FANDOM


Capitolo 35
Capitolo 35.jpg
Nome Capitolo 35
Postato il 26 Luglio 2011
Titolo Il Quinto Cavaliere! Vegeta vs Madara!!


Il Capitolo 35 intitolato Il Quinto Cavaliere! Vegeta vs Madara!! è il Trentacinquesimo Capitolo della prima serie della Fan Fiction.

CapitoloModifica

“Ne hai localizzati altri?”
Erano le 11 del mattino e, mentre quasi tutti stavano ancora dormendo, Cid e Leon bazzicavano col supercomputer alla ricerca del punto dove trovare altre Statue dei Cavalieri.
“Si, ne ho localizzati altri due!” esultò l’Highwind.
“Perfetto!” esclamò anche Squall.
Proprio in quel momento scese dalle scale Ansem che, dopo aver salutato tutti con un cenno della mano, cominciò a dirigersi verso la cucina con in mano uno strumento molto strano e una valigia piena di attrezzi da lavoro.
“Mi scusi Ansem… ma cos’è quello che ha in mano?” domandò il giovane Leader della Resistenza.
Il saggio, sorridendo, rispose “Per ora è un segreto… sappi solo… che grazie a questo i piani di Xehanort andranno a rotoli!” dopo aver detto questo, l’anziano entrò in cucina.
“Tranquillo Leon, lui sa quello che fa!” gli disse Cid rivolto all’amico.
“… Si, hai ragione, in fondo… è il nostro antico sovrano!” concluse Squall sorridendo.
Mentre i due tornavano ad osservare il pc, Goku, stranamente senza più sonno, scese le scale sbadigliando “Che dormita ragazzi. Dovrebbero mancare 3 ore prima che Sora e gli altri escano dalla Stanza dello Spirito e del Tempo, speriamo che siano riusciti a diventare più forti tutti quanti!” subito dopo notò i due compagni che bazzicavano con il supercomputer e si avvicinò a loro “Buongiorno ragazzi, qualche novità?”
“Oh ciao Goku. Comunque si, ci sono novità: abbiamo localizzato la posizione di altre due Statue dei Cavalieri!” rispose Leon.
“Davvero? E dove sono?”
Stavolta a parlare fu Cid “Una è a qualche chilometro a destra del Quartier Generale, mentre l’altra si trova nel tuo Universo, su un pianeta chiamato Neo Nameck!”
“Neo Nameck? Ma io lo conosco. Posso andare là a dare un occhiata immediatamente se volete!” intervenne il Sayan, eccitato dall’idea di tornare sul pianeta dei suoi amici namecciani.
Squall e l’Highwind si guardarono un secondo e poi il giovane Leader disse “Non ci vedo niente di male, se vuoi andare a controllare fa pure!”
“Per l’altra attenderemo che gli altri siano svegli e decideremo insieme chi partirà!” concluse Cid.
“Perfetto, vado e torno in un baleno!” concluse Goku uscendo dall’edificio… per poi tornarvi dopo qualche secondo “Scusate… dove si trova la Porta per il mio Universo?”
Questa domanda fece letteralmente cadere i due dallo stupore “… Si trova a sud di qui, dovresti sbucare su un pianeta chiamato Yardat!” disse Leon rialzandosi in piedi insieme a Cid.
“Yardat? Ottimo, andrò a trovare anche i miei amici che sono là. Vado e torno in un baleno!” disse Goku uscendo dal Quartier Generale diretto verso sud.
All’interno vi era ancora stupore per quello che era successo “Ma dove ha la testa quello lì?”
“E lo chiedi a me Cid? Bah!”
“Comunque tornando ai Cristalli… stamattina ho fatto una scoperta incredibile!” cominciò l’anziano cambiando argomento.
“Che cosa?” chiese Leon incuriosito.
“Sembra che le reincarnazioni dei 10 Cavalieri della Speranza possono sfruttare il potere dei Cristalli quando vogliono… ma per attivarlo la prima volta hanno bisogno di uno “stimolo” come ad esempio un impeto di rabbia violenta e/o una supplica di aiuto!” spiegò Cid digitando sul pc.
“Davvero? Questa si che è una novità… Nami deve aver supplicato aiuto o chiesto un miracolo alla Fortezza Oscura per aver attivato il potere di Namizu!”
“Già, e da adesso potrà richiamare quel potere quando vuole… o potrebbe se fosse qui…”
“Vero… purtroppo lei, Gohan e Axel sono ancora prigionieri dell’Esercito… dopo aver liberato tutti i Cavalieri della Speranza rimasti andremo a salvarli, è una promessa… io non ho mai abbandonato un compagno in difficoltà… e non inizierò di certo ora!”

3 ore dopo tutti gli abitanti dell’Universo di Mezzo erano svegli e avevano deciso all’unanimità che sarebbe stata Aqua verso le 14:30 ad andare a controllare la seconda Statua del Cavaliere localizzata, non appena sarebbe uscita dalla Stanza dello Spirito e del Tempo; gli altri nel frattempo continuavano gli addestramenti o gli svaghi… ma tra di loro c’era qualcuno che si dava agli allenamenti con tutto se stesso, anche più degli altri.
Questo era Vegeta, che in quel momento si stava allenando nella Stanza degli Allenamenti e aveva in mente una cosa sola: vendicarsi di Madara e del Signore Oscuro. Ad allenamento terminato il Sayan era completamente sfinito e, per recuperare le forze, prese un Senzu che aveva “presto in prestito” il giorno prima mentre C-18 era in missione.
Dopo averlo mangiato si guarì completamente dalla fatica e, sorridendo soddisfatto, disse “Finalmente ho raggiunto il tuo livello Kakaroth… ci è voluto un po’, ma l’ho raggiunto… adesso NESSUNO potrà più fermarmi, Muahahahahahahahah!”

Anche Naruto si stava allenando poco lontano dalla Stanza degli Allenamenti: da poco aveva imparato a controllare il potere della Volpe a Nove Code e si stava addestrando a sfruttare appieno il suo potenziale, infatti in quel momento era avvolto dal chakra della volpe e sul petto aveva degli strani sigilli “Ora proviamo questo attacco!” dicendo così il giovane allungò il braccio usando il chakra della volpe e distrusse una roccia usando gli artigli di chakra che aveva fatto crescere sulla mano “Perfetto, piano piano sto imparando a sfruttare completamente il mio nuovo potere!”
Ad assistere all’allenamento c’era Sakura che, seduta su una roccia lì vicino, sorrideva nel vedere gli enormi progressi del suo neo fidanzato *Bravo, ormai sei diventato fortissimo!*
“Vedo che Naruto sta facendo progressi…”
La voce di Sasuke spaventò l’Haruno, visto l’arrivo improvviso alle sue spalle, tuttavia la ragazza, visto CHI era arrivato, assunse subito una faccia serissima ed evitò di rivolgergli la parola.
L’Uchiha, accorgendosi del cambio d’umore improvviso, sorrise sarcasticamente “E così non vuoi più rivolgermi la parola veramente dopo lo screzio alla Fortezza Oscura?” nessuna risposta dall’altra parte “Come vuoi, non è che me ne frega qualcosa… e poi non sono venuto qui per parlare con te…” terminata la frase, si allontanò da Sakura e si avvicinò all’Uzumaki “Ehi Naruto!”
Il ragazzo, sentendo la voce dell’Uchiha, si girò di scatto “Sasuke…” ovviamente non sapeva cosa pensare: colui che aveva davanti aveva rischiato di ucciderli tutti solo per salvarlo una settimana fa, e poi… si ricordava ancora quello che era successo alla Fortezza Oscura… non riusciva ancora a fidarsi di lui, nonostante era convinto che prima o poi l’avrebbe fatto tornare quello di un tempo.
Intanto Sasuke proseguì a parlare “Vedo che ora sai controllare bene il potere della Volpe a Nove Code… ma devi ancora testarlo su un avversario vero… che ne dici di una sfida io contro di te?”
Naruto rimase spiazzato da quella richiesta, e anche Sakura che aveva assistito a tutto “Una sfida?... Ma… stai bene?” l’Uzumaki era convinto che l’Uchiha lo considerasse solamente un perdente, non se l’aspettava così di punto in bianco una sfida da lui.
“Sto benissimo, semplicemente ora che usi il potere del tuo demone sei molto più forte di prima… e ho bisogno di allenamento anch’io per testare il mio Mangekyou Sharingan Eterno… quindi facendo due più due…”
Il biondo rimase un po’ deluso dalla spiegazione dell’Uchiha: praticamente lo sfidava solo per testare il suo nuovo occhio contro la Volpe a Nove Code… ma va beh, era sempre meglio di niente “Ok Sasuke, accetto la tua sfida!” il diretto interessato sorrise alla risposta affermativa del rivale.
Sakura intanto osservava: era da un po’ che non assisteva ad una battaglia tra quei due… e poi… doveva ammettere che non vedeva l’ora di vedere il nuovo Naruto contro il nuovo Sasuke… anche se… dentro di sé ancora provava odio verso il ragazzo Uchiha che aveva tradito tutti i suoi amici e il suo cuore *Naruto… spero proprio che uscirai vincitore tu dalla battaglia!*
Intanto il biondo si mise in posizione da combattimento mentre era ancora avvolto dal chakra della Volpe a Nove Code “Iniziamo quando vuoi tu!”
Sentendo quelle parole Sasuke sorrise, si posizionò anche lui e, attivato lo Sharingan, concluse dicendo “Iniziamo sub…”
“Guarda guarda chi si rivede: il giovane Uchiha e il giovane Uzumaki!” poco prima che iniziasse la battaglia, i due sentirono una voce fin troppo familiare chiamarli… si girarono immediatamente alla destra della Stanza degli Allenamenti e…
“Madara!” gridò Sasuke riconoscendo l’uomo che li aveva appena raggiunti; però l’Uchiha anziano non era da solo: con lui c’erano anche una moltitudine di Soldati, tra cui Roxas.
“Sasuke, Naruto e Sakura… i tre giovani Ninja più promettenti di Konoha… non siete contenti di vedermi qui con voi?” esclamò sarcasticamente il Generale dell’Esercito.
“Oh stiamo saltando dalla gioia!” esclamò il giovane Uchiha anche lui sarcasticamente.
Naruto però non aveva tanta voglia di scherzare in quel momento “Madara… cosa ci fai qui?”
Sakura invece rimaneva ad osservare spaventata: non avrebbe mai immaginato che il tizio che li aveva bloccati durante la battaglia tra Sasuke e Itachi fosse l’ex Capo del Clan Uchiha *Così è quello Madara Uchiha…*
Il Generale, sentendo la domanda del biondo, scoppiò in una sonora risata e rispose “Ma è ovvio… sono qui per uccidervi tutti!” a quelle parole, i 3 Ninja si misero subito in posizione da combattimento (Naruto aveva ancora attivo il chakra della Volpe a Nove Code, Sasuke aveva attivato il Mangekyou Sharingan Eterno e Sakura aveva caricato un pugno di chakra) mentre l’Uchiha proseguiva “Abbiamo scoperto che avete recuperato altri 2 Cristalli… e dobbiamo fermarvi prima che sblocchiate anche gli altri. Soldati… preparatevi alla battaglia!”
All’ordine del superiore, tutti i Soldati si misero in posizione, eccetto Roxas che non sapeva cosa fare non sapendo ancora le sue capacità *Chissà se il Keyblade spunterà fuori in questa lotta…*
“Dobbiamo stare attenti ragazzi: quello non va assolutamente sottovalutato!” disse Naruto rivolto ai due compagni.
“Però, che scoperta genio!” l’Uzumaki guardò leggermente male l’Uchiha.
Sakura però aveva le gambe che tremavano: non era sicura della vittoria, soprattutto visto tutti i Soldati che si era portato dietro il terribile Generale *Madara è molto potente, e in più può contare sul vantaggio numerico… non sarà una lotta facile…*
Ma all’improvviso… “FERMI TUTTI!” la voce di Vegeta rimbombò per quasi tutta la zona e attirò l’attenzione di tutti i presenti: il Sayan era appena uscito dalla Stanza degli Allenamenti e aveva subito notato la “confusione” creatasi.
Madara, vedendolo, rimase leggermente sorpreso “Vegeta, il Principe dei Sayan… non immaginavo che ti avrei rincontrato così presto, avrei preferito lasciarti per ultimo per vendicarmi dell’onta subita!”
“Io? Un onta? Semmai sei TU che hai osato mettermi in ridicolo sconfiggendomi!”
“Ma tu sei sopravvissuto, e questo non è certo un bel risultato per me, sapendo che persino quel pezzente di Freezer ha fatto meglio di me durante la Battaglia della Fortezza Oscura!”
I due sembravano essersi completamente dimenticati che lì c’erano anche i 3 Ninja e il plotone di Soldati “Ma… di che diavolo stanno parlando quei due?” domandò Naruto confuso.
“Ehi voi!” d’un tratto Vegeta si rivolse ai ragazzi “Lui è mio! Deve pagarla per ciò che mi ha fatto una settimana fa. Chiaro?” il tono del Sayan non ammetteva repliche.
A Sasuke non sembrava importare tanto che l’uomo volesse battersi da solo, invece Sakura e l’Uzumaki era preoccupati per lui: anche se era scontroso e a volte odioso, era loro amico “Naruto… tu che dici?”
“… Lasciamolo combattere: se lo vuole risfidare sono sicuro che è migliorato notevolmente dall’ultima volta che si sono affrontati!”
L’Haruno rimase attonita vedendo che il ragazzo, mentre lo diceva, sorrideva: anche lui aveva un conto in sospeso con Madara, eppure… preferiva lasciare che fosse il Sayan a combattere al suo posto… non c’era dubbio: aveva un cuore d’oro “Ok, come vuoi!”
L’anziano Uchiha, vedendo quanto Vegeta fosse determinato nel volerlo affrontare da solo, sorrise e disse a Roxas e agli altri Soldati “Lui è mio, voi occupatevi degli altri membri della Resistenza e del Team Tempesta!”
“Agli ordini Generale!” risposero i Soldati, compreso il giovane Nessuno, in coro.

Vegeta e Madara erano lì, faccia a faccia, pronti a combattere di nuovo proprio come una settimana prima durante la Battaglia della Fortezza Oscura… stavolta il risultato sarebbe stato diverso oppure la vittoria sarebbe andata di nuovo al Generale dell’Esercito?
“Devo ammetterlo: hai molto coraggio per sfidare qualcuno che ti ha già sconfitto… sai, non sono più quello di un tempo, adesso sono molto più forte di allora!” disse Madara indicando il Rinnegan.
Il Sayan, a quell’affermazione, scoppiò a ridere e rispose “Cosa credi, che sia stato qui con le mani in mano? Anch’io sono diventato più forte… e questa volta non mi tratterrò, ti mostrerò immediatamente il mio vero potere… osserva l’ultimo stadio del Super Sayan!!!” dopo aver gridato queste parole, Vegeta si caricò di un aura potentissima e si trasformò prima in SSJ e poi in SSJ2… ma non aveva ancora finito, infatti i suoi capelli cominciarono ad allungarsi e la sua forza cresceva sempre di più.
“Si sta trasformando nell’ultimo stadio del Super Sayan!” esclamò l’anziano Uchiha avendo capito.
Finalmente, dopo un esplosione finale, Vegeta completò la trasformazione… ed uscì dal polverone nella forma di SSJ3! Si, finalmente anche il rivale di Goku aveva raggiunto quello stadio! “Osserva la paura nel volto, Madara Uchiha!” affermò il Sayan con un sorriso maligno.
L’Uchiha, constatando che il nemico era più forte dell’ultima volta, disse “Sembra che anch’io dovrò usare la mia potenza al 100% per sperare di avere la meglio su di te questa volta!” subito dopo attivò sull’occhio destro il suo Mangekyou Sharingan Eterno, mantenne attivo il Rinnegan sull’occhio sinistro e… decise di togliersi spontaneamente la maschera, rivelando il volto che aveva ai tempi dello scontro con Hashirama Senju “Ho una missione da portare a termine, quindi vediamo di sbrigarci… questa è la resa dei conti… sarà la nostra ultima battaglia… Principe dei Sayan Vegeta!” concluse Madara facendo cadere a terra la maschera.
Il Sayan, sentendo le parole avversarie, sorrise e controbatté dicendo “Non chiedevo di meglio!”
Dopo il discorso che aveva preceduto la battaglia, i due rimasero fermi a guardarsi… non si capiva se era una situazione ferma per permettere ai due di studiare l’avversario… oppure nessuno dei contendenti sapeva come iniziare lo scontro.
Però, dopo qualche secondo… “Amaterasu!” Madara partì subito con una delle sue mosse migliori, ma Vegeta non si fece trovare impreparato e creò una barriera intorno a sé che lo protesse dalle fiamme nere sorprendendo l’Uchiha “Vedo che hai degli ottimi riflessi!”
“E questo è niente!” il Sayan, a sorpresa, alzò le mani al cielo e la barriera che lo circondava diventò una specie di sfera avvolta dalle fiamme dell’Amaterasu “Sphere Barrier!” con questa nuova tecnica l’uomo sparò la barriera come una sfera d’attacco contro il nemico.
“Interessante…” Madara rimase fermo ed usò la Tecnica del Teletrasporto per far sparire l’attacco prima che lo colpisse “Tutto tranqui…” grazie al Mangekyou Sharingan Eterno riuscì a prevedere il velocissimo pugno che Vegeta tentò di dargli in faccia “Niente da fare!” anche l’Uchiha tentò un pugno, ma il Sayan lo parò con la mano destra e, prendendogli il braccio con la sinistra, lo lanciò verso l’alto.
“Big Bang Attack!” il Sayan tentò di lanciare uno dei suoi attacchi più potenti, ma…
“Shinrai Tensei!” Madara usò la tecnica di Pain per parare l’attacco facilmente, subito dopo l’Uchiha, prevedendo qualcosa con il suo Sharingan, preparò la Tecnica della Palla di Fuoco Suprema e la sparò sopra la sua testa, dove era andato Vegeta per sparare un raggio energetico.
Per fortuna il Sayan usò le braccia come scudo e uscì quasi indenne dall’attacco “Dovrai usare qualcosa di più che una semplice fiammata per sconfiggermi!”
L’anziano Uchiha sorrise sentendo quelle parole: lo sapeva benissimo che quegli attacchi non avrebbero fatto molto contro il Sayan “Guarda che lo so… ho semplicemente usato quella tecnica per impedire che tu lanciassi il tuo attacco… ora direi di riprendere!” tornando a terra, Madara si tolse l’abito dell’Akatsuki mostrando una specie di armatura che lo rivestita e la stessa spada che gli aveva consentito di aggiudicarsi la vittoria la settimana prima.
Anche Vegeta tornò a terra e concordò con l’Uchiha “Giusto, non vedo l’ora di distruggerti con le mie stesse mani!”

I 3 ragazzi della Resistenza stavano assistendo alla battaglia senza fiatare… o almeno alcuni di loro “Vegeta sta sottovalutando Madara, e questo potrebbe segnare la sua fine!” commentò l’Uchiha.
“Sempre l’uccello del malaugurio devi fare Sasuke?” brontolò Naruto, per poi pensare *Ti prego Vegeta… annientalo anche da parte mia!*
Sakura invece si limitò a pensare *Forza Vegeta…*
Anche i Soldati guardavano e commentavano “Il Generale stravincerà!” “Già, quel Sayan non ha speranze!” “Gli farà il culo nero!”… tranne Roxas, che guardava senza commentare… a parte “Se lo dite voi…” il Nessuno non era convinto appieno della vittoria del suo superiore.
Peccato che nessuno dei Soldati si era ancora messo in testa di obbedire agli ordini di Madara… “… Ehm ragazzi… non dovremmo attaccare quei 3 là?” meglio tardi che mai “Giusto, uccidiamoli!”
I 3 Ninja, sentendo quelle parole, si misero subito in posizione pronti a combattere… ma in mezzo ai Soldati c’era uno che ancora non sapeva come combattere *Qua tutti dicono di attaccarli… ma io non ho un arma, non ho niente di nien…* appena Roxas ebbe allungato la mano, si materializzò in un istante tra le sue dita un Keyblade, identico a quello di Sora *Ma che… deve essere il Keyblade di cui mi ha parlato Madara…*
Naruto naturalmente notò subito l’arma tra le mani del Nessuno “Un Keyblade?! O_O”
“Quello ha un Keyblade… non ci voleva!” disse invece Sakura stringendo i pugni.
“Interessante, anche loro ne hanno uno…”
“Beh questo è il nostro campo amici!”
“Giusto, direi che è il caso di combattere ad armi pari!”
3 voci fin troppo familiari riecheggiarono nell’aria… “Ma che…”
Il biondo si voltò e… “Ciao Naruto, qualche novità mentre eravamo nella Stanza dello Spirito e del Tempo?” erano Sora, Riku e Kairi! Usciti da circa un ora dalla stanza dove si erano allenati, avevano sentito i rumori e avevano chiesto agli altri nel Quartier Generale di poter andare a controllare da soli.
“Sora! Kairi! Riku! Ciao ragazzi!” esclamò l’Uzumaki raggiungendoli con il sorriso sulle labbra.
“Ehi, vedo che siete cresciuti durante la permanenza nella Stanza dello Spirito e del Tempo. Ora avete più o meno la nostra età!” le parole della rosa erano vere: Sora era cresciuto di altezza e ora aveva un vestito interamente nero, Riku era cresciuto di altezza e aveva più o meno i capelli di prima con una giacca gialla e i pantaloni grigi, mentre Kairi, oltre ad essere cresciuta di altezza, aveva i capelli lunghi e portava una maglietta e una minigonna rosa.
“Eh si, adesso io e Sora abbiamo 15 anni e Riku 16, e non mi stupisco se non ci avete visto prima mentre uscivamo dalla Stanza degli Allenamenti: eravate talmente impegnati ad allenarvi che non ve ne siete accorti!” rispose Kairi sorridendo.
“Eh già, mi sono dato da fare per imparare a controllare appieno il potere della Volpe a Nove Code. Comunque rispondendo alla domanda di prima… io e Sakura ci siamo messi insieme!” disse Naruto con un sorriso a trentadue denti mentre Sakura sorrideva.
“E bravo Naruto. Congratulazione ragazzi!” esclamò Sora dando il cinque al biondo.
Sasuke sembrava indifferente dall’arrivo dei ragazzi *Ancora quei 3 rompiscatole…*
Ovviamente i Soldati si sentirono… come dire… dimenticati “Ma… ci stanno prendendo in giro?” “Fingono di non vederci, ma in realtà lo fanno perché hanno paura di noi!” “Facciamoli fuori!” e in un batter d’occhio tutto il plotone (composto da 50 persone) si lanciò contro i 6 ragazzi, chi creando dei Ki Blast, chi tirando fuori degli Shuriken e chi con delle spade.
Anche Roxas stava caricando verso di loro brandendo la sua nuova arma: il Keyblade *Non so come funziona quest’arma… ma suppongo che vada usata come una spada. Beh, se non provo non lo saprò mai!*
“Uff che noia, non ci lasciano mai un momento per parlare, questi dell’Esercito!” sbuffò Sora.
“Tranquillo, ci pensiamo io e Kairi!” esclamò Riku rivolto all’amico.
“Ma… siete sicuri?” domandò Naruto che preferiva non correre rischi anche se si erano allenati per tutto quel tempo.
“Non vi preoccupate e state a guardare!” gli rispose Kairi facendo l’occhiolino.
Mentre i Soldati continuavano a correre in loro direzione, i 2 ragazzi rimanevano fermi immobili a guardare.
“Ma… sono pazzi? Così si faranno ammazzare!” gridò Sakura vedendo i due non muoversi.
Alcuni Shuriken e Ki Blast vennero lanciati contro i ragazzi e… “Adesso Kairi!” i due materializzarono sulle mani le loro armi e con una velocità sorprendente tagliarono in due tutti e 50 i Soldati lì presenti… beh facciamo 49 visto che Roxas, previsto il colpo, saltò abbastanza in aria per evitare l’attacco “Sistemati!” concluse Riku poggiandosi l’arma sulla spalla.
“Tutto normale!” esclamò Sora facendo l’ok ai due.
“Wow ragazzi, siete diventati fortissimi ormai, 50 in un colpo solo!” disse Sakura sorridendo.
“Ma… perché l’arma di Riku è cambiata?” domandò il biondo a Sora.
“Quella è la sua vecchia arma, l’Animofago… semplicemente si è evoluto in un Keyblade a causa del contrasto tra luce e oscurità presente nel suo cuore!” spiegò il bruno mentre l’Uzumaki annuiva e disattivava il chakra della Volpe a Nove Code.
Sasuke aveva guardato tutto e, disattivato il Mangekyou Sharingan Eterno, dovette ammettere la loro bravura *Si sono forti, ma mai quanto me!*
Roxas era ancora in aria per il salto di prima… ed era preoccupato dopo aver visto la forza dei suoi avversari *Sono in gamba… devo approfittare di questa loro distrazione per attaccarli!* come aveva pensato, alzò il Keyblade al cielo e si lasciò cadere, puntando a colpire Riku sulla testa.
Sakura, vedendo il Nessuno lanciarsi sull’amico, gridò “Attento Rik…” con uno scatto fulmineo, Sora materializzò il suo Keyblade e parò per il giovane l’attacco di Roxas.
“Grazie mille, Sora!” esclamò il ragazzo dai capelli argentati molto tranquillamente, quasi come se avesse visto che il Soldato stava per attaccarlo.
Dopo aver sorriso a Riku, il bruno disse al suo Nessuno “Prima di arrivare a lui, dovrai batterti con me, amico!”
Roxas, vedendo l’arma avversaria, disse “Hai il mio stesso Keyblade… quindi sei tu Sora…”
“Esatto!”
“… Preparati a morire!” il Nessuno sembrava determinato più che mai a sconfiggere colui da cui discendeva per poter mostrare a Xehanort di essere all’altezza del suo compito e anche… perché sentiva che così avrebbe compiuto il suo destino.
Roxas partì subito con dei fendenti usando il suo Keyblade, ma tutti vennero parati tranquillamente da Sora “Scommetto che è da poco che hai quest’arma, vero?”
“ZITTO!” il Nessuno non voleva sentire domande e continuava ad attaccare.
“Lo si capisce dal fatto che utilizzi l’arma come una semplice spada… avresti bisogno di qualcuno che ti addestri per utilizzare al meglio il Keyblade che hai in mano… e te lo farò capire immediatamente!” dopo aver schivato l’ennesimo colpo, Sora fece qualche balzo all’indietro e, alzando la sua arma al cielo, chiamò a sé una magia Thundaga che ricoprì completamente il suo Keyblade di scariche di fulmini.
“Sora non perde occasione per mostrare a tutti le sue nuove capacità!” commentò Riku.
Subito dopo il bruno sparò una serie di magie Firaga e Blizzaga verso Roxas, ma il Nessuno riuscì ad evitarli tutti “Non ti serviranno a battermi!”
Il bruno però sorrise “E chi ha mai detto che volevo colpirti?” infatti il Prescelto dal Keyblade non mentiva: mentre le magie appena lanciate rimanevano a mezz’aria, Sora fece uno scatto fulmineo e le assorbì tutte nel suo Keyblade, creando un arma avvolta da mille magie.
“Che razza di stregoneria è mai quella?” domandò Roxas sorpreso dalla combinazione.
“Questa non è stregoneria, è semplicemente il massimo utilizzo del Keyblade!” detto questo, il bruno si lanciò contro il Nessuno brandendo la sua arma carica di magia.
Roxas pose il suo Keyblade a modi scudo, ma fu tutto inutile: il fendente di Sora potenziato dalle magie fu tanto potente da sbalzare completamente via l’arma avversaria e da generare una ferita diagonale sul petto del Nessuno “M-Maledizione…” disse il ragazzo stringendo i pugni mentre cadeva a terra.
“Tutto come previsto!” si limitò a dire Riku mentre gli altri membri della Resistenza (eccetto Sasuke) sorridevano per la vittoria dell’amico.
Sora, dopo la vittoria, osservava l’avversario a terra ormai in fin di vita… ad occhio uno direbbe che stava per dargli il colpo di grazia… e invece il bruno utilizzò una magia Energiga per curarlo!
“Ma cosa fai, Sora?” domandò Naruto incredulo.
“… Lui non è cattivo… non so perché… ma ho questa sensazione…” il bruno non sapeva spiegarsi il motivo, ma sapeva che Roxas non era un nemico malvagio come il resto dell’Esercito.
Il Nessuno, sorpreso, dall’atto che aveva fatto il suo io originale, si rialzò in piedi spolverandosi, prese il Keyblade in mano e chiese “… Perché l’hai fatto?”
“… Ti rispondo con una contro domanda… perché ti sei unito all’Esercito?”
“… Per… compiere il mio destino!”
“Lo sapevo: tu non sei cattivo, sei stato semplicemente abbindolato da Xehanort e dal suo folle piano. Vuoi un consiglio? Abbandona l’Esercito: riuscirai a compiere il tuo destino anche senza di loro, qualunque esso sia!”
Roxas cominciò ad osservare il suo Keyblade e a riflettere sulle parole di Sora: erano più o meno le stesse che gli aveva detto Axel… forse… avevano ragione… forse doveva davvero abbandonare l’Esercito… anche perché… non gli sembrava una persona poco di buono il suo io originale, se l’aveva addirittura curato “Ci rifletterò su… ci vediamo… e grazie!” dette queste parole il Nessuno si allontanò dalla zona diretto alla Gummiship dell’Esercito, non prima di aver lanciato un ultima occhiata alla Resistenza e aver sorriso.
Appena fu lontano, Riku si avvicinò all’amico e gli chiese “Perché l’hai lasciato andare?... Sei davvero sicuro che lui non rappresenta un pericolo?”
“Si… ne sono sicuro al 100%!”

Mentre le battaglie imperversavano nell’Universo di Mezzo, Goku aveva ormai raggiunto Neo Nameck senza quasi nessuna difficoltà, in fondo la strada la conosceva perfettamente… c’era soltanto un problema… nell’aria alleggiava qualcosa di inquietante… e in più… le case dei Namecciani erano completamente distrutte, e di loro nemmeno l’ombra.
Goku arrivò subito ad una conclusione *L’Esercito ha rapito anche i namecciani… maledetti… state tranquilli: vi libereremo tutti appena Xehanort sarà acqua passata!*
Cercando di non pensare alla triste fine che avevano fatto gli abitanti di quel pianeta, il Sayan cominciò a perlustrare Neo Nameck da cima a fondo… solo… che non riuscì a trovare la statua che stava cercando “Uff ma dove sarà nascosta? E’ come cercare un ago in un pagliaio!”
All’improvviso, mentre passava sopra un piccolo laghetto del pianeta, sentì come una voce provenire da sott’acqua che lo stava chiamando… una cosa fin troppo sospetta “Laggiù c’è qualcosa… ne sono sicuro!”
Facendo un enorme sospiro, Goku si fiondò all’interno del laghetto e, sul fondo, vide una strana grotta. Capendo che la voce che sentiva proveniva da lì dentro, si addentrò nell’apertura e, dopo essere sceso per qualche metro, trovò una curva ad U che lo portò verso la superficie… ma non dove si era immerso… bensì all’interno di una grotta “Urca, che strano posto!”
Il Sayan si dette un occhiata in giro… e finalmente la scorse: lì, davanti a lui, sopra un piedistallo sopra l’acqua, c’era la Statua del Cavaliere che stava cercando “Evvai, finalmente l’ho trovata!”
Ma subito saltò all’occhio del Son qualcosa di strano… la statua… rappresentava un uomo identico il tutto per tutto a lui “Ehi… ma questo che significa? Quello sono io! O_O”
Proprio come era successo negli altri casi, la Statua percepì la presenza del Sayan e, non appena gli occhi si illuminarono di una luce gialla, un raggio laser partì da esso per colpire la testa dell’uomo e fargli avere una visione del passato…

Milioni di Anni prima degli Eventi Narrati:
“Qualche regola prima dell’incontro con il Boss: 1) Mai parlare se non interpellati; 2) Mostrargli sempre rispetto in quanto massimo esponente dei Discendenti della Luce; 3) Quando interpellati, mai rispondere malamente o alzare la voce. Tutto chiaro?” Naruteo stava conducendo Sorate nella stanza del Boss poco dopo l’attacco della Creatura dell’Oscurità e gli stava spiegando cosa fare e non fare in sua presenza.
“Capito… però… quante regole per un semplice incontro!” il ragazzo la trovava strana come cosa.
“Non è un semplice incontro, è L’incontro! Comunque siamo arrivati: ricordati le regole!”
I due erano arrivati davanti ad un enorme portone che, una volta aperto, conduceva a un enorme salone al cui interno vi era un trono su cui era seduto un uomo vestito esattamente come gli altri Cavalieri della Speranza.
“Boss, abbiamo trovato l’ultimo Discendente della Luce!” iniziò Naruteo.
L’uomo, sentendo quelle parole, si tolse il cappuccio, rivelando un viso identico a quello di Goku “Ottimo lavoro, adesso la nostra squadra è completa. Dimmi ragazzo… come ti chiami?”
“… Sorate!” il ragazzo provava dei brividi davanti a quell’uomo.
“Benvenuto al Castello dei Cavalieri della Speranza. Io sono Gokuro, il Leader del gruppo. Qual è il tuo potere?”
“Ehm…”
“A dire il vero non lo sa ancora!” intervenne Naruteo.
“… Allora portatelo fuori dal Castello e allenatelo con i metodi che ritenete più opportuni: non possiamo andare in guerra se uno di noi non conosce i suoi poteri!”
“Sarà fatto, Boss!” dopo essersi messo sull’attenti, Naruteo accompagnò Sorate fuori dalla porta, diretto verso la Palestra del Castello.
“Buona fortuna ragazzo!” concluse Gokuro prima che i due uscissero dal salone.
Appena se ne furono andati, il Boss cominciò a pensare alla situazione: ora erano tutti riuniti, ma non sarebbe stato comunque facile vincere la guerra *Il Signore del Male ha un potere devastante… non so se riusciremo ad abbatterlo anche se siamo tutti insieme… io sono l’unico dei Discendenti della Luce ad aver conservato la memoria di quello che è successo dall’inizio dei tempi… e so di cosa è capace. Sarà meglio che elaboro una strategia mentre gli altri allenano Sorate… è l’unico modo per assicurarci la vittoria!*


A visione terminata, Goku cadde in ginocchio con gli occhi sbarrati per ciò che aveva visto “Urca, io sono al reincarnazione del Boss dei Cavalieri della Speranza. Questa si che è una sorpresa!” in effetti non accadeva tutti i giorni di sapere di essere stato un tempo il capo di uno dei gruppi più potenti mai esistiti.
Mancava però ancora una cosa “… E il Cristallo?” presto detto: la Statua si scompose in particelle di luce in quel momento e, dopo qualche secondo, esse ritornarono dove prima c’era la scultura generando l’oggetto su cui era rinchiuso lo spirito del Capo dei Cavalieri della Speranza.
“Quindi è questo il Cristallo di Gokuro… sarà meglio tornare al Quartier Generale per avvisare gli altri della novità… e anche per dirgli la fine che hanno fatto i namecciani di Neo Nameck!”

“Shinrai Tensei!” lo scontro tra Vegeta e Madara proseguiva con quest’ultimo che aveva appena usato la mossa di Pain per spazzare via il Sayan, ma…
“Pensi che basti qualcosa di così debole per battermi?!” Vegeta si diede la spinta su una roccia dietro di lui e colpì in piena faccia l’Uchiha con un pugno tanto veloce da non poter essere schivato.
Purtroppo essa si rivelò soltanto una copia e il vero Generale spuntò da dietro il Sayan colpendolo con un calcio e spazzandolo via “Maledetto te e le tue copie!”
“E non è ancora finita… Amaterasu!” al grido di Madara, le fiamme nere circondarono completamente il braccio di Vegeta, e da lì si sarebbero poi espanse per tutto il corpo fino ad abbrustolirlo del tutto “Sei spacciato Sayan!”
Ma l’uomo, invece di disperarsi per la situazione critica, sorrise beffardo “Illuso!” e, puntando la mano sinistra sulle fiamme, sparò dei piccoli raggi laser da tutte e 5 le dita che riuscirono a colpire solamente le fiamme evitando di trapassare il braccio. Risultato? L’Amaterasu venne estinto e Vegeta ne uscì con il braccio destro scottato e ferito con tanto di sangue che usciva “Le tue fiamme sono estinte, “amico”!”
Madara non prese bene il gesto compiuto dal Sayan “Me la pagherai!”
“Fatti sotto perdente!” lo provocò l’uomo facendogli segno di venire da lui.

“Che scontro accesso, ragazzi!” commentò Kairi.
“Sicuramente… ma Vegeta… riuscirà a battere uno come Madara?” domandò Sakura preoccupata.
“Tranquilla, lui ce la farà… ho fiducia in lui!” rispose Naruto convinto di ciò che aveva detto mentre Sora e Riku annuirono, segno che concordavano col biondo.
Sakura si sentì leggermente sollevata dalla convinzione dei suoi amici… anche se… il timore che Vegeta potesse perdere c’era sempre.
A Sasuke invece importava soltanto una cosa in quel momento *Non me ne frega chi uscirà vincitore alla fine… purtroppo quei due… sono entrambi più forti di me!*

Madara cominciò a correre verso il Sayan, quest’ultimo era pronto a difendersi… ma a sorpresa l’Uchiha fece un balzo andando sopra la sua testa e riutilizzò Amaterasu con l’intento di far partire le fiamme dalla faccia avversaria… tuttavia Vegeta posizionò le mani in alzo e creò un piccolo Ki Blast, riuscendo a far partire le fiamme da esso, così al Sayan bastò lanciarlo lontano e colpirlo con un altro Ki Blast per neutralizzare l’offensiva.
L’Uchiha non rimase a guardare e approfittò della concentrazione avversaria verso i Ki Blast per colpirlo con un pugno in faccia che lo sbalzò via di qualche metro.
Rialzatosi in piedi, Vegeta cominciò a sparare una serie di Ki Blast, ma essi attraversarono solamente il corpo di Madara grazie alla Tecnica del Teletrasporto; subito dopo l’Uchiha saltò in aria e, cominciando a levitare, sparò uno Shinrai Tensei potentissimo, ma il Sayan riuscì a proteggersi grazie ad un enorme barriera e, sfruttandola, lanciò il suo Sphere Barrier, ma il Generale, creando un vortice dal suo occhio grazie alla Tecnica del Teletrasporto, fece sparire l’attacco.
“Maledetti occhi, annullano sempre i miei attacchi!” esclamò Vegeta scocciato.
Fatto sparire il vortice, Madara tirò fuori la sua spada e scese in picchiata con l’intento di trafiggerlo al cuore proprio come nel loro precedente scontro… ma stavolta il Sayan non si fece trovare impreparato e schivò il colpo all’ultimo secondo, subito dopo, concentrando il Ki sulla mano destra chiusa a modi lama, colpì l’arma da taglio del nemico tagliandola in due.
“Adesso quella spada non mi disturberà più!” esclamò Vegeta sorridendo.
Madara, buttando via l’arma ormai inutilizzabile, fece un balzo all’indietro e cominciò a caricare la Tecnica della Palla di Fuoco Suprema, però Vegeta cercò di impedirgli di lanciarla utilizzando un Galick Cannon, tuttavia l’Uchiha si teletrasportò alla sinistra del Sayan in tempo e utilizzò la tecnica potenziata da un leggero Amaterasu sparato dagli occhi colpendolo in pieno.
Vegeta uscì dall’attacco espandendo la sua aura, ma comunque rimase ustionato e ferito in tutto il corpo con sangue un po’ dappertutto, anche se ancora in grado di combattere.
“Hai la pelle dura, Principe dei Sayan!” esclamò Madara sorridendo.
“Più di quanto immagini!” rispose Vegeta sorridendo.
“E allora preparati a vedere qualcosa di nuovo…” detto questo, l’Uchiha si distanziò dal nemico di qualche metro e, unendo le mani, gridò “Chibaku Tensei!” e creò così una piccola sfera nera che scagliò in cielo “Ti presento la tecnica più potente del Rinnegan… preparati a morire!” la sfera cominciò all’improvviso ad attrarre a sé tutto ciò che vi era sotto di lui, compresi Vegeta e tutti gli altri, che cominciarono a levitare diretti verso la sfera nera.
“Se speri che basti una roba del genere per battermi ti sbagli di grosso!” il Sayan non era preoccupato per la situazione, infatti caricò all’istante un potentissimo Final Flash e lo sparò diretto contro la sfera nera, distruggendola all’istante dopo un esplosione terribile.
Grazie alla distruzione della sfera, tutti tornarono a terra mentre Madara stringeva i pugni “A quanto pare sei tanto potente da poter distruggere la Chibaku Tensei… i miei complimenti!”
“Un giochetto da ragazzi!” tuttavia Vegeta era preoccupato: le sue energie stavano calando *Il SSJ3 mi sta esaurendo tutte le forze, proprio come nello scontro tra Kakaroth e Majin Bu… devo chiudere l’incontro immediatamente!*
Anche Madara era preoccupato *E’ molto più forte dell’ultima volta… e nonostante ce la stia mettendo tutta lui riesce a contrastarmi… devo chiudere l’incontro immediatamente!*
Entrambi erano della stessa idea: dovevano terminare la battaglia il prima possibile, o non ce l’avrebbero mai fatta a vincere.
Tutti e due concentrarono le loro energie e partirono alla carica cominciando a scambiarsi una serie di calci e pugni: nessuno riusciva a colpire l’altro e i colpi venivano sempre parati, non si sapeva proprio chi sarebbe uscito vincitore alla fine.

“Forza Vegeta, ce la puoi fare!” gridò Naruto, che sperava nella vittoria del Sayan anche per quello che l’Uchiha aveva fatto in passato.
Sora invece era convinto della sua vittoria *Ce la farà… ne sono sicuro!*

Ad un tratto a Vegeta venne un lampo di genio e, dopo aver aspettato ancora qualche scambio di colpi… *Adesso!* sparò un piccolo raggio laser dall’indice sinistro.
“Cos…” Madara riuscì a prevedere l’attacco… ma non riuscì a schivarlo completamente, infatti, anche se si era spostato verso sinistra per evitare il colpo, il raggio lo trapassò all’occhio destro, privandolo sia dell’occhio che dello Sharingan.
“AAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHH! IL MIO SHARINGAN! BRUTTO BASTARDO!” l’Uchiha si toccò la parte colpita contorcendosi dal dolore.
“E ora…” Vegeta sparò un altro raggio laser dall’indice destro trapassandolo all’occhio sinistro privandolo anche del Rinnegan, e stavolta Madara non poté prevederlo.
Ormai cieco, il Generale si toccò entrambe le parti colpite gridando dal dolore “MI HAI PRIVATO DI TUTTI E DUE GLI OCCHI PER IMPEDIRMI DI COMBATTERE, CHE TU SIA MALEDETTO PRINCIPE DEI SAYAN!” Madara cadde in ginocchio gridando dal dolore mentre Vegeta lo osservava compiaciuto.
“E ora il colpo di grazia!” il Sayan, tenendo il braccio destro al lato destro dell'anca, cominciò a caricare una sfera di energia sul palmo della mano “Questa è una mia nuova tecnica… creata appositamente per farti fuori, Madara Uchiha!”
Il Generale dell’Esercito, capendo di essere spacciato ormai, cercò di fare breccia nel cuore dell’avversario “E-Ehi aspetta amico… eddai lasciami andare… in fondo anch’io ho avuto pietà di te nella nostra ultima battaglia…”
Peccato che non sapeva che Vegeta non conosceva il significato della parola “pietà” “Tsk mi spiace per te… ma non ho mai avuto compassione per nessuno… e dovrei averne per te?”
“Beh… c’è sempre una prima volta…”
“Sparisci codardo, Final Shine Attack!” detto questo estese il braccio contro di lui, scagliandogli il suo nuovo raggio energetico.
“NO NON FARLOOOOOOOOOOOO!” troppo tardi: Madara, ormai senza più difese, venne travolto in pieno dal colpo di Vegeta e ne finì completamente disintegrato: la vittoria stavolta era del Principe dei Sayan.
L’uomo, ormai stremato, tornò normale e cadde in ginocchio senza più energie… ma con il sorriso sulle labbra “Finalmente ho ottenuto la mia vendetta… addio per sempre, Madara Uchiha!”

Luffy e Cloud, gli unici fuori dal Quartier Generale per allenamenti a parte quelli che stavano assistendo alla lotta, avevano sentito dei rumori in lontananza ed avevano assistito a tutta la battaglia.
“Vegeta ha fatto fuori un pezzo grosso, che bella notizia!” esultò il ragazzo dal cappello di paglia.
Il biondo invece pensava a tutt’altro *Quello era uno dei Generali… potevo interrogarlo e chiedergli se “lui” è uno dei due Mostri dell’Esercito… va beh, sarà per il prossimo Generale!*

“Bravissimo Vegeta, ci sei riuscito!” esultò Naruto saltando dalla gioia: finalmente tutti i torti subiti dalla sua famiglia erano stati vendicati.
“Abbiamo eliminato uno dei Generali, questo si che è un risultato!” esultò anche Sakura.
“Ce l’ha fatta sul serio…” Sasuke rosicava per il fatto che il Sayan era riuscito dove molti avevano fallito prima di lui.
Sora, Riku e Kairi si limitarono a sorridere: ora che l’Esercito era senza un Generale, erano tornati loro in vantaggio in quella guerra.
D’un tratto però a Naruto balenò una domanda in testa “A proposito… ma che fine hanno fatto Luke, David, Aqua e Chiara? So che Aqua deve andare a controllare la Statua del Cavaliere tra poco…”
“La Maestra, Chiara e David sono al Quartier Generale a riposarsi, invece Luke… appena ci ha accompagnati là se n’è andato immediatamente via… diceva che sentiva una voce che lo stava chiamando…” rispose Kairi dubbiosa.
“Una voce? Possibile… che Luke sia una reincarnazione dei 10 Cavalieri della Speranza?” ipotizzò Naruto pensieroso.
“Altamente probabile!” rispose Riku guardando verso il cielo.
Mentre loro parlavano però… Vegeta drizzò le orecchie attento: aveva sentito un aura fin troppo familiare entrare in quel momento nell’Universo di Mezzo… il motivo ovviamente non lo sapeva… ma l’aura era la sua “Freezer!”
A sentire quel nome, Kairi si fece subito attenta e domandò al Sayan “Freezer? Hai per caso… percepito la sua presenza?”
L’uomo rispose “Si, è appena entrato in questo Universo e si sta dirigendo in quella direzione!” e indicò il punto in cui doveva ipoteticamente trovarsi un'altra Statua del Cavaliere “Ottimo… finalmente potrò chiudere i conti con lui una volta per tutte!”
Peccato che Kairi, appena il Sayan ebbe indicato il punto in cui si stava dirigendo, aveva cominciato a correre in quella direzione col Keyblade in mano.
“Dove vai, Kairi?” domandò l’Haruno.
La ragazza si voltò e disse “Questa è una faccenda personale… quell’essere deve pagarla per ciò che ha fatto al Re… ve lo chiedo per piacere… non seguitemi!” terminata quella frase, Kairi continuò a correre, fino a sparire dalla vista dei suoi amici qualche secondo dopo.
“Ehi dove vuole andare quella ragazzina? Non le permetterò di uccidere Freezer al posto mio!” Vegeta era pronto ad inseguire Kairi, ma Sora e Riku si pararono davanti a lui come ad impedirgli di andare “E voi due cosa volete?”
Sora fu il primo a parlare “Per favore… lascia che lo combatta da sola!”
“Tu hai già ottenuto la tua vendetta… anche lei ha diritto ad averla, non credi?”
“Hanno ragione Vegeta!” si intromise Naruto “Anch’io volevo vendicarmi di Madara per ciò che ha fatto in passato… ma ho lasciato da parte il mio odio per permetterti di avere la tua vendetta… adesso ti chiedo di lasciare da parte il tuo di odio… per permetterle di fare giustizia!”
Vegeta non sembrava convinto delle parole dei 3 ragazzi… tuttavia… capiva la ragazza: anche lui voleva vendicarsi di Madara a tutti i costi, e se qualcuno si fosse intromesso nella loro battaglia gliel’avrebbe fatta pagare amaramente… alla fine si decise “Spero almeno che la ragazzina uccida Freezer anche da parte mia!”
Sentendo quelle parole, tutti e 3 i ragazzi intervenuti sorrisero “Non ti preoccupare: lo farà!” concluse Sora.
Sasuke era l’unico non interessato alla cosa “Che facciano quello che vogliono… non me ne importa niente!”
Sakura invece guardava il punto in cui l’amica era sparita… augurandole buona fortuna per l’incontro che l’aspettava *Mi raccomando Kairi… battilo e vendica il Re… contiamo su di te!*

Eventi PrincipaliModifica

  • Cid localizza altri due Cristalli e Goku decide di andare a controllare quello nel suo Universo.
  • Si scopre che per sbloccare la prima volta i Cristalli bisogna far leva su un forte sentimento di rabbia o disperazione.
  • Madara, i Soldati dell'Esercito e Roxas raggiungono l'Universo di Mezzo e stanno per sfidare Naruto, Sakura e Sasuke, quando Vegeta decide di sfidare da solo Madara.
  • Vegeta raggiunge il SSJ3 e Madara si toglie la maschera.
  • Sora, Riku, Kairi, Luke, David, Chiara e Aqua escono dalla Stanza dello Spirito e del Tempo.
  • Mentre Luke parte misteriosamente, Sora, Riku e Kairi raggiungono gli altri, uccidono i Soldati dell'Esercito e sconfiggono Roxas.
  • Sora fa ragionare Roxas.
  • Goku scopre di essere la reincarnazione di Gokuro e sblocca il suo Cristallo.
  • Vegeta sconfigge ed uccide Madara.
  • Kairi comincia a dirigersi nel luogo dove sembra trovarsi Freezer.

DebuttiModifica

Gokuro

Personaggi ApparsiModifica

Son Goku

Squall Leonhart

Cid Highwind

Ansem

Vegeta

Naruto Uzumaki

Sakura Haruno

Sasuke Uchiha

Madara Uchiha

Roxas

Sora

Riku

Kairi

Gokuro

Naruteo

Sorate

Monkey D. Luffy

Cloud Strife

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale