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Capitolo 25
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Nome Capitolo 25
Postato il 19 Aprile 2011
Titolo L'Interno della Fortezza Oscura! L'Avanzata!!


Il Capitolo 25 intitolato L'Interno della Fortezza Oscura! L'Avanzata!! è il Venticinquesimo Capitolo della prima serie della Fan Fiction.

CapitoloModifica

“Tutto a posto ragazzi?”
Finalmente tutti i gruppi si erano riuniti sotto all’enorme Fortezza Oscura, e ovviamente Luke chiese immediatamente a tutti i presenti se andava tutto bene.
“Sisi tranquillo!” rispose Riku.
Ovviamente i nuovi arrivati notarono subito Sasuke immobilizzato da Luffy…
“Ben ti sta scemo, la prossima volta impari a fare l’idiota che si crede invincibile!” esclamò Nami.
“… Lo sai che potrei bruciarti all’istante?”
“Provaci e ti stritolo così tanto da trasformarti in un budino!” lo minacciò Luffy.
Sasuke, non vedendo altra scelta, esclamò un semplice “Tsk!”: finché era legato non poteva fare niente.
“E la stessa cosa vale anche per te, imbecille d’un Sayan!” disse David rivolto a Vegeta.
“Come mi hai chiamato?”
“Imbecille!”
“Vuoi litigare? Guarda che ti faccio a pezzi!”
“Oh che paura. Ma fatti sotto stupido scimmione!”
“Piantatela!” l’intervento tempestivo di Gohan riuscì a calmare i bollenti spiriti tra i due rivali “Vegeta in questo momento è sotto controllo, quindi non dobbiamo preoccuparsi di lui!”
“… Lo spero bene!” si limitò a dire il Tokiwa mentre Vegeta lo guardò col tipico sorrisetto di chi si crede invincibile e intoccabile.
“Allora, ci siamo tutti?” chiese Leon per fare una specie di appello.
Purtroppo fu impossibile anche solo iniziarlo… molti si erano già accorti che mancava qualcuno “Scusate… ma dov’è finito il Re?” domandò Sora non vedendo Topolino.
A quell’affermazione Kairi, sapendo cosa era successo al povero sovrano, abbassò la testa e qualche lacrima le scappò dagli occhi.
“Kairi… cos’è successo al sovrano? Tu eri con lui… per favore diccelo!” le chiese gentilmente Leon.
Aqua, capendo che la ragazza non se la sentiva di parlare, decise di rispondere per lei “Purtroppo… Re Topolino non ce l’ha fatta: Freezer l’ha ucciso a sangue freddo… e anche Kairi sarebbe morta per sua mano se non fossi intervenuta a salvarla!”
A quella notizia calò un silenzio incredibile, esso era dovuto per lo più allo stupore completo: il loro compagno, colui che gli stava dando una mano a combattere l’Esercito… non c’era più…
“… Re…” Luke sbatté il piede per terra a sottolineare la fine ingiusta che aveva fatto il loro amico, Leon cercò di coprirsi gli occhi con la mano, David e Cloud cercarono di fare gli indifferenti nonostante fossero tristi anche loro per l’amico… gli altri invece abbassarono la testa in segno di ricordo nei confronti del povero Re Topolino.
Anche Ansem era dispiaciuto per la sua morte *Addio… amico mio!*
Vegeta invece sembrava interessato a un altra notizia in quel momento *Freezer nell’Esercito?... Che bella notizia!* pensò con il sorriso sulle labbra.
“Ascoltate… non possiamo permettere che Re Topolino sia morto invano: dobbiamo salire nella Fortezza e dare un calcio in culo a quel dannato Signore Oscuro una volta per tutte!” intervenne all’improvviso Luffy.
Le parole del ragazzo dal cappello di paglia rincuorarono in qualche modo tutti i presenti: aveva ragione, dovevano risollevarsi di morale e finire una volta per tutte quella battaglia.
“Luffy ha ragione, basta perderci in chiacchiere e andiam…” Naruto non finì neanche la frase che notò immediatamente qualcuno nel gruppo… qualcuno che non si sarebbe aspettato di vedere “Hinata! Cosa ci fai tu qui?”
Hinata, sentendosi chiamata dal biondo, divenne rossa come un peperone seduta stante e disse “V-Volevo… d-darti una m-mano…”
“Ma sei pazza? Qui è troppo pericoloso per te, torna a casa immediatamente, potresti morire in questa missione e non voglio che ciò accada!” le disse l’Uzumaki mettendo le sue mani sulle spalle della ragazza.
Sakura e Kakashi rimasero in silenzio: anche loro non si aspettavano di trovare la Hyuga in quel posto… però entrambi decisero di non intervenire nel discorso… quella era una faccenda che riguardava solo i due ragazzi.
Infatti, nonostante le parole di Naruto, Hinata non voleva mollare: era venuta fin lì solo per aiutarlo… e niente avrebbe potuto fermarla “No… io ti darò una mano Naruto… devo… perché… i-io ti…” finalmente la Hyuga aveva trovato il coraggio di rivelare all’Uzumaki tutto il suo amore… quando…
“Hai sentito la ragazza, biondo? Lei viene con noi e ci aiuterà a dare una bella lezione al Signore Oscuro!” Axel intervenne, beccandosi così un occhiataccia da Hinata, visto che finalmente stava per rivelare i suoi sentimenti al ragazzo.
“A proposito… ma tu, la ragazza dai capelli azzurri e il vecchio… chi siete?” Naruto fece la domanda che molti in quel momento stavano pensando, ma che nessuno aveva ancora avuto il tempo di chiedere.
Sentendosi interpellati, tutti e 3 i nominati sorrisero e, appena Ansem esclamò “In formazione ragazzi!” tutti e 3 fecero un balzo per stanziarsi dalla Resistenza e cominciarono a dire uno strano motivetto.
“Signore e signori, è qui in esclusiva universale!”
“Il gruppo che punta alla salvezza del genere umano!”
“E all’annientamento dell’Esercito!”
“Siamo Axel!”
“Aqua!”
“E Ansem il Saggio!”
“E insieme siamo il Team Tempesta!” conclusero in coro i 3.
Non c’è che dire… uno strano motivetto in tutti i sensi. Quasi tutta la Resistenza stava guardando in modo strano quei 3, quasi come se avessero visto dei fantasmi... forse era dovuto alla stramba presentazione che avevano fatto.
“Team Tempesta?... Che nome buffo!” intervenne Sora a interrompere quello strano silenzio.
“Ehi, il nome del nostro gruppo è mitico, non insultarlo ù.ù!” esclamò Axel indispettito.
“Mah, se lo dite voi…” Cloud considerava quei 3 come dei pazzi per quella strana presentazione che avevano fatto.
“Scusate un secondo… ma quello è il Signore Oscuro!” intervenne Riku all’improvviso, avendo riconosciuto in Ansem il nome del Signore Oscuro.
“Facciamolo fuori!”
L’attacco simultaneo organizzato da Zoro venne interrotto da Leon “Fermi. Quello non è il Signore Oscuro…” così il Leader della Resistenza dovette spiegare tutto anche ai nuovi arrivati.
“Ah, quindi è il Signore Oscuro l’impostore… buono a sapersi!” esclamò lo spadaccino mortificato per l’enorme errore che stava per commettere.
“Suppongo che siate qui per darci una mano, vero?” domandò C-18, che si ricordava ancora le parole di Axel.
“Esattamente: sono 7 anni che il Team Tempesta è nato, da allora io e Axel siamo stati infiltrati nell’Esercito mentre Aqua rimaneva fuori e ci diceva cosa faceva l’organizzazione al di fuori di questo posto. Sapevamo già della Resistenza, ma non sapevamo se eravate all’altezza del compito… ora lo sappiamo di sicuro: voi avete le carte in regola per sconfiggere il Signore Oscuro una volta per tutte… e noi vi daremo una mano a portare a termine questo compito!”
Luke sentì che ci si poteva fidare di loro, e così disse “Benvenuti a bordo. Sono sicuro che se uniamo le forze riusciremo a vincere questa guerra!”
Ansem e Aqua sorrisero per essere stati accolti nella squadra, mentre Axel sembrava quasi indifferente: l’unica cosa che gli importava era sistemare il Leader dell’Esercito una volta per tutte, in modo da terminare questa inutile guerra.
Sasuke notò che la situazione gli stava sfuggendo di mano *Cavolo: ci mancavano solo che si aggiungessero questi 3… devo liberarmi e dirigermi alla Fortezza Oscura più veloce che posso!* e tentò di convincere Luffy a lasciarlo “Ehi ragazzo di gomma, ho imparato la lezione. Puoi lasciarmi andare?”
“Ah si, e allora perché hai ancora attivo il tuo strano occhio?”
“… Facciamo così: io disattivo lo Sharingan e tu mi liberi, ok?”
“… Ok!”
“Perfetto!” *Povero stolto!* l’Uchiha aveva usato uno dei suoi stratagemmi per convincere Luffy a lasciarlo andare… non che servisse un genio per imbrogliarlo, naturalmente. Alla fine il ragazzo dal capello di paglia allentò la presa lasciando che Sasuke si potesse liberare “Grazie amico!” affermò il ragazzo disattivando lo Sharingan *E ora dritto alla Fortezza Osc…*
“Sasuke…” Sakura, con gli occhi coperti dai capelli, chiamò il ragazzo avvicinandosi a lui…
“Cosa vuoi ades…” l’Uchiha non terminò neanche la frase che un pugno potentissimo caricato di chakra si abbatté sulla sua faccia; mentre tutti guardarono sgomenti l’azione compiuta dalla ragazza (soprattutto Naruto, Kakashi e Hinata), Sasuke venne scaraventato contro una delle numerose rocce della zona.
“Sakura, ma che…” l’Uzumaki era senza parole: l’Haruno non si sarebbe MAI permessa di colpire così Sasuke… per quale motivo l’aveva fatto?
Mentre l’Uchiha si rialzò con parecchio sangue che gli usciva dalla bocca, Sakura pronunciò parole cariche di odio “Brutto pezzo di merda… sapevo del tuo cambiamento, ma fino a questo punto… hai lasciato me e Naruto moribondi a un passo dalla morte senza darci un minimo d’aiuto, bastava semplicemente che prendevi dalla tasca di Naruto il Senzu e lo dividevi a metà… bastava solo questo… e invece ci hai abbandonati al nostro destino. Grazie a Dio Cloud è passato di lì e ci ha aiutati…. Adesso ti do un avvertimento Sasuke: GUAI a te se osi ancora rivolgermi la parola… io ti ho sempre amato e, soprattutto, sempre difeso quando gli altri ti insultavano perché eri un traditore… e questo è il tuo ringraziamento? D’ora in poi… non voglio più avere niente a che fare con te…” mentre le diceva, i suoi occhi perdevano sempre più lacrime: per la prima volta si sentiva DAVVERO tradita dal ragazzo che amava… e dire quelle parole la facevano star male, anche se aveva intenzione di mantenere fede a ciò che aveva appena detto.
Naruto, Kakashi e Hinata, sentendo le parole della ragazza, ci rimasero davvero male *Sakura…* l’Uzumaki non sapeva cosa dire, mentre Kakashi aveva capito cosa c’era che non andava *Sakura non ha voluto accettare il cambiamento di Sasuke… e ha detto quelle parole per allontanarlo, dimenticarlo per sempre e non soffrire mai più…*
Il ragazzo Uchiha naturalmente non aveva preso bene quell’attacco, soprattutto perché gli aveva fatto perdere del sangue “Tu brutta… MA IO TI AMMAZZO!” caricò in un millesimo di secondo un Chidori dopo aver attivato lo Sharingan e partì alla carica per uccidere l’Haruno… salvo poi essere bloccato da Vegeta tempestivamente “E TU ORA COSA VUOI?”
“Calmati brutto idiota. Non peggiorare la situazione!”
“MA VAFFAN…”
Poco prima che terminasse l’insulto, il Sayan avvicinò la sua bocca all’orecchio del ragazzo “Zitto scemo: se giochiamo bene le nostre carte possiamo uscire entrambi vincitori da questa situazione!” disse a bassa voce.
“Cosa intendi?” chiese Sasuke anche lui a bassa voce.
“Possiamo sfruttarli per vedere le doti da combattimento del Signore Oscuro, così, al momento giusto, interverremo noi e gli daremo il colpo di grazia!”
“… Sei un genio… Vegeta giusto?”
“Esattamente… Sasuke Uchiha!”
Finalmente i due tornarono a parlare ad alta voce rivolgendosi a tutti “Dopo aver parlato col qui presente Vegeta, ho deciso di aiutarvi a combattere il Signore Oscuro… ma non fateci l’abitudine eh!” esclamò Sasuke, per poi scambiarsi uno sguardo d’intesa col suo complice e disattivare di nuovo lo Sharingan.
“Quelli nascondono qualcosa!” affermò Luke a Leon, avendo capito che c’era qualcosa sotto.
“Sicuramente… ma per ora teniamoceli in squadra: vedremo più tardi cos’hanno in mente!” rispose il Leader della Resistenza.
Lasciato da parte il “problema Sasuke”, Naruto si avvicinò alla ragazza dai capelli rosa “Ehi Sakura…” come fu vicino la ragazza abbracciò forte il ragazzo.
“Naruto… alla fine l’ho detto…”
L’Uzumaki tentò di consolarla ricambiando l’abbraccio “Su su, è tutto a posto!” il tutto sotto gli occhi di Hinata, alla quale non poté non scappare una lacrima *Devo… devo confessarmi a Naruto… appena sarà finita questa storia…*
Anche Sora andò a sincerarsi delle condizioni di Kairi: sapeva che l’amica non si era ancora ripresa dalla morte di Re Topolino “Kairi… tutto bene?...”
La rossa si gettò a capofitto sul bruno avvolgendolo in un abbraccio “Oh Sora… è morto tra le mie braccia… e io non ho potuto fare niente per salvarlo…” si sentiva tremendamente in colpa: il Maestro dei suoi due migliori amici era deceduto… e lei non era riuscita a fare nulla né per aiutarlo né per vendicarlo.
Il ragazzo ovviamente ricambiò l’abbraccio seduta stante “Non ti preoccupare: vendicheremo il Maestro e tutto andrà bene… è una promessa...” tentò di confortarla, vedendo quanto era disperata per ciò che aveva visto.
Riku osservò tutto da lontano… e non poté non notare una specie di feeling tra quei due *Mi duole ammetterlo… ma io sono solo d’intralcio per il loro rapporto che va oltre la semplice amicizia…* questa fu la sua conclusione.
“Abbiamo finito? E’ meglio sbrigarci a raggiungere l’interno della Fortezza Oscura!”
“Nami ha ragione… l’unico problema è capire come arrivare lassù. Di solito qui era pieno d’acqua e per arrivare lassù usavamo delle Gummiship personalizzate dal Signore Oscuro… ma ora che è tutto roccioso non saprei proprio come fare!” esclamò Ansem.
“Nessun problema: ci penserò io col mio Teletrasporto. Devo soltanto trovare il punto giusto dove teletrasportarmi…” Goku volò in alto per analizzare l’enorme Castello e trovare un punto abbastanza grande da tenere tutti… finalmente vide un enorme balconata e tornò dagli altri “Ho trovato un balcone abbastanza grosso da tenerci tutti. Attaccatevi a me e vi porterò lì!”
E così fecero: non appena tutti si furono presi per mano, Goku teletrasportò tutti sull’enorme balconata che aveva visto prima.
“Che vista che c’è da quassù!” esclamò Zoro guardando di sotto.
“Ti sembra il momento per pensare a queste cose Marimo?”
“Sta zitto Kappa!”
“Come mi hai chiamato?”
“Finitela tutti e due!”
“Ma certo Nami cara *_* sono così felice che tu e 18 siate sane e salve *_* e anche Aqua è davvero uno splendore *_*!”
“Ma di che diavolo sta parlando?” domandò Aqua a Nami vedendo lo strano comportamento del cuoco.
“Niente: è semplicemente un idiota!”
“Ah ok…”
“Beh ragazzi, è ora di muoverci. Faccia strada lei Ansem!” esclamò Leon per interrompere quella situazione alquanto stupida in un momento come quello.
“Perfetto, seguitemi!” alle parole dell’uomo, tutti imboccarono il portone che era davanti a loro e finalmente entrarono nella Fortezza Oscura.

Mentre la Resistenza era riuscita ad entrare nell’enorme edificio, all’interno della sala reale Cell e Teach erano ancora senza parole: il Signore Oscuro avrebbe combattuto personalmente… beh, se non altro così quel patetico gruppo sarebbe stato spacciato sul serio.
“Buona fortuna Signore Oscuro, farò il tifo per lei!” intervenne Barbanera.
“Cerchi però di non umiliarli troppo!” esclamò invece l’Androide.
Il Leader, alle ultime parole del Generale, sorrise “Ci proverò… ma non sarà facile trattenermi contro quegli odiosi ficcanaso!”
All’improvviso comparì da una sfera di luce il Generale Donna che, dopo essersi posizionata a fianco di Cell, fece un inchino e disse “Signore Oscuro… sono entrati nel Castello!”
A quella notizia, il Capo dell’Esercito scoppiò in una sonora risata, seguito a ruota da Cell e Teach “E ora cos’ha da ridere?” domandò la donna, cercando di essere il meno scortese possibile e rimanendo inchinata.
“Lascia che arrivino fino qui e che proseguano… io li attenderò nella Sala della Serratura!” esclamò l’uomo con un sorriso maligno.
Il Generale Donna, non capendo il motivo di tale scelta, alzò il busto e… vide il Keyblade del Signore Oscuro. Avendo intuito cosa aveva in mente, sorrise anche lei “Bene… sembra che combatterà sul serio personalmente… ormai abbiamo vinto!”
“Esattamente Generale. Ora ritiratevi nelle vostre stanze fino a nuovo avviso, mi metterò in contatto con voi appena mi sarò sbarazzato degli intrusi… ma prima Cell, ricordati di compiere la missione che ti ho appena assegnato prima che giungano fino a me!”
“Si Signore Oscuro!” dopo aver detto queste parole, Cell abbandonò la stanza in silenzio, seguito a ruota dagli altri 3.
Il Leader dell’Esercito invece, con il Keyblade ancora in mano, andò alla parete alla sinistra del trono e, appoggiandovi la mano, aprì un passaggio segreto che imboccò immediatamente *Vi aspetto nell’ultima sala della Fortezza Oscura… Resistenza!* esclamò infine il Signore Oscuro col suo solito sorriso maligno.

“… Ed è così che sono riuscito a sconfiggere quel bastardo di Akainu!”
“Tu hai sconfitto uno così forte? Io ho dovuto combattere contro uno stupido pirata… e mi stava pure sconfiggendo a causa di una distrazione. Meno male che Axel si è rivelato in tempo!”
“A me invece è toccato combattere contro un uomo di sabbia chiamato Crocodile… mi ha sconfitto >.<!”
“Crocodile? Fa parte dell’Esercito? Quel sabbioso non la smette proprio di rompere!”
“Io invece ho combattuto contro il qui presente Ansem… e ovviamente ho vinto io!”
“E ci credo: eri troppo superiore a me!”
Davanti a tutti Luffy, Sora, Naruto, Goku e Ansem parlavano delle battaglie che avevano affrontato in territorio nemico… anche se gli altri non erano da meno.
“Io non ho combattuto praticamente contro nessuno!”
“Non ti sei persa molto Nami, io stavo per perdere contro Axel e Hinata!”
“Io invece ho combattuto contro un tizio di nome Crocodile… mi ha avvelenata, ma grazie a Naruto sono guarita… ho anche prelevato il veleno che era dentro di me: più tardi lo analizzerò!”
Anche Nami, C-18 e Sakura parlavano delle loro battaglie mentre Hinata guardava la rosa a debita distanza da loro. Sasuke, Zoro, Vegeta, Axel e Aqua invece stavano in silenzio in mezzo al gruppo. Gohan, Kakashi, Sanji, Leon, Cloud, Luke e David stavano anche loro in un silenzio riflessivo, mentre in fondo al gruppo c’erano Riku e Kairi: la ragazza, da quando Re Topolino era morto tra le sue braccia, apriva bocca pochissime volte.
All’improvviso, mentre proseguivano per i corridoi, comparvero davanti a loro due razze di strane creature: le prime erano dei mostriciattoli neri con le antenne e gli occhi gialli, gli altri sembravano degli uomini bianchi con una zip al posto della faccia.
“Ehi, e questi cosa sono?” domandò Kakashi vedendo quelle creature.
“Oddio… sinceramente non lo sappiamo neanche noi!” rispose Leon.
“Sono le truppe a guardia del Castello: gli Heartless e i Nessuno!” intervenne Ansem attirando l’attenzione di tutti “Ora vi spiego: nel nostro Universo, questo dove è presente il covo dell’Esercito, se una persona cede all’oscurità del suo cuore diventa un Heartless, le creature nere che vedete, e, se il suo cuore è abbastanza forte, genera al tempo stesso un Nessuno, le creature bianche che vedete. Mentre gli Heartless hanno il cuore completamente ricoperto di oscurità, i Nessuno sono solo dei recipienti senza cuore…”
“… Proprio come me!” stavolta a parlare fu Axel.
“Aspetta… non vorrai dire che…” a Sanji venne un dubbio…
“Si: anch’io sono un Nessuno!” questa nuova notizia lasciò tutti a bocca aperta: Axel era un Nessuno… eppure… aveva il suo corpo e non era una creatura bianca… come mai questo?
“So cosa state pensando, ora vi spiego: il mio vero nome è Lea, L-E-A. Avete memorizzato?”
“Vai avanti Axel e piantala con gli spelling!” ad Aqua non piacevano quei classici comportamenti del rosso.
“Ok ok non scaldarti. Dicevo: Lea è il mio vero nome… o meglio il nome del mio io originale. Quando ha ceduto all’oscurità, egli è divenuto un Heartless e ha generato me, il suo Nessuno. Tuttavia, grazie al suo cuore fortissimo, io ho mantenuto il corpo originale e il Signore Oscuro, quando mi ha arruolato nell’Esercito, mi ha dato il nome di Axel… che da allora è divenuto il mio nome originale!”
“Ce ne sono altri come te?” domandò Gohan incuriosito dalla spiegazione del ragazzo: non credeva che l’oscurità del cuore portasse a tanto in un altro Universo.
“Si: altri 5 Nessuno hanno mantenuto il loro corpo originale… e anche loro fanno parte dell’Esercito attualmente. Tra di loro c’è anche il mio ex migliore amico, che un tempo si chiamava Isa!”
“Ok, ora che abbiamo chiarito questo dubbio, sarà meglio sistemar…”
“Già fatto Ansem!” le parole di Goku erano vere: mentre gli altri spiegavano la natura di quelle 2 creature, il Sayan, Sora, Naruto e Luffy avevano pensato a sistemare per bene gli Heartless e i Nessuno presenti, in questo modo erano di nuovo liberi di proseguire.
“Rispetto a te Axel, questi non erano molto forti!” confessò Sora con in mano il suo Keyblade.
“Beh… almeno sono stati veloci O_O!” esclamò Luke vedendo la velocità con cui li avevano battuti.
Sasuke intanto si rivolse a Vegeta “Ehi, secondo te è vero ciò che hanno appena detto?”
“E’ possibile… ma sinceramente non mi interessa, basta che raggiungiamo le stanze del Signore Oscuro in fretta!”
“Concordo con te!”
Zoro si intromise nel discorso “Hai per caso paura di quelle creature Sasukkia?”
“Ma sta zitto Marimo!”
“E quel termine da dove l’hai preso?”
“Dal tizio biondo ovvio!”
“Beh… ti consiglio di non ripeterlo più per la tua incolumità!”
“Potrei dirti la stessa cosa per Sasukkia, spadaccino!”
“Io ti chiamo come mi pare e piace!”
“Piantatela tutti e due. Sono stufo di tutte le litigate infantili che fate voi e gli altri!” la rabbia di Cloud era giustificata: sia prima che durante la battaglia contro l’Esercito i suoi “compagni” non facevano altro che battersi tra di loro, e lui ovviamente era stanco di tutto quello. Sasuke e Zoro, per non creare ulteriore scompiglio nel palazzo nemico, si guardarono prima in cagnesco, e poi dopo un simultaneo “Tsk!” girarono la testa dall’altra parte.
La situazione sembrava risolta… anche se… “Ehi, dov’è andata Kairi?”
La domanda di Sakura era legittima: da quando erano stati attaccati dagli Heartless e i Nessuno, la ragazza era sparita nel nulla.
“Kairi! Kairi!” gridarono in coro Sora e Riku, per cercare in qualche modo di farsi sentire dall’amica.
“Maledizione, è stata rapita nell’unico momento in cui tutti erano concentrati altrove!” esclamò Luke sbattendo il piede per terra.
“Oh no: Kairi ha uno dei pochissimi cuori di pura luce, non possiamo permettere che le accada qualcosa!” esclamò Ansem preoccupato per la situazione.
“Suggerisco di proseguire: se Kairi è stata davvero rapita dall’Esercito, sconfiggendo il Signore Oscuro riotteneremo la sua libertà!”
“Concordo con Axel, proseguiamo!” concordo Leon.
Quasi tutti annuirono: uccidere il Leader dell’Esercito sembrava essere l’unica soluzione per salvare la vita a Kairi, quindi era meglio sbrigarsi e farla finita.
Gli unici che non avevano annuito erano stati Vegeta e Sasuke, entrambi indifferenti dalla cosa, e Sora, Riku e Aqua: nessuno dei 3 riusciva ancora a capacitarsi della cosa.
“E’ stata rapita… sotto al mio naso… Kairi…” Sora cominciò a tirare pugni contro il muro: aver abbassato la guardia per un secondo era stato fatale, e ora chissà cosa rischiava la sua amica per colpa sua.
“Calmati Sora, non è colpa tua: tutti ci siamo distratti e quei maledetti ne hanno approfittato!” cercò di calmarlo Riku.
“Riku ha ragione, dagli retta Sora… ti prometto che la salveremo, anche a costo della nostra vita!” Aqua non ne sapeva il motivo, ma si sentiva molto affezionata a Kairi nonostante l’aveva appena conosciuta per la seconda volta.
Sora, dopo le parole di Riku e Aqua, smise di dare pugni al muro… tuttavia era ancora disperato e con le lacrime agli occhi “Voi non capite… io le avevo promesso che sarebbe andato tutto bene… e invece…”
All’improvviso una mano si posò sulla spalla destra del ragazzo “Non ti preoccupare Sora: salveremo Kairi!” era Goku.
Sora, vedendo quanti compagni stavano cercando di rincuorarlo per ciò che era successo, sorrise e si asciugò le lacrime “Grazie amici… vi voglio bene…”
“Ehi non esagerare, mi farai diventare rosso!” esclamò Goku con un sorriso.
Ansem intervenne visto che anche questo problema era stato placato “Forza proseguiamo: la stanza reale del Signore Oscuro non è molto lontana!”
E così sia Resistenza che Team Tempesta proseguirono il loro cammino: il momento tanto aspettato dalla scoperta dell’esistenza degli altri Universi e dell’Esercito era ormai vicino.
Finalmente, dopo tanto camminare, la Resistenza e il Team Tempesta giunsero alle porte della sala reale.
“Là dietro c’è la stanza reale, dove risiede il Signore Oscuro!” esclamò Axel.
“Finalmente daremo una bella lezione a quel bastardo!” Sora non ci vedeva più dalla rabbia, nonostante fosse più calmo rispetto a prima.
Ma, appena Ansem ebbe aperto la porta… si scoprì che la stanza era vuota “Ehi, che scherzo è questo?” sbottò Vegeta adirato da quella scoperta.
La stanza reale era un enorme salone con a terra un lungo tappeto rosso che puntava al trono reale, posto in fondo alla sala (che era anche il punto più buio di tutto il Castello).
“Se non è qui… allora dov’è?”
Ci pensò Ansem a rispondere ad Aqua “Deve aver usato il passaggio segreto alla sinistra del trono!” infatti, alla loro destra, c’era una parte del muro che era completamente aperta e che dava a un altro corridoio completamente nero “Sembra che abbia deciso di aspettarci nella Stanza della Serratura, l’ultima sala della Fortezza Oscura. Sarà meglio muoversi ragazzi!”
Alle parole del Saggio tutti annuirono: se il Signore Oscuro li stava aspettando significava solo una cosa, aveva intenzione di battersi realmente contro di loro.
Una domanda però sorse spontanea da Gohan “Scusi Ansem… ma lei ha detto che ha usato il passaggio alla “sinistra del trono”… significa che esiste un passaggio alla “destra del trono”?”
A quella domanda i 3 membri del Team Tempesta si zittirono: tutti conoscevano le voci che giravano sul “passaggio alla destra del trono” e, se si fossero rivelate vere… sarebbero stati grossi guai per tutti. Alla fine Ansem decise di rispondere “Beh… secondo le voci che circolano nell’Esercito esiste il passaggio alla destra del trono… e si dice che porti ad una cella dove sono rinchiusi i “Mostri dell’Esercito”?”
“Mostri dell’Esercito?” Sanji non capì.
“Vedete… i Mostri dell’Esercito sono 2 esseri dal potere elevatissimo. Si dice che il Signore Oscuro li voleva a tutti i costi nella sua organizzazione, tanto da riportare in vita quello morto tra i due e da assumere l’altro come mercenario… però, quando chiese ai due di entrare ufficialmente nell’organizzazione, entrambi rifiutarono l’offerta e il Leader, arrabbiato nero, sguinzagliò contro di loro i 4 Generali… dalla battaglia uscirono vincitori i Generali… però dovettero sudarsela di brutto la vittoria!”
Tutti ci rimasero di sasso dopo quella notizia: chi erano questi due esseri tanto potenti da impensierire i 4 Generali insieme?
“E… s-sono vere q-quelle voci?” domandò Hinata terrorizzata da quella rivelazione.
“Non lo so… ma se sono vere… significa che nel passaggio alla destra del trono ci sono due mostri dal potere terribile incatenati in cella con delle manette che annullano i poteri create dal Signore Oscuro in persona. Ora che sapete anche questo è meglio andare avanti!”
Naturalmente tutti annuirono: se là dietro c’erano sul serio esseri dal potere così elevato, era meglio cercare di evitarli assolutamente; anche Vegeta e Sasuke seguirono il gruppo: erano si curiosi di testare le capacità dei Mostri dell’Esercito, ma in quel momento la necessità era sfruttare tutti loro per vedere le doti da combattimento del Leader dell’organizzazione.
Prima di proseguire però, Cloud si fermò ad osservare il muro alla destra del trono… non sapeva il motivo preciso… ma sentiva nel suo cuore che lì dietro… c’era colui che stava cercando *… So che sei lì dietro… vecchio nemico…*
“Ehi Cloud, ti muovi?” sentendo la voce di Naruto, lo Strife lasciò da parte i suoi pensieri e imboccò anche lui il corridoio alla sinistra del trono.

Ma sapete come si dice delle voci… alcune sono vere! In effetti, c’era sul serio un passaggio alla destra del trono che portava ad una cella… dentro la quale si trovavano i due Mostri dell’Esercito! Purtroppo l’oscurità della prigione non dava la possibilità di vedere i loro volti… l’unica cosa che si vedeva era la lunga spada che uno dei due si portava appresso.
“Ka… ka… ro… th!”
“Stai zitto scimmione, mi urti i nervi!”

“Oh a proposito, sono avanzati dei Senzu? Se si datemi quelli che rimangono!”
“Io non ho usato il mio, ecco qua!” alla domanda di C-18, Goku consegnò il Senzu che non aveva mangiato durante le battaglie alla Fortezza Oscura, stessa cosa fece David.
“Solo due?”
“In verità c’è anche il Senzu di Kairi… ma ovviamente ce l’aveva lei…” intervenne Aqua abbassando la testa all’ultima frase.
La bionda, capendo la situazione, preferì non dire altro… a parte… “Quindi ne sono avanzati solo 2…. Ho lasciato gli altri al Quartier Generale sperando che non servissero, ma temo che mi sbagliavo… speriamo che bastino comunque per la battaglia che ci attende…”
Mentre si svolgeva questo discorso, Kakashi notò una cosa che riferì immediatamente a Gohan “Ehi… non ti sembra strano che, a parte gli Heartless e i Nessuno dell’inizio, non sia comparso nessun’altro a contrastarci?”
“… Hai ragione… ma temo che ci sia un'unica spiegazione a questo: il Signore Oscuro vuole davvero battersi contro di noi… e dobbiamo impegnarci a fondo se vogliamo riuscire nell’impresa!” l’Hatake annuì alla risposta del Sayan.
Finalmente, dopo un’altra camminata attraverso il corridoio del passaggio segreto, la Resistenza e il Team Tempesta giunsero davanti a un altro portone… che dava all’ultima stanza della Fortezza Oscura.
“Bene signori… ci siamo!” Ansem, con un profondo respiro, aprì l’enorme portone rivelando la Stanza della Serratura: essa non era altro che un enorme salone diviso in due parti; nella prima c’erano 6 tubi attaccati ai muri contenenti 6 ragazze sconosciute a tutte, nella seconda c’erano invece delle scale che portavano a un rialzo della stanza che a sua volta dava ad una porta a forma di cuore color arcobaleno.
“Che strana stanza!” esclamò Luffy osservandosi in giro.
“Concordo Luffy!” rispose Nami osservando le ragazze che erano prigioniere nei tubi.
Solo Zoro notò qualcosa nella seconda parte della stanza che era davanti a loro… “Ehi, c’è qualcuno lassù!” eh si: nel rialzo c’era qualcuno che gli dava le spalle con in mano un arma… qualcuno che alcuni di loro conoscevano fin troppo bene.
“E’ lui! Il Signore Oscuro!” gridò all’improvviso Luke.
“Cosa?!” allarmati, tutto il gruppo si mise in posizione da combattimento, il momento era finalmente arrivato.
“Questa volta sei finito “Signore Oscuro”!” gridò invece Ansem stringendo i pugni.
Il Signore Oscuro, di tutta risposta, si girò verso di loro e, osservandoli dall’alto al basso sul rialzo, sorrise malignamente ed esclamò “Benvenuti nella Stanza della Serratura… vi stavo aspettando… Resistenza e Team Tempesta!”

Eventi Principali Modifica

  • La Resistenza e il Team Tempesta si riuniscono sotto alla Fortezza Oscura e iniziano l'avanzata al suo interno.
  • Vegeta e Sasuke decidono di sfruttare tutti per vedere la potenza del Signore Oscuro.
  • Si scopre l'esistenza degli Heartless e dei Nessuno, che Axel è un Nessuno e dell'esistenza dei Mostri dell'Esercito.
  • La Resistenza e il Team Tempesta arrivano nella Stanza della Serratura e si trovano faccia a faccia con il Signore Oscuro.

Debutti Modifica

Heartless

Nessuno

Personaggi Apparsi Modifica

Sora

Kairi

Aqua

Axel

C-18

Hinata Hyuga

Cloud Strife

Naruto Uzumaki

Sakura Haruno

Roronoa Zoro

Riku

Nami

Vegeta

Son Gohan

Marshall D. Teach

Signore Oscuro

Cell

Generale Donna

Squall Leonhart

Luke Fuudo

Kakashi Hatake

Monkey D. Luffy

Sanji

Sasuke Uchiha

Son Goku

Ansem

David Tokiwa

Heartless

Nessuno

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