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Capitolo 2
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Nome Capitolo 2
Postato il 21 Ottobre 2010
Titolo L'Inizio di Tutto! L'Universo di Dragon Ball!!


Il Capitolo 2 intitolato L'Inizio di Tutto! L'Universo di Dragon Ball!! è il Secondo Capitolo della prima serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Dopo i salti indietro nel tempo torniamo finalmente nel presente, dove in mezzo a una foresta due figure, dall’abito completamente nero e delle giacche-mantello blu scure con incorporati dei cappucci che coprono completamente il viso, correvano a perdifiato, come se avessero qualcosa di molto urgente da sbrigare… e non ci fosse tempo da perdere.
“Dobbiamo arrivare là prima che ci arrivino loro!” disse uno dei due in modo molto sbrigativo.
L’altro non parlava, come se non avesse per niente sentito le parole del compagno, anche se in realtà le aveva sentite eccome.
Finalmente i due arrivarono alla fine della foresta; lì, di fronte a loro, c’era un precipizio, e dall’altra parte si ergeva di fronte a loro la Città dell’Ovest, conosciuta da tutti come la città in cui risiede l’edificio principale della Capsule Corporation, dimore della famiglia Brief.
“Eccoci arrivati!” disse il tizio che aveva parlato prima.
Finalmente l’altro decise di aprire bocca “Già… se ho fatto bene i calcoli questo sarà il prossimo luogo che attaccheranno… non abbiamo molto tempo!”
L’altro annuì con la testa “Troviamo colui che si chiama Goku prima che siano loro a trovare lui!”
Dopo queste semplici ma chiare parole i due scesero in un battibaleno dal precipizio per dirigersi verso la Città dell’Ovest… alla ricerca di Goku.

Nel frattempo, proprio alla Città dell’Ovest, si stava svolgendo una grande festa all’interno della Capsule Corporation: era ormai da poco che avevano sconfitto il terribile Majin Bu grazie alla Genkidama, e una grande festa ci voleva assolutamente per il ritorno della pace dopo una durissima battaglia… anche se… mancava qualcuno!
“Ma si può sapere che diamine di fine ha fatto Goku? E dire che gli avevo detto di presentarsi in orario; giuro che stavolta lo lascio veramente a digiuno per una settimana!” gridò una Chichi allo stesso tempo disperata e infuriata per il ritardo del marito.
“Eddai non preoccuparti Chichi, in fondo lo conosci!” le rispose Bulma cercando di calmarla.
Chichi, alle parole dell’amica, cominciò a calmarsi piano piano e tirò un sospiro di rassegnazione: ormai conosceva suo marito e non si sarebbe dovuta stupire di un comportamento del genere.
Nel frattempo, nel giardino interno dell’edificio, tutti si stavano dando alla pazza gioia: Goten e Trunks giocavano a rincorrersi per tutto il giardino senza combinare casini per fortuna, Vegeta e Majin Bu si erano appartati per sbaffarsi tutto il buffet come era loro solito, Piccolo rimaneva appoggiato a un muro a bere acqua e parlare con Dende e Popo e gli altri erano occupati o a ballare o a mangiare in compagnia.
In mezzo al gruppo c’erano il Sayan Gohan e il Terrestre Crilin che parlavano amichevolmente della loro vita al di fuori del combattimento… o almeno all’inizio volevano fare così, ma sapete com’è: alla fine si finisce sempre per parlare dell’argomento comune più gettonato.
“Dimmi Gohan, come te la passi in questi giorni?... Intendo con Videl ovviamente hihihihi!” esclamò Crilin con mica tanta delicatezza.
Gohan assunse un colorito rosso all’affermazione dell’amico “Ormai ti conosco e mi aspettavo che lo chiedessi Crilin. Comunque in questi giorni passo la maggior parte del tempo a studiare o a uscire con Videl e basta!”
“Già, devo ammettere che un po’ mi manca l’azione nonostante abbiamo appena finito una battaglia molto faticosa; spero che presto venga fuori qualche altra sfida interessante. Non pericolosa per il mondo, di quelle ne ho abbastanza, ma interessante!” disse Crilin con un tono di speranza e un po’ scherzoso tirando un sospiro.

Peccato che Crilin rimpiangerà presto queste parole, perché una minaccia è appena giunta proprio nella loro città… e sembra avere intenzioni tutt’altro che buone.
“E’ così questo è un altro Universo… davvero interessante la cosa, è la prima volta che mi capita di cambiare!”
“Già, concordo con te squaletto!”
“Ti ho ripetuto mille volte di non chiamarmi così stupido vecchio!”
“Tsk ancora mi chiedo perché il Signore Oscuro mi ha messo in squadra con te!”
“Semplice: tu sei un tipo abbastanza calmo e io sono un tipo abbastanza violento, di conseguenza uno corregge il difetto dell’altro!”
All’esterno della Città dell’Ovest si stanziarono due figure imponenti: uno indossava una lunga giacca nera con stampata una nuvola rossa, aveva la carnagione azzurra, i capelli blu e assomigliava a uno squalo umano; l’altro invece indossava un abito nero con mantello rosso e un cappello nero identico a quello dei sultani con attaccata una piuma rossa. I due energumeni non erano da soli: alle loro spalle c’erano altri esseri umani, con abiti molto simili a quelli dei militari Terrestri (cambiava solamente il colore che era nero come l’oscurità) e all’apparenza sembravano tutti molto simili.
L’uomo dalla carnagione azzurra cominciò a sguainare l’enorme spada posta sulla sua schiena coperta da alcune fasce bianche “Bah, basta con queste chiacchiere. Dobbiamo conquistare questo mondo, quindi cominciamo da questa città come ci è stato ordinato!”
“Giustissimo!” il cosidetto uomo fachiro si rivolse immediatamente alle truppe brandendo il suo bastone con l’estremità a forma di cobra “Soldati, cominciate immediatamente a radere al suolo questa città! Ma attenti a non uccidere i loro abitanti: il Signore Oscuro li vuole vivi, almeno la maggior parte!”
“Sissignore!” gridarono i Soldati in coro e sull’attenti, per poi entrare tutti quanti all’interno della Città.
L’attacco fu devastante: i Soldati (che praticamente erano tutti di razza umana) usavano le armi nano tecnologiche come Bazooka oppure Lanciamissili per distruggere palazzi dove erano sicuri che non ci fossero umani, oppure dove ce n’erano pochissimi; alcuni di loro combattevano utilizzando altri tipi di armi come i Kunai, gli Shuriken, oppure delle Spade, altri utilizzavano addirittura i Raggi; insomma venivano usate varie armi per seminare panico e distruzione dappertutto.
Gli umani che sopravvivevano all’attacco venivano catturati all’istante con dei Lancia Rete a forma di Bazooka e immobilizzati in attesa della fine dell’attacco per portarli via.
Era il caos più totale, e purtroppo i guerrieri all’interno della Capsule Corporation non si erano accorti di niente a causa del rumore provocato dai festeggiamenti e, soprattutto, dal Ki molto ridotto dei Soldati.

Per fortuna di tutti gli abitanti qualcuno stava sorvolando i cieli della Città dell’Ovest a tutta velocità in quel momento: era proprio Son Goku, che si era appena reso conto di essere enormemente in ritardo e stava cercando di raggiungere l’edificio dove si stava svolgendo la festa il prima possibile.
Il Sayan era veramente spaventato *Cavolo, questa volta Chichi non me la farà passare liscia: mi terrà a digiuno per un intera settimana ne sono sicuro. Adesso si che sono in guai seri!* pensava tra se e se un Goku visibilmente preoccupato della reazione della moglie appena sarebbe arrivato all’edificio della Capsule Corporation.
Ma qualcosa attirò subito la sua attenzione: nella Città che stava sorvolando c’erano alcuni uomini… e la stavano completamente radendo al suolo!
“Un attacco? Ma non si può mai stare tranquilli qui?” si domandò Goku sospirando e atterrando proprio al centro del disastro dove attirò immediatamente l’attenzione di tutti i Soldati lì presenti.
“Allora, si può sapere cosa state facendo qui? Non è molto carino che distruggiate le case e catturiate le altre persone!” esclamò Goku MOLTO ingenuamente data l’enorme gravità della situazione.
“E’ quello chi diavolo è? E’ in grado di volare proprio come i nostri superiori!” disse uno dei Soldati rimanendo stupito dalle capacità del guerriero che stava proprio di fronte a lui.
Però il Soldato al suo fianco non sembrava essere interessato dalla risposta “Ma chi se ne frega di chi è, catturiamolo e basta!” e così sparò immediatamente addosso a Goku con un Lancia Rete con l’intenzione di catturarlo immediatamente, ma ci vuole ben altro per sorprendere e mettere alle corde il Sayan che schivò prontamente l’attacco nemico.
“Il vostro Ki non è elevato, non mi stupisco che gli altri impegnati alla festa non vi abbiano localizzato nonostante il casino che avete combinato; riesco a constatare anche che siete delle persone malvage, quindi non mi lasciate scelta…” dette queste semplici parole Goku si trasformò immediatamente in SSJ e nel giro di qualche secondo fece fuori tutti i Soldati presenti in quella zona, senza però fargli troppo male per evitare di uccidere gente che, bene o male, non rappresentava una così grande minaccia.
“Ve lo chiedo un’altra volta, perché stavate attaccando la Città?”
Purtroppo per lui nessuno dei Soldati rispose alla sua domanda, perché mentre erano a terra vennero immediatamente disintegrati da dei Raggi rossi che erano stati sparati dal fondo della strada su cui si trovava il Sayan.
“Ma che…” Goku diede subito un occhiata al luogo da cui proveniva quel misterioso attacco, ed ecco comparire di fronte a lui i due “Comandanti” dei soldati.
“I miei complimenti, a quanto pare non sei un comune essere umano… proprio come noi!” esclamò l’uomo ridendo divertito dalla situazione.
“Scusate… e voi chi sareste?” Goku ci capiva sempre meno.
Fu l’uomo squalo a rispondere stavolta “Oh giusto, ci saremmo dovuti presentare educatamente. Io mi chiamo Kisame Hoshigaki, mentre l’uomo a fianco a me si chiama Jafar: siamo entrambi Comandanti della fazione dell’Esercito che ha attaccato questa Città!”
“Esercito? Volete per caso dire che siete di più?” domandò Goku divenendo improvvisamente serio: sentiva che nell’aria c’era qualcosa di molto strano… e non sembrava per niente positivo.
“Oh molti di più, te lo garantisco!” rispose Jafar col suo solito tono strafottente “E ora scusaci ma dobbiamo catturarti. Potresti essere molto utile ai nostri scopi con tutta la potenza che hai!” il Visir cominciò a brandire di nuovo il suo bastone pronto alla battaglia.
“Non ho ancora capito chi siete voi due e soprattutto di cosa diamine state parlando… ma di una cosa sono sicuro: siete una minaccia; e pertanto devo sconfiggervi seduta stante prima che facciate di nuovo del male a persone innocente!” Goku, mettendosi in posizione da combattimento, dichiarò apertamente guerra ai due Comandanti rimanendo sempre trasformato in SSJ.
“Sempre che riesci a batterci Muahahahahahahah!” stavolta Jafar e Kisame parlarono in coro per sottolineare l’obiettivo che li accomunava in quel momento nonostante le divergenze: sconfiggere e catturare il Sayan.

Eventi Principali Modifica

  • Due misteriosi guerrieri cercano Son Goku.
  • I Guerrieri Z festeggiano la vittoria contro Majin Bu.
  • L'Esercito attacca la Città dell'Ovest.
  • Goku sconfigge i Soldati e si prepara a combattere contro Kisame Hoshigaki e Jafar.

Debutti Modifica

Son Goku

Son Gohan

Piccolo

Vegeta

Bulma Brief

Chichi

Crilin

Son Goten

Trunks

Dende

Mr. Popo

Majin Bu

Kisame Hoshigaki

Jafar

Personaggi Apparsi Modifica

Son Goku

Son Gohan

Piccolo

Vegeta

Bulma Brief

Chichi

Crilin

Son Goten

Trunks

Dende

Mr. Popo

Majin Bu

Kisame Hoshigaki

Jafar

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