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Capitolo 17
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Nome Capitolo 17
Postato il 22 Febbraio 2011
Titolo Inizia la Battaglia! Leon vs Lucci!!


Il Capitolo 17 intitolato Inizia la Battaglia! Leon vs Lucci!! è il Diciassettesimo Capitolo della prima serie della Fan Fiction.

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“Prima di iniziare vorrei farti una domanda Squall… perché ti impegni a difendere quel ragazzo dal cappello di paglia? Lo sai benissimo che io puntavo a lui… eppure hai fatto di tutto per difendere sia lui che gli altri. Come mai fai tutto questo?”
“E’ molto semplice: sono stato eletto Leader della Resistenza tramite una regolare votazione, e quindi devo rispettare gli impegni che i miei compagni mi hanno affidato… compreso difenderli a costo della mia stessa vita. E poi… bisogna considerare che se Luffy è in questo guaio è soprattutto per colpa del computer che ho richiesto io… e un’ultima cosa… chiamami Leon!”
“Che animo nobile… peccato che dovrai fare una brutta fine!”
Ormai la guerra tra la Resistenza e l’Esercito poteva dirsi iniziata, e il primo incontro a svolgersi sembrava essere proprio quello tra Rob Lucci, ex membro del CP9 e attuale Comandante dell’Esercito, e Squall Leonhart detto Leon, attuale Leader della Resistenza.
“Preparati a vedere qualcosa di speciale, ti assicuro che non hai mai combattuto contro uno come me prima d’ora… Soru!” ed ecco che l’avversario sparì improvvisamente.
Leon cominciò a guardarsi attorno *Dov’è finito?*
“Shigan!” ancora poco e Leon si sarebbe trovato un buco proprio nello stomaco: Lucci era ricomparso dal nulla e aveva tentato di colpirlo con l’indice proprio al centro della pancia… ma per fortuna Squall era riuscito a parare l’attacco con la sua spada “Come prontezza di riflessi sei a posto… ma vediamo come te la cavi ora. Rankyaku!” e, dopo aver fatto qualche passo indietro, l’ex agente del CP9 sparò una specie di lama blu dai piedi.
Leon riuscì a schivare l’attacco saltando in aria e reagì sparando una palla di fuoco dalla sua spada *Temo non servirà a niente, ma per ora posso solo vedere il suo stile di combattimento!*
“Tekkai!” Lucci subì in pieno il colpo, ma non si fece assolutamente niente “Ci hai provato!”
“Posso farti una domanda Lucci… che razza di attacchi hai usato finora?” domandò Squall atterrando e tenendo sempre sguainata la sua spada.
“… Si chiamano Rokushiki, e sono sei tecniche di arti marziali che permettono di trascendere le normali capacità umane… in realtà ne esiste una settima, ma solo io sono in grado di utilizzarla appieno!” rispose Lucci mettendo le mani in tasca.
“E finora ne hai usate 4 su 7… davvero notevole, lo ammetto!”
“Però anche la tua spada non mi sembra assolutamente normale… potrei sapere che arma è?”
“… Si chiama Gunblade, ed è una fusione tra una spada e un arma da fuoco!”
“Interessante anche la tua di arma, devo riconoscerlo!”
Più che una battaglia, ormai sembrava quasi uno scambio di informazioni sulle proprie armi.
“Beh, ora che ci siamo chiariti… direi di proseguire con la battaglia!” esclamò Leon per interrompere quello strano silenzio che si era creato.
Lucci, alle parole dell’avversario, sorrise e, togliendosi le mani dalle tasche, disse “Concordo… e ora che so contro cosa devo battermi, direi che posso cominciare a combattere sul serio!” ed ecco che l’uomo cambiò completamente forma, trasformandosi in una specie di leopardo muscoloso.
L’azione appena vista fece alzare un sopracciglio a Leon “Cos’è quella trasformazione?”
“E’ il potere del Frutto del Diavolo Felis Felis modello Leopardo. Mi ha dato la capacità di trasformarmi in un uomo/leopardo…” Lucci cambiò di nuovo aspetto diventando completamente un leopardo “… oppure un leopardo completo!” dopo la dimostrazione, l’uomo tornò alla forma uomo/leopardo muscoloso.
Squall rimase senza parole nel vedere quella capacità, tanto che alla fine disse “… Che strano potere…”
“Beh, ora basta chiacchiere… Ritorno alla Vita!” e in poco tempo i muscoli sparirono, così la forma ibrida assunse la stazza di un umano classico “Adesso sarò molto più rapido nei movimenti… preparati perché ti colpirò talmente velocemente che non ti accorgerai di cosa sta per abbattersi su di te!”
Con un altro Soru, Lucci si gettò contro Leon per colpirlo con un pugno, ma Leon schivò l’attacco e, piantando il Gunblade a terra, girò su se stesso e colpì in pieno petto l’ex agente con un calcio roteante.
L’attacco però fece solamente indietreggiare l’uomo, che reagì subito con un altro Rankyaku… che fu parato dal giovane con l’ausilio della sua arma; con essa Leon tentò la controffensiva con un fendente deciso… “Kamie!” ed ecco che Lucci riuscì a schivare l’attacco come fosse niente e a colpire con uno Shigan l’avversario sulla spalla sinistra costringendo Squall a fare qualche balzo all’indietro e a toccarsi il punto colpito, da cui usciva il sangue.
“E questo è niente… preparati al peggio Squall!” esclamò Lucci, sicuro della sua imminente vittoria.
Leonhart, al contrario, non era più tanto sicuro di uscire vittorioso dallo scontro *Temo che sarà una battaglia più difficile di quello che avevo pronosticato… ma devo vincere… per i miei compagni… e… per il futuro degli Universi!*

Mentre il combattimento era in svolgimento, Cloud stava correndo da solo per la zona rocciosa diretto verso la Fortezza Oscura… per chiarire una volta per tutte con gli altri l’ipotesi che aveva *Questa volta dovrete darmi ragione… LUI fa parte dell’Esercito… e in questo momento è dentro quel castello, ne sono sicuro!*
“Cloud, quanto tempo che non ci vediamo!” una voce interruppe i pensieri del biondo che dovette fermarsi per guardarsi intorno e scoprire a chi apparteneva quella voce.
“Chi ha parlato?”
“Sono qua dietro ragazzo!”
Cloud si voltò ed ecco comparire davanti a lui un uomo a petto nudo, con i pantaloni neri e i capelli talmente corti che sembrava rasato a zero “Cloud… ci incontriamo di nuovo dopo tanto tempo!”
“… Chi sei?” a Cloud non sembrava di aver mai visto quell’uomo in vita sua.
“… Ma sei serio?”
“Certo, non ricordo di averti mai visto prima in vita mia!”
“Tsk imbecille, ci penso io a farti tornare la memoria. Il mio nome è Das Bornes, conosciuto anche come Mr. 1 nella Baroque Works… ci siamo incontrati un anno fa su un isola del Nuovo Mondo mentre tu eri in un “viaggio di ispezione” come lo chiamavi tu… ci siamo battuti e tu mi hai stracciato… ricordi ora?”
“… Vuoi la verità? No!” rispose sinceramente il biondo.
“COSA? MA MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?”
“… No!” le risposte di Cloud stavano diventando abbastanza monotone.
“Maledetto, così mi fai solo arrabbiare di più… e dire che sono entrato nell’Esercito col grado di Soldato per il semplice scopo di trovarti e vendicarmi… ma ora me la pagherai. Atomic Spar!” Mr. 1 congiunse le braccia, per poi aprirle di scatto creando un vortice tagliente che si diresse velocemente verso il ragazzo biondo.
Cloud, non curante di quello che stava succedendo, schivò tranquillamente l’attacco “Forse hai ragione che ci siamo incontrati… mi sembra di ricordare questa tecnica…”
“Era ora che ti ritornasse la memoria… ma ormai è tardi, perché ti darò il colpo di grazia immediatamente. Non potrai sopravvivere al potere del Frutto del Diavolo Lama Lama… Spiral Hollow!” ed ecco che gli avambracci di Das Bornes si trasformarono facendovi spuntare piccole lame circolari che cominciano subito a girare a grande velocità.
Con la tecnica ancora attiva Mr. 1 corse velocemente verso Cloud, con l’intento di ucciderlo una volta per tutte.
Nonostante ciò, il giovane non sembrava per niente scomporsi, anzi socchiuse gli occhi cominciando a concentrarsi… almeno all’apparenza.
“Sai… è probabile che io e te ci siamo già scontrati in passato… ma sai com’è…” poco prima che Das Bornes gli fosse addosso per colpirlo con il suo attacco, Cloud venne circondato da un aura di fulmini e tagliò in due l’avversario con un fendente diagonale molto preciso; ovviamente Mr. 1 morì sul colpo, essendo stato tagliato in due parti “… non posso ricordarmi di tutte le nullità che ho sconfitto in passato!”
Il corpo dell’ex membro della Baroque Works giaceva a terra senza vita, e lo Strife lo guardò per un breve momento, finché “… Sarà meglio muoversi… l’incontro con gli altri è alla Fortezza Oscura e non posso mancare all’appuntamento per far fuori il “Signore Oscuro” e LUI!”
Fu così che Cloud continuò la sua avanzata verso la base nemica lasciando il cadavere del suo avversario lì dove era rimasto.

In quello stesso momento lo scontro tra Lucci e Leon continuava proprio vicino alle Gummiship su cui era giunta la Resistenza quasi al completo.
“Rankyaku Gaichou!” Lucci sparò la stessa tecnica di prima, solo che aveva assunto la forma di un enorme uccello che si scagliava contro Squall ad ali spiegate.
“Non mi sorprenderai con l’attacco di prima!” peccato solo che non era l’attacco di prima, infatti Leon fece non poca difficoltà a parare l’attacco sparato da Lucci.
“Se credevi che fosse come quello di prima ti sbagliavi di grosso… e ora ti mostrerò un’altra tecnica… più precisamente la settima che solo io sono in grado di usare in questo momento… Geppou!” dando dei calci all’aria, l’ex agente del CP9 si avvicinò molto velocemente a Leon e, una volta che fu abbastanza vicino, lo toccò con i due pugni chiusi.
“Ma che…”
“Rokushiki Ougi: Rokuougan!” e una specie di esplosione colpì allo stomaco Leon provocandogli gravi lesioni interne, tanto che fu costretto a sputare sangue dalla bocca… ma mica poco.
“Ti è piaciuta? E’ l’attacco migliore tra le tecniche Rokushiki: ti distrugge dall’interno con un impeto potentissimo… non avrai scampo se continuerò a colpirti con questo attacco!” Lucci, che era ancora nella versione ibrida, sembrava soddisfatto del risultato ottenuto.
Al contrario, il giovane possessore del Gunblade non sembrava felice di aver subito in pieno un attacco potente come quello, infatti si toccava in continuazione il punto in cui era stato colpito *Dannazione, continuo a sentire dei dolori interni, e lo stomaco mi fa malissimo… è maledettamente forte quel tizio!*
“Soru!” Lucci sparì di nuovo e riappari alla sinistra dell’avversario per colpirlo con uno Shigan, ma per fortuna Leon riuscì a schivare per poco l’attacco e così tentò un altro fendente con la sua spada “Kamie!” ed ecco che l’attacco venne schivato, anche se per poco, dall’ex agente del CP9.
“Oltre ad essere forte sei anche maledettamente veloce!”
“Che ti aspettavi da un leopardo Squall?!” l’uomo-leopardo fece qualche balzo all’indietro e cominciò a sparare una raffica di Rankyaku, ma Leon, bene o male visto il dolore allo stomaco che aveva, riuscì a schivarli tutti.
“E ora qualcosa di nuovo!” Squall, saltando verso l’alto, sollevò sopra la testa il Gunblade, che era sempre allungato da quel misterioso fascio blu, e partì con un fendente volto a tagliarlo a metà orizzontalmente.
“Ancora con questi attacchi scialbi? Sei ripetitivo e soprattutto noioso!” Lucci evitò l’attacco con un piccolo balzo all’indietro, giusto quello che serviva a non stare sulla traiettoria della spada… e invece venne colpito in pieno, ma non dal fendente, bensì da una semiesplosione che seguì appena la spada toccò il pavimento roccioso sotto di loro; come risultato l’ex agente del CP9 venne sbalzato in aria colto di sorpresa.
“E ora beccati questa magia Firaga!” detto fatto: Squall sparò una palla di fuoco dal Gunblade che colpì in piena faccia l’avversario provocandogli gravi bruciature su tutto il viso… e anche facendogli uscire un po’ di sangue dalla bocca.
“Brutto bastardo… questa me la paghi. Shigan Madara!” ed ecco che Lucci partì con una variante dello Shigan (l’unica differenza era che venivano utilizzati entrambi gli indici delle mani) per colpire a raffica l’avversario.
Di risposta Leonhart tentò di parare gli attacchi avversari con il Gunblade e, al tempo stesso, di reagire ai colpi tentando di colpirlo con dei tagli netti sullo stomaco. Risultato? Una serie di scambi da parte d’entrambi i contendenti.
Gli scambi di colpi sembravano non avere fine… almeno finché… *Mi sono stancato… è ora di finire Squall per sempre!* “Soru!” Lucci sparì all’improvviso facendo fallire a Leon un possibile taglio diagonale sul petto.
“Ancora quella tec…” non finì neanche la frase che l’uomo-leopardo diede un calcio tanto potente che spazzò via l’arma avversaria, in seguito prese per il collo Leon usando la lunga coda impedendogli di poter aprire bocca.
Puntando i pugni chiusi sullo stomaco, esclamò sorridendo “Sei finito. Sai Dai Rin: Rokuougan!” una specie di fascio d’energia più potente di quello di prima trapassò letteralmente Leon, distruggendo persino le rocce che erano alle spalle del giovane custode del Gunblade… come risultato, gli occhi di Squall divennero totalmente bianchi, sullo stomaco c’era una specie di rientranza provocata dall’enorme potenza dell’attacco nemico e dalla bocca non smetteva di uscire sangue.
Anche Lucci sembrò però stanco dopo aver lanciato quell’attacco, infatti affannava, e neanche poco; dopo aver abbassato i pugni, Lucci lanciò via il suo avversario con la coda, che sembrava ormai in coma tanto era conciato, che finì a pancia in giù proprio vicino alla sua adorata arma, il Gunblade… sembrava davvero la fine per il Leader della Resistenza… oppure… era già la fine.
L’ex agente del CP9 tornò alla sua forma umana e, sorridendo malignamente, esclamò “Ti sei battuto con onore Capo della Resistenza… ma ormai per te è ora di morire… e visto che ami tanto quell’arma che ti porti sempre appresso, ti ho lasciato l’opportunità di morire al suo fianco… questo è il mio ultimo regalo… addio Squall Leonhart!”

Ignari di ciò che stava succedendo al loro Leader, Naruto e Sakura stavano saltando sulle rocce che bloccavano loro la strada per la Fortezza Oscuro: l’incontro con tutti… o almeno con i sopravvissuti, era là… e non potevano certo mancare.
Però, durante la traversata, Sakura aveva avuto modo di riflettere sugli ultimi avvenimenti… e ormai aveva preso la sua decisione… “Non scegliere in fretta, altrimenti rovinerai tutto: solo quando sarai DAVVERO sicura allora potrai decider!” quelle erano state le parole di Nami quando le aveva spiegato il suo problema, e, infatti, si era presa il tempo per riflettere… e ora aveva deciso “Naruto… devo parlarti un secondo…” era sicura di spezzare il cuore al ragazzo… ma ormai la sua scelta l’aveva fatta...
“Sakura, sarà meglio parlare quando quel pazzo del Signore Oscuro sarà sconfitto e, soprattutto, quando Sasuke e Vegeta saranno sani e salvi!”
In effetti, Naruto non aveva tutti i torti… ma doveva dirglielo assolutamente in quel momento… anche perché si sentiva pronta per affrontare una sua possibile reazione “… E’ urgente!”
“Tranquilla Sakura: se è quello che penso io non ci sono problemi!”
“…” la giovane dai capelli rosa non capiva.
“So benissimo cosa provi per Sasuke… e sinceramente a me va bene così. L’importante per me è solo che tu sia felice Sakura… ricordatelo!”
Il sorriso del ragazzo diede conferma all’Haruno che non stava mentendo: seriamente a lui importava solo la sua felicità, anche se ciò significava vederla con Sasuke… e questo Sakura lo apprezzò davvero, tanto da vedere per un breve momento Naruto sotto un’altra luce: ormai non era più il bambino impacciato e combina guai che aveva conosciuto all’inizio… ormai era diventato un uomo a tutti gli effetti *Naruto… grazie!* pensò infine con un lieve sorriso sulle labbra.

Lucci era ancora intento ad osservare il corpo di Leon: non si muoveva, sembrava sul serio morto… “Beh… sarà meglio iniziare la ricerca di Cappello di Paglia!”
L’ex agente del CP9 fece per andarsene nella stessa direzione in cui aveva visto partire Luffy, ma proprio prima della partenza… Squall cominciò a muoversi: stava tremando nel tentativo di alzarsi in piedi, ma fu tutto inutile perché crollò a terra di nuovo.
“Sei ancora vivo?... Niente male, davvero un ottima resistenza Squall!” non poteva nascondere di essere rimasto sorpreso nel vedere il suo avversario ancora vivo nonostante il colpo subito.
Leonhart intanto osservava il Gunblade vicino a lui con i suoi occhi, su cui erano tornate finalmente le pupille; avrebbe voluto prenderla e combattere, ma… gli mancavano le forze *… E’ i-inutile, non r-riesco ad a-alzarmi in p-piedi… come p-posso c-combattere ancora?... T-Temo che s-sia d-davvero l-la fine p-per me…* ma, proprio quando ogni speranza sembrava sul serio infranta, il bruno si ricordò di ciò che C-18 aveva dato a tutti prima della partenza “Quelli sono i Senzu!” “Se mangiato cura tutte le ferite, anche quelle mortali!”
In realtà Leon ci credeva poco, ma… era la sua unica speranza *S-Speriamo… c-che G-Gohan e C-18 a-abbiano r-ragione!* e così, mentre con la mano destra prese in mano il Gunblade, con la sinistra tirò fuori il Senzu e se lo mise in bocca cominciando a masticarlo… il tutto con molta fatica mentre era ancora a terra a pancia in giù.
Dall’altra parte, il suo avversario osservava ciò che stava tentando di fare Leon e, ridendo, esclamò “Vuoi ancora combattere? Certo che sei pazzo forte… beh chi sono io per impedirti di continuare il suicidio? Ti darò un colpo secco al cuore e ti farò fuori in modo definitivo. Shigan del Loto Giallo!” e così Lucci partì con una raffica di colpi utilizzando un braccio solo, tutti mirati a colpirlo sulla schiena all’altezza del cuore.
Ma ecco che, poco prima che l’attacco andasse a segno, il Gunblade venne circondato di nuovo da quell’aura blu e Squall, rialzatosi di scatto, colpì in piena pancia Lucci con un taglio tanto profondo che il sangue uscì a fiocchi in un botto solo… il Senzu aveva funzionato davvero!
L’ex agente del CP9 non ebbe neanche il tempo di accorgersi ciò che gli era successo, che si ritrovò a terra con una marea di sangue che gli usciva dalla ferita infertagli… ormai era inutile girarci in torno: il colpo era stato talmente devastante che di lì a poco l’uomo-leopardo sarebbe morto… e lui l’aveva ormai capito, anche se… *C-Come ha f-fatto a g-guarirsi in c-così p-poco tempo? N-Non ha s-senso…* alla fine, sorridendo, Lucci pronunciò le seguenti parole “H-Hai vinto S-Squall… i m-miei c-complimenti…” prima di morire a causa del troppo sangue perso proprio davanti agli occhi di Leon.
Quest’ultimo era in piedi davanti al corpo ormai senza vita del suo avversario: il Gunblade non era più circondato dall’aura blu e Leon se lo teneva appoggiato sulla spalla mentre diede un’ultima occhiata a Lucci “… Sei stato un grande avversario: se C-18 non mi avesse dato i Senzu avresti vinto tu… non posso spendere parole migliori per te… addio Rob Lucci!”
Senza rendersene conto Squall pronunciò quasi le stesse parole che Lucci aveva detto a lui dopo averlo colpito col suo attacco migliore… segno che in un modo o nell’altro quella battaglia gli sarebbe rimasta impressa nella mente… per sempre.
“… E ora alla Fortezza Oscura!” semplici parole, che però diedero inizio alla corsa di Leon verso la direzione dell’enorme Castello, mentre il cadavere dell’ex agente del CP9 rimase lì… dove si era svolta la sua ultima battaglia… il tutto mentre al Leader della Resistenza balenava un dubbio nella mente *Solo una cosa non capisco… perché è dalla parte del male? Dopo l’ispezione di 1 anno fa nell’Universo di Luffy, Cloud aveva detto che Lucci era cambiato… beh questo non ha più importanza… ormai!*

Eventi Principali Modifica

Debutti Modifica

Das Bornes

Personaggi Apparsi Modifica

Sakura Haruno

Naruto Uzumaki

Squall Leonhart

Cloud Strife

Rob Lucci

Das Bornes

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