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Capitolo 101
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Nome Capitolo 101
Postato il 17 Settembre 2013
Titolo Un Sacrificio Necessario! Sora il Prescelto dal Keyblade!!


Il Capitolo 101 intitolato Un Sacrificio Necessario! Sora il Prescelto dal Keyblade!! è il Centunesimo e Trentanovesimo Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Erano le 19:45… non era passata neanche un ora da quel tragico momento in cui Naruto, Sakura e Sora avevano scoperto la verità dietro le gesta di Sasuke… egli in realtà era una spia al servizio di Yen Sid che si era intrufolato nell’Organizzazione XIII per aiutare i suoi amici da dietro le quinte a discapito del gruppo di Master Xehanort, il quale non ha mai minimamente sospettato un suo tradimento perché era convinto che l’uccisione dello stregone fosse una prova di fedeltà nei suoi confronti… ma in realtà faceva tutto parte del piano!!
Tuttavia quella sera Uchiha si è visto tradito dal gruppo in quanto l’anziano, avendo bisogno del sangue di una vittima sacrificale e non ritenendolo più idoneo ad aiutarlo viste le ferite riportate contro Vegeta e mai guarite perché si era curato da solo, l’ha attaccato e fatto uccidere dalla sua perfida bestia Darkster… la quale non è altro che una parte del cuore dell’oscuro Maestro del Keyblade!!
Egli l’ha generato dopo essere rinato alla Fortezza Oscura per garantirsi la vita eterna, in quanto fino a quando la creatura sarà viva lui non potrà morire e l’unico modo per uccidere l’essere è distruggerlo adoperando l’arma del Leader dell’Organizzazione XIII… un impresa tutt’altro che facile! Ma non è l’unico scoglio da superare, perché nel momento in cui Sora ha ucciso il Signore Oscuro una parte del cuore dell’ex amico di Eraqus è entrato nel suo, motivo per cui è riuscito a ricomporre il suo corpo e a tornare, e di conseguenza ora anche lui è un io di quell’essere orribile!!!
E così, mentre Sasuke si è spento per sempre tra le braccia dei suoi amici Naruto e Sakura, il bruno ha preso la sua decisione, una decisione a dir poco drastica…

Nel luogo dove i Cavalieri della Speranza si erano accampati in attesa che i loro amici ritornassero vittoriosi non si respirava più l’aria di paura e tensione che era nata da quando Maschera di Ghiaccio se n’era andato portandosi dietro lo Scettro della Luce… e questo perché avevano scoperto che alcuni abitanti dell’Universo di Luffy erano sopravvissuti alla distruzione della dimensione e, dopo aver sentito la chiamata fatta da Goku, i gruppi che erano al Radiant Garden e su Nameck si erano catapultati lì… ora la Neo Resistenza era al gran completo e non aspettava altro che l’indomani per sferrare l’attacco definitivo ai nemici!!
Tuttavia, mentre alcuni si stavano allenando perché non volevano perdere troppo tempo, altri stavano dialogando tra di loro quasi a voler fare un ultima chiacchierata prima del gran finale di quella storia che aveva coinvolto ancora una volta tutti i mondi… ed era durante queste conservazioni che saltava fuori qualcosa di molto interessante.
“Quindi anche tu hai combattuto 11 anni fa quando c’erano l’Esercito e il Signore del Male?” stava infatti chiedendo Kiba a Jack che, dopo aver visto Brook tempo prima, ormai non era più sorpreso di vedere uno scheletro che camminava e parlava.
Lui, senza problemi, rispose “Esatto, purtroppo però non ho potuto combattere più di tanto perché nello stesso momento in cui i nostri amici stavano affrontando il Signore Oscuro e la sua organizzazione nella prima battaglia alla Fortezza Oscura il mio pianeta, la Città di Halloween, è stata attaccata da due Nessuno chiamati Saix e Xigbar!”
“Siete stati attaccati da loro due?!” esclamò Gohan sorpreso ricordandosi quando stava fuggendo dalla Fortezza Oscura insieme a tutti gli altri, allora gli ex Isa e Braig avevano tentato di contrastarli su ordine di Xehanort, ma alla fine erano riusciti a sconfiggerli.
Nel frattempo Skeletron proseguì dicendo “Esatto, io mi sono subito immolato per difendere il mio mondo, ma purtroppo quei due insieme erano troppo forti per me e alla fine sono riusciti a sconfiggermi e a conquistare la Città di Halloween!” quindi ecco perché i due Capitani non erano presenti alla Battaglia della Fortezza Oscura… stavano affrontando il Re delle Zucche nel suo mondo nativo!
“E quindi ti hanno ucciso?” domandò a quel punto Xion che pareva essere interessata al racconto di Jack.
Quest’ultimo smentì continuando a raccontare “Se così fosse oggi non sarei qui con voi: mi hanno messo in prigione e hanno lasciato un plotone dell’Esercito a sorvegliare il nostro mondo… anche quando è arrivato in diretta universale l’annuncio della caduta del Signore Oscuro e della sua organizzazione loro non intendevano cedere e continuavano a governare sul nostro mondo…”
“E allora come vi siete liberati di loro?” chiese stavolta Tenten.
“Sono arrivate quelle che voi chiamate le Creature dell’Oscurità che li hanno uccisi, a quel punto, ormai libero, ho utilizzato Destinvincolo su di loro nella speranza che morissero tutti assieme… purtroppo però erano immortali e l’unica cosa che subivano era una perdita temporale dei sensi… le mie energie stavano per finire, quando all’improvviso sono tornati umani e sono volati via, solo col romanzo di Kairi ho finalmente scoperto cos’era successo!”
“Yohohohohohohohoh che storia movimentata!” affermò Brook con la sua tipica risata.
“Quindi è questo il motivo per cui anche tu non hai potuto darci una mano a combattere l’Esercito e il Signore del Male…” fece allora Cid sottolineando quel “anche tu” dato che Merlino era proprio lì vicino… e udito quello che aveva detto l’amico/rivale lo guardò immediatamente in cagnesco a sottolineare che non aveva gradito la cosa.
“Beh ora stai bene e sei qui per aiutarci, l’importante è questo… e ancora grazie per esserti preso cura dei nostri figli per noi!” aggiunse Temari ringraziandolo per averli allenati e averli resi indipendenti per quanto riguardava i rapporti di forza.
“Figurati, è stato un piacere!” fu l’unica replica dello scheletro.
E parlando appunto dei bambini, questi si stavano presentando ai due nuovi amici, quelli che fino a quel momento non avevano ancora avuto occasione di conoscere, naturalmente si sta parlando dei figli di Gohan e Usopp che lì nel gruppo solo pochi conoscevano.
“Amici, lei è Pan la mia migliore amica. Purtroppo fino ad ora è stata prigioniera di Zero da quanto ci hanno detto, per cui cercate di essere carini con lei!” fece Bra presentando la compagna a tutti gli altri.
Joey intervenne subito dicendo “Tsk di sicuro sarà più gentile di te ù.ù!”
“MA COME TI PERMETTI?! è_é” tra quei due nonostante il tempo trascorso insieme non scorreva ancora buon sangue…
Però era probabile che ci fosse un motivo dietro, e difatti Tea parlò a bassa voce all’amica Leila dicendole “Si dice che l’amore è bello se non è litigarello… secondo me quei due si piacciono!”
“Credo che hai ragione…” affermò la piccola Hyuga continuando a guardare quei due.
“Ciao Pan, piacere di conoscerti!” si presentò subito Greta con un dolce sorriso sulle labbra.
Nel frattempo anche Michael ed Erika avevano rivisto una vecchia conoscenza ed erano andati a salutarlo subito “Guarda che sorpresa, ciao Anakin! Non pensavo che anche tu avresti risposto alla richiesta di aiuto di Goku!” affermò la bambina.
Il diretto interessato replicò dicendogli “Volevo rivedervi tutti quanti e alla fine ho convinto la mamma a farmi venire qui!”
“E’ sempre bello rivederti… però devo chiederti una cosa, per caso hai imparato qualche mossa o tecnica di combattimento?” chiese il figlio di Sanji.
Al nero la domanda parve un po’ strana, ma comunque gli rispose dicendo “In verità no, perché me lo chiedi?”
“Allora forse è meglio che stai in disparte domani: ci sarà una vera e propria guerra e non vogliamo che ti succeda niente di male!” cercò di metterlo in guardia il biondo che temeva per la sua incolumità.
Ma lui pareva avere una grossa fiducia sia su se stesso che sugli altri, tanto che replicò dicendogli “Non ti preoccupare, nel caso scapperò a gambe levate e, se dovessero prendermi, ci sarete sempre voi a difendermi!”
“Non sottovalutare la situazione!” intervenne però Seto attirando l’attenzione su di sé “Il nemico è Master Xehanort, lui non si fa scrupoli ad uccidere dei bambini come noi… rischieresti sul serio la vita!”
Anakin rimase sorpreso dalla serietà e determinazione che alleggiavano nelle sue parole, pareva essere diverso dagli altri, o almeno sembrava meno spensierato degli altri… ma lo rassicurò comunque dicendogli “Tranquillo, so badare a me stesso!”
“Beh la pelle è tua, fa come vuoi!” fece allora Cloud che a quanto pare concordava con Hitari, si vede che da quando i due avevano fatto pace avevano cominciato ad andare d’accordo anche se Uzumaki lo riteneva comunque il suo “rivale in amore” senza sapere che ad Erika lui non interessava per niente.
In un'altra parte della zona c’era chi stava domandando a David e Rebecca se potevano DAVVERO fidarsi di Zero e Kate che erano proprio al loro fianco… già a quanto pare c’era chi non riusciva ancora a credere che fossero dalla loro parte questa volta.
“Ve lo possiamo confermare, non sono mai stati realmente malvagi e ci daranno una grossa mano a combattere l’Organizzazione XIII e Maschera di Ghiaccio!” fece infatti la bionda tenendo in braccio il piccolo Boris.
Tra i più diffidenti vi era Trunks, il quale attaccò subito Turner dicendogli “Balle, tutte balle!! Ho visto io stesso quest’essere minacciare di morte gli abitanti di Crepuscopoli se non vi foste consegnati a lui di vostra spontanea volontà!!” si poteva notare la rabbia nella sua voce.
Ma Nami cercò di calmare la situazione dicendogli “Però quella volta ha anche ammesso che non l’avrebbe realmente fatto e che la sua era appunto una minaccia e nient’altro!”
“Ciò non toglie che ha rapito i nostri amici e provocato innumerevoli sofferenze sia nell’Esercito che dopo… come possiamo fidarci di lui dopo ciò che ha fatto?” chiese a loro Tifa guardando molto severamente i due.
David a quel punto si vide costretto ad entrare nella discussione dicendo “Voi siete liberi di crederci o meno… ma ormai loro sono dalla nostra parte e faranno di tutto per darci una mano!”
“E’ vero!” intervenne anche Kate cercando di difendere sia se stessa che il suo fidanzato “Ve lo giuriamo su quello che volete, non vi faremo mai del male e vi aiut…” improvvisamente però si ritrovò bloccata da Zero il quale gli mise il braccio davanti quasi a volerla interrompere.
Naturalmente Swann si domandò cosa aveva intenzione di fare… ma la risposta arrivò subito dato che, dopo aver fatto qualche passo in avanti verso coloro che dubitavano di loro, prese la parola nella speranza di convincerli “… So che vi sembrerà strano crederlo, ma è la pura verità: io mi sono schierato prima con l’Esercito e poi con l’Organizzazione XIII solo per ridare un corpo alla ragazza che amo. So di aver provocato innumerevoli danni e sofferenze a tutti voi, ma ho sempre agito a fin di bene ed ero disposto a tutto pur di aiutarla… vi chiedo scusa per tutto ciò che ho fatto e vi giuro su me stesso che non farò mai più nulla mirato a farvi del male… avete la mia parola!!”
Le sue parole erano dirette e miravano al cuore, difatti nei suoi occhi si poteva leggere la sofferenza che aveva provato per 16 anni consapevole che l’unico modo per aiutare Kate era distruggere la vita di altri loro compresi… e per questo Goten volle dire “… Diciamo solo che per ora vi teniamo d’occhio!”
“Giusto, quindi stai attento a ciò che fai!” replicò anche Trunks… in altre parole l’avrebbero accettato guardandolo comunque con diffidenza… beh sempre meglio di niente.
Intanto, dato che non ne aveva ancora avuto l’occasione, Terra si stava presentando ad una certa persona che aveva già conosciuto in passato… “Quindi sei tu quello che mi ha donato la capacità di maneggiare un Keyblade, mi ricordo bene la tua faccia…” affermò difatti Riku ricordandosi bene dell’uomo.
Lui, sorridendo, esclamò “Già, avevo rivisto in te me stesso, avevo capito che avresti fatto grandi cose e che il tuo desiderio di viaggiare per i mondi ti avrebbe permesso di diventare più forte… e a quanto pare avevo ragione!”
“Beh non posso che esserti grato per questo, se non fosse stato per te il mio Animofago non si sarebbe mai evoluto… o almeno si sarebbe trasformato, ma non avrei più potuto adoperarlo a quel punto…”
“L’unica cosa che mi dispiace è di avervi causato così tanti guai: quando Master Xehanort ha tentato di impadronirsi del mio corpo è nato il Signore Oscuro… e in quella forma e col mio corpo ha provocato così tanti danni che non riesco a perdonarmeli…” Terra a quel punto strinse i pugni dalla rabbia, si vedeva che provava ira per quello che aveva fatto come Leader dell’Esercito anche se lui in verità non aveva fatto niente…
Ma Rock Lee, che aveva sentito tutto, gli disse “Non ti preoccupare amico, tu non hai colpe se quello era un pazzo!” il tutto mettendosi nella sua solita posa.
“Ha ragione, tira fuori il lato super che è in te!” affermò anche Franky mettendosi pure lui nella sua classica posa… inutile dire che quei due lasciarono basiti tutti quelli immischiati nella discussione che li guardarono così: O_O.
“Ehm… quello che stanno cercando di dirti è che non devi assumerti responsabilità che non hai e che domani avrai occasione di prenderti la tua rivincita su Master Xehanort… la pagherà per tutto ciò che ha fatto, compresa la morte di Master Eraqus!!” affermò allora Aqua prima tranquillamente e poi con grande serietà a sottolineare come non bisognasse scherzare su quel fattore.
L’uomo a quel punto, mostrando anche lui uno sguardo molto determinato, disse “… Hai ragione, domani terminerà tutto… pagherà per tutto il male che ha fatto, è una promessa!!”
Riconoscendo anche come carattere l’amico di un tempo, Ventus gli dette una pacca sulla schiena e gli disse “E’ un vero piacere riavere qui il vecchio Terra, insieme faremo grandi cose!” già, e su questo aveva ragione…
Ma nel frattempo cosa stava facendo Tenshinhan? Lui era isolato da tutti e si era seduto a terra accavallando le gambe e dando le spalle a tutti quanti… la stessa cosa la stavano facendo anche Vegeta e C-17 ben distanti da lui, ma il terrestre aveva un buon motivo per comportarsi così… infatti non si era ancora ripreso dalla notizia della morte di Law ed era ancora dispiaciuto per il compagno caduto in battaglia… ma soprattutto per non aver avuto l’occasione di salutarlo a dovere!!
Lea, notando come il compagno fosse giù di morale, gli si avvicinò cercando di instaurare un dialogo con lui “Ehi, va tutto bene?”
Inizialmente il tre occhi non gli disse niente… ma poi, sempre dandogli le spalle e rimanendo seduto, affermò “… Sembra solo ieri che è entrato a far parte della squadra e che mi ha ringraziato per aver contribuito ad eliminare Doflamingo, il suo ex Capo…”
Non gli fu difficile capire cosa avesse, e per questo il rosso cercò di parlargli per tirarlo su “Lo so, anche a me dispiace molto che sia deceduto… però era ciò che voleva, non si è mai perdonato di non essere riuscito nel compito per cui l’avevano assunto, tenere a freno la malattia di Yen Sid e trovare una cura…”
“… Lo so, è solo che abbiamo passato talmente tanto tempo insieme che mi dispiace che anche lui mi abbia lasciato…” quel “anche lui” non faceva presagire niente di buono…
Ed infatti l’io originale di Axel dette la conferma di ciò aggiungendo “So che dentro di te non hai ancora superato la morte di Jiaozi venuto a mancare 3 anni fa per una malattia grave e che quella di Trafalgar ti ha fatto ripensare a quel momento… ma ormai entrambi sono in un posto migliore e l’unica cosa che possiamo fare è cercare di onorare la loro memoria combattendo al meglio nella guerra di domani!”
Già, su questo aveva ragione, piangersi addosso non sarebbe servito a niente, era vero che il decesso del pirata gli aveva fatto tornare alla mente quanto aveva sofferto quando il suo piccolo amico era venuto a mancare… ma ora doveva essere forte per loro due e Yen Sid e prepararsi all’imminente battaglia… avrebbe riportato la pace negli Universi, e l’avrebbe fatto per loro!!
“Hai ragione!” esclamò difatti il terrestre alzandosi in piedi e guardando Lea sorridente “Cerchiamo di farci onore domani!” ecco, era questo il Tenshinhan che il rosso si ricordava!!

Improvvisamente, alle 20:00 precise, cominciò a stagliarsi nel cielo una figura, qualcuno si stava avvicinando alla zona molto velocemente… chi poteva essere?
Era ciò che si stavano chiedendo tutti quanti praticamente “Ehi sta arrivando qualcuno!” fece infatti Tashigi indicando il punto dove si trovava l’oggetto in questione attirando così l’attenzione degli altri.
Non ci volle molto a Riku per capire cosa fosse “Ehi, è il Keyblade di Sora trasformato in uno skateboard volante!! Sono ritornati sani e salvi!!” già, era questo ciò che stavano pensando tutti quanti vedendoli tornare, non potevano neanche immaginare cos’era realmente successo…
Il mezzo atterrò proprio al centro della Neo Resistenza al gran completo e così tutti poterono notare che non erano in tre come erano partiti… difatti alla guida c’era il bruno e subito dietro di lui in ordine Naruto e Sakura… entrambi avevano gli occhi coperti dai capelli e il biondo trasportava sulle spalle qualcuno…
Inizialmente non compresero chi potesse essere “Bentornati ragazzi, sapevamo che ce l’avreste fatta!” li accolse Chiara col sorriso sulle labbra che pareva non essersi accorta di nulla.
Sanji però al contrario suo notò che si erano portati dietro un ospite inatteso anche se avendo il viso rivolto verso il petto di Uzumaki non l’aveva riconosciuto “Possiamo sapere chi è quello che ci avete portato? Per caso è svenuto?”
“In quel caso ci penso io a guarirlo!” intervenne allora Chopper offrendosi volontario per medicarlo…
Ma ci pensò Kakashi, che aveva riconosciuto chi era colui che avevano appena condotto da loro, a sbalordire tutti quanti con un uscita di questo genere “Ma quello è… Sasuke?!” era rimasto scioccato nel vedere che, nonostante lo odiassero con tutto se stessi, i due ex membri del Team 7 se l’erano portato dietro.
La cosa destò parecchio scalpore, tanto che alcuni rimasero addirittura spaventati da ciò “COSA?!?!” gridarono infatti i bambini per nulla tranquilli della cosa.
“Ma… che diamine vi è saltato in mente di portare il nemico qui?!” esclamò allora Kiba imbufalito, nessuno si era accorto che Uchiha era deceduto perché prima di ritornare indietro Haruno aveva bloccato il flusso di sangue e l’aveva ripulito per evitare che si sporcassero durante la traversata.
Però nessuno dei tre badò a ciò che stavano dicendo e, dopo essere scesi tutti e tre dal mezzo e dopo che Sora ebbe fatto scomparire il suo Keyblade dopo averlo fatto tornare normale, Naruto si avvicinò al Kazekage mantenendo gli occhi coperti dai capelli e reggendo col braccio destro il cadavere dell’amico sulla spalla e, una volta raggiuntolo, gli chiese “Gaara… devo chiederti un favore, con i tuoi poteri… potresti scavare una fossa?”
Una richiesta davvero molto strana che lasciò basito il rosso, tanto che chiese “… Posso sapere perché dovrei farlo se quello che stai reggendo ci ha voltato le spalle e ha ucciso una marea di gente innocent…”
“FALLO E BASTA!!” il grido improvviso di Uzumaki lasciò increduli tutti quanti da tanto fosse inaspettato ed improvviso… ma dopo qualche secondo il Ninja si scusò per l’arroganza mostrata e gli disse “… Per favore…” il tutto mentre una lacrima gli scendeva dall’occhio destro.
C-18 notò la cosa dato che non era molto distante da loro e, rivolgendosi a Sakura, gli disse “Voi ci dovete parecchie spiegazioni, cos’è questa storia?!”
“Lasciate che sia io a dirvelo!” intervenne all’improvviso Re Kaioh attirando l’attenzione su di sé e lasciando tutti sorpresi… almeno inizialmente dato che ricordandosi cosa c’era scritto nel romanzo la cosa parve molto normale “Con i miei poteri ho visto cos’è successo… e non credo di scherzare se vi dico che nessuno dei tre ha voglia di parlare attualmente!” sapeva tutto compreso il contenuto della visione grazie ai suoi poteri.
“E allora non ci tenga sulle spine!” insistette allora Goku curioso di sapere cosa fosse accaduto.
E così, molto velocemente, la Divinità raccontò loro quello che aveva visto, da quando Master Xehanort aveva fatto assassinare Sasuke da Darkster a ciò che avevano visto grazie alla magia regalata da Yen Sid al Ninja fino alla morte di quest’ultimo… l’unica cosa che aveva omesso era che Sora avesse una parte del cuore del Maestro del Keyblade in sé, quello preferiva non dirlo perché era una cosa strettamente personale e temeva di farlo imbufalire rivelandolo…
La reazione di tutti? Shock totale!!! Soprattutto da parte dei Black Phantom, perché la sola idea che l’ex Imperatore fosse in realtà una spia dello stregone nell’Organizzazione XIII e che fosse stato lui a dar loro una mano segretamente per tutto il tempo li aveva lasciati basiti ed increduli al tempo stesso “No, non può essere…” disse Ino tremando letteralmente.
“E’… è solo un incubo, non è vero…” esclamò invece Karin quasi con le lacrime agli occhi mentre Suigetsu e Juugo preferirono non parlare.
Ma quello che pareva più scioccato di tutti era Vegeta, tanto che con sguardo sbalordito gridò “… No, è falso, TU CI STAI SOLAMENTE PRENDENDO PER IL CULO!!!” lo stava dicendo più a se stesso che a Re Kaioh perché sperava in cuore suo che fosse falso… ma purtroppo dovette ammettere alla sua persona che era tutto vero, perché ciò spiegava il comportamento che aveva avuto fino a quel momento… naturalmente la sola idea di averlo considerato un infame ed averlo quasi ucciso cominciò ad invadergli la mente e per questo, per la prima volta nella sua vita, il Sayan scoppiò a piangere!! Conscio di aver trattato il suo unico amico come un traditore quando lui si era immolato anche per aiutare lui… ed era morto prima che potesse dirgli che gli dispiaceva!! “… Sei un idiota, un completo idiota!!” era quello che diceva mentre abbassava il viso e chiudeva gli occhi con le lacrime che gli bagnavano il viso.
Nami, capendo finalmente come mai Sakura era così giù e non stava parlando, cominciò a preoccuparsi per il suo stato e per come si fosse sentita dopo aver scoperto la verità *Amica mia…*
A quel punto Gaara non poté dire ulteriormente di no a Naruto “… D’accordo, lo farò!” e, poggiando la mano a terra, assorbì la terra sottostante creando una fossa abbastanza grande da contenere il cadavere dell’Uchiha che venne subito poggiato dentro dal biondo appena fu pronto.
Non appena Uzumaki lo ebbe sistemato, il Kazekage ricoprì il corpo di Sasuke utilizzando la sabbia prelevata in precedenza, in questo modo creò la perfetta tomba per l’ex membro dell’Organizzazione.
“Qui potrà riposare in pace… è stato un grande uomo, spero che tu questo lo sappia…” fece allora Gohan avvicinandosi al Ninja che continuava a nascondere i suoi occhi mantenendo il viso abbassato affinché i capelli gli coprissero lo sguardo.
Quest’ultimo, dopo aver annuito debolmente, si inginocchiò e ponendo una mano sopra la terra sotto cui avrebbe dormito per sempre il suo grande amico disse “… Addio, e grazie di tutto!” nessuno ebbe la forza di dire qualcosa in più, quasi come se dopo la spiegazione di Re Kaioh tutti quanti volessero fare un minuto di silenzio per chi aveva rinunciato a tutto pur di aiutarli, per chi era diventato un traditore agli occhi di tutti per dar loro una mano segretamente alle spalle dell’Organizzazione XIII e per chi aveva mantenuto segreta la sua vera identità persino al grande stratega Master Xehanort… insomma un minuto di silenzio per Sasuke Uchiha!!
Solo uno si staccò dagli altri perché voleva rimanere da solo… e capire chi fosse non era poi così difficile “Cos’hai amico?” chiese infatti Ven a Sora vedendo che dava le spalle a tutti quanti e pareva molto depresso.
Solo allora l’attenzione si postò sul bruno, tutti cominciarono a guardarlo quasi come se si aspettassero un minimo di spiegazione da parte sua sul perché si stesse comportando così… gli unici che non badavano a lui erano Naruto, ancora nella stessa posizione di prima, e Sakura che si era affiancata al marito e si era inginocchiato a commemorare anche lei l’amico scomparso.
Dall’atra parte non arrivò nessuna risposta dal Prescelto dal Keyblade e per questo Leon, avvicinandosi a lui e cercando quantomeno di parlargli, gli disse “Ascolta Sora, non so se sei triste per la morte di Sasuke… ma se così non è devi dircelo, soprattutto se ha a che fare con la battaglia che ci aspetta domani…”
Il problema era che non era facile dover riferire una cosa del genere anche perché l’uomo faceva ancora fatica ad accettarla, gli sembrava fosse unicamente un brutto incubo e non la realtà, sperava che l’oscurità nel suo cuore fosse nata in modo diverso… ed invece purtroppo era così e doveva trovare dentro di sé la forza di riferirglielo…
Proprio per questo, voltandosi leggermente verso la Neo Resistenza e mantenendo comunque il viso abbassato, disse semplicemente “… Ora capisco tutto… capisco perché c’è dell’oscurità in me e perché Master Xehanort è tornato…”
Poche parole ma che fecero capire a chi gli stava più vicino cosa cercava di dir loro… Re Kaioh aveva già riferito loro che Darkster in realtà era una parte del cuore del Leader dell’Organizzazione XIII per cui erano consapevoli dei rischi che portava una cosa del genere… e di conseguenza con quelle parole Sora stava cercando di dir loro che… “Non vorrai intendere che…” Riku aveva già compreso e aveva gli occhi stralunati perché non riusciva a crederci…
Purtroppo però il bruno annuì debolmente a testimoniare che era vero ciò che stava per affermare e la Divinità grassottella, visto che ormai aveva trovato la forza di svelarlo, esclamò loro “Confermo ciò che sta cercando di dirvi… purtroppo nel momento in cui ha dato il colpo di grazia al Signore Oscuro una parte del cuore di Master Xehanort si è intrufolata in lui permettendo a quell’essere spregevole di tornare… anche lui è una sua parte!!”
“EH?!” Goku e Luffy ci rimasero di sasso davanti a quella rivelazione, il pirata però non si poteva muovere più di tanto perché mancava ancora poco al termine della prima fase del rituale di Kaiohshin il Sommo e non poteva permettersi di doverlo rifare per un singolo movimento.
“Ma non è possibile!!” affermò anche Yamato senza parole.
“Quindi è così che quel pazzo è tornato in circolazione… e scommetto che tu lo sapevi, vero?” domandò invece Aqua all’amico Terra dato che quando era intrappolato nell’armatura aveva avuto modo di vedere tutto quanto.
Lui, dopo aver annuito, gli rispose dicendo “Proprio così… ma non ve l’ho detto perché speravo che fosse lui a dirvelo quando sarebbe stato il momento…”
“Non posso credere che sia arrivato fino a questo punto!!” affermò Zero digrignando i denti e stringendo i pugni dalla rabbia consapevole di essersi schierato con un mostro.
“Eppure quella volta non mi pare di aver visto qualcosa che riconducesse ad un possibile fatto…” affermò Shikamaru cominciando a riflettere sullo scontro finale tra Sora e Xehanort a cui purtroppo non aveva potuto assistere.
Ino, ricollegando tutto quanto, affermò “Ora capisco perché si è risvegliato così velocemente dal coma…” quindi non era stato solo l’amore come aveva pensato l’amica Sakura.
“Ecco perché il Master aveva i dati di Sora nella sua mente e li ha forniti a Gelo per crearmi…”
Quell’uscita di Xion sorprese alcuni dei presenti, tanto che C-18 chiese “Quindi tu sei un Cyborg?”
“Non proprio, sono una sosia, una specie di falso Nessuno tanto per farti capire!” la donna comprese il concetto e annuì semplicemente.
C’era però un dettaglio che non andava trascurato e ci pensò David a domandarlo “Ma se ciò che dite è vero Sora non potrebbe essere ferito… eppure mio fratello e il Signore del Male sono stati in grado di ridurlo malissimo, come me lo spiegate questo?!”
“Quello è stato merito del potere divino!” intervenne Kibitoshin spiegando come mai fosse successa una cosa del genere “Solo i poteri del Signore della Luce, del Signore del Male e del Consiglio dei 7 Saggi possono oltrepassare un immortalità del genere e renderla nulla… e ai tempi il vostro amico disponeva dell’aura oscura, per cui era normale che lui e quel demonio fossero riusciti a danneggiarlo!”
“Ora si spiega tutto…” fu l’unica affermazione di Gohan che non riusciva a mantenere un aria intellettuale con un amico in quello stato.
Quelli più scossi di tutti naturalmente erano i suoi familiari, i piccoli Joey e Greta infatti si stavano abbracciando con le lacrime agli occhi mentre Kairi si copriva la bocca con le mani e, con uno sguardo quasi perso nel vuoto, stava piangendo a tutto spiano… no, non poteva essere, suo marito non poteva essere diventato una vittima della crudeltà di Master Xehanort, non poteva crederci…
Improvvisamente però Neji se ne uscì con una domanda “E dunque ora cosa intendi fare?” già, bella domanda…
O almeno lo sarebbe stata per chi ancora non aveva le idee chiare… ma lui sapeva perfettamente cosa doveva fare e, dato che era stato toccato quell’argomento, sollevò il viso voltandosi del tutto verso la Neo Resistenza e, cambiando la sua espressione in una molto seria e determinata, rispose dicendo “Mi sembra ovvio… troverò quel bastardo… e farò in modo che mi uccida!!!” una decisione scioccante che lasciò basiti tutti quanti.
“COSA?! MA SEI USCITO DI CERVELLO?!” naturalmente a gridare era stato Riku che non poteva accettare quella decisione dell’amico.
Lui però non badò alle sue parole e rivolgendosi a Kibitoshin gli chiese “Mi dica, la catena montuosa che si è vista nella sfera di cristallo è la stessa che circondava Glade Rite!”
“Beh sì… ma perché me lo chiedi, intendi recarti là?” chiese allora la Divinità.
“E’ OVVIO CHE VUOLE FARLO!!” gridò allora Luffy senza però muoversi per evitare che il potenziamento andasse a quel paese “LA VITA E’ UN BENE PREZIOSO, NON TI PERMETTEREMO DI SACRIFICARTI PER NOI COME HANNO FATTO MIO FRATELLO E SASUKE!!!”
“Ha ragione, ripensaci per favore!” aggiunse anche Goku “Siamo amici, insieme troveremo un'altra soluzione, di noi ti puoi fid…”
“NON C’E’ UN'ALTRA SOLUZIONE!!!” il grido improvviso del bruno ammutolì tutti quanti tanto fosse forte ed inatteso, sembrava quasi che volesse liberarsi di un enorme peso che si portava dietro da parecchio, una specie di sfogo liberatorio… e le parole che disse subito dopo lo testimoniarono “Non c’è altro modo per liberarmi senza che Master Xehanort non lo venga a sapere… se dovesse scoprire che una parte di lui è dentro di me diventerebbe più cauto e pericoloso… dobbiamo agire in modo che lui non lo sappia fino a quando non ci sbarazzeremo di ciò che si trova nel mio cuore… e questa è l’unica soluzione!!” mentre lo diceva aveva le lacrime agli occhi a dimostrare che per lui non era stato semplice prendere quella decisione… ma se lo faceva era solo per permettere loro di fermare i diabolici piani dell’Organizzazione XIII e far così trionfare la giustizia… e anche per garantire alla sua famiglia un futuro felice.
Kairi cercò quantomeno di far cambiare idea al marito e, avvicinandosi lentamente a lui, si tolse le mani dalla bocca e allungò la destra cercando di toccarlo sulla spalla sinistra, quasi a volergli dare il supporto di cui aveva bisogno e di convincerlo che c’era un altro modo… ma gli bastò guardarlo un secondo negli occhi per capire che non sarebbe servito, lui era determinato ad andare sino alla fine… e a spingere Xehanort ad ammazzarlo!!
Capendo che la sua dolce metà si era ormai rassegnata, Sora volle fare a lei e a tutti gli altri un ultima raccomandazione “… Ricordatevi di uccidere Darkster! Rubate il Keyblade a quel bastardo ed ammazzategli il mostro, è l’unico modo che avete per vincere, non dimenticatelo…”
A quel punto la rossa non riuscì più a trattenersi e avvolse il marito in un caldo abbraccio immediatamente ricambiato da lui… e anche i due figli non poterono farne a meno e si aggiunsero in quello che poteva essere considerata una piccola riunione di famiglia prima dell’addio al bruno… nessuno volle dire niente durante quel momento, quella era la decisione che aveva preso e tutto sommato sapevano che Sora aveva ragione, non c’era altro modo per aiutarlo senza che il Leader dello spietato gruppo non venisse a sapere la verità…
Al termine dell’abbraccio, il Prescelto dal Keyblade dette una scompigliata ai capelli di entrambi i suoi figli che lo stavano osservando con le lacrime agli occhi cercando di fare un sorriso il meno forzato possibile, per quanto si sforzasse di sembrare tranquillo non poteva nascondere che aveva paura della morte, ma in fondo era normale per un uomo temerla, altrimenti non sarebbe stato un normale mortale.
Dopo aver fatto ciò dette un ultima occhiata alla moglie che volle dargli un ultimo bacio d’addio che durò pochi ma intensi secondi, davanti a quella scena alcune donne non riuscirono a trattenere più le lacrime e sfogarono anche loro un grosso pianto…
Alla fine, salutata la sua famiglia, trasformò la sua arma in uno skateboard volante e, senza dire una parola a nessuno, si allontanò diretto verso la catena montuosa che sapeva dov’era grazie al viaggio precedente e alla camminata che si era fatto 11 anni prima per arrivare a Glade Rite… questa volta non c’era bisogno di dire niente, il silenzio valeva più di mille parole… anche perché potevano quasi essere interpretati come un tributo a chi stava per morire proprio come Sasuke: sacrificando la sua vita per il bene degli Universi!!!

E i villain come si staranno preparando consapevoli che il giorno dopo tutto sarebbe cambiato anche per loro? Semplice… non facevano proprio niente!! O almeno la maggior parte dei presenti non voleva fare niente e aspettare semplicemente il giorno dopo, difatti erano tutti riuniti all’interno della grotta che era la “Base temporanea” dell’Organizzazione XIII e stavano fermi ed immobili.
Giusto qualcuno faceva qualcosa, difatti Marluxia stava affilando la sua lancia e Deidara stava facendo delle creazioni con la sua argilla, ma di contro Master Xehanort, Darkster, il Grande Mago Piccolo, Ener, Maschera di Ghiaccio e Young Xehanort erano in lati diversi della grotta appoggiati al muro con le braccia conserte e gli occhi chiusi fermi ed immobili, nessuno parlava con nessuno e non si guardavano neanche, a quanto pare l’unica cosa che contava per loro era attendere le 18 del giorno dopo e poter finalmente compiere questo benedetto Rito della Gloria Nera.
Però non tutti non stavano facendo niente, difatti dopo che il biondo ex Akatsuki ebbe terminato una specie di lucertola con la sua argilla ed ebbe detto “Domani diventerai un opera d’arte, è una promessa…” voltò lo sguardo verso la sua destra e…
“Ho vinto di nuovo!” vide qualcosa che non si sarebbe mai aspettato di vedere… difatti i tre non citati prima, ossia Moria, Kakuzu ed Ultra Bu, stavano giocando… a poker?!?!
“Ma che cavolo state facendo?!” gridò il Ninja rivolto verso i tre incavolato più per non essere stato invitato a giocare che per cosa stavano facendo.
Fu Gekko a rispondergli dicendo “E’ ovvio, inganniamo il tempo in attesa di domani!”
“E nel frattempo perdiamo tutti i soldi contro questo stupido Majin…” affermò invece il taccagno che tratteneva la rabbia per non essere riuscito a vincere neanche una partita.
Purtroppo per lui però Bu grazie all’intelligenza di Piccolo era troppo bravo per lui e col sorrisetto dichiarò “Se sono più in gamba rispetto a voi non è certo colpa mia!” aveva utilizzato il suo Raggio Caramellante per trasformare una pietra in un set di carte, in fondo rimanere troppo tempo a non fare niente lo annoiava ed era sempre un modo per ingannare il tempo quello…

Ma non avrebbe dovuto attendere ancora per molto visto che l’azione stava proprio per arrivare da loro… difatti alle 20:45 Sora raggiunse la catena montuosa che un tempo circondava Glade Rite in meno tempo rispetto a quelli previsti e, dopo aver affiancato uno dei monti, decise di attirare l’attenzione dei malvagi e, prendendo un grosso sospiro, gridò “MASTER XEHANORT!!! SO CHE SEI QUI, VIENI FUORI!!!”
Non sapeva se l’Organizzazione XIII era lì, ma presto l’avrebbe scoperto…

Naturalmente come sappiamo il perfido gruppo era nascosto in una delle grotte lì intorno e tutti quanti udirono la sua voce, essendoci in quel momento silenzio all’interno del buco l’eco rimbombò attirando l’attenzione di tutti quanti.
“E ora che succede?” domandò il Grande Mago Piccolo piuttosto inviperito per essere stato interrotto mentre meditava.
Fu Deidara a riconoscere a chi apparteneva quel suono “Aspetta, ma io questa voce l’ho già sentita…”
“Guarda guarda, non pensavo che Sora sarebbe venuto qui per sfidare il Master apertamente!” ci pensò Young Xehanort a svelare l’identità dell’uomo a tutti quanti con un sorrisetto maligno sul volto.
Mentre Darkster già fremeva all’idea di mettergli le zampe addosso e sbranarlo, Maschera di Ghiaccio affermò “E ora che cosa vuole quel rompiscatole? La lezione che ha ricevuto non gli è bastata?!”
Inutile dire che lì in mezzo l’anziano era quello più sorpreso di tutti, tanto che aveva sollevato un sopracciglio, a quanto pare non si aspettava che uno di loro sarebbe giunto così presto, si aspettava che almeno fino all’indomani mattina non ci sarebbe stato nessun attacco… beh questa era una coincidenza fortuita, avrebbe avuto l’occasione di eliminare uno dei Cavalieri della Speranza con le sue mani… così il giorno dopo sarebbero stati il numero perfetto affinché la procedura per il Rito della Gloria Nera si compia!!
Immediatamente chiese ad Ener “E’ da solo o c’è qualcuno con lui?”
L’ex Dio di Skypiea, rimanendo fermo così com’era, rispose semplicemente “No, è da solo, il che rende la cosa ancora più strana…”
“Perfetto!” immediatamente il vecchio si staccò dalla parete della grotta e, dopo aver detto “Grande Mago Piccolo, Moria, Deidara: voi venite con me. Gli altri rimarranno qui!” sparì all’interno di un varco oscuro.
I tre diretti interessati, senza perdere tempo, fecero la stessa cosa mentre gli altri li osservavano andarsene…

Naturalmente tutti e quattro apparvero sulla cima della montagna al cui fianco stava levitando Sora sopra il suo Keyblade trasformato in skateboard… il bruno, sentendo dei rumori alla sua sinistra, si girò e vide che ben quattro nemici erano venuti lì ad accoglierlo, il momento della verità era giunto, non doveva far sapere loro che era lì per farsi uccidere, doveva provocarli e spingere quel vecchio ad ammazzarlo, era l’unica cosa che poteva fare.
Intanto, mentre il Namecciano, l’ex Shicibukai e il Ninja rimanevano in silenzio col sorrisino uno di fianco all’altro, il Master stava davanti a loro e, anche lui ghignando, si rivolse al neo arrivato dicendogli “Che sorpresa, il cosiddetto Prescelto dal Keyblade… posso sapere il motivo della tua presenza qui?”
“Mi sembra ovvio: mi sono stufato di tutte le vostre malefatte e dei vostri stermini e sono qui per spaccare la faccia a te e a quegli idioti che ti porti appresso in maniera definitiva!!”
“Adesso lo ammazzo! Adesso lo ammazzo!” Deidara non aveva gradito la provocazione ed era pronto a saltargli addosso, ma Moria lo bloccò ponendogli davanti il braccio destro.
“Kishishishishi vedi di non perdere la calma, attaccheremo solo quando ci verrà dato l’ordine!” fu ciò che disse.
Il tutto mentre il Grande Mago Piccolo diceva “Eheheheheheh sarà un vero piacere fargli soffrire le pene dell’Inferno!!”
Master Xehanort invece, rimanendo calmo come suo solito, replicò con un semplice “E sei venuto qui da solo? Una scelta un po’ azzardata, non ti pare?”
“Io basto e avanzo per un branco di nullità come voi!” in realtà non pensava quelle cose, era consapevole che i nemici erano fortissimi, ma il bruno doveva dire quelle cose per spingere l’ex maestro di Luke ad attaccarlo per farsi così uccidere ed eliminare una parte di lui.
Tuttavia non sembravano funzionare, anzi parevano sortire l’esatto contrario “Detto da un falso Prescelto dal Keyblade suona piuttosto strano!” eh? Che cosa stava cercando di dire? Forse era uno dei suoi modi per confondere il nemico, era bravo in quello…
Ma per curiosità il bruno volle comunque domandargli “Che diamine stai dicendo?!”
Era riuscito ad attirare la sua attenzione e a spingerlo là dove voleva, ora bastava solo buttargli in faccia quella che era la realtà e a quel punto non sarebbe più stato lucido… e sarebbe stato una facile preda!! “Non lo sai? Allora te lo dico io: 11 anni fa sei sì stato scelto dal Keyblade… ma la verità è che tu sei e sarai sempre la sua seconda opzione!! La verità è che Riku doveva essere il VERO Prescelto dal Keyblade, ma a causa dell’innumerevole oscurità presente nel suo cuore ai tempi esso ha dovuto scegliere la seconda opzione, ossia tu. Non sei un vero Custode come tutti noi, sei stato graziato… e rimarrai sempre l’eterno secondo!!”
Una scoperta a dir poco scioccante!! Come sarebbe a dire che lui non doveva essere il Prescelto inizialmente? La cosa era davvero sbalorditiva, ciò voleva dire che lui non sarebbe mai dovuto essere un combattente, che sarebbe stato inutile nelle battaglie contro l’Esercito e il Signore del Male risultando unicamente un peso… probabilmente era stato scelto anche perché il cuore di Ventus era dentro di lui ai tempi, ma allora… ciò voleva dire che lui da solo non valeva niente!!
L’uomo cominciò a stringere i pugni dalla rabbia, la consapevolezza che il suo destino era dipeso dalle scelte degli altri non gli andava molto a genio perché minava la sua indole guerriera e le sue capacità combattive… però non poteva permettere che le sensazioni del momento lo distogliessero dal suo obiettivo attuale…
Purtroppo però la goccia che fece traboccare il vaso arrivò quando il Grande Mago Piccolo dichiarò “In altre parole sei e sarai sempre un eterno perdente!! Muahahahahahahahah!!” e quando anche Deidara e Moria scoppiarono a ridere insieme a lui.
A quel punto il bruno disse a se stesso basta, il tempo delle chiacchiere era finito!! Così immediatamente un aura gialla cominciò ad avvolgergli tutto il corpo, segno che stava adoperando il potere della luce tipico dei Maestri del Keyblade “Ehi, anche lui come quell’altro sta usando quella strana aura!” l’ex Akatsuki l’aveva riconosciuta perché anche Riku l’aveva adoperata durante lo scontro con lui.
Immediatamente delle sfere di luce apparvero al fianco di Sora e, come questi ebbe mosso entrambe le mani, esse si scagliarono contro i quattro nemici che per evitarle fecero un balzo all’indietro… quello era il segnale che il tempo delle parole era finito per davvero!! “Uccidetelo!” fu infatti l’ordine del Master mentre le palle impattavano contro la cima della montagna provocando una mini esplosione.
Il primo ad attaccare fu il Namecciano che cominciò a volare molto velocemente verso di lui tentando di colpirlo con un pugno, ma l’uomo riuscì a spostarsi in tempo verso destra usufruendo del suo skateboard volante.
Nel frattempo Deidara impastava l’argilla con entrambe le bocche sulle mani per preparare le sue armi, ma dato che non si era preparato gli ci sarebbe voluto più tempo “Maledizione, mi serve almeno un minuto per concludere il tutto…”
“Il tempo che tu abbia finito e quello sarà già morto e sepolto! Shadow Spear!” Moria, dopo aver schernito il compagno, compresse la sua ombra e la sparò come se fosse una lancia con una lucertola al posto della punta contro Sora.
Quest’ultimo, che aveva l’attenzione rivolta verso il Grande Mago Piccolo, si accorse solo all’ultimo del colpo dell’ex Shicibukai e lo evitò sollevandosi ancora di più verso l’alto.
Fu allora che il padre di Piccolo decise di approfittare del momento per allungare il suo braccio e riuscire così a prendere per il collo il marito di Kairi… ci riuscì perché una reazione così immediata fu difficile da prevedere per il membro della Neo Resistenza e di conseguenza si ritrovò immobilizzato dall’essere diabolico.
“M-Ma che razza di t-tecnica è?” biascicava perché il malvagio stringeva la presa su di lui.
Quest’ultimo, con un ghigno maligno sul volto, gli rispose dicendo “E’ il Mystic Attack, una mossa tipica della mia razza grazie al quale posso allungare i miei arti Muahahahahahahahah!! Ti stritolerò fino a quando non avrai più fiato in corpo Muahahahahahahahahah!!”
“Kishishishishishi bravo amico, finiscilo!” fu il grido di Gekko vedendo il compagno che aveva la situazione in pugno.
Ahia, la situazione si stava facendo pericolosa, Sora si aspettava di scontrarsi in singolo con Master Xehanort e non di dover affrontare anche i suoi loschi tirapiedi, senza contare che non doveva rischiare di essere ferito da uno di loro che non fosse l’anziano, altrimenti avrebbero visto il graffio ricrearsi grazie all’oscurità del Maestro del Keyblade e così avrebbero scoperto la verità…
Intanto Deidara ultimò finalmente le sue creazioni e, lanciandone una in aria, creò tramite l’Arte dell’Esplosione – C3 un uccello gigante su cui salì sopra cominciando a volare pericolosamente verso i due contendenti.
Il bruno, compreso che doveva liberarsi il prima possibile, sfruttò il potere della luce che lo circondava per sparare dalla mano destra puntata contro il Namecciano una magia infuocata che lo colpì in faccia quel che serviva per costringerlo a mollare la presa “Perf…”
“Non è ancora finita! Arte dell’Esplosione – C2!” neanche il tempo di festeggiare che il biondo lo colse di sorpresa con le sculture di poco prima che circondarono l’uomo ed esplosero all’unisono generando una potentissima fiammata che avvolse la reincarnazione di Sorate!!
Il colpo fu micidiale e scagliò letteralmente Sora a terra in modo molto violento mentre l’aura gialla lo abbandonava, e la stessa cosa successe al suo Keyblade che, tornato normale, precipitò ai suoi piedi… ora era a pancia in giù ai piedi della catena montuosa e pareva non riuscire a muoversi… in realtà stava solo fingendo di essersi fatto male, non poteva correre il rischio che capissero tutto considerando che con un attacco del genere chiunque sarebbe rimasto quantomeno ferito…
“Sorprendente, hai un ottima resistenza a quanto pare!” Deidara non sospettò di nulla mentre scendeva a terra sopra il suo uccello seguito a ruota dal Grande Mago Piccolo e anche da Moria e Master Xehanort che avevano utilizzato dei varchi oscuri per andare ai piedi dell’uomo.
Mentre quest’ultimo fingeva di star cercando di rimettersi in piedi dopo il dolore che gli era appena stato inflitto, l’anziano Leader dell’Organizzazione XIII sorrise diabolicamente e cercò quantomeno di ritirarsi, non gli piaceva infierire su chi era inerme di fronte alla potenza sua o dei suoi alleati, a meno che non rappresentasse una minaccia seria per il suo piano, però per lui quello non era il caso “Perché ti ostini a combattere anche quando sai di non poter nulla contro il nostro potere unito? La riuscita del mio piano non vale una sola vita dei tuoi stupidi amici!”
Ma lui non era il tipo da arrendersi, era disposto a combattere anche a costo della vita… e le ultime parole di quell’essere spregevole gli avevano dato unicamente un motivo in più per lottare, come si permetteva di insultare i compagni di una vita? No questo non gliel’avrebbe mai e poi mai perdonato!! “Non ti fermeresti ad una sola Master Xehanort… vi affronterò insieme!!!” e con una carica incredibile, si rimise in piedi mentre richiamava a sé il Keyblade e il potere della luce sgorgava dal suo corpo lasciando sorpresi tutti e quattro i membri del gruppo malvagio, se doveva morire… se ne sarebbe andato con onore!!!
Il vecchio non apprezzò quell’uscita da parte del nemico e, con aria estremamente seria, ribadì l’ordine di prima “… Uccidetelo!”
Questa volta però Sora era pronto a contrastarli senza timore, che si facessero avanti anche tutti insieme, lui li stava aspettando!! Quasi come se avessero letto nella sua mente il Grande Mago Piccolo e Moria si lanciarono contro di lui nel tentativo di rifilargli un doppio pugno, ma grazie all’aura dorata l’uomo aveva aumentato notevolmente la velocità e senza lo skateboard volante aveva più libertà di movimento…
Inutile dire che evitò il doppio colpo sparendo dalla vista di entrambi “Che velocità!!” affermò l’ex Shicibukai sorpreso dalla sua agilità.
Il Namecciano invece riusciva a tenere sotto controllo i suoi movimenti e… “Ti ho trovato!” si girò di scatto alla sua destra… solo in tempo per beccarsi un colpo di Keyblade dritto sulla faccia!! Era stato talmente veloce che il malvagio aveva fatto a malapena a vederlo!!
“Maledetto, Doppleman!” nel tentativo di contrastarlo il pirata evocò la sua ombra che uscì dal suolo e si avventò contro l’uomo ad artigli spiegati, ma un solo fendente intriso di luce bastò per scioglierlo letteralmente “Cos…” neanche il tempo di rimanere sorpreso dalla sua reazione che Sora sparò un Blizzaga contro di lui congelandogli il braccio destro!!
Vedendo i suoi due compagni in difficoltà, Deidara ultimò le sue preparazioni e… “Arte dell’Esplosione – C1!” non era riuscito a creare esplosivi più forti perché aveva avuto poco tempo, ed effettivamente al marito di Kairi bastò innalzare un Reflexga per difendersi dalla distruzione delle bombe “Lurido bas…” ancora una volta il nemico non terminò la frase che il Prescelto gli sparò contro una delle sfere di luce tipiche dei Maestri che per sua sfortuna venne evitata per un soffio con un balzo verso l’alto.
“Questa me la paghi bastardo!!” il Grande Mago Piccolo, incavolato per il colpo ricevuto prima, si era appena rimesso in piedi e aveva deciso di utilizzare il suo Masenko contro il nemico per polverizzarlo una volta per tutte…
Ma la rapidità di Sora in quella forma era troppo pure per lui, difatti il membro della Neo Resistenza evitò il colpo spostandosi agilmente verso la sinistra del malvagio e, sparandogli contro una sfera di luce, riuscì a polverizzargli nientemeno che il braccio sinistro!!! “Cos… non è possibile!!!” esclamò il Namecciano scioccato da cosa era riuscito a fare quel bastardo.
“Come fa a tenerci testa se è inferiore a noi come gruppo e a quel muso verde singolarmente?” era questa la domanda che si faceva Moria mentre cercava di sciogliere il ghiaccio che gli bloccava l’arto, quell’uomo stava dimostrando una determinazione che unita alla sua forza gli stava permettendo di tenere loro testa… era qualcosa di assurdo!!
Mentre Master Xehanort osservava il tutto con uno sguardo parecchio serio che sottolineava la probabile delusione della prestazione dei suoi uomini, Deidara era l’unico che intendeva ancora combattere senza aspettare e, mentre plasmava dell’argilla su entrambe le bocche delle mani, si preparò a creare una scultura da utilizzare contro di lui “Questa volta userò il C4 e non avrai s…”
“Dicevi?” neanche il tempo di finire che il Prescelto dal Keyblade l’aveva raggiunto alle spalle nonostante fosse in aria e, prima ancora che potesse girarsi gli tirò un colpo sulla testa che lo spedì dritto al suolo facendogli tranciare la testa dell’uccello di argilla fatto di C3 che esplose subito dopo coinvolgendo il povero ex Akatsuki nelle fiamme!! Anche in uno scontro a tre il bruno stava dimostrando tutta la sua forza!!
Era qualcosa di incredibile, riusciva a tenere loro testa nonostante fossero in superiorità di potenza e di numero, e tutto basandosi sulle sue forze e sull’obiettivo di non farsi colpire in faccia, e mentre tornava a terra cominciò a pensare che a questo punto dato che aveva la situazione in pugno poteva fare fuori uno di loro prima di farsi ammazzare… peccato che non andò tutto come aveva sperato lui!!
Difatti improvvisamente si sentì come colpire alle spalle ed ecco che un Keyblade di colore nero lo trapassò da parte a parte al petto da dietro!! Non era difficile capire chi era stato “E’ proprio vero che se vuoi che una cosa sia fatta bene la devi fare da solo!” Master Xehanort, stufo di vedere quello scontro che stava mettendo in ridicolo l’Organizzazione XIII, era intervenuto e aveva colpito mortalmente il nemico… il destino si era compiuto, Sora era stato ferito a morte dall’oscuro maestro di Luke!!
Non appena il villain ebbe tolto l’arma dal corpo avversario, quest’ultimo cadde rovinosamente a terra di pancia con il sangue che sgorgava a litri sia dalla pancia che dalla bocca a causa del colpo appena ricevuto, ormai era prossimo al decesso e questo l’aveva capito, ma almeno aveva portato a termine il suo compito.
I tre membri dell’Organizzazione XIII ognuno ferito a modo suo (il Grande Mago Piccolo senza un braccio, Moria con un arto congelato e Deidara che era appena uscito dal polverone con delle ferite in tutto il corpo) si avvicinarono al Capo che dava loro le spalle essendo rivolto verso il bruno e il biondo disse “Grande, l’ha conciato per le feste, ora lasci che lo finisca trasformandolo in un capo...”
“Siete degli idioti!” continuando a non guardarli in faccia Master Xehanort pronunciò queste semplici parole, e si poteva anche evincere che era piuttosto arrabbiato per il risultato del combattimento.
“Ehi vacci piano con le parole, chiaro?!” inutile dire che il Namecciano non gradiva che venisse etichettato in quel modo…
Ma in questo caso il vecchio era davvero imbufalito “VOI ERAVATE IN TRE E LUI ERA DA SOLO!!!” gridò difatti volgendo finalmente lo sguardo verso di loro “E NONOSTANTE CIO’ STAVA VINCENDO LUI, VI RENDETE CONTO DELLA FIGURA CHE AVETE FATTO?!?!” ma neanche il tempo che rispondessero che successe qualcosa…
Improvvisamente cominciò a sentire un dolore incredibile al petto come non l’aveva mai sentito prima e, inginocchiatosi a terra dal dolore, cominciò a toccarsi con la mano sinistra a quell’altezza mentre ansimava e sudava freddo… cosa stava accadendo? Perché stava soffrendo così tanto?
“Cos’è ora non hai più neanche la forza di insultarci?!” affermò allora Moria con un sorrisino mentre il ghiaccio si stava sciogliendo.
Ma l’anziano non badò a lui, voleva capire ciò che stava succedendo, lui era immortale non doveva sentire dolore… a meno che… no, non poteva essere!! Eppure tutto sarebbe tornato, ciò avrebbe spiegato come mai gli mancava metà cuore da quando era tornato e non aveva potuto completare del tutto il suo piano di vita eterna!!
“… Tu…” cercando di alzarsi in piedi a fatica a causa del dolore che continuava a provare, il Master volse lo sguardo verso Sora che nel frattempo si reggeva a malapena grazie ai gomiti e, guardandolo con occhi carichi di odio, gli disse “… Ce l’avevi tu l’altra parte del mio cuore… tu sei venuto fin qui solo per farti uccidere da me!!” gli ci era voluto poco per capire qual’era il suo piano.
E per fortuna l’aveva scoperto dopo averlo colpito, ora l’oscurità che era presente nel suo cuore era sparita per sempre uccisa da colui che la possedeva di diritto, il suo compito l’aveva portato a termine, poteva morire felice… ma non prima di aver voltato lo sguardo verso di lui, aver guardato negli occhi quel bastardo e avergli detto “… Hai perso!!”
Quell’affermazione non fece altro che far imbufalire ancora di più il perfido essere che prontamente sollevò il suo Keyblade al cielo pronto a calarlo contro di lui e dargli così il colpo di grazia… ma proprio quando fu lì per farlo una misteriosa luce avvolse il corpo di Sora che, al termine del bagliore… sparì nel nulla!!! Non c’era più!! Che diavolo…
“Ehi, che è successo?” domandò Deidara non comprendendo cosa fosse accaduto.
Fu Gekko, il cui braccio era scongelato del tutto, ad ipotizzare cosa potesse essere avvenuto “Kishishishishi probabilmente il suo corpo è evaporato in particelle di luce Kishishishishi!” ciò poteva essere realmente accaduto facendo due calcoli…
Però c’era comunque qualcosa che non andava e Master Xehanort questo lo sapeva molto bene… ma in quel momento ciò che gli premeva di più era l’aver perso una parte del suo cuore, metà era stato distrutto da lui stesso inconsapevolmente e ora una parte era al suo posto e l’altra altri non era che Darkster… già Darkster… e se Sora e di conseguenza tutta la Neo Resistenza fosse a conoscenza del segreto nascosto dietro a quell’essere?
Quell’uomo sapeva che l’oscurità dentro di lui era causa sua, e di conseguenza poteva supporre che sapesse anche della creatura… beh qualunque fossero i casi non poteva permettere che il suo “animale da compagnia” morisse, altrimenti la sua immortalità se ne sarebbe andata a quel paese, doveva agire di conseguenza per evitare ulteriori problemi… o per lui sarebbe stata la fine!!
Così, facendo sparire il suo Keyblade, si voltò del tutto verso i tre membri dell’Organizzazione XIII e disse loro “Torniamo nella grotta, domani ci aspetta un giorno molto duro…”
“E quel ficcanaso?” domandò il Grande Mago Piccolo mentre si ripristinava l’arto distrutto.
“Non ha importanza… ciò che conta è completare il Rito della Gloria Nera. Voglio che facciate un turno di guardia ogni ora, decidete voi l’ordine… l’importante è che prima delle 16:30 di domani nessuno osi più tornare qui!! A quel punto ci dirigeremo verso il luogo prestabilito… e porteremo a termine il nostro piano una volta per tutte!!!”
L’attacco di Sora aveva sì indebolito il potere e l’immortalità del nemico, ma ora quest’ultimo avrebbe fatto di tutto per proteggere Darkster ed evitare così l’appuntamento con la morte… e di conseguenza la Neo Resistenza ed i Black Phantom saranno costretti a faticare non poco per riuscire in quell’impresa che pareva tutt’altro che possibile…

Eventi Principali Modifica

  • Si scopre che in passato la Città di Halloween è stata conquistata dall'Esercito e che Saix e Xigbar hanno sconfitto Jack Skeletron nell'occasione.
  • Sora, Naruto e Sakura tornano all'accampamento col cadavere di Sasuke e lo seppelliscono.
  • Sora decide di sacrificarsi per eliminare la parte di cuore di Master Xehanort che vive dentro di lui e si reca dall'Organizzazione XIII.
  • Dopo aver combattuto brevemente contro Deidara, Gekko Moria e il Grande Mago Piccolo, Sora viene ferito mortalmente da Master Xehanort che così elimina inconsapevolmente una parte del suo cuore.
  • Prima che Master Xehanort possa finirlo Sora scompare in una luce abbagliante.

Personaggi Apparsi Modifica

C-18

Son Goku

Monkey D. Luffy

Nami

Kairi

Kate Swann

Zero Turner

Xion

Terra

Aqua

Ventus

Riku

Sakura Haruno

Shikamaru Nara

Ino Yamanaka

Sai

Temari

Shino Aburame

Kiba Inuzuka

Neji Hyuga

Rock Lee

Tenten

Suigetsu Hozuki

Karin

Juugo

Maito Gai

Yamato

Roronoa Zoro

Lea

Pan

Tenshinhan

Nico Robin

Kakashi Hatake

Squall Leonhart

Tifa Lockhart

Gaara

Margaret

Son Goten

Trunks

Marron

Merlino

Cid Highwind

Chiara Yutani

Smoker

Tashigi

Brook

Sanji

Nefertari Bibi

Vegeta

Hanasia

Son Gohan

Jack Skeletron

Seto Hitari

Monkey D. Erika

Cloud Uzumaki

Michael

Leila Hyuga

Joey

Greta

Bra

Tea

Kankuro Nara

Hinata Uzumaki

Sora

David Hitari

Rebecca Hitari

Boris Hitari

Naruto Uzumaki

C-17

Usopp

Franky

Tony Tony Chopper

Anakin

Shanks

Drakule Mihawk

Re Kaioh

Kaiohshin il Sommo

Kibitoshin

Ultra Bu

Darkster

Marluxia

Gekko Moria

Ener

Maschera di Ghiaccio

Master Xehanort

Grande Mago Piccolo

Deidara

Kakuzu

Young Xehanort

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