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Capitolo 124
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Nome Capitolo 124
Postato il 22 Aprile 2014
Titolo I Cavalieri della Speranza! Il Gran Finale!!


Il Capitolo 124 intitolato I Cavalieri della Speranza! Il Gran Finale!! è il Centoventiquattresimo, Sessantaduesimo ed Ultimo Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Era finita, il male era stato sconfitto e la pace era tornata a regnare nelle dimensioni questa volta per sempre… ma ad un prezzo spaventoso!
Dopo aver sconfitto Master Xehanort utilizzando i nuovi poteri divini che avevano sbloccato, Goku, Luffy, Naruto e Sora avevano adoperato la loro forza per cercare di stabilizzare il Nucleo degli Universi e ripristinare i mondi, ma purtroppo c’erano riusciti unicamente grazie al sacrificio dei Cavalieri della Speranza… già, quei dieci guerrieri leggendari avevano unito i loro cuori tornando ad essere per un breve momento il Signore della Luce e successivamente avevano donato la loro vita per far tornare le dimensioni al loro antico splendore…
Come se non bastasse davanti a questa perdita enorme i quattro combattenti sono spariti del tutto insieme ai Confini degli Universi proprio davanti agli occhi delle rispettive mogli che tornate nel proprio mondo non hanno potuto fare niente per salvarli…
Il bene aveva trionfato ancora una volta, ma gli eroi leggendari avevano dovuto pagarne le spese con la propria vita, erano scomparsi insieme alla dimensione su cui si trovavano le sfere che reggevano gli Universi… ed è proprio per questo che questa vicenda passerà alla storia come “L’ultima avventura di Goku, Luffy, Naruto e Sora”!!

Mezz’ora dopo il ripristino dei Nuclei degli Universi ormai le dimensioni erano tornate al loro antico splendore, il processo aveva richiesto parecchi minuti ma alla fine aveva dato i suoi benefici, anche coloro che avevano perso il cuore sia per colpa di Master Xehanort e sia per la distruzione del proprio mondo era ritornato integro… anche se naturalmente nessuno o quasi aveva memoria di ciò che era successo dopo che il proprio muscolo era stato strappato via dal proprio corpo!
“M-Ma… cos’è successo?”
Difatti alla Capsule Corporation, nell’Universo di Goku, tutti i compagni o gli ex membri della Neo Resistenza si erano ricreati proprio davanti alla struttura, quasi come se il tempo avesse ripreso a correre dal momento in cui la città e la Terra era stata annientata… e Kate così come gli altri si stava chiedendo cosa fosse accaduto.
“E chi se lo ricorda!” ammise Yamcha toccandosi la testa pensieroso.
Zero, mentre osservava il cielo, esclamò “Io ricordo soltanto che Master Xehanort voleva rubarci il cuore…”
“Dopo più nulla!” ci pensò Videl a terminare la sua frase anche lei molto dubbiosa su ciò che fosse avvenuto.
“Beh io ricordo che ero dentro la Capsule Corporation, poi una sfera mi ha colpita… e basta!” anche Marron non sapeva darsi una spiegazione in merito.
Trunks, che era vicino a lei, abbassò la testa e toccandosi il mento con la mano destra disse “Anch’io ricordo una cosa del genere…”
“Bah, queste cose non è che mi importino più di tanto!” affermò C-17 che dopo la separazione delle dimensioni si era ricomposto lì invece che nell’Universo di Mezzo.
“Attualmente persino Marron e Trunks che si erano imbucati passa in secondo piano!” nonostante sembrasse incredibile ciò che le era accaduto aveva fatto scorrere via dalla testa di C-18 il solo pensiero che la figlia e il Sayan avessero… beh ci siamo capiti.
“Io ricordo che stavo cercando mia moglie e Vegeta dentro la Capsule Corporation… poi Master Xehanort è apparso alla mia destra e mi ha trapassato con il Keyblade all’altezza del cuore…” fu ciò che disse Crilin.
“E’ inutile stare qui a scervellarsi!” intervenne però Piccolo attirando tutta l’attenzione su di sé “A me sembra evidente ciò che è avvenuto. Master Xehanort ha rubato i nostri cuori per potenziarsi… ma nonostante ciò in qualche modo è stato sconfitto, per questo noi siamo qui ora!”
“Ma certo, hai ragione! Goku e gli altri devono averlo battuto!” fece allora Dende che sembrò comprendere cosa fosse avvenuto.
Popo che era vicino a lui annuì sorridente e disse “Non si smentiscono mai!”
“Che bello! Che bello!” affermò Majin Bu nella sua ingenuità.
Ub, sorridente, volse il suo sguardo verso il cielo e pensò *Maestro… non so se Piccolo ha ragione o meno… ma se così fosse devo congratularmi con lei, ho ancora parecchia strada da fare per riuscire ad eguagliarla… ma non si illuda, un giorno ci riuscirò!* il rispetto per il suo insegnante e la sua forza erano gli stimoli che spingevano il ragazzo a cercare di migliorarsi, e sapere che il Sayan aveva sconfitto un avversario del calibro del Maestro del Keyblade non faceva altro che dargli un ulteriore spinta… un giorno l’avrebbe addirittura superato, ne era sicuro!!
Però ciò nonostante anche se tutti sembravano contenti di essere ritornati grazie anche alla sconfitta del perfido anziano, c’era una donna che era tutta fuorché contenta… quella era Bulma, difatti la moglie di Vegeta aveva una strana sensazione, ma non legata al marito bensì al compagno di mille avventure, aveva sempre avuto un sesto senso per queste cose… e sentiva che qualcosa er accaduto e proprio per questo non avrebbe più rivisto il suo amico… mai più!! *Goku… cos’è successo veramente?*

Però non era l’unica dimensione in cui tutti si stavano facendo mille domande, difatti anche nell’Universo di Luffy tutti erano tornati normali e si stavano chiedendo cosa fosse accaduto.
Sull’isola delle amazzoni, dove nessuna aveva più saputo qualcosa da quando Hancock e Margaret insieme a Gaara e al tizio con i capelli rossi avevano abbandonato l’isola, non sapevano darsi alcuna risposta “Sorella, per caso sai cosa ci è successo?” domandò difatti Marigold alla compagna.
Lei però dovette rispondere “Non lo so, spero solo che nostra sorella stia bene…” naturalmente ignoravano il destino che l’aveva colpita perché nessuno le aveva avvertite.
Anche a Marijoa Sengoku, che aveva visto il suo cuore perdersi proprio pochi attimi dopo la caduta dell’Impero Destroinal, pareva confuso in mezzo alla piazza della sacra terra “Cos’è accaduto? Ricordo solo che Sasuke era appena stato cacciato… e poi più nulla!!”
Anche a Sabaody, più precisamente al Grove 16, nel bar che di solito frequentano Duval e la sua squadra c’erano proprio i cacciatori e Shakky che si stavano domandando cosa fosse avvenuto, anche se non avevano partecipato all’avventura erano stati coinvolti nella distruzione della dimensione e delle domande erano sorte nella loro testa.
“Qualcuno ha una spiegazione su ciò che è avvenuto?” chiese difatti la donna.
Ma Duval, che ne sapeva quanto lei, le rispose “In verità non lo so neppure io…” con uno sguardo abbastanza stranito così come ce l’aveva anche la sua squadra.
Non potevano sapere che proprio nello stesso arcipelago, più precisamente al Grove 25, erano riapparsi coloro che stavano festeggiando alla Città dell’Ovest ma che avevano visto il loro cuore venire strappato via dal perfido Master Xehanort…
“Ragazzi, qualcuno sa dirmi che cavolo ci facciamo qui?” chiese difatti Sanji piuttosto stranito.
“Non lo so neppure io, come mai siamo riapparsi su quest’isola?” gli rispose Bibi confusa quanto lui.
“DOV’E’ JACK?!?!?!” gridò all’improvviso Brook con il suo classico tono disperato.
“Sembra quasi che dopo che Master Xehanort ci ha rubato il cuore tutto d’un tratto siamo tornati nel nostro mondo d’origine… che per inciso dovrebbe essere distrutto…” fu la spiegazione di Mihawk, però anche lui non sapeva rispondere a determinati quesiti, per questo era stato molto vago.
“Quindi mi state dicendo che il nostro Universo è stato ristabilito?!” domandò allora Tashigi senza parole da quella rivelazione.
“Così sembra…” fece Usopp guardandosi intorno.
“Che bello!!! Siamo a casa!!” Chopper stava già festeggiando per questo.
Tuttavia Margaret fece loro notare una cosa molto strana, difatti c’era qualcosa che non andava “Un momento, siamo d’accordo che siamo tornati a casa… ma perché? E soprattutto dove sono finiti tutti gli altri?!”
“A questo punto mi sembra chiaro cos’è accaduto!” Shanks sembrava essere arrivato alla soluzione e proprio per questo attirò l’attenzione di tutti su di sé “Dopo che Master Xehanort ci ha rubato il corpo i nostri compagni devono averlo affrontato e sconfitto, tuttavia ciò ha comportato la separazione degli Universi. Per questo noi siamo tornati qui sull’Arcipelago Sabaody… le Porte degli Universi sono state ricreate… e noi siamo stati separati dai nostri compagni ancora una volta!!”
“COSA?!?!” quasi tutti rimasero senza parole, tutto combaciava alla perfezione effettivamente, ma ciò significava anche…
“CIO’ SIGNIFICA CHE NON RIVEDREMO MAI PIU’ I NOSTRI AMICI DEGLI ALTRI UNIVERSI?!?!” Chopper era uno di quelli più disperati lì in mezzo.
“Questo non è affatto Super!” esclamò Franky scoppiando a piangere come suo solito.
“Sono i rischi del mestiere, ormai siamo tornati separati e che vi piaccia o no dovete farvene una ragione!” intervenne però Mihawk che considerava quelle sceneggiate abbastanza patetiche nel tentativo di fargli accettare quella che era la realtà delle cose…
Naturalmente lì in mezzo nessuno poteva sapere del patto che avevano stretto i loro compagni con il Consiglio dei 7 Saggi, e di conseguenza ignoravano che tra un anno da quel momento avrebbero avuto l’occasione di rivedere i loro compagni degli altri mondi per 24 ore… ma ci avrebbero pensato Zoro, Robin e Nami ad informarli di ciò!

Anche nell’Universo di Naruto tutto era tornato alla normalità nonostante fosse stata la prima dimensione ad essere stata distrutta… tuttavia c’era anche chi essendo sparito praticamente subito a causa di Master Xehanort non aveva potuto partecipare a quell’avventura!
Tra questi vi era anche Fukusaku, che si trovava nel bosco che circondava Konoha e si stava domandando confuso “Non so perché… ma ho la netta sensazione che mi sia perso qualcosa!”
Gli altri invece che erano stati coinvolti in quell’aspra battaglia erano ritornati ai rispettivi villaggi, difatti Gaara e tutti i Ninja di Suna ad eccezione di Temari erano tornati al Villaggio della Sabbia e il Kazekage, sulla cima del palazzo più alto del suo paese, stava osservando il cielo con sguardo nostalgico… aveva compreso che i mondi erano tornati separati ancora una volta, e proprio per questo era triste… triste per non poter più rivedere Margaret!!
A Konoha la situazione era la stessa, solamente che i Ninja che erano riapparsi in quel luogo, più precisamente al centro del Villaggio della Foglia, si stavano facendo una miriade di domande “Qualcuno saprebbe gentilmente dirmi che caspio è accaduto?” chiese difatti Kiba confuso.
“E soprattutto dove cazzo è andato a finire quell’idiota di Suigetsu?!?!” gridò invece Karin alterata con il marito.
Juugo, con molta calma, le rispose “Sarà qui da qualche parte…”
Anche Ino si stava facendo lo stesso interrogativo “Non vedo Sakura da nessuna parte, chissà dov’è andata a cacciarsi…”
“Se è per quello anche Naruto e l’Hokage non ci sono…” fece notare Neji.
Yamato però preferì essere più preciso e disse “Queste sono piccolezze, la vera domanda è… cosa ci facciamo qui se il nostro mondo era stato distrutto e il nostro cuore era stato rubato da Master Xehanort?!” un bell’interrogativo in effetti…
“Facendo due calcoli non è difficile comprendere cos’è accaduto!” intervenne allora Minato che sembrava essere arrivato alla soluzione attirando l’attenzione su di sé.
“E allora non ci tenga sulle spine e ci spieghi!” fece Tenten che era curiosa di comprendere.
Il nonno di Cloud a quel punto spiegò “A giudicare da quello che è avvenuto mi sembra chiaro che Master Xehanort aveva rubato i nostri cuori per potenziare l’oscurità che si trovava nel suo cuore, successivamente osservando il nostro paese intatto possiamo dedurre che abbia tentato di annientare anche l’ultimo Universo ancora integro ma sia stato sconfitto, e alla sua morte tutte le dimensioni si siano ripristinate e i nostri cuori ritornati nei rispettivi corpi…”
“In pratica ci sta dicendo che Naruto e i suoi amici ce l’hanno fatta…” esclamò Sai a quel punto.
“Grandissimi!!” esultò allora Rock Lee mettendosi in una delle sue classiche pose “Sapevo che non ci avrebbero deluso!!”
“Alla fine hanno sconfitto il nemico per eccellenza e riportato tutto alla normalità… sono davvero in gamba!” affermò Temari con un sorriso sul volto.
Tuttavia, nonostante le mille facce sorridenti, Namikaze non se la sentiva di festeggiare in quel momento… la sua sensazione di padre gli mandava un bruttissimo segnale, come se fosse accaduto qualcosa a suo figlio, qualcosa di molto grave, e che di conseguenza sarebbe stato costretto a non rivederlo mai più…
Lui cercava di non pensarci, ma era troppo forte quella sensazione e finiva per lacerarlo dentro *Naruto… non so dove tu sia e nemmeno che cosa stai facendo… spero solo che tu stia bene…* quella era più la speranza di un padre che altro…

Infine anche nell’Universo di Sora la situazione era identica a quella delle altre dimensioni, l’unica differenza era che qui con la chiusura delle Porte degli Universi i mondi erano tornati ad essere separati ancora una volta a parte per coloro che possedevano il Keyblade.
Auron, che si trovava sul Monte Olimpo davanti al colosseo dove si svolgevano i classici giochi tra i gladiatori per dimostrare chi fosse il più forte, stava osservando il cielo, non aveva compreso cosa fosse accaduto, anzi in verità non si era accorto nemmeno che Master Xehanort gli aveva rubato il cuore… proprio per questo, dopo aver fatto un lieve sorriso, si voltò ed iniziò ad incamminarsi verso l’interno della struttura, forse per partecipare ad un torneo…
Al Castello Disney Paperino e Pippo, dopo essere riapparsi magicamente nel loro mondo natio, si erano recati dalla Regina Minni e avevano fatto il rapporto sugli ultimi avvenimenti “E questo è tutto Maestà!” concluse il cane antropomorfo sull’attenti proprio come il compagno.
La moglie di Topolino, che era girata di spalle e stava osservando fuori dalla finestra la città con al fianco la sua dama di compagnia, rimase per qualche momento in silenzio e poi disse “… Non dovete temere, se siamo qui è perché Master Xehanort è stato sconfitto e i mondi si sono ristabiliti, il nostro compreso!”
“Questa è una bella notizia… ma Maestà ora che le terre sono tornare anche le barriere che le separavano si sono ricreate…”
“… E ciò significa che non rivedremo mai più i nostri amici!!” la frase di Paperina fu terminata dal suo fidanzato, che all’idea di non poter più rincontrare i compagni di mille combattimenti era triste proprio come il capitano delle guardie.
Ma Minni, facendo un dolce sorriso, si voltò verso di loro e disse “Non dovete temere, anche se apparentemente non li rivedremo mai più, in realtà potremo stare con loro tutto il tempo che vorremo… non dovremo fare altro che chiudere gli occhi e pensare a loro… e a tutto ciò che hanno fatto per noi!!” credeva davvero alle parole che aveva pronunciato, coloro che amavano non li avrebbero mai lasciati… fino a quando si sarebbero ricordati di loro!!
Anche al Radiant Garden coloro che vi abitavano si erano rigenerati sulla cima del castello che sovrastava il mondo e stavano osservando il paesaggio sottostante quasi con occhi sognatori “… E così siamo ritornati qui…” fu difatti ciò che disse Cid.
“Era prevedibile che saremmo riapparsi nel nostro mondo nativo…” affermò anche Merlino.
Tifa invece, dopo qualche attimo di silenzio, esclamò “Master Xehanort è stato sconfitto e la pace è tornata a regnare incontrastata… ma ciò significa anche che non potremo mai più rivedere i nostri compagni delle altre dimensioni…”
“E la mia spada nera non può aiutarci purtroppo!” intervenne Chiara abbassando la testa sconsolata, sia per ciò che aveva detto e sia perché aveva paura per l’incolumità di suo figlio che non era tornato insieme a loro all’ex Fortezza Oscura…
Leon però, che era più ottimista dei suoi amici, disse loro con un sorriso “Non temete, ho come la sensazione che li rivedremo molto presto…” la sua era solo una frase istintiva… non poteva sapere che effettivamente ciò sarebbe avvenuto!
Anche Jack era ritornato nella sua città natale, la Città di Halloween che era rappresentata da parecchie case lugubre popolate da ogni genere di mostro, ed osservando il cielo lo scheletro esclamò “E così è finita anche questa avventura… mi mancheranno, soprattutto Brook!”
Infine pure a Crepuscopoli, più precisamente sulla cima della Collina del Tramonto, erano tornati David e Rebecca, i due stavano osservando il tramonto all’orizzonte mentre il treno raggiungeva la Stazione del Tramonto, era bello vedere che la loro città non era cambiata e per una volta aveva attraversato un avventura senza neanche sapere che cosa era effettivamente successo…
“E’ bello vedere che non è cambiato niente nonostante la sua distruzione!” esclamò la donna sorridente.
L’uomo però non rispose, sembrava quasi con la testa altrove e questo lei lo aveva notato “E’ tutto a posto? Sembri preoccupato… se è per nostro figlio non temere, quasi sicuramente sarà con Chiara e Seto e lo riporteranno qui non appena avranno la possibilità!” il suo era istinto materno, e bisognava dire che effettivamente non aveva neanche sbagliato…
Però in verità Hitari non aveva un vero problema, difatti volgendo lo sguardo verso la moglie sorridendo le disse “Non temere, è tutto a posto!” poi però rivoltò la vista verso il tramonto e lo volse verso l’alto, stava ripensando a cosa poteva essere accaduto dopo che Master Xehanort gli aveva rubato il cuore…
Se loro erano lì significava che sicuramente era stato sconfitto e la pace era tornata a regnare incontrastata… però sentiva che qualcosa era andato perduto, che la vittoria era arrivata a caro prezzo… e non sapeva neanche il perché *Per ottenere qualcosa è necessario dare in cambio qualcos’altro del medesimo valore… questa è una legge che funziona in alchimia, ma temo che si sia verificato anche adesso… l’unica domanda che mi pongo è: a cosa abbiamo rinunciato?*

“Sono stati davvero grandi!!”
Ormai tutti avevano abbandonato la dimensione originale, ad eccezione delle tre divinità dell’Universo di Goku che erano ancora lì in compagnia del Consiglio dei 7 Saggi, e proprio qui Kibitoshin esprimeva la sua gioia per l’esito della battaglia finale.
“Già, hanno trionfato contro un nemico all’apparenza imbattibile e hanno riportato al loro antico splendore tutti gli Universi, Goku e i suoi compagni hanno fatto uno splendido lavoro!!” esclamò anche Re Kaioh.
Kaiohshin il Sommo però mostrò loro la nota dolente della situazione “Però c’è anche un lato negativo in tutto questo, il ripristino dei Nuclei degli Universi ha comportato anche la scomparsa dei Confini degli Universi… e Goku, Luffy, Naruto e Sora erano là!!”
“Ciò vorrebbe significare… che sono scomparsi per sempre?!?!” chiese allora la Fusion tra Kaiohshin dell’Est e Kibith temendo per quale potesse essere la risposta…
E purtroppo per lui una delle Divinità assolute lo confermò “… Mi dispiace molto, ma è così…” la notizia gettò nello sconforto totale sia Kibitoshin che Re Kaioh, perché i quattro guerrieri erano stati costretti a compiere l’estremo sacrificio per riportare tutto alla normalità.
Anche l’anziano nonostante il suo atteggiamento di solito scorbutico pareva dispiaciuto della cosa… invece le entità non parlavano, questo perché anche loro non erano contenti della fine che avevano fatto, non se lo meritavano dopo tutto quello che avevano fatto per loro e per il bene degli Universi… ma forse non tutto era perduto…

“E così la storia si è conclusa finalmente…”
Nel frattempo nella zona bianca dove undici anni prima Luke aveva avuto modo di parlare con i suoi genitori dopo essere morto vi erano proprio il ragazzo e Yen Sid che si stavano incamminando, forse dopo aver abbandonato la dimensione originale stavano tornando nell’Aldilà…
“Già… ma sono sicuro che tu sapevi già che cosa sarebbe accaduto, non è vero?” gli disse il bruno dando prova di sapere cos’era accaduto dopo che i Nuclei si erano ristabilizzati.
L’anziano inizialmente non disse nulla, e proprio per questo Hitari gli disse “Credi che non abbia notato la piccola lacrima che ti è scappata quando Goku, Luffy, Naruto e Sora sono partiti per i Confini degli Universi?”
A quel punto lo stregone dovette rispondergli dicendo “… Hai ragione, il futuro era ormai scritto e sapevo che dopo la sconfitta di Xehanort i Cavalieri si sarebbero sacrificati, ed anche che loro quattro sarebbero scomparsi per sempre proprio davanti agli occhi delle rispettive mogli… non c’era modo di cambiare questo futuro…”
“… Così come non c’era modo di far cambiare idea a Master Xehanort. Purtroppo quell’essere spregevole non avrebbe sentito ragioni, so che volevi cercare di convincerlo a desistere… ma ormai l’oscurità l’aveva inghiottito… e non c’era modo di farlo tornare indietro!”
In quell’istante il mago voltò il suo sguardo verso il giovane e disse sorridente “… Lo sai? Sei cambiato molto!”
“In che senso?” chiese il bruno stranito.
“Sedici anni fa, quando sei venuto da me per sapere l’esito del tuo piano, avevo visto un ragazzo crudele e soggiogato dal male… però il Luke che ho qui di fronte a me è diverso da quello di allora, il Luke che c’è qui non ha pensato alla sua incolumità e si è gettato in una missione più grande di lui…. Tu sapevi perfettamente che eri morto e che se Xehanort ti avesse ucciso di nuovo saresti sparito per sempre come se non fossi mai esistito, e ciò nonostante ti sei gettato in loro aiuto senza pensarci due volte… che cosa ti ha spinto a tanto?”
Tutto sommato se l’aspettava quella domanda, proprio per questo con un dolce sorriso il bruno chiuse gli occhi, abbassò la testa e ripensando agli eventi di undici anni prima rivelò “… Loro mi hanno salvato la vita tanto tempo fa, ero in debito con loro… per questo non potevo rimanere fermo mentre Master Xehanort li uccideva!!”
“Beh lui non poteva sapere del tuo cambiamento… al contrario nostro!!” a parlare non era stato nessuno dei due, bensì qualcun altro che aveva atteso nella Sala del Giudizio Universale insieme a molti altri… chi? Molto semplice… coloro che erano morti durante le ultime due battaglie per il destino delle dimensioni!!
Prima a dire ciò era stato Inazuma, adesso a parlare fu Ivankov “Avete svolto un ottimo lavoro laggiù, zuccherini!”
“Anche se le vostre informazioni all’apparenza sembravano inutili, in realtà si sono rivelate essenziali per la vittoria finale!” affermò Kankuro, il fratello di Gaara.
“Bah venire fin qui è stata una perdita di tempo, sapevamo che avrebbero vinto loro!” esclamò Cloud Strife che aveva le braccia incrociate e gli occhi chiusi a testimonianza di quanto non gli importasse quasi per nulla quel discorso.
“Non era detto che avrebbero trionfato alla fine…” intervenne però Law anche lui però quasi disinteressato.
“Master Xehanort in fondo ha avuto il controllo della situazione per la maggior parte della battaglia…” affermò Smoker.
“Non oso pensare che cosa sarebbe successo se Luke non fosse intervenuto in tempo!” disse Hinata Hyuga che era visibilmente preoccupata per quello che sarebbe potuto accadere a Naruto.
“Mamma mia che uccelli del malaugurio, hanno vinto quindi qual è il problema?!” intervenne allora Hanasia visibilmente scocciata da quei discorsi tanto negativi.
“Però hanno ragione, e non lo puoi negare…” le rispose Dragon con gli occhi chiusi a dimostrare che anche lui non era molto interessato alla cosa.
“Il destino ha deciso che dovevano vincere Naruto e i suoi amici… ma non possiamo non dire che hanno anche avuto un pizzico di fortuna!” disse Shino con le mani in tasca.
“Però mi sto chiedendo a questo punto cos’è accaduto loro dopo che i Confini degli Universi sono spariti…” Ventus sembrava preoccupato per il loro destino.
Terra però cercò di risollevarlo dicendogli “Fossi in te non mi preoccuperei, sanno il fatto loro!”
“E poi non credo che il Consiglio dei 7 Saggi li lascerà morire così!” disse Rayleigh dimostrando che lì in mezzo tutti sapevano della loro esistenza.
“O almeno lo speriamo…” puntualizzò però Choji.
“Bisogna anche dire che senza il nostro intervento non ce l’avrebbero mai fatta!” esclamò anche Tsunade.
“Avevano bisogno del nostro aiuto… e poi non potevamo di certo lasciare che Master Xehanort distruggesse tutto quanto!!” Bardak si stava riferendo sicuramente all’aiuto che avevano dato nel completare il rituale.
“E’ incredibile pensare che il Signore Oscuro, lo Xehanort di undici anni fa, fosse animato dalla stessa sete di potere di quel vecchio folle…” disse Ansem ripensando al suo allievo e di come caratterialmente assomigliava al Maestro del Keyblade.
“Beh di cosa ti stupisci, in fondo il suo cuore era dentro al Signore Oscuro!” intervenne Yuffie rispondendo all’anziano.
“Ahahahahahahahahahahah mio nipote è un grande! Ha sicuramente superato il suo vecchio nonno!” Garp era scoppiato a ridere come suo solito…
Invece Hancock, nonostante fosse duro per lei ammetterlo, si toccò il gomito destro con la mano sinistra e disse con sguardo abbassato “… Sì, è stato bravo…” a quanto pare non aveva ancora digerito il suo matrimonio con Nami nonostante tutto.
Nyon, vedendola, pensò *E’ sempre la solita, anche se non vuole ammetterlo in realtà è felice per loro…*
“L’importante è che si sia risolto tutto per il meglio, non credo sia necessario stare qui a discuterne!” esclamò allora Aerith cercando di mettere fine a quei discorsi.
“Giusto, è inutile starne qui a discutere in continuazione!” affermò anche Piccolo concordando con lei.
“La forza della giovinezza ha trionfato ancora una volta!!” intervenne Gai facendo una delle sue classiche pose.
“Quel tipo non cambierà mai…” disse Tenshinhan osservando il Ninja con un viso misto tra lo stupito e il sorridente.
“Voi dite che sia meglio ritornare nell’Aldilà?” chiese allora Topolino al gruppo.
“Suggerirei di sì!” esclamò Yen Sid rispondendo alla domanda del suo allievo “Il nostro compito è finito, abbiamo collaborato con i nostri compagni per contribuire alla caduta di Xehanort e al ritorno della pace… non c’è alcun bisogno che rimaniamo ulteriormente qui!”
“Però c’è da dire una cosa… del nostro aiuto necessitavano fino ad un certo punto!!” intervenne una nuova voce attirando l’attenzione su di sé… era un guerriero che si trovava a destra del gruppo ed era seduto a terra con la gamba destra alzata con piede poggiato a terra, la gamba sinistra tesa e il braccio destro poggiato sul suddetto ginocchio… era Sasuke Uchiha, anche lui presente nel gruppo con gli altri!! “Anche senza le direttive che gli avete dato avrebbero colto l’occasione per eliminarlo, l’unica volta in cui hanno avuto bisogno di noi è stato durante il rituale. Sotto questo punto di vista dovreste ringraziare il Consiglio dei 7 Saggi che vi ha permesso di andare lì per aiutarli…”
“E’ ovvio che l’abbiano fatto, anche loro sapevano che senza di noi l’intera esistenza sarebbe stata spazzata via… nonostante siamo stati invisibili per tutto il tempo il nostro aiuto è stato essenziale alla riuscita della missione!!” concluse il tutto Robert seriamente.
Julia allora, vedendo che quella discussione era finita, domandò al figlio “Tu cosa dici Luke, ora che il tuo antico maestro è stato sconfitto la pace potrà regnare per un lungo periodo?”
“Chi può dirlo?” fu l’iniziale risposta del bruno… già iniziale, perché dopo averlo detto voltò le spalle al gruppo e fece qualche passo in avanti mentre tutti lo osservavano, dopodiché volse lo sguardo verso il cielo e terminò il tutto dicendo “La pace è un concetto soggettivo, così come per noi è un periodo in cui nessuno minaccia l’incolumità delle dimensioni per i tipi come Master Xehanort è il dominio assoluto dei mondi… una cosa però è sicura, se mai qualcuno tenterà di seguire le orme del Signore Oscuro, del Signore del Male, di Black e di Master Xehanort tentando di distruggere l’esistenza così come la conosciamo loro saranno sempre lì pronti ad intervenire… per difendere i valori e i principi su cui si regge la nostra civiltà!!”
Un discorso degno di tale nome, era quello che stavano pensando tutti quanti, il loro compito nel Regno della Luce era ormai terminato, la loro vita era giunta alla fine ed era ora che riposassero in pace… ma sarebbero andati all’altro mondo contenti, perché sapevano che lasciavano la loro eredità e la loro ultima volontà in buone mani!!

Dieci Anni Dopo…
“Kamehamea!!”
“Yata no Kagami!!”
Dieci anni erano passati dallo scontro con Master Xehanort e da allora la pace aveva regnato in tutte le dimensioni, sembrava strano ma nessuno in tutto quel tempo aveva provato a conquistare un pianeta oppure a sterminare intere razze, insomma si poteva dire che finalmente la VERA pace fosse tornata per davvero.
Erano le 20:00 di un giorno qualsiasi… anzi, non proprio, difatti era il giorno dell’anno pattuito per riaprire le Porte degli Universi per una veloce rimpatriata prima di ritornare ognuno nella propria dimensione, avevano scelto quella giornata perché era quella in cui l’anziano era stato sconfitto, sembrava giusto a tutti che proprio in quelle ventiquattr’ore potessero rincontrarsi con i compagni di mille avventure.
Ma mentre gli adulti si limitavano ad organizzare un party nell’Universo di Mezzo, luogo dove tutti potevano recarsi senza dover perdere troppo tempo, i bambini, ormai cresciuti e diventati dei ragazzi a tutti gli effetti, preferivano divertirsi alla loro maniera… con una bella serie di incontri ben lontani dai propri genitori!!
In quel momento si stavano scontrando Ub, che era cresciuto di altezza avendo ormai 21 anni ed aveva deciso di usare la tuta d’allenamento del suo maestro, e Michael, che ora che aveva 15 anni, indossava un paio di pantaloni neri con scarpe dello stesso colore, una camicia bianca, un golfino marrone bordato bordeaux ed un capello del colore del golf sulla testa, crescendo il giovane aveva finito per avere lineamenti visivi più simili a quelli della madre piuttosto che del padre.
L’ex allievo di Goku aveva sparato la sua onda energetica potente, ma il biondo aveva usato l’abilità del frutto Pika Pika per spostarsi alla velocità della luce e giungere alle sue spalle tentando un calcio alla velocità della luce, ma con prontezza di riflessi il ragazzo riuscì ad evitarlo abbassandosi all’ultimo.
“Non male, hai migliorato i riflessi in questi anni!” esclamò il figlio di Sanji sorridendo.
Il giovane di colore, con un sorrisino sul volto, affermò “E questo è ancora niente!!”
I loro compagni stavano osservando tutto da distanza di sicurezza alla sinistra del punto in cui si stavano scontrando, chi seduto sulla grossa roccia lì vicino, chi appoggiato con la schiena su di essa e chi in piedi normalmente.
“Sbaglio o Ub è diventato più veloce rispetto all’ultima volta?” chiese Anakin che adesso aveva 17 anni, dei capelli neri a cascetto, dei jeans blu scuro, delle scarpe nere ed un giaccone del medesimo colore sopra ad una maglietta maniche corte rossa.
“Direi proprio di sì, col Byakugan faccio fatica a seguirli entrambi!” rispose Leila sedicenne che crescendo era diventata una bella ragazza, al punto tale che Cloud non la chiamava neanche più cozza, difatti ora aveva dei lunghi capelli neri ed indossava dei jeans azzurri con una cintura nera, una giacca viola con cappuccio e maniche bianche e una specie di maglietta a rete che lasciava scoperta l’intera pancia.
“Chissà chi vincerà, sono proprio curiosa!” affermò Hinata che ora a 15 anni aveva i capelli ancora più lunghi rispetto a quando era bambina, indossava un fermacapelli a forma di cuore azzurro ed aveva un lungo vestito blu scuro e bordato di bianco.
L’incontro finì poco dopo perché dopo essersi distanziati l’uno dall’altro Ub iniziò a caricare parecchio Ki sul proprio pugno ed iniziò a correre verso di lui “Ki Punch!!”
Dall’altra parte Michael creò una spada di luce ed iniziò a scattare velocemente incontro al suo avversario “Ama no Murakumo!!”
Alla fine i due impattarono al centro del campo di combattimento generando un grosso polverone che ricoprì l’intera zona al punto tale da costringere i loro compagni a coprirsi gli occhi… qualche secondo dopo, quando la polvere si fu diradata, poterono notare che i due erano seduti a terra a pochi metri l’uno dall’altro con il fiatone in corpo.
“Non ci sono dubbi, è un pareggio a tutti gli effetti!” disse Kankuro quindicenne che aveva perso del tutto la sua timidezza ed ora aveva dei capelli neri a caschetto simili a quelli di Anakin, come vestiti indossava una camicia nera, dei pantaloni bianchi e una giacchetta del medesimo colore.
Il figlio di Sanji, vedendo la forza avversaria, sorrise felicemente e dopo essersi alzato in piedi gli tese la mano per aiutarlo ad alzarsi “Niente male, sei diventato molto più forte dell’ultima volta, un anno fa ti avevo sconfitto, ma ora è tutta un'altra storia!”
Il ragazzo, felice per gli elogi ottenuti, gli prese la mano e dopo essersi alzato in piedi replicò dicendogli “Ti ringrazio, mi sono allenato molto in vista di questo incontro… e sono contento di aver raggiunto il traguardo prefisso!”
“Complimenti a tutti e due… ma ora sgombrate il campo che in attesa dei ritardatari facciamo un altro incontro!” intervenne allora Erika riferendosi a coloro che provenivano dall’Universo di Sora, loro erano sempre gli ultimi ad arrivare e non capiva il perché… col tempo la figlia di Luffy era diventata una bellissima ragazza di 19 anni con dei lunghi capelli arancioni ed ora indossava una camicetta bianca con un fiocco rosso, un piccolissimo fermacapelli azzurro ed una minigonna grigia.
“Questa volta scendo in campo io, ho voglia di sgranchirmi le gambe!!” si fece avanti un diciottenne Cloud che con la crescita aveva finito per assomigliare al padre, si era fatto persino i graffi sulle guance per assomigliare il più possibile a lui abiti compresi, l’unica differenza tra i due era che il figlio aveva dei capelli leggermente più lunghi rispetto a quelli del padre.
Qualcuna comunque accolse la sua sfida “Bene, allora il tuo avversario sarò io!!” si fece avanti Bra che a 17 anni aveva allungato i capelli ed ora indossava un cerchietto rosso, dei pantaloni lunghi e neri con una cintura nera ed attaccati su di essa dei porta oggetti, una maglietta nera che gli lasciava scoperta la pancia ed una giacca rossa con sopra il logo della Capsule Corporation.
Davanti a lei però Uzumaki mise avanti le mani e disse “No, forse è meglio che noi due non ci affrontiamo…”
“E perché? Hai forse paura di essere umiliato da una ragazza?” lo sfidò la figlia di Vegeta.
Ma lui controbatté con arroganza dicendole “Al contrario, ho paura di fare troppo male ad una principessina come te!” era chiaro l’intento provocatorio.
E difatti, con una vena che pulsava sulla fronte, la giovane dichiarò “Una principessina eh? Vediamo se mi chiamerai ancora così dopo che ti avrò aperto il culo in due!”
“Eheheheheheheh non avrebbe mai dovuto dirlo, ora Cloud è nei guai!” esclamò Pan seduta sulla roccia con un sorrisetto. Ora che aveva 15 anni aveva i capelli a caschetto, una fascia arancione legata sulla fronte ed indossava una divisa da combattimento simile a quella che aveva da bambina solo che al posto dei pantaloni aveva una minigonna arancione, e sul braccio sinistro una fascia viola con disegnato sopra il simbolo che suo nonno aveva sulla sua divisa da combattimento.
Per fortuna la loro discussione fu interrotta dall’arrivo dei “ritardatari” “Ehi, avete iniziato la festa senza di noi, non mi pare corretto!!”
Quella voce fin troppo familiare attirò l’attenzione di tutti che appena ebbero voltato lo sguardo poterono notare i quattro compagni che mancavano all’appello proprio di fronte a loro!! I due gemelli di 16 anni Joey e Greta, anche se sembravano essersi diversificati con la crescita, erano ancora abbastanza simili nel vestirsi, difatti mentre lei indossava dei lunghi pantaloni blu su un golf viola ed una giacca bianca, lui aveva i pantaloni dello stesso colore su una maglietta a maniche corte nera ed una giacca rossa. Per quanto riguarda i capelli il maschio li aveva uguali a quando era bambino mentre la femmina li aveva allungati e col tempo si erano scoloriti perdendo quella tonalità rossa che avevano prima.
Insieme a loro c’era anche Boris che sventolava le braccia in segno di saluto, ora aveva dieci anni ed era diventato identico al padre sia per occhi che per capelli, l’unica differenza rispetto a quando David era bambino era che lui indossava quella che pareva una divisa scolastica. Infine, proprio dietro al piccolo, c’era Seto ventenne, che a parte l’altezza sembrava quasi identico a quando era bambino, anche i vestiti erano cambiati ed ora indossava una maglietta a maniche lunghe nera su dei pantaloni del medesimo colore con una cintura grigia e una lunga giacca bianca.
Vedendoli, Tea, che ormai aveva 18 anni, sorrise dolcemente e disse “Che bello, siete arrivati anche voi finalmente!” la ragazza ora assomigliava moltissimo alla madre, a differenza sua però aveva i capelli corti ed un lungo vestito viola che gli copriva tutto il corpo, si vedeva che rispetto alle altre non gradiva avere parti scoperte… ma ciò non significava che non aveva un fisico prosperoso, anzi tutte le ragazze del gruppo erano cresciute con le “giuste proporzioni” come sostenevano alcuni ragazzi… inutile dire chi era il principale giovane che sosteneva tale “teoria”, un certo biondo figlio di un Ninja…
“Scusate il ritardo, spero che non ci siamo persi niente!” prima a parlare era stato il bruno, ora invece era stata la sorella a dire quelle cose.
Inutile dire che vedendo il figlio di Luke lì in mezzo Erika gli corse incontro e gli si buttò a peso morto addosso avvolgendolo in un dolce abbraccio stampandogli anche un bacio sulle labbra immediatamente ricambiato dal ragazzo.
“Cioè, sono appena arrivati e quelli ci danno già dentro?!” affermò Anakin con una goccia dietro la testa.
Pan, scendendo dalla roccia con un salto, gli rispose dicendo “Tu faresti la stessa cosa se non vedessi la tua ragazza da un anno intero!”
Appena si furono staccati, la figlia di Luffy osservò negli occhi Seto e gli disse “Finalmente sei arrivato, ce ne hai messo però di tempo…” anche se sembrava un rimprovero in verità aveva sorriso mentre lo diceva.
Lui, ricambiando il sorriso, replicò dicendo “… Mi sei mancata anche tu!”
“Ehi, non vi sembra un po’ sfacciato baciarvi proprio davanti a me?!” intervenne però all’improvviso Cloud gridando addosso ai due.
Il bruno, staccandosi dalla ragazza, si mise una mano sulla fronte e disse “Ogni anni la stessa storia…”
“Tranquilli, stavo scherzando, ormai non ho più alcun interesse verso Erika… sempre che lei non abbia interessi per me naturalmen…”
“Non succederà mai!!” replicò la ragazza abbastanza irritata verso il biondo che aveva detto l’ultima frase con una voce maliziosa.
Lui però, mettendosi sulla difensiva, disse subito “Tranquilla, non c’è alcun pericolo perché ormai mi sono votato del tutto a lei!!” indicando Tea che era a pochi metri dietro di lui.
Lei, sentendosi chiamare in causa, arrossì sulle guance e pensò *H-Ha detto che lui s-sarà solo mio…*
“Sembra incredibile che siete fidanzati da quasi dieci anni eppure ogni volta che parla del vostro rapporto arrossisci come se fosse la prima volta!” affermò Leila avvicinandosi all’amica abbastanza stranita.
La figlia di Ino a quel punto agitò per un attimo la testa per mandare via il rossore e chiese ai due fidanzatini “A proposito, c’è una cosa che volevo dirvi da tempo… come fate a mantenere vivo il rapporto se riuscite a vedervi solo una volta all’anno? Io non riuscirei a vivere sapendo di dover stare lontana dalla persona che amo…” le ultime parole le aveva dette abbassando la testa.
Seto però per rincuorarla le disse “La distanza non conta niente, se due persone si amano davvero stanno insieme in qualsiasi circostanza!”
“Anche Kakashi e Gaara sono un esempio, nonostante possano vedere rispettivamente Robin e Margaret una volta l’anno hanno deciso di fidanzarsi ufficialmente con loro e addirittura di sposarsi in due delle nove passate rimpatriate!” concluse il tutto Erika.
“Ma non sono gli unici, pure io ho deciso di rimanere con questa sclerata nonostante il rapporto a distanza!” intervenne Joey indicando la diretta interessata che, sembrerà strano, altri non era che Bra!!
La ragazza però non aveva preso bene quello che aveva detto ed abbastanza alterata disse “Scusa, chi sarebbe la sclerata?!”
“Tu naturalmente!”
“Ma come ti permetti lurido b…”
Però la figlia di Vegeta non ebbe nemmeno il tempo di finire la frase che il giovane le stampò un velocissimo bacio sulle labbra e poi si incamminò dietro la giovane dicendole “Ti amo anch’io tesoro!” sollevando leggermente la mano destra.
Inizialmente arrabbiata, la Sayan mise da parte il suo orgoglio e si calmò sorridendo felicemente, in fondo l’avventatezza di quel tipo erano una delle cose che l’aveva fatta innamorare di lui… il problema sarebbe stato poi dire a suo padre della relazione che aveva con lui, ma con calma l’avrebbe fatto…
“Anch’io e Kankuro siamo fidanzati nonostante la separazione, non ho ragione?” chiese a quel punto Greta avvicinandosi al giovane col sorriso sulle labbra.
Lui, ricambiando il gesto, disse “Certamente!” e si preparò ad abbracciarla per poterla baciare dopo un anno che non la vedeva…
Però… “Ma che diavolo avete combinato?!” quasi senza considerare Nara la figlia di Kairi notò Michael e Ub feriti e corse incontro a loro lasciando il giovane con un pugno di mosche e un enorme punto interrogativo sulla testa.
Il biondo, con la mano destra dietro la testa, affermò semi imbarazzato “Ehm… ci siamo affrontati e ce le siamo date di santa ragione!”
“Avevo una rivincita da compiere… e l’ho ottenuta parzialmente!” concluse il ragazzo di colore. “State fermi, ci penso io a guarire le vostre ferite!!” dopo aver detto ciò la maga unì le braccia ad X di fronte al suo petto e richiamò un grosso Energiga che ristabilì le forze ad entrambi.
Il figlio di Sanji, facendo girare il braccio destro per controllare che stesse effettivamente bene, ringraziò la giovane “Wow, la tua magia è miracolosa, grazie davvero!”
“Non c’è di ché!” replicò Greta con un dolce sorriso…
Sorriso che attirò la gelosia di Leila, che aveva disattivato la sua abilità innata al termine dell’incontro… in verità la Hyuga sapeva perfettamente che non c’era pericolo, ma lei era fatta così, quando qualcuna sorrideva in quel modo al SUO Michael scattava in lei qualcosa di strano, proprio per questo si avvicinò al possessore del frutto Pika Pika e dopo avergli poggiato le mani sul petto gli stampò un lungo e passionale bacio sulle labbra di fronte alla figlia di Sora.
Il gestò lasciò spiazzati entrambi, e quando si staccò da lui la ragazza disse rivolta alla bruna “Anche io e Michael ci siamo fidanzati nonostante la separazione, e in questi dieci anni il nostro rapporto è più vivo che mai… capito?!”
“Sono felice per voi!” esclamò Greta quasi senza essersi accorta di quello che aveva cercato di dimostrare Leila.
Nel frattempo il biondo si sentiva abbastanza a disagio in una situazione del genere… ma in fondo gli faceva piacere avere una fidanzata così protettiva e attaccata a lui e per questo sorrise davanti a quella scena.
Pan a quel punto, con un atteggiamento fiero, disse “Meno male che io questi problemi non li ho, sono bella e impossibile!”
“In pratica zitella a vita!” per questa sua uscita Anakin si prese un bel pugno dritto sulla testa che lo stordì per qualche secondo, crescendo la nipote di Goku era diventata piuttosto permalosa ed era meglio non provocarla con quelle frasi.
Nel frattempo la sorella di Cloud si era avvicinata all’unico bambino del gruppo e, chinandosi verso di lui, gli disse sorridendo “E’ un vero piacere rivederti Boris, sei cresciuto molto rispetto all’anno scorso!”
“Grazie Hinata!” rispose il biondo, mentre cresceva la rosa si era dimostrata la più gentile verso di lui e per questo si era affezionata a lei…
Al tempo stesso sentiva anche che era la persona più adatta per farle il quesito che aveva in mente da parecchi mesi “Posso farti una domanda?”
“Ma certo!”
“Ecco… mio padre mi ha parlato di quello che è successo quando ero ancora piccolo, e per cui volevo sapere… ma il Clan Uchiha è davvero così cattivo come dicono?” questa domanda aveva un fondamento, a Crepuscopoli tutti ritenevano Sasuke e in generale tutta la sua famiglia malvagia nonché traditori degli interi Universi per gli eventi di Konoha e dell’Organizzazione XIII…
E nonostante le apparenze Uzumaki non rimase scioccata da un tale quesito, perché in verità molti bambini al Villaggio della Foglia glielo chiedevano, e per questo decise di dargli la stessa risposta che aveva dato agli altri che gliel’avevano chiesto “… Vedi Boris, prima della tua nascita esisteva una potente famiglia Ninja conosciuta come Clan Uchiha, l’ultimo dei loro membri si chiamava Sasuke Uchiha ed era l’uomo più coraggioso del nostro Universo, nonostante venisse da una stirpe che per anni ha cospirato contro Konoha si è immolato per difenderci tutti… quindi rispondendo alla tua domanda sì e no, perché anche se per quasi tutta la loro esistenza sono stati dei nemici l’ultimo di loro ci ha salvati tutti!” a quanto pare in quei dieci anni l’ex compagno di squadra di Naruto e Sakura aveva ottenuto parecchi consensi nella Terra del Fuoco, al punto tale che molti lo ritenevano addirittura un eroe.
Il piccolo rimase soddisfatto dalla risposta e disse sorridendo “Ho capito, grazie mille!”
“Di niente, figurati!” concluse Hinata con un sorriso.

“Che cosa facciamo quest’anno?”
Ora che finalmente tutti si erano rincontrati Pan chiese a tutti quale sarebbe stato il programma di quella giornata.
“Un torneo, come la volta scorsa *_*!” propose immediatamente Cloud con gli occhi a forma di stella.
“Come sei monotono, quest’anno niente combattimenti!” disse però Leila ottenendo un occhiataccia da parte del biondo che anche se non la chiamava più cozza vedendo com’era cresciuta continuava a non sopportarla.
“Giusto, abbiamo combattuto l’anno scorso, quest’anno facciamo qualcosa di diverso!” concordò Anakin che sembrava essersi ripreso dal pugno della nipote di Goku.
“Già, ma cosa…” Greta iniziò a pensare alla cosa migliore da fare, avevano solo un giorno all’anno per stare insieme e volevano sfruttarla a dovere.
“Ho un idea!!” intervenne all’improvviso Michael attirando l’attenzione su di sé “Che ne dite di un escursione?”
“In che senso?” chiese Hinata che non comprendeva l’idea dell’amico.
Il figlio di Sanji spiegò meglio “Un attraversata dell’Universo di Mezzo, nessun potere e nessun oggetto, solamente noi tutti che andiamo ad esplorare luoghi di questo mondo che non abbiamo mai visto!!”
“Ottima idea!” Seto fu d’accordo con la sua idea “Tanto alle 18 di domani le Porte degli Universi si chiuderanno e noi tutti torneremo automaticamente nelle rispettive dimensioni, anche se per una volta non torniamo con gli altri nessuno si preoccuperà!”
“Allora ci sto anch’io!” disse Erika entusiasta.
“Anche a me piace, un po’ di sana attività fisica al di fuori dell’allenamento è quello che mi ci vuole!” affermò Bra anche lei convinta.
“Attività fisica? Ma se sembri pronta per una sfilata di moda?” disse però Joey guardando la sua fidanzata.
Lei non prese bene quell’intervento “Come scusa?! è_é”
“Stupida, era un modo di dire che hai il fisico di una modella -_-‘!”
“O_O Ah… allora grazie!” la Sayan si sentiva quasi in imbarazzo nel non aver colto il complimento al volo… beh pazienza, vorrà dire che saprà farsi perdonare a modo suo…
“Ok, allora è deciso! Si parte!!” al grido di Kankuro tutti sollevarono il pugno al cielo, avevano deciso che avrebbero usato quella giornata per un escursione e così avrebbero fatto… tutti loro ignoravano che il destino aveva in serbo per loro qualcosa di speciale…

Erano ormai le 21:00, la loro scampagnata per l’Universo di Mezzo era iniziata poco meno di un ora prima ed i ragazzi avevano ormai percorso un bel tratto, avevano superato il campo di fiori dove Nami ventuno anni prima aveva trovato la statua di Namizu e stavano proseguendo sempre dritto in mezzo al verde e alla natura, a parte Glade Glory che era tornata una landa desolata a causa della guerra universale il resto della dimensione era ancora rigoglioso com’era tornato dopo la morte del Signore del Male.
“Cavolo, in un ora siamo andati davvero molto avanti!” affermò Greta voltandosi a guardare dietro di lei notando tutto il tratto che avevano percorso.
“Abbiamo ereditato tutti un passo svelto grazie agli allenamenti, non c’è da stupirsene!” affermò Ub rivolto alla ragazza.
“Ciò che mi pare incredibile è che in tutto questo Boris non si è stancato minimamente! Io alla sua età sarei già crollato a terra stanco morto!” affermò Kankuro tirando un sospiro, non era abituato a camminare così tanto e doveva ammettere di essere stanco… mentre un bambino di dieci anni era ancora fresco come se non avesse fatto quel percorso!!
Hinata rivolgendosi al biondo gli chiese “Come fai a reggere così tanto?”
Il piccolo, felice di avere fatto colpo per le sue doti, rispose col sorriso “E’ merito di papà, sono quattro anni che mi allena sostenendo che per rimanere al passo dovevo iniziare ad addestrarmi presto come avete fatto voi… ed io ho accettato subito!! Ho saputo cosa avete fatto dieci anni fa, avete ucciso un mostro che sembrava invincibile, ed un giorno voglio essere come voi!!”
Tanto entusiasmo in uno sguardo tanto innocente quanto soddisfatto rese felici praticamente tutti i presenti, anche se Leila dovette puntualizzare “In verità, anche se abbiamo combattuto insieme, è stato Seto ad ucciderlo, noi non abbiamo fatto niente!”
“Non dire così!” intervenne però il bruno “Grazie al lavoro di squadra siamo riusciti a tenergli testa, se non fosse stato per la sua immortalità e per il fatto che poteva essere ucciso unicamente con il Keyblade di Master Xehanort avremmo già vinto da un pezzo!”
“A proposito, dato che abbiamo toccato tale argomento come stanno andando i tuoi allenamenti? Non ci hai ancora aggiornati!” chiese allora Anakin curioso della risposta.
Il figlio di Luke, sorridendo, rispose “Ottimamente!” dopodiché allungò la mano di fronte a sé e fece comparire quella che era ormai diventata la sua arma, un Keyblade di colore grigio che ricordava molto quello posseduto un tempo dall’amico di Yen Sid “Come sapete quattro anni fa Aqua, vedendo del potenziale in me come Custode, ha deciso di donarmi il Keyblade un tempo appartenuto al Maestro Eraqus, da allora sono migliorato notevolmente e secondo lei tra un anno potrei essere pronto per fare l’Esame di Qualificazione!”
“Perfetto, allora l’anno prossimo organizzeremo un banchetto a cui parteciperemo solo noi… naturalmente offrirai tu!” gli disse Cloud facendogli l’occhiolino.
Seto, continuando a sorridere, fece sparire la sua nuova arma e disse “Su questo potete starne certi!”
Dopo la chiusura di quel discorso i ragazzi continuarono ad avanzare pronti a scoprire nuovi territori di quella dimensione… senza sapere che ben presto avrebbero fatto una scoperta incredibile…
Per prima cosa, circa venti minuti dopo l’ultimo dialogo, i giovani arrivarono nei pressi di un fiume “Wow, guardate lì ragazzi!!” disse Pan indicandolo.
“Un fiume?!” Joey si toccò la testa confuso.
A quel punto Bra, con aria scocciata, gli disse “Non dirmi che te lo sei dimenticato. I nostri genitori ci avevano detto che qui c’era un fiume che attraversava l’intero mondo!”
“Però è strano che finora non l’abbiamo mai visto…” affermò Tea pensierosa.
“Mi sembra ovvio!” esclamò Erika attirando l’attenzione su di sé “Probabilmente finora abbiamo attraversato le zone del mondo in cui non era presente il fiume, semplice no?”
“Effettivamente hai ragione…” rispose Anakin.
Michael però fece notare loro una cosa “Ciò che mi sembra strano è altro… sono le 21:20 eppure solo adesso il Sole ha iniziato a tramontare… non vi sembra strano?”
Effettivamente aveva pienamente ragione “E’ vero, chissà che cosa starà succedendo, eppure l’Eclissi Divina è stata ieri, quindi non dovrebbe essere nulla legata ad essa…”
“COSA?!?!” un urlo improvviso attirò l’attenzione di tutti i giovani lì presenti, alcuni addirittura si spaventarono sentendo il grido di Ub.
Al punto tale che Cloud gli disse irritato “Ma ti pare il modo?”
Lui però si giustificò dicendo “G-Guardate lì…” stava balbettando, aveva gli occhi quasi fuori dalle orbite e aveva lentamente sollevato il braccio sinistro per indicare qualcosa che si trovava proprio alla loro sinistra.
Tutti incuriositi voltarono lo sguardo verso il punto indicato dalla reincarnazione di Kid Bu… e videro a parecchi metri di distanza dall’altra parte del fiume quella che pareva essere una struttura “Ehi, sbaglio oppure sembra esserci una casa là?” disse allora Hinata abbastanza stranita dalla cosa.
“Ma no è impossibile, qui non ci sono case e dovreste saperlo bene!” affermò però Anakin smentendo tale ipotesi…
Tuttavia non aveva tenuto conto di una cosa, una cosa che venne in mente a molti di loro “Aspetta un secondo, non sarà…” Michael iniziò ad avere qualche dubbio ed iniziò a correre sul bordo del fiume senza mai attraversarlo.
“Ehi, dove stai andando?” gli chiese immediatamente Leila, ma non solo non ottenne risposta, ma anche Seto, Erika, Ub, Bra e Joey iniziarono a correre a perdifiato per seguirlo.
“Ma che diavolo stanno combinando?” si domandò irritata Greta iniziando ad inseguire i fuggiaschi insieme agli altri.
Non appena arrivarono alla distanza giusta tutti si fermarono per osservare meglio la struttura compresi coloro che avevano solo inseguito coloro che erano partiti a razzo… e ciò che si manifestò davanti ai loro occhi li lasciò tutti col fiato sul collo “No, non può essere…” “Non ci credo…” fu ciò che dirono rispettivamente Kankuro e Tea senza parole.
Boris, che non aveva compreso perché avevano quelle facce, chiese al cugino “Ehi Seto, perché fate così?”
Lui, con sguardo quasi perso nel vuoto, gli rispose dicendo “Q-Quello è… è…”
In realtà non era niente di speciale, all’esterno sembrava addirittura una catapecchia… ma lì tutti l’avevano riconosciuta, i loro genitori gliene avevano parlato così tanto che ormai era come se l’avessero vista anche loro prima di allora “… E’ l’ex Quartier Generale della Resistenza!!!” proprio così, la vecchia base lasciata incustodita dopo la morte del Signore del Male era stata riscoperta ventuno anni dopo dai discendenti di coloro che ci avevano abitati.
“Sembra incredibile che senza volerlo l’abbiamo trovata!” affermò Michael ancora senza parole.
“Che emozione, non pensavo che l’avrei vista prima o poi!” Pan era davvero eccitata al pensiero di vederla ed Anakin, vedendola così felice, non fece a meno di arrossire.
“Io non resisto, vado a vederla!!” Greta si preparò a fiondarsi al suo interno…
Ma Erika dovette fermarla “Aspettate un secondo!! Vi ricordo che qui c’è un fiume e io e Michael abbiamo mangiato un Frutto del Diavolo, se le acque non sono basse annegheremo!”
“E qual è il problema?” con queste semplici parole il figlio di David si dette lo slancio ed attraverso il torrente con grande rapidità giungendo dall’altra parte dopo pochi secondi “E’ tutto a posto, l’acqua vi copre al massimo i piedi, potete attraversarlo!”
Tutti rimasero stupiti dall’avventatezza del ragazzino, ma in fondo conoscendo di chi era figlio non c’era da stupirsi…
Comunque sia alla fine tutti quanti attraversarono il fiume ed arrivarono dall’altra parte, giungendo così proprio di fronte al luogo dove per più di una settimana i loro genitori avevano studiato dei piani per sconfiggere l’Esercito… sembrava quasi che vedendola stessero rivivendo loro stessi quei ricordi nonostante non fossero stati coinvolti direttamente, l’emozione che stavano provando davanti a quella casetta era enorme e non potevano descriverla…
Per questo decisero di non perdersi in chiacchiere e non appena Seto ebbe poggiato la mano sulla maniglia ed aperto lentamente la porta… si ritrovarono davanti ad uno spettacolo incredibile, tutto era rimasto esattamente com’era ventuno anni fa!! Niente era stato spostato e persino il super computer di Cid e la televisione erano al loro posto!! Ma in fondo non c’era da stupirsi visto che loro erano i primi ospiti da oltre due decenni…
“Fantastico!!!” fu il grido simultaneo di quasi tutti i ragazzi presenti.
Immediatamente, dopo aver chiuso la porta, iniziarono a sparpargliarsi per visitare la casa “Wow, questo divano è davvero comodissimo!” affermò Ub sdraiandosi su quello di destra.
Su quello a sinistra invece si sdraiò Michael che con le mani dietro la testa affermò “Dopo la camminata che ci siamo fatti e la battaglia che abbiamo sostenuto un ora fa un po’ di relax è quello che ci vuole!”
Pan si fiondò invece in cucina, notando che il cibo era ancora al suo posto all’interno del frigorifero e nella dispensa “Cavolo, qua c’è talmente tanto da mangiare da poter sfamare un esercito intero!!” la cosa strana che notò però era che incredibilmente era tutto nuovo, niente era scaduto *La cosa però è molto sospetta…*
Bra intanto dopo essersi seduta davanti al supercomputer di Cid l’aveva accesso e nonostante tutto quel tempo funzionava ancora apertamente “Guardate, si è accesso senza nessun problema!!” affermò Kankuro, che era alla destra della ragazza, stupito dalla cosa.
La figlia di Vegeta affermò allora “Non c’è da stupirsene, è stato costruito da un professionista, è ovvio che continui a funzionare anche dopo vent’anni che non viene acceso!”
“Si vede che la qualità è ottima!” disse Greta sorridente alla sinistra della giovane seduta.
Davanti alla TV invece c’erano Anakin, Cloud e Boris che osservavano la Playstation che, avendo la lucetta accesa, era ancora funzionante “Guardate, sia il televisore che la console vanno ancora!”
“Uff chissà quante partite ad Ultimate Mundial si sono fatti i nostri genitori ai tempi, quanto darei per poter essere là con loro a giocarci T_T!” fece il figlio di Naruto con delle finte lacrime agli occhi.
Il bambino allora propose una cosa “Ehi, che ne dite di farci una partita? Voglio provarlo!!”
“Sfida accettata, chi vince sfida Anakin, ti va bene?”
“Perfetto!!”
Vedendo quei due così determinati per un gioco lasciò abbastanza spiazzato il figlio di Usopp, il piccolo andava bene visto l’età che aveva… ma forse Uzumaki ci stava mettendo un po’ troppa enfasi *Non starà esagerando?...*
Joey si era recato al minibar ed aveva superato il bancone per vedere quale bevanda proponesse e, tra gli scaffali, notò qualcosa che attirò la sua attenzione “Un Brandy invecchiato di ventisette anni?! Beh forse non avrà il migliore degli odori a causa del legno, però ha un buon gusto!!” e dopo averla aperta iniziò a trangugiarsela.
Leila però lo bloccò dall’altra parte del bancone e gli disse “Vacci piano con quel Brandy!”
“E perché? Io l’alcool lo reggo benissimo nonostante l’età!”
“Non è per questo… è che queste bevande alcoliche e non sono qui da oltre vent’anni senza mai essere state aperte o conservate, potrebbero farti male!”
“… Ma se questo Brandy era conservato divinamente? Era persino dentro al legno!” dopo aver detto ciò il figlio di Sora proseguì a bere.
Lasciando però nel dubbio Hyuga “Davvero?” perché nel dubbio? Il motivo era molto semplice *Se non sbaglio ci era stato detto che l’ultima notte non si erano risparmiati in quanto sapevano che non sarebbero mai più tornati qui… com’è possibile che ci siano dei vini e addirittura liquori che siano stati conservati così bene?* una bella domanda sicuramente.
Al piano superiore nel frattempo Tea e Hinata si erano recate in infermieria, essendo due medici volevano vedere com’era strutturata quella zona della casetta e, appena vi furono entrate, rimasero senza parole davanti allo spettacolo che si manifestò davanti a loro.
“Incredibile!” disse Tea, anche se era piccola e c’erano solo tre lettini c’era ancora ogni tipo di farmaco esistente, e il bello era che proprio come il resto non era ancora scaduto!!
“E’ proprio come ha descritto mia madre!” disse Hinata sorridente e felice, proprio come l’amica era contenta di aver potuto vedere almeno una volta quella stanza.
Infine Seto ed Erika stavano analizzando le 7 camere da letto: 2 erano da 3 posti, 1 a 2 posti e 4 a 4 posti. Tutto era messo in ordine e non c’era niente che fosse scombussolato oppure disfato, e questo era bello perché denotava l’ordine dei loro genitori “Anche se sapevano che non sarebbero mai più tornati qui hanno lasciato tutto come se non ci fosse mai stato nessuno… ciò ci fa capire che persone meravigliose sono i nostri genitori, vero?”
Tuttavia alla domanda della ragazza il bruno non dette alcuna risposta, sembrava quasi perso nel suo mondo ad osservare il letto di una delle stanze da quattro posti “Ehm Seto, mi hai sentito?” niente, ancora niente.
Perché non gli aveva risposto? Perché aveva notato qualcosa di strano in quella camera, le lenzuola in ogni stanza erano state sistemate dalle stesse persone, lo si vedevano perché erano uguali ed identiche… invece lì TUTTI e 4 i letti erano stati sistemati in maniera diversa… supponendo che ventuno anni prima le stesse persone avessero messo a posto tutte le camere… cos’era accaduto in quella camera? Lì gatta ci covava…
“Oh, ci sei?!” iniziando ad irritarsi la figlia di Luffy passò la mano di fronte al viso del ragazzo attirando finalmente la sua attenzione “Bentornato tra di noi, si può sapere che cavolo ti era preso?”
Cercando di non mostrare i sospetti che aveva alla sua fidanzata, Seto rispose “No niente stai tranquilla!” e poi passandole un braccio attorno al collo le propose “Che ne dici se ci fermiamo tutti quanti qui per la notte? In fondo è la vecchia base dei nostri genitori, un occasione più unica che rara per festeggiare tutti insieme!!”
Erika la apprezzò tantissimo “Ma è un idea eccezionale!! Corriamo a proporlo agli altri!” e dopo aver dato un piccolo bacio sulla guancia al proprio ragazzo si fiondò fuori per scendere al piano inferiore.
Seto la seguì subito dopo… non prima di aver dato un ultima occhiata a quella camera da letto, quel Quartier Generale nascondeva sicuramente qualcosa, e anche se quasi sicuramente non avrebbe scoperto cosa si sarebbe accontentato di passarci una notte insieme ai suoi amici.

Immediatamente i due ragazzi proposero la loro idea a tutti… e fu inutile dire come fu accolta. “E’ un idea eccellente!!” dichiarò difatti Greta.
“Io mi sono già posizionato, quindi mi va più che bene!” aggiunse Michael ancora sdraiato.
“Ho già tirato fuori le bottiglie, quindi anche chi non vuole è costretto a rimanere!” Joey invece aveva già preso tutti gli alcolici e analcolici per una bella festa.
Cloud e Boris non avevano bisogno di una risposta, si stavano divertendo ad Ultimate Mundial con la Playstation quindi erano sicuramente d’accordo “Ci stiamo!” ci pensò Anakin a parlare per loro.
“Anche noi siamo d’accordo!” disse Tea parlando anche a nome di Hinata scendendo dalle scale in quel momento.
“Allora è d’accordo… diamo inizio alla festa!!!” al grido di Pan le chiacchiere smisero di parlare, avevano un occasione più unica che rara per poter passare un giorno nel luogo dove i loro genitori avevano contribuito alla salvezza degli Universi… e non se la sarebbero lasciata sfuggire!!
Erano le 21:35, e da quel momento in poi i ragazzi si diedero alla pazza gioia!! Prima di tutto si divertirono facendo un torneo ad Ultimate Mundial, anche se fu difficile staccare Cloud e Boris dalla console, successivamente cenarono usando gli stuzzichini e le bevande che c’erano al minibar e che erano distribuite da Joey il quale pareva aver preso ormai possesso di quella zona, dopodiché si radunarono raccontandosi le classiche storie horror… e successivamente terminarono il tutto con un ubriacatura semi generale…

“Awh che bella dormita!”
Il mattino seguente Ub si svegliò stiracchiandosi un po’, anche se si era ubriacato la sera precedente doveva ammettere di aver dormito benissimo quella sera… e quel che era bello era che si accorse di essersi addormentato proprio sul divano che stava alla destra dell’ingresso “Ehi, ma che ci faccio qui?”
“Finalmente qualcuno ha aperto gli occhi!” affermò Seto con aria ironica.
Il ragazzo, sentendo la sua voce, voltò il viso verso le sue spalle e vide il giovane seduto davanti al bancone ed Erika dall’altra parte che stava versando della semplice Cola nel suo bicchiere.
“Oh vedo che siete già svegli, meglio così!” fu ciò che disse l’allievo di Goku.
Tuttavia il figlio di Luke, girandosi verso di lui, dovette correggerlo dicendogli “In verità noi non ci siamo mai addormentati, abbiamo deciso di rimanere fuori di guardia ad osservare il cielo stellato e a parlare di quello che abbiamo fatto in quest’anno che non ci siamo visti!”
Ub rimase sorpreso da ciò “Davvero?” ma poi gli venne un sospetto e passando da sdraiato a seduto gli chiese “Ma non è che invece di dormire avete…”
“Tsk non metterti strane idee, mica siamo una di quelle coppie che scopano ogni tre per due!” la ragazza, che si stava versando della Cola, non aveva usato mezzi termini ed era andata diretta.
Il bruno, dopo aver sorseggiato quello che gli era stato versato, gli disse “Noi preferiamo avere un contatto più spirituale, difatti non l’abbiamo mai fatto da quando stiamo insieme… possiamo quasi dire che ci stiamo tenendo per un evento speciale!”
“L’anno prossimo faremo dieci anni di fidanzamento e se sarà diventato un Maestro del Keyblade festeggeremo doppiamente!” terminò Erika col sorriso sulle labbra.
“Mi fa piacere per voi, comunque non fraintendetemi, preferisco di gran lunga quelli come voi a quelli che lo fanno ogni tre per due. Ormai i giovani d’oggi hanno troppa fretta di crescere ed esplorare l’altro sesso… sono davvero pochi quelli che basano il loro rapporto sulla conoscenza dell’altro e sul sentimentalismo!”
“Come darti torto, lo vedo in continuazione al Radiant Garden, sono ben poche ormai le coppie giovani come noi… o come loro!” dicendo l’ultima frase Seto aveva indicato coloro che stavano dormendo sul divano a sinistra rispetto all’ingresso… ossia Michael e Leila!
Appena Ub ebbe voltato lo sguardo verso di loro vide che il biondo stava dormendo beatamente sdraiato sul divano e Hyuga era sopra di lui che riposava con la testa e la mano destra poggiata sul petto del ragazzo.
“Non farti ingannare dall’apparenza, anche se sono appiccicati hanno dormito per tutta la serata!” puntualizzò Erika prima che gli venissero strane idee in testa.
Osservandoli, l’allievo di Goku disse sorridendo “Sono davvero una bella coppia… chissà se prima o poi mi innamorerò anch’io!”
“Mai dire mai, Cupido potrebbe bussare alla tua porta molto presto!” esclamò la ragazza bevendo tutta la Cola che si era versata.
Anche il bruno fece altrettanto e subito dopo poggiò il bicchiere sul bancone, si alzò in piedi e disse “Sarà meglio andare a svegliare gli altri dato che sono le 14 del pomeriggio!!”
“CHE?!” nonostante l’urlò incredibile che aveva fatto il ragazzo di colore i due piccioncini che dormivano di fronte a lui non avevano fatto cenno “Sono le 14?! Ma… perché non ci avete svegliato prima?!”
“E’ un giorno di festa e ieri siete stati in piedi fino alle 5 del mattino, ci sembrava giusto farvi dormire un po’… soprattutto per farvi passare la sbornia!” alle ultime parole entrambi erano scoppiati a ridere al solo pensiero di come alcuni di loro fossero ubriachi fradici la sera precedente.
A quel punto Ub decise di alzarsi dal divano e disse “Beh a questo punto direi di non perdere ulteriore tempo e di andare!”
“I due piccioncini qua li svegliamo dopo, adesso occupiamoci di quelli che sono di sopra!” concluse Erika iniziando a salire le scale seguita a ruota da Seto ed Ub…
Il problema fu che appena ebbe salito tutti i gradini gridò con tutta la voce che aveva in corpo “SVEGLIATEVI, LURIDI PIGRONI!!!!” un urlo talmente immenso che spaventò i due ragazzi che erano proprio dietro di lei.
“Cavolo, potevi anche usare un tono più basso!!” la rimproverò l’allievo di Goku che aveva le orecchie otturate a causa di quel grido.
“No, con questi perdigiorno bisogna essere diretti ù.ù!” fu però la risposta della giovane dai lunghi capelli arancioni convinta di ciò che aveva fatto.
La giovane era riuscita addirittura a svegliare i due dormiglioni al piano di sotto “ERIKA, TI SEMBRA IL MODO DI SVEGLIARE?!”
“NON TI HANNO INSEGNATO L’EDUCAZIONE?!” fu difatti il grido rispettivamente di Michael e di Leila.
Il corridoio era disposto tutto di fronte a loro e alla loro destra vi erano quattro porte che conducevano a rispettive camere mentre a sinistra c’erano sempre quattro porte ma di cui solo le prime tre portavano a stanze da letto, quella più in fondo conduceva in infermeria.
La prima ad aprirsi fu quella a destra più vicino a loro, e ad uscirvi fu nientemeno che Boris che si stava strofinando gli occhi per svegliarsi “Uff perché avete urlato? Stavo dormendo così bene…”
Da quella di fronte invece fuoriuscì Greta… talmente incavolata nera che aveva addirittura sbattuto la porta violentemente “MA CHE CAVOLO TI E’ SALTATO IN MENTE?!?!”
“Era l’unico modo per svegliarvi ù.ù!” si giustificò ancora una volta la ragazza.
“E comunque Kankuro non ha dormito con te? Strano dato che siete fidanzati…” chiese Ub che era rimasto ancora una volta sorpreso.
Lei però rispose dicendo “Nah, stasera ho preferito dormire da sola, tanto a noi basta stare insieme durante il giorno…”
“Confermo pienamente!” rispose Kankuro uscendo dalla stanza vicino a quella dove aveva dormito Boris insieme a Cloud.
Quest’ultimo, stiracchiandosi, esclamò “Che bella dormita, sono sorpreso di aver riposato bene nonostante la sbornia di ieri sera!”
“Quello che mi sorprende sei tu!” disse però Seto rivolgendosi al figlio di Naruto “Conoscendoti credevo che ti saresti rintanato insieme a Tea... e invece a quanto pare mi sbagliavo!”
“E perché avrei dovuto? Uno dei vantaggi di avere una fidanzata appartenente al tuo stesso Universo è che puoi vederla quando vuoi… senza offesa per voi altri naturalmente!”
“Tranquillo, non basta certo così poco per offenderci!” rispose allora il bruno alla spiegazione del biondo.
In quel momento dalla camera di fronte a quella dove avevano dormito i due Ninja uscirono i due medici del gruppo che avevano sentito tutto, difatti Hinata rimproverò il fratello dicendogli “Dovresti vergognarti, tratti Tea quasi come se fosse un oggetto!”
“Ma dai, voi tutti sapete che scherzo, sono fatto così, sono un tipo spiritoso ù.ù!”
Erika aveva qualcosa da ridire al riguardo *Se lo dice lui… se non altro adesso è più ironico rispetto a dieci anni fa…*
La figlia di Ino intanto rispose all’amica rosa dicendole “Non ti preoccupare, sono abituata a battute del genere… è anche per questo suo carattere irruento che mi piace!”
“Bah, certo che non ti capisco, nel caso non fossi stata sua sorella MAI mi sarei messo con lui!”
“Ma Hinata!!!” Cloud non aveva preso bene quella sua uscita.
“Concordo pienamente!” intervenne anche la figlia di Luffy gettando ancora più nello sconforto il biondo.
La bionda si limitò a sorridere felice, anche se non doveva temere la “concorrenza” era felice che il suo amato sarebbe stato unicamente suo, e anche che lui ricambiava i suoi sentimenti perché anche se apparentemente sembrava che stesse con lei unicamente perché non c’erano “alternative” sapeva che in realtà l’amava.
Proprio in quel momento dalla camera che si trovava di fianco a quella dei due Ninja medici che era anche l’ultima del lato sinistro rispetto alle scale uscì Joey con addosso unicamente un paio di boxer “Allora, che cos’è tutto questo casino? Non si riesce a dormire in pace!!”
“Anche noi da ora in poi non ci riusciremo più a causa degli incubi -_-‘!” disse Cloud alludendo all’unica cosa che aveva indosso il ragazzo.
“Ah-ha, molto spiritoso -_-‘!” replicò il bruno alla battuta del biondo.
Allora però la sua gemella intervenne con un tono di rimprovero e gli disse “Mica è colpa nostra se alla sera invece che dormire te la spassi con Bra!!”
“E anche se fosse che problema c’è?” rispose con tono di sfida il fratello poggiandosi alla porta spalancata con le braccia incrociate.
Fu allora che la figlia di Vegeta uscì dalla stessa stanza da cui era apparso il fidanzato… ed indosso aveva unicamente la maglietta del ragazzo, anche se era abbastanza lunga da coprirgli tutte le parti intime “La piantate di urlare? E comunque quello che facciamo in privato non sono affari di nessuno!”
“Beh non direi visto come sei messa…” fu ciò che disse Erika con una goccia dietro la testa vedendo l’amica.
“E meno male che qui c’è un bambino di 10 anni -_-‘!” intervenne Hinata anche se Boris non pareva scioccato, stava semplicemente osservando tutti con uno sguardo piuttosto curioso.
“Ma dai, io trovo che abbia anche fin troppo addosso *ç*!” esclamò Cloud ritornando il pervertito di un tempo…
Ma fu stroncato immediatamente dalla fidanzata di Seto “Se non la pianti giuro che ti trasformo di nuovo in pietra, e stavolta per sempre!!”
“O_O Scherzavo, scherzato!!” fece allora il Ninja andando sulla difensiva.
Seto nel frattempo riprese il discorso di prima con Ub “Ricollegandosi al discorso di prima…”
“Beh dai, almeno loro sono giustificati dato che hanno 16 e 17 anni… è vero che anche per me bisognerebbe avere almeno 18 anni prima di farlo, però almeno loro sono ormai vicini alla maggiore età!”
“Su questo hai ragione!” terminato però quel discorso il figlio di Luke tornò a parlare con i suoi compagni dicendo loro “E’ meglio darsi una mossa, ormai sono le 14 e tra non mol…”
“LE 14?!?!?!” chi non lo sapeva ancora rimase scioccato da tale uscita.
“Davvero è così tardi?!” chiese Kankuro senza parole.
“Cavolo, mancano solo quattro ore alla chiusura delle Porte degli Universi!!” disse Hinata mettendosi le mani dei capelli.
“Sarà meglio svegliare i due pigroni che sono ancora a letto!” disse allora Tea volgendo lo sguardo verso una delle camere in cui riposavano, ossia quella di fianco a quella dove avevano riposato Cloud e il figlio di Shikamaru.
A quel punto Joey, sbuffando, capì che sarebbe toccato a lui essendo il più vicino “Ho già compreso, vado io!” così fece semplicemente due passi essendo la camera di fronte a quella dov’era lui e cominciò a bussare, non sapeva chi c’era dentro per cui gridò solamente “Ehi, è meglio che ti svegli, è tardi e non manca molto alla separazione!”
“Chissà se lì ci ha dormito Anakin oppure Pan…” si chiese immediatamente Ub mentre osservava il bruno continuare a bussare.
Arrivati ad un certo punto si scocciò e disse “Mi sono già rotto, apro la porta e basta!!” a quel punto girò il pomello, aprì la porta e… “O_O COOOOOOOSSSSSAAAAAAA?!?!” un urlo ancora più grosso di quello lanciato prima da Erika.
A quel punto difatti Michael salì le scale insieme a Leila e disse “Allora, la volete piantare? Già è tardi e siamo svegli da poco, ci manca solo che vi mettete a strillare ogni tre per due!!”
“Che cavolo c’è stavolta da urlare in quel modo?!” chiese allora Hyuga scocciata.
Ci pensò Joey a chiarire il tutto dicendo “E VOI DUE CHE CAZZO STATE FACENDO?!?!”
“E PIANTALA DI URLARE AI QUATTRO VENTI, E COMUNQUE FACCIAMO QUELLO CHE VOGLIAMO!!” a rispondere per le rime era stata Pan.
“BEH CREDO CHE CHIUNQUE AL MIO POSTO AVREBBE REAGITO COME ME!! E COMUNQUE SONO GIA’ TUTTI QUI, ANCHE PARLARE A BASSA VOCE NON SERVIREBBE A NIENTE!!!”
Incuriositi da ciò che stava accadendo Cloud, Greta, Bra, Seto ed Ub si avvicinarono al bruno per capire… e la scena che si presentò davanti a loro fu incredibile!! Pan sotto le lenzuola con la schiena sollevata, un aria a dir poco irritata e la mano destra che reggeva la coperta con cui si copriva dato che sotto era praticamente come mamma l’aveva fatta… e di fianco a lei Anakin anche lui nudo sotto le coperte, un sorriso a trentadue denti e il segno della vittoria sulle mani!!!
Davanti a quella scena tutti rimasero scioccati, al punto tale che spalancarono la bocca e gli occhi uscirono fuori dalle orbite, MAI avrebbero pensato ad una scena del genere!!
Di fronte a quegli sguardi assurdi la Sayan si irritò ancora di più e gridò “COSA SONO QUELLE FACCE DA PESCI LESSI?!?!?!”
“… Beh diciamo solo che non ci aspettavamo di trovarti a letto nuda con Anakin al tuo fianco!” rispose la gemella di Joey senza tanti giri di parole.
“E ALLORA? COME HO GIA’ DETTO POSSO FARE QUELLO CHE MI PARE E PIACE!!”
“Ma se non siete nemmeno fidanzati?!” persino Bra non aveva preso bene la cosa.
“Questo non credo sia un problema, dato che penso proprio che da oggi lo siamo, vero tesoro?” erano anni che era innamorato della figlia di Gohan e quindi quella serata per lui era stato il coronamento di un sogno…
Peccato solo che si infranse con le successive parole della ragazza “Fidanzati? Ma per favore non scherzare! Non ho alcun interesse a mettermi con qualcuno al momento, mi accontento di qualche avventura occasionale e nulla di più!” e con un tono che non ammetteva repliche e che confermava che non provava niente nei suoi confronti.
Inutile dire che quella frase spezzò il cuore al figlio di Usopp, che con le lacrime agli occhi disse “H-Ho capito T_T!”
“Eheheheheheheh sono i rischi che si possono correre, amico mio!” Cloud non sembrava neanche triste di ciò che era accaduto al suo amico.
Seto nel frattempo riprese per un ultima volta il discorso con Ub dicendogli “Ecco, è a QUESTO che mi stavo riferendo prima!”
“Non mi stupisco per Anakin dato che finora non l’aveva mai fatto… ma Pan che a 15 anni parla di “avventure occasionali” dimostra quanto questa generazione sia precoce!”
“Parole sante!” concluse il bruno convinto di ciò che diceva.
A quel punto però Michael, che aveva compreso che i suoi compagni avevano perso la cognizione del tempo, li rimproverò dicendo loro “Sì ok è tutto molto bello… MA VORREI RICORDARVI CHE TRA MENO DI QUATTRO ORE TORNEREMO A CASA E QUESTO POSTO SEMBRA UN PORCILE!!”
“Cavolo ha ragione, abbiamo disfato tutto!” fece notare Hinata vedendo che in quasi tutte le stanze il caos regnava sovrano.
“Sarà meglio sistemare tutto prima della partenza!!” disse allora Kankuro.
“E allora smettetela di stare qui con le mani in mano e datevi una mossa!!!” il grido di Leila mise fine al tempo delle chiacchiere, in poco tempo ognuno cercò di dare il suo contributo per far tornare quel posto com’era prima che lo trovassero, l’unico che non faceva niente era Boris perché essendo un bambino molti sostenevano che li avrebbe rallentati e basta.

Terminarono il tutto solo un paio di ore dopo, circa alle 16:30, mancava solo un ora e mezza prima che le Porte degli Universi si chiudessero di nuovo e loro rimanessero separati per un anno intero, e per fortuna erano riusciti a sistemare tutto il Quartier Generale facendolo tornare a com’era il giorno prima… era come se non fossero mai stati lì, anche se in verità il minibar l’avevano quasi svuotato del tutto, ma va beh erano dettagli irrilevanti.
In quel momento i ragazzi erano fuori dalla casetta e la stavano osservando, era stato bello poterla vedere una volta e dovevano ammettere di essersi davvero divertiti lì dentro “E’ stata una giornata indimenticabile!” esclamò Tea sorridente.
“Non ci sono alcuni dubbi al riguardo!” fece anche Ub.
“Non credo di esagerare quando dico che è stata la migliore giornata di sempre per quanto mi riguarda!!” affermò Kankuro sorridente.
Greta, col sorriso sulle labbra, concordò con il fidanzato “Lo è stata anche per me!”
“E’ stato bello poter vedere il luogo dove i nostri genitori hanno combattuto le loro battaglie più epiche!” esclamò Bra sorridente.
“Anche se è un peccato non aver visitato la Stanza degli Allenamenti, ma va beh un giorno di pausa ci può stare ogni tanto!” disse invece la figlia di Gohan dimostrando il suo lato Sayan.
Anakin nel frattempo la osservava amareggiato per quello che le aveva detto prima… ma non avrebbe comunque mollato, prima o poi avrebbe conquistato il suo cuore, ne era sicuro *Pan… prima o poi riuscirò a farti provare ciò che io provo per te, è una promessa!!*
Boris nel frattempo chiese ad Hinata la sua amica “Scusa, ma prima di che cosa stavate parlando?” con quella frase si stava riferendo a quando i giovani si erano appena svegliati…
E dato che Uzumaki sapeva che era meglio non parlargli subito di quelle cose si limitò a dirgli “Ehm… quando sarai più grande te lo dirò!” il piccolo si accontentò anche se non era del tutto soddisfatto e aveva un po’ di broncio in viso.
“Però… credo che se ritorneremo una seconda volta qui la magia che abbiamo provato in questa giornata andrà in frantumi…” Michael aveva detto una cosa giusta.
“E’ vero, questa è stata una novità piacevole… la prossima volta sarà unicamente routine e basta…” concordò con lui Leila.
Fu sentendo le loro parole che Joey propose “Allora direi di non tornare mai più qui!! Così non solo la pace di questo luogo non sarà più toccata, ma conserveremo per sempre nel nostro cuore questo giorno come quello in cui abbiamo visitato un luogo speciale per tutti noi!!”
“Mi sembra un ottima idea!!” anche Cloud nonostante il suo carattere pareva essere d’accordo.
E fu proprio sentendo quella proposta che ad Erika venne in mente un idea “Ma certo!! Come ho fatto a non pensarci prima!!” in un attimo tirò fuori dalla tasca che aveva nella minigonna una macchina fotografica e disse “Che ne direste di fare come i nostri genitori? Scattiamoci una foto e lasciamola qui insieme alle nostre firme!! Sarà il modo migliore per emulare i nostri parenti e creare un legame come quello che hanno loro!!”
Inutile dire che l’idea fu accolta in maniera positiva da tutti quanti!! Rimasero entusiasti da tale proposta e senza pensarci due volte si misero in posa chi davanti e chi dietro, e dopo aver messo l’autoscatto anche la figlia di Luffy si mise in posizione fino a quando la foto non fu scattata, a quel punto scelsero come luogo dove appenderla il muro a sinistra del televisore dato che l’altra era appesa al muro a destra del supercomputer, e sopra ad essa sempre sul muro scrissero “Per sempre nel Nostro Cuore!!”… perché? Quella frase stava ad indicare che nessuno di loro 15 avrebbe mai dimenticato quel luogo e quello che aveva rappresentato per loro, avrebbero conservato il ricordo di quell’esperienza nei loro cuori… per sempre!!
E così, alle 16:45 di quella giornata, i ragazzi abbandonarono la casetta definitivamente per non tornarci mai più… non prima che Seto si fosse voltato un ultima volta a guardarla e avesse pensato *Anche se sei solo una struttura devo dirtelo… grazie, grazie per aver reso il nostro legame più saldo di quanto non lo fosse già!!*

Alle 19:30 ormai era tutto finito, le Porte degli Universi si erano chiuse e tutti erano ritornati nel proprio Universo, in attesa che passasse un altro anno per potersi rincontrare e passare un'altra giornata tutti insieme… l’Universo di Mezzo naturalmente era tornato vuoto anche se ricco di verde da ormai ventuno anni dopo la sconfitta del Signore del Male e nonostante fosse un pezzo di terra composto anche da una Luna e da un Sole niente riusciva ad intaccare il silenzio di quel luogo magico… oppure no?
A quell’ora stranamente c’era già il tramonto… in verità non era una cosa eclatante, ciò che stupiva era il fatto che il giorno prima aveva iniziato a tramontare ben due ore dopo!! Ma la cosa che lasciava più basiti era che proprio all’interno del Quartier Generale della Resistenza visitato dai ragazzi il giorno prima una strana luce dorata apparve al piano di sopra talmente accecante che il bagliore avrebbe accecato chiunque l’avesse vista dato che persino all’esterno era ben visibile.
Non appena essa fu sparita delle strane voci si iniziarono a sentire all’interno della struttura “Cavolo, questa volta ci abbiamo messo una giornata intera!”
“Già, chi l’avrebbe detto che il Consiglio dei 7 Saggi ci avrebbe mandato per una stupida spedizione… noi siamo i Guardiani degli Universi, mica dei fattorini!”
“Mah un motivo ci sarà… così come c’è un motivo se hanno allungato di due ore la giornata di ieri!”
“Se lo dici tu, a me sembrava quasi una scusa per allonanarci di qui… ed ancora non ho compreso il perché!!”
Dopo il dialogo tra queste persone misteriose calò un silenzio tombale… chi erano quei tipi? Che cosa ci facevano lì? E soprattutto come facevano a conoscere il Consiglio dei 7 Saggi?
La seconda domanda trovò quasi subito risposta perché a giudicare da quello che dissero sembrava che abitassero lì “Ehi… MA CHE DIAVOLO E’ SUCCESSO QUI?!?!”
“Che cosa urli a fare?! Cos’è successo di così drammatico?”
“Le lenzuola, guardate!”
Ancora un attimo di silenzio, poi… “Ehi, aspetta un attimo, sono sistemate in maniera diversa rispetto a quando siamo partiti ieri!!”
“Già, le uniche che non sono state toccate sono quelle della camera in cui dormiamo di solito noi e che avevano una rifinitura diversa rispetto alle altre… ma quelle delle altre stanze noi non le abbiamo toccate!! Cosa cavolo è accaduto?”
“A me sembra fin troppo chiaro cos’è successo…”
“… Qualcuno è stato qui!!”
Non appena ebbe detto questo le misteriose figure si catapultarono giù dalle scale raggiungendo così il piano terreno della struttura… finalmente erano ben visibili, beh si faceva per dire considerando che erano quattro tizi con addosso gli stessi mantelli del Consiglio dei 7 Saggi con tanto di cappucci che coprivano completamente il volto senza permetterci di capire chi fossero…
Immediatamente tre di loro si fiondarono in tre lati diversi della stanza constatando che qualcosa era accaduto “Qualcuno ha acceso il Televisore ed anche la Playstation…” disse quello di fronte alla tv.
“Qualcuno ha acceso il supercomputer…” esclamò quello di fronte all’apparecchio creato da Cid.
“QUALCUNO SI E’ SCOLATO TUTTO IL MIO BRANDY!!!” gridò invece quello al minibar con in mano la bottiglia vuota.
Quello di fronte al televisore lo sgridò dicendo “Non è la fine del mondo se è finito il Brandy, possiamo andare a prenderlo quando ci pare… il problema è capire CHI è stato qui durante la nostra assenza!”
“Non è un nemico, altrimenti avrebbe lasciato tutto in disordine!” esclamò allora quello al minibar mettendo giù la bottiglia.
Alla fine quello di fronte al supercomputer fece la fatidica domanda “Già… ma allora chi è?” un grosso interrogativo a cui non sapevano dare risposta…
Fino a che “Mistero risolto!” il quarto che si trovava di fronte al muro alla sinistra del televisore parlò attirando l’attenzione su di sé “Venite a vedere chi è stato qui…”
Attirati dalle sue parole gli altri tre lo raggiunsero… e videro la foto dei quindici ragazzi che avevano passato una giornata intera all’interno di quella struttura!! Tutti rimasero senza parole nel scoprire che erano stati proprio loro a passare di lì “Non è possibile, ma quelli…”
“Devono aver usato la giornata in cui le Porte degli Universi sono aperte per venire fin qui, e poi hanno passato tutto il giorno a festeggiare qui, anche se per non intaccare questo luogo e cosa rappresenta prima di andarsene hanno messo tutto a posto…” fu la conclusione di quello che aveva visto la foto prima di tutti.
Nessuno lì ebbe nulla da ridire in merito, anche perché ormai erano tutti concentrati ad osservare determinate persone che erano ritratte nella foto “Guardate, quella è Erika!! E c’è anche Michael!!” fu ciò che disse uno di loro.
Un altro affermò “Joey… Greta… come siete cresciuti…”
“Cloud e Hinata hanno l’aria felice, nonostante tutto sono cresciuti sani e forti, sono davvero contento per loro!” esclamò il terzo.
L’ultimo invece dopo qualche attimo di silenzio disse “… La piccola Pan… e c’è anche Ub…”
“Si vede che stanno bene e nonostante la separazione hanno rafforzato la loro unione, guardate che aria felice hanno…”
“Hai ragione… è un peccato non essere stati al loro fianco durante la crescita… gli saremo mancati molto…”
“Lo so, purtroppo lo so… ma è questa la scelta che abbiamo preso e ormai non possiamo più tirarci indietro!” esclamò quello che aveva scoperto la foto per primo allontanandosi in direzione delle scale.
Uno dei tre ancora di fronte alla foto volse il suo sguardo verso di lui e spiegò “Il patto che abbiamo stipulato con il Consiglio dei 7 Saggi è chiaro: in cambio della salvezza dall’eterno oblio e della vita eterna avremmo vigilato sulle dimensioni come Guardiani degli Universi… e ci saremmo isolati qui fino alla fine dei tempi!!”
“In condizioni normali non avrei mai e poi mai accettato un accordo del genere… ma la paura della morte alla fine ha preso il sopravvento e questo è il risultato!”
“Non siamo altro che le ombre di quello che eravamo dieci anni fa, e siamo destinati ad esserlo per sempre… per questo siamo stati costretti a stroncare ogni rapporto con le nostre vecchie famiglie!”
“Già!” intervenne allora quello che stava camminando fermandosi proprio di fronte alle scale “Noi vivremo per sempre, loro invece sopporteranno il peso del tempo fino alla loro morte… stargli vicino in quei momenti significa condannarci da soli a una sofferenza eterna, l’unico modo per evitare di patire questo destino e farlo patire agli altri è di continuare a far credere loro che siamo morti… anche se mi si spezza il cuore farlo, è per il loro bene…”
Aspetta un secondo!! Patto col Consiglio dei 7 Saggi… salvezza dall’oblio… Guardiani degli Universi… famiglie perdute… non erano per caso…
Purtroppo la conferma non ci arrivò, e mai ci sarebbe arrivata, perché interruppero quel discorso sul passato proprio in quel momento, quando uno dei tre rimasti indietro si fece avanti dicendo “Però guardiamo il lato positivo della faccenda… anche se ci siamo tolti di mezzo e ci siamo esiliati a vivere in questo luogo tranne per la raccolta di viveri e le missioni affidateci dal Consiglio dei 7 Saggi abbiamo permesso qualcosa che in vita non avremmo mai potuto fare… il passaggio di testimone!!”
“Hai ragione, con la nostra scomparsa i ragazzi hanno preso consapevolezza delle loro capacità e sapendo di doversi allenare per uguagliarci si sono messi d’impegno… intensificando il loro rapporto e la concentrazione che hanno sulla propria forza!”
“Anche se vivremo per sempre il nostro tempo è finito… ora è il loro turno!!”
Davanti alle parole dei tre compagni che si erano avvicinati a lui, il misterioso guerriero che era di fronte alle scale rimase per un attimo in silenzio, dopodiché volse lo sguardo verso di loro e concluse il tutto dicendo “Avete ragione… passare una giornata in questo luogo era ciò che mancava loro per essere considerati nostri eredi… la Resistenza è diventata quello che è stata solo dopo aver passato una notte tutta insieme in questo luogo, ha aumentato il legame con il prossimo e ha concesso ai suoi membri la conoscenza necessaria per portare a compimento la missione di salvezza delle dimensioni… ora che anche loro sono stati qui almeno una volta hanno appreso quella sicurezza che mancava loro per poter essere ulteriormente spinti a migliorarsi e a rafforzare il legame indivisibile che ora li unisce… ormai siamo il ricordo di noi stessi, il futuro appartiene alla nuova generazione rappresentata da quei quindici ragazzi… anche se noi continueremo a proteggere gli Universi fino alla fine dei tempi, saranno loro a mandare avanti la vita, e ci riusciranno perché ora hanno qualcosa che noi non abbiamo… la consapevolezza che la pace è tornata, e che continuerà a regnare… fino alla fine dei tempi!!”
Dopo le suddette parole tutti e tre annuirono ed insieme al proprio compagno cominciarono a salire le scale… non prima di aver pensato simultaneamente *Ragazzi, ormai la nostra avventura è giunta alla fine… ma la vostra ha appena avuto inizio, e sarà come un uragano, travolgerà qualsiasi cosa capiterà voi tiro, sarete come una marea che spazza via le interperie, sarete come la luce che illumina l’oscurità quando ormai tutto sembra perduto… voi sarete… gli Eredi dei Cavalieri della Speranza!!*
Con questi semplici pensieri ritornarono al piano di sopra, facendo tornare tutto silenzioso com’era prima del loro arrivo, ora che avevano scoperto chi era stato lì non avevano più nulla da dire, anzi diciamo pure che in quel caso le parole non servivano, erano troppo felici anche solo per emanare un singolo rumore che avrebbe potuto interrompere i loro pensieri colmi di felicità…
Rapidamente nella loro mente si susseguirono le immagini dei momenti che avevano portato a quella condizione, da quando Goku e Luffy erano stati rapiti da Zero e Maschera di Ghiaccio alla distruzione dell’Universo di Naruto, dagli attacchi ai danni delle reincarnazioni dei Cavalieri della Speranza alla rimpatriata, dal rapimento di Kairi perpetrato da Re Cold all’avventura a Crepuscopoli, dalla pausa per allenamento alla caduta dell’Impero Destroinal, dalla cattura degli ultimi Cavalieri alla presa dello Scettro della Luce, dalla distruzione della Stazione Spaziale a Maschera di Ghiaccio che ruba lo Scettro della Luce, dalla morte di Sasuke al sacrificio di Sora, dalla Guerra Universale alla distruzione del Leviathan, dalla festa alla Capsule Corporationa al furto dei cuori di Master Xehanort per concludere con la distruzione dell’anziano davanti ai Nuclei degli Universi e il ripristino delle dimensioni…
Dovevano ammetterlo, era stata una lunga avventura che unita a quella che avevano avuto ventuno anni prima rappresentava il punto culminante delle loro vite e di quelle delle dimensioni che si sono avviate più di una volta alla disfatta totale… ma ormai il loro tempo era finito, anche se avrebbero vissuto per sempre non potevano più partecipare attivamente alle battaglie, e i loro cari man mano che passava il tempo invecchiavano sempre di più, non avrebbero potuto combattere per sempre, e a quel punto sarebbe sorto un bel problema…
Ma ormai erano tranquilli, vedere quella foto, quell’immagine dei ragazzi sorridenti e cresciuti bene li aveva rincuorati, anche se il loro tempo era passato e la loro avventura era giunta alla fine una nuova era iniziata… quella degli Eredi dei Cavalieri della Speranza!!

T H E E N D ! ! ! !


E così cala il sipario su questa storia che ci ha tenuti incollati agli schermi per parecchio tempo… non disperate, non è ancora finita.
In fondo abbiamo mostrato cosa sono diventati i ragazzi dieci anni dopo la sconfitta di Master Xehanort… ma tutti gli altri che fine hanno fatto?
Chiariamo subito il dubbio e andiamo a vedere, magari aggiungendoci anche qualche altra notizia dei ragazzi che non abbiamo ancora divulgato…

EPILOGO…


Universo di Dragon Ball:
Senza più Goku al suo fianco, Chichi ha passato il resto della sua vita da sola, ma comunque felice perché consapevole di aver cresciuto due figli sani ed istruiti come voleva lei.
Gohan è diventato un professore universitario nella scuola più prestigiosa di Satan City e grazie al suo stipendio elevato riesce a mantenere anche la madre, ormai troppo vecchia per fare qualsiasi lavoro.
Videl è diventata una casalinga e passa le sue giornate a cercare di educare sua figlia Pan…
Perché la ragazza nonostante abbia solo 15 anni si diverte come un adolescente di 18 anni con qualche scappatella ogni tanto, senza sapere di aver spezzato il cuore del povero Anakin.
Goten, inizialmente geloso del suo migliore amico, finisce per innamorarsi di una ragazza di nome Valese, grazie a lei riesce a mettere la testa a posto e diventa il figlio che Chichi aveva sempre voluto.
Trunks, dopo aver convinto il padre a dargli la sua benedizione, si è sposato con Marron da circa due anni, anche se finora non hanno ancora avuto figli.
Crilin e C-18 inizialmente non hanno visto bene la relazione della loro figlia con Trunks, ma poi C-18 si è accorta che Trunks è il “partner perfetto” e così ha acconsentito alle nozze con anche l’approvazione di Crilin.
Dende e Popo continuano a governare il pianeta Terra dal Palazzo di Dio anche in onore di Piccolo, caduto in battaglia dieci anni prima.
Kaiohshin il Sommo e Kibitoshin continuano a governare il proprio Universo dal Pianeta dei Kaiohshin.
Anche Re Kaioh, seppur inferiore ai suoi due “superiori”, continua a vegliare sulla Galassia del Nord ormai tornata in pace.
Yamcha si è ormai ritirato dal baseball da tre anni ed ora si gode gli anni che gli rimangono da vivere con i soldi che ha guadagnato.
C-17, dopo aver passato qualche anno a continuare la sua professione di cacciatore, ha deciso di aprire una riserva di caccia per potersi divertire e al tempo stesso guadagnare con i soldi dei cacciatori che annualmente vanno a cacciare in quel territorio.
A causa della vecchiaia, Mr. Satan ha deciso di ritirarsi dalle scene lasciando posto al suo allievo Bu, che è diventato il beniamino delle folle nonché il nuovo campione del Tenkaichi.
Zero e Kate, ritrovata la pace dopo undici anni di agonia e sofferenza, si sono frequentati per qualche anno fino a quando cinque anni fa hanno deciso di sposarsi, Kate ha partorito da due anni il primogenito che tanto desiderava decidendo di chiamarlo Max.
Bra si è fatta coraggio e dopo la separazione degli Universi ha rivelato al padre la relazione che ha con Joey.
Vegeta inizialmente avrebbe desiderato prendere a calci Joey, ma alla fine Bulma è riuscito a convincerlo ad accettare la cosa.
Ub, dopo dieci anni di intensi allenamenti, è stato riconosciuto da tutti come il degno erede di Goku e colui che porterà avanti il suo spirito negli anni a venire.

Universo di One Piece:
Zoro, dopo aver diretto il Dojo dell’isola di Shimoshiki per diversi anni, ha deciso di ritirarsi e di passare il resto della sua vita da solo a rivivere i giorni passati con la sua ciurma.
Sanji e Bibi continuano a governare insieme il regno di Alabasta e il popolo è contento del loro operato.
Michael, nonostante sia il principe di Alabasta, ha deciso di arruolarsi in Marina per mettere il suo potere al servizio del popolo, attualmente ha raggiunto il grado di Tenente, ma intende salire fino al grado di Ammiraglio.
Usopp dopo la guerra universale è diventato una leggenda nel Villaggio di Shirop, al punto tale che i cittadini l’hanno eletto sindaco dell’isola.
Anakin, visto il ritiro del padre, ha deciso di usare le sue doti di cecchino per stanare i criminali di tutto il mondo diventando un cacciatore di taglie tra i più famosi al mondo.
Chopper, nonostante abbia la capacità di vita di un essere umano grazie al frutto Homo Homo, comincia a sentire il peso dell’età e per questo la maggior parte del tempo è costretto a letto sull’Isola di Drum.
Robin, nonostante la separazione degli Universi, si è sposata con Kakashi ed ha accettato di avere una relazione a distanza con lui e di rivederlo una volta all’anno.
Franky ha concluso il suo compito come capo della nuova Franky Family e, dopo il ritiro di Iceburg, è diventato lui il presidente della Galley-la Company.
Brook continua a vivere alla Reverse Mountain, dove ogni tanto racconta a Loovon delle avventure che ha passato insieme a Jack Skeletron.
A causa delle numerose pressioni degli abitanti di Marijoa Sengoku ha accettato di formare il nuovo Governo Mondiale e di diventarne il capo a causa della sua popolarità dovuta all’intervento contro Sasuke prima della caduta dell’Impero Destroinal.
Su insistenza di Sengoku, a causa della morte di Smoker, Tashigi è stata nominata Grand’Ammiraglio della Marina nonostante molti fossero contrari a tale decisione; a distanza di anni, anche se non la più forte fisicamente, Tashigi si è dimostrata il Capo ideale della Marina come decisioni e amministrazioni.
Sandersonia e Marigold, dopo la morte di Hancock, hanno deciso di prendere in mano le redini di Amazon Lily e sono diventate le nuove Imperatrici, anche se si sono ritirate dalla pirateria.
A prendere il loro posto è stata Margaret come Capitana delle Kuja, la quale ha accettato di sposarsi con Gaara e di mantenere una relazione a distanza vedendo il marito unicamente una volta l’anno.
Duval si è ritirato dalla professione di cacciatore di taglie ed ha deciso di trasferirsi all’Arcipelago Sabaody dove ogni tanto non manca di andare a visitare Shakuyaku, che nonostante l’età non sembra invecchiata di un giorno e continua a gestire il Rip-Off Bar.
Mihawk ha perso ormai interesse per il mondo e passa le sue giornate rintanato nel suo castello sulla sua isola.
Shanks, ormai consapevole di essere vecchio, si è ritirato dalle scene ed ha deciso di vivere al Villaggio Foosha dove ha vissuto Luffy quand’era bambino.
Erika ha deciso di seguire le orme del padre ed è diventata una piratessa, attualmente ha una ciurma al suo seguito chiamata Orange Cat Pirates e vanta una taglia di 120.000.000 di Berry; l’unica volta in cui Michael o Anakin non le danno la caccia o mettono da parte i propri ruoli è durante il giorno di riunione degli Universi.
Nami dopo la scomparsa di suo marito e la partenza di sua figlia ha deciso di tornare a vivere al Villaggio Coco insieme a suo sorella… anche se in certe occasioni non riesce a negare che gli manca davvero molto Luffy.

Universo di Naruto:
Kakashi è ancora l’Hokage di Konoha e, dopo essersi sposato con Robin, mantiene una relazione a distanza con la moglie vedendola una volta l’anno.
Cloud, Tea e Kankuro sono diventati dei Chunin di Konoha e con questa nuova carica svolgono delle missioni per conto dell’Hokage.
Anche Leila ha avuto il loro stesso destino, tuttavia a differenza loro è diventata un Jonin, e questo ha attirato l’invidia di Cloud.
Minato, non avendo più niente da dire come Hokage, è tornato ad essere un semplice Jonin felice di svolgere le missioni per conto del suo stesso allievo.
Gaara è rimasto il Kazekage di Suna e mantiene una relazione a distanza con Margaret vedendola una sola volta l’anno prima e dopo il matrimonio.
Suigetsu e Karin, dopo svariati anni e diversi litigi, si sono trasferiti all’interno di Konoha, anche se continuano a non ritenersi Ninja del Villaggio della Foglia.
Juugo invece ha deciso di rimanere all’esterno delle mura e di continuare a gestire da solo il Dojo lasciatogli in eredità da Sasuke.
Shikamaru, come Jonin, è stato il Maestro del Team di Cloud e nonostante la sua pigrizia ha insegnato al ragazzo e ai suoi due compagni tutto ciò che conosceva.
Invece Sai ha allenato il gruppo di cui faceva parte Kankuro e con le sue conoscenze e la sua capacità di non mostrare apertamente i propri sentimenti è riuscito a sbloccare il ragazzo e ad eliminare la sua timidezza.
Rock Lee, per ironia della sorte, è stato il maestro del Team di Tea, e nonostante i suoi atteggiamenti è riuscito a farsi amare dai suoi allievi fidanzata di Cloud compresa.
Neji e Kiba invece hanno fatto domanda di ammissione per diventare degli ANBU, il primo per poter eseguire delle missioni più pericolose e il secondo per onorare la memoria di Shino caduto durante la guerra universale; entrambi sono riusciti a passare il test ed ora svolgono delle missioni insieme.
Temari è diventata in via ufficiale l’ambasciatore di Suna a Konoha nonché colei che in caso di necessità deve viaggiare da un paese all’altro.
Tenten si è ritirata dalla carriera di Ninja ed ora si limita a gestire la casa in assenza di Neji e Leila.
Yamato continua la sua professione di ANBU di Konoha, e certe volte partecipa a delle missioni in Team con Neji e Kiba.
Fukusaku, ignaro di ciò che è accaduto dieci anni prima, è diventato troppo anziano per gestire i rospi del Monte Myoboku e per questo si è ritirato a vita privata insieme alla moglie Shima.
Ino è diventata Capo Reparto dell’Ospedale di Konoha e in quanto tale si prende la briga di insegnare ai novellini le migliori tecniche mediche di Konoha.
Hinata risulta tra le allieve di Ino in quanto intende diventare un medico professionista.
Con la sparizione di Naruto, anche la Volpe a Nove Code se n’è andata con lui.
Sakura è diventata la Direttrice dell’Ospedale di Konoha, ma nonostante la carriera difficilmente la gente la vede sorridere sinceramente… perché assistere alla scomparsa del marito con i propri occhi l’ha segnata a vita.

Universo di Kingdom Hearts:
David continua a vivere a Crepuscopoli insieme alla moglie Rebecca e al figlio Boris, e non manca di allenare il bambino per tenerlo al passo con i suoi compagni.
Chiara continua ad essere una madre single, ma comunque fiera di suo figlio che ha saputo superare i pregiudizi che la gente ha di lui.
Seto si è allenato per anni all’uso del Keyblade dopo averne appreso la capacità dieci anni prima e per lui si sta avvicinando il momento di sostenere l’Esame di Qualificazione.
Riku dall’Isola del Destino certe volte si reca al Radiant Garden per seguire personalmente gli allenamenti di Seto.
Lea, dopo la dichiarazione di Aqua durante la guerra universale, ha iniziato a maturare qualcosa per la Maestra del Keyblade, ma solo dopo qualche anno ha trovato il coraggio di confessarglielo.
Aqua, che nonostante le apparenze non ha ancora superato le morti di Terra e Ventus, è rimasta entusiasta del fatto che Lea ricambiasse i suoi sentimenti, i due si sono sposati circa 4 anni fa, ma non hanno ancora avuto figli.
Auron si è trasferito definitivamente sul Monte Olimpo, e certe volte partecipa ai Giochi che si tengono nel Colosseo dove si è guadagnato il titolo di “Spadaccino Imbattuto”.
Belle, Aurora, Biancaneve, Cenerentola e Jasmine sono tornate alla vita che avevano prima che l’Organizzazione XIII sconvolgesse i mondi, e tutte loro hanno anche avuto dei figli con i loro compagni, uno a testa.
Anche Alice, ormai diventata ragazza, si è fidanzata con un giovane nobile, ma non sembrano esserci in programma delle nozze.
Minni, con il sostegno di Paperina, Pippo e Paperino, ha continuato a regnare sul Castello Disney così come faceva da dopo la dipartita di Re Topolino, anche se questa volta la sofferenza è doppia perché anche il mentore di suo marito se n’è andato per sempre.
Leon e Tifa, ormai sposi, hanno continuato a regnare sul Radiant Garden e nessuno ha mai avuto da ridire sul loro regno di pace e prosperità.
Cid e Merlino dopo parecchi anni di litigi hanno messo da parte le loro divergenze, anche se certe volte riprendono a litigare come ai vecchi tempi.
Jack Skeletron ha continuato a regnare sulla Città dell’Halloween organizzando ogni anno degli scherzi sempre più spaventosi per rendere la sua festività grandiosa, anche se non nega che certe volte gli manca ridere e scherzare con Brook.
Greta sta proseguendo gli studi sull’Isola del Destino e con i suoi trucchi di magia ha attirato su di sé l’attenzione di tutta la scolaresca, soprattutto dei maschi che ci sono rimasti male dopo aver saputo che è già fidanzata.
Anche Joey è molto popolare tra le ragazze, ma lui a differenza della sorella non nega di lasciarsi andare certe volte e di lasciarsi corteggiare, per fortuna tutte le volte ci pensa Greta a ricordargli che è già fidanzato.
Kairi ha deciso che sosterrà il suo Esame di Qualificazione insieme a Seto, per poterlo fare sono necessari almeno due candidati e quindi per aiutare Seto ad avanzare al grado di Maestro ha deciso che sarà lei la sua “compagna d’esame”… anche se lei ormai ha rinunciato a combattere ed ha deposto il Keyblade… perché ogni volta che lo usa ripensa sempre a Sora, il marito che ha perso per sempre.

E con quest’ultima spiegazione cala il sipario sulle avventure dei Cavalieri della Speranza, è stata una lunga storia ricca di colpi di scena e di avventura, di amore e di azione, di battaglie mozzafiato e di momenti struggenti, ma ora siamo alla sua conclusione, perché come ci insegna la storia tutto ciò che ha un inizio ha anche una fine…
Ma non disperate o lettori di ogni età, anche se la storia di questi eroi leggendari è giunta alla fine avrete modo di assaporarvi le loro avventure quando vorrete… non dovrete fare altro che usare la vostra immaginazione per pensare a quale potrebbe essere la vita di questi guerrieri sprezzanti del pericolo dopo il ritorno della pace.
Ci tengo a precisare che anche questa storia come quella precedente non è frutto della mia fantasia, difatti Gohan, Nami, Kakashi e Kairi hanno deciso di narrare per iscritto anche ciò che è accaduto negli ultimi anni e il loro nuovo romanzo è stato campione d’incassi, fin dall’inizio gli editori gli avevano chiesto un sequel… e sono stati accontentati. Il suo titolo… “I Cavalieri della Speranza: Il Ritorno”!
Voi ve la siete gustata in anteprima, ma purtroppo così come sono nato nel momento in cui la Leggenda è stata narrata, morirò quando sarà scritta la parola fine come nella più cupa delle tragedie.
Ma non temete, anche se non sarò qui a narrarvi le gesta di questi personaggi che vi sono ormai entrati nel cuore sappiate che il Consiglio dei 7 Saggi dopo l’esperienza con Master Xehanort ha deciso di porre fine alla pazzia che dilaga negli Universi ed ha istituito i Guardiani degli Universi per sopprimere qualsiasi iniziativa prima che sia troppo tardi.
E con quest’ultima spiegazione mi congedo da voi o illustri lettori e fonte d’ispirazione di queste avventure leggendarie, le nostre strade non si incroceranno mai più, quindi qui e subito vi dico addio, e che la fortuna vi sorr… come? Chi sono i Guardiani degli Universi? Sono solo degli sventurati che per salvarsi la vita hanno accettato il patto del Consiglio dei 7 Saggi, ora sono isolati dal resto delle dimensioni condannati a vivere per sempre per distruggere ogni forma di minaccia ai mondi. Questo è il loro dono, ed anche la loro maledizione… chi sono?... Sono i Cavalieri della Speranza!!!

Eventi Principali Modifica

  • Gli Universi ritornano alla normalità e tutti coloro che hanno perso i loro cuori a causa di Master Xehanort e del Leviathan riacquistano il loro corpo e la loro forma.
  • Luke e Yen Sid si ricongiungono agli altri morti nella Sala del Giudizio Universale e tutti insieme ritornano nell'Aldilà.
  • Il Consiglio dei 7 Saggi pare intenzionato a salvare in qualche modo Goku, Luffy, Naruto e Sora.
  • Dieci anni dopo vediamo i bambini ormai cresciuti e diventati ragazzi e viene rivelato che si sono formate delle coppie di fidanzati, ossia Seto ed Erika, Joey e Bra, Michael e Leila, Kankuro e Greta e Cloud e Tea e che Anakin è innamorato di Pan.
  • I ragazzi trovano nell'Universo di Mezzo l'ex Quartier Generale della Resistenza e ci passano tutta la sera andandosene la mattina dopo.
  • La sera dello stesso giorno in cui le Porte degli Universi si chiudono dopo l'apertura annuale di 24 ore viene svelato che l'ex Quartier Generale della Resistenza è diventata la base dei Guardiani degli Universi, quattro guerrieri salvati dal Consiglio dei 7 Saggi con il compito di difendere le dimensioni dalle minacce globali.
  • Viene mostrato l'Epilogo di tutti i personaggi.
  • Viene svelato che Gohan, Nami, Kakashi e Kairi hanno scritto un libro sulle ultime avventure intitolandolo "I Cavalieri della Speranza: Il Ritorno".

Personaggi Apparsi Modifica

Consiglio dei 7 Saggi

Luke Hitari

Yen Sid

Inazuma

Emporio Ivankov

Kankuro

Cloud Strife

Trafalgar Law

Smoker

Hinata Hyuga

Hanasia

Monkey D. Dragon

Shino Aburame

Ventus

Terra

Silvers Rayleigh

Choji Akimichi

Tsunade

Bardak

Ansem

Yuffie Kisaragi

Monkey D. Garp

Boa Hancock

Nyon

Aerith Gainsborough

Piccolo

Maito Gai

Tenshinhan

Re Topolino

Sasuke Uchiha

Robert Hitari

Julia Hitari

Seto Hitari

Boris Hitari

Joey

Greta

Bra

Pan

Ub

Monkey D. Erika

Michael

Anakin

Cloud Uzumaki

Hinata Uzumaki

Leila Hyuga

Tea

Kankuro Nara

Chichi

Son Gohan

Videl

Son Goten

Trunks

Crilin

C-18

Dende

Mr. Popo

Kaiohshin il Sommo

Kibitoshin

Re Kaioh

Yamcha

C-17

Majin Bu

Zero Turner

Kate Swann

Vegeta

Roronoa Zoro

Sanji

Nefertari Bibi

Usopp

Tony Tony Chopper

Nico Robin

Franky

Brook

Sengoku

Tashigi

Boa Sandersonia

Boa Marigold

Margaret

Duval

Shakuyaku

Drakule Mihawk

Shanks

Nami

Kakashi Hatake

Minato Namikaze

Gaara

Suigetsu Hozuki

Karin

Juugo

Shikamaru Nara

Sai

Rock Lee

Neji Hyuga

Kiba Inuzuka

Temari

Tenten

Fukusaku

Ino Yamanaka

Sakura Haruno

David Hitari

Rebecca Hitari

Chiara Yutani

Riku

Lea

Aqua

Auron

Belle

Jasmine

Biancaneve

Cenerentola

Alice

Aurora

Regina Minni

Paperina

Paolino Paperino

Pippo

Squall Leonhart

Tifa Lockhart

Cid Highwind

Merlino

Jack Skeletron

Kairi

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