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Capitolo 100
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Nome Capitolo 100
Postato il 10 Settembre 2013
Titolo L'Ultimo Membro del Clan Uchiha! Sasuke Uchiha!!


Il Capitolo 100 intitolato L'Ultimo Membro del Clan Uchiha! Sasuke Uchiha!! è il Centesimo e Trentottesimo Capitolo della seconda serie della Fan Fiction.

Capitolo Modifica

Erano le 18:50, mancavano ancora 10 minuti prima che Master Xehanort e Sasuke Uchiha si incontrassero ai resti del Villaggio Plutinio, quello dove milioni di anni fa abitava la piccola Kaira e che era stato abbattuto dalle Creature dell’Oscurità che volevano appunto impedire che la bambina venisse contattata dai Cavalieri della Speranza… ma alla fine non ci riuscirono perché Namizu prese in custodia la rossa prendendola come sua allieva!
Ma non era quello l’importante, ripassare un po’ la storia fa sempre bene… ma il vecchio aveva chiamato il Ninja fino a lì perché gli mancava ancora un elemento per poter completare il Rito della Gloria Nera da eseguire proprio il giorno dopo alle sei del pomeriggio in punto… e l’uomo a suo detto era l’unico a potergli garantire aiuto nel recuperarlo, oddio in verità anche qualsiasi altro membro dell’Organizzazione XIII avrebbe potuto dargli una mano, ma lui voleva Sasuke e nessun’altro, anche se il motivo era sconosciuto.
La Neo Resistenza era riuscita ad assistere al dialogo tra l’anziano e Deidara grazie a Kibitoshin, che aveva utilizzato la sua sfera di cristallo per cercare di localizzare la posizione del nemico, e sapendo che finalmente potevano mettere la parola fine alla questione riguardante Sasuke, Naruto e Sakura avevano deciso di partire per raggiungere i resti del Villaggio Plutinio, aspettare il momento esatto in cui il traditore sarebbe stato da solo… e l’avrebbero affrontato e sconfitto una volta per tutte!!
Sora aveva deciso di accompagnarli col suo Keyblade visto che non avevano modo di arrivare fino a là, e solo allora riuscirono a vedere ciò che rimaneva del paese a distanza di qualche kilometro “Ehi, guardate là!” fece Haruno indicando con la mano destra ciò che stavano osservando tutti e tre. “Deve essere la nostra destinazione, o almeno la distanza combacia con quella descrittaci dal Kaiohshin, per cui dovrebbe essere quello per forza!” fece allora Uzumaki.
A quel punto, avendo la conferma che era il luogo dove dovevano recarsi, il Prescelto esclamò “Ottimo, allora quando mancherà qualche kilometro atterrerò e proseguiremo a piedi!”
“E perché?” domandarono i due Ninja in coro non comprendendo perché voleva agire così…
Ma il bruno aveva le sue buone ragioni “Manca poco all’ora dell’appuntamento e mi sembra chiaro che almeno uno dei due sia già sul posto, non possiamo permettere che ci localizzino, altrimenti la vostra vendetta personale andrà a quel paese!”
Non aveva affatto tutti i torti “Hai ragione, non ci avevo pensato!” affermò difatti il biondo constatando che effettivamente era la cosa giusta da fare.
Così fecero come suggerito da Sora: quando mancavano ormai 2 miglia, il Custode scese a terra facendo tornare il suo Keyblade normale e, dopo che lo ebbe fatto sparire, si avvicinarono di corsa e quando furono entrati nel villaggio erano le 19 precise: ciò che era rimasto della distruzione perpetrata dalle Creature dell’Oscurità erano case semi distrutte o polverizzate del tutto con alcuni piccoli edifici che si reggevano a fatica in piedi, pur di trovare coloro che dovevano annientare gli sgherri del Signore del Male non si erano fermati davanti a nulla!
“E’ assurdo pensare che un tempo qui viveva qualcuno…” esclamò la rosa con il cuore che gli stringeva in petto, solamente immaginando ciò che avevano patito i suoi abitanti solamente per le mire di potere del diavolo in persona le faceva digrignare i denti dalla rabbia, e purtroppo non era ancora finita perché le sue brame di potere si erano “trasferite” nel perfido Maestro del Keyblade…
Vedendola in quello stato, Naruto le si avvicinò e le disse “Non ti preoccupare, queste persone sono morte credendo in un futuro migliore dove nessuno cercherà di far prevalere il male rispetto al bene… e l’unico modo che abbiamo per garantire che il loro gesto non vada dimenticato è sconfiggere l’Organizzazione XIII e Maschera di Ghiaccio definitivamente!!”
Aveva ragione, non era il momento di perdersi nella sofferenza che aveva patito un popolo senza alcuna colpa, era il momento di agire e cercare il punto dove due dei membri di spicco del gruppo malvagio si sarebbero incontrati!! “Hai ragione, è inutile per…”
“Silenzio!” li zittì improvvisamente Sora con un tono piuttosto preoccupato.
Il modo in cui l’aveva fatto preoccupò i due, tanto che Uzumaki chiese “Cosa succede?”
“E’ qui!!” fu l’unica cosa che rispose il bruno mentre si nascondeva dietro uno degli edifici che si reggevano ancora in piedi.
Per cercare di capire chi era lì e a chi si stava riferendo, i due Ninja si esposero un pochino facendo uscire leggermente la testa e vedere che cosa accadeva dietro di loro… e lì videro che a dar loro le spalle proprio a pochi metri da loro vi erano nientemeno che Master Xehanort e Darkster!!!
I due non si erano accorti della loro presenza e proprio per questo si nascosero immediatamente dietro la casa nella speranza che non si fossero accorti di loro “E’ proprio come avevi detto tu!” fece la rosa accorgendosi che effettivamente il Prescelto aveva ragione.
Quest’ultimo, vedendo che al centro del muro vi era una finestra che dava dentro la casa e che di fronte aveva un'altra apertura che dava invece là dove si trovavano i due membri dell’Organizzazione XIII, esclamò a bassa voce “Da qui dovremmo riuscire a vedere che cosa succede… o almeno lo spero!”
Tutti e tre la raggiunsero e cominciarono a guardare dall’altra parte… effettivamente si riusciva a vedere tutto e non parevano essersi accorti di nulla, non poteva andare meglio di così, ora non dovevano fare altro che rimanere immobili per non fare il minimo rumore possibile ed attendere l’arrivo dell’Uchiha…
Che arrivò 5 minuti dopo le 19, difatti solo allora un varco oscuro si manifestò alla sinistra del Master e vi uscì nientedimeno che Sasuke, il quale ritornava a farsi vedere in pubblico dopo la caduta dell’Impero Destroinal!! Nonostante le apparenze era messo peggio di quello che si poteva pensare: senza le cure di cui aveva bisogno aveva ancora il corpo pieno di cicatrici dovute allo scontro con Vegeta avvenuto a Marijoa, anche se per fortuna non vi usciva del sangue e parevano essersi chiuse.
Per fortuna i tre erano in una posizione in cui non potevano essere visti e, esponendo solamente gli occhi per vedere cosa accadeva, riuscivano a non farsi scoprire “E’ lui…” esclamò Sora continuando ad osservare mentre i due Ninja non parevano aver preso bene la presenza di quello sporco traditore.
Tornando là dove i due membri del gruppo malvagio si erano appena incontrati, l’anziano accolse immediatamente il sottoposto dicendogli “Ben arrivato amico mio, sono due giorni che non ti fai vedere ad anima viva, cominciavo a preoccuparmi che fossi morto sul serio, sai ho assistito alla battaglia a Marijoa e so come ne sei uscito malconcio!” il tutto mentre Darkster rimaneva al suo fianco e osservava senza fiatare.
L’uomo inizialmente non disse niente limitandosi a rimanere in silenzio per parecchi secondi… ma poi gli rispose dicendo “… Mi sono dovuto rifugiare in un angolo dell’Universo di Mezzo per ristabilirmi dalle ferite, non accetterei di essere curato da altri…”
“E sei tornato in circolazione solo qualche ora fa, Ener grazie al Mantra ha percepito la tua presenza a parecchi kilometri dal luogo dove ci siamo rifugiati in attesa di domani, così ho chiesto a Deidara di darti il mio messaggio e poi di ritornare indietro…”
“Già, quell’artista da strapazzo mi ha detto che deve dirmi una cosa molto importante…” fu l’unica affermazione che fece Sasuke mentre ansimava leggermente, a quanto pare le botte subite dal Sayan stavano sortendo ancora il loro effetto nonostante tutto.
Il Leader dell’Organizzazione XIII confermò il tutto annuendo e spiegandogli “Credo ti abbia già detto che per portare a termine il Rito della Gloria Nera ho bisogno di un ultimo elemento senza il quale non potrei raggiungere il mio obiettivo domani…”
“Sì, ha anche specificato che è qualcosa che ha tenuto all’oscuro di tutti quanti fino a questo momento… e sinceramente non capisco neanche il perché!”
“Perché prima dovevo valutare attentamente chi scegliere… e alla fine la mia decisione è ricaduta su di te…”
“In che senso? Si spieghi meglio…” cercò di incalzare Uchiha per tirargli fuori qual’era quest’ultimo elemento che gli mancava per raggiungere il suo obiettivo.
A quel punto Master Xehanort, facendo un ghigno a dir poco maligno, gli spiegò cos’era che gli mancava per poter portare a termine il suo piano e completare così questo fantomatico rituale o qualsiasi cosa esso fosse!! “Vedi amico mio… per riuscire là dove nessuno ha mai osato anche solo provarci mi manca ancora una semplice cosa… ed essa è il sangue di una vittima sacrificale!!!”
What?! Una vittima sacrificale? Ciò significava che qualcuno doveva morire affinché l’anziano riuscisse nel suo intento!! Nonostante le apparenze, il Ninja cominciò a sudare freddo al solo pensiero di cosa sarebbe potuto accadere da quel momento in poi, in altre parole gli toccava uccidere una persona, non che ci fosse qualcosa di male dato che l’aveva fatto così tante volte che era ormai diventata una routine per lui… però gli avrebbe anche dovuto prelevare i globuli rossi, una cosa che non aveva mai fatto prima di allora!!

I tre membri della Neo Resistenza avevano sentito tutto da dietro l’edificio e fu inutile dire lo shock che li attraversò all’istante, non sapevano ancora cosa diamine fosse quel Rito della Gloria Nera che continuavano a citare loro, ma se occorreva una vittima sacrificale significava che doveva essere qualcosa di davvero grosso e pericoloso…
“A-Avete sentito?” esclamò Sora a dir poco scioccato dalla cosa.
Anche Naruto non era da meno “Una v-vittima… sacrificale?! Ma che razza di rituale vogliono compiere?!” affermò difatti a bassa voce per evitare che li scoprissero, il solo pensiero che qualcuno doveva morire affinché l’Organizzazione XIII portasse a termine il suo piano lo mandava in bestia in una maniera incredibile!!
Sakura invece non era riuscita a dire neanche una parola, aveva le mani davanti alla bocca per evitare gridolini isterici e trattenere così le lacrime, anche lei immaginandosi il povero malcapitato che era stato scelto da Xehanort e la fine che avrebbe fatto rimaneva disperata a dir poco, soprattutto considerando cosa aveva detto poco prima che scoprissero che l’anziano e Darkster erano già lì…

Tornando là dove c’erano i due membri dello spietato gruppo malvagio, Sasuke si ricompose da un iniziale sudore nervoso e, cercando di mantenere l’aria fredda e distaccata che l’aveva contraddistinto per tutto il periodo in cui era rimasto nella perfida organizzazione, esclamò “Ha bisogno di una vittima sacrificale e anche del mio aiuto… di conseguenza devo dedurre che mi sta chiedendo di uccidere qualcuno e di prelevargli il sangue…”
“Sbagliato!” quella stroncatura così fulminea quanto sorprendente lasciò piuttosto sorpreso il Ninja, il quale sollevò appunto un sopracciglio a dimostrare che non se l’aspettava una risposta del genere. Così, mantenendo i nervi saldi, gli chiese “E allora perché vuole il mio aiuto? Non comprendo il motivo per cui mi ha fatto convocare qui se il suo scopo non era farmi uccidere qualcuno…” già, una bella domanda…
Ma la risposta arrivò praticamente subito… e lasciò sia lui che i tre che stavano assistendo al dialogo letteralmente scioccati ed increduli!! “A cosa serve cercare una vittima sacrificale… quando la si ha proprio davanti agli occhi?!?!?!”

Naturalmente i tre membri della Neo Resistenza davanti ad una dichiarazione del genere pensarono che erano stati scoperti e che in realtà l’anziano sapeva che erano lì “Oh no, non ci voleva!!” affermò difatti Naruto digrignando i denti.
“E ora cosa facciamo?” chiese allora Sakura preoccupata.
L’unico che stava riuscendo a mantenere la calma era Sora, il quale preferì continuare a sentire il discorso “Continuiamo ad ascoltare e vediamo se i nostri timori sono reali…” già, perché probabilmente poteva anche non star parlando di loro… anche se in quel caso c’era solo un uomo a cui poteva riferirsi…

Sasuke aveva compreso perfettamente le sue parole e pareva quindi aver capito a chi si stava riferendo… ma cercando di arginare l’argomento gli chiese “Intende dire che c’è qualcuno qui che ci sta spiando?” la sua era più una scusa che altro, ma questa frase fece sobbalzare il cuore ai tre spioni che credevano sul serio di essere stati scoperti…
Ma Master Xehanort smentì tutto non solo non rispondendo alla sua domanda, ma dicendo anche “… Io sono molto tollerante con i fallimenti, per cui ciò che sto per fare non è stato condizionato dalla caduta dell’Impero Destroinal. Da quando ti ho ammesso nel gruppo non ho fatto altro che tenerti d’occhio… sei stato un servo fedele e leale e mi hai aiutato più di ogni altro eliminando il mio nemico numero 1 Yen Sid… ma qui l’unico che può vivere per sempre sono io, e nelle condizioni in cui sei non puoi essere di ulteriore aiuto alla mia causa!!”
A quel punto fu fin troppo palese che cosa stava intendendo… colui che doveva dare la propria vita per portare a termine lo scopo dell’Organizzazione XIII… era proprio lui!! Uchiha rimase senza parole e sgranò gli occhi, non aveva previsto una cosa del genere, e ora? Questa volta era davvero nei guai, quello intendeva ucciderlo e prendere il suo sangue per il Rito della Gloria Nera!!
No, non glielo avrebbe permesso, non intendeva morire in quel posto e per cui il Ninja si tenne pronto a richiamare a se il Mangekyou Sharingan Eterno quantomeno per impegnarlo il tempo sufficiente per andarsene… ma ancora prima che potesse compiere una piccola azione il Master evocò il suo Keyblade sulla mano destra e gli fece un taglio netto proprio all’altezza del collo!!
A causa del fendente che gli aveva appena tirato il sangue cominciò ad uscire a fiotti dalla ferita mentre Sasuke si toccava quella parte del corpo con entrambe le mani dolorante e cadendo a terra all’indietro atterrando sul sedere… il tutto davanti agli sguardi a dir poco scioccanti dei tre presenti che non riuscivano a credere a ciò a cui stavano assistendo!!
Ormai il suo sottoposto era stato messo fuori combattimento, l’unica cosa che rimaneva da fare era dargli il colpo di grazia… ma non intendeva sporcarsi le mani di sangue, e proprio per questo si era portato dietro il suo animale “Darkster… uccidilo!!” al semplice ordine del suo padrone, il mostro tirò fuori le fauci e si avventò contro l’Uchiha famelico e desideroso di affondare i suoi denti e le sue unghie sulla sua carne!!

La scena che seguì fu a dir poco terribile, tanto che non ve la descriverò per preservare quel poco di innocenza che è rimasto in voi, è mio dovere comunque informarvi che alla semplice vista di quello spettacolo orribile Sakura non riuscì ad assistere e ad un certo punto dovette poggiare la sua testa sulla spalla del marito per evitare di guardare ulteriormente.
Quest’ultimo le teneva i capelli con la mano destra mentre guardava con sguardo a dir poco scioccato… e Sora era messo proprio come lui!! Nessuno dei due credeva a quello che era stato capace di fare il Master per raggiungere il suo scopo…

Al termine della “procedura”, Darkster ritornò ai piedi del suo padrone lasciando a terra un agonizzate Sasuke che era una maschera di sangue e aveva il corpo pieno di globuli rossi che uscivano dalle ferite… e che ferite!! Aveva pezzi di pelle strappati, parti mancanti che probabilmente erano nello stomaco della creatura… pareva un film dell’orrore in tutti i sensi!!
Uchiha pareva non muoversi, probabilmente l’attacco della creatura era risultato fatale per lui, e per questo Xehanort, mantenendo il suo sorriso maligno sul volto, si avvicinò all’ormai cadavere dell’ex sottoposto e, tirando fuori dalla tasca una provetta, tolse il tappo e raccolse un po’ di ciò che gli serviva dopo essersi inginocchiato… dopo averlo fatto richiuse il tutto e si rialzò in piedi.
Dopo aver sollevato ciò che aveva raccolto al cielo con la mano destra, il Master parlò all’essere dicendogli “Lo vedi Darkster? Questo è l’inizio di una nuova era, grazie allo Scettro della Luce, all’aura oscura e a questo sangue noi riusciremo a comprendere l’Universo… a quel punto non esisteranno più segreti per noi e avremo il pieno controllo su tutto ciò che domina le dimensioni!! Muahahahahahahah!!!”
Fu dopo quest’ultima dichiarazione a dir poco agghiacciante che l’anziano se ne andò in maniera definitiva dal Villaggio Plutinio tramite un varco oscuro portandosi dietro anche la creatura che era scoppiata a ridere proprio come il suo padrone.

Ormai era andato via il nemico e di conseguenza non correvano più alcun rischio, proprio per questo i tre membri della Neo Resistenza decisero di uscire allo scoperto e di raggiungere il luogo dove si era svolto il fattaccio… Xehanort aveva bisogno del sangue di un morto per portare a termine il Rito della Gloria Nera… e aveva deciso di sacrificare Sasuke in quanto ormai inutile ai fini dell’Organizzazione XIII a causa degli acciacchi ottenuti durante gli scontri a Marijoa… come diceva un detto popolare “il crimine non paga”.
I tre raggiunsero il corpo apparentemente senza vita dell’Uchiha, era uno spettacolo orribile quello che si era manifestato davanti a loro, non negavano che se non fossero stati forti di stomaco avrebbero vomitato, anzi si può dire che Sakura c’era andata molto vicina, ma alla fine riuscì a rimanere scomposta solo per poter vedere lo stato di quello che una volta considerava un amico… e la stessa cosa si poteva dire anche per Naruto.
Entrambi osservavano il cadavere di Sasuke con uno sguardo molto severo, alla fine era stato punito per ciò che aveva fatto e ci aveva pensato il suo stesso Capo a farlo, si era reso conto sulla sua pelle che aveva commesso un grosso sbaglio voltando le spalle a tutti coloro che credevano in lui solamente per schierarsi con degli esseri spregevoli che avevano solamente usato la sua forza e dopo l’avevano buttato via appena si era rivelato inutile per i loro fini… aveva sbattuto la faccia contro la cruda realtà pagando il prezzo con la vita!!
Improvvisamente però quello che doveva essere un corpo senza vita cominciò a muoversi leggermente, o meglio iniziò a dimenarsi mentre le dita delle mani si muovevano leggermente… pareva strano, ma il Ninja era ancora vivo!! Certo, non ancora per molto dato che ferite del genere presto o tardi l’avrebbero comunque portato alla morte, era solo questione di tempo… e loro sarebbero stati lì ad assistere a quel momento senza intervenire, sembrava difficile sentirlo dai suoi ex compagni di squadra… ma era ciò che si era meritato!!
“La tua resistenza si è dimostrata ancora una volta incredibile!” fu ciò che affermò Uzumaki mantenendo il suo sguardo severo e attirando così l’attenzione dell’Uchiha, il quale strabuzzò gli occhi per quanto poteva farlo e sollevò leggermente la testa vedendo così davanti a sé loro tre “… Chiunque sarebbe morto dopo un trattamento del genere, ma tu no, hai resistito quel poco che ti serviva per permetterci di assistere alla tua morte… ti sei accorto da solo di esserti schierato con le persone sbagliate, ci hai traditi e hai buttato all’aria la nostra amicizia per loro… con questo gesto ora sarai ricordato per sempre come un traditore, mentre quelli con cui ti sei alleato non ti considereranno proprio, bel modo di andarsene, ti sei inimicato tutti… e abbandonerai questo mondo come un vile approfittatore!!”
Non era certo una bella immagine quella che lasciava Sasuke prima di morire, però era la verità e doveva accettarla, persino Haruno doveva comprendere che tutto ciò era vero nonostante nel suo cuore provasse pena per lui e sapeva che non avrebbe mai ottenuto una risposta alla sua domanda… ma lei sperava comunque che in quell’istante una minima traccia di luce si fosse accesa in lui e l’avesse spinto ad aiutarla un ultima volta… ciò però non cambiava la pessima reputazione che si era costruito, sarebbe deceduto odiato dai buoni e non considerato dai villain… in pratica nessuno l’avrebbe mai pianto!!
Ma nonostante le apparenze questo al Ninja non importava, ciò che contava era che la loro presenza lì giocava tutta a suo favore, era il momento giusto, nell’istante in cui il Master gli aveva fatto capire cosa aveva in mente aveva timore che tutto il piano ideato tempo prima fosse andato in fumo… ma ora vedeva una leggera scintilla di speranza, nonostante avesse poche forze doveva farlo, doveva fare quell’ultimo atto prima di abbandonare per sempre quel mondo, così cercò di sollevare il braccio sinistro con una lentezza incredibile a causa dello stato in cui era.
“… C’è però una cosa che non capisco…” intervenne all’improvviso però Naruto attirando l’attenzione su di sé “… Anche se il Master ti aveva ferito avresti potuto attivare il Mangekyou Sharingan Eterno ed uccidere quel Darkster o come si chiama con un Amaterasu… perché non l’hai fatto?” bella domanda…
Però il Ninja non rispose e, mentre digrignava i denti a causa dell’immane sofferenza che stava provando in quell’istante, cominciò a caricare sulla mano sinistra… della magia bianca?! Ma era la stessa che adoperava Yen Sid!! Uzumaki si era accorto di questo, ma non fece neanche in tempo a dire qualcosa che Sasuke, agitandola, lanciò contro i tre una specie di stregoneria che fece vedere loro delle immagini… ma non immagini qualsiasi… quelle del suo passato!!

Un Anno e Due Mesi prima degli Eventi Narrati:
Il Ninja di Konoha era lì, all’interno del suo Dojo che stava meditando seduto al centro della sala allenamenti, era seduto a terra con le braccia incrociate e gli occhi chiusi, non faceva altro che allenarsi tutto il giorno e solo ogni tanto andava al Villaggio della Foglia per andare a trovare i suoi amici Naruto e Sakura… eh già, in quei dieci anni era riuscito a riavvicinarsi a loro ed ormai avevano instaurato di nuovo un ottimo legame, purtroppo non sarebbe mai stato come quello del passato, ma era il prezzo che aveva dovuto pagare per essersi schierato col male, e l’avrebbe accettato… e sul suo onore si era ripromesso di non cadere mai più in tentazione… purtroppo era inconsapevole che un arrivo inaspettato avrebbe cambiato per sempre la sua vita!!
“E’ permesso?” improvvisamente qualcuno fece irruzione all’interno della stanza, qualcuno che aveva riconosciuto a causa del tono di voce “Cavolo, sei cresciuto ma non hai abbandonato le tue vecchie abitudini di isolarti eh?”
Era inconfondibile, doveva essere lui per forza, ma com’era possibile considerando che era stato ucciso da Aqua dieci anni prima? Per avere la conferma dei suoi sospetti si girò e… “Axel?!” rimase di sasso nel vedere il rosso all’interno della sua sala degli allenamenti!!
Quest’ultimo lo salutò sollevando la mano e dicendogli “Ciao amico, è un eternità che non ci vediamo, spero che vada tutto bene!”
“… Che diamine ci fai qui? Dovresti essere morto… lo sai questo vero?” affermò Sasuke piuttosto freddamente visto che dubitava che potesse essere colui che aveva conosciuto.
Lui comprendeva la sua titubanza e per questo gli spiegò subito “Io non sono Axel, sono Lea, L-E-A, l’hai memorizzato? Praticamente il suo io originale: dopo la morte del mio Heartless e del mio Nessuno sono rinato come l’io originale di una volta, l’umano che ero prima che cedessi all’oscurità del mio cuore!”
“… Mi sembra tutto troppo… strano!” faceva fatica a credere che fosse davvero lui, ma la voce e il modo in cui parlava erano inconfondibili, quindi doveva essere per forza quello che un tempo era un membro del Team Tempesta “… Comunque che ci fai qui? Gli Universi sono divisi, non dovresti essere qui…”
“E’ una storia molto lunga, sono qui per chiederti un grosso fav…”
“Sasuke! C’è un intruso!!” fu allora che Suigetsu (colui che aveva parlato), Karin e Juugo fecero irruzione nella stanza avendo ricevuto notizia che qualcuno aveva raggiunto Sasuke furtivamente e senza farsi vedere da nessuno.
La donna, vedendo il membro dei futuri Black Phantom, domandò “E lui chi è?”
Ma l’Uchiha rispose con un freddo “Me ne occupo io, voi andatevene e lasciateci soli!” un tono che non ammetteva repliche e che costrinse i tre dell’ex Team Taka ad obbedire. Rimasti loro due, il Ninja si alzò in piedi voltando anche il busto verso di lui e gli domandò “Che cosa succede? Ha a che fare con il fatto che ti trovi in una dimensione che non è la tua?”
“Precisamente!” fu la risposta del rosso che divenne improvvisamente serio “Sarò franco e schietto vista l’importanza dell’argomento: mi manda qui un potente stregone chiamato Yen Sid, egli sta formando un gruppo di persone che intendo opporsi a Master Xehanort, colui che ha spinto Luke alla pazzia e che ora è tornato in circolazione!!”
Sasuke rimase parecchio sorpreso da tale notizia, ma gli disse comunque “… Continua!”
“Purtroppo quel vecchiaccio sta creando un organizzazione per portare a termine un piano di cui siamo all’oscuro e, dato che Yen Sid vuole che la nostra operazione rimanga nell’anonimato, sta chiedendo ad eremiti o gente del genere di schierarsi col suo gruppo e di aiutarlo ad abbattere questa nuova minaccia… tuttavia vuole fare un eccezione con te, ti ritiene indispensabile per la riuscita della missione e vuole che entri a fare parte del nostro team e che ci aiuti a riportare di nuovo la pace!”
Una richiesta alquanto strana, perché chiederlo a lui se potevano rivolgersi a Naruto? Perché lo stregone voleva il suo aiuto e nessun’altro? Non aveva senso “… E per quale motivo sarei indispensabile?”
“Questo non me l’ha detto, ma se accetti ti giuro che ti daremo la possibilità di redimerti anche agli occhi di coloro che dubitano ancora di te! Ti daremo un giorno per decidere, fino ad allora rimarrò al confine del Paese del Fuoco che da al Paese del Vento. Pensaci su e se non ti vedrò arrivare lo prenderò come un rifiuto!” dopo aver detto ciò Lea sparì all’interno di un varco oscuro lasciando al Ninja mille domande per la testa.
Non conosceva questo Yen Sid che aveva citato e non sapeva neanche se poteva fidarsi di lui… tuttavia nel suo cuore sentiva che questa era l’occasione perfetta per poter dare una svolta alla sua vita, contro l’Esercito si era sentito inutile visto che l’unica cosa che era riuscito a fare era stato di intrappolare per sempre Ade nella Spada Totsuka, poteva davvero essere il momento del riscatto per lui e far vedere a tutti e soprattutto a se stesso che finalmente aveva dato una svolta alla sua vita, che era cambiato, che era tornato ad essere Sasuke Uchiha… membro del Team 7!!
Fu così che ci pensò tutta la notte e il giorno dopo decise di partire per andare al punto d’incontro con l’io originale di Axel… che l’avrebbe poi portato al cospetto di Yen Sid, lo stregone ex Maestro del Keyblade!!

<i>Un Anno e Un Mese prima degli Eventi Narrati:
L’uomo era ormai entrato a fare parte del gruppo da un mese e nonostante Law e Tenshinhan inizialmente l’avessero tenuto d’occhio in quanto non del tutto convinti che fosse dalla loro parte visto il suo passato era riuscito a guadagnarsi la fiducia di tutti, in quel periodo aveva convissuto con loro alla Torre Misteriosa e insieme avevano progettato modi e piani per contrastare l’Organizzazione XIII di Master Xehanort… questo almeno fino ad un tragico momento!!
Difatti Trafalgar era stato preso nel gruppo per un motivo ben specifico: da tempo il mentore di Re Topolino soffriva di una terribile malattia cardiovascolare molto rara che colpiva molto lentamente il sistema circolatorio e aveva bisogno di un medico che lo aiutasse non a guarire ma quantomeno a tenerla a bada… e per questo avevano contattato il pirata, ma purtroppo quel giorno egli dovette dare a tutti quanti una pessima notizia.
“Il suo cuore è ormai molto debilitato, ha combattuto per troppo tempo contro questo malore a cui neanch’io sono riuscito a trovare una cura…” esclamò il chirurgo rivolto allo stregone, loro due insieme a Tenshinhan, Lea e Sasuke erano nella stanza in cima alla Torre Misteriosa dove l’ex Maestro del Keyblade avrebbe trovato la morte un mese dopo e, mentre quest’ultimo era seduto di fronte alla scrivania, l’ex Shicibukai era di fianco ad essa e gli altri tre di fronte al tavolo che stavano ascoltando le parole dell’ex alleato di Luffy.
Lo stregone però non aveva voglia di sentire quei discorsi da medico e proprio per questo gli chiese “Non girarci troppo intorno, quanto tempo mi rimane?” aveva già compreso dalle sue parole che era prossimo alla morte… e voleva sapere quanto gli rimaneva ancora da vivere!!
Law, abbassando la testa per non essere riuscito nel compito che gli era stato chiesto, rispose svelando “… Tra due mesi il suo cuore smetterà di battere, purtroppo quello che potevo fare l’ho fatto, ben presto la morte la prenderà… e noi non possiamo farci niente!!” nelle sue parole si poteva evincere il male che provava nell’impotenza di non essere riuscito a guarire un suo paziente… male che poi l’avrebbe spinto a sacrificarsi recandosi nell’Universo di Mezzo da solo e scontrandosi con Sasori!!
A quel punto Trafalgar preferì abbandonare la stanza consapevole che il mentore, il quale appena aveva sentito quanto gli mancava prima di perire aveva abbassato la testa sconsolato, voleva rimanere da solo… e la stessa cosa fecero anche Tenshinhan, Lea e Uchiha… ma quest’ultimo, che era in fondo al gruppo ed era l’ultimo che stava per andarsene, venne prontamente bloccato da Yen Sid.
“Aspetta Sasuke!” fu infatti ciò che disse il mago.
Il diretto interessato si voltò a guardarlo e la stessa cosa fece anche Lea, ma “Lasciaci soli, devo parlargli di una cosa molto importante!” il rosso non comprendeva cosa doveva dire all’uomo, ma fece come chiestogli dal suo superiore e scese le scale abbandonando la stanza.
Così Yen Sid e il Ninja rimasero da soli e quest’ultimo, dopo che ebbe chiuso la porta e si fu avvicinato alla scrivania dello stregone ponendosi proprio di fronte a lui, fece “So che è rimasto scosso da quella notizia, ma purtroppo non si può fare niente davanti all’avanzare dell’età, tra due mesi lei…”
“Morirò prima!!” quell’interruzione tanto improvvisa quanto misteriosa lasciò di stucco Sasuke, che cosa stava cercando di dirgli? Cosa significava?
“Che cosa intende dire?” chiese difatti per avere spiegazioni.
Lo stregone, senza fare tanti giri di parole, passò subito al sodo rivelandogli “Non vivrò abbastanza per vedere gli effetti della malattia che mi ha colpito, le stelle ne sono sicurissime: tra un mese preciso a partire da oggi Xehanort mi troverà… e mi farà uccidere dal Grande Mago Piccolo!!” quindi lui sapeva fin dall’inizio quale sarebbe stato il suo destino!!
Davanti a tale dichiarazione Sasuke rimase basito: era strano pensare una cosa del genere considerando che lo stregone aveva protetto quel luogo con una magia molto potente che impediva la localizzazione… come poteva il nemico riuscire a scovarlo? “Ma ne è sicuro? Il Grande Mago Piccolo da quanto so è ancora reincarnato in quel muso verde… e anche se fosse vero comunque può sempre cambiare res…”
“Sarebbe inutile: lui mi troverà comunque grazie alla sua magia, è sempre stato abile in questo… purtroppo non posso sfuggire a questo destino…” dopo quelle parole calò un silenzio tombale all’interno della sala come a sottolineare la gravità di tale evento se si fosse davvero realizzato… anche se Yen Sid non era uno sprovveduto e aveva già ideato una contromossa “… Però possiamo volgerlo a nostro vantaggio!!”
In che senso? Era questo che l’interlocutore si chiedeva dopo aver sollevato un sopracciglio “Che cosa intende dire?”
Ancora una volta Yen Sid, sapendo di poter parlare tranquillamente con lui senza tanti giri di parole, passò subito al sodo “Dimmi… ti ricordi cosa aveva detto Madara a Vegeta durante la battaglia della Fortezza Oscura?”
“Sì, che l’Esercito mi voleva tra le sue fila e mi aveva potenziato per questo, ma dopo che mi sono schierato con la Resistenza ha capito che non sarei stato loro di nessun aiuto…” anche se aveva risposto non capiva le finalità dell’anziano.
“Esatto Sasuke, esatto!” sottolineò lo stregone quasi a voler dire che quel particolare era importantissimo “Sono passati 10 anni da quando ciò è accaduto, e il fatto che hai preferito non vivere a Konoha gioca tutto a tuo favore… sei la persona adatta per una missione del genere!”
Era fin troppo palese che ciò centrava col motivo per cui il mago aveva insistito per volere lui a tutti i costi tra le fila del suo gruppo… e non era difficile comprendere cosa gli stava chiedendo di fare “Non vorrà che…”
“La tua arguzia ti aiuta molto, è proprio così. Per scoprire i piani di Master Xehanort ho bisogno di qualcuno che si infiltri nella sua organizzazione… e quel qualcuno devi essere tu!!” quindi… ciò stava a significare… che in realtà Uchiha era una spia?!?!
Inizialmente però lui non era d’accordo “Se lo scordi! La ringrazio per la grande opportunità che mi sta dando, ma non intendo compiere una missione del genere: ho rinunciato al mio lato oscuro e Xehanort lo sa di sicuro, non è uno sprovveduto!”
“Certo che lo sa, e proprio per questo ti chiederà una prova di fedeltà all’Organizzazione XIII… una prova che puoi già intuire quale potrebbe essere…” in effetti il Ninja lo comprese all’istante, soprattutto perché non era difficile arrivarci… ma ci pensò Yen Sid stesso, con uno sguardo che non ammetteva repliche, a dargli quell’ordine “Quando sarà il momento, quando lui e il Grande Mago Piccolo giungeranno qui per uccidermi… dovrai essere tu a darmi il colpo di grazia!!”
“… Come?!” Sasuke c’era rimasto di sasso davanti a quella richiesta, erano 10 anni che non uccideva più qualcuno… e ora gli stavano chiedendo così su due piedi di spegnere un'altra vita umana proprio ora che era cambiato!!
Nel frattempo il mentore di Re Topolino spiegò il motivo di tale decisione “Non c’è altra scelta: è l’unico modo che hai per entrare nelle grazie di Xehanort e ottenere la sua fiducia, per rendere la cosa più credibile non avviserò nessun’altro del nostro piano, rimarrà tra noi due e farò assistere qualcuno a quell’istante, omettendo però i rumori in modo che non compiano azioni che vadano contro la nostra contromossa. Solo così lui sarà più aperto con te… e ti rivelerà il suo piano nei minimi dettagli!!”

Facciamo un piccolo salto temporale di un mese per andare a rivedere quella fatidica scena: l’Uchiha cominciò ad avvicinarsi ad entrambi i contendenti, anche se non si capiva cosa intendeva fare, persino il Grande Mago Piccolo si voltò di lato e gli chiese scocciato “Pivello, non rompermi le palle, sto portando a termine la mia missione!!”
Il possessore dello Sharingan, guardandolo con occhi glaciali, si limitò a dirgli “… Tu non farai proprio niente, e ora spostati!” per poi scostarlo leggermente per poter passare: il Namecciano rimase a dir poco adirato dall’atteggiamento di quel “moccioso” come lo definiva lui, come si permetteva di dargli ordini? Però sapeva anche di non poterlo toccare purtroppo, anche se non si capiva il perché…
Fatto stava che alla fine l’Uchiha raggiunse il capezzale di quello che teoricamente doveva essere il suo alleato, tanto che Yen Sid, ancora inchiodato al muro mentre si toccava la ferita infertagli dal demonio, sembrò quasi supplicarlo di aiuto “S-Sasuke… t-ti p-prego…”
L’uomo dapprima, mantenendo il suo atteggiamento freddo, chiuse gli occhi abbassando la testa lentamente… ma poi… “Amaterasu!!!” li riaprì di botto sollevando il viso mostrando il Mangekyou Sharingan Eterno e sparando contro l’anziano le sue fiamme nere!!!! Naturalmente l’ex Maestro del Keyblade venne investito dalla tecnica e, sfondando il muro dietro di sé, rimase disintegrato a mezz’aria mentre cadeva verso il suo isolotto!!!

“Non accetto comunque!”
Ritornando al presente, qui Sasuke era ancora contrario ad infiltrarsi nell’Organizzazione XIII ed uccidere il suo attuale Capo facendo di nuovo la figura del traditore “Ormai ho voltato pagina, i miei compagni si fidano finalmente di me… non getterò alle ortiche tutto quanto!! Deve pur esserci un altro modo per ottenere le informazioni di cui abbiamo bisogno!”
Lo stregone però abbassò la testa sconsolato, anche lui avrebbe tanto voluto che l’uomo avesse ragione “… Purtroppo no, non c’è un'altra via, Xehanort è sempre stato bravo a nascondersi agli altri… e quindi l’unico modo per apprendere i suoi segreti è introdurre qualcuno nel suo gruppo… e fare in modo che quest’ultimo riveli agli altri come poterlo sconfiggere definitivamente!!”
“E qual è il problema? Lo facciamo fuori come abbiamo fatto con il Signore Oscuro!”
“Purtroppo non è così facile come sembra…” già, nessuno a parte il mago stesso che aveva visto i particolari del ritorno del Master poteva conoscere la verità dietro di lui e l’unico modo per abbatterlo in via definitiva… e decise di rivelarlo a Sasuke, che se avesse accettato la sua proposta avrebbe provveduto a farlo sapere anche agli altri!! “… Dimmi, sai per caso chi è Darkster?”
“E’ l’animale da compagnia che si porta sempre dietro quel vecchio se non sbaglio…” quella era l’unica cosa che sapeva della creatura…
Ma in verità c’era ben altro dietro quell’essere oscuro!! “Questo secondo la versione ufficiale, in realtà lui nasconde più di quanto puoi immaginare… egli in realtà non è altri che metà del cuore di Xehanort!!!” COSA?!?!?!
Persino Uchiha era rimasto a dir poco scioccato da quella rivelazione mentre intanto lui proseguiva “Dopo che il suo corpo si è ricomposto alla Fortezza Oscura e prima dell’incontro con Gelo, egli ha cercato di evitare che facesse la stessa fine dell’ultima volta e per questo ha utilizzato il suo Keyblade per strapparsi metà del cuore e generare con esso una creatura assetata di sangue… finché Darkster rimarrà in vita, lui non potrà essere ucciso…”
“Ecco perché non se ne separa quasi mai… ma qual è il problema? Un semplice Amaterasu e quel coso farà una brutta fine!” purtroppo non era così semplice come pensava lui…
E questo il mentore di Re Topolino lo sapeva bene “Non basterebbe: Xehanort è furbo e non si dividerebbe il cuore senza un meccanismo di difesa… difatti l’unica arma in grado di distruggere quel mostro è appunto il Keyblade del mio vecchio amico!! Con qualsiasi altro attacco non gli fareste neanche il solletico… è un sistema di difesa che ha ideato per garantirsi l’immortalità, solo lui può decidere quando morire perché solo lui può controllare la sua arma!!”
Tutto ciò aveva dell’incredibile, praticamente il Master era invincibile a causa di quella stregoneria o qualsiasi fosse la tecnica con cui si era garantito la vita eterna!! Però c’era lo stesso un modo per spuntarla “Rubandogli però il Keyblade saremmo in grado di distruggere prima Darkster e poi lui, quindi il problema sussiste fino ad un certo punto…”
“Hai detto una cosa saggia Sasuke… ma purtroppo Darkster non è l’unico “Xehanort” in circolazione…” in che senso? Si spiegò meglio praticamente subito “Per poterlo eliminare prima dovete uccidere utilizzando la sua arma i suoi io originali, ossia quel mostro e…”
“E?” il Ninja fremeva dalla voglia di sapere chi fosse l’altro che andava eliminato…
Purtroppo però la risposta non sarebbe piaciuta ne a lui ne a tutti gli altri, e questo Yen Sid lo sapeva bene… ma loro DOVEVANO saperlo, era in gioco il destino degli Universi e non poteva continuare a tenerlo loro nascosto “Devi sapere… che c’è un motivo se Sora è sopravvissuto al crollo della Fortezza Oscura, c’è un motivo se si è ripreso dal coma così velocemente, c’è un motivo se ha dell’oscurità nel suo cuore e c’è un motivo se Xehanort è ritornato 10 anni fa… nel momento stesso in cui il ragazzo ha dato il colpo di grazia al Signore Oscuro, una parte del cuore del Master si è agganciata all’unica cosa vivente che fosse sopra il tetto della Fortezza Oscura, era un meccanismo di difesa volto a salvare la vita al suo padrone, che ignora ciò che sia realmente accaduto lassù, sa solo che in qualche modo è tornato, ignorando quindi che a pagarne le spese è stato il Prescelto…” quindi il marito di Kairi aveva delle tenebre nel suo cuore… perché era il recipiente di una parte del cuore dell’anziano Maestro?!
La cosa sconvolse a dir poco Uchiha che abbassò la testa con lo sguardo perso nel vuoto, ora capiva molte cose, gli sembrava impossibile che anche dopo le parole della rossa si fosse comunque svegliato così velocemente da un coma provocato dal crollo di un edificio sopra la sua testa… essendo un io del Leader dell’Organizzazione XIII era divenuto immortale e l’unico modo per ucciderlo era usare il Keyblade del villain…
Aspetta un attimo!! Con la frase di prima non stava per caso cercando di dirgli… “Aspetta un secondo!!” esclamò difatti sollevando il viso e guardando severamente il mentore di Re Topolino “Non vorrai dirmi che quando sarà il momento… Sora dovrà morire?!?!”
La risposta avrebbe lacerato il cuore sia a lui che a tutti gli altri, ma purtroppo ciò che andava fatto andava fatto per il bene delle dimensioni, e per cui il mago, abbassando la testa sconsolato e chiudendo gli occhi, rispose con un semplice “… Sì, egli dovrà morire!!!” oh cavolo, il Prescelto avrebbe dovuto donare la sua vita per il bene dei mondi!! Era l’unico modo che avevano per vincere quest’ultima guerra tra il bene e il male!!
Questo però non venne preso bene da Sasuke, che osservando con sempre più serietà il vecchio disse “Quindi tu vuoi che muoia al momento opportuno… VUOI CHE SIA UNA SEMPLICE VITTIMA SACRIFICALE E NIENT’ALTRO!!!”
“Cos’è quest’improvvisa bontà che è uscita fuori da te? Non mi dirai che dopo tutto questo tempo… ti sei affezionato a lui?”
Già, lo stregone aveva colto nel segno, alla fine il possessore dello Sharingan aveva finito per provare un sentimento di amicizia non solo per lui… ma anche per tutti coloro con cui aveva combattuto dieci anni prima!! Nonostante continuasse a mantenere il broncio e a fare il duro, non poteva negare che nel suo cuore si era ormai ammorbidito finendo per diventare uno di loro… e decise di farglielo capire a modo suo!!
“… Tsukuyomi!!” attivando improvvisamente il Mangekyou Sharingan Eterno, utilizzò la sua tecnica illusoria per bloccare temporaneamente lo stregone in una dimensione color rosso/viola e fargli vedere qualcosa… più precisamente le immagini dei guerrieri che dieci anni prima avevano combattuto l’Esercito e il Signore del Male!!
Quel messaggio era fin troppo chiaro da interpretare, tanto che lo stregone, il quale inizialmente era spaventato da ciò che intendeva fare l’uomo, frenò il sudore del suo corpo e sempre con gli occhi sbarrati esclamò “La Resistenza!! Anche dopo dieci anni…”
“… Sempre, per coloro che hanno salvato la mia anima!” terminò il tutto il Ninja sollevando il viso verso l’alto e chiudendo gli occhi… in altre parole aveva fatto capire al mago che sarebbe stato grato per l’eternità a tutti loro perché erano riusciti a toglierlo dalla spirale della vendetta e l’avevano rimesso sulla retta via… e tutto dopo che aveva fatto di tutto per ucciderli e portarli alla morte!!
Dopo ciò aveva ormai preso la sua decisione e per cui, annullando lo Tsukuyomi mentre il mentore di Re Topolino era ancora un po’ provato, gliela comunicò all’istante “… Accetto l’incarico che mi ha affidato: domani stesso mi infiltrerò nell’Organizzazione XIII. Farò tutto ciò che mi chiederanno, conquisterò mondi ed ucciderò delle persone… l’importante è che gli ex membri della Resistenza abbiano salva la vita, per me conta solo questo… e se Sora dovrà morire per salvare gli altri… allora così sarà!!”
“Hai preso la decisione giusta amico mio, e ricordati: quando sarà il momento giusto Sora deve morire… e dovrà essere Xehanort stesso a farlo, perché se fosse qualcun altro potrebbe scoprire che fine ha fatto parte del suo cuore… e allora diventerebbe più pericoloso e più difficile da eliminare!!”
“… Come vuole, spero solo di vivere abbastanza affinché vengano a conoscenza di tali informazioni!” dopo aver detto ciò, Sasuke abbandonò la stanza senza dire nient’altro, ormai aveva preso la sua decisione e aveva accettato l’incarico che gli era stato offerto… essere una spia nell’Organizzazione XIII per ricambiare il favore che avevano fatto a lui salvandolo dal lato oscuro del suo cuore!!
Fu da allora che Uchiha dette di nascosto una mano alla Neo Resistenza in tutti i modi possibili: prima spedì al Radiant Garden il bigliettino con cui avvisava Leon e gli altri dei cacciatori di cavalieri sfruttando la magia bianca che Yen Sid gli aveva donato prima della sua partenza, poi, con la scusa di voler bruciare il notebook di Yuffie, si era recato nel Regno dell’Oscurità, l’aveva completato scrivendo i dati mancanti della riunione senza però accennare il vero piano del Leader e l’aveva spedito all’ex Fortezza Oscura, dopodiché aveva scostato Sakura togliendola dalla traiettoria del Ki Blast di Vegeta proprio per salvarle la vita ed era stato lui ad aprire il varco oscuro nella grotta dove si trovava lo Scettro della Luce permettendo ai Nuovi Cavalieri della Speranza e a Xion di uscire ed inseguire Zero…
Ma non credete che siano state tutte rose e fiori per Sasuke, difatti quando assistette alla morte di Kisaragi per mano di Larxene nessuno si accorse che aveva voltato il viso dalla parte opposta a quella della donna e aveva versato alcune lacrime per lei mentre stringeva i denti per trattenere la rabbia che aveva in sé, e inoltre quando era fuggito nell’Universo di Mezzo dopo la sconfitta subita contro Vegeta aveva detto questa semplice frase “… Questo è il prezzo che devo pagare per redimermi… ma lo accetto se ciò significa salvaguardare i miei amici!”
Tutto però sfociò nel tragico evento di poco prima, Master Xehanort, che non aveva MAI dubitato del Ninja e non sapeva che era una spia, l’aveva fatto uccidere da Darkster affinché potesse prendergli il sangue ed utilizzarlo per il Rito della Gloria Nera… e ora era lì inerme davanti a quelli che lo consideravano un traditore che stava morendo così come aveva vissuto… da reietto!! Ma prima di perire per sempre voleva mantenere la promessa fatta a Yen Sid e per questo aveva donato loro le sue memorie tramite la magia bianca dello stregone… così anche loro ora sapevano la verità!!!


Quale fu la reazione di Naruto e Sakura? Serve chiederlo? Naturalmente ci rimasero a dir poco di sasso e paralizzati letteralmente dallo shock, praticamente avevano scoperto che quello che erano convinti fosse un lurido traditore che aveva voltato le spalle a tutti coloro che credevano in lui in realtà si era immolato per loro e aveva deciso di sacrificare la sua reputazione e le sue amicizie per proteggere loro e tutti gli altri…
Uzumaki aveva gli occhi a dir poco stralunati e le gambe che tremavano, non riusciva a credere a quello che aveva visto… ed era sicuro che fosse tutto reale: quella era la magia di Yen Sid l’aveva vista personalmente e quindi non c’erano dubbi sulla veridicità di quelle visioni… il problema era che aveva dubitato di qualcuno che ormai era cambiato al punto tale da decidere di aiutarli a costo della vita, e il solo pensiero di tutte le imprecazioni che gli aveva lanciato contro lo facevano stare male, tanto che cadde all’improvviso in ginocchio a terra e, reggendosi il busto con le mani al suolo, cominciò a piangere sonoramente “No, non è vero… non può essere…”
Haruno non era certo da meno, anche a lei le lacrime uscivano a fiotti e non la smettevano neanche per un momento, ma non poteva fare altrimenti, aveva appena scoperto che non solo c’era ancora del buono in lui… ma anche che il suo lato oscuro non aveva mai preso il sopravvento!! Aveva compiuto quelle atrocità nell’Universo di Luffy uccidendo gente innocente perché era l’unico modo che aveva per garantirsi la fiducia dell’anziano… e se aveva versato un pianto amaro per Yuffie, poteva solo immaginare come si sentiva quei giorni in cui era costretto a condannare a morte chi non aveva fatto nulla…
Il moro nel frattempo, col sorriso sulle labbra e ancora il corpo a dir poco massacrato e pieno di sangue, poggiò delicatamente la mano a terra e chiuse gli occhi: ormai la sua missione era stata portata a termine, sarebbe morto… ma consapevole di avere fatto la cosa gius…
Improvvisamente il biondo fece uno scatto fulmineo verso di lui e, prendendolo per il colletto senza sollevarlo da terra, gli gridò addosso “PERCHE’ CAZZO L’HAI FATTO?!?!” il suo era un grido di disperazione più che rabbia e questo la rosa l’aveva capito, tanto che cominciò a piangere ancora più forte di prima “YEN SID NON TI AVEVA OBBLIGATO, POTEVI ANCHE RIFIUTARE O QUANTOMENO DIRCELO!! TI AVREMMO AIUTATO NELLA TUA MISSIONE DI INFILTRAMENTO E… E ORA NON SARESTI RIDOTTO COSI’!!”
“N-Non può risponderti!” intervenne la moglie raggiungendo anche lei il capezzale dell’Uchiha e inginocchiandosi alla sua sinistra mentre alla destra si trovava il marito “I-Il colpo del M-Master gli ha r-reciso le corde v-vocali… n-non può più p-parlare…” quelle parole le aveva dette come se gli avessero pugnalato il cuore, perché sapere che non poteva neanche rispondere alle parole dell’amico le lacerava il muscolo e la faceva soffrire come non mai, non avrebbe retto ulteriormente quella scena, era troppo per lei, e considerando che si sentiva impotente perché l’oscurità utilizzata per colpirlo gli impediva di guarirlo si poteva solo immaginare quanto stesse soffrendo…
Difatti Sasuke non replicò al grido di dolore dell’amico e si limitò ad aprire gli occhi e a guardarlo con uno sguardo serissimo che non ammetteva repliche, come a voler dire che era consapevole fin dall’inizio che avrebbe fatto quella fine… già sapeva che era cambiato talmente tanto che la sua maschera avrebbe retto fino ad un certo punto, poteva fingere quanto voleva di essere tornato il senza cuore di una volta… ma non poteva negare la realtà, lui ormai aveva voltato pagina ed era diventato esattamente come loro… ed era per questo che aveva accettato l’incarico, per poter espiare le sue colpe… prima della morte!!
I suoi due ex compagni del Team 7 erano a dir poco disperati, non ce la facevano ad assistere alla sofferenza dell’amico dopo tutto quello che aveva passato, era dovuto tornare ad essere ciò che ormai aveva rinnegato per aiutarli tutti finendo per essere odiato da entrambe le parti per un motivo o per un altro… e ora sarebbe morto con la targa di traditore e solo loro potevano sapere la verità… no, non sarebbero stati gli unici, tutti i mondi avrebbero dovuto conoscere il nome di colui che aveva sacrificato la sua vita e la sua reputazione per il bene degli altri, Sasuke Uchiha!!
Ma prima di morire Naruto volle dirgli un ultima cosa e, con il viso che era ormai una cascata a causa di tutte le lacrime che aveva versato, gli disse con una tristezza immonda “M-Mi dispiace, ti ho i-insultato e lanciato contro o-ogni tipo di b-bestemmia… e ti h-ho anche fatto del male, n-non avrei dovuto, s-scusami…”
“N-Non ti p-preoccupare…” incredibile, il Ninja aveva parlato!! Entrambi i suoi amici rimasero sorpresi da ciò, aveva le corde vocali tagliate eppure era riuscito a dir qualcosa… e il motivo era semplice, la sua determinazione era più forte di qualsiasi ferita corporale, non voleva perire senza fargli sapere cosa provava realmente per lui dopo praticamente 3 anni che avevano passato ad odiarsi e 10 di apparizioni sporadiche dell’ex Akatsuki che faceva comunque fatica ad integrarsi a Konoha… voleva dirglielo, voleva che quelle fossero le sue ultime parole… e per questo volgendo debolmente lo sguardo verso Naruto e facendo un lieve sorriso sincero, gli disse “… Tu sei mio amico…”
Il biondo rimase commosso da ciò, gli aveva appena aperto il suo cuore, e per questo non poté non ricambiare il sorriso anche lui e aggiungerci “… Il migliore amico!” Sasuke annuì all’ultima frase della reincarnazione di Naruteo, aveva detto bene, comunque sarebbero andate le cose loro due sarebbero stati uniti da un legame indivisibile… per sempre!!!
A quel punto però non resse più, aveva una forza di volontà invidiabile per chiunque, ma era pur sempre un umano e quindi non poteva reggere per molto, le ferite causategli da Master Xehanort e Darkster ebbero l’effetto letale che l’anziano sperava e, mentre il sole tramontava dando al cielo un colore arancione e gli arti dell’Uchiha smettevano di muoversi, quest’ultimo chiuse debolmente gli occhi mentre il suo cuore smetteva di battere… ormai era finita, era deceduto, ma col sorriso sulle labbra conscio di avere fatto ciò che era giusto… quella era la fine per il Clan Uchiha, ma nessuno avrebbe mai dimenticato quel nome, quello di colui che aveva immolato se stesso per una buona causa combattendo dall’interno l’Organizzazione XIII… il nominativo Sasuke Uchiha sarebbe stato tramandato dai posteri come quello di un eroe… era questo ciò che voleva Naruto per commemorare un ultima volta il suo amico più caro!!
Il dolore per la perdita di qualcuno a cui teneva fu troppo per Uzumaki che, mentre Haruno si copriva la faccia piangendo disperatamente come non aveva mia fatto prima di allora, urlò al cielo “SASUUUUUUUUKKKKKKKKKEEEEEEEEEE!!!!!!!!!” fu così che si scrisse la parola fine sul capitolo riguardante quel Ninja… un Ninja che era stato etichettato come un traditore ma che in realtà era colui che più di ogni altro aveva dato se stesso affinché la pace tornasse a regnare in via definitiva!!

Ma che cosa stava facendo Sora nel frattempo? Beh non era molto difficile da capire, da quando era terminata la visione dell’Uchiha aveva lo sguardo perso nel vuoto e la mente sgombra, non riusciva a credere che ciò che aveva visto fosse vero, non poteva… eppure questo spiegava come mai Aqua aveva trovato tracce di oscurità nel suo cuore, da quando aveva ucciso il Signore Oscuro essa l’aveva accompagnato e protetto per tutto il tempo… ma più che un dono era una maledizione, perché lui, così come Darkster, era diventato un io di Master Xehanort!!
Immediatamente abbassò lo sguardo mentre con la mano destra si toccava il petto all’altezza del cuore, quindi la sua uscita dal coma di 11 anni prima non era dovuta alla confessione di Kairi, o almeno non del tutto… non avrebbe mai immaginato che sconfiggere il Leader dell’Esercito avrebbe condotto a ciò, ormai il suo destino era segnato: affinché il perfido Maestro del Keyblade venisse annientato definitivamente… sia lui che quel mostro dovevano morire!!!

Eventi Principali Modifica

  • Master Xehanort fa uccidere Sasuke da Darkster per prelevare il terzo elemento mancante, il sangue di una vittima sacrificale.
  • Sasuke mostra a Naruto, Sakura e Sora la verità sul suo conto e su come si sia introdotto come spia nell'Organizzazione XIII.
  • Viene svelato che Darkster è metà del cuore di Master Xehanort e che anche Sora contiene parte del suo cuore dopo aver eliminato il Signore Oscuro.
  • Sasuke muore tra le braccia di Naruto e Sakura.

Personaggi Apparsi Modifica

Naruto Uzumaki

Sakura Haruno

Sora

Sasuke Uchiha

Master Xehanort

Darkster

Yen Sid

Lea

Trafalgar Law

Tenshinhan

Suigetsu Hozuki

Karin

Juugo

Grande Mago Piccolo

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