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Capitolo 112
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Nome Capitolo 112
Postato il 17 Dicembre 2013
Titolo La Guerra Universale! Ener vs Marluxia e David vs Cell!!


Il Capitolo 112 intitolato La Guerra Universale! Ener vs Marluxia e David vs Cell!! è il Centododicesimo e Cinquantesimo Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Mentre la guerra proseguiva incessantemente stava per iniziare un nuovo duello tra due combattenti… solo che esso non era tra un membro della Neo Resistenza ed un seguace dell’Organizzazione XIII… questa volta a scontrarsi sarebbero stati ben due villains, ossia Ener e Marluxia!!
Il motivo era molto semplice, il Nessuno aveva voltato le spalle al gruppo del Master per perseguire i suoi obiettivi e diventare il dominatore degli Universi lui stesso completando il Rito della Gloria Nera, tuttavia l’ex Dio era riuscito a scoprire i suoi piani un anno prima spiandolo nel Regno dell’Oscurità e l’aveva comunicato all’istante a Xehanort, il quale aveva deciso di lasciarlo fare e di vedere come sarebbe andata a finire… il tutto è scaturito meno di un ora prima quando l’uomo coi capelli rosa ha tentato di uccidere l’anziano venendo fermato all’ultimo dal possessore del frutto Rombo Rombo.
Da allora tra i due è nata una sorta di “rivalità” sentita più che altro dal traditore… ed ora erano faccia a faccia pronti a mettere fine alle divergenze che c’erano tra loro con un duello mortale in cui solo uno sarebbe riuscito a sopravvivere… a separarli c’era un enorme voragine creata dall’El Thor, ma ciò non significava che non potevano iniziare a combattere quando volevano.
“Lo sai… è da quando hai bloccato il mio colpo mirato al Master che attendo questo momento. In verità volevo prima far fuori quel vecchiaccio in modo da assicurarmi lo Scettro della Luce e il Rito della Gloria Nera… ma se proprio insisti farò fuori te per primo!” disse Marluxia stringendo a sé la sua falce e ridendo malignamente.
Ener controbatté dicendogli “Tsk anche se l’avessi colpito non saresti mai riuscito ad ucciderlo… quell’uomo è immortale e più forte di quello che tu pensi, non avresti avuto scampo!!” strane parole dette da uno come lui…
“Tu credi davvero alla storia dell’immortalità? Non l’avete ancora capito che vi ha fregato? Non esiste nessuna vita eterna a parte quella che ti donano le Sfere del Drago… ma come ben sai il Master non le ha mai utilizzate!”
Fu allora che l’ex Dio decise di raccontargli una parte della sua storia che lui ignorava del tutto “… Ti dirò, all’inizio neanch’io ci credevo che fosse davvero invincibile… ma poi ho imparato a mie spese che è davvero così!”
In quell’istante il traditore si incuriosì e gli chiese “In che senso? Spiegati meglio!”
“… Quando la controparte giovane del Master giunse da me offrendomi un posto nell’Organizzazione XIII in cambio della salvezza io rifiutai perché sapevo che nessun essere poteva darmi ordini… tuttavia scelsi di presentarmi comunque da questo cosiddetto Master per poterlo vedere di persona e metterlo alla prova… i miei attacchi non gli fecero niente, neanche il mio più forte, una misteriosa forza oscura gli rimarginava qualsiasi ferita infertargli dai miei micidiali colpi… fu allora che mi resi conto che era davvero immortale e più forte di me, per questo decisi di schierarmi con lui: avevo visto la possibilità di diventare davvero un Dio se lo avessi aiutato nel suo piano… per questo non posso permettere a te e a questi patetici sciocchi della Neo Resistenza di rovinare i nostri progetti!!!”
Marluxia però non credeva a ciò che gli era stato detto “Tsk se credi di convincermi raccontando una storiella di fantasia ti sbagli di grosso. Io vi ucciderò, eseguirò il Rito della Gloria Nera… e allora niente e nessuno potrà fermarmi!!!” detto questo il malvagio compì un enorme balzo in avanti brandendo la sua arma.
La stessa cosa la fece il possessore del frutto Rombo Rombo mentre diceva “Come vuoi… ti farò capire coi fatti che non puoi contrastare i nostri poteri!!” lui però con in mano il suo bastone… i due si scontrarono proprio sopra al centro della voragine con le loro armi generando una violenta onda d’urto… la battaglia era appena cominciata!!
Dopo l’impatto iniziale il primo ad attaccare fu Ener subito dopo che i due si furono distanziati l’uno dall’altro a causa di un onda d’urto “50.000.000 di volt!!” caricando parecchia elettricità sulla mano destra la sparò sotto forma di fulmine cilindrico contro il nemico.
Quest’ultimo però sfruttò la gravità per evitare la mossa, lasciandosi cadere verso terra scese quel che serviva per evitare il colpo, dopodiché “Petal Slash!!” sfruttò la sua arma per sparare un fendente d’aria avvolto da petali rosa contro l’ex Dio.
Lui riuscì ad evitarlo grazie alla sua velocità spostandosi verso l’alto e, da lì, cominciò a scendere in picchiata puntando il suo bastone contro il petto avversario, tuttavia il Nessuno usò la sua arma per parare l’attacco in modo tale che impattassero l’uno contro l’altro generando ancora una volta una violenta onda d’urto.
“A quanto pare ti ho sottovalutato, sei più forte di quello che pensavo…” affermò il membro dell’Organizzazione XIII ghignando maleficamente.
“E questo è solo l’inizio!!” dopo aver detto ciò Marluxia fece roteare la sua falce in modo da generare un colpo che già in precedenza aveva utilizzato “Petal Tornado!!” immediatamente un violento uragano non troppo grande avvolto da petali rosa circondò la voragine sopra cui si trovavano in aria i due contendenti.
Il traditore lo sfruttò per allontanarsi e ritornare a terra con un salto, invece Ener grazie al Mantra riuscì a prevedere quale sarebbe stata la sua azione ed usò la velocità del fulmine donatagli dal frutto che aveva mangiato per spostarsi evitando così la mossa che si annullò pochi secondi dopo in quanto il Nessuno si era accorto che il rivale non c’era più.
Quest’ultimo apparve sopra di lui tentando di colpirlo col suo bastone, ma il malvagio si girò di scatto e deviò la traiettoria del colpo verso destra per poi poggiare la mano sinistra a terra e girare per colpire al petto il nemico con un calcio… inutile dire che si rivelò inutile a causa della consistenza Rogia che aveva l’ex Dio “I colpi fisici non hanno effetto su di me… e neanche gli altri visto che non conosci i miei punti deboli!!”
Dopo aver gridato questo il membro dell’Organizzazione XIII saltò all’indietro dopo essersi ricomposto il corpo e battendo la punta del bastone contro uno dei tamburi che aveva attaccati alla schiena utilizzò un altro dei suoi attacchi “30.000.000 volt Uccello Saetta Hino!!” generò un volatile fatto interamente di elettricità che si lanciò contro Marluxia.
Lui però sapeva già come contrastare la mossa avversaria e cominciò a roteare la sua falce pronto ad usare la versione potenziata del colpo che aveva usato precedentemente “Special Petal Tornado!!” grazie ad esso generò intorno a sé un uragano molto più forte e grande di quello di prima che distrusse la mossa avversaria al solo contatto e si diresse velocemente verso l’ex Dio.
Per nulla spaventato, il rivale mantenne il suo ghigno malefico e disse “Mi stai divertendo, se continui così sarà un vero peccato per me il momento in cui dovrò ucciderti!!” dopodiché trasferì la sua elettricità all’interno del bastone che reggeva sulla mano sinistra mutandolo e trasformandolo in un tridente, dopodiché si trasformò in fulmine e bi passò la tecnica rivale per arrivare proprio nell’occhio del ciclone là dove si trovava il nemico.
Era a pochi metri da lui in aria e, mirando con la punta del suo tridente alla testa, scese di nuovo in picchiata per trafiggerlo… tuttavia il Nessuno, vedendo che aveva cambiato arma e non conoscendo le sue caratteristiche, preferì evitare problemi e si spostò velocemente di fronte a sé uscendo dal vortice che aveva creato e lasciando al suo interno solamente Ener che a quel punto impattò con la sua arma al suolo generando una tempesta di fulmini che disattivò il tornado facendo tornare tutto com’era prima…
O forse no? Appena la sua mossa fu annullata il traditore notò qualcosa di strano, difatti la parte del suolo che era stata colpita dal tridente cominciò a sciogliersi misteriosamente… all’inizio non capì che cosa stava accadendo… ma poi un lampo gli attraversò la mente e capì “Ora capisco… quello è il tuo bastone intriso di elettricità, non è così?”
“Esattamente!” rispose l’ex Dio estraendo l’arma da terra e volgendo la sua attenzione verso l’avversario “L’ho fusa con i miei poteri elettriciti trasformandola in un tridente concentrato di fulmini… basta che lo sfiori e ti ritroverai sciolto a causa dell’elevato voltaggio che si trova al suo interno!!”
Questa era una vera gatta da pelare… ma Marluxia continuava a non avere paura perché era sicuro di avere la vittoria in pugno “… Come vuoi, tanto ciò non cambierà il tuo destino!” dopo aver detto ciò sparì dalla vista del rivale parecchio velocemente.
Tuttavia Ener possedeva il Mantra e quindi capì subito qual’era il suo piano… era appena riapparso sopra la sua testa e, dopo aver portato verso l’alto le sue braccia reggendo la falce, stava tentando il Petal Cut per trapassarlo alla testa… solo che a differenza dei colpi precedenti questo era intriso di fendenti d’aria avvolti da petali rosa, probabilmente voleva fare un test e vedere se così era in grado di colpirlo.
L’ex Dio decise di non dargli questa opportunità ed evitò la mossa balzando all’indietro, dopodiché caricò un enorme quantità di energia elettrica sulla mano destra e la sparò verso il cielo… per il Nessuno non fu difficile capire cosa intendeva fare *L’El Thor!*
“Se pensi che lo tirerò giù immediatamente ti sbagli di grosso… per il momento lo terrò lassù, in attesa del momento migliore per sparartelo contro!!” svelò il membro dell’Organizzazione XIII che non aveva timore a rivelare i suoi piani al nemico.
Quest’ultimo continuò a non spaventarsi e, senza dire niente, sparò un Petal Slash contro il rivale che grazie al Mantra lo evitò agilmente… il problema era che non era l’unico che stava lanciando “Petal Slash Series!!” immediatamente cominciò a spararne a raffica tantissimi cercando di colpire il possessore del frutto Rombo Rombo, ma lui aveva l’enorme vantaggio di possedere l’Haki Kenbun-shoku e grazie ad esso evitò tutti i colpi con grande agilità.
A quel punto capì che era il momento di agire e, appena ebbe terminato la sua serie, sollevò il braccio destro per poi tirarlo giù di colpo “El Thor!!” ed ecco che un fulmine cilindrico scese dal cielo diretto verso Marluxia nel tentativo di colpirlo mortalmente…
Ma lui, invece di evitarlo come avrebbe dovuto fare, provò a contrastarlo con uno Special Petal Tornado!! La mossa venne lanciata e si scontrò con il colpo rivale proprio a pochi metri sopra la testa del Nessuno… che per sua grande fortuna vide le due mosse annullarsi a vicenda con un esplosione parecchia violenta che dovette evitare balzando all’indietro.
Quando il polverone si fu diradato e i due avversari poterono guardarsi negli occhi, Ener disse “Niente male, hai saputo contrastare quasi senza problemi una delle mie mosse più forti… credo che dovrò usare il massimo della mia potenza contro di te!”
“… La stessa cosa vale anche per me!” rivelò allora il Nessuno seriamente “Forse ti ho preso un po’ sotto gamba pensando che fossi come quello smidollato che ho ucciso pochi istanti fa, se non uso il 100% delle mie forze rischio di lasciarci le penne… ed è proprio per questo che ti mostrerò la mia seconda forma nonché la più forte mutazione di cui dispongo!!! PREPARATI A VEDERE LA MORTE IN FACCIA!!!” egli aveva deciso di combattere usando tutte le forze di cui disponeva e proprio per questo si mise in posizione di caricamento reggendo la falce con la mano destra e caricando un enorme quantità di energia, avrebbe bi passato la mutazione usata contro Goten per raggiungere subito quella più forte di cui disponeva!!
Ma anche il membro dell’Organizzazione XIII voleva fare la stessa cosa e dicendo “200.000.000 volt Fulmine Divino Amaru!!” cominciò ad immagazzinare parecchia energia elettrica nel suo corpo pronto a mutarsi anche lui reggendo comunque il tridente sulla mano destra.
Entrambi i contendenti stavano per trasformarsi pronti ad usare tutta la loro potenza contro il rivale… stava per scatenarsi una battaglia piena di scintille.

Mentre tutto ciò accadeva un altro scontro stava avendo luogo in quel preciso istante, ed era una battaglia volta a chiudere una rivalità che continuava ormai da tredici anni o anche di più… quella tra Cell e la famiglia Hitari!!
Difatti David, per impedire che il Cyborg potesse esaudire un desiderio e diventare il più forte di tutti gli Universi, era stato costretto ad intervenire tagliandogli le braccia che ora giacevano ancora a terra là dove i due stavano combattendo e ad allontanare con un calcio lo Scettro della Luce che ora chissà che fine aveva fatto… ma era stata un azione volta ad impedire che quell’essere malvagio diventasse troppo forte, ed ora aveva l’occasione di riuscire là dove neppure suo fratello c’era riuscito… eliminare l’Androide!!
“Hai davvero un gran fegato nel volermi sfidare, peggio per te!!” affermò l’uomo-lucertola avventandosi contro di lui e tentando di colpirlo con un pugno.
All’ultimo il biondo evitò la mossa abbassandosi ed usando la luce del suo cuore per avvolgere interamente la sua spada tentò un fendente per tagliare in due il corpo del rivale, ma questi lo evitò grazie all’ipervelocità andando verso l’alto e cominciando a sparare una serie di Ki Blast che vennero tutti distrutti con delle stoccate da David non appena erano abbastanza vicine.
Nonostante ciò Cell aveva un aria divertita, probabilmente stava solo testando le reali capacità del suo avversario e nulla di più, e per continuare questo scopo caricò sulla mano destra un Kienzan di colore viola come quello di Freezer e lo lanciò contro l’uomo curioso di vedere come avrebbe contrastato quella mossa.
Il marito di Rebecca inizialmente era tentato a tagliarlo in due non appena fosse stato abbastanza vicino, ma sapendo che doveva conservare le energie per far fuori il rivale, decise semplicemente di evitarlo con un balzo verso sinistra che lo portò a parecchi metri di distanza dal punto dove il cerchio magico si sarebbe schiantato…
Tuttavia ciò non sarebbe bastato per salvargli la vita, difatti il Cyborg disse “Fin troppo prevedibile… ecco perché mi sono munito di conseguenza!!” e semplicemente muovendo le dita impedì che la sua lama di Ki si schiantasse al suolo e la deviò la dove si trovava l’avversario!! Quella tecnica era fin troppo familiare…
E questo lo sapeva anche il biondo nonostante non l’avesse mai vista prima di allora “Oh no, lo Tsuibi Kienzan!!!”
“Precisamente!!” fu l’unica cosa che rispose l’Androide con un sorriso diabolico in volto mentre continuava a mantenere il braccio destro esteso per controllare il suo attacco.
A quel punto, sapendo che continuare a scappare sarebbe stato inutile e che quel cerchio magico gli sarebbe stato sempre addosso, Hitari avvolse la sua arma con la luce del cuore e attese che fosse abbastanza vicina per assestare un potente fendente e tagliarlo in due nella speranza che funzionasse…
E per sua fortuna così fu dato che il Kienzan si divise in due ed esplose a qualche metro di distanza dal padre di Boris che dopo aver compiuto questa azione volse il suo sguardo verso Cell… che affermò divertito “Complimenti, quindi non sei la mezza calzetta che credevo. In passato quando ci siamo affrontati sono sempre stato fin troppo superiore a te… adesso pare che hai raggiunto un buon livello di combattimento!”
“Questo è successo perché TU sei stato potenziato dalla Macchina Assorbi Energia del Signore Oscuro… dopo che essa è stata distrutta da Inazuma undici anni fa il tuo livello è tornato quello che avevi al termine del Cell Game!!”
“Non lo nego… ma devi anche ammettere che pure tu ai tempi possedevi l’aura oscura gentilmente donatati da tuo fratello e che ti donava una forza ben superiore a quella che avresti dovuto avere… e pensare che quello era il potere di quell’idiota di Luke e nient’altro Eheheheheheh!”
Quelle parole non piacquero all’uomo, tanto che strinse i pugni dalla rabbia e digrignò i denti “Che cosa vorresti dire?” chiese subito dopo con uno sguardo a dir poco furente, sapeva a cosa stava alludendo e la cosa non gli piaceva per niente…
E difatti l’Androide confermò i suoi sospetti “Beh a me sembra chiaro… che un tempo senza l’aiuto di tuo fratello non saresti valso un bel niente!!” davanti a quelle parole si arrabbiò parecchio “Anzi, si può dire che sia allora come adesso in confronto a Luke non sei altro che un patetico ragazzino!!!”
“TU DICI?!” gridò a quel punto il biondo colmo d’ira, anche se la vendetta era sparita dal suo cuore non poteva negare che quelle parole gli facevano parecchio male “TI RICORDO CHE MIO FRATELLO ERA L’INCARNAZIONE DEL MALE, RIGUARDO ALLE CAPACITA’ COMBATTIVE E’ SEMPRE STATO BACIATO DALLA DEA BENDATA MENTRE IO ME LA SONO DOVUTA CAVARE DA SOLO DI FIN DALL’INIZIO!!”
“Questo è vero… ma ammettilo, saresti diventato quello che sei adesso senza di lui?”
“… No!” persino Cell rimase stupito da quella risposta che era tanto inattesa quanto sorprendente “Lo ammetto, senza di lui adesso sarei lo schiavo dell’oscurità del mio cuore, sarei un servo della vendetta e sarei solo… ma grazie a lui ora ho cancellato ogni traccia della vendetta dal mio cuore, ho abbracciato la luce tanto da farne un arma ed ho una famiglia a cui voglio bene… quindi sì, se non fosse stato per Luke ora sarei perso… e per questo gli mostrerò tutti i miei più sentiti ringraziamenti riuscendo a fare una cosa che lui ha tentato più volte ma non c’è mai riuscito… ELIMINARTI PER SEMPRE!!”
“NON HAI CHE DA PROVARCI!!” dopo aver gridato questo il Cyborg, che continuava a levitare in aria, puntò l’indice destro verso terra e sparò una serie di Raggi Letali contro David, il quale era fortemente motivato a sconfiggerlo per dimostrare a se stesso e agli altri che ciò che aveva detto era falso, non era vero che lui sarebbe sempre stato l’ombra di suo fratello e che senza di lui non era in grado di cavarsela da solo, avrebbe mostrato a quel pallone gonfiato ed agli altri che ormai era nelle condizioni di poter far fuori un nemico potente come lui!!
A questo scopo evitò tutti i colpi con grande agilità e balzò verso l’alto tentando un potente fendente mirando alla testa, ma all’Androide bastò attivare la Barriera protettiva per difendersi e far rimbalzare il colpo rivale destabilizzando Hitari che così si ritrovò una facile preda.
Di questo la creatura di Gelo se n’era accorto e proprio per questo gli rifilò un calcio in faccia sbattendolo violentemente al suolo e generando un piccolo polverone “A parole sei bravo… ma per ora a fatti stai a zero!”
Non appena la nebbia marrone si fu diradata l’ex Generale dell’Esercito poté notare che il fratello di Luke era ancora in piedi e non si era fatto niente… aveva solo un leggero livido sulla guancia destra, punto in cui era appena stato colpito “… Questo lo vedremo!”
“Come vuoi!” tornando a terra, Cell caricò un attacco che mai prima di allora aveva usato, ossia il Soffio Letale che consisteva in un potente soffio energetico di colore viola sparato dalla bocca.
David per contrastarlo usò il braccio destro robotico come scudo, e l’azione portò i suoi benefici visto che effettivamente l’uomo riuscì a difendersi dall’attacco del rivale… ma questo consentì anche all’uomo-lucertola di poter agire di conseguenza, difatti sparì dalla vista del biondo usando il Teletrasporto e ricomparì pochi secondi dopo alla sua destra.
“Non bisogna mai perdere di vista l’avversario, strano che tu non lo sappia…” gli disse subito dopo con un sorriso maligno sul volto mentre caricava parecchio Ki sulla sua mano destra probabilmente per spararlo sotto forma di raggio energetico…
Tuttavia quel colpo non venne mai lanciato, e questo perché David in verità si era accorto di quello che era accaduto “… E chi l’ha mai perso?” con questa semplice dichiarazione attese che il rivale sollevasse l’arto per lanciare la sua mossa per girare velocemente verso di lui e tagliargli di netto la mano annullando così la sua offensiva.
Cell non prese bene la cosa *E così non mi ha mai tolto gli occhi di dosso… è in gamba…* pensò difatti mentre aveva una faccia abbastanza preoccupata…
Questa volta però era lui che stava abbassando la guardia e di questo il marito di Rebecca se ne accorse visto che approfittò subito della cosa per attaccarlo con la sua lama tagliuzzandolo un po’ in tutto il corpo sfruttando la sua spada non avvolta dalla luce del suo cuore…
Perché aveva fatto questo? Per semplice avvertimento, difatti subito dopo compì un balzo all’indietro e puntando la sua arma contro il Cyborg disse “E questo solo per dimostrarti che non sono debole come credi… forse mio fratello sarà anche più forte e più carismatico di me, ma io ho qualcosa che lui non avrà mai… un motivo per combattere!!”
“Un motivo? Intendi la famiglia che ti sei creato? Tsk anche Luke aveva Chiara a cui voleva bene, e questo tu lo sai meglio di tutti!!” controbatté allora l’Androide mentre lentamente si stava ricomponendo le parti tagliate grazie alle cellule di Piccolo.
Hitari non negò ciò che aveva detto… ma al tempo stesso neanche la confermò “… E’ vero, ma lui puntava comunque ad ucciderla quel giorno, mentre io voglio che Rebecca e Boris vivano la vita di pace che meritano… e ciò non accadrà mai fino a che tu e l’Organizzazione XIII rimarrete in vita, per questo in onore di mio fratello e della moglie e del figlio a cui voglio un mondo di bene ti ucciderò qui, su questo campo di battaglia!!”
“Continui a ripetere sempre le stesse cose… voglio vedere se riuscirai a trovare la forza per far avverare davvero questo tuo desiderio!!” dopo aver distrutto con dei piccoli Ki Blast tutte le parti del corpo che gli erano state recise durante la battaglia, la creazione di Gelo volse ancora una volta il suo sguardo verso il parente del suo antico rivale pronto ad ucciderlo: purtroppo non era mai riuscito a far fuori Luke nonostante fossero stati nemici per parecchio tempo… ma avrebbe potuto rimediare facendo fuori suo fratello minore!!

“Spostati e fammi passare!”
Anche un'altra battaglia era in corso nei cieli di Glade Glory dove si stava consumando la guerra universale, più precisamente quella tra Son Goku ed Ultra Bu in cui il Sayan non aveva tempo da perdere e aveva chiesto per l’ennesima volta all’avversario di lasciarlo proseguire.
Ma lui non era intenzionato a farlo “Scordatelo. Il Master deve completare il Rito della Gloria Nera ed impedirò a tutti di avvicinarsi a lui fino a quando non l’avrà ultimato!” gli rispose difatti con un sorriso maligno sul volto.
Il Sayan allora digrignò i denti dalla rabbia, quel maledetto non gli permetteva di proseguire e nello stadio di SSJ3 stava esaurendo molto velocemente le energie… non avrebbe retto ancora per molto, quella non ci voleva proprio *Dannazione, faccio parte della squadra che deve disarmare Xehanort… ma come faccio se Majin Bu continua ad ostacolarmi? E tra l’altro non capisco come mai sostiene che avrà tutto da guadagnarci se quel pazzo porta a termine il suo piano…*
“Non attacchi più? Come vuoi, allora lo farò io!!” il demone rosa, vedendo il rivale distratto, si lanciò contro di lui e tentò un pugno, ma egli riuscì ad accorgersi in tempo di ciò che stava accadendo e lo parò usufruendo del braccio sinistro tentando una gomitata col destro, ma anche la creazione di Bibidy capì le sue intenzioni ed alzò il ginocchio sinistro parando così il colpo avversario…
Ne seguì una serie di scambi di calci e pugni da ambo le parti in cui nessuno dei colpi riusciva ad andare a segno, sembravano quasi alla pari e questo forse grazie al fatto che Goku si era allenato in tutti quegli anni e gli unici che Bu aveva assorbito erano la sua controparte cicciona, Piccolo ed Ub...
Tuttavia la stanchezza stava iniziando a farsi sentire nel marito di Chichi e difatti l’ultimo pugno dell’avversario lo prese in faccia scagliandolo via di parecchi metri. Ripresosi in poco tempo, Goku portò entrambe le mani vicino al fianco destro pronto a caricare la sua mossa più forte…
Solo che la stessa cosa la fece anche Ultra Bu “Vuoi usare la Kamehamea? Come vuoi… vedremo qual è la più forte!!” e così pure lui iniziò a caricare la mossa…
Inutile dire che cosa successe subito dopo, entrambi spararono l’onda energetica e i due colpi si scontrarono al centro della loro zona di battaglia generando delle violentissime onde d’urto che spazzarono via tutti coloro che erano sotto di loro visto che stavano combattendo nel cielo…
Chi stava trionfando? Beh dopo qualche secondo fu l’attacco del Majin che iniziò ad avanzare lentamente verso Goku e lui si accorse di ciò che stava accadendo *Oh no, le forze vengono sempre meno, tra poco perderò la trasformazione in SSJ3…*
Anche il membro dell’Organizzazione XIII se n’era accorto e difatti gridò euforico “ORMAI NON HAI ALCUNA VIA DI SCAMPO!! DOPO UNDICI ANNI… HO FINALMENTE OTTENUTO LA MIA VENDETTA!!! MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!”
Per grazia divina però proprio un istante prima che Bu desse il colpo che avrebbe dato la spinta necessaria affinché la sua Kamehamea travolgesse il Sayan uccidendolo, qualcuno intervenne all’ultimo rifilandogli un calcio sulla guancia che lo spedì al suolo in pochi secondi annullando così la sua offensiva.
Anche Son disattivò la sua mossa mentre ormai era tornato allo stadio di SSJ2 a causa delle forze che gli mancavano e, osservando chi l’aveva salvato, disse “Gohan?! E tu da dove sbuchi fuori?!” eh già, era stato proprio il figlio a salvare il padre un istante prima che facesse una brutta fine.
Il padre di Pan, osservando il genitore, gli rispose dicendo “Fino ad ora ho combattuto le mie battaglie senza chiedere niente a nessuno… ma quando ho sentito che la tua aura si stava abbassando sempre di più ho temuto il peggio e così ho lasciato la battaglia in corso contro gli Heartless per venire a darti una mano!”
“Beh ti ringrazio molto, mi hai salvato davvero la vita… anche se purtroppo non è ancora finita!” e purtroppo aveva ragione Goku, perché proprio in quell’istante Bu ritornò su generando un violento polverone e con uno sguardo a dir poco infuriato.
“Ancora tu? Ti avevo già dimostrato una volta che non puoi competere contro di me, quindi fatti da parte e lasciami uccidere tuo padre!!” affermò difatti il Majin che era imbufalito alla sola idea che Gohan intralciasse ancora una volta il suo cammino.
Ma lui, determinato ad aiutare il padre in quella battaglia, si mise in posizione da combattimento e dichiarò “Te lo scordi, non lascerò mio padre in balia di un mostro come te. Ti affronteremo e ti sconfiggeremo… insieme!!”
“Giusto, insieme!” il Sayan, portandosi vicino al figlio, lo osservò in modo che entrambi si scambiassero uno sguardo d’intesa, dopodiché anche lui si mise in posizione da combattimento…
Sotto lo sguardo arrabbiato di Bu che accettò comunque la sfida “Come volete, allora vuol dire che vi seppellirò insieme!!” detto questo sprigionò tutta la sua immensa potenza senza perdere tempo… la vera battaglia era appena iniziata.

Tornando invece alle battaglie contro le singole creature dell’Organizzazione XIII si poteva notare che tutti stavano facendo la loro parte, compresa Karin che nonostante non conoscesse tecniche di combattimento aveva appena sconfitto un Boxer a suon di calci.
“Così la prossima volta impari a sottovalutarmi!” affermò la rossa abbastanza adirata verso il mostro che spariva in particelle di oscurità.
Qualcuno nel frattempo aveva però notato come aveva fatto fuori alcuni degli esseri che li stavano attaccando e, avvicinandosi a lei, disse “Però, che tecnica interessante Fufufufufufu!” era C-17, che sembrava quasi divertito dalla cosa.
Anche C-18 atterrò non molto distante da loro e disse “Non perdetevi in chiacchiere, dobbiamo sistemare questi mostri prima che arrivino le 18… e ormai mancano poco più di 10 minuti!!” eh già, purtroppo mancava davvero pochissimo all’Eclissi Divina.
Il fratello però la rassicurò dicendole “Non ti preoccupare sorella, siamo in tanti ed ognuno sta facendo la sua parte… in un modo o nell’altro vinceremo noi, questo è sicuro!”
“Sei troppo sicuro di te, idiota!” gli disse però Karin che pareva non condividere il suo pensiero. Il Cyborg la osservò per un breve momento… e poi le disse “Una tipa irascibile ed irritante… proprio come il tuo stupido maritino Suigetsu!”
“Ehi, come osi darmi dell’irascibile e dell’irritante?!” la donna sembrava essersela presa più per gli insulti a lei piuttosto che a quello che era ormai suo marito.
In quell’istante però i tre si accorsero che mentre parlavano erano stati completamente circondati dagli esseri di Maschera, i pericolosi Uomini di Ghiaccio “Oh no, ancora questi…” C-18 aveva già avuto modo di affrontarli e quindi sapeva che erano duri da sconfiggere.
“Questi cosi paiono invincibili, prima ne ho affrontato un paio e tutti i miei colpi sono andati a vuoto, anche se li distruggevo loro si ricomponevano come se nulla fosse…” affermò anche C-17 confermando le paure della sorella.
Karin, grazie alla sua abilità, riuscì a percepire qualcosa dentro di loro “Non hanno energia vitale, eppure camminano comunque… che razza di mostri sono?!”
“Sono degli esseri artificiali!!” aggiunse qualcuno che nessuno lì conosceva attirando l’attenzione di tutti e tre e generando delle fiamme che li circondarono completamente colpendo anche gli Uomini di Ghiaccio e bruciandoli, anche se purtroppo non gli fecero quasi niente.
“Chi ha parlato?” chiese la Ninja guardandosi attorno.
Colui che era intervenuto in loro difesa si fece largo tra le fiamme ed apparve alle loro spalle “Anche se sembrano invincibili tutti loro hanno un punto debole… sono legati a colui che gli ha donato la vita!!” era Auron!! Dopo essere giunto sul campo di battaglia insieme a Gohan anche lui aveva deciso di fare la sua parte.
Girandosi verso di lui insieme agli altri, C-18 lo riconobbe dalla descrizione che gli era stata fornita da Son “… Tu devi essere Auron, giusto?”
“Che cosa intendi dire?” gli chiese però C-17 che sembrava più interessato alla spiegazione che alla sua identità.
Dopo aver annuito brevemente a confermare che era davvero lui, rispose al Cyborg dicendogli “Si vede lontano un miglio che sono creature artificiali prodotte in laboratorio, non so quale sia la sostanza che compone il loro corpo… ma sono quasi sicuro che la loro vita dipende strettamente da colui che li ha generati, quindi se faremo fuori lui… li detronizzeremo tutti quanti!!”
“Intendi dire che se sconfiggiamo Maschera di Ghiaccio tutti loro spariranno?” questa sì che era una bella notizia, o almeno Karin sosteneva che lo fosse.
Però prima di poter arrivare dal burattinaio dovevano farsi largo tra le marionette che non avevano intenzione di farli andare via “Probabilmente hai ragione… ma prima dobbiamo quantomeno allontanare questi qui!” C-18 aveva ragione, purtroppo gli Uomini di Ghiaccio avevano appena scavalcato le fiamme e si stavano avvicinando pericolosamente ai quattro…
Solo che, mentre la Ninja aveva paura in quanto non sapeva come difendersi da loro, i due Androidi ed Auron erano pronti alla lotta “Ormai la mia storia si è fusa con la vostra… cercate di non rovinarmela, d’accordo?”
“Contaci!” fu la risposta della bionda alla richiesta dello spadaccino, in fondo Gohan glielo aveva detto che era un tipo… diciamo strano.
C-17 invece, sorridendo, disse “Sei un tipo bello forte amico mio… ma forse è per questo che mi stai simpatico!” non sapeva perché ma quel tipo gli piaceva, forse perché pareva solitario proprio come lui…
Nel frattempo le creature di Maschera erano ormai vicine e si erano scagliate contro i quattro… i quali però ad eccezione di Karin erano pronti ad accoglierli a braccia aperte!!

Mentre succedeva tutto questo lo scontro tra Cell e David proseguiva inesorabilmente con il biondo che in quell’istante stava tentando una stoccata mirando al nucleo che l’Androide portava sulla sua testa, ma quest’ultimo riuscì ad evitarlo facilmente usando l’ipervelocità ed a portarsi alla sua destra.
“Sei molto furbo, quindi conosci il mio punto debole…” disse subito dopo il malvagio sorridendo mentre tentava un calcio mirando allo stomaco dell’avversario.
Lui però riuscì ad evitarlo con un salto e, portando verso destra il braccio sinistro con cui reggeva la sua spada, disse “Esattamente, già undici anni fa lo conoscevo ma non ho mai avuto modo di colpirti lì… fino a quando la cellula che è incastrata sulla tua testa sarà integra tu non morirai… ma mi basta distruggerla per annientarti definitivamente!!” detto questo utilizzò il colpo che aveva caricato fino a quel momento, ossia un fendente sempre mirato al viso.
Tuttavia ancora una volta il perfido rivale si abbassò rendendo nulla la sua azione e disse “Ma che bravo… sono proprio curioso di vedere se ci riuscirai!!” e mandò a segno un violento pugno allo stomaco dell’uomo che sputò fiotti di sangue a causa dell’incredibile potenza con cui era stato assestata la mossa.
Dopodiché Cell concluse il tutto con un calcio che allontanò il rivale di qualche metro mandandolo al tappeto “Tsk se non riesci neanche a difenderti da colpi del genere come puoi sperare di sconfiggermi? Tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare!”
Hitari però non si scoraggiò e, alzandosi lentamente a causa del dolore allo stomaco, si pulì il sangue che usciva ancora dalla bocca e disse sorridendo e tenendo leggermente chiusi gli occhi “Difendermi? E perché avrei dovuto? In fondo non mi hai fatto niente!”
“… Sei un pessimo bugiardo!” dopo averlo esclamato il Cyborg sparò un raggio energetico contro l’avversario, che però fu agile e lo evitò portandosi verso sinistra, dopodiché raccolse la sua arma da terra e cominciò a correre velocemente verso di lui.
L’ex Generale dell’Esercito lo attese al varco e appena fu abbastanza vicino evitò la sua mossa andando verso l’alto e tentando un calcio piazzato mirato alla guancia sinistra, tuttavia David lo schivò abbassandosi e, caricando la spada con la luce del suo cuore, tagliò di netto l’arto avversario “So che è inutile, ma almeno per un breve momento non potrai usarla!”
“Come se mi servisse per finirti!” a distanza ravvicinata, l’Androide unì le mani a triangolo pronto ad usare la tecnica di Tenshinhan, e difatti… “Kikoho!” era troppo vicino affinché l’uomo lo evitasse e per questo era sicuro di centrarlo in pieno…
E difatti lo stesso biondo comprese che non sarebbe mai riuscito ad evitarlo e nel disperato tentativo di difendersi mollò la sua arma e mise le braccia ad X di fronte al suo viso… risultato? Non si seppe, in quanto il colpo energetico centrò in pieno l’uomo e generò una violenta esplosione che creò una voragine a forma di quadrato proprio nel punto in cui prima si trovava il parente di Luke… e Cell levitava proprio sopra il buco con un sorriso maligno sul volto.
“Tante belle parole, ma a fatti sta a zero… e con questo il fratello del mio odiato nemico è morto e sepolto. Giustizia è fatta!” l’Androide era davvero convinto di aver trionfato ed era già pronto a volare via per sistemare tutti coloro che dovevano pagare per ciò che gli avevano fatto… non prima di aver recuperato lo Scettro della Luce ed aver espresso il desiderio di diventare il più forte degli Universi naturalmente…
Tuttavia accadde qualcosa che lo lasciò senza parole… dal fondo della voragine cominciò a sentire dei rumori, come se qualcuno stesse arrancando per arrivare in superficie scalando la parete “No, non può essere…” il Cyborg sembrava aver capito che cosa stesse accadendo e per questo rimase senza parole…
Ed ecco che i suoi timori si rivelarono fondati, David fuoriuscì dal burrone dopo aver scalato la roccia con dei lividi e del sangue in tutto il corpo e la spada dentro il fodero, a quanto pare la sua difesa aveva parzialmente funzionato ed era riuscito a salvarsi, dopodiché aveva rimesso a posto la sua arma e nonostante le condizioni in cui versasse si era arrampicato per tornare in superficie.
“IMPOSSIBILE!!” gridò l’ex Generale dell’Esercito a dir poco scioccato “COME DIAMINE HAI FATTO A SOPRAVVIVERE?!” questa era la domanda che si poneva.
Ma il rivale, tornando in piedi a fatica e ritirando fuori la sua lama, cercò di abbozzare un sorrisetto e disse “P-Perché ho qualcosa c-che tu non hai… l-la deter-rminazione!!”
“Ora stai iniziando a darmi sui nervi!” l’aveva apertamente sfidato di nuovo e questo non gli andava affatto a genio, proprio per ciò portò la mano destra verso la fronte e allungando due dita cominciò a caricare la tecnica di Piccolo “Avrai anche una resistenza fuori dal comune… ma non puoi scamparla per sempre!!”
Hitari era conciato malissimo, aveva sangue che usciva da tutto il corpo e sentiva di svenire da un momento all’altro… ma era anche consapevole che colui che stava affrontando era davvero forte e che la maggior parte dei suoi amici non avrebbe avuto alcuna via di scampo contro di lui… proprio per questo aveva deciso di continuare a combattere nonostante tutto e, mettendosi in posizione da combattimento, dichiarò “Sono qui che ti aspetto!!”
Fu allora che il Makankosappo venne sparato contro il biondo, il quale riuscì ad evitarlo portandosi verso sinistra e, usando la forza che gli era rimasta in corpo, compì un balzo abbastanza alto in modo da raggiungere il suo nemico e tentare un affondo con la sua lama.
Tuttavia ancora una volta Cell lo evitò andando verso l’alto e puntando l’indice destro verso la fronte “Sei finito!” il suo scopo era di trapassarlo al cervello per ucciderlo di colpo, ma David usò la forza di gravità a suo favore e si lasciò cadere quel che serviva per evitare di essere colpito dal Raggio Letale.
“Non ti arrendi mai eh?” ricostruendosi la gamba amputata in precedenza, tentò di usarla immediatamente per assestargli un calcio, ma il fratello di Luke scelse di sfruttare questa cosa a suo favore e, usando il braccio destro robotico, riuscì a proteggersi dall’offensiva nemica, dopodiché prese l’arto avversario e si dette una spinta verso l’alto che lasciò allibito il Cyborg, facendogli abbassare la guardia quel che serviva per mandare a segno un calcio e spedirlo al suolo generando un enorme polverone.
Ritornando a terra, David sbatté violentemente al suolo invece di atterrare in piedi, e questo perché le ferite gli stavano facendo perdere lucidità e la troppa perdita di sangue gli stava annebbiando la vista… le cose si stavano mettendo davvero male *M-Maledizione, n-non riesco a c-continuare a c-combattere…*
E non era di certo finita lì, difatti appena il polverone si fu diradato a causa di una violenta esplosione di Ki poté notare che Cell era in posizione per caricare una Kamehamea avvolto da un energia potentissima “Questa te la farò pagare piccolo verme, la mossa che sto per usare è molto speciale, si chiama Kamehamea Solare ed ha la capacità di distruggere un intera galassia… essendo questo uno stupido pezzo di terra con annesso solo Sole e Luna l’intero Universo sarà distrutto… ED IO MI ERGERO’ COME UNICO E SOLO VINCITORE ALLA FINE DI QUESTA GUERRA!!! MUAHAHAHAHAHAHAHA!!!” l’essere stato colpito da un avversario che a malapena si reggeva in piedi l’aveva mandato fuori di testa, ora se ne sbatteva se così avrebbe ucciso tutti quanti, intendeva ammazzarlo con la sua tecnica più potente all’istante.
Per Hitari questa era un enorme gatta da pelare… per fortuna però aveva la tecnica che faceva al caso suo, era una mossa che aveva imparato durante l’anno di allenamento sul Pianeta Zork e che gli permetteva di concentrare la luce del suo cuore in un unico braccio e di spararla sotto forma di raggio energetico… il vero problema era che poteva usarlo solo due volte e quindi doveva scegliere attentamente quando adoperarlo… ma detto sinceramente non vedeva altre alternative in quell’istante…
Proprio per questo, dopo essersi rialzato in piedi a fatica, rimise dentro il fodero la sua spada e portò indietro il braccio destro robotico cominciando a concentrare la luce del suo cuore sul palmo della mano *E ora che diamine sta facendo?* si chiese il Cyborg mentre continuava a caricare il suo colpo.
“P-Preparati Cell… perché a-anche se sono s-senza energie… STAI PER ESSERE ANNIENTATO DALLA MIA TECNICA PIU’ POTENTE!!!”
“E ALLORA FATTI SOTTO!! KAMEHAMEA SOLARE!!”
“RAGGIO DELLA LUCE ETERNA!!” e fu così che entrambi spararono i loro micidiali attacchi, l’Androide una Kamehamea più grossa rispetto al normale e Hitari un raggio energetico di colore giallo grande quanto la mossa avversaria.
I due colpi impattarono al centro del loro campo di battaglia e mentre sembravano esattamente alla pari con nessuna delle due che riusciva a prevalere sull’altra, esse generarono violente onde d’urto che spazzarono via parecchi combattenti nel raggio addirittura di quasi tutta Glade Glory…

“Ma che diamine sta accadendo?”
Persino Ener e Marluxia che non erano molto distanti da loro avevano visto il micidiale impatto ed erano rimasti stupiti… entrambi dopo le mutazioni erano cambiati notevolmente, l’ex Dio era diventato una specie di Buddha gigante elettrico con il tridente sulla mano destra ed il Nessuno era diventato un angelo mietitore con sempre la sua falce in mano.
“Non badare a ciò che accade intorno a noi e pensa a me che sono qui ed intendo ucciderti!! 100.000.000 di volt!!” rispondendo questo, il possessore del frutto Rombo Rombo sparò un raggio elettrico contro il nemico allungando il braccio destro, il problema era che i volt usati per l’attacco si univano a quelli che circondavano il corpo per un totale di 300.000.000… il che rendeva l’attacco mortale al solo contatto.
Però per il malvagio in quella forma non fu difficile evitarlo semplicemente volando, anche se i suoi movimenti erano molto lenti, dopodiché usò uno degli attacchi che poteva usare in quella forma “Onnilaser!” e sparò una ruota laser a forma di croce contro il nemico.
Quest’ultimo lo evitò grazie alla sua velocità andando verso l’alto e raggiungendo il rivale, dopodiché allungò il destro con cui reggeva il tridente per colpirlo al petto, ma il traditore usò la sua falce per deviare la traiettoria del colpo e sempre usando la sua arma… “Petal Laser!” sparò un raggio laser avvolto da petali rosa mirando al petto.
Il colpo trapassò da parte a parte Ener, ma come si poteva prevedere non gli fece niente “Te l’ho già detto, la mia capacità Rogia ti impedisce di colpirmi, io sono invincibile!!”
“Ah sì? Allora se sei così invincibile come mai hai perso contro Luffy parecchi anni fa?” gli domandò allora Marluxia in versione angelo posizionando la sua falce sopra la spalla destra.
Nonostante le apparenze l’ex Dio non se la prese per la domanda e rispose dicendo “Ho fatto male i miei calcoli e sono stato punito… ma di lui non devo preoccuparmi dato che il Master molto presto lo ucciderà, adesso il mio unico obiettivo sei tu!”
“Tsk voglio proprio vedere se riuscirai a battermi davvero, in questa forma la mia difesa e il mio attacco sono al massimo, per cui non hai alcuna speranza di vittoria! Cerchio del Rifiuto!” questa volta emise una potente onda d’urto che spazzò via di qualche metro il rivale.
Per lui però non fu difficile ritrovare la stabilità anche se in aria e tentare di sparare un fulmine cilindrico dal palmo della mano sinistra probabilmente di 200.000.000 di volt, ossia la carica che ricopriva il suo corpo.
“Petal Barrier!” Marluxia innalzò una barriera di petali rosa in sua difesa deviando verso l’alto la mossa che si annullò pochi istanti dopo e successivamente usare un attacco che era la versione migliorata di due usati in precedenza “Tempesta di Severanza!” era una tempesta simile agli uragani usati nella sua forma normale, solo che si limitava a spazzare via l’avversario rendendolo così una facile preda per i suoi attacchi.
Ma ancora una volta Ener controbatté con una delle sue tecniche “Kari!” usando una barriera elettrica si difese dalla tempesta e subito dopo si scagliò contro il Nessuno con tridente in mano nel tentativo di colpirlo in faccia.
Il traditore lo parò usando la sua falce e ne susseguì una serie di scambi da ambo i lati con l’uso delle armi di cui disponevano, continuarono così per parecchi secondi e nessuno dei due riusciva ad avere la meglio, proprio per questo l’ex Dio si stufò e, dopo aver parato un fendente con la falce del suo rivale, puntò la mano sinistra sul suo petto e gridò “100.000.000 di volt!!”
“Petal Barrier!!” a quanto pare Marluxia poteva innalzare la sua difesa anche come rivestimento del suo corpo, difatti fu grazie a questo che annullò l’offensiva avversaria rendendola inefficace “Niente da fare!” disse subito dopo con un sorrisino maligno sul volto.
Il possessore del frutto Rombo Rombo digrignò i denti, da quando si era trasformato usava sempre dei colpi che gli impedivano di usare il Mantra al 100%, anche se questo poteva essere dovuto alla sua mancanza di riflessi del momento, ma comunque fosse non poteva permettere a quel maledetto di batterlo, ne andava del suo onore!
“Ed ora… Fato!!” l’aver abbassato la guardia in quel momento gli fu letale perché al Nessuno bastò allungare la mano destra verso il suo viso per lanciargli una maledizione, difatti dei numeri dall’uno al sette apparvero tutti intorno alla sua fronte, come a voler fare un conto alla rovescia.
Ener si incuriosì e gli chiese “E questo cosa sarebbe?”
“Ti ho appena lanciato contro una terribile maledizione, è il mio attacco più forte e si chiama Fato… in pratica tra sei o sette minuti andrai all’altro mondo perché il tuo cuore smetterà di battere da un momento all’altro!! Hai solo un modo per spezzare il sortilegio ed è uccidermi prima che esso faccia il suo effetto, ma dubito ci riuscirai!!”
“… Tu dici?” nonostante la spiegazione che gli era appena stata fornita il membro dell’Organizzazione XIII non era preoccupato, anzi… sorrideva malignamente?! “Mi spiace per te, ma grazie al Mantra ho visto un tuo punto debole che si rivelerà fatale… mi servirà un solo minuto per ucciderti!!”
“VOGLIO PROPRIO VEDERE SE CI RIESCI!!” gridò allora Marluxia sempre convinto della sua vittoria mentre tentò di colpirlo al petto usando la sua falce.
A lui non fu difficile evitarlo usando la velocità donatagli dal suo frutto del diavolo andando verso l’alto, dopodiché scese in picchiata tentando ancora una volta un colpo col suo tridente parato all’ultimo dall’arma del Nessuno, anche se questo non fece altro che confermare i sospetti dell’ex Dio “E’ proprio come immaginavo… non sei così invincibile come vuoi far credere!”
“Cosa intendi dire?” gli chiese allora.
“Con la tua trasformazione hai aumentato attacco e difesa… ma hai anche diminuito drasticamente la velocità, me ne sono accorto dopo aver osservato i tuoi movimenti ed aver visto l’espediente che hai usato per vincere la sfida… a questo punto mi sembra chiaro chi uscirà vincitore dal duello. Che ti piaccia o no sei destinato a morire!!”
“Questo è tutto da vedere!” immediatamente, dopo aver aperto la bocca, Marluxia utilizzò un Petal Laser per colpire sul viso il nemico riuscendoci perfettamente ma non sortendogli nessun danno a causa della sua consistenza Rogia.
“Te l’ho già detto, i tuoi colpi sono inutili contro di me!!” gridò Ener per poi allungare il braccio sinistro verso di lui nel tentativo di colpirlo con una potente scarica elettrica dovuta al suo corpo interamente ricoperto dall’elemento.
Ma innalzando un Petal Barrier il traditore si salvò all’ultimo ed usò la Tempesta di Severanza per allontanare da sé il nemico riuscendoci perfettamente… tuttavia l’ex Dio aveva previsto tutto grazie all’Haki Kenbun-shoku e quindi sapeva esattamente che cosa avrebbe fatto… e anche come agire di conseguenza “… E’ finita!!” disse difatti sparendo dalla vista del rivale.
“Ma cos…” neanche il tempo di finire la frase che ecco che accadde l’inevitabile… si ritrovò trapassato da parte a parte dal tridente rivale proprio all’altezza dello stomaco!! Ener era giunto alle sue spalle e l’aveva colpito a morte nel suo attimo di distrazione!!
“Come ho già detto ad Hanasia, la vita di un traditore non può avere un epilogo diverso!” affermò subito dopo con un ghigno maligno sul volto fiero di ciò che aveva fatto.
Ormai al Nessuno non rimaneva molto da vivere, sentiva che il sangue usciva ad iosa dal suo corpo e che le forze venivano sempre meno… ma prima di spirare definitivamente volle dire una cosa al suo nemico e, volgendo leggermente la testa verso le sue spalle, disse con un sorrisino nonostante il sangue che gli usciva dalla bocca “U-Un traditore? Q-Questa parola è p-proprio buffa… f-forse è meglio il t-termine rivoluzionario… una c-cosa che tu non s-sarai mai Eheheheheheheheheh!”
“… Hai ragione, ma al tempo stesso sono qualcosa che tu non sarai mai… vivo!! 200.000.000 di volt!!” uniti ai 200.000.000 che rivestivano il suo corpo faceva una scarica elettrica di 400.000.000 di volt che dette il colpo finale al Nessuno facendolo gridare di dolore mentre si scioglieva in piccole particelle di oscurità… questa volta era davvero finita, Marluxia era spirato definitivamente per mano dell’ormai neo braccio destro del Master, Ener, che si era così vendicato del tradimento ai danni dell’Organizzazione XIII!!
Mentre ritornava a terra e ritornava alle sue sembianze reali, l’ex Dio notò una cosa “I numeri sulla mia testa sono spariti… significa che è davvero morto, ma in fondo ha segnato il suo destino nel momento in cui ha deciso di diventare lui stesso il dominatore degli Universi Muahahahahahahah!!” per lui era stato un vero piacere dare il colpo di grazia a quell’effemminato come sosteneva lui, ed ora che si era sbarazzato di quel tipo poteva occuparsi tranquillamente dei membri della Neo Resistenza che cercavano di ostacolare il suo Capo…

Mentre tutto ciò accadeva a Glade Glory, alla Stazione Spaziale coloro che avevano deciso di rimanere in disparte durante la guerra si erano visti costretti a scendere in campo contro Darkster e le sue creature, ormai il mostro era rimasto da solo e Zero, per facilitare il lavoro a tutti e non trovarsi costretto ad affrontare un nemico che non poteva essere ucciso, decise di far scendere in campo i suoi robot riparati da Merlino il giorno prima…
Le sue creazioni stavano sparando contro l’io originale del Master, tuttavia questi era riuscito a difendersi innalzando una barriera rossa intorno a sé e successivamente era riuscito a distruggere tutte le macchine di cui Turner disponeva usando gli artigli intrisi del potere dell’oscurità.
L’inventore era rimasto piuttosto scosso dalla cosa, soprattutto perché temeva che quella creatura conoscesse il segreto delle sue invenzioni “Oh no, quel tipo deve conoscere il punto debole dei miei robot…”
“E quale sarebbe?” chiese Cid che era al suo fianco il più vicino possibile alla Stazione Spaziale per paura del nemico.
Zero glielo svelò subito “Vedi, un anno fa sono stato in grado di sconfiggere nemici potenti usando le mie macchine perché le ho dotate di un congegno speciale che permette loro di assorbire qualsiasi mossa venga lanciata loro e trasformarla in carburante!”
“Oh ecco perché il Big Bang Attack di Trunks non gli aveva fatto niente!” fece allora Highwind ricordandosi del racconto sugli eventi accaduti a Crepuscopoli.
“Già… probabilmente lui lo conosce bene e quindi ha usato attacchi fisici uniti ai poteri oscuri per essere sicuro di distruggerli facilmente!” dopo aver detto ciò l’uomo strinse i pugni dalla rabbia perché non sapeva cosa fare considerando che Darkster poteva essere sconfitto solo con il Keyblade di Xehanort.
Tuttavia, a differenza degli adulti, i bambini erano tutto fuorché scoraggiati e pronti ad affrontare la creatura “Quel coso è forte… ma io non ho paura, posso batterlo quando e come voglio!” fece Cloud col suo solito temperamento.
“Cerca di non montarti la testa -_-‘!” gli disse però Erika cercando di farlo tornare con i piedi per terra.
“Io concordo con lui, possiamo sconfiggerlo se uniamo le forze!” aggiunse però Pan concordando con Uzumaki.
“Beh non lo sapremo mai finché non ci proviamo…” a quanto pare anche Seto era d’accordo con il biondo anche se lì in mezzo c’era Anakin che nonostante avesse scoperto le sue doti non era molto favorevole al confronto diretto.
L’io originale del Master nel frattempo, dopo aver distrutto i robot, aveva volso il suo sguardo verso i bambini e, dopo essersi leccato le labbra pregustando il momento in cui li avrebbe mangiati, unì le mani di fronte a sé ed inizio a sparare delle sfere oscure contro di loro.
“Attenzione, sta attaccando!!” gridò Kate verso i bambini mentre anche Zero e Cid erano preoccupati per loro e Rebecca osservava tutto dalla finestra col cuore alla gola.
“Non ci sconfiggerai! Rotazione Suprema!!” Leila riuscì a difendersi innalzando la barriera del Clan Hyuga dopo aver girato a 360° gradi.
Anche per Bra non fu difficile deviarlo verso l’alto con un calcio “Dovrai fare di meglio!”
A Pan bastò reagire con un Ki Blast per distruggere il colpo avversario “Un gioco da ragazzi!”
Tea ed Hinata, che erano esperte nelle arti curative e non sapevano combattere appieno, decisero che era meglio mettersi dietro gli altri e ci pensò Cloud a difendere la sorella e l’amica usando un suo clone creato tramite la Tecnica Superiore della Moltiplicazione del Corpo per tirare un pugno alle sfere e mandarle verso terra “Non osare toccare i miei amici, bastardo!”
“Grande fratellone!” esultò la sorellina che era dietro di lui facendo il tifo mentre la figlia di Ino, vedendo colui per cui aveva una cotta difenderla dal nemico, arrossì di colpo.
Darkster vide che nessuno dei suoi colpi era andato a segno e dovette ammettere di essere rimasto piuttosto scocciato, ma nel frattempo non si era accorto che qualcuno si era portato alle sue spalle tramite una tecnica che usufruiva della sua notevole velocità “Mi dispiace, ma grazie alla strada di luce creata tramite lo Yata no Kagami ti ho messo nel sacco!!” era Michael che si trovava sopra di lui e stava caricando un calcio di luce pronto a colpire il nemico alla testa.
“Wow i poteri del frutto Pika Pika sono davvero eccezionali!!” esultò Kankuro estasiato rivelando finalmente qual’era il frutto mangiato dal figlio di Sanji.
Alla fine il calcio andò a segno e la creatura si ritrovò il viso spiaccicato al terreno con una violenza inaudita “E’ stato fin troppo semplice!” affermò allora il biondo ancora in aria con la superbia che lo contraddistingueva…
Tuttavia dovette fare male i suoi calcoli perché il mostro si rialzò perfettamente integro e senza un graffio!! Non solo, girandosi di scatto gli sparò contro una sfera oscura a velocità esorbitante e il figlio di Sanji, sorpreso per non essere riuscito a fare nessuna ferita al nemico, non fece in tempo a reagire che venne centrato in pieno dalla mossa e scaraventato via di parecchi metri!!
“MICHAEL!!” Leila, preoccupata a morte per l’amico, cominciò a correre verso di lui mentre Bra stava attaccando l’essere con un pugno evitato agilmente dal mostro.
Raggiunto il suo capezzale, notò che aveva il viso interamente ferito e coperto di sangue in quanto era lì che aveva mirato Darkster e, prendendogli la testa con la mano destra, lo sollevò leggermente e gli disse “Sei impazzito? Perché l’hai attaccato da solo se sapevi benissimo che non potevi annientarlo?” il tutto con le lacrime agli occhi.
Lui, che era ancora cosciente, le rispose semplicemente “C-Che ci vuoi f-fare, sono f-fatto così d-dolcezza!”
“E piantala di fare il gentiluomo con me che non è il momento!” lo rimproverò Hyuga.
Ma “C-Che ci vuoi fare, t-tu mi accendi sempre b-baby!” il tutto venne detto con un dolce sorriso che stupì non poco al figlia di Neji perché anche in una situazione come quella riusciva ad essere se stesso.
Con ancora le lacrime agli occhi, la bambina sorrise e gli disse “… Sei uno stupido romanticone!”
Intanto Bra continuava ad attaccare la creatura questa volta con un calcio, ma per lui non fu difficile evitarlo e tempestivamente prendere per il collo la piccola con la mano sinistra “Lasciami, maledetto lasciami!” gli gridò contro la figlia di Vegeta dandogli dei calci sull’arto per spingerlo a mollare la presa.
Ma lui la manteneva salda e, leccandosi le labbra, spiegò gli artigli della zampa destra tingendoli con il potere dell’oscurità pronto a trapassarla al petto ed ucciderla “N-No aspetta, cosa vuoi fare?!” inutile dire che si spaventò all’istante e le lacrime cominciarono a bagnargli il viso, aveva davvero paura di lasciarci le penne.
“BRAAAAAA!!!!” Pan e tutti gli altri stavano per intervenire, ma per fortuna qualcuno li precedette…
Quel qualcuno era Joey, che dopo aver caricato due sfere di fuoco fauto su entrambe le mani arrivò al capezzale del nemico con grande velocità e gliele sparò in faccia costringendolo a mollare la presa, dopodiché prese al volo la nemica/amica poco prima che cadesse a terra e con un balzo si distanziò dalla creatura… che non si era fatta niente ma era arrabbiata nera in quanto qualcuno aveva osato soffiargli la preda da sotto il naso.
“Vedi di stare più attenta la prossima volta!!” la rimproverò subito dopo il figlio di Sora appoggiando a terra la bambina.
Lei però non era dello stesso parere “Nessuno ti ha chiesto aiuto, per cui potevi anche risparmiarti questo intervento!”
“Tsk è questo il tuo modo di dire grazie? Davvero complimenti!” rispose allora Joey facendo l’offeso e cominciando ad allontanarsi da lei.
Fu solo allora che Bra si accorse che effettivamente aveva ragione, e proprio per questo digrignando i denti in quanto non avrebbe voluto farlo disse “… Hai ragione, grazie per avermi salvato!”
Inutile dire che il bambino, che gli stava dando le spalle in quel momento, rimase senza parole da quello che aveva detto la bambina *… E’ per caso impazzita?* fu la conclusione a cui arrivò, anche se mentalmente sapeva che in realtà non era così…
“Maledizione, quel mostro è più forte del previsto!” disse Erika stringendo i pugni avendo visto Michael e Bra detronizzati in poco tempo.
“Già… ma non possiamo arrenderci, dobbiamo dimostrare di essere in grado di difenderci da soli, e per farlo dobbiamo batterlo a qualsiasi costo!!” esclamò però Uzumaki con sguardo molto determinato.
“Cloud ha ragione, dobbiamo trovare la strategia ideale per metterlo fuori combattimento senza ucciderlo… non abbiamo scelta!” aggiunse anche Seto rivolgendosi a tutti i bambini che a quanto pare bene o male concordavano con lui.
Mentre Rebecca continuava ad osservare tutto dalla finestra della Stazione Spaziale con in braccio Boris, i tre adulti sul campo di combattimento sembravano pronti a dar manforte ai piccoli “Dobbiamo andare ad aiutarli, da soli non ce la faranno mai!” disse difatti Zero.
Però “Scordatevelo! Se volete andateci voi, io non voglio morire!” Cid non era per niente d’accordo.
Anche se… “Non fare il coniglio e comportati da uomo!” gli disse Kate mentre impugnava già il suo lanciamissili pronta a combattere.
Inutile continuare ad insistere, tanto bene o male avrebbe dovuto aiutarli, quindi tirando un grosso sospiro Highwind disse “Uff, ma tu guarda cosa mi tocca fare…” il tutto mentre preparava il suo bazooka.
Ormai avevano già testato la potenza di Darkster… ora dovevano trovare un modo per annientarlo senza ucciderlo prima che fosse lui a farli fuori!!

“Hai visto?”
“Sì, incredibile!”
Cosa stavano facendo Goten e Trunks nel frattempo? Da quando era iniziata la guerra avevano distrutto alcuni Heartless, Nessuno e Nesciens ed ora si trovavano in aria e stavano osservando da distanza l’impatto di attacchi tra David e Cell stupiti.
“Immaginavi che disponesse di un attacco del genere?” domandò il figlio di Vegeta all’amico riferendosi al biondo.
Lui rispose “Certo che no… ma comunque è meglio andare a cercare mia nonna, la sua aura è sparita all’improvviso e non sappiamo che fine ha fatto!” per poi ritornare a volare seguito dal compagno alla ricerca di Hanasia per capire cosa fosse successo…
La trovò solo dopo qualche momento in mezzo al campo di battaglia… incenerita e senza vita!! “Cos… NONNA!!!” immediatamente Son scese in picchiata e raggiunse la donna prendendole la testa con la mano destra e sollevandola leggermente, era abbrustolita e non la sentiva respirare, quindi era… “No, non può essere, non ci credo…”
“Come è finita così? E’ un ottima guerriera, chi può essere tanto forte da ucciderla?” si chiese il ragazzo coi capelli viola scendendo dietro all’amico.
Inizialmente piangente per il destino che gli aveva portato via un parente, alla domanda del compagno per Goten non ci furono dubbi, sul corpo aveva i segni di un attacco elettrico e dei nemici c’era uno che utilizzava questo genere di attacchi… “Lui… è stato sicuramente lui…” immediatamente iniziò a digrignare i denti dalla rabbia e volse il suo sguardo verso destra dove ad almeno un kilometro di distanza poteva vedere Ener stesso che dopo aver sconfitto Marluxia stava attaccando alcuni pirati con i suoi fulmini.
Immediatamente il sangue cominciò a ribollirgli nelle vene, già aveva perso un nonno senza avere avuto l’occasione di conoscerlo, ed ora anche la nonna gli era stata strappata via per il semplice fatto che aveva deciso di aiutarli… non poteva accettarlo, non poteva perdonarlo per quello che aveva fatto, doveva pagarla!!
In un attimo una strana aura cominciò ad avvolgerlo, misteriosamente i suoi capelli iniziarono a diventare gialli senza che avesse raggiunto la trasformazione in SSJ e, dopo aver poggiato delicatamente il cadavere di Hanasia a terra ed essersi alzato in piedi, scatenò tutta la sua ira gridando al cielo e sfoderando tutto il Ki di cui disponeva… fu allora che i suoi capelli divennero dorati e più lunghi rispetto a quando è trasformato ed i fulmini cominciarono ad avvolgergli il corpo… ce l’aveva fatta, grazie alla furia che provava per l’ex Dio aveva appena raggiunto lo stadio di SSJ2!!!
Trunks che era dietro di lui e si era dovuto coprire il viso con le braccia rimase sorpreso da ciò che stava vedendo *Incredibile, ce l’ha fatta anche lui adesso…* ma lo stupore durò ben poco perché senza perdere tempo il giovane volò via dirigendosi a tutta velocità verso il possessore del frutto Rombo Rombo nella sua nuova forma.
“Fermati Goten!! Non andare!!” immediatamente si trasformò anche lui in SSJ2 e partì all’inseguimento dell’amico che stava per gettarsi in un combattimento forse al di fuori della sua portata, difatti anche se era diventato molto più forte era accecato dalla rabbia… e quindi rischiava di perdere a causa della sua avventatezza.

Eventi Principali Modifica

Personaggi Apparsi Modifica

Marluxia

Ener

David Hitari

Cell

Son Goku

Ultra Bu

Son Gohan

Karin

C-17

C-18

Auron

Son Goten

Trunks

Zero Turner

Kate Swann

Cid Highwind

Rebecca Hitari

Boris Hitari

Seto Hitari

Joey

Monkey D. Erika

Michael

Cloud Uzumaki

Leila Hyuga

Hinata Uzumaki

Tea

Kankuro Nara

Pan

Bra

Anakin

Darkster

Heartless

Nessuno

Nesciens

Uomini di Ghiaccio

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