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Capitolo 38
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Nome Capitolo 38
Postato il 16 Agosto 2011
Titolo Il Settimo Cavaliere! Goku, Luffy, Naruto e Sora vs Cell!!


Il Capitolo 38 intitolato Il Settimo Cavaliere! Goku, Luffy, Naruto e Sora vs Cell!! è il Trentottesimo Capitolo della prima serie della Fan Fiction.

CapitoloModifica

“Davvero Luffy è andato da solo a cercare il settimo Cavaliere della Speranza?”
Erano circa le 10 del mattino e Goku, Sora e Naruto, appena alzatisi per iniziare gli allenamenti, avevano scoperto della partenza del loro amico da Cid, Chiara e Tifa.
“Ha insistito per volerci andare perché Baltigo è l’isola dove abita suo padre!” gli rispose la Lockhart.
“Ma allora dobbiamo raggiungerlo subito!” intervenne Sora ottenendo il consenso degli altri due.
“Ormai sono rimasti i più forti dell’Esercito, e se capita contro uno come Xehanort o l’uomo lucertola che mi avete descritto potrebbe non farcela sul serio!” esclamò Naruto.
“Ma siete sicuri? In questo momento Luffy potrebbe essere sulla strada del ritorno!” li stoppò la ragazza di Luke.
A rispondere fu il Sayan “Nel caso, torneremo indietro subito. Forza ragazzi andiamo: voi salite sulla Gummiship e io vi trasporterò verso l’isola seguendo le vostre indicazioni mentre guardate il pilota automatico. Io sono più veloce di quelle navicelle e quindi ci metteremo di meno ad arrivare!”
“Ok!” ogni tentativo di fermarli fu vano: i 3 uscirono di corsa diretti verso le 3 Gummiship senza che qualcuno potesse fermarli.
“Ma perché continuano ad andarsene senza avvertire tutti? Prima o poi Leon perderà la pazienza come la stanno facendo perdere a me!” si lamentò Cid sull’orlo di una crisi di nervi.
“Fossi in te sarei felice… felice di vedere una così grande amicizia!” intervenne Chiara.
“Che intendi?” domandò Tifa all’amica.
“Intendo… che quei 4 si conoscono da neanche un mese, e nonostante questo si aiutano a vicenda correndo nel caso uno di loro abbia bisogno di aiuto… nonostante sono maschi, devo ammettere che è bello vedere una così grande amicizia tra persone che non sono dello stesso Universo!”
”Sarà anche come dici tu… ma è meglio che non ci fanno l’abitudine, visto che sconfitta l’Incarnazione del Male e aperta la Porta dovranno…”
”Lo sappiamo Cid… non c’è bisogno che ce lo ricordi…” disse Tifa abbassando la testa seguita a ruota da entrambi i presenti.

Dopo questo enigmatico discorso, torniamo a Baltigo, dove in effetti Luffy aveva bisogno di aiuto… visto che era da circa un ora che girava a zonzo per l’isola senza riuscire a trovare la Statua del Cavaliere.
“Uff ma dove si trova? Su quest’isola non c’è un anima viva… e in più non riesco neanche a trovare quel masso!” diciamo pure che non ci riusciva per il suo pessimo senso dell’orientamento.
Finalmente il ragazzo dal cappello di paglia riuscì a trovare un indizio… oddio trovare è esagerato, diciamo pure che la traccia era una misteriosa voce che cominciò a chiamarlo nella sua mente “E ora chi mi sta chiamando?… Deve essere da quella parte!”
Il ragazzo cominciò a correre alla sua destra e, dopo qualche minuto di corsa imperterrita, arrivò davanti a una grotta nascosta dalla vegetazione “Delle piante qui? Strano, questo sembra quasi un deserto. Scommetto che la Statua è lì dentro… peccato non averla trovata prima, sarei già nell’Universo di Mezzo a mangiare carne *ç*!”
Dopo qualche secondo che aveva passato a sbavare al pensiero del pranzo che lo aspettava al ritorno, entrò nella grotta dopo aver scostato gli alberelli che coprivano la vista della caverna e, addentrandosi sempre più a fondo, arrivò fino alla fine della grotta dove, proprio come aveva pronosticato prima, si trovava la Statua del Cavaliere… che raffigurava un ragazzo dal viso identico a quello di Luffy!
”Questa si che è bella: uno dei Cavalieri era identico a me… avrà fatto il cambio il faccia?”
D’un tratto, proprio come successo le altre volte, gli occhi della scultura si illuminarono di una luce gialla e subito un raggio laser colpì il ragazzo sulla fronte, facendogli avere una visione di ciò che era successo milioni di anni fa…

Milioni di Anni prima degli Eventi Narrati:
“Devi impegnarti di più: solo se scatenerai tutta la tua forza sarai in grado di sprigionare il tuo potere nascosto!”
Come gli era stato ordinato da Gokuro, Naruteo aveva portato Sorate fuori dal Castello per farlo allenare e fargli scoprire il potere che celava in quanto Discendente della Luce. Ad addestrarlo era un ragazzo vestito come tutti gli altri Cavalieri e con la faccia uguale a quella di Luffy.
“Basta, non ce la faccio più…” il povero ragazzo bruno era stato malmenato in tutte le salse dal suo allenatore e non riusciva quasi più a reggersi in piedi.
“Alzati ragazzo, speri di riuscire a battere il Signore del Male arrendendoti appena sei senza forze?” lo provocò il ragazzo uguale al giovane pirata.
“Bravo Luffycle, finalmente qualcuno che concorda con i miei metodi!” esclamò Naruteo sorridendo.
“Bene, proseguiamo!” dopo aver detto questo, il ragazzo chiamato Luffycle colpì piena faccia Sorate con un pugno potentissimo sbattendolo contro il muro del Castello e facendogli sputare fiotti di sangue.
Il biondo rimaneva a guardare mentre aveva un sorriso strafottente *Luffycle è un Discendente della Luce, possiede una forza sovrumana ed è in grado di sollevare una montagna usando solo un dito. Se il moccioso non scatena il suo potere, lo ridurrà a polpette!*
“Allora? Vuoi deciderti ad arrabbiarti? E’ l’unico modo che hai per liberare la tua forza!” detto questo, Luffycle cominciò a tempestare di pugni il ragazzo trattenendo la sua forza (per evitare di ucciderlo) come stimolo per il giovane ad alterare i suoi nervi.
Sorate, probabilmente per mancanza di forza, sembrò non reagire agli attacchi del Cavaliere della Speranza… almeno all’inizio, perché dopo qualche minuto dall’inizio dei colpi riuscì a parare l’ultimo pugno che stava per abbattersi sul suo corpo lasciando di stucco i due presenti.
“Cosa?!” quello più sorpreso era Naruteo.
In verità Sorate aveva parato il colpo perché sulla mano aveva caricato una specie di sfera di energia che Luffycle riconobbe subito *Il Ki!*
Il bruno, colto dalla rabbia per i colpi ricevuti, caricò una sfera di energia sulla mano che aveva ancora libera e la sparò dritta sulla faccia dell’avversario mandandolo al tappeto.
“Incredibile O_O!” il biondo era senza parole.
Mentre Sorate cominciava a calmarsi, Luffycle si rialzava in piedi asciugandosi il sangue sul labbro *Il suo potere è il controllo del Ki… molto interessante!*
“M-Ma… come ci sono riuscito?!” il bruno era ancora sorpreso per ciò che aveva fatto.
Intanto il suo mentore si era avvicinato al bruno e lì, sorridendo, disse “Complimenti, il tuo addestramento è finito!”
Nel frattempo, su una delle colline che circondavano la base dei Cavalieri della Speranza, uno di loro osservava il tutto a volto scoperto.


Al termine della visione, Luffy rimase affascinato da ciò che aveva appena visto “Wow, il me del passato era davvero una bomba se con solo dei pugni ha ridotto male il Sora del passato!”
Alla fine, proprio come negli altri casi, la Statua sparì in particelle di luce e, al suo posto, comparve il Cristallo di Luffycle, che venne subito raccolto dal ragazzo col cappello di paglia “Non vedo l’ora di dirlo agli altri: l’essere una delle reincarnazioni dei 10 Cavalieri della Speranza mi elettrizza non poco!”
Luffy, a missione compiuta, si mise l’oggetto intorno al collo, uscì dalla grotta e cominciò a correre in direzione della Gummiship per tornare nell’Universo di Mezzo, ma… durante il cammino…
“Monkey D. Luffy, ci incontriamo di nuovo!” una voce attirò l’attenzione del ragazzo che, alzando lo sguardo, vide uno dei peggiori avversari che potesse incontrare mentre levitava in aria.
Il pirata, vedendo il Generale, domandò “Tu devi essere Cell, quello che ho incontrato a Konoha, giusto?”
“Esattamente: io e altri membro dell’Esercito abbiamo carta bianca per eliminare voi della Resistenza e del Team Tempesta e…” all’improvviso, mentre stava atterando, l’Androide vide intorno al collo del ragazzo il Cristallo e un sorrisetto comparve sul suo volto “Così sei una delle 10 reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza… un motivo in più per farti fuori immediatamente!” per lui era un ottima occasione per eliminare non solo uno degli obiettivi dell’organizzazione, ma anche uno dei più pericolosi avversari.
Ma Luffy, per niente intimorito, si mise in posizione e disse “Perché non ci provi?”
”Con piacere!”
Però, poco prima che i due cominciassero a suonarsele di santa ragione, si sentì una voce in lontananza… “Attenti lì sotto!” dal cielo scese giù Goku che portava la Gummiship contenente Naruto e Sora… l’unico problema era che, con il mezzo sulle spalle, non riusciva a volare bene e stava per schiantarsi al suolo.
“Goku?!” Cell rimase sorpreso dall’arrivo del Sayan, senza badare al fatto che stava per crollare proprio lì vicino.
“Goku per dio, mantieni l’equilibrio o ci sfracelliamo!” gridò Naruto all’amico sconvolto.
“Non ci riesco, siete troppo pesanti, e trasformarmi in SSJ provocherebbe la distruzione della navicella!”
”Accidenti a te!” gridò Sora anche lui sconvolto.
Per loro fortuna Luffy, grazie al suo corpo di gomma, utilizzò il Gom Gom Palloncino e, gonfiandosi il petto, riuscì a bloccare sia il Sayan e la Gummiship prima che si sfracellassero al suolo “Situazione risolta!” esclamò il pirata sorridendo.
“Mamma mia, me la sono vista brutta!” affermò Naruto uscendo dal mezzo seguito a ruota da Sora. “Ma voi 3 che ci fate qui?” domandò Luffy ai tre amici.
“Che domande: siamo venuti ad aiutarti, noi siamo una squadra e dobbiamo aiutarci a vicenda!” esclamò il bruno sorridendo.
“Esatto, e poi… temo che abbiamo fatto bene a venire, visto chi hai di fronte!” affermò Goku vedendo che lì c’era Cell.
“Già, stavo per affrontarlo… ma dopo aver visto quello che ha fatto a Konoha dubito che sarei riuscito effettivamente ad avere la meglio su di lui, purtroppo… comunque siete stati davvero gentili a venire in mio aiuto, siete davvero degli amici!” esclamò Luffy sorridendo: era bello sapere che tra di loro c’era un così forte rapporto che li legava.
“Ma di niente, ricordati: noi saremo sempre una squadra, qualunque cosa succeda!” Naruto, dopo queste parole, fece l’ok col dito seguito a ruota dagli altri 3: ora erano pronti a battersi tutti insieme contro uno dei nemici più forti, e anche se la battaglia sarebbe stata durissima… erano sicuri che insieme ce l’avrebbero fatta.
Cell, rimanendo in disparte ad osservare tutto, scoppiò a ridere e disse “Ma che fortuna: adesso ho l’occasione di eliminarvi tutti e 4 in un colpo solo… e anche se avete l’aiuto dei Cristalli non riuscirete mai a battermi: il mio potere va ben oltre la vostra comprensione!”
I membri della Resistenza però non si scomposero: era vero che l’Androide era molto potente, ma erano sicuri che insieme sarebbero riusciti a vincere “Sistemiamolo ragazzi!” concluse Goku mentre tutti i 4 maggiori esponenti degli Universi si mettevano in posizione da battaglia quasi simultaneamente.
“Eheheheh voglio vedere se riuscirete a resistere 30 secondi contro di me!” affermò invece Cell sicuro di sé.

Mentre a Baltigo stava per iniziare la battaglia tra Goku, Luffy, Naruto e Sora e il terribile Cyborg Generale e vice dell’Esercito, nell’Universo del giovane Ninja era appena giunta Yuffie a bordo della sua Gummiship.
Mentre la ragazza si incamminava per le strade di Konoha, che ormai era stata quasi interamente ricostruita grazie all’indispensabile aiuto di Yamato, alcuni abitanti del Villaggio la stavano osservando: non l’avevano mai vista prima di allora e temevano fosse un membro dell’Esercito.
Ma a farsi avanti fu solamente Kiba “Ehi tu, chi sei? Non mi sembra di averti mai vista!”
La ragazza, vedendo finalmente un abitante del Villaggio, rispose “Mi chiamo Yuffie Kisaragi, sono un membro della Resistenza e sono venuta per portarvi qualcuno!”
”Ah si, e chi ci dice che non sei un membro dell’Esercito venuta a rapire i nostri compagni?” intervenne Shino.
“Che intendi dire scusa?” domandò la Kisaragi stranita da ciò che aveva detto il ragazzo.
“Ieri sono spariti alcuni abitanti del villaggio… e supponiamo che sia stato l’Esercito a rapirli.
Purtroppo non sappiamo dove andare a cercarli e, soprattutto, dove si trova la loro Base, quindi non possiamo andare a liberarli!” intervenne stavolta Kiba mentre gli altri abitanti di Konoha uscivano allo scoperto.
Yuffie, sentendo quella rivelazione, disse “Mi spiace molto per i vostri amici… ma se volete le prove che non sono un membro di quell’organizzazione ve le do subito: due settimane fa Cell, Cooler e Ade hanno attaccato il vostro villaggio e avevano tutti e 3 una E gialla, bordata di grigio e avvolta dalle fiamme sul braccio sinistro… quello è il simbolo dell’Esercito e, come potete vedere, io non ce l’ho!” detto questo, mostrò il punto dove si dovrebbe trovare quel marchio, rivelando agli abitanti che lei non ce l’aveva.
Dopo qualche secondo, Shino disse “… Si, credo che possiamo fidarci. Come mai sei qui?”
”Sono venuta per portarvi una vostra amica… che purtroppo è deceduta durante le battaglie contro l’Esercito!” detto questo, la Kisaragi tirò fuori una Capsula dalla tasca e, tirandola a terra, la fece ingrandire, mostrando che al suo interno vi era il cadavere di Hinata.
Kiba, vedendola, gridò “HINATA! COSA TI E’ SUCCESSO!” aprendo la Capsula, l’Inuzuka prese il cadavere dell’amica, cominciando a piangere dopo essersi accorto che non c’era più polso e che era veramente deceduta.
“Hinata?! Ma… com’è accaduto?” domandò invece Neji trattenendo a stento le lacrime: nonostante un tempo odiasse la cugina, col tempo aveva imparato a rispettarla e a volerle bene.
Yuffie rispose “E’ stata uccisa… dal Signore Oscuro in persona!”
“Intendi quello che 2 giorni fa è apparso in cielo dichiarando di essere il Leader dell’Esercito?” domandò Shino.
La Ninja fece si con la testa e disse “In questo momento la Resistenza e il Team Tempesta stanno cercando di opporsi all’Esercito e di annientarla, e per farlo stiamo risvegliando tutti i Cavalieri della Speranza!”
”Intendi quelli della Leggenda?” domandò invece Yamato.
“Esatto… non appena avremo sconfitto quell’organizzazione, lanceremo un Messaggio Universale per annunciare la nostra vittoria… nel frattempo… cercate di riservare una degna sepoltura a quella ragazza, che ha fatto di tutto per aiutarci a sconfiggere il Signore Oscuro!”
”Non preoccuparti, lo faremo!” esclamò Tenten.
“Buona fortuna per la vostra missione!” terminò Gai facendo l’ok col dito: nonostante uno degli abitanti rapiti fosse proprio il suo allievo Rock Lee, lui era sicuro che egli stesse bene e che se la sarebbe cavata.
Yuffie, sorridendo, fece un leggero inchino e si allontanò, diretta alla sua Gummiship *Adesso andrò al Castello Disney… per fortuna non ci metterò molto ad arrivarci, visto che la strada la conosco benissimo!*
Nel frattempo Suigetsu, Karin e Juugo avevano guardato tutto dal lontano e l’azzurro commentò ciò che aveva appena visto dicendo “Una di Konoha ci ha lasciato le penne… meglio così!”
“Ancora non riesco a capacitarmi del fatto che Sasuke ci ha mollati qui… senza contare che Danzou è sparito senza neanche avvisarci!” fece invece la rossa adirata.
L’uomo dai capelli arancioni invece si limitò a dire “Per ora non ci rimane che stare qui ed eseguire gli ordini di Sasuke… se quello che ha detto quella ragazza è vero, scommetto che ben presto l’Esercito ci attaccherà!”
“Mi sa che hai ragione Juugo… dobbiamo rimanere qui e convivere con questi buoni a nulla!” esclamò infine Suigetsu sbuffando.
Il tutto mentre Karin disse “E che palle, alla fine di questa storia dovrò farmi ricoverare, me lo sento!”
“Magari…” fece l’azzurro a bassa voce senza farsi sentire dalla ragazza.

“Kienzan!”
A Baltigo lo scontro proseguiva e l’Androide aveva appena lanciato il suo cerchio letale contro i 4 membri della Resistenza “Ci penso io. Kienzan!” Goku reagì utilizzando a sua volta l’attacco: i due colpi si annullarono a vicenda.
“Tocca a me!” Sora, puntando il Keyblade verso il punto in cui stava levitando Cell, lanciò un Firaga che all’inizio procedette lentamente, ma che poi si divise in 3 palle di fuoco che si diressero velocemente contro il Generale.
“Tsk bazzecole!” il Cyborg creò semplicemente una Barriera Protettiva per difendersi dall’attacco “Dovrete fare di meglio, Cavalieri della Speranza!”
”Come vuoi!” Luffy era giunto all’improvviso alle sue spalle e, utilizzando un Gom Gom Frusta, colpì la difesa nemica lanciandola, insieme all’Androide, al tappeto, annullando prontamente la Barriera Protettiva.
Cell, spolverandosi, disse “Niente male, ma…” Naruto tentò di sorprenderlo con un Rasengan, però il Generale, capendo cosa voleva fare, si girò di scatto e immobilizzò il braccio avversario costringendolo ad annullare la tecnica “… Io sono troppo forte per voi!” detto questo, diede un calcio all’Uzumaki mandandolo contro una delle rocce della zona.
“Naruto!” Sora, vedendo l’amico in difficoltà, si avventò verso il nemico con Keyblade in mano, ma non bastò: Cell parò l’attacco con l’avambraccio destro e, con il pugno sinistro, colpì in faccia il ragazzo mandandolo al tappeto.
Luffy attivò istantaneamente il Gear Second e tentò un Gom Gom Jet Pistol, ma Cell fu più rapido di lui e, giungendo alle spalle del ragazzo, lo colpì con un calcio spedendolo praticamente addosso al povero Naruto.
Goku, vedendo come stava andando lo scontro, disse “E va bene, sono costretto a combattere seriamente, anche se siamo 4 vs 1!” e si trasformò immediatamente in SSJ2 sparando in un millesimo di secondo una Kamehamea contro l’Androide, che prontamente attivò la Barriera Protettiva per difendersi dall’offensiva nemica.
“Tu potresti essere una bella gatta da pelare se raggiungi il SSJ3… per questo sarai il primo che farò fuori!” immediatamente l’Androide volò sopra le loro teste e posizionò le mani in un modo fin troppo familiare per Goku.
“Il Taiyoken!” *Mi spiace per lui… ma questa tecnica ha un punto debole e io lo conosco!* anche il Sayan mise le mani in posizione per usare quella mossa e…
“Taiyoken!” i due attacchi vennero lanciati e, proprio come aveva previsto l’uomo, i due colpi si annullarono a vicenda e nessuno ne rimase accecato.
“… Davvero ingegnoso, Goku…” ammise Cell con sguardo misto tra il sorpreso e il furente.
Il Sayan capì che era ora *Adesso!* e, raggiungendo velocemente il nemico, lo prese in faccia con un pugno costringendolo ad arretrare in aria.
L’Androide, non avendo subito quasi niente dal colpo avversario, sorrise di gusto “Bel colpo… ma a quanto pare allo stadio di SSJ2 non sei capace di fare molto!”
Goku dovette dargli ragione *E’ vero: il SSJ2 non è sufficiente… devo usare il SSJ3 assolutamente!*
“So cosa stai pensando… ma non ti permetterò di raggiungerlo!” Cell si scagliò con sguardo assatanato contro il Sayan, pronto a colpirlo per evitare che raggiunga il prossimo stadio.
L’uomo alzò i pugni pronto a difendersi, anche se sapeva che non sarebbe servito a niente *In questa trasformazione la mia difesa non serve a molto contro di lui… ma ci devo provare!*
“Ti sei dimenticato di qualcuno, Cell?!” Naruto, vedendo la distrazione dell’avversario, cominciò a correre verso Luffy “Dammi una spinta, amico!”
”D’accordo!” unendo entrambe le mani, il pirata si abbassò e, appena il Ninja posò il piede sulle sue mani, gli diede una spinta verso l’alto per fargli raggiungere l’Androide.
Inoltre l’Uzumaki non era più in forma normale: aveva raggiunto la Modalità Eremitica! “Beccati questo, Rasengan Titanico!” il colpo andò a segno spazzando letteralmente via il nemico.
Sora raggiunse velocemente il punto esatto in cui Cell sarebbe passato per il colpo subito e, sollevando il Keyblade, diede un fendente puntando verso terra e colpendo l’Androide esattamente nel momento in cui stava passando di lì, per poi prendere le dovuto distanze e ritornare a fianco dei suoi amici.
Purtroppo Cell si rialzò quasi subito nonostante le botte subite… e non sembrava essere tanto contento di essere stato colpito “Questa non ve la perdono per nessun motivo!” il suo sguardo non prometteva niente di buono.
“Fatti sotto, noi siamo qui ad aspettarti!” lo provocò Naruto sorridendo.
L’Androide, sentendo ciò che aveva detto il biondo, sorrise malignamente e, puntando l’indice destro contro di lui, cominciò a sparare una serie di Raggi Letali contro di loro.
“La tecnica di Freezer!” esclamò Goku riconoscendo l’attacco.
Sora però, appena i colpi furono abbastanza vicini, provvide a mettersi in mezzo e a usare il Keyblade come uno scudo per rispedire indietro gli attacchi.
Cell ovviamente attivò la Barriera Protettiva per proteggersi dai suoi stessi colpi e dicendo “Ottima difesa… pessimo attacco!” si mosse velocemente contro il bruno.
“Che velocità!” il Prescelto tentò di sparare dei Blizzaga contro di lui, ma il Generale li deviò con una semplice manata e colpì in piena faccia il ragazzo con un pugno che lo sbalzò via talmente rapidamente che il giovane passò vicino ai suoi 3 amici che non si accorsero nemmeno cosa stava succedendo. Alla fine Sora si ritrovò sbattuto contro una roccia altissima che crollò non appena il giovane gli andò contro.
“E’ molto rapido… ma non supererà la mia in versione Gear Second!” in effetti il Gom Gom Jet Bazooka del ragazzo riuscì a colpire in pancia il Cyborg… che, nonostante il colpo, si mosse solo di qualche centimetro, mostrando il suo sguardo assatanato e trionfale.
“Incredibile!” il pirata era senza parole: non credeva che quel mostro potesse resistere a un colpo così diretto, per di più intriso di Haki.
“Io ho un ottima difesa e un ottimo attacco… non avete alcuna speranza contro di me!” dicendo questo, l’Androide mollò un calcio alla pancia del giovane costringendolo a sputare sangue e, subito dopo, concluse il tutto puntando la mano destra sulla sua faccia e sparando un Raggio che travolse in pieno il ragazzo che, per lo sbalzo, venne lanciato proprio vicino a Sora, rimanendo a terra al suo fianco.
“E va bene, chiamiamo la cavalleria. Tecnica Superiore della Moltiplicazione del Corpo!” Naruto utilizzò quell’attacco per creare una serie di copie che, tutte insieme, tentarono il Toad Punch contro il Cyborg.
Cell, sorridendo e dicendo “Dilettante!”, unì le braccia a x e cominciò a caricarsi.
“Oh no, ma quella è… attento Naruto!” l’avvertimento di Goku arrivò troppo tardi: il Generale usò la stessa tecnica con la quale aveva raso al suolo Konoha e, con essa, fece scomparire tutte le copie dell’Uzumaki, colpì il biondo ferendolo e mandandolo contro i due già svenuti e travolse anche il Sayan che non riuscì a difendersi in tempo, a causa di ciò l’uomo si ritrovò lesioni su tutto il corpo e fu costretto a tornare al suo stadio normale, visto che le energie cominciavano a venire sempre meno.
Accorgendosi di aver steso praticamente tutti e 4, Cell scoppiò a ridere: nemmeno tutti insieme erano riusciti a batterlo, si sentiva invincibile in quel momento “Sono il più forte di tutti. Grazie al Signore Oscuro ho un potere in grado di sconfiggere chiunque, nessuno può più fermarmi… NESSUNO! MUAHAHAHAHAHAHAHAH!”
Purtroppo Goku, l’unico ancora in piedi, dovette dar ragione al malvagio: nonostante fossero riusciti a colpirlo più e più volte, non erano riusciti a fargli qualcosa di veramente considerevole. Il Sayan non vedeva via di uscite, la situazione era davvero disperata *E adesso? Quello ci ammazza tutti… e non posso neanche diventare SSJ3, è troppo veloce e me lo impedirebbe subito… mentre dall’altra parte non voglio lasciarlo vincere, o sarà la fine per tutti… cosa faccio? Cosa faccio? Maledizione! Maledizione! MALEDIZIONE!!!*
All’improvviso, quasi percependo la rabbia che Goku provava in quel momento per non riuscire a battere un avversario che sembrava invincibile, il Cristallo intorno al collo attivò il suo potere e il Sayan si ritrovò circondato dall’aura gialla che in passato aveva già avvolto Nami e Kairi.
Cell, percependo un potere immenso, si voltò verso l’uomo e… vide la forza che stava scatenando “Oh no, ha attivo il potere del suo Cristallo, questa non ci voleva!”
Goku, in preda alla rabbia, non seppe più controllarsi e, trasformatosi in SSJ2, gridò contro il Cyborg “SEI FINITO, CELL!!!”
Il Generale, dapprima spaventato da quello che stava vedendo, strinse i pugni e rispose “Anche se hai l’aiuto del Cristallo non riuscirai mai a vincere, te lo garantisco!” in realtà ci credeva poco: se uno solo di loro aveva fatto svenire il Signore Oscuro per una settimana… chissà cosa avrebbe fatto a lui!
Nonostante questo, non voleva mollare: sarebbe stata l’occasione per mostrare a tutti gli Universi che nemmeno i Cavalieri della Speranza del passato potevano nulla contro di lui.
Intanto Luffy, Naruto e Sora si erano finalmente ripresi e avevano assistito anche loro alla liberazione del potere di Gokuro.
“E’ la stessa aura che ha circondato Nami alla Fortezza Oscura!” rivelò il bruno.
“Allora non c’è dubbio: sta usando il potere del Cristallo!” esclamò il biondo, che nel frattempo era ancora in Modalità Eremitica.
“Beh non rimaniamo qui con le mani in mano e aiutiamolo: sarà un ottima occasione per vedere se sono in grado di controllare la fusione tra il Gear Second e il Gear Third!” intervenne Luffy attivando il primo e mettendosi il pollice destro in bocca pronto ad attivare il secondo.
“Giusto: anch’io voglio provare a unire le mie due trasformazioni!” anche l’Uzumaki non voleva essere da meno e attivò il potere della Volpe a Nove Code mentre aveva ancora attiva la Modalità Eremitica.
Sora invece, non dovendo attivare niente, si limitò a dire “E io invece userò i miei poteri al 100%!”
Tutti e 3 i ragazzi fino ad ora non avevano combattuto al pieno della loro energia: avevano soltanto combattuto con metà della loro effettiva forza per vedere se l’Androide era davvero forte come dicevano gli altri… e ora che ne avevano la prova… potevano combattere sul serio “Sistemiamolo!” conclusero in coro Luffy, Naruto e Sora pronti per la fase finale della lotta.

Intanto Yuffie aveva raggiunto il Castello Disney molto più velocemente rispetto a quello di prima grazie al fatto che conosceva benissimo la strada. In quel momento stava parlando con la Regina Minni e con Paperina e gli stava consegnando il cadavere di Topolino.
“Ci spiace moltissimo Maestà… il Re era un nostro grande collaboratore, ed è stata una tragedia per noi venire a sapere della sua morte…” esclamò la Kisaragi a testa abbassata.
La regina, dapprima tristissima per la sorte del marito, chiuse gli occhi e, con aria quasi rassegnata, disse “Me l’aspettavo… sentivo da una settimana che qualcosa non stava andando bene, e purtroppo le mie supposizioni si sono rivelate vere… Re Topolino rimarrà sempre un pilastro qui nel nostro mondo, e provvederemo a fornirgli una degna sepoltura… ti ringraziamo tutti per la gentilezza, sul serio!”
La Ninja, vedendo quanto fosse distrutta in quel momento Minni, anche se non lo dava a vedere, mise un pugno all’altezza del cuore e disse “Maestà: le promettiamo che faremo tutto il possibile per annientare l’Esercito. Ha la nostra parola!”
Detto questo, fece un leggero inchino e fece per allontanarsi, ma… “Aspetta Yuffie!” la regina la fermò “Prima che vai… vorrei darti una cosa. Paperina, vai a prenderlo!”
“Certo Maestà!” dopo un leggero inchino, la papera uscì momentaneamente dalla sala reale, per poi rientrare qualche minuto dopo con in mano un Keyblade blu con disegnate sopra delle stelle bianche che consegnò immediatamente alla ragazza.
Minni le spiegò il motivo di tale gesto “Vogliamo che sia la Resistenza a tenere il suo vecchio Keyblade che usava ai tempi degli allenamenti con Yen Sid… sappiamo quanto il Re ci teneva a voi e a darvi una mano, tanto da aver deciso di unirsi a voi giusto una settimana fa, prima di…” la regina non riusciva a dire quelle parole, tanto che abbassò la testa e si mise una mano sugli occhi per non mostrare le lacrime che stavano per uscirle.
Yuffie rimase colpita da quell’azione: non se l’aspettava proprio “Maestà… grazie. Grazie a nome di tutti i membri originali della Resistenza…” e, prima di abbandonare quel mondo, decise di fare un'altra domanda che in quel momento gli sembrava quasi spontanea “Solo una cosa… dove sono Paperino e Pippo? Quando il Re non è al Castello, non la lasciano mai sola!”
Un silenzio tombale calò nella sala, e solo Paperina lo interruppe “Sono come spariti nel nulla ieri… sospettiamo che l’Esercito li abbia rapiti!” a quelle ultime parole, sia lei che Minni riabbassarono di nuovo la testa, a sottolineare la tragedia dell’avvenimento.
La Kisaragi strinse i pugni *Anche loro…* “Ve lo giuriamo: distruggeremo quella maledetta organizzazione e libereremo tutti i suoi prigionieri, non avremo pace finché non ci riusciremo!” dopo quelle parole, Yuffie si girò e uscì dalla stanza correndo, portandosi dietro il Keyblade del sovrano che Minni aveva regalato a tutta la Resistenza.
La regina e Paperina osservarono la ragazza allontanarsi e ad entrambe uscì dalla bocca una frase che non avevano avuto il tempo di dirle “Buona fortuna a tutti voi!”

“Non è possibile… che potenza!”
Lo scontro a Baltigo stava proseguendo e Cell, incredibilmente secondo lui, si trovava in netto svantaggio contro un avversario che sembrava pressoché invincibile: dopo aver attivato il potere del suo Cristallo, Goku trasformato in SSJ2 lo stava massacrando e l’Androide era pieno di lividi su tutto il corpo.
Il Generale stava ancora cercando di capire che razza di potere stava usando, visto che per il momento combatteva soltanto con calci e pugni *E’ impossibile che i suoi pugni provochino tanti danni… c’è qualcosa sotto di sicuro!*
D’un tratto Goku, con sguardo freddissimo, allungò le braccia ad entrambi i lati e cominciò a caricarsi sempre più di forza… ed è lì che Cell capì “Ma certo: il potere del Cavaliere della Speranza di Goku è quello di assorbire l’energia da tutti gli esseri viventi, per poi trasformarla in forza combattiva… è molto simile alla Genkidam…” l’Androide non terminò neanche la frase che si ritrovò un cazzotto dritto in faccia dal Sayan, che lo spazzò letteralmente via.
Goku, dopo aver dato il colpo, cominciò a parlare “Bravo, hai capito tutto… ma vedi, quello che ho appena mostrato è solo la metà dei miei poteri… ho altre armi molto più forti da poter giocare… e non le userò di certo contro uno come te!”
Luffy, Naruto e Sora avevano assistito a tutto da lontano ed erano rimasti impressionati dalla forza del Cristallo “Incredibile… è questa la potenza che scaturiscono quegli oggetti!” esclamò allibito l’Uzumaki.
“Sorprendente!” si limitò invece a dire il pirata.
Mentre i due dicevano quelle cose, il Sayan stava ricominciando a caricarsi di energia dagli esseri viventi circostanti (facendo però attenzione a non prendere quella dei suoi 3 compagni) e Cell si stava a poco a poco rimettendo in piedi.
“Presto, dobbiamo intervenire e guadagnare tempo mentre Goku si carica per il colpo finale. Naruto, carica un Rasengan!” lo intimò Sora dimostrando di avere un piano in mente.
Non c’era da stupirsi che conoscessero le tecniche dell’altro, visto che avevano avuto modo di conoscersi meglio mentre Kairi affrontava Freezer “Subito!” Naruto, ancora con entrambe le trasformazioni attivate, cominciò a caricare la sua mossa più famosa, solo che stavolta era diversa… era avvolta dalle fiamme del chakra della Volpe a Nove Code.
“Ora lanciala!” l’Uzumaki, capendo cosa aveva in mente, fece come gli era stato chiesto e lanciò il Rasengan diretto verso Cell… la tecnica venne immediatamente potenziata da Sora, che sparò un Firaga che si unì immediatamente all’attacco del biondo creando una sfera di chakra infuocata.
“Rasengara!” gridarono i due in coro.
Il Generale si accorse troppo tardi della mossa “Ma che…” e ne venne colpito in piena faccia, riportando gravi ferite.
“Benissimo!” Luffy, approfittando della situazione, attivò il Gear Third mentre era attivo il Gear Second e, sperando di essere riuscito a controllare la fusione tra le due tecniche dopo gli innumerevoli allenamenti che aveva fatto, fece diventare il suo calcio gigantesco e, mentre Sora avvolgeva con Aeroga la gamba dell’amico, il pirata scagliò il colpo contro l’Androide.
“Gom Gom Gigant Aeroga Frusta!” gridarono i due in coro.
Ancora una volta Cell venne travolto dal colpo, il tutto mentre Goku continuava a caricare. “Presto Luffy, diamogli il colpo finale!” all’incitamento di Naruto, stavolta il ragazzo dal cappello di paglia fece diventare il suo pugno gigantesco pronto a scagliarlo contro il nemico.
L’Uzumaki non fu da meno e utilizzò il chakra della Volpe a Nove Code per allungare il suo braccio che lentamente si unì a quello del compagno creando una nuova combinazione “Gom Gom Fire Toad Elephant Punch Gun!” gridarono i due in coro.
La nuova mossa combinata si abbatté su Cell prima ancora che questi avesse l’opportunità di rialzarsi in piedi e, per di più, venne lanciato esattamente dove in quel momento si trovava il Sayan.
Quest’ultimo, inoltre, aveva terminato il caricamento in quel momento e, decidendo di chiudere la battaglia immediatamente, aveva sparato un Raggio di grandezza elevata che travolse l’Androide.
“AAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHH!” questo fu l’unico grido che Cell riuscì a lanciare una volta colpito dall’attacco, visto che dopo venne trascinato dalla mossa e andò a schiantarsi contro una delle rocce altissime della zona radendola al suolo.
Le pietre caddero a terra creando una specie di montagnetta che seppellì totalmente il Generale… o quello che ne era rimasto.
“ABBIAMO VINTO!” gridò Sora alzando il Keyblade al cielo mentre Naruto e Luffy disattivavano le loro tecniche e/o trasformazioni ed esultavano alzando il pugno al cielo, il più felice era il ragazzo dal capello di paglia, che finalmente aveva imparato a controllare la fusione tra le sue due tecniche.
Fu allora che Goku riprese la sua personalità, accorgendosi di essere avvolto da una forza mai vista prima “M-Ma… cos’è successo? Perché ho attorno questa strana aura gialla?” il Sayan tentò di annullarla disattivando le trasformazioni in SSJ… ma fu inutile “Ma che diavolo…”
“Ehi Goku, ma non lo sai? Hai appena fatto fuori Cell!” gli disse Luffy.
“Davvero?... Non me lo ricordo!” rispose sinceramente l’uomo mettendosi una mano dietro la nuca. “Sul serio?” domandò Sora stranito.
“Beh non c’è da stupirsi… Aqua ha detto che la prima volta che attivi i Cristalli perdi la ragione e non riesci a controllarti… è possibile che sia successo anche a te!” suppose Naruto.
Goku lo guardò allibito “Veramente ho attivato il potere del mio Cristallo?... Urca!”
Nessuno di loro però si era accorto che le pietre che componevano la piccola montagnetta si stavano muovendo piano piano… questo perché qualcuno sotto di loro era ancora vivo! Cell creò una piccola esplosione per liberarsi dai detriti e, una volta libero, si poteva notare che era senza il braccio destro, la gamba e il corno sinistro ed era pieno di ferite ovunque.
“COSA?!” esclamarono i 4 in coro scioccati.
“… Voi… bastardi… ME LA PAGHERETE!!!!!” l’Androide si ricompose le parti mancanti e, mettendosi in una posizione ormai fin troppo nota, cominciò a caricare la sua Kamehamea “VI SPAZZERO’ VIA TUTTI E 4 IN UN COLPO SOLO! NON RIMARRA’ PIU’ NULLA DI VOI!!!”
I 4 amici c’erano rimasti malissimo: quell’essere era ancora vivo… e si era rimurginato tutte le ferite che erano riusciti a fargli faticosamente.
“Oh no, adesso è come se non avesse mai subito un graffio!” esclamò Naruto spaventato.
“Siamo nei guai!” disse anche Sora.
A Goku però venne un idea “Non è ancora finita…”
“Che intendi?” domandò Luffy.
“… L’aura mi sta ancora avvolgendo… quindi… forse riuscirò ad utilizzare una Kamehamea rafforzata dal potere del Cristallo!”
La teoria del Sayan non era del tutto sbagliata “Beh tentar non nuoce!” disse il bruno.
“Almeno per ora…” ribatté l’Uzumaki guardando preoccupato Cell che caricava la sua mossa più potente.
A quel punto Goku, con il consenso di tutti, si mise in posizione e cominciò a caricare una Kamehamea… sperando che si potenzi sul serio grazie all’aura gialla che lo stava avvolgendo *Speriamo che la mia teoria sia vera…*
Intanto il Generale terminò di caricare l’attacco “IL GIOCO E’ FINITO! SPARITE DALLA MIA VISTA, INSETTI SCHIFOSI!!!” con queste parole cariche di rabbia, l’Androide si prestava a lanciare il suo colpo migliore...
Quando all’improvviso, con una velocità a dir poco anormale, qualcuno passò vicino ai 4 membri della Resistenza per giungere da Cell e colpirlo in pieno petto con un fendente di spada tanto potente da fargli divenire gli occhi bianchi e da costringerlo ad annullare la sua Kamehamea.
L’essere, molto dolorante, cadde in ginocchio sanguinante dalla ferita appena procuratasi “C-Chi è s-stato…” alzando gli occhi, Cell vide che a colpirlo era stato un ragazzo possessore dell’aura oscura che lui conosceva fin troppo bene “T-Tu…”
Anche Goku, Luffy, Naruto e Sora avevano riconosciuto il ragazzo “Ma… che cosa ci fa qui?” domandò il pirata sorpreso.
Invece l’Uzumaki e il bruno dissero insieme “Luke?!”
Eh si, era proprio il loro compagno della Resistenza in carne e ossa, che, nonostante si fosse allenato nella Stanza dello Spirito e del Tempo, non era cambiato di una virgola.
“Ciao ragazzi, è da un sacco che non ci vediamo. Scusate la fretta… ma adesso ho una lucertola da sistemare, parleremo dopo!” disse l’Hitari volgendo la testa verso di loro e sorridendo.
Goku, vedendolo, tirò un sospiro di sollievo e disattivò la Kamehamea *Meno male che è arrivato: se le mie supposizioni risultavano false, saremmo stati tutti spacciati!*
Intanto Cell stava stringendo il pugno libero (con l’altra mano si stava tenendo la ferita): si era fatto sorprendere come un novellino… ma non sarebbe successo una seconda volta “Sei stato solo fortunato, niente di più!” detto questo, tentò velocemente un pugno… ma Luke si dimostrò più veloce di lui e lo colpì alla guancia destra con un calcio che lo spazzò via.
“Che velocità!” esclamò Naruto sorpreso.
L’Androide intanto si rimise in piedi scioccato per quello che era appena avvenuto *Ma non è possibile… Luke non è mai stato più veloce di me… e non può essersi potenziato così tanto in una sola settimana… qui c’è qualcosa che non va, me lo sento!*
“Allora lucertola, ora sei tu che non riesci a stare al mio passo. Adesso sai anche tu cosa vuol dire sentirsi impotente davanti al nemico!” gli disse l’Hitari con parole cariche di odio.
Il Generale strinse i pugni: non poteva accettare che quel ragazzino potesse essere diventato più forte di lui “SE CREDI DI AVER VINTO TI SBAGLI DI GROSSO, SCHIACCERO’ TE E TUTTI I TUOI AMICI!!” Cell sprigionò tutta la sua aura e si lanciò contro il ragazzo “PREPARATI A MORIRE!!!”
Luke, senza perdere tempo, chiuse gli occhi e, posizionando la spada davanti a sé, cominciò a concentrare tutta l’aura oscura presente nel suo corpo.
“Ma che cosa fa? Se non si da una mossa verrà sconfitto!” esclamò Luffy vedendolo.
Tuttavia Goku era convinto che l’amico avesse un piano in mente *Non è uno sprovveduto… sa cosa sta facendo!*
Cell ormai si stava facendo sempre più vicino… “CREPA, LUKE!!!” ma, proprio quando ormai stava per colpirlo, l’Hitari aprì gli occhi e, usando la Combo a 20 Colpi che Xehanort aveva usato alla Fortezza Oscura, tagliò di netto tutto il corpo dell’Androide, riducendolo in mille pezzettini e salvandogli solamente la testa.
“B-Bastardo…” fece la testa dell’Androide sanguinante.
“Ti avevo detto che non potevi stare al mio passo!” concluse Luke mettendo a posto al sua arma. Alcuni membri della Resistenza che avevano assistito alla battaglia esultarono dalla gioia: stavolta la vittoria era definitiva.
“Ce l’ha fatta!” esultò Sora.
“Alla faccia tua, Cell!” esultò invece Luffy.
“Che potenza, Luke è migliorato tantissimo rispetto a una settimana fa!” esclamò Goku scioccato dopo aver visto il suo amico sconfiggere l’Androide in una sola mossa. Naruto invece aveva la bocca aperta dallo stupore ed era senza parole.
Per concludere il tutto, il ragazzo, con ancora attiva l’aura oscura, caricò una sfera oscura sul palmo della mano destra “Dark Sphere!” e la sparò contro i pezzi di Cell disintegrandoli tutti… l’unica cosa che era rimasta integra era la testa.
“N-Non credere c-che io sia m-morto… m-mi basterà r-ricompormi dalla t-tes…” l’Androide neanche terminò la frase che Luke tirò fuori la sua spada e gliela conficco sul collo, per poi alzare l’arma portandosi dietro la testa del nemico sollevandola fino alla sua faccia, per poterlo osservare negli occhi.
“Scusa, cos’è che vorresti fare?” Cell digrignò i denti: non poteva rispondere alla provocazione avversaria e non poteva neanche ricomporsi, era spacciato! “Mi fai pena, e tu saresti l’essere perfetto? Patetico!”
“Ora dagli il colpo di grazia, così ce ne liberiamo una volta per tutte!” gli intimò Sora.
Luke ci pensò un po’ su… e alla fine disse “No, lasciamolo in vita!”
“Come?! Ma sei impazzito?!” gli gridò Naruto: non poteva credere che voleva sul serio lasciare in vita un essere pericoloso come quello.
L’Hitari si rivolse agli altri “Pensateci: in questo modo dovrà vivere il resto della sua vita con lo smacco di essere stato stracciato… e, considerato che ha le cellule Sayan nel suo corpo, questo rappresenterebbe una vera tragedia per lui. Senza contare che ormai non rappresenta più un pericolo per noi, visto che sono in grado di batterlo quando voglio!”
“Beh… il ragionamento ha un senso!” esclamò Goku, sapendo a cosa si riferiva: Cell aveva ereditato l’orgoglio Sayan e l’ultima cosa che poteva accettare era di aver perso.
“Ma si, lasciamolo vivere… in fondo ormai possiamo sconfiggerlo quando vogliamo!” concordò Luffy.
Alla fine Luke annuì e usò la spada per lanciare letteralmente via la testa dell’Androide in aria, che ebbe solo il tempo di dire “ME LA PAGHERETE!!!!” prima di sparire dalla vista di tutti.
“E anche questa è fatta!” esultarono Sora, Luffy e Naruto mentre Goku si limitò a sorridere: avevano appena sconfitto uno degli avversari più potenti, e questo rappresentava un enorme vantaggio per loro.
Mentre Luke disattivava l’aura oscura, metteva a posto la spada e si avvicinava a loro, il Sayan gli domandò “Sei stato grande amico, solo una domanda… come hai fatto ad arrivare qui?”
“E’ stato semplice: dopo aver finalmente trovato la cosa misteriosa per cui ero partito, sono giunto in questo Universo percependo la vostra presenza, così ho deciso di raggiungervi nel caso avevate bisogno di aiuto: non mi è stato difficile venire fin qui, visto che mi è bastato seguire l’aura di Goku!”
“Che fortuna che tu abbia deciso di seguirci, così abbiamo potuto sistemare velocemente Cell!” esclamò Naruto sorridendo.
A Luffy però sorse spontanea una domanda “Ma che cosa hai trovato alla fine?”
Dopo quel quesito, Luke sorrise e rispose “Questo lo rivelerò appena saremo tornati al Quartier Generale: preferisco dirlo davanti a tutti perché è una sorpresa. Cambiando argomento: quanti Cavalieri della Speranza avete sbloccato mentre ero via? Purtroppo sono rimasto ancora a Sorate e Namizu!” il ragazzo si era messo una mano sulla testa a sottolineare l’imbarazzo della domanda.
A rispondere fu Naruto “Fino ad ora, oltre a loro due, siamo delle reincarnazioni anche io, C-18, Goku, Kairi… e ora anche Luffy!”
“Eh si, anch’io sono un Cavaliere della Speranza… e inoltre Goku, durante la battaglia contro Cell, ha attivato il potere del suo Cristallo!” esclamò il ragazzo dal cappello di paglia indicando l’amico.
Luke vide il Sayan avvolto dall’aura gialla e, notando l’oggetto che aveva intorno al collo, disse “Ah, quindi quell’aura non deriva da te, ma dal tuo Cristallo!”
“Esatto, e da quando l’ho attivata non mi vuole abbandonare, che faccio?” domandò l’uomo osservandosi le mani.
“Semplice, devi soltanto sfilarti il Cristallo dal collo, in questo modo l’aura ti abbandonerà!” spiegò l’Hitari.
“Tutto qui? Pensavo che ci volesse chissà cosa!” disse Sora mentre Goku, sentito l’amico, si tolse dal collo il ciondolo con appeso sotto il Cristallo.
Proprio come aveva detto Luke, l’aura gialla lo abbandonò automaticamente “Oh meno male. E’ vero che mi donava un potere elevatissimo, però quando non ti serve diventa alquanto ambiguo usarla: metti che le mie energie si esauriscono se continuo a tenere attivo il Cristallo?”
“Tranquillo Goku: questo non può succedere perché quell’oggetto ti dona un potere elevatissimo e infinito. E non è tutto: da adesso in poi potrai attivarlo tutte le volte che vuoi e senza nessun problema, solo la prima volta che lo usi può causare problemi!” spiegò Luke.
“Ottimo, così appena lo attiveremo potremo usare questo potere quando vorremo, Luffy!” esclamò Naruto rivolto all’amico.
“Già, non vedo l’ora di poterlo attivare anch’io *_*!” disse invece il pirata con gli occhi luccicanti.
“Anch’io potrei attivarlo… se solo…” Sora abbassò la testa: anche lui era un Cavaliere della Speranza, ma non poteva usare il suo Cristallo in quanto era nelle mani dell’Esercito.
Luffy e Naruto, vedendo che l’amico aveva il morale a terra, gli misero una mano uno sulla spalla destra e l’altro sulla spalla sinistra “Non ti preoccupare, appena sconfiggeremo l’Esercito riavrai il tuo Cristallo!” “E anche tu potrai disporre di quel potere che ti permetterà di proteggere le persone a te care!” gli dissero rispettivamente Luffy e Naruto.
Il bruno, vedendo quanto i suoi amici tentassero di sollevarlo di morale, sorrise e disse “Grazie ragazzi, lo apprezzo davvero…”
Alla fine Luke intervenne dicendo “Ok, direi che possiamo tornare al Quartier Generale… così potremo riferire a tutti che abbiamo sconfitto Cell e che Luffy è un Cavaliere della Speranza… e io potrò dirvi cosa ho fatto ieri mentre ero via!” e tutti annuirono: era ora di tornare a casa per avvertire tutti delle ultime novità.

Però i 5 membri della Resistenza ignoravano il fatto che qualcuno li stava osservando fin da quando dei presenti c’erano soltanto Luffy e Cell… qualcuno che aveva preferito non intervenire nella battaglia perché sicuro che non ci sarebbe stato bisogno del suo aiuto… un uomo vestito di verde scuro, con i capelli lunghi neri e la faccia tatuata… Monkey D. Dragon, il padre del giovane pirata.
“Luffy…” il capo dei rivoluzionari aveva assistito a tutto lo scontro ed era rimasto impressionato dai notevoli progressi che il figlio aveva fatto in quei 2 anni.
“Vedo che hai assistito a una delle battaglie più importanti per il destino degli Universi, Dragon…” intervenì all’improvviso qualcuno che raggiunse il rivoluzionario: era un uomo drag queen con indosso delle calze a reti, dei capelli blu e una piccola corona sulla testa.
Dragon, sentendosi chiamato, si girò verso di lui e disse “Erano entrati nel mio territorio, mi sembrava giusto dare un occhiata a cosa facevano… Ivankov!”
“Senza dubbio; comunque ho appena ricevuto una chiamata dalla nostra spia: a quanto pare l’Esercito sta per mobilitarsi seriamente, e domani il Signore Oscuro avrà terminato il caricamento e sarà pronto ad aprire la porta!” lo informò l’uomo meglio conosciuto come Emporio Ivankov, il sovrano dei travestiti del Regno di Kamabakka.
“… E’ un anno intero che teniamo d’occhio i movimenti dell’Esercito… e adesso ha deciso di dare inizio all’ultima parte del loro piano… avvisa la nostra spia di tenersi pronto… domani… i Rivoluzionari entreranno in azione!” concluse Dragon, finalmente pronto a fare la sua parte anche lui.
Ivankov disse “Sarà fatto!” e si avviò verso la Base dei Rivoluzionari, per avvisare la loro spia dei nuovi ordini.

Circa alle 15 Yuffie, dopo essere andata via dal Castello Disney e aver fatto un veloce giro di tutto l’Universo per vedere se era tutto a posto, stava ancora volando sulla sua Gummiship nello spazio, in attesa di giungere all’Isola del Destino dove si trovava la porta per accedere all’Universo di Mezzo *E’ ora di tornare al Quartier Generale, speriamo che Luffy abbia terminato la sua missione!*
Ma, durante la traversata, la Ninja vide in lontananza una Gummiship dell’Esercito avvicinarsi sempre di più a lei “L’Esercito? Ma… non ha mai attaccato nello spazio… si vede che hanno cambiato le loro strategie. Beh, io non sarò certo da meno: è ora di usare gli apparecchi installati da Cid!” e, premendo un bottone sulla console di comando, uscirono da sopra la navicella due fucili laser che cominciarono a sparare in direzione dell’astronave nemica.
Tuttavia essa riusciva a schivare tutti i colpi che gli venivano lanciati contro “Sono ostinati i suoi guidatori… ma io lo sono di pi…” all’improvviso Yuffie cominciò a ricevere una chiamata dalla radio della Gummiship “Chi potrà essere?”
Appena attivò il collegamento, una voce cominciò a parlarle “Ma insomma, hai finito di spararci addosso? Se continui dovremo pensare che sei una nostra nemica!”
La Kisaragi non riconobbe la voce dall’altra parte “E tu chi saresti? Non mi sembra di conoscerti!”
Per fortuna stavolta a parlare fu una voce familiare “Tranquilla Yuffie, siamo noi!” era Gohan, mentre quello che parlava prima era Axel.
“Gohan? Ma ma… cosa ci fai lì dentro? Eravamo convinti che tu, Nami e il collega di Ansem e Aqua foste prigionieri dell’Esercito!”
“Lo eravamo, ma noi e altri prigionieri siamo riusciti a fuggire ieri notte grazie all’aiuto del Nessuno di Sora. Scusa se non siamo venuti prima, ma abbiamo dovuto accompagnare 7 compagni sventurati come noi alle loro case!”
“Siete riusciti a fuggire? I miei complimenti, ragazzi. Comunque sono successe parecchie cose mentre voi eravate alla Fortezza Oscura, vi aggiorneremo non appena saremo sbarcati nell’Universo di Mezzo. Quanti siete lì?”
“Siamo io, Nami, Axel e mio nonno Bardak!”
“Perfetto, adesso vi scorterò io fino al Quartier Generale della Resistenza, cercate di stare al mio passo eh!”
Axel riprese la parola al posto del Sayan “La cosa è reciproca!”
E così entrambe le Gummiship partirono in direzione dell’Universo di Mezzo per riportare gli ex prigionieri della Fortezza Oscura dai loro cari e amici.

Dopo circa mezz’ora da quando Yuffie aveva incontrato gli ex prigionieri della Fortezza Oscura nello spazio, la testa di Cell era ancora a Baltigo a pensare alla sconfitta appena subita, era talmente assorto da questi pensieri da non essersi neanche ricomposto il corpo mancante *M-Me la pagheranno molto cara, q-questa è una promessa!*
“Generale Cell… a quanto vedo è stato sconfitto anche lei!” due figure intanto si erano avvicinate alla testa dell’Androide e lo stavano osservando in quel momento.
L’essere li riconobbe subito “Crocodile, Orochimaru, cosa ci fate qui?”
A rispondere fu il Sannin, quello che aveva parlato prima “Siamo appena giunti qui con le nostre due Gummiship perché sapevamo che era su quest’isola… e sembra che abbiamo fatto bene visto com’è conciato!”
“So benissimo come sono ridotto… voi piuttosto, sapete dirmi come sono andati gli altri nelle loro missioni?” domandò l’Androide mentre si ricomponeva il corpo.
Crocodile rispose “Abbiamo tutti toppato la missione e inoltre il Generale Madara e Freezer sono morti… noi 3 siamo gli unici sopravvissuti!”
Cell, dopo essersi rimesso in piedi, disse “E così abbiamo fallito su tutta la linea…”
“Già, e non credo che il Signore Oscuro la prenderà molto bene!” continuò l’ex Shicibukai mentre Orochimaru, a sentire quel nome, strinse i pugni ripensando alla sconfitta subita contro di lui.
Il Generale rifletté su cosa era meglio fare in una situazione del genere… e alla fine disse “Torniamo alla Fortezza Oscura e facciamo rapporto… mi assumerò tutta la responsabilità di ciò che è successo!”
“E perché dovrebbe?” domandò il Sannin alzando un sopracciglio.
“Perché io e Madara eravamo quelli che comandavano in questa missione… e quindi avevamo noi il dovere di far si che tutto andasse per il meglio. Visto che Madara è morto, io e solo io devo rispondere di tutto ciò che è successo in questi giorni e dello smacco subito dall’Esercito!”
“Beh, se proprio vuole…” si limitò a dire Crocodile.
Alla fine, dopo aver preso questa decisione, Cell concluse dicendo “Avanti, torniamo alla Base… e facciamo rapporto al Signore Oscuro!”

Eventi PrincipaliModifica

  • Goku, Naruto e Sora decidono di raggiungere Luffy in caso di problemi.
  • Luffy scopre di essere la reincarnazione di Luffycle e libera il suo Cristallo.
  • Cell raggiunge Luffy e si prepara ad affrontarlo, quando giungono Goku, Naruto e Sora a dar man forte al ragazzo dal cappello di paglia.
  • Yuffie riporta i cadaveri di Hinata e Re Topolino ai loro cari e scopre che alcuni abitanti degli Universi sono spariti nel nulla forse rapiti dall’Esercito.
  • Quando Cell sta per vincere, Goku sblocca il potere di Gokuro e, insieme ai suoi compagni, sconfigge l’Androide.
  • Cell si riprende e cerca di ucciderli tutti, ma Luke arriva all’improvviso e sconfigge il Generale in breve tempo, per poi lasciarlo in vita con solo la testa intera.
  • Mentre i 5 membri della Resistenza si allontanano da Baltigo, Dragon e Ivankov rivelano di aver introdotto una loro spia nell’Esercito da un anno e che tra poco i Rivoluzionari entreranno in azione.
  • Yuffie, mentre torna nell’Universo di Mezzo, incrocia la Gummiship di Gohan, Nami, Axel e Bardak e si offre di accompagnarli fino al Quartier Generale.
  • Crocodile e Orochimaru raggiungono Cell a Baltigo e l’Androide dice di volersi prendere la responsabilità della missione fallita da loro 3, Madara e Freezer.

DebuttiModifica

Luffycle

Monkey D. Dragon

Emporio Ivankov

Personaggi ApparsiModifica

Son Goku

Naruto Uzumaki

Sora

Chiara Yutani

Cid Highwind

Tifa Lockhart

Monkey D. Luffy

Luffycle

Sorate

Naruteo

Cell

Yuffie Kisaragi

Kiba Inuzuka

Shino Aburame

Yamato

Tenten

Maito Gai

Neji Hyuga

Suigetsu Hozuki

Karin

Juugo

Regina Minni

Paperina

Luke Hitari

Monkey D. Dragon

Emporio Ivankov

Axel

Son Gohan

Nami

Bardak

Crocodile

Orochimaru

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