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Capitolo 36
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Nome Capitolo 36
Postato il 2 Agosto 2011
Titolo Il Sesto Cavaliere! Kairi vs Freezer!!


Il Capitolo 36 intitolato Il Sesto Cavaliere! Kairi vs Freezer!! è il Trentaseiesimo Capitolo della prima serie della Fan Fiction.

CapitoloModifica

Ormai al Quartier Generale della Resistenza erano le 14:30 precise e Aqua era da poco partita per controllare la seconda Statua del Cavaliere localizzata quel giorno.
Molti, dopo il ritorno di quelli che si erano allenati nella Stanza dello Spirito e del Tempo, si stavano rilassando nel salone: avevano già trovato molti Cristalli ed erano in vantaggio sull’Esercito che ne aveva uno solo, quindi potevano permetterselo.
Dopo la morte di Re Topolino e la cattura di Nami e Gohan, Tifa dormiva nella camera di Kairi, Sakura e C-18, mentre Ansem ed Aqua si erano sistemati nella camera di Sanji e Kakashi.
Tralasciando la nuova disposizione delle camere, in quel momento Zoro si trovava nella stanza che condivideva con Sasuke, Vegeta e Riku sdraiato sul letto pensante: la vittoria su Orochimaru del giorno prima gli aveva risollevato il morale di molto, tuttavia… non sapeva perché… ma non si sentiva soddisfatto *Aver sconfitto quella serpe non mi è bastato: avrei tanto voluto farlo fuori con le mie mani per l’umiliazione che mi ha dato!*
Mentre rifletteva su questo, pensò anche al fatto che Aqua era partita da non molto tempo per raggiungere il punto dove si trovava la Statua del Cavaliere e… decise di andarci anche lui! “Ieri non ho avuto l’occasione di vederla a causa di Orochimaru… magari stavolta vedrò come sono queste statue dal potere così elevato… e poi… magari ad Aqua servirà aiuto quando l’Esercito l’attaccherà per impedire il risveglio del Cavaliere!”
Così, presa la sua decisione, Zoro raccolse le sue tre spade da terra e uscì dalla stanza, diretto al punto su cui doveva trovarsi un'altra Statua del Cavaliere.

Purtroppo i timori dello spadaccino si rivelarono fondati: all’interno della grotta in cui si trovava la scultura che rappresentava una ragazza identica il tutto e per tutto a Kairi, si trovava il terribile Capitano Freezer che stava osservando con indifferenza la statua.
“E così sono queste le statue che sbloccano i Cristalli che fanno così tanta paura al Signore Oscuro… bah, qualunque potere diano sarà sempre nullo in confronto alla mia forza… d’altro canto… il Leader ha chiesto di impedire il loro risveglio… quindi…”
Il perfido Changelling puntò l’indice destro verso la statua e caricò un Raggio Letale con l’intento di distruggerla in mille pezzi: secondo lui bastava distruggerne una sola per impedire la vittoria alla Resistenza e al Team Tempesta “Un colpo e sarà tutto risolto!”
“FERMO!”
D’un tratto una specie di bolla d’acqua partì dall’alto dirigendosi verso l’alieno… a cui bastò una semplice codata per annullare l’attacco “E adesso chi rompe?” Freezer, dopo aver interrotto l’attacco, voltò lo sguardo verso l’alto e scoprì che a lanciare l’attacco era stata Aqua, appena giunta sfondando la roccia a cavallo del suo Keyblade, trasformato per l’occasione in una macchina volante.
Dopo essere scesa e aver fatto tornare la sua arma normale, la ragazza si rivolse all’alieno “Freezer… avrei dovuto immaginarlo che ti avrei trovato qui… la pagherai cara per aver ucciso il Re!” per lei era finalmente giunta l’ora della vendetta… peccato che non si era ancora accorta che la statua che era lì rappresentava una persona identica a Kairi.
Il Changelling, osservandola con finta indifferenza, sorrise beffardo ed esclamò “Guarda guarda, la ragazzina che una settimana fa mi ha impedito di uccidere la mocciosa che ha osato mettersi contro di me… sai: avrei preferito che fosse proprio quella coi capelli rossi a venire fino a me, ho una voglia matta di completare ciò che non ho terminato una settimana fa… ma visto che sei già qui mi occuperò prima di te… così mi vendicherò del colpo che mi hai inferto!” l’alieno si riferiva a quello che Aqua gli aveva tirato per salvare la vita quella che ormai era la sua allieva.
La ragazza dai capelli azzurri, capendo che con mocciosa si riferiva a Kairi, si mise in posizione da combattimento e disse “Non ti permetterò di torcerle un solo capello!”
Freezer, sempre con aria beffarda, le fece segno di venire verso di lui e disse “Perché non me lo impedisci?”
“Come vuoi!” Aqua cominciò a far roteare il suo Keyblade utilizzando al tempo stesso Firaga e Blizzaga, facendo in modo che le varie sfere di fuoco e di ghiaccio formino una specie di cerchio intorno a lei.
“Oh ma che bel trucchetto!” esclamò sarcasticamente il Changelling.
“Aspetta e vedrai, ricordati che io sono una maga!” puntando il Keyblade al cielo, utilizzò un Thundaga che circondò entrambe le magie e infine, ponendo la mano sinistra in avanti, creò delle specie di bolle d’acqua intorno ad ognuna delle sfere “Prendi questo!” infine tutti gli attacchi vennero mandati contro il Changelling.
“Patetico!” l’alieno riuscì a pararle tutte semplicemente creando la Barriera intorno a sé “Spero che tu sappia fare di meglio!”
Aqua, prevedendo che avrebbe parato gli attacchi, corse verso sinistra e, dopo essere saltata, tentò un fendente contro la faccia di Freezer.
Purtroppo il Changelling parò l’attacco semplicemente usando il braccio sinistro “Questa battaglia mi sembra l’esatta fotocopia dello scontro con il topo. Vediamo di portare un po’ di aria fresca!” detto questo, l’alieno alzò la mano destra verso il cielo e creò un Kienzan viola “Questa lama si chiama Tsuibi Kienzan e ti inseguirà finché non ti taglierà a metà… voglio vedere come riesci a sopravvivere!”
“Non è un problema per me!” Aqua fece delle capriole all’indietro proprio mentre Freezer scagliava l’attacco… e grazie alla distanza ottenuta la ragazza riuscì a difendersi creando una barriera intorno a sé che annullò il Kienzan avversario “Te l’ho detto che sono una maga!”
Freezer rimase incuriosito dalla nuova mossa mostrata dall’avversaria, tuttavia sorrise malignamente e rispose “Niente male, anche tu sai usare una barriera… ma ti servirà a ben poco contro la mia velocità!” e in un battito di ciglia la raggiunse e la colpì in piena faccia con un pugno.
Aqua, presa alla sprovvista, tentò un colpo col suo Keyblade, ma il Changelling evitò l’attacco e con un calcio allontanò l’arma da lei “Senza la tua arma non vali niente!” subito dopo le diede una gomitata in testa mandandola a terra dolorante e la bloccò al suolo con il piede destro, che era appoggiato alla faccia della Maestra del Keyblade “Sei immobilizzata, mia cara!”
Purtroppo era vero: la ragazza dai capelli azzurri non riusciva a muoversi in quanto l’avversario metteva troppa forza nella sua presa… ma la cosa peggiore erano le parole che Freezer disse quasi subito “Avanti implora pietà, se lo farai prometto che forse ti risparmierò la vita!”
Una proposta rivoltante… ma dalla risposta scontata: Aqua non ha mai supplicato di essere risparmiata… e non avrebbe incominciato a farlo adesso; quindi, con un incredibile gesto di coraggio, rispose “Fottiti!”
Sentendola, Freezer non si scompose minimamente e, sorridendo, disse “Hai fatto la tua scelta!” per poi cominciare a chiudere le dita dei piedi sulla faccia della ragazza in una presa mortale: essa si faceva sempre più forte e tra poco le avrebbe letteralmente schiacciato e al tempo stesso distrutto il viso provocandole la morte.
Ma, proprio quando stava per dare la spinta finale… “Lasciala stare Freezer, è me che vuoi no?” Kairi era entrata nella grotta e aveva fermato l’alieno prima che uccidesse quella che non era solo una maestra, ma anche una cara amica.
Aqua, con le ultime forze che le rimanevano prima di svenire a causa dei danni riportati alla faccia, vide con la coda dell’occhio la sua allieva e sussurrò un leggero “K-Kairi…” prima di perdere i sensi.
Freezer, vedendo la ragazza, mollò la presa dalla Maestra del Keyblade e si rivolse alla giovane “Guarda guarda, proprio la persona che desideravo uccidere più di qualsiasi altra cosa!”
“Ah davvero? E posso sapere il perché?”
“Semplice: l’ultima volta stavo per ucciderti e sei riuscita a sfuggirmi per un pelo, per questo fremo dal desiderio di completare l’opera iniziata una settimana fa!”
“Stavolta non finirà come l’ultima volta, perché… sono molto più forte di allora!”
“Beh l’importante è che tu ne sia convinta!” mentre parlava però, Freezer aveva notato una cosa *Sbaglio o è cresciuta dall’ultima volta che l’ho vista? Com’è possibile che sia successo in una sola settimana?*
D’un tratto Kairi volse per un secondo lo sguardo alla Statua del Cavaliere presente in quella grotta e… notò la terribile somiglianza che aveva con lei “Ma che… è identica a me!”
Il Changelling, facendo un confronto, dovette concordare con lei e, soprattutto, capì il motivo della somiglianza “Eheheheheh e chi se lo sarebbe mai aspettato che una mocciosa come te fosse un Cavaliere della Speranza!”
La ragazza dai capelli rossi ci rimase di sasso sentendo quelle parole “Come?! Io… un Cavaliere della Speranza?!”
All’improvviso, percependo la presenza di Kairi, gli occhi della statua si illuminarono di una luce gialla e spararono un raggio laser sulla sua fronte facendogli vedere dei fatti avvenuti milioni di anni fa, proprio come successo con gli altri…

Milioni di Anni prima degli Eventi Narrati:
Namizu si stava dirigendo in groppa al suo cavallo al Castello che condivideva con gli altri Cavalieri della Speranza; insieme a lei c’era Sorate: l’ultimo della lista che mancava “Ora che siamo tutti riuniti potremo combattere il Signore del Male!”
“Ehm, mi scusi signorina… ma dove stiamo andando?”
“Dagli altri Discendenti della Luce: ti ho riconosciuto come tale dopo una semplice occhiata e dopo il grande gesto che hai fatto. Sono sicura che insieme… vinceremo!”
Finalmente giunsero fino alla reggia, e ad attenderli fuori c’era la stessa ragazza che aveva avvisato Namizu dell’attacco delle Creature dell’Oscurità al Villaggio Martes “Bentornata Maestra… vedo che è riuscita a trovare l’unico che mancava!” detto questo, si tolse il cappuccio, rivelando un viso identico a quello di Kairi “Ed è pure carino!”
La donna, vedendo l’allieva davanti al cancello, sorrise e si rivolse al nuovo arrivato “Sorate, ti presento Kaira: è anche lei una Discendente della Luce… ed è mia allieva!”
Il ragazzo scese da cavallo e, vedendo la giovane dai capelli rossi, disse con sguardo quasi confuso “… Felice di conoscerti!”
Kaira si avvicinò al bruno e disse “Il piacere è mio. Sono così contenta: ora siamo tutti riuniti e daremo una bella lezione al Signore del Male!”
“Beh, non nego che dargli qualche calcio nel fondoschiena mi piacerebbe molto, ma… come posso se non ho poteri?”
“Non ti preoccupare: li scoprirai col passare del tempo… e magari posso insegnarti io a sfruttarli al meglio!” detto questo, Kaira fece l’occhiolino a Sorate che arrossì immediatamente.
Namizu dovette interrompere con malavoglia quel discorso “Ok, adesso che siamo arrivati dividiamoci: tu Sorate entra nel Castello a fare la conoscenza degli altri, io invece andrò in Palestra ad allenarmi!”
“E io chiamerò i nostri compagni che non sono all’interno della Base!” intervenne Kaira.
“Perfetto!”
Terminato di assegnare i compiti, Namizu corse all’interno dell’edificio mentre l’allieva corse dalla parte opposta verso la valle; Sorate, rimasto da solo lì, decise di fare come gli aveva detto la donna ed entro anche lui nella Base dei Cavalieri della Speranza.


Kairi, terminata la visione, cadde in ginocchio incredula: quella che aveva appena visto… era la sua copia spiaccicata! *Incredibile… sono la reincarnazione di una di quei guerrieri leggendari!*
Freezer, vedendola, disse “Strano che non sei morta dopo quel raggio… significa che la mia supposizione era vera!”
La ragazza, sentendolo, capì che, nonostante avesse avuto una visione, nella realtà era passato solamente un secondo *E meno male… altrimenti ne avrebbe approfittato per ammazzarmi!*
All’improvviso la giovane alzò lo sguardo e… ecco che la Statua era sparita in particelle di luce, le stesse che successivamente scesero a terra per creare nel punto in cui prima c’era la statua il fatidico Cristallo *Quello… deve essere il Cristallo di Kaira!*
Per fortuna Freezer non si era accorto di niente, in quanto era ancora voltato verso Kairi… ma lei avrebbe dovuto trovare un modo per prenderlo prima che se ne accorgesse… altrimenti il Changelling l’avrebbe distrutto sicuramente *Dovrei distrarlo e prenderlo mentre non mi guarda… oppure… certo, farò così!* tentando di eseguire il piano che aveva escogita, si lanciò verso l’alieno brandendo il Keyblade del Re, che ormai era diventata la sua arma.
“Bene, finalmente iniziamo i giochi!” l’alieno sparò un Raggio Letale dall’indice destro, ma Kairi fu abbastanza rapida da schivarlo “Vedo che hai migliorato i tuoi riflessi!” appena fu abbastanza vicina, Freezer tentò un pugno, ma la ragazza, astutamente, sparò un Firaga verso il terreno e balzò verso l’aria alle spalle del Changelling “Ma che…”
Kairi approfittò della distrazione avversaria per prendere il Cristallo prima che se ne accorgesse *E’ stata una bella idea fingere un attacco frontale e poi spiazzarlo andando alle sue spalle senza controbattere!* la giovane si mise l’oggetto intorno al collo e subito dopo puntò la sua arma contro l’alieno “Da adesso basta scherzare… è ora di fare sul serio!”
Freezer si voltò verso di lei ancora spaesato per quello che aveva fatto… ma, vedendo cosa aveva intorno al suo collo, capì “Hai fatto tutto solo per recuperare il Cristallo? Mah, contenta te… sappi solo che i tuoi nuovi poteri ti serviranno a ben poco contro di me… perché io sono invincibile!”

Intanto, alla Fortezza Oscura, Xehanort stava parlando con Barbanera all’interno del salone reale “Spero che i 5 a cui ho assegnato questa missione di vitale importanza la portino a termine…” esclamò il Signore Oscuro pensieroso.
“Ma si, vedrà che ci riusciranno, così il peggio verrà evitato!” rispose il Generale ridendo.
“… Me lo auguro Teach, me lo auguro…”
D’un tratto il portone della stanza si aprì e una figura fin troppo nota vi entrò all’interno “E’ permesso? Sto cercando il Leader dell’Esercito… toh, si parla del diavolo…” era Danzou, il nuovo Hokage di Konoha!
Teach lo riconobbe subito “Tu devi essere Danzou… cosa ci fai qui? E soprattutto come ci sei arrivato?”
“Con una delle vostre navicelle, ovvio!”
“Impossibile: sono programmate per autodistruggersi nel caso tutti i membri dell’Esercito che l’hanno usata falliscano la loro missione, le ha programmate il Signore Oscuro stesso… e da quanto so tutti i nostri inviati sono morti a Konoha una settimana fa!”
“Non tutti… ho catturato personalmente uno dei Soldati che tentava la fuga e l’ho interrogato brutalmente… poi ho visto il messaggio che ha lanciato ieri il Leader qui presente e mi sono fatto dire il luogo dove si trovava la Base dell’Esercito… naturalmente l’ho tolto di mezzo una volta arrivato qui!”
“E posso sapere il motivo per cui sei arrivato al mio Castello?” domandò Xehanort leggermente irritato: era già nervoso per come stava andando la missione dei suoi subalterni, e ora era arrivato pure qualcun altro a mettere ulteriore agitazione.
Danzou, sorridendo, rispose “Vorrei proporre un alleanza tra Konoha e l’Esercito: insieme faremo grandi cose e il mio villaggio ti sarà di grande aiuto per raggiungere il tuo scopo!”
Il Signore Oscuro rifletté sulla proposta fattagli dall’uomo e, dopo qualche secondo, disse “La tua è un offerta molto allettante… facciamo così: se riuscirai a sconfiggere Teach o anche solo a resistere un minuto non solo accetterò, ma tu entrerai ufficialmente nell’Esercito, il grado verrà stabilito in base all’esito del match. Ci stai?”
L’Hokage disse immediatamente “Ci sto!”
Barbanera, sentendo la risposta affermativa, disse puntando i pugni in avanti “Ti avverto che non ci andrò leggero con te!”
Anche Xehanort, dopo che Danzou ebbe accettato, si alzò in piedi e disse “Andiamo nella dimensione dove svolgo i test d’ingresso: combatterete là!”
“Come vuoi!” disse semplicemente l’uomo.

Dopo aver portato i due contendenti nel luogo dove di solito svolgeva i test d’introduzione nell’Esercito, il Signore Oscuro disse “Iniziate pure!”
Danzou, senza perdere tempo, scoprì lo Sharingan che aveva sull’occhio destro e cominciò a comporre dei sigilli.
“Gli stessi occhi del mascherato, molto interessante…” esclamò Teach facendo riferimento all’ormai deceduto collega Madara Uchiha.
“Raffica di Lame del Vuoto!” l’Hokage inspirò dell'aria molto profondamente per poi esalare dalla bocca molteplici lame di vento a grande velocità contro Barbanera, che venne travolto completamente dall’attacco, ma grazie al potere del frutto Dark Dark si guarì le ferite.
“Niente male, ma ora tocca a me. Gorgo Oscuro!” estendendo il braccio, il pirata attivò il potere dell’oscurità e attirò l’uomo a sé. Appena fu abbastanza vicino, Teach diede un pugno circondato da una bolla di terremoto colpendo in pieno Danzou… anche se si rivelò soltanto una copia.
“Ci vuole altro per battermi. Pugnali di Vento!” l’Hokage comparì alle spalle del pirata e, con quella tecnica, creò una lama intorno ad un Kunai appena estratto e si diresse contro il Generale con l’intento di tagliargli la testa, ma…
Barbanera fu tanto rapido che, senza girarsi, diede un pugno contro l’aria dietro di sé che creò un terremoto tanto violento che Danzou riuscì a prevedere solo all’ultimo e ne fu travolto completamente sputando letteralmente sangue.
L’uomo, colpito violentemente dalla scossa potentissima, si accasciò a terra ferito gravemente in pancia, il tutto mentre Teach disse sorridendo “Con tutte le battaglie che ho fatto contro Madara, ho imparato tutti i segreti dello Sharingan… ormai questa abilità non può più niente contro di me!”
A scontro terminato, Xehanort si avvicinò all’Hokage con sguardo molto deluso ed esclamò “Che smacco, non sei durato neanche un misero minuto: non sei in grado di controllare appieno il potere dello Sharingan… oppure Teach aveva capito fin da subito che quella che aveva colpito era una copia ed ha contrattaccato talmente in fretta che non sei riuscito a schivare il suo ultimo colpo… nell’Esercito non c’è posto per uno come te, quindi la tua offerta è declinata e tu… ritieniti eclissato!” terminata la frase, il Signore Oscuro fece comparire sulla mano destra il Keyblade, pronto ad uccidere colui che non si era dimostrato degno di far parte dell’organizzazione.
Ma Danzou non sembrava volersi arrendere senza combattere, infatti, mentre il Leader dell’Esercito tirava fuori la sua arma, l’Hokage si era scoperto il braccio su cui vi erano incastrati i tanti Sharingan che l’uomo aveva rubato. Grazie ad essi riuscì a prevedere il fendente di Xehanort e lo schivò con un balzo all’indietro.
Dopo essere atterrato in piedi, l’uomo esclamò “Avrei dovuto tirare fuori gli Sharingan nello scontro col panzone, ma ormai il danno è fatto e per accaparrarmi la collaborazione dei tuoi subalterni ho solo una soluzione… ucciderti e prendere il tuo posto!” subito dopo gli occhi che aveva sul braccio cominciarono a muoversi e lui, come per magia, sparì completamente.
Ma non solo: anche Teach scomparì e Xehanort si ritrovò catapultato in una specie di luogo in cui le fiamme circondavano completamente il Leader dell’Esercito e, sotto ai suoi piedi, vi era solo lava bollente: l’unico punto su cui c’era roccia era quello dove vi era lui.
Il Signore Oscuro riconobbe subito la tecnica “Izanagi: una tecnica con la quale puoi capovolgere la realtà a tuo piacimento… ma per poterla usare occorre sacrificare uno Sharingan… un prezzo misero visto tutti quelli che hai… ma devi sapere una cosa… con me certe tecniche non funzionano… perché io ho l’aura oscura dalla mia parte!” infatti attivò immediatamente quel misterioso potere che lo circondò completamente e, cominciando a concentrarsi, riuscì a localizzare un punto preciso della zona e lì vi lanciò il suo Keyblade.
Il lancio ebbe effetto, in quanto tranciò completamente il braccio con gli Sharingan a Danzou, che finalmente fu costretto a rivelarsi. Tutti gli occhi sul braccio dell’uomo si chiusero e lui fu costretto ad annullare la tecnica riportando entrambi nella dimensione in cui si svolgono i test d’ingresso e in cui Teach li guardava entrambi con aria confusa “Come hai fatto a capire dov’ero? Izanagi mi permette di distorcere la realtà come voglio… è impossibile che tu abbia capito subito il punto debole della tecnica!”
Xehanort, avvicinandosi a lui, rispose “E’ semplice: l’aura oscura di cui sono ricoperto mi permette di annullare o indebolire all’istante le tecniche illusorie che mi vengono lanciate contro… e in più tutti gli attacchi che uso finché sono circondato da quest’aura non possono essere predetti neanche dallo Sharingan!”
Danzou, in ginocchio, rimase scioccato da quelle parole “E’… E’ impossibile! Non può esistere una tecnica del genere!”
“E invece esiste… ma se vuoi posso rivelarti un piccolo segreto prima di spedirti nella tomba… questo potere… non l’ho creato io! Esiste dalla notte dei tempi!”
“Cosa intendi?” L’Hokage era ancora più sconvolto di prima: com’era possibile che l’uomo più forte dei 5 Universi non avesse creato un potere del genere… ciò significava… che in passato era esistito qualcuno più forte di Xehanort!
“E’ inutile che ti spieghi, tanto tra poco non sarai più in grado di pensare. Addio!” con velocità sorprendente, il Signore Oscuro attivò una lama sul suo braccio destro e tagliò di netto la testa di Danzou, che purtroppo non era riuscito a prevedere l’attacco a causa dell’aura oscura, uccidendolo.
Mentre il cadavere dell’uomo cadeva a terra, Teach esclamò “Complimenti Signore Oscuro: da quanto ho capito è riuscito ad annullare una delle tecniche illusorie più potenti!”
“E’ stato un gioco da ragazzi!” rispose Xehanort disattivando la lama sul braccio e l’aura oscura e facendo sparire il suo Keyblade.
“E di lui ora che ne facciamo?” domandò Barbanera prendendo in braccio il cadavere e la testa di Danzou.
Il Leader dell’Esercito ci rifletté su, e alla fine disse “Dallo in pasto ai Mostri dell’Esercito: è da quasi una settimana che non mangiano, almeno da quanto mi ricordo!”
Barbanera, sorridendo, disse “In verità sono 3 giorni che non mangiano… però ha ragione: una bella mangiata non fa mai male… soprattutto se si parla di quei due esseri dal potere elevatissimo… tanto da far paura persino a lei!”
“Già…” concluse semplicemente Xehanort pensieroso mentre Teach si allontanava col corpo e la faccia di Danzou con l’intento di darli da mangiare ai due Mostri dell’Esercito.

Nell’Universo di Mezzo lo scontro tra Kairi e Freezer non era ancora incominciato, in quanto i due erano ancora fermi a studiarsi… beh in verità la ragazza cercava di elaborare un piano d’attacco, l’alieno rimaneva fermo in attesa della mossa avversaria, il tutto mentre Aqua era ancora svenuta.
Finalmente a Kairi venne in mente qualcosa e, brandendo il Keyblade, si lanciò contro il Changelling “Tutto qui?” fece il Capitano sorridendo, per poi sparare un Ki Blast contro l’avversaria… che però riuscì a difendersi tagliando di netto il colpo con la sua arma.
“Non male ragazzina!” Freezer però non aveva ancora finito, infatti cominciò a sparare una raffica di Ki Blast contro di lei, che si accorse quasi subito di non poter riuscire a tagliargli tutti.
“Sono troppi, non posso pararli all’infinito… ma per fortuna questo non è un problema!” e, alzando il Keyblade al cielo, evocò un Aeroga che creò una specie di piccolo turbine intorno a lei che la difese da tutti i colpi. Non appena i Ki Blast finirono, la tromba d’aria svanì.
“Niente male ragazzina, sei diventata sul serio più forte dal nostro ultimo incontro… ma non ti basterà per sconfiggermi!” esclamò il Changelling.
La ragazza però non parve spaventata e con un sorriso rispose “Aspetta e vedrai, ho in serbo delle belle sorprese per te!” detto questo Kairi fece uno scatto contro di lui e tentò un affondo col Keyblade, schivato all’ultimo dal nemico.
“Anche la tua velocità è aumentata notevolmente…” Freezer approfittò della vicinanza per colpirla con un pugno sullo stomaco. Per fortuna la giovane riuscì a portare il braccio sinistro davanti e usarlo come scudo in tempo, così l’attacco si limitò ad allontanarla di qualche metro.
“E ora prendi questo!” il Changelling creò uno Tsuibi Kienzan identico a quello usato nello scontro con Aqua e lo scagliò contro la ragazza.
Lei ovviamente aveva già pronta una difesa *Farò come prima!* e utilizzò di nuovo Aeroga.
Ma stavolta Freezer aveva previsto la mossa avversaria “Guarda che sono nato prima di te: non puoi imbrogliarmi con una mossa già usata!” e, alzando la mano con cui aveva lanciato il cerchio, il Kienzan si spostò verso l’alto e, dopo aver superato il piccolo turbine che ricopriva la ragazza, scese in picchiata con l’intento di tagliarla a metà “E’ finita ragazzina!”
“Non ancora!” con grande sorpresa dell’avversario, Kairi creò una barriera esattamente come aveva fatto prima Aqua e il cerchio si disintegrò a contatto con essa “Forse non lo sai… ma anch’io ora sono una maga, proprio come la mia Maestra!”
Il Changelling non si scompose minimamente della cosa e disse “Non male, sembra che da adesso dovrò cominciare a fare sul serio contro di te…”
“Bene, sono qui che ti aspetto!” ma la determinazione che la ragazza mostrava era falsa: già stava facendo fatica a contrastarlo… e in più aveva appena saputo che fino ad ora aveva soltanto scherzato contro di lei; si prospettava una battaglia molto dura *Non credevo che lui si stesse soltanto divertendo finora… sono in un bel guaio… ma non posso arrendermi!*
Dopo qualche secondo, Freezer si lanciò velocemente contro di lei tentando un calcio con la gamba destra, ma Kairi riuscì per un pelo a schivarlo *Ha aumentato la sua velocità, oh no!*
“E’ inutile, sono troppo veloce per te!” l’alieno roteò su se stesso e colpì la giovane con un calcio con la gamba sinistra dritto in faccia spedendola contro la roccia.
Kairi si rialzò in piedi con un leggero mal di testa e con del sangue che le usciva dal labbro “Ha aumentato anche la sua forza… non pensavo che potesse scatenare una potenza così devastante!”
“La tua resistenza non mi sembra male… ma vediamo come te la cavi con questo… Daichiretsuzan!” con una velocità sorprendente, Freezer lanciò un potentissimo fendente d’aria contro la ragazza, che riuscì a schivarlo solo per pura fortuna.
“Che razza di attacco era quello?” domandò Kairi allibita.
“Perché non guardi dietro di te?” la giovane fece come gli aveva suggerito l’alieno e… vide la montagna dentro cui erano loro tranciata letteralmente a metà “E mi sono anche trattenuto per evitare dei crolli prima di averti fatto a pezzettini!”
La ragazza dai capelli rossi c’era rimasta di sasso: che terribile potenza che sapeva sprigionare *Se mi avesse colpito con quella mossa… sarei morta!*
“Non ti distrarre, Daichiretsuzan!” il Changelling sparò di nuovo quell’attacco contro la ragazza, che riuscì di nuovo a schivarlo “Se te ne sparo uno riesci ad evitarlo… ma vediamo come te la cavi quando ce ne sono molti di più!” e così cominciò a sparare quei fendenti d’aria a raffica contro di lei, naturalmente riducendo il danno al minimo per evitare che la sua avversaria muoia per il crollo della montagna e non per un suo attacco.
“Maledizione!” Kairi unì l’Aeroga alla sua barriera insegnatagli da Aqua, e questo le bastò per difendersi dal Daichiretsuzan avversario “C’è mancato un pelo… adesso… devo provare a contrattaccare io… o non ne esco viva!”
La ragazza cominciò a sparare dei Thundaga verso il soffitto “Vuoi cercare di uccidermi facendo crollare la grotta? Ti avverto già che non funzionerà!” in verità sparava quelle magie in aria perché così avrebbero rimbalzato verso di lui senza che l’alieno potesse prevedere da dove sarebbero arrivati, visto che la direzione che prendevano era casuale.
“Beccati questa miscela di Thundaga!”
“Pivella!” a Freezer bastò attivare la Barriera Protettiva per difendersi dai tuoni “Visto che non sai fare di meglio, attacco io!” detto questo, il Changelling cominciò a sparare una raffica di Raggi Letali contro la ragazza.
Kairi riconobbe subito l’attacco *E’ l’attacco con cui ha ucciso il Re…* e riuscì a schivarli tutti spostandosi verso destra e man mano avvicinandosi sempre di più al nemico.
Appena fu abbastanza vicina tentò un affondo con il Keyblade, parato però da Freezer con l’ausilio del braccio sinistro “Meglio immobilizzarti con la coda, almeno non potrai muoverti mentre ti elimino!” e allungò la coda puntando al collo della giovane.
Stavolta però la ragazza non si fece trovare impreparata *Era quello che speravo facesse!* così, dopo aver schivato la presa, si mosse tanto velocemente con la sua arma da tagliare di netto la punta della coda del Changelling “Non te l’aspettavi eh!” esclamò Kairi trionfante.
Freezer non mostrò smorfie di dolore… ma al tempo stesso non prese per niente bene l’azione che la ragazza aveva appena compiuto “Tu brutta mocciosa… ME LA PAGHERAI!!”
Con incredibile velocità, l’alieno colpì in pieno stomaco la giovane con un pugno tanto potente che la piegò in due dal dolore mentre sputava sangue “Ti farò soffrire come non hai mai sofferto in vita… prima le gambe…” sparando due Raggi Letali, Freezer trapassò le ginocchia alla ragazza facendola urlare di dolore mentre cadeva a terra di schiena “… ora le braccia…” stavolta con gli stessi attacchi trapassò i gomiti della ragazza provocandogli un dolore indescrivibile mentre gridava con urli disumani “Questa è musica per le mie orecchie. Stai soffrendo, vero? Desidereresti la morte a questo dolore che ti sto provocando eh? Beh… se vuoi ti accontento subito: un Raggio Letale al cuore proprio come al tuo amico e subirai dolori atroci prima di spegnerti per sempre!”
Il Changelling, dopo averla bloccata a terra mettendogli un piede sopra la schiena, le puntò l’indice destro all’altezza del cuore e cominciò a caricare l’attacco.
Kairi era disperata: provava un dolore atroce alle braccia e alle gambe, non riusciva neanche a muoversi… e per di più quell’essere spregevole stava per finirla nello stesso modo in cui aveva ucciso Re Topolino; non sapeva cosa fare, le lacrime le scendevano dal volto, aveva provato di tutto per non risultare inutile… ma alla fine… la sua teoria si era rivelata fondata, lei non valeva niente… e non era degna di essere la reincarnazione di una dei 10 Cavalieri della Speranza. Mentre piangeva copiosamente in attesa del suo destino, la ragazza pensò *Sono una fallita… speravo di poter dare una mano a Sora, Riku e a tutti gli altri… e invece mi sono dimostrata una perdente… Maestra… amici miei… Kaira… vi prego perdonatemi: ho fallito su tutta la linea… l’unica cosa che chiedo adesso… è una possibilità per batterlo… una sola… una specie di miracolo… non chiedo altro…*
D’un tratto, proprio come successo con Nami alla Fortezza Oscura, il Cristallo che la ragazza aveva al collo cominciò a brillare di una luce gialla… il tutto mentre Freezer stava per lanciare il colpo di grazia “Addio mocciosa!”
Proprio quando il colpo stava per partire, Kairi sparì nel nulla da sotto i piedi del Changelling “Ma che…” l’alieno cominciò a guardarsi attorno alla ricerca della giovane “Dove sei finita, ragazzina?”
Sentendo qualcosa alle sue spalle, Freezer si girò e… vide la ragazza avvolta dalla stessa aura gialla che ricopriva Nami durante lo scontro con Xehanort!
Il Changelling capì cosa stava succedendo “Stai usando il potere del Cristallo… beh non ti servirà per battermi!” e subito tentò un pugno… parato da Kairi con l’ausilio della sola mano sinistra! Freezer ovviamente ci rimase malissimo “Cosa?! O_O”
La giovane dai capelli rossi, mentre teneva ancora il pugno destro dell’avversario con la mano sinistra, strinse la presa a tal punto che spaccò letteralmente l’arto all’alieno “C-Com’è possibile? Non ha senso!” esclamò l’alieno mentre faceva un balzo all’indietro per distanziarsi dalla ragazza e si toccava la mano rotta.
Kairi nel frattempo non parlava, ma aveva uno sguardo che più serio non aveva mai avuto: sembrava quasi diventata un'altra persona quando il Cristallo l’aveva avvolta con l’aura gialla. D’un tratto, mentre cominciò a camminare, la ragazza parlò “Tu… essere spregevole… ora… VERRAI SCONFITTO!” e, con la stessa velocità con cui si era spostata prima del lancio del Raggio Letale mentre era a terra, prese il suo Keyblade a terra e con esso colpì in piena faccia Freezer senza dargli il tempo di spostarsi.
Il colpo lo spazzò contro la roccia provocandogli una fuoriuscita di sangue dalla bocca “C-Che potenza… supera persino la mia… ma non le permetterò di vincere. Soffio Letal…” non terminò neanche la frase che un altro colpo di Keyblade gli arrivò stavolta sulla pancia mandandolo di nuovo contro la roccia.
“Non riuscirai a battermi… sono diventata troppo forte per te!” detto questo, Kairi si distanziò dal nemico cominciò a sparare nell’aria un insieme di magie Firaga, Blizzaga e Thundaga che piano piano si unirono tutte per creare una nuova e potente magia.
“E ora cos’è quella stregoneria?” domandò Freezer volgendo lo sguardo verso l’alto.
Kairi rispose “Non è stregoneria… è magia!” e, subito dopo, utilizzò il Keyblade per sparare delle magie che non si erano mai viste prima, infatti sparò delle sfere di pura luce che si unirono a quelle già create dando vita a delle palle di fuoco e ghiaccio avvolte dall’elettricità e ricoperte di una luce abbagliante.
“Assurdo, non ho mai visto niente del genere!” confessò il Changelling sbalordito.
“SEI FINITO, ADDIO PER SEMPRE!” dopo questo grido, Kairi volse il Keyblade verso l’alieno e le sfere che levitavano in aria cominciarono a dirigersi velocemente verso Freezer.
Tuttavia il Changelling non sembrava spaventato *Mi basterà evitarle e sarò salv…*
tempestivamente la ragazza dai capelli rossi raggiunse l’alieno alla sua sinistra e, con un colpo della sua arma in faccia, spedì Freezer dritto verso le sue sfere. L’impatto che ne conseguì fu devastante, tanto che la grotta cominciò a crollare su se stessa, coinvolgendo quindi nella caduta anche le povere Kairi e Aqua.
Per fortuna non ci fu niente di cui preoccuparsi: la ragazza dai capelli rossi, ancora avvolta da quella misteriosa aura gialla, prese la sua maestra e uscì dalla grotta a una velocità talmente elevata che il crollo definitivo arrivò circa un minuto dopo che le due erano fuori: quella era la fine per il terribile Tiranno Galattico.

Ormai la montagna era caduta da qualche minuto, ma il Cristallo non smetteva di avvolgere Kairi con la sua aura gialla, tuttavia la ragazza sembrava quasi aver ripreso la sua vera personalità… tanto che non sembrava neanche ricordarsi cos’era successo prima “M-Ma che… un attimo fa ero schiacciata a terra da Freezer… e ora… come sono arrivata qui?”
“Il Cristallo!” Aqua, ripresasi in quel momento, notò l’aura gialla che circondava la sua allieva e, soprattutto, l’oggetto che aveva intorno al collo “Tu sei… la reincarnazione di uno dei 10 Cavalieri della Speranza… non l’avrei mai creduto, sono tanto fiera di te Kairi!” detto questo corse ad abbracciare l’allieva, fiera di ciò che era e della sua forza, visto che aveva capito che era appena riuscita a sconfiggere il temibile Freezer.
La ragazza dai capelli rossi, ancora confusa per quello che era successo prima, ricambiò l’abbraccio della sua maestra, visto che alla fine era pur sempre un segno di amicizia e rispetto verso di lei “La ringrazio maestra… solo una cosa… lei sa cos’è quest’aura che mi sta circondando?” in effetti Kairi era ancora avvolta da quell’aura, che non sembrava aver intenzione di lasciarla.
Aqua la osservò da capo a piedi e poi disse “E’ il potere del Cristallo: ti ha donato potere affinché tu potessi sconfiggere Freezer, proprio come successo tra Nami e Xehanort. E se ti stai chiedendo perché non ti ha ancora abbandonato ti rispondo subito: Ansem mi ha riferito che la prima volta che si scatena quel potere è sempre così, non riesci a controllarti e sembri avere una doppia personalità, ma per far svanire quell’aura, visto che per ora non ti serve più, basta semplicemente che ti togli il Cristallo da dosso e ciò che ti avvolge ti abbandonerà automaticamente!”
“D’accordo, lo faccio subito!” così Kairi fece per togliersi dal collo il ciondolo che aveva attaccato al suo fondo il Cristallo di Kaira… quando… dall’ammasso di detriti dove prima c’era la montagna partì un Raggio Letale che colpì la corda del ciondolo facendo cadere a terra l’oggetto leggendario. Come detto da Aqua, l’aura gialla abbandonò immediatamente Kairi “Ma cosa…”
All’improvviso, sempre dall’ammasso di detriti, vi uscì qualcuno che con velocità impressionante prese per il collo la ragazza dai capelli rossi con la mano sinistra e la sollevò da terra stringendo la presa: era Freezer! Il Changelling era pieno di ferite e sangue su tutto il corpo, ma era ancora vivo!
“Davvero credevi che fossi morto? Il tuo attacco era molto potente, ma non abbastanza da potermi uccidere. E ora se non ti spiace riprendo da dove mi ero fermato prima… ma visto che non posso più usare la mano destra a causa tua, sarò costretto a trafiggerti sulla fronte con un raggio laser sparato dai miei occhi!”
“KAIRI!” Aqua era preoccupatissima: quel mostro era ancora vivo e aveva tutta l’intenzione di uccidere la sua allieva, doveva assolutamente salvarla a qualsiasi costo!
Facendo comparire il suo Keyblade, si lanciò contro i due con l’obiettivo di colpire il Changelling, ma… una semplice occhiata di Freezer creò una barriera intorno ad Aqua che la bloccò completamente “Preferirei non avere intromissioni. Di te mi occuperò dopo!”
Entrambe le ragazze erano spaventate a morte: non vedevano nessuna speranza di sopravvivenza e il Cristallo stavolta non poteva accorrere in loro aiuto, in quanto era stato staccato con la forza dal collo di Kairi e non le poteva donare il suo incredibile potere.
Quest’ultima aveva lo sguardo letteralmente terrorizzato: non era riuscita ad uccidere il Changelling quando ne aveva la possibilità, e ora… non c’era più niente da fare *E’ finita…* pensò stringendo i denti e mettendo le mani sul braccio dell’alieno per tentare di allentare la presa.
Tuttavia, non avendo più la forza di prima, non riuscì neanche a smuoverlo “Cos’è? Senza il Cristallo non riesci a battermi? Ma che peccato. Beh addio per sempre… stupida ficcanaso!”
Kairi e Aqua chiusero gli occhi: preferivano non vedere quando l’alieno le avrebbe uccise tutte e due… ma… proprio quando Freezer cominciò a caricare il raggio laser dagli occhi… “Spirito del Demone Ashura: Nove Lampi del Demone!” Zoro sbucò fuori dal nulla utilizzando la tecnica con la quale creava l’illusione di avere tre teste e nove braccia col semplice ausilio dello spirito combattivo e, roteando tutte le sue spade, tagliò di netto le braccia all’alieno salvando Kairi da morte certa e facendo gridare di dolore il Changelling “Ti consiglio di lasciare stare i miei amici… potresti pentirtene!” esclamò lo spadaccino annullando la tecnica.
Per effetto del taglio delle braccia, Kairi venne liberata dalla presa dell’essere e la barriera che avvolgeva Aqua si annullò automaticamente “ZORO!” gridò la ragazza dai capelli azzurri chiudendo i pugni a modi preghiera e piangendo di gioia.
La giovane dai capelli rossi invece, dopo aver tossito a causa della presa da cui si era appena liberata, vedendo il pirata sorrise di gioia e disse “Grazie dell’aiuto, sei arrivato giusto in tempo!”
Lo spadaccino rispose a Kairi “Aspetta a cantar vittoria: prima dobbiamo sbarazzarci di questo alieno definitivamente!”
Freezer, come risultato dell’azione dello spadaccino, ora era senza braccia e pieno di ferite gravi a causa dello scontro precedente… e ovviamente non aveva digerito quell’intervento esterno “E tu chi saresti, scocciatore?” domandò in ginocchio mentre sputava sangue.
“Io sono Roronoa Zoro… e tu sei storia passata!” rispose lo spadaccino sorridendo.
Il Changelling, digrignando i denti, si rialzò in piedi e disse “Credi di aver vinto solo perché mi hai tagliato le braccia? Mi basteranno gli occhi per ucciderti!”
Naturalmente Zoro, tirando fuori la spada che un tempo apparteneva a Kuina, si mise in posizione e disse “A me invece basterà una spada sola, visto come sei ridotto!”
“Non vantarti bastardo. Eye Beam!” detto questo, Freezer sparò i suoi raggi laser dagli occhi diretti verso il pirata.
Lo spadaccino fece lo stesso “Le 36 Passioni Demoniache della Fenice!” il fendete attraversò completamente l’attacco del Changelling a modi spirale.
“Cosa?!” il Changelling era senza parole per l’azione appena compiuta dallo spadaccino.
“Addio per sempre!” il fendente alla fine trapassò l’alieno esattamente al centro del petto provocandogli un enorme buco dove c’era lo stomaco: la morte fu quasi istantanea, soprattutto a causa delle varie ferite subite nello scontro con Kairi, e il corpo senza vita di Freezer cadde a terra con gli occhi bianchi e senza pupille “Sistemato!” esclamò Zoro mettendosi a posto la spada.
“Ci sei riuscito! L’hai ucciso!” Aqua saltò di gioia: finalmente quel terribile mostro non avrebbe più torto un capello a nessuno.
Anche Kairi era felice… è vero: non era riuscita ad uccidere lei stessa Freezer, tuttavia era riuscita comunque a batterlo e di questo ne era contenta… perché finalmente aveva vendicato Topolino *Re… sei vendicato!*
“Ho fatto bene a venire fino a qui per vedere se avevate bisogno di aiuto… altrimenti sareste già tutte e due all’altro mondo, e poi… adesso che ho ammazzato uno di loro mi sento veramente appagato!” disse lo spadaccino raggiungendo le due ragazze.
“Purtroppo hai ragione, grazie davvero Zoro!” esclamò la Maestra del Keyblade.
“Piuttosto, da quanto ho potuto vedere è Kairi una delle 10 reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza… questa si che è una sorpresa!” disse Zoro rivolto ad entrambe.
“E’ vero, ma… Freezer ha rotto il ciondolo, e il mio vestito non ha tasche, come posso usare il suo potere la prossima volta?” domandò Kairi con la testa abbassata.
“E qual è il problema? Ci penserà Cid ad aggiustarlo: è un mago quando si parla di riparazioni e programmazioni!” la confortò Aqua mettendole una mano sulla spalla.
La ragazza dai capelli rossi si sentì risollevata di morale dopo quelle parole: si sentiva molto in colpa per quello che era successo e per la possibilità di non poter più usare l’oggetto che le donava così tanto potere, ma per fortuna il danno poteva essere riparato.
“Esatto, ci penserà il vecchio aggiusta tutto. Ora però sarà meglio tornare al Quartier Generale: gli altri si staranno chiedendo che fine abbiamo fatto!” concluse Zoro ottenendo l’approvazione di entrambe le ragazze.
Però, in quel momento, Kairi crollò a terra con dolori atroci alle braccia e alle gambe: gli attacchi che Freezer gli aveva sparato prima che si scatenasse il potere del Cristallo l’avevano immobilizzata, infatti era solo grazie all’aura gialla se fino a quel momento era riuscita a muoversi liberamente e, soprattutto, a non sentire il dolore “Ahia, che male!”
“Kairi, tutto bene?” domandò Aqua preoccupata.
Zoro capì subito “Quell’alieno le ha bucato le ginocchia e i gomiti: bisogna portarla al Quartier Generale e affidarla a Sakura, ci penserà lei a guarirla. Te la senti di portarla sulla schiena?”
“Certo!” disse immediatamente la Maestra del Keyblade senza pensarci troppo.
Così, appena Aqua ebbe caricato sulla schiena la giovane allieva, i due ripartirono con destinazione la Base della Resistenza.

Verso le 19 di sera tutti problemi e gli enigmi della giornata erano ormai risolti: Goku, Zoro, Kairi e Aqua erano tornati al Quartier Generale informando tutti delle novità e del fatto che il Sayan e la ragazza dai capelli rossi erano due reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza… l’unico problema fu la reazione di Vegeta a questa notizia “MALEDETTO KAKAROTH!!!!” si era dannato così tanto per raggiungere il suo livello… e aveva appena scoperto di essere stato superato di nuovo, non era certo una cosa che avrebbe digerito così in fretta.
In quel momento dentro la Base della Resistenza si stavano tutti rilassando visto che per ora erano in vantaggio rispetto all’Esercito riguardo i Cristalli trovati. Sakura aveva portato Kairi in infermeria e le stava curando le ginocchia e i gomiti, Luke non era ancora tornato dopo essere partito appena uscito dalla Stanza dello Spirito e del Tempo mentre David era presente, e proprio come Sora, Riku e Kairi era cresciuto anche lui, infatti gli si erano allungati i capelli come al ragazzo coi capelli argentati.
“Adesso abbiamo all’attivo 5 Cristalli e 5 Cavalieri della Speranza, mentre l’Esercito ha il Cristallo di Sorate e Nami: per ora siamo in vantaggio noi su tutta la linea, visto che anche Crocodile, Orochimaru, Madara e Freezer sono stati sconfitti!” esclamò Chiara, che era appoggiata alla parete vicino al supercomputer con in mano un boccale di birra.
Yuffie si avvicinò all’amica tenendo in mano un bicchiere di Sex on The Beach, preso ovviamente al minibar che stava gestendo in quel momento Tifa “Facendo un calcolo all’Esercito rimangono come pezzi grossi Xehanort, Cell, Teach, un Generale sconosciuto, i Nessuno di Braig e Isa, i due Mostri dell’Esercito e Mar… e qualcun altro che per ora non conosciamo!” per qualche strano motivo, la Ninja aveva preferito non dire quel nome di fronte all’amica.
E Chiara, per fortuna, sembrava non essersi accorta di cosa stava per dire “Ormai non manca molto… presto tutti e 5 gli Universi saranno liberi dalla minaccia dell’Esercito!”
Però Cloud, che era appoggiato al muro vicino a loro, stava pensando ad una cosa *E’ incredibile che nessuno qui si sia accorto delle “casualità” di questi giorni… è impossibile che PROPRIO quello che parte scopre di essere la reincarnazione proprio di QUEL Cavaliere della Speranza… la possibilità che ciò avvenga è una su un milione, eppure avviene… questo non è un caso, e nessuno me lo toglierà dalla testa…*
All’improvviso Cid, che stava lavorando sul supercomputer, si rivolse alle due ragazze visto che erano le più vicine “Ehi, ho localizzato un'altra Statua del Cavaliere!”
“Davvero? E dov’è?” domandò Yuffie avvicinandosi allo schermo insieme a Chiara.
“Nell’Universo di Luffy, su un isola chiamata Baltigo!” rispose l’ingegnere mostrando alle due l’isola sullo schermo.
“Baltigo? Ma è l’isola dove si trova mio padre!” intervenne Luffy avvicinandosi a loro “Posso andarci io domani a dare un occhiata? Mi piacerebbe tornare nel mio Universo prima della battaglia finale!” domandò il ragazzo dal capello di paglia con un sorriso sulle labbra.
Cid era un pochino riluttante “Beh… ne dovrei prima parlare con Leon, è pur sempre lui il Leader della Resistenza!”
“Lascialo andare!” esclamò Tifa raggiungendoli: aveva appena lasciato il posto al minibar ad Aerith ed era venuta lì per vedere di cosa parlavano “Chi meglio di lui può andare a controllare quell’Universo? E poi sarà una buona occasione per lui di incontrare suo padre!”
“Tu dici che dovrei lasciarlo andare?”
“Concordo con Tifa!” esclamò anche Cloud, che aveva deciso di intervenire nel discorso “Prima terminiamo le ricerche e prima attaccheremo l’Esercito… e i suoi due Mostri!” lo Strife era sempre convinto che il suo nemico mortale fosse uno di quei due esseri potentissimi.
“D’accordo come volete… spero che Leon sia d’accord…” appena voltò lo sguardo alla ricerca del suo Leader, Cid vide Squall giocare alla Playstation a un gioco di combattimenti insieme a Goku mentre Naruto e Sora (che non era molto preoccupato per Kairi in quanto sapeva che era in buone mani) guardavano e facevano il tifo “Non credo avrà qualcosa da ridire -_-‘!”
“Stiamo facendo un torneo a 8… e loro sono i semifinalisti!” spiegò Luffy indicando i 4 che giocavano.
“Per curiosità, chi erano gli altri 4?” domandò Chiara trattenendo le risate: quella era una delle pochissime volte in cui vedeva Leon giocare alla Playstation.
“Eravamo io, Ansem, Sanji e Kakashi… ma siamo stati tutti eliminati!”
“Lasciamo perdere, please -_-!” l’ingegnere non sembrava gradire molto quel discorso, anche se apprezzava che aveva avuto successo ciò che aveva creato lui.
“Comunque io domani, mentre Luffy va a Baltigo, partirò con una delle Gummiship a consegnare i cadaveri del Re e di Hinata ai loro cari… mi sembra giusto che siano loro a riservare a tutti e due una degna sepoltura!” intervenne Yuffie nel discorso.
“Si hai ragione…” Tifa abbassò la testa: sapeva cosa voleva dire la morte, visto che lei c’era andata molto vicina quando aveva combattuto contro Xehanort.
“Ok allora abbiamo deciso il programma di domani, auguro a entrambi buona fortuna!” concluse Cid rivolgendosi a Luffy e Yuffie, quelli che il giorno seguente sarebbero partiti.

Ormai erano passate molte ore e in tutti gli Universi era mezzanotte… ma ciò non significava che tutti dormivano in quel momento, infatti una Gummiship dell’Esercito stava rientrando alla Fortezza Oscura mentre due Soldati entravano nel deposito delle macchine volanti per accogliere colui che era arrivato… si, perché il loro computer aveva segnalato che dentro vi era una sola persona.
Quando la capsula della Gummiship si aprì, vi uscì nient’altro che Roxas.
“Ehi tu, facevi parte del plotone che era andato in missione con il Generale Madara?” domandò uno dei due Soldati raggiungendo il Nessuno con l’altro.
Il ragazzo non li degnò neanche di uno sguardo e cominciò ad avviarsi verso l’uscita… purtroppo per lui i due Soldati gli bloccarono la strada “Rispondi!”
Roxas, dopo qualche secondo di silenzio, disse “Si!”
“Il Generale Teach vuole sapere che fine hanno fatto gli altri. Dillo a noi e poi riferiremo tutto al nostro superiore!” continuò l’altro Soldato.
“… Sono tutti morti, io sono il solo sopravvissuto!”
“Cosa? Il Generale Madara è morto? E perché sei tornato solo ora se siete partiti stamattina? Potevi dircelo subito!”
“… Vedete… non sono tornato prima perché dovevo riflettere su qual’era la strada giusta da seguire… e ora ho finalmente capito cosa devo fare!” detto questo, Roxas fece apparire il suo Keyblade sulla mano destra.
“Che cosa inten…” il Soldato non terminò neanche la frase che lui e il suo compagno vennero tagliati in due letteralmente dal Nessuno.
Roxas aveva finalmente preso una decisione: si sarebbe ribellato all’Esercito “Posso adempiere al mio destino anche senza di loro… è ora di fare per una volta nella mia vita la cosa giusta!”

Eventi PrincipaliModifica

  • Zoro decide di raggiungere Aqua per vedere com’è fatta una Statua del Cavaliere.
  • Freezer e Aqua raggiungono il luogo dove si trova la Statua del Cavaliere, i due si scontrano e Freezer la sconfigge.
  • Kairi raggiunge i due, scopre di essere la reincarnazione di Kaira e sblocca il suo Cristallo.
  • Danzou raggiunge la Fortezza Oscura e chiede di diventare membro dell’Esercito.
  • Barbanera sconfigge Danzou e quest’ultimo tenta di uccidere Xehanort per diventare Leader dell’organizzazione.
  • Xehanort sconfigge ed uccide Danzou e rivela che l’Aura Oscura esiste dalla notte dei tempi.
  • Kairi sta per essere sconfitta da Freezer, ma all’ultimo attiva il potere del Cristallo di Kaira e sconfigge l’alieno.
  • Freezer sopravvive e si prepara ad uccidere Kairi e Aqua, ma arriva Zoro che sconfigge ed uccide l’alieno.
  • I 3 ritornano al Quartier Generale della Resistenza e qui Cid localizza un'altra Statua del Cavaliere a Baltigo nell’Universo di One Piece.
  • Viene deciso che il giorno dopo Luffy sarebbe andato a controllare quella Statua del Cavaliere e Yuffie avrebbe riportato i cadaveri di Re Topolino e Hinata ai loro cari.
  • A mezzanotte Roxas torna alla Fortezza Oscura e decide di tradire l’Esercito.

DebuttiModifica

Kaira

Personaggi ApparsiModifica

Roronoa Zoro

Freezer

Aqua

Kairi

Kaira

Namizu

Sorate

Xehanort

Marshall D. Teach

Danzou Shimura

Cid Highwind

Chiara Yutani

Yuffie Kisaragi

Vegeta

David Hitari

Cloud Strife

Monkey D. Luffy

Tifa Lockhart

Squall Leonhart

Sora

Son Goku

Naruto Uzumaki

Roxas

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