo gli sarò riconoscente per sempre… e sai che io non mento mai su queste cose!” alle ultime parole, il Prescelto dal Keyblade aveva sorriso: le pensava sul serio le frasi che aveva appena detto.
Riku, vedendolo, sorrise a sua volta e disse “Su questo devo concordare: tu sai davvero cambiare le persone… e sai anche far nascere in loro qualcosa!”
“Che intendi?” domandò Sora non capendo.
“Presto lo capirai…” mentre lo diceva, il ragazzo dai capelli argentati si era voltato verso Kairi che stava parlando con Nami: segno che aveva capito perfettamente cosa i due provavano l’uno per l’altra.
“A proposito!” all’improvviso a Luffy venne in mente ciò che Luke aveva detto e si rivolse al ragazzo “Qual è la sorpresa di cui ci hai parlato?”
“Sorpresa? Intendi forse il motivo per cui te ne sei andato per un giorno?” domandò Leon all’amico.
Luke, ora che l’argomento era saltato fuori, si limitò a sorridere e a tirare fuori qualcosa dalla sua tasca “Guardate qui, ho preferito tenerlo in tasca per farvi una sorpresa…”
“UN CRISTALLO!!” gridarono quasi tutti in coro.
“Eh già: appena uscito dalla Stanza dello Spirito e del Tempo ho sentito una voce che mi chiamava, anche se non capivo bene da dove…. Ho fatto praticamente un giro di tutti gli Universi per un giorno intero prima di capire dov’era: proprio qui nell’Universo di Mezzo vicino alla Porta che dà al vostro mondo, Goku!” spiegò l’Hitari maggiore mettendo l’oggetto al collo.
“E dopo sei giunto nell’Universo di Luffy e, percependo la nostra presenza, ci hai raggiunto per darci una mano?” domandò Naruto.
“Esattamente!”
Tuttavia Cloud (che ora indossava un abito interamente nero) aveva ancora una domanda “E’ autentico quell’oggetto?” era lo stesso quesito che faceva praticamente a tutti.
Luke, a quella domanda, mostrò ciò che c’era scritto sull’oggetto: Lukade “Questo è il nome del Cavaliere della Speranza di cui sono la reincarnazione: era un grande amico di Gokuro e aveva collaborato con lui durante la guerra avvenuta per il dominio della luce dei cuori!”
“Un amico di Gokuro? Interessante…” disse Goku affascinato dalla cosa.
Alla fine l’Hitari maggiore, dopo aver guardato tutti i presenti in possesso degli oggetti che rappresentano i Discendenti della Luce, disse “Ottimo: in questo momento sono all’attivo 8 Cavalieri della Speranza con altrettanti Cristalli… anche se uno è in mano all’Esercito…”
“Questo non è un problema!” intervenne C-18 “Appena troveremo gli ultimi 2 che mancano all’appello, attaccheremo di nuovo la Fortezza Oscura… e allora ci riprenderemo quello di Sora!”
“Esatto: non mi sembra giusto che io qui sia l’unico a non avere il mio ù.ù!” intervenne il bruno facendo il finto offeso.
“A proposito, me ne stavo per dimenticare!” Cid corse frettolosamente all’interno del Quartier Generale, per poi uscire qualche secondo dopo con il Cristallo di Namizu che consegnò immediatamente alla proprietaria “Questo è tuo. Da quanto mi hanno detto hai già usato il suo potere durante lo scontro con Xehanort alla Fortezza Oscura, quindi da adesso potrai attivare il suo potere quando vuoi!”
Tuttavia non aveva tenuto in considerazione una cosa… Nami, Gohan e Bardak non sapevano di cosa stavano parlando “Scusate… ma cosa sarebbero questi Cristalli?” domandò il Sayan giovane confuso.
La navigatrice invece, dopo aver preso il suo oggetto, lo osservò attentamente pensando *Il Cristallo che ho trovato prima dell’attacco alla Fortezza Oscura per salvare Vegeta e Sasuke…*
“Ehm è vero… voi non c’eravate quando vi abbiamo spiegato tutto. Lasciate che vi racconti ciò che abbiamo già detto ai vostri compagni…” e così Aerith raccontò anche a chi non conosceva la Leggenda tutto ciò che era successo nel passato e nel presente.
“Ma… è assurdo che possa esistere qualcosa del genere!” esclamò Bardak allibito mentre anche Gohan era parecchio sorpreso.
“E invece è così amico, e ne abbiamo avuto la conferma quando Kairi e Goku hanno sbloccato i loro poteri rispettivamente contro Freezer e Cell!” intervenne Sanji.
Nami era rimasta senza parole: per cui il potere di cui parlavano le 6 Principesse del Cuore era… *Incredibile, quindi io… sono la reincarnazione di Namizu, la vice dei Cavalieri della Speranza…* “Beh… questo spiega molte cose!” ammise alla fine la ragazza, capendo il motivo per cui non ricordava più parte della sua lotta contro Xehanort.
Alla fine Luke, vedendo che tutti i chiarimenti erano stati fatti, intervenne rivolgendosi a Leon “Ora che siamo in netto vantaggio sull’Esercito… direi che una giornata di completo relax se la sono guadagnata!”
Squall però non sembrava d’accordo “Ma… sei impazzito? L’Esercito non si ferma mai… e noi dovremmo prenderci un giorno di pausa quando già la sera ci riposiamo?!”
“Ma Luke ha ragione, una giornata per rielaborare le nostre idee ci vorrebbe!” esclamò Chiara concordando con il fidanzato.
“E’ vero, dobbiamo riposarci dopo le battaglie che abbiamo fatto!” “Eddai sii buono!” “Un po’ di pausa ce la meritiamo visto che siamo i Cavalieri della Speranza!” Luffy, Naruto e Sora cercavano insistentemente di convincere il loro Leader a dargli la giornata di riposo, anche facendo delle facce da cane bastonato.
Leon, davanti alla loro insistenza e vedendo che tutti erano d’accordo con Luke, fece un respiro e disse “E va bene, domani sarà giorno libero!”
Naturalmente i 3 che prima avevano insistito saltarono letteralmente dalla gioia (anche se gli altri non erano poi così da meno) e cominciarono a correre dentro il Quartier Generale “Gioco prima io a Mortal Kombat!” “Eh no, stavolta tocca a me!” “Io l’altra volta ero l’ultimo a giocare, quindi ora sono il primo!”
Goku, vedendoli entrare, corse incontro a loro dicendo “Ehi, non iniziate senza di me!”
Tutti trattennero le risate nel vedere quella scena: sembravano davvero dei bambini delle elementari dai loro comportamenti, non si direbbe che erano tutti e 4 dei grandi Eroi Universali. Gli unici che non ridevano erano David, Vegeta e Sasuke, che pensarono in coro *Deficienti!*

Mentre all’interno della Resistenza e del Team Tempesta c’era un aria di felicità e gioia… all’interno dell’Esercito c’era molta agitazione e, soprattutto, rabbia.
Erano le 17 del pomeriggio e Cell era all’interno della sala reale in ginocchio che stava facendo rapporto a Xehanort, che era seduto sul trono con al suo fianco Barbanera.
“… Quindi, ricapitolando, siamo stati tutti sconfitti, Freezer e Madara sono morti e la Resistenza e il Team Tempesta hanno 6 Cristalli e 7 Cavalieri della Speranza con loro. In più Goku, Luffy, Naruto e Sora sono diventati più forti di quanto potessimo immaginare… senza parlare di Luke, che ha aumentato in modo vertiginoso la sua potenza in una sola settimana. In conclusione… la nostra missione è stata un fiasco totale, e io e soltanto io mi prendo la responsabilità di tutto quello che è successo negli ultimi giorni…”
“Sei un idiota Cell!” intervenne all’improvviso il pirata “Per colpa tua ora siamo nei guai fino al collo: loro hanno 7 Cristalli e possono venire qui a massacrarci quando vogliono, brutto deficien…”
“Adesso basta Teach!” lo bloccò Xehanort, che aveva gli occhi coperti dai capelli.
“Ma Signore Oscuro, devo fare capire a questo scemo che ha sb...” Barbanera si fermò appena vide il Leader dell’Esercito: digrignava i denti in maniera feroce, stringeva i pugni a tal punto che quasi si bucava la pelle con le sue stesse unghie e, non appena vide i suoi occhi, anche le pupille assetate di vendetta “O-Ok Signore Oscuro, sto zitto…”
Il Generale invece era impassibile: sapeva benissimo che il suo Leader in quel momento era nero dalla rabbia… ma sapeva anche che era il suo preferito e il suo vice, e che quindi la punizione sarebbe stata ridotta, per questo aveva deciso di assumersi la responsabilità anche per i suoi colleghi.
Alla fine Xehanort, dopo essersi calmato, cominciò a parlare “Mi hai deluso Cell… mi hai deluso profondamente… siete stati tutti sconfitti, e per di più loro hanno ottenuto quasi tutti i Cristalli…. Non mi lasci scelta… anche se hai deciso di addossarti tutta la responsabilità del fallimento, sono costretto a degradare te, Crocodile e Orochimaru… a Soldati!”
“Cosa?!” l’Androide si alzò di scatto con gli occhi sbarrati: altro che punizione ridotta… aveva ricevuto il massimo della pena che qualcuno poteva ricevere nell’Esercito a parte la morte… essere degradato a Soldato “Eh no, Soldato proprio no. Se vuole può degradarmi a Comandante, lo posso anche accettare, ma non ho alcuna intenzione di essere retrocesso a Sol…”
“LA MISSIONE CHE HAI FALLITO ERA DI VITALE IMPORTANZA PER TUTTI NOI!” gridò il Signore Oscuro all’improvviso bloccando le parole dell’ex Generale e lasciando spaventato Teach.
Appena si fu di nuovo calmato, Xehanort proseguì “Tu, Crocodile e Orochimaru avete messo a repentaglio la riuscita del nostro piano, possibile che non te ne rendi conto? Credimi, vorrei tanto non farlo… ma i vostri fallimenti potrebbero portarci alla fine, e per questo non posso perdonarvi per nessuna ragione al mondo!”
Cell trattenne la rabbia che provava dentro di sé stringendo i pugni: non poteva accettare la decisione che il Signore Oscuro aveva preso, lui lo aveva servito per tutti quegli anni… solo per essere degradato al primo fallimento anche se di vitale importanza? Eh no, non ci stava per niente. L’Androide, per evitare di far scoppiare la rabbia dentro di sé, girò i tacchi e uscì dalla sala reale… aprendo la porta in un modo talmente violento che le spaccò totalmente facendole volare via.
Mentre vedeva l’Androide allontanarsi, Xehanort pensò *Era un bravo alleato e un ottimo guerriero… ma io non ho nessuna pietà per coloro che falliscono missioni che potrebbero mettere a repentaglio la nostra vittoria!*
“Ha fatto bene!” intervenne Barbanera “Ha disonorato lei e l’Esercito non portando a termine il suo compito, ed è giusto che lui, Crocodile e Orochimaru l’abbiano pagata!”
“Già Teach… ma ora che Cell è stato retrocesso ho bisogno di un nuovo vice… che dici: te la senti di essere tu?”
Il pirata sorrise: non aspettava altro “Certamente, con grande onore accetto l’incarico che mi ha appena affidato!”
“Molto bene!” nonostante la promozione appena data, il Signore Oscuro pensava ancora all’Androide e, soprattutto, a Luke *Quel ragazzo è diventato troppo potente… potrebbe rappresentare una seria minaccia…*
I suoi pensieri vennero interrotti dal Generale “Signore Oscuro: io mi ritiro nelle mie camere. Mi chiami nel caso abbia bisogno di me!”
“Eh? Oh si, va pure nelle tue camere, non ho bisogno di te adesso!”
Così Teach abbandonò Xehanort ai suoi pensieri nella sala reale con un sorriso maligno sul volto: il suo obiettivo era stato finalmente raggiunto.

Cell, dopo aver abbandonato la sala reale, stava ancora camminando per i corridoi della Fortezza Oscura in preda a un attacco di rabbia *Come ha potuto dopo tutto quello che ho fatto per lui? Questa non gliela perdono… non gliela perdono per niente!*
Continuando a camminare, l’Androide incrociò Crocodile e Orochimaru, che stavano appunto per raggiungerlo dal Signore Oscuro “Toh guarda: stavamo giusto cercando te!” esclamò il Sannin.
L’ex Generale, vedendo i due, fermò l’avanzata e, senza vergognarsi di mostrare la furia che aveva, disse “Quel bastardo… ci ha retrocessi a Soldati!!”
Ovviamente quella notizia non venne presa bene da nessuno dei due “COME?!”
“E’ così: la missione era di vitale importanza per l’Esercito e quindi il Signore Oscuro non ha potuto perdonarci il fallimento!” la rabbia cresceva sempre di più nell’Androide.
“Cioè, vorresti dirmi che per un anno intero ho sopportato i suoi ordini solo per farmi retrocedere alla prima sconfitta?” gridò l’ex Shicibukai anche lui nero dalla rabbia al suo ex Capo.
Orochimaru intanto stringeva i pugni: non solo il danno per essere stato sconfitto da lui… ma ora anche la beffa della retrocessione! Ormai aveva capito che i suoi piani non si sarebbero mai realizzati *Da Soldato non riuscirò mai a portare l’Esercito dalla mia parte… e anche se aumentassi di grado non potrei mai superare quello di Capitano a causa del patto stretto con il Signore Oscuro… ormai i miei progetti sono andati a rotoli… non ho alcun motivo per rimanere con loro!*
Ma, poco prima che il Sannin potesse annunciare agli altri due di volersene andare, Crocodile lo precedette “Io adesso vado nella sala reale a dare le mie dimissioni: non ho alcuna intenzione di abbassarmi ad essere uno stupido Soldato!”
“Sono con te: preferirei non prendere ordini da quei falliti dei Comandanti che ci sono adesso!” esclamò il Ninja concordando con lui.
Però, prima che i due cominciassero ad avviarsi verso la sala reale, Cell li bloccò “Aspettate!”
“E ora cosa vuoi?” l’ex Shicibukai non dava più del lei all’Androide in quanto ormai erano di pari grado.
L’ex Generale, dopo aver controllato che nessuno li stesse sentendo, si avvicinò ai due e disse “Non c’è alcuna fretta: la vendetta è un piatto che va servito freddo!”
“Cosa intendi?” domandò il Sannin.
A quella domanda, Cell sorrise malignamente e rispose “Sono con voi in tutto e per tutto: anch’io non voglio rimanere un secondo di più in questa organizzazione… ma preferisco rendere le cose più interessanti. Perché non rimaniamo con loro… e li distruggiamo dall’interno?”
La strategia del Cyborg piacque molto a Crocodile “Si… mi garba come idea!”
Orochimaru invece, leccandosi le labbra con la sua lunga lingua, pensò *Il modo perfetto per vendicarmi del Signore Oscuro per tutto quello che mi ha fatto!* “Anch’io sono con te. Quando agiamo?”
Alla domanda, Cell fece un altro dei suoi sorrisi maligni e rispose “Pazienza ragazzi, pazienza: ora che hanno 7 Cristalli, la Resistenza e il Team Tempesta presto verranno qui a chiudere i conti con il Signore Oscuro in maniera definitiva… e sarà lì che interverremo fingendoci prima dalla sua parte… e poi tradendo lui e tutti coloro che gli sono fedeli. Ben presto… l’Esercito non esisterà più!” mentre diceva queste ultime parole, anche su Crocodile e Orochimaru si stampò un sorriso malvagio.

Ignaro di ciò che si stava complottando all’interno della Base dell’Esercito, Teach camminava per un corridoio completamente differente da quello in cui si trovavano l’Androide, Crocodile e Orochimaru e stava riflettendo sulle ultime novità con un sorriso sulle labbra *Ora che Cell è stato retrocesso, sono io il vice dell’Esercito. Adesso sarà molto più facile utilizzare i membri dell’Esercito per trovare il One Piece e assoggettare tutti gli Universi al mio volere; però c’è ancora la questione sulla Resistenza e sul Team Tempesta… se ciò che mi ha detto il Signore Oscuro 3 giorni fa è vero… dobbiamo farli fuori il prima possibile… e in questo momento ho una gran voglia di menare le mani… ma non posso andarci da solo: devo trovare qualcuno disposto a venire con me nell’Universo di Mezzo…*
Mentre pensava queste cose, qualcuno gli passò a fianco borbottando come suo solito “Che noia, non c’è mai un cazzo di niente da fare qui!” naturalmente non poteva essere che Marlick.
A Barbanera venne un lampo di genio: quel pazzo era conosciuto per la sua voglia continua di essere al centro dell’azione… quindi chi meglio di lui poteva seguirlo per combattere la Resistenza e il Team Tempesta?
“Ehi Marlick, aspetta un secondo!” lo bloccò a voce il pirata facendolo fermare.
“Che c’è Teach? Vuoi anche tu dirmi che non avete niente da farmi fare?” si lamentò l’uomo guardando male Barbanera.
Il Generale, sorridendo, rispose “Abbassa la cresta, sono pur sempre un tuo superiore. Comunque sii felice, perché ho trovato qualcosa da farti fare… ti va di venire con me nell’Universo di Mezzo per far fuori quei due gruppi che minacciano la nostra vittoria? Sono sicuro che insieme li stracceremo!”
Marlick, a quella proposta, sorrise malignamente: era ora che qualcuno gli desse qualcosa da fare “Quando si parte? Non vedo l’ora di andare là per ammazzarli tutti e rivedere il mio giocattolo!”
Anche il Generale sorrise malignamente rispondendo “Tra due ore partiremo con una Gummiship a due posti… solo tu ed io… proprio come 5 anni fa durante l’attacco a Crepuscopoli, solamente che stavolta non ci saranno i Soldati ad aiutarci: questa… è una questione che riguarda solo noi, considerando i due ragazzi che si trovano là. Zeahahahahahahahah!”
Cosa avrà voluto dire Teach? E quali sono i giovani a cui si riferiva?

Ore 19: all’interno del Quartier Generale della Resistenza era ora di cena e tutti e 28 gli abitanti si erano riuniti nella cucina per mangiare tutti insieme seduti al tavolo circolare… ormai Sanji, Chiara e Aerith erano diventati provvidenti e preparavano sempre sufficiente cibo per sfamare gli insaziabili, ossia i Sayan, Sora, Naruto e Luffy.
“Mamma mia, che voracità che hanno quei 7!” esclamò Yuffie: anche se li aveva già visti altre volte non riusciva ancora a credere a ciò che stava vedendo.
“L’appetito non gli manca, questo è certo!” disse invece Leon sorridendo: era bello vedere che, nonostante la minaccia dell’Esercito, riuscivano ancora ad avere tanta fame.
Tifa invece sembrava divertita “Sono davvero forti quei 7, non è vero Cloud?” il ragazzo non la stava nemmeno ascoltando, visto che era intento a guardare verso il soffitto senza aver toccato cibo. La Lockhart aveva capito cosa non andava *Sta ancora pensando a lui… non si darà mai pace finché non l’avrà ucciso… ti prego Cloud… stai attendo quando sarà il momento!*
Aqua invece osservava Axel: anche lui non aveva toccato mangiare e sembrava quasi avere lo sguardo perso verso il piatto… naturalmente la Maestra del Keyblade capì immediatamente a cosa rifletteva *Sta ancora pensando a quel ragazzo, Roxas… è strano che un Nessuno come lui provi dei sentimenti, questa è una novità… tuttavia mi spiace davvero per lui: vorrei poter fare qualcosa per aiutarlo…*
Mentre pensava a questo, alla ragazza venne in mente anche un'altra cosa che domandò subito ad Ansem “A proposito Capo… ma cosa sta costruendo in questi giorni? Quell’oggetto non mi sembra di averlo mai visto in vita mia!”
L’anziano, capendo a cosa si riferiva, le disse “Questo per ora è un segreto… al momento dello scontro finale lo vedrete tutti con i vostri occhi cosa ho creato in questi giorni!”
“Ehm… ok, se lo dice lei…” Aqua trovò abbastanza strana la risposta dell’anziano, ma preferì non obiettare troppo: l’avrebbe scoperto quando sarebbe stato il momento.
Intanto la Yutani e Aerith se la ridevano di gusto nel vedere che i loro piatti andavano così a ruba: era bello vedere che il tanto lavoro fatto per preparare da mangiare veniva ripagato.
Ad un certo punto però… C-18 si intromise tra le due facendo una domanda che era meglio non fare “Senti Chiara… il giorno che ci siamo conosciuti, Luke ha detto che hai avuto un esperienza terribile in passato… posso sapere cos’è e se centra con il tuo odio verso i maschi?”
A quella domanda la bruna si bloccò completamente mentre Aerith la guardava preoccupata *Oh no… C-18 ma che ti è saltato in mente?*
La ragazza cominciò a diventare bianca cadaverica, il sudore cominciò a scendere copiosamente dal suo viso e gli occhi sembravano ormai persi nel vuoto… ma non fu l’unica cosa anomala: all’improvviso cominciarono a riaffiorare brutti ricordi nella mente della fidanzata di Luke e lei cominciò a toccarsi la testa dolorante.
“Ehi ma cos’ha?” domandò la Cyborg preoccupata.
“Chiara ti prego calmati, per l’amor del cielo calmati!” Aerith la prese per le spalle cominciando a scuoterla per cercare di tranquillizzarla mentre si rivolgeva a C-18 dicendo “Non fare più quella domanda in sua presenza: le fa tornare alla mente brutti ricordi!”
“Oddio, non credevo che le facesse questo effetto, mi dispiace molto. Ma ora come la calmiamo?”
“Ci penso io!” intervenne all’improvviso Luke, che aveva sentito tutto “La porterò in camera: ha bisogno di riposo!” dopodiché, prendendola per le spalle, la sollevò lentamente dalla sedia e le disse “Forza Chiara, andiamo a dormire, così non ci penserai più!”
La ragazza, riprendendo un po’ colore, annuì leggermente ed entrambi i ragazzi uscirono dalla cucina. Nessuno a parte Aerith e C-18 si era accorto del fatto in quanto col casino che c’era non si sentiva moltissimo di quello che dicevano gli altri.
“Cavolo, per reagire così deve aver subito qualcosa di DAVVERO grave…” ipotizzò C-18 con sguardo triste per l’amica.
“Tu non immagini quanto, credimi…” le rispose la giovane fioraia abbassando la testa: non augurerebbe a nessuna ragazza di nessun Universo ciò che la povera Chiara ha subito in passato.
Intanto Naruto e Luffy, seduti vicini a mangiare, avevano preso lo stesso pezzo di carne e stavano litigando su chi dovesse mangiarlo “Ehi giù le mani, l’ho visto prima io!” “Ma l’ho preso prima io, quindi me lo mangio e basta!” “Non credo proprio!” e giù a discutere su chi doveva mangiarla… il tutto sotto lo sguardo di Vegeta e Sasuke.
“Ma sono deficienti quei due a litigare per del cibo?” domandò retoricamente il giovane Uchiha guardandoli in modo freddo.
Ma all’uomo interessava solo una cosa in quel momento *Bravi litigare… così poi me lo mangio io e rimarrete fregati entrambi!* da bravo Sayan, l’unica cosa che gli interessava era mangiare lui il pezzo di carne che si stavano contendendo i due.
Sakura li osservava divertita “Quei due non cambieranno mai!”
Però, a fianco a lei, Kairi, dopo aver ricevuto da Cid il suo Cristallo con la corda riparata, stava pensando ad una cosa… lei e la Haruno erano le uniche indecise tra due ragazzi in passato… ma ora la rosa aveva finalmente preso la sua decisione... e la rossa voleva sapere come aveva fatto a scegliere “Ehi Sakura… posso farti una domanda?”
“Si certo, chiedi pure!” le rispose la rosa.
“Ecco… volevo ringraziarti per avermi curata le braccia e le gambe ferite da Freezer ieri… ma volevo anche chiederti… perché hai scelto Naruto? Cioè… come hai preso questa decisione?”
La Haruno rimase sorpresa da quella domanda… ma neanche più di tanto “Beh… diciamo che è stato il mio cuore a prendere questa decisione… avevo capito finalmente ciò che provavo per Naruto… e anche che razza di persona era diventata Sasuke… così ho capito chi era che amavo veramente!”
Kairi ascoltò attentamente ogni parola uscita dalla bocca dell’amica e, appena ebbe finito, le disse “Ecco vedi… in questo momento il mio cuore mi sta dicendo qualcosa di strano… sembra che, da quando ho visto Sora e Riku allenarsi con Luke all’interno della Stanza dello Spirito e del Tempo, mi stia guidando e mi stia dicendo la persona che devo scegliere…”
“E che cosa ti dice il tuo cuore?”
“… Che il ragazzo che amo… è Sora!”
“Davvero? Ma è fantastico, ciò significa che hai finalmente scelto!”
“Non è vero… perché ho anche paura… vedi: se il nostro rapporto non dovesse funzionare perderei per sempre la sua amicizia, perché non avrei più il coraggio di guardarlo negli occhi…” qualche lacrima cominciò a scendere dagli occhi di Kairi: ci teneva alla sua amicizia con Sora e non voleva che venisse rovinata perché il loro fidanzamento era andato a rotoli.
“Capisco cosa intendi… beh in questi casi c’è solo una cosa da fare: aspettare. Quando sarà il momento, capirai se è meglio iniziare una relazione stabile oppure rimanere soltanto amici!” le consigliò Sakura.
“… Ok, lo terrò a mente. Aspetterò… per cercare di capire la cosa giusta da fare!” Kairi sorrise, anche se dentro di sé sperava di prendere una decisione il prima possibile, in quanto il dubbio la stava uccidendo interiormente.
Nel frattempo, proprio come Naruto e Luffy, anche Bardak e Goku stavano mangiando velocemente… solo che, al contrario dei primi due, sembravano parlare e anche scherzare “… Ed è così che ho sconfitto Freezer!”
“Ottimo lavoro Kakaroth, hai vendicato tutti noi e hai distrutto quel maledetto!”
“Però non ci sarei mai riuscito senza la trasformazione in SSJ!”
“Eh già… ora come ora mi sa che mi stracceresti alla grande!”
“Direi proprio di si!” ed entrambi scoppiarono in una sonora risata: sembravano divertirsi sul serio.
Gohan, che aveva ormai il braccio riparato grazie a un Senzu di C-18, e Sanji li osservavano: si conoscevano da solo poche ore… e andavano già d’amore e d’accordo.
“Certo che quei due sono incredibili: sembrano conoscersi da una vita!”
“Già Sanji… ed è proprio per questo che il loro rapporto padre-figlio è così speciale…” il giovane Sayan, vedendoli, sorrise: finalmente anche il nonno, dopo tutto quello che aveva subito, poteva mettere da parte il proprio orgoglio e rilassarsi un po’ con la famiglia e i compagni di squadra.
Cid intanto stava spiegando a Nami qualcosa di più riguardo il Cristallo che gli era appena stato consegnato “Capito quindi? Non dovrai far altro che cercare di scatenare tutta la tua forza e il Cristallo correrà in tuo aiuto donandoti il suo potere. Tu l’hai già sbloccato, quindi la prossima volta sarà molto più semplice per te!”
La navigatrice, osservando l’oggetto che aveva intorno al collo, rispose “… Le 6 Principesse del Cuore mi hanno detto che usando questo Cristallo sono riuscita a stendere Xehanort… forse… abbiamo trovato davvero ciò che ci permetterà di salvare tutti gli Universi dall’Esercito!”
“Ma si, basterà semplicemente che tutti attiviate il Cristallo contemporaneamente e quello lì non avrà scampo!” le disse Zoro continuando a mangiare.
“Purché riusciate a usarli tutti insieme. Vi ricordo che fino ad ora solo lei, Kairi e Goku hanno sbloccato il loro Cristallo!” li rimproverò l’Highwind.
“Non ti preoccupare Cid… appena vedranno tutti Xehanort la rabbia li circonderà, e allora sarà la fine per lui!” gli disse lo spadaccino sicuro di quello che diceva.
Nami, che ne era convinta anche lei, disse “Hai ragione: dobbiamo solo avere fiducia e finalmente avremo la nostra vittoria!”
Non molto distante da loro c’era Sora che si stava ingozzando e Riku che, al contrario, stava riflettendo… alla Fortezza Oscura, prima dello scontro con Xehanort, aveva capito che tra Sora e Kairi c’era qualcosa… e si stava chiedendo come mai nessuno dei due avesse ancora fatto la prima mossa… così, rivolgendosi all’amico, disse “Ehi, quand’è che ti dichiari a Kairi?”
Questa uscita del ragazzo dai capelli argentati fece ingozzare il bruno, che si ritrovò il cibo incastrato in gola, Solo dopo qualche pacca di Riku riuscì a ingoiare tutto “M-Ma che razza di domanda è Riku? O///O”
“Ah – ha, sei diventato rosso come un peperone. Lo immaginavo: a te piace Kairi!”
“C-Cosa t-te lo fa p-pensare? O///O”
“E piantala di fingere, tanto ti ho sgamato!”
Messo alle corde, Sora dovette confessare e, facendo un forte respiro, disse “… Si… a me piace Kairi… ma non è una semplice cotta… credo che sia amore vero e proprio!”
“E allora confessati, cosa aspetti?”
“Ecco… non ne sono sicuro…”
“Che intendi?”
“E… se non mi ricambiasse? La nostra amicizia sarebbe distrutta, perché non avrei più il coraggio di guardarla in fac…”
“E piantala Sora!” lo bloccò bruscamente Riku “Perché ti fai tutti questi problemi? Tu gli piaci, pende dalle tue labbra, lo si vede lontano un miglio. Quindi smettila con queste domande e confessati!”
Il bruno, dopo questa rivelazione, cominciò a guardare con occhi misti tra lo stupore e la speranza la ragazza dai capelli rossi che parlava amichevolmente con Sakura “Tu dici… che anche lei mi ama?”
“Ma certo, lo hanno capito tutti ormai!”
“… Ok, appena riuscirò a trovare tempo… gli confesserò il mio amore. E’ una promessa Riku!” detto questo, Sora sorrise e fece l’ok al ragazzo dai capelli argentati, che ricambiò subito il gesto facendolo anche lui; tuttavia nessuno dei due sapeva del discorso che avevano fatto prima Kairi e Sakura… come sarebbe andata a finire?
Kakashi e l’Hitari minore invece stavano mangiando tranquillamente, anche se all’Hatake sorse una domanda spontanea “Senti David… ma perché non spiccichi parola da quando sei uscito dalla Stanza dello Spirito e del Tempo?” in effetti aveva ragione: il fratello di Luke non aveva parlava dalla scorsa mattina.
Il biondo, che all’inizio sembrava non voler rispondere, disse “… Perché non c’è niente di cui parlare!”
“Tu dici? Mi sembra che invece ci sia parecchio di cui discutere!”
“Cose che a me non interessano minimamente… certo, è un bene che abbiamo 8 Cristalli all’attivo… ma l’unica cosa che mi importa è ottenere la mia vendetta… è da quando sono uscito dalla Stanza dello Spirito e del Tempo che penso solo a questo… perché ormai sono sicuro di aver raggiunto il suo livello… e non appena lo incontrerò, lo farò fuori con le mie mani…”
“Ehm… ok, se lo dici tu…” Kakashi era rimasto abbastanza stupito da ciò che aveva detto il ragazzo… ma almeno adesso sapeva qualcosa di più sul passato di David, anche se era ancora troppo poco per capire cosa fosse successo realmente al ragazzo.

Ore 20: tutti al Quartier Generale stavano praticando attività diverse, c’era chi stava giocando alla Playstation, chi si stava rilassando sui divani, chi guardava il supercomputer, chi beveva qualcosa al minibar e chi si stava riposando nelle camere… tutti però erano ignari che in quell’istante, proprio al di fuori della Base della Resistenza… erano appena giunti due membri dell’Esercito.
“E così sarebbe questa la Base di quel gruppo di pappemolli… certo che è una catapecchia!”
“Che ti aspettavi da tipi come loro amico?” erano nell’ordine Marlick e Teach, giunti fino all’Universo di Mezzo per sistemare da soli senza far sapere niente a Xehanort i due gruppi che si contrapponevano all’Esercito.
“Beh cominciamo a divertirci, altrimenti mi annoierò a stare in questo mortorio!” esclamò il Mizuhara facendo scrocchiare le dita.
“Ma certamente, siamo qui apposta per questo. Avanti Marlick, isola quella catapecchia in modo che il terremoto non colpisca anche te!”
“Con estremo piacere!” e, allungando le mani, il Capitano creò intorno al Quartier Generale della Resistenza una strana barriera di colore blu “Avanti Teach, dai un po’ di movimento a questo Universo morto!”
“Subito… però per ora mi limiterò a usare un piccolo terremoto, giusto per attirare la loro attenzione!” Barbanera riuscì a far passare il braccio destro attraverso la barriera creata da Marlick in precedenza (anche se il tutto era successo solo perché il Mizuhara aveva fatto in modo che accadesse) e, dando un pugno all’aria, generò delle crepe che provocarono un piccolo terremoto solo all’interno del campo creato dal Capitano dell’Esercito.
La scossa venne sentita da tutti coloro che erano all’interno dell’edificio, che immediatamente si riunirono nel salone “Cos’è questo rumore?” domandò Sora.
Sanji capì subito cos’era “E’ un terremoto!”
“Un terremoto in quest’Universo? Ma… non è possibile!” Leon trovava alquanto strana la cosa.
“L’Universo di Mezzo non è altro che un singolo pezzo di terra che non si muove mai. E’ impossibile che possano generarsi delle scosse!” esclamò Cid spiegando il motivo per cui la cosa era alquanto anomala.
“Qui deve esserci qualcosa sotto, ne sono sicuro!” disse Kakashi sicuro di ciò che diceva.
“Andiamo fuori e vediamo da dove proviene questa scossa: mi ha interrotto mentre stavo riflettendo a come superare Kakaroth!” propose Vegeta scocciato.
“Ehi!” mentre Goku diceva questo, il Principe dei Sayan ottenne l’approvazione di tutti: era meglio uscire e vedere cosa stava succedendo (gli unici a non uscire furono David e Chiara, in quanto il primo voleva prima finire di pulire la sua arma e la seconda si era appena svegliata a causa della scossa).
Una volta usciti, si ritrovarono circondati dalla barriera che li isolava “E questa che diavoleria è?” domandò Sakura.
Fu Goku a risponderle “Sembra una specie di barriera… ma è blu!”
D’un tratto quel campo si annullò per volere di Marlick e i due membri dell’Esercito si fecero vedere da tutti “Buonasera, membri della Resistenza e del Team Tempesta!” esclamò Teach sorridendo.
“Barbanera!” esclamò Luffy riconoscendo il pirata e stringendo i pugni: quel panzone era, insieme ad Akainu, la causa principale della morte di Ace e il solo vederlo lo faceva incavolare nero.
“Un Generale dell’Esercito… che cosa diamine ci fai qui?” domandò Luke non capendo.
Teach rispose “Se ti interessa saperlo traditore, io e il mio amico qui presente Marlick siamo venuti per uccidervi tutti. Se riuscite a ottenere tutti i Cristalli rappresenterete una seria minaccia e non possiamo permetterlo!”
L’Hitari maggiore strinse i pugni: quegli idioti volevano sul serio mandare a monte tutti i progetti creati fino a quel momento… ma in realtà stava pensando a tutt’altro *Ma perché… perché proprio quei due dovevano venire fin qui… David e Chiara non la prenderanno bene per niente…*
Intanto Sanji e Nami, sentendo il nome del compagno di Barbanera, capirono subito chi era “Marlick Mizuhara!”
“Lo conoscete?” domandò C-18 stupita.
“Ne abbiamo solo sentito parlare: quello proviene dal nostro Universo ed è un pirata, anche se 6 anni fa è sparito nel nulla!” le rispose il cuoco spiegandole chi era.
Il Capitano dell’Esercito, sentendo quel discorso, sorrise e disse “Vedo che la mia fama mi precede… bene, non ci saranno bisogno di presentazioni!”
In quel momento uscirono dal Quartier Generale anche David e Chiara, che avevano deciso di raggiungere gli altri fuori dalla Base.
“Ma cosa sta succeden…” la Yutani non terminò neanche la frase… in quanto vide in lontananza Marlick… e tutto d’un tratto divenne bianca in volto dalla paura e cominciò a sudare freddo.
Luke pensò preoccupato *Oh no, era proprio quello che volevo evitare…*
Mentre il terrore gli invadeva il corpo, la ragazza cadde all’indietro atterrando di sedere e cominciò a mugugnare “No… no…”
Il Capitano dell’Esercito, vedendola, scoppiò a ridere e disse “Guarda guarda chi si rivede, il mio giocattolo. Sono 5 anni che non ci incontriamo… ma sono felice che tu non ti sia dimenticata di me, soprattutto vedendo quanto sei maturata, Muahahahahahahah!”
Invece David, che come la ragazza aveva rincontrato una vecchia conoscenza, strinse i pugni per trattenere la rabbia dentro di sé e cominciò a digrignare i denti. Con tutta la forza che aveva in corpo, l’Hitari minore gridò “TEACH!!!”
Barbanera, vedendo il ragazzo, scoppiò a ridere come il Mizuhara e disse “Che piacere rivederti piccolo David… anche noi sono 5 anni che non ci vediamo, anche perché fino a 2 anni fa ti credevo morto nell’attacco a Crepuscopoli. Tutto sommato è un bene che sei ancora vivo… così avrò il piacere di ucciderti, Zeahahahahahah!”
Tutti i membri non originali della Resistenza e quelli del Team Tempesta cominciarono a farsi delle domande: non capivano il motivo per cui David e Chiara avevano reagito così vedendo rispettivamente Barbanera e Marlick.
“Ma… perché fanno così?” domandò Luffy indicando i due ragazzi.
“Sembra che conoscano fin troppo bene quei due!” esclamò invece Aqua.
Aerith però non sembrò aver ascoltato la domanda, visto che stava guardando preoccupata la scena *Oh no, Chiara…*
“Ve lo spiego io!” Leon decise di intervenire per dire a tutti come stavano le cose “Vedete… quei due membri dell’Esercito… sono coloro che hanno rovinato la vita a David e Chiara!”

Eventi PrincipaliModifica

  • Yuffie, Gohan, Nami, Axel e Bardak tornato nell'Universo di Mezzo e vengono accolti calorosamente.
  • Goku fa la conoscenza di suo padre Bardak.
  • Luke svela di aver liberato il Cristallo di Lukade in quanto sua reincarnazione.
  • Nami riottiene il suo Cristallo.
  • La Resistenza e il Team Tempesta decidono di fare il giorno dopo una giornata di completo relax.
  • Xehanort degrada a Soldati Cell, Crocodile e Orochimaru e promuove Barbanera a suo vice dell'Esercito.
  • Cell, Crocodile e Orochimaru, a causa della retrocessione, decidono di vendicarsi e distruggere l'Esercito dall'interno.
  • Barbanera svela di voler assogettare tutti i mondi al suo volere e parte per l'Universo di Mezzo insieme a Marlick.
  • Sora e Kairi svelano rispettivamente a Riku e Sakura di piacersi, ma che temono di rovinare il loro rapporto.
  • Barbanera e Marlick attaccano la Resistenza e il Team Tempesta e rincontrano rispettivamente David e Chiara.
  • Viene svelato che Marlick proviene dall'Universo di One Piece ed era un pirata.
  • Leon svela che Barbanera e Marlick sono coloro che hanno rovinato le vite rispettivamente di David e Chiara.

Personaggi ApparsiModifica

Son Goku

Vegeta

C-18

Son Gohan

Monkey D. Luffy

Nami

Roronoa Zoro

Sanji

Naruto Uzumaki

Sakura Haruno

Sasuke Uchiha

Kakashi Hatake

Sora

Riku

Kairi

Squall Leonhart

Cloud Strife

Luke Hitari

David Hitari

Chiara Yutani

Yuffie Kisaragi

Aerith Gainsborough

Tifa Lockhart

Cid Highwind

Bardak

Ansem

Aqua

Axel

Xehanort

Marshall D. Teach

Cell

Crocodile

Orochimaru

Marlick Mizuhara

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